Il film da vedere nel weekend
Lego – Batman, scoppiettante

Regia: Chris McKay.
Voci: Will Arnett, Michael Cera, Zach Galifianakis, Rosario Dawson, Ralph Fiennes, Mariah Carey. In italiano: Claudio Santamaria, Nanni Baldini, Alessandro Sperduti, Geppi Cucciari.
Dove vederlo a Bergamo e provincia: qui.

 

L’uscita di The Lego Movie nel 2014 è stata salutata dalla critica in modo particolarmente favorevole per il suo proporre un nuovo (ed efficace) modello di animazione: il film era colorato, divertente, con un ottimo ritmo narrativo e degli effetti grafici spettacolari. Dal successo travolgente di questa prima pellicola – e dalla tendenza a produrre giochi per PC e console dedicati a singoli universi Lego – è venuta l’idea di creare un film dedicato al mondo di Batman ma realizzato in computer grafica, trasformando i personaggi e gli ambienti in elementi di un mondo fatto a piccoli mattoncini.

A muovere il film è, come spesso accade nella saga dell’uomo pipistrello, il conflitto fra Batman e Joker. Dopo uno dei loro numerosi scontri, il commissario di Gotham City, Jim Gordon, decide di lasciare il comando delle operazioni alla figlia Barbara che, però, vuole porre un freno alla dipendenza della città da Batman. Il vendicatore mascherato, per dimostrare a tutti il suo essere necessario alla comunità, decide di stroncare le mire di Joker rinchiudendolo in una prigione spaziale solitamente usata da Superman. Ma, come abbiamo visto anche in altre apparizioni del Joker, i suoi piani si riveleranno sempre più contorti del previsto.

Amplificando le caratteristiche emerse in The Lego Movie, questa nuova iterazione della serie si propone ancora una volta come una versione ironica, divertente e parodica dell’universo di Batman, solitamente legato a un immaginario cupo e profondamente pessimista. Il risultato è, appunto, un prodotto scoppiettante e adatto a tutta la famiglia, che unisce un’ottima scrittura a un uso a tratti stupefacente degli effetti grafici. Fra l’altro, vedere sullo schermo i mattoncini Lego fa un certo effetto: per chi ci ha giocato da bambino è come veder prendere vita ai propri sogni, le storie che si costruivano immaginandosi mondi fantastici.

Andando più in profondità, e cercando di capire i motivi per cui questo nuovo film rischia di essere un nuovo, travolgente successo a livello di pubblico e critica, si può riconoscere che Lego Batman contribuisce (come altri film con protagonisti i supereroi usciti recentemente) a decostruire una certa immagine (ormai ingenua) dei suoi protagonisti. Tutto il film è un continuo mettere in ridicolo l’aura leggendaria di Batman, il suo essere un cavaliere oscuro, buono ma spesso eticamente problematico.

 

 

La vicenda, piacevole e ben scritta, è squisitamente contemporanea per il suo gusto goliardico della citazione, del riferimento più o meno scoperto, del costante occhieggiare a personaggi, serie, film già noti al pubblico. Il format del Lego movie (potrebbe forse diventare un genere?) si presta molto bene a questo tipo di operazione, considerando che proprio per il suo mettere in scena un mondo immaginario, quasi senza regole, è in grado di fondere storie anche lontanissime in maniera sempre divertente e sagace. Ovviamente la ricezione del film sarà diversa in base all’età dello spettatore: ai bambini non potranno che piacere le acrobazie di Batman, il suo uso continuo di gadget sempre più strani e la sua capacità di combattere il male; agli adulti, invece, non sfuggiranno le citazioni, i riferimenti, le complesse strutture narrative messe in gioco dal regista.

Nel complesso Lego Batman – Il film si presenta come un (ulteriore) ottimo tentativo di ibridare una vicenda narrativa già nota con il mondo Lego, portando alla costruzione di una pellicola piuttosto ispirata e, siamo certi, di grande successo presso critica e pubblico.

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