Il video di Bozzetto sulle Mura
(i bambini le raccontano ai grandi)

La meraviglia delle Mura venete narrata da un simpatico leone alato che, dialogando con i bastioni e le quattro Porte, ripercorre una grande storia. Si è svolta lunedì sera nell’aula magna dell’Università a Sant’Agostino la presentazione ufficiale del video con animazione firmato dallo Studio Bozzetto che racconta come e perché nel Cinquecento Bergamo fu dotata dai veneziani di alte mura di difesa. Un modo simpatico e attuale per far conoscere a bergamaschi e turisti le vicende di un patrimonio della nostra città che attende solo di essere riconosciuto come patrimonio di tutti. L’incipit del video è quello di una fiaba: «Proprio come un bambino che crescendo cambia, così accade anche ai continenti e alle nazioni. Nel 1500 esisteva una Repubblica che ora non c’è più, si chiamava Repubblica di Venezia, e i suoi territori erano protetti da mura…». Il resto della storia è tutto da vedere e ascoltare.

 

 

Il filmato Bergamo verso l’Unesco. Un video per le mura, i bambini per raccontarle, è stato realizzato dall’Università in collaborazione con la Scuola Ghisleni di Città Alta ed è parte di un progetto di valorizzazione della ricchezza culturale lombarda al quale partecipa anche la Regione. La collaborazione dell’Università con la Ghisleri, una scuola primaria, rappresenta – come ha detto il rettore dell’Università Morzenti-Pellegrini – «un esempio unico nel suo genere». «Il nostro obiettivo principale – ha spiegato il rettore – era quello di riuscire a far scoprire ai bambini che vengono a scuola in Città Alta e alle loro famiglie il valore storico, artistico e culturale delle nostre fortificazioni. Speriamo di esserci riusciti».

 

 

A presentare il video, insieme alle altre iniziative legate a questo progetto sono intervenuti Rosanna Bonadei, dell’Università di Bergamo, Pietro Pinetti e Andrea Bozzetto dello Studio Bozzetto&Co, Luciana Frosio Roncalli, presidente Terre di San Marco, Nicoletta Vitali, dirigente dell’Istituto Donadoni- Scuola Ghisleni e Anna Maria Testaverde, dell’Università di Bergamo e Vice-Presidente Associazione Terre di San Marco.

 

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