Con la magia del Natale non c’è pioggia che tenga

Foto di Mario Rota

 

La pioggia cadeva incessante e l’umidità penetrava nelle ossa. Eppure il maltempo non può fermare la magia. Non lo ha mai fatto e non ha certo iniziato ieri, domenica 24 novembre, quando in piazza Matteotti, cuore di Bergamo bassa, il Natale s’è ufficialmente acceso. Certo, manca un mese alla festa più amata da grandi e piccini, ma che ci volete fare. La magia, dicevamo: musica, spettacolo di luci, ballerini volanti. Doveva iniziare alle 17.30 lo show organizzato dal Distretto urbano del commercio con il Comune e finanziato da Atb, invece ha preso il via verso le 18. Poco male, è stato comunque bellissimo. E quasi seimila persone (dato ufficiale, noi ci limitiamo a dire che neppure uno spillo sarebbe riuscito a cadere) sono rimaste lì, col naso all’insù, stregate e rapite dalla bellezza, mentre la pioggia accarezzava le palpebre senza riuscire però a chiuderle. La compagnia di danza veneziana Il Posto è librata leggera nell’etere, mentre quattro cantanti londinesi intonavano melodie natalizie. E quando è partita All I want for Christmas is you, la piazza ha cantato a squarciagola, in coro, come a dire che sì, il Natale è ormai giunto.

Quando le voci si sono spente, la violinista russa Daria Fisher ha preso il posto dei ballerini nel cielo, ha raggiunto la sommità della mastodontica ruota panoramica (32 metri d’altezza, giusto per ricordarlo) e ha “acceso” metaforicamente le luci. La ruota s’è dipinta di rosso, mentre i dieci km di luminarie in giro per la città si sono accese allo stesso tempo. Il pubblico non cantava più, ha sospirato di meraviglia però. E ha applaudito, contento ed entusiasta. Il presidente del Duc, Nicola Viscardi, ha vestito i panni del direttore d’orchestra, affiancato da un sindaco Gori sorridente e accompagnato dalla moglie Cristina Parodi. Ma protagonista unico e assoluto è stato il Natale. Anzi, la sua magia. Che il nostro bravissimo fotografo Mario Rota ha tentato di fermare nel tempo con questi suoi stupendi scatti.

Lascia un commento

Devi loggarti per pubblicare un commento.