Il discorso di Ilaria al TEDxBergamo
in cui spiega col sorriso la sordità

Ilaria Galbusera è una ragazza sorda. Che però parla. Per tanti, questa, è una cosa strana. Ma come, i sordi parlano? Mica si dice “sordomuti”? Questo è soltanto una delle tante cose che lei, 28enne bergamasca, con forza di volontà e impegno sta cercando di far capire al mondo. Giocatrice di pallavolo, capitano della Nazionale Italiana femminile Volley Sorde, da anni cerca di spiegare a tutti che la sordità è una condizione, non una malattia. Uno stato fisico che è sì una bella rottura (come lei stessa ci ha detto in delle interviste), ma che non è e non può essere un impedimento alla vita. Pochi mesi fa, al Teatro Sociale di Città Alta, Ilaria è stata una delle protagoniste del TEDxBergamo, l’evento che invita alcune persone che hanno fatto cose… speciali, a spiegare, in poche parole, la loro vita, la loro visione. Nel suo quarto d’ora circa di spazio, Ilaria ha provato a spiegare cosa significa essere sorde, sfatare falsi miti. E lo ha fatto con un’ironia bellissima, che noi di BergamoPost avevamo già avuto modo di scoprire in un’intervista che ci aveva rilasciato tempo fa.

Ilaria adesso è partita per Cagliari, dove dal 6 a metà giugno si giocheranno gli European Deaf Volley 2019. Anche questa volta, Ilaria vestirà i panni del capitano, dopo che con la maglia azzurra vinse la medaglia d’argento alle Deaflympics 2017 a Samsun, in Turchia. Proprio in quell’occasione passò alla ribalta delle cronache: insieme alle sue compagne “cantò” l’inno italiano con il linguaggio dei segni. Il video divenne virale e fu ripreso da tutti i media nazionali, tanto che la squadra vinse il premio di Atleta paralimpico dell’anno 2017. Nel dicembre 2018, il Presidente della Repubblica Mattarella le ha conferito il titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana per «l’impegno e la passione con cui fa dello sport uno strumento di conoscenza e inclusione delle diversità». Laureata in Economia e gestione dei beni culturali e dello spettacolo, lavora in banca ed è attiva da molti anni nel sociale: collabora a livello nazionale alla realizzazione di campi estivi sportivi per l’integrazione di bambini e ragazzi sordi e, sul piano internazionale, è stata promotrice di un viaggio in Ghana per aiutare la Federazione locale sordi che, per mancanza di fondi, non aveva potuto partecipare alla competizione olimpica. È inoltre co-regista de Il rumore della vittoria, documentario che racconta la storia di sei atleti sordi. Vi proponiamo il video del suo TEDx sperando che possiate guardarlo e ascoltarlo e sperando che possiate diffonderlo. Perché è un orgoglio di Bergamo questa ragazza e perché le cose belle vanno diffuse. In più, ci auguriamo che a Cagliari Ilaria e le sue compagne possano portare una volta in più il tricolore in alto nello sport.

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