Quante chicche al Creberg Teatro
Pure Michele Serra e Beppe Grillo

Il teatro pop, nel senso positivo, popolare, a Bergamo funziona. La stagione scorsa del Creberg Teatro, perché di questo si parla, è stata l’ottava gestita da Ente Fiera Promoberg e ha consolidato il trend positivo degli ultimi anni con oltre 65mila presenze complessive. E la stagione che sta per cominciare ha tante chicche in serbo.

Concerti. Ad aprire la nuova stagione sarà il comparto della musica con i tour teatrali di Fiorella Mannoia, Francesco Renga e Vinicio Capossela, che si alterneranno dal 22 al 25 ottobre, per poi proseguire con i nuovi progetti di Nek, Niccolò Fabi, Massimo Ranieri e il ritorno del cantautore popolare Angelo Branduardi che farà tappa con il suo “The Hits tour” il 20 febbraio 2020.

Musical. Non mancheranno chiaramente i grandi musical come l’intramontabile “Grease” che farà ballare la platea del Creberg il 10 gennaio, ma anche nuovi attesissimi titoli che ci sapranno stupire come “Pinocchio Reloaded – Favola di un burattino senza fili”, rivisitazione della celebre fiaba di Collodi accompagnata dalle musiche di Edoardo Bennato in calendario il 16 novembre, o “L’attimo fuggente” che vedrà il 29 novembre l’attore Ettore Bassi nei panni del “rivoluzionario” professor Keating.  “Christmas Carol”, la sera del 7 dicembre, ci preparerà alla magia del Natale con una nuova produzione adatta a grandi e piccini. Sempre a dicembre, in scena il rock italiano con “Balliamo sul mondo il musical” scandito dai più grandi successi di Luciano Ligabue nei panni di direttore creativo. Chiuderà la sezione dei musical, in occasione della Festa della Donna, la nuova produzione internazionale di “Ghost”, il celebre cult movie anni ’90 che ha commosso più generazioni.

Teatro contemporaneo. Sono diversi i titoli del teatro contemporaneo attesi a Bergamo: il primo in cartellone è il suggestivo lavoro dell’artista Giorgio Gaber, “Il Grigio”, il recital con interprete d’eccezione l’eccentrico Elio (frontman degli “Elio e le storie tese”) sul palco del Creberg sabato 30 novembre. Seguiranno a gennaio, l’odissea dell’Ulisse moderno raccontata da Marco Paolini in “Nel tempio degli dei”, il suo nuovo spettacolo in scena il 25 gennaio 2020, e il racconto delle vite di tre grandi personaggi che hanno avuto un ruolo incisivo nella società moderna “È questa la vita che sognavo da bambino” interpretato da Luca Argentero.

Nuove e vecchie sfide. “L’amaca di domani” sarà invece la nuova sfida di Michele Serra che, a febbraio per la prima volta sul palco del Creberg Teatro, metterà alla prova sé stesso raccontando 27 anni di firma su La Repubblica. Sempre a febbraio, Beppe Grillo tornerà a Bergamo esilarante e dirompente nella sua dissacrante analisi della società con il suo nuovo show “Terrapiattisti”.

Solidarietà. Vittorio Sgarbi sarà il protagonista della consueta iniziativa “Dai credito alla solidarietà”, rassegna solidale voluta da Fondazione Creberg per rendere accessibili ad un pubblico sempre più vasto eventi singolari e di elevato spessore culturale, favorendo la diffusione della conoscenza del patrimonio artistico e, nel contempo, l’impegno sociale. Il 7 marzo 2020, a cinquecento anni dalla sua scomparsa, Sgarbi renderà dunque omaggio al genio di “Raffaello” analizzandone a fondo le opere principali. La serata sarà dedicata da Fondazione Creberg alla Associazione Paolo Belli per la lotta alla leucemia Onlus di Bergamo e alle meritorie attività svolte da questa nobile formazione sociale, nei nostri territori, in favore della ricerca medica e scientifica, della assistenza, della cura e della qualità della vita.”

Da ridere. Tra gli eventi di grande richiamo spiccano la spettacolarità di “Solo”, lo show di Arturo Brachetti atteso a Bergamo il prossimo 3 dicembre, la sfacciata ironia toscana del trio composto da Giorgio Panariello, Carlo Conti e Leonardo Pieraccioni e l’irriverenza di Angelo Duro, l’ex Iena che dopo un anno di tour ha scelto di ritornare a Bergamo. Un altro fenomeno social, ma con alle spalle un lungo percorso teatrale e televisivo, è la coppia, sul palco e nella vita, composta da Gianmarco Pozzoli e Alice Mangione che con la loro “The Pozzolis Family” inscenano esilaranti gag del vissuto quotidiano nelle quali tutti noi ci rispecchiamo. Il filone comico proseguirà con gli attesissimi ritorni della camaleontica Virginia Raffaele, pronta a replicare il grande successo ottenuto nelle precedenti stagioni con il nuovo show “Samusà”, dello spavaldo romagnolo Giuseppe Giacobazzi, appuntamento ormai immancabile nel nostro cartellone, della grottesca coppia media italiana interpretata da Katia Follesa e Angelo Pisani e dagli stralunati Lillo & Greg per la prima volta al Creberg con il nuovo lavoro “Gagmen”.

Danza. Per gli amanti del balletto classico la scelta cadrà sicuramente su “Il Lago dei Cigni” della rinomata compagnia The Ballet From Russia, mentre “Open”, con le coreografie di Daniele Ezralow e la moglie Arabella Holzbog, sarà il titolo imperdibile per gli appassionati di danza moderna.

Commedia. Un week end tutto da ridere quello del 22/23 febbraio 2020, con la doppia replica di “Aggiungi un posto a tavola”, una tra le più amate commedie musicali italiane, che torna in tour per il terzo anno consecutivo, “forte” del record di 160.000 presenze e 150 date; nel cast artistico Gianluca Guidi, erede legittimo del padre Johnny Dorelli protagonista della prima edizione, si riconferma nel ruolo di Don Silvestro. Il divertentissimo “Che disastro di commedia”, versione italiana di “The Play That Goes Wrong” successo planetario in scena in tutto il mondo, da Hong Kong al Messico, torna in teatro per la sua terza tournee nazionale con tappa a Bergamo il 6 marzo 2020. Sarà invece una vera maratona quella che dal 27 marzo al 5 aprile 2020 vedrà gli irresistibili Legnanesi tentare il loro record di presenze con ben 9 repliche del nuovo spettacolo “Non ci resta che ridere”.

Capodanno. Ad Angelo Pintus è invece affidato l’arduo compito di accompagnare il nostro amato pubblico nel passaggio tra il 2019 e il 2020 proponendo la “versione speciale di Capodanno” dello show “Destinati all’estinzione” che sarà possibile vedere anche nella versione originale i giorni precedenti.

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