Larkin Poe, la bellezza del blues
L’unica data italiana è al Druso

Sull’onda del successo del loro singolo “Honey Honey” Rebecca e Megan Lovell, sorelle di Atlanta (Georgia), in arte Larkin Poe, il 9 novembre hanno lanciato sul mercato mondiale il loro terzo album ufficiale “Venom & Faith”, uscito su tutte le piattaforme digitali per l’etichetta Tricki-Woo Records. Già “Peach”, il precedente disco, aveva fatto loro guadagnare la nomina per un Blues Music Award come miglior artisti emergenti.
L’album è stato registrato a Nashville nei primi mesi dell’anno, nei pochi momenti di pausa tra i tanti concerti che le hanno viste protagoniste. Sono state anche al Lollapalooza. Grazie alla loro originalità e alla loro capacità di osare in un genere tradizionale, in pochi anni hanno saputo aprire una breccia nel mondo del mercato discografico, complici la graffiante voce di Rebecca su “Is not Gonna Cry” o i virtuosismi mai fine a se stessi della chitarra lap-steel di Megan come in “Good And Gone“, così come intenso è il tributo alla loro città natale in “Blue Ridge Mountains”.

Senza fronzoli, le sorelle Lovell infondono nel loro sound la sensibilità del pop, mescolandola a elementi di old-school rock e soul, come su “California King”. Tra percussioni stordenti, riff ipnotici e agitati spinti al limite, tipici del sud degli Stati Uniti, stanno giocando al meglio tutte le loro carte, con la chiara consapevolezza che questo è il loro momento. Sono spesso presentate come “le sorelline degli Allman Brothers”. La band si è esibita già due volte al leggendario Glastonbury Festival, Scozia, e nel 2014 è stata votata come “Best Discovery of Glastonbury”. Per la sera di mercoledì 28 novembre, tra le mura del Druso di Ranica – disponibili gli ultimi biglietti sul portale Mailticket, a 14 euro più prevendita (18 la sera del concerto) – le Larkin Poe si sono dette pronte a far innamorare il pubblico italiano in quella che sarà – di fatto – il loro primo concerto (e unico in questa tournée) del Belpaese. Ad aprire la serata, lo straordinario duo blues bresciano dei Superdownhome (Beppe Facchetti & Enrico Sauda).

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