Dimore storiche, giornata nazionale
Sono sei i palazzi aperti al pubblico

Adsi, l’Associazione Dimore Storiche Italiane, apre i cancelli dei palazzi più belli della provincia. Domenica 21 maggio regala l’occasione per scoprire luoghi normalmente chiusi al grande pubblico in occasione della VII edizione della giornata nazionale. Si tratta di prestigiosi siti che mostrano tesori artistici poco conosciuti, ma di grande valore: luoghi unici che da sempre stregano, grazie al loro splendore, svariate generazioni di amanti, appassionati e cultori del patrimonio artistico e paesaggistico italiano. In Bergamasca sono sei le occasioni a disposizione.

Palazzo Agliardi (via Pignolo 86). Visite guidate alle 10, 11, 12, 15, 16, 17, 18. Prenotazioni su www.bergamogiardiniedimore.it (8 euro). Eretto nel ‘500 e poi completamente ricostruito nel ‘700 dall’architetto Caniana, presenta preziosi affreschi settecenteschi e dipinti.

Palazzo Terzi (Piazza Terzi 2). Visite guidate ogni 30 minuti dalle 10 alle 12.30 e poi dalle 14 alle 18 (8 euro). Notevole il Salottino degli Specchi con il pavimento a tarsie policrome di legni rari, capolavoro del Caniana.

Villa Grismondi-Finardi (via Volturno 11 A/23). Accesso libero al cortile rustico dalle 10 alle 18. Visite guidate della durata di 1 ora circa alle 10, 11, 12, 15, 16, 17, 18 (www.villagrismondifinardi.it). Nel Settecento fu dimora dei Grismondi e divenne salotto letterario della poetessa Paolina Grismondi Secco Suardo, nota con lo pseudonimo di Lesbia Cidonia.

Palazzo Moroni (via Porta Dipinta 12). Accesso libero al cortile dalle 15 alle 18.30. Possibilità di visite agli interni con visite guidate dalle 15 alle 16:30 (www.bergamogiardiniedimore.it). L’eccellenza del palazzo, edificato dagli stessi Moroni tra il 1636 ed il 1666, è rappresentato dalla collezione di pittura. Delizioso anche il giardino terrazzato.

Palazzo Oldofredi-Tadini-Botti (via San Rocco, Torre Pallavicina). Ingresso dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19. Visite guidate ore 10, 11, 15, 16, 17, 18 (costo 5 euro). Il palazzo sorge nel Quattrocento al di sopra di un forte militare antecedente. Utilizzato dagli Sforza come casa di villeggiatura estiva, salvo poi conoscere un periodo di declino e abbandono nei secoli successivi.

Palazzo Barbò (Via San Rocco 1, Torre Pallavicina). Visite guidate ore 10-12 e 15-18 (5 euro, www.palazzobarbo.com). Quattrocentesco. È stato sede di alcune riprese del film «Il Mestiere delle Armi» di Ermanno Olmi ambientato nel 1500.

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