Posti fantastici e dove trovarli
Il giorno e la notte: Mykonos

Guide: Lonely Planet, Rough Guides.

 

Quando si parla di Mykonos si pensa alle feste, alle spiagge e agli ombrelloni, a una terra dove la spensieratezza e il sole la fanno da padrone. Questa fama è stata, del resto, costruita nel tempo: già negli anni ’60 Mykonos cominciò a essere considerata una delle destinazioni migliori all’interno dell’arcipelago delle Cicladi, cosa che portò, negli anni successivi, a un vero e proprio boom turistico. In un’isola di poco più di 85 chilometri quadrati, la città principale, Mykonos appunto, è una perla che sfoggia l’architettura tipica delle Cicladi, le case basse dipinte di bianco, le porte blu e le stradine strette, puntellate di negozi di artigianato e piccole boutique, ai cui fanno da contraltare gli store di grandi marchi di lusso.

 

 

Una delle zone più conosciute è quella della “piccola Venezia”, costruita nel XVIII Secolo per ospitare le abitazioni dei benestanti dell’epoca: tutte edificate vicinissime al mare, rendono l’atmosfera molto simile a quella veneziana (con più sole, probabilmente). Diventata già negli anni ’60 la meta preferita del jet-set internazionale, nei decenni successivi Mykonos consolidò la sua fama tra gli artisti, i politici e gli uomini d’affari, europei e non solo. Tra loro tante le celebrità che scelsero quest’isola greca come meta preferita per le vacanze: da Aristotele Onassis a Maria Callas, da Brigitte Bardot a Grace Kelly. Ne ammiravano le spiagge, il mare, ma anche la vita notturna che prendeva piede in quegli anni. Mykonos, del resto, di notte cambia pelle, con le strade che si riempiono di persone per una cena fuori, un cocktail, una serata in spiaggia o uno dei tanti party organizzati durante l’estate. Chi la chiama l’”Ibizia della Grecia” non ha tutti torti. La vita notturna è uno dei must per chiunque decida di spendere qualche giorno in quest’angolo di paradiso, dove non c’è che l’imbarazzo della scelta tra ristoranti alla moda, trattorie che offrono pesce fresco, cocktail bar, vip club e discoteche dove si esibiscono dj di livello internazionale. Non a caso la nightlife di quest’isola viene considerata una delle migliori d’Europa, al punto da avere una spiaggia dedicata proprio alle feste, chiamata “Paradise”.

Le spiagge sono un’altra istituzione di Mykonos, dove per gli amanti del mare non c’è che l’imbarazzo della scelta. Ci sono quelle dedicate alle famiglie, le spiagge lussuose dedicate ai vip, le zone nudiste e le aree le gay-friendly. Ma le spiagge non sono tutto. Oltre che per lo splendido mare, con acque cristalline e sabbia dorata, Mykonos è anche un paradiso per le attività all’aria aperta: dal catamarano al surf, dal kayak al diving, passando, per chi volesse restare sulla terra ferma, per le escursioni e le passeggiate nell’interno. Uno dei modi migliori per visitare l’isola è il motorino, per sfrecciare da una parte all’altra della costa. Tra i luoghi da esplorare ci sono sicuramente il faro Armenestis, che si staglia contro il cielo azzurro, oppure i mulini di Kato Myli, una vera e propria icona della zona, che, costruiti nel 1500, sono uno dei simboli di Mykonos. Quest’isola, il cui nome ricorda l’omonimo discendente del re di Delos, Aneos, e che, secondo la leggenda, fu teatro di una grande battaglia tra Zeus e i Titani, è anche un luogo perfetto per apprezzare la buona cucina. Il pesce, ovviamente, la fa da padrone: dalle grigliate alle tagliatelle con pesce di mare, senza dimenticare i piatti tipici della cucina greca, come i gyros, cioè una pita farcita con carne di montone, salsa tzatziki e verdure. Prima di far ritorno a casa, infine, l’ultima chicca di questo paradiso: bisogna fare un giro sul lungomare a farsi raccontare la storia del pellicano Petros, vissuto qui per oltre trent’anni, al punto da diventare una vera e propria mascotte isolana.

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