Un coro sardo all’aeroporto di Orio
Concerto a sorpresa davanti al gate

Il tenore ha intonato le prime strofe di No potho reposare, davanti al bar dell’aeroporto Orio al Serio, incuriosendo le persone, che in un primo momento non hanno capito cosa stesse succedendo. Ma è bastato che gli altri componenti del coro di Nulvi iniziassero a cantare, dando corpo a una delle melodie più belle della musica sarda, per trasformare, la sera di domenica 13 maggio, un noioso momento di attesa dell’aereo, in uno spettacolo di emozione pura. Con gesti d’approvazione anche degli alpini, che sui cori (anche se di altra provenienza) sono un’autorità. Questa performance straordinaria è stata trasmessa in diretta Facebook da Salvatore Patatu e in poche ore è stata vista oltre 47mila volte. Ecco la diretta, andata avanti per quasi un quarto d’ora, con l’esecuzione di altri due brani.

 

 

Un concerto a Monza. Il coro di Nulvi era in Lombardia per l’esibizione al Santuario del Carmelo di Monza. Non è la prima volta che un coro sardo si inventa un live all’improvviso di questo tipo. Il 21 giugno 2017 il coro Mediana di Meana Sardo (specializzato in canti in lingua sarda), di ritorno da una trasferta, ha sorpreso i passanti cantando all’aeroporto di Elmas la canzone In the jungle the lion sleep tonight. La performance, anche in quel caso, è stata apprezzata dai presenti che hanno filmato la scena con i cellulari e l’hanno postata sui social. E il filmato ha fatto il pieno di clic di condivisioni.

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