Posti fantastici e dove trovarli
Sapori di Cortona, antico gioiello

Guide: Lonely Planet, Rough Guides, Touring Club.

 

In provincia di Arezzo, Cortona è un borgo medievale che domina una collina che guarda il lago Trasimeno. Una città al confine, dal Dna toscano ma con tante caratteristiche della vicina Umbria. Una città “di mezzo”, baciata dal sole della Toscana e con lo sguardo che punta all’Umbria attraversando la Valdichiana, lasciandosi alle spalle un passato che rimanda agli Etruschi, autori delle mura che circondano la città, le cui tracce possono essere ritrovate in molti luoghi della città e della campagna vicina. Tanti sono, poi, i personaggi celebri che proprio da qui sono passati. Primo fra tutti San Francesco, che dormì in una piccola cella dell’eremo “Le Celle”, un convento costruito nel 1211 dove tuttora vive una comunità di frati. Sullo stesso genere c’è poi il Santuario di Santa Margherita, patrona della città. Tra gli artisti che soggiornarono a Cortona vanno ricordati Luca Signorelli, Gino Severini e il Beato Angelico, del quale, presso il Museo Diocesano, si può ammirare la splendida Annunciazione.

 

 

Resa famosa dal best seller di Frances Mayes Sotto il sole della Toscana, Cortona è ormai entrata nell’immaginario collettivo grazie alla penna della scrittrice. Tant’è che solo nei (freddi) mesi di gennaio e febbraio è ancora possibile “gustarsi” la città nella sua aurea di tranquillità che richiamava – prima del successo internazionale – visitatori e turisti ansiosi di avvicinarsi alla meditazione. Le strette vie del centro storico ispirano infatti un clima di raccoglimento e di ricerca interiore che sembra più facilmente raggiungibile camminando per queste antiche strade lastricate in pietra. La strada principale è la via Nazionale, che pullula di negozi di artigianato, terrecotte e oggetti in pelle o per la casa. C’è poi l’intricato labirinto delle strade circostanti, i cui nomi evocano ricordi e atmosfere suggestive: via dell’Amorino, vicolo Buio, vicolo del Precipizio, via dell’Orto della Cera. Uno dei giri da non perdere è poi quello attorno alle antiche mura etrusche: tre chilometri che sono uno dei segni più evidenti di questa antica civiltà. Bellissima la Porta Bifora o Ghibellina, da cui si può accedere per un giro panoramico sulla cinta muraria cittadina, mentre quella Montanina era il punto da cui gli aruspici osservavano e interpretavano il volo degli uccelli. Altri luoghi che meritano una visita sono il Palazzo del Comune, Villa Marsili (una splendida villa circondata da giardini) e la Chiesetta di San Niccolò, un gioiello del Quattrocento con uno splendido soffitto a cassettoni.

Vera chicca della città è sicuramente il Maec, Museo dell’Accademia Etrusca e della città di Cortona, che ospita una collezione di opere d’arte (tra cui molti corredi funebri e gioielli provenienti dalle tombe dei dintorni) che rimandano a questa antica civiltà, che aveva eletto Cortona tra le dodici “lucumonie”, ovvero le città-stato più importanti. All’interno del museo si può ammirare anche la Tabula Cortonensis, una delle opere in bronzo più preziose dell’antichità, una tavoletta del II secolo su cui è inciso il più lungo testo in lingua etrusca mai ritrovato: «…il vigneto e la casa valutati dieci talenti ed inoltre 4 iugeri etruschi e mezzo di terreno nella zona del Bacino o Lago Trasimeno…». Cortona non è, del resto, l’unico luogo dove ritrovare tracce di un popolo misterioso e affascinante come quello etrusco. Tutta l’area circostante è, infatti, un vero e proprio parco a cielo aperto, fondamentale per seguire le tracce dell’antica Etruria. Ma non è solo di “tesori storici” che la città è ricca: c’è anche un patrimonio enogastronomico tutto da scoprire. Formaggi, olio e miele sono alcuni dei prodotti tipici che si possono assaggiare in città. I vini, poi, sono un’altra delle delizie da provare: Syrah, Vin Santo, Malvasia e Grechetto sono tra le varietà coltivate nella zona. Per gli amanti della buona tavola, Cortona offre un’ampia scelta di ristoranti e di enoteche dove godersi un bicchiere di accompagnato da salumi locali. E se tutto questo non fosse ancora abbastanza, va ricordato che Cortona è una base perfetta per visitare tante gemme dell’area circostante, punto di partenza nel viaggio verso Montepulciano, Pienza, Arezzo, Siena e Orvieto.

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