Posti fantastici e dove trovarli
San Paolo, toda joia toda beleza

Guide: Lonely Planet, Rough Guides.

 

Con i suoi dodici milioni di abitanti, San Paolo è a tutti gli effetti una delle megalopoli più grandi della Terra, un labirinto sociale a più piani, una città dove convivono persone estremamente povere e famiglie tra le più ricche del mondo, dove i grattacieli si innalzano sui parchi cittadini e gli ambienti naturali lasciano, girato l’angolo, posto a capolavori di architettura innovativa. Tra le tante città del Brasile, San Paolo è, forse, quella con lo sguardo più rivolto al futuro.

 

 

Fondata dai missionari gesuiti nel 1554, la città si sviluppò accogliendo migliaia di immigrati che in Brasile arrivavano per cercare fortuna nelle piantagioni di caffè, commercio attorno a cui si sviluppò tutta l’economia cittadina, con la creazione di nuovi centri industriali e la nascita di attività artistiche e culturali. Il cuore di San Paolo è oggi il Triângulo, un quartiere finanziario collegato alle zone residenziali da ampi viali che si diramano in tutte le direzioni. Nel centro si trova anche la cattedrale metropolitana, la quinta chiesa gotica al mondo per dimensioni, e l’Avenida Paulista, cuore commerciale della città. La zona di Ibirapuera, invece, è famosa per il suo parco, il lago e i musei come il Mam, Museo di Arte Moderna di San Paolo, dove ammirare opere di artisti brasiliani del XX secolo. Per apprezzare il parco, una buona idea può essere quella di noleggiare una bici per “confondersi” con i tanti locali che in questa zona amano passeggiare, fare jogging e rilassarsi. Per sbirciare la vita dei “piani alti”, vale invece la pena fare un giro a Jardim Europa, una delle zone più ricche della città, dove restare a bocca aperta di fronte a case che assomigliano a piccoli castelli e immerse tra parchi e grattacieli.

 

 

Per chi vuole ripercorrere la storia della città e del Brasile, vale la pena di dedicare qualche ora alla Pinacoteca. Tra i musei da visitare c’è poi il Museo dell’Immigrazione, il Mis – Museu da Imagem e do Som di San Paolo, dove immagini e suoni vengono usati come strumenti per catturare l’attenzione del visitatore, e il Masp, che lascia a bocca aperta anche solo per la sua struttura, una specie di enorme insetto, un parallelepipedo di cemento grigio racchiuso in una struttura esterna rossa. La collezione di opere di artisti europei è probabilmente la più grande dell’emisfero meridionale e comprende quadri di Tiziano, Mantegna, Cezanne, Manet, Monet, Renoir, Goya e Velasquez, oltre che di Van Gogh, Modigliani e Picasso.

La cucina, ovviamente, merita una voce a parte. La fanno da padroni pesce e crostacei, accompagnati spesso da riso bianco, fagioli neri e farina di manioca, ingredienti basilari della feijoada, il piatto nazionale preparato con fagioli neri, carni affumicate e da un contorno realizzato con la farina tostata. La frutta, poi, è onnipresente, sia negli ottimi succhi che nei cocktail per i quali il Paese è così famoso (primo fra tutti la Caipirinha, preparato con cachaca, zucchero di canna, ghiaccio e lime). Se la buona tavola è uno dei tratti identificativi di San Paolo, l’altro è sicuramente la musica. Per sentire un bel concerto jazz le zone migliori sono Vila Madelena oppure Frei Caneca, una zona frequentata dalla comunità gay, piena di bar, ristoranti e locali con musica dal vivo. Per finire, non resta che parlare dei tanti eventi di questa città. Il Carnevale non sarà quello di Rio, ma è comunque un tripudio di colori e danze, con l’esibizione delle scuole di samba cittadine. Tra le tante manifestazioni che San Paolo ospita, la più conosciuta è forse il gp di Formula Uno che ogni anno richiama migliaia di appassionati sul circuito di Interlagos.

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