Green Expo Point a Oriocenter
un’allegra vetrina di 31 Comuni

Una casa verde, un salotto a km zero dove far accomodare i bergamaschi e i turisti per mostrar loro le eccellenze paesaggistiche ed enogastronomiche del territorio. Tutto questo (e molto altro) è “Green Expo Point”, l’oasi-lounge installata a Oriocenter da Gate, primo distretto lombardo dell’attrattività che si distingue per l’attenzione ai temi dell’esposizione universale, declinati in chiave orobica. Ne fanno parte ben 31 comuni della fascia pedecollinare e della media e bassa val Seriana (da Seriate capofila a Carobbio, da Alzano a Vertova e molti altri), più Provincia di Bergamo, Confcommercio, Confesercenti, Camera di Commercio, aeroporto, Oriocenter, Confindustria, Confartigianato, Coldiretti, Consorzi di produzione del Vino, Promoserio e molti altri ancora. Si fa finalmente rete, e stavolta per davvero.

Il “Green Expo Point” vuole promuovere la cultura di uno stile di vita più vicino ai ritmi dettati dalla natura: non solo “green”, dunque, ma anche “slow”. Elogio della lentezza, ma anche della qualità. Quella che si può trovare andando a spasso per la Bergamasca, sempre pronta a stupire chi ha voglia di conoscerla da vicino. Sorprese da gustare, ma anche da studiare. Perché accanto ai prodotti tipici ci sarà una vetrina per le filiere innovative dei diversi settori: industria, artigianato, design e architettura, moda e lusso, agricoltura sostenibile.

 

 

Il “Green Expo Point” ospiterà eventi, workshop, laboratori creativi e formativi, presentazioni, show cooking e degustazioni. Sarà anche la “porta” di Expo 2015 in Oriocenter, con la possibilità di accedere a tutte le informazioni, compresi l’acquisto di biglietti e transfert per l’Esposizione Universale. Intuizione geniale, visto che da Oriocenter passa qualcosa come 10 milioni di visitatori l’anno: se anche solo una minima parte di questi rimbalzasse fino a Milano sarebbe un bel successo. Non prima però di aver ammirato tutto il meglio di Bergamo e dintorni, si intende.

Il progetto è stato ideato e curato dell’Architetto Massimiliano Mandarini e di Marchingenio Workshop, società specializzata nella diffusione della cultura green e di progetti innovativi per la valorizzazione sostenibile culturale, turistica ed ambientale del territorio. Lo spazio, di circa 40 mq, collocato nel punto di maggior passaggio di Oriocenter, è realizzato e declinato con le migliori tecnologie e prodotti green nell’ambito del design e dell’architettura. L’ambiente è fortemente caratterizzato da materiali naturali, emozionali ed ergonomici rappresentativi dei migliori brand del settore e ogni mese ospiterà eventi tematici.

 

 

Gli effetti speciali si moltiplicano. All’esterno è stato realizzato un giardino tecnologico di 25 mq con la presenza di un prototipo “albero verde” – tree energy point. Una struttura metallica con foglie fotovoltaiche con funzione di illuminazione, caricamento e stoccaggio di energia e hub di connessione per dispositivi mobili quali smartphone, tablet e anche biciclette a caricamento elettrico. Meraviglie hi-tech, tutte però orientate alla sostenibilità, dogma irrinunciabile per il futuro prossimo e venturo. «È un’iniziativa eccezionale – ha spiegato l’assessore all’Expo Fabrizio Sala – che dimostra come si sia investito non solo su Expo, ma su tutto il territorio. Il vero padiglione è l’intera Lombardia. Questo spazio è dedicato alle eccellenze regionali, per mostrarle ai turisti in arrivo. Abbiamo prodotti unici al mondo, a volte ce ne dimentichiamo». «Bello vedere 31 comuni del territorio rappresentati qui – ha sottolineato il presidente di Oriocenter Giancarlo Bassi – . Significa che Oriocenter sta restituendo al territorio qualcosa di importante».

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