I cinque mercatini di Natale
da non perdere in Nord Italia

In copertina, Natale a Dresda

 

La storia dei mercatini di Natale inizia nella Germania del tredicesimo secolo, con i cosiddetti Mercatini di San Nicola, nati come unica occasione dell’anno per acquistare decorazioni natalizie. Bisogna aspettare fino al 1434, però, per il primo vero mercato di Natale, organizzato a Dresda sotto il nome di Striezelmarkt (mercato degli Striezel, dolce tipico tedesco). Da allora gli artigiani del territorio compreso tra la Germania e l’Alsazia iniziarono a darsi appuntamento nella città tedesca per esporre le loro opere il lunedì prima di Natale. Gli oggetti, tutti di sofisticata fattura e con temi natalizi, avevano prezzi molto elevati, che solo la borghesia poteva permettersi. Così questo mercato di opere artigiane restò per molto tempo un appuntamento d’élite, finché l’interesse si espanse in tutto il paese e i prodotti divennero più accessibili. Durante la Riforma Protestante la manifestazione fu ribattezzata Christkindlmarkt, Mercato di Natale. Passarono però più di cinque secoli prima di arrivare ad una diffusione dei mercatini nelle maggiori città europee. Anche in Italia ora ce ne sono vari, come quelli di Vipiteno, Merano, Trento, Aosta e Bolzano, il più grande del nostro Paese.

 

Bolzano

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Sono  ottanta le bancarelle che in Piazza Walther, nel centro storico della città, espongono prodotti di artigiani provenienti da tutta la regione: decorazioni in legno, prodotti enogastronomici, candele decorate a mano, composizioni floreali, oltre che le ceramiche Thun, l’azienda fondata nel 1950 da una coppia di sposi nello scantinato di Castel Klebestein a Bolzano. Fu così che i conti Otmar e Lene iniziarono a realizzare decorazioni e oggettistica in ceramica, dando vita a delle officine che sarebbero, nei decenni avvenire, diventate famose in tutto il mondo.

 

Vipiteno

Oltre che per il suo tipico carattere altoatesino, a Vipiteno si va per l’atmosfera romantica del centro storico medievale illuminato a festa. Davanti alla Torre dei Dodici, che risale al 1486, viene allestita un’esposizione di presepi intagliati a mano, mentre dagli espositori del mercato, ospitati in tradizionali casette di legno, si possono acquistare formaggi, salumi, cioccolato, biscotti fatti in casa, vini, liquori e prodotti alle erbe.

 

Merano

Nel mercato di Merano si trovano strudel, oggetti in legno, feltro e lana cotta. Si tratta di un mercato selezionato, dove gli espositori, per essere ammessi, devono rispettare criteri di tradizione, originalità e artigianalità. Tanti gli eventi organizzati: dall’allestimento di una pista di pattinaggio sul ghiaccio ai concerti di musica classica fino ai laboratori per bambini.

 

Aosta

Il Mercato di Natale di Aosta è il paradiso per gli amanti della storia, dal momento che viene allestito all’interno dell’area archeologica del Teatro Romano, edificato alcuni decenni dopo la fondazione della città. Da non perdere gli stand che vendono tomi e fontine, prodotti enogastronomici doc e dop, oltre che decorazioni in legno per l’albero di Natale e oggetti in lana cotta.

 

Trento

Crocevia tra la cultura italiana e quella tedesca, Trento ha assorbito dalla Germania l’attenzione per il Natale e la cura con la quale si decorano le case durante l’Avvento. La novità di quest’anno è la Via del Gusto Trentino, in via Santissima Trinità, dove i produttori delle associazioni più rinomate del territorio offriranno degustazioni e stand di vendita di prodotti enogastronomici.

Qualunque mercatino scegliate, non dimenticate di gustarvelo scaldandovi con una cioccolata calda o un vin brulé.

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