Chiesa, Oratorio, Teatro
Riaperto il Sant’Andrea

L’estate aiuta i cittadini di Bergamo a riscoprire i luoghi dimenticati della città. È già successo con l’ex Oratorio di San Rocco – visitabile fino al 20 luglio – e succede di nuovo con la riapertura dell’antico Oratorio della Parrocchia di Sant’Andrea in via Porta Dipinta 39.

L’edificio – chiuso da circa quarant’anni – sarà riaperto al pubblico tutti i week-end fino al 13 luglio: la domenica mattina sono previste visite guidate su prenotazione.

La cerimonia ufficiale ha avuto luogo lo scorso 14 giugno in concomitanza con l’inaugurazione della mostra «Teatro d’Arte». Nome tutt’altro che casuale, considerata la funzione di teatro svolta per qualche tempo dall’Oratorio, in linea con una tradizione che data dal Rinascimento: quella delle rappresentazioni con scopo educativo.

All’interno dell’ex Oratorio è stata collocata la video installazione LODE di Emma Ciceri, ambientata in uno stadio appena abbandonato dalla tifoseria. Alle gradinate grigie del video il compito di richiamare il palco deserto del teatro nell’ex Oratorio, per decenni luogo di spettacolo senza spettatori. Una reinterpretazione simbolica di ogni fine partita che trasforma un luogo in un non-luogo. In tempi di mondiali non può essere considerata una coincidenza.

Curatrice del progetto è Paola Vischetti, responsabile dell’intrattenimento artistico-culturale di E.state al Parco di Sant’Agostino ed ex responsabile della ricerca dei luoghi per l’associazione Contemporary Locus. Accanto a lei don Fabio Zucchelli e l’associazione Baco Arte Contemporanea. La riapertura del Sant’Andrea è uno degli eventi più attesi dell’E.State, la manifestazione che da giugno a settembre raccoglie nel giardino dell’ex convento di Città Alta a Bergamo appuntamenti artistici, culturali ed enogastronomici,.

Una nota curiosa. L’installazione di Emma Ciceri, con le sue gradinate,   non allude ai mondiali solo per il fatto di avere come soggetto uno stadio. Le date di apertura e chiusura (14 giugno e 13 luglio) sono infatti quelle, rispettivamente, del debutto della nazionale italiana e della finalissima di Rio.

 La storia. L’attuale chiesa di Sant’Andrea sorge sulle rovine di una struttura del 1592 a sua volta edificata sull’antica “basilica cimiteriale” di S. Andrea già menzionata in documenti del 785. Consacrata il 28 novembre 1847 dal vescovo Morlacchi con l’antico titolo di S. Andrea apostolo è in puro stile neoclassico corinzio e imita, nelle eleganti forme dell’interno, la chiesa dei Gerosolimitani di San Pietroburgo, capolavoro di Giacomo Quarenghi. Lo spazio dell’attuale Oratorio è sito nel perimetro della primitiva basilica cimiteriale. Tra le opere conservate al suo interno è importante citare la Deposizione di Andrea Previtali (1515); la pala della Madonna col Bambino e i santi Andrea, Eusebia, Domno e Domneone di Alessandro Bonvicino detto il Moretto da Brescia (1536-37); una Natività di Enea Salmeggia; la Natività di Gian Paolo Cavagna (1605) e  l’Adorazione dei Pastori di Jacopo Palma il Giovane.

 

Orari di apertura:

Sabato 10.00-13.00 17.00-20.00

Domenica 10.00-13.00 17.00-20.00