I mercatini di Natale a Castione
Non serve andare fino a Bolzano

Ormai da quattordici edizioni ai piedi della Presolana ha sede la miglior versione bergamasca dei mercatini di Natale, considerati ormai tra i migliori di tutta la Lombardia. Ci siamo stati per voi, ecco tutto quello che dovete sapere. È arrivato il freddo, l’atmosfera si è fatta natalizia e si accompagna alle caratteristiche bancarelle sparse un po’ dappertutto, su e giù per la nostra penisola. In provincia di Bergamo c’è un appuntamento particolare: si tratta dei mercatini di Castione della Presolana, in alta Val Seriana. Scopriamoli!

 

castione  montagne panoramica

 

Due note per il viaggio. Prima di tutto copritevi, intabarratevi, “quarciatevi giù”. Ma sul serio. Perché quando siamo partiti noi, dalla nostra isola (bergamasca beninteso, mica Formentera), di primo pomeriggio il termometro segnava 13 gradi; a Castione, all’arrivo, ore 15, cadeva qualche fiocco di neve. Quindi, regolatevi.

Quanto al tragitto, la strada non è complicata: di tornanti ce ne sono pochini, un paio. Però bisogna armarsi di santa pazienza, perché la strada per arrivarci è una sola (lo precisiamo per chi tende a farsi prendere dalla mania del sorpasso anche su strade larghe cinque metri) e più si sale e più aumenta il traffico. Per la manifestazione, ovviamente, ma anche per un motivo che è parte integrante dei mercatini e che vi sveleremo tra poco. Poi, vabbè, se magari evitate di avventurarvi su per le salite con un’apecar che a ogni metro sembra prossimo alla morte (visto veramente), vi ringrazieranno sia gli altri automobilisti che l’apecar stesso, probabilmente.

La splendida location. Per chi non l’avesse mai vista, la location è notevole già di per sé, con la Presolana a fare da meravigliosa cornice a questo paese di tremila abitanti, pochi ma ottimi e cordiali, qui nell’alta valle; ma proprio alta sul serio, perché sentire qualche passante dire «Vado giù a Clusone», un certo effetto lo fa. Oltre al capoluogo comunale, Castione, ci sono cinque frazioni, una più turistica, una più “tranquilla”, una quasi arrampicata sulla parete stessa della montagna. Della prima categoria fa sicuramente parte Bratto, che non a caso ospita l’Atalanta nel suo ritiro estivo, e d’inverno si popola con i mercatini.

Ora, siccome siamo in montagna, le frazioni tendono a non essere proprio contigue, c’è un po’ di strada nel mezzo, e ovviamente trattasi di strada in salita. E se si posteggia a Castione, arrampicarsi a piedi fino a Bratto può non essere agevole per tutti. Ecco perciò che l’organizzazione viene incontro al pubblico, con un trenino davvero caratteristico che fa la spola tra Castione e Bratto, sempre pieno come un uovo. È questo l’altro motivo del traffico salendo verso Castione, ma, d’altronde, i minuti persi nel traffico si recuperano abbondantemente salendo a Bratto in trenino anziché farsela a piedi; quindi, bene così.

I mercatini. Arrivati alla meta, la via piena di negozi è addobbata di tutto punto per il Natale; qualche fiocco a creare l’atmosfera, ed ecco un ottimo antipasto che prepara il visitatore ai mercatini. A Piazzale Donizetti, ce n’è veramente per tutti i gusti. Sculture e oggetti artigianali, indumenti, prodotti tipici, vin brulé, frittelle, cioccolata, and so on. Un sacco di idee regalo utili e divertenti; un esempio: accanto ai cartelli in legno “Attenti al cane”, si poteva trovare (se non è andato a ruba) un bellissimo “Attenti alla suocera”, con tanto di disegno della suddetta che, non si sa come, somigliava tremendamente a quella di cui, ahinoi, siamo dotati; solo la decisa opposizione della dolce metà ne ha impedito l’acquisto, ma se la signora della bancarella ci sta leggendo, ci tenga via un cartello che un modo per tornare su a comprarlo lo troveremo. Grazie.

Gli eventi. Per i più piccoli ci sono la casa di Babbo Natale (a cui consegnare la letterina di persona) e il laboratorio degli elfi, che insegnano a creare pregevoli lavoretti a tema. Al centro della piazza c’è un albero di Natale di cospicue dimensioni e ben illuminato, a fare da sfondo ai concerti che ogni giorno dei prossimi weekend allieteranno i visitatori. Per info: Turismo Presolana, qui.

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