I Goblin di Claudio Simonetti
Concerto da paura al Druso

Proprio mentre uno dei grandi capolavori di Dario Argento, “Suspiria”, rivive grazie al talento cristallino del Premio Oscar Luca Guadagnino, la band che con le sue colonne sonore ha donato ai capolavori del Maestro del Brivido la pennellata finale, quella che fa la differenza, viene in concerto dalle nostre parti. Stasera i Goblin di Claudio Simonetti suonano al Druso di Ranica: si comincia alle 22.30, l’ingresso costa 20 euro (prevendite scontate su mailticket.it). Durante l’esecuzione dei vari brani verranno proiettate le sequenze più famose dei relativi film, per rendere l’atmosfera della serata davvero indimenticabile. La line up è oggi formata da Claudio Simonetti (tastiere, synth e chitarra); Bruno Previtali (Daemonia, New Goblin, Nuova Raccomandata Ricevuta Ritorno) alla chitarra; Cecilia Nappo (Black Mamba e Adimiron, acquisto più recente del gruppo); Titta Tani (Dgm, Astra, Architects Of Chaoz, Ehfar) alla batteria.

Claudio Simonetti, figlio del maestro Enrico, famoso conduttore e direttore d’orchestra nei programmi Rai dei mitici anni Sessanta, insieme a Massimo Morante fondò i Goblin sulle ceneri dei Cherry Five. Ruolo fondamentale in questo inizio lo ebbe proprio Simonetti senior, che portò suo figlio e i suoi amici alla Cinevox Record. Era il 1974. «Ci siamo trovati al momento giusto al posto giusto – racconta Simonetti –. Dario Argento cercava una colonna sonora per il suo “Profondo Rosso”. E noi la scrivemmo. Forse siamo stati la prima band a scrivere per intero una colonna sonora per un film».

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 25 del BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 24 gennaio. In versione digitale, qui.

Lascia un commento

Devi loggarti per pubblicare un commento.