Un nuovo Titanic solcherà i mari
Fateci un giro virtuale, nell’attesa

A distanza di 106 anni, un nuovo Titanic solcherà le acque degli oceani: il Titanic II. Un rifacimento che evidenzia benissimo il segno dei tempi: la copia identica del transatlantico più celebre della Storia sarà infatti prodotta in Cina, da un miliardario australiano. Se il Titanic originale rappresentava il sogno della Belle Époque, quello nuovo sarà l’emblema dell’attuale strapotere produttivo del Repubblica Popolare. Il varo è previsto per il 2018.

La fine di un sogno. La tragedia del 15 aprile 1912 fu un episodio fortemente simbolico, anticamera di una fase di lunga crisi, tra guerre mondiali e stagnazione economica. «L’affondamento del Titanic rappresentò la fine di un’epoca, il sogno infranto della Belle Époque. Come per la caduta dell’Impero babilonese, l’affondamento del Titanic ha rappresentato il simbolo dello sgretolamento di orgogliosi imperi, con una simile mescolanza di ricchi, borghesi e poveri tutti destinati insieme all’abisso. Era la fine di una leggenda che sposava la tecnologia alla ricchezza, il materialismo al romanticismo, l’illusione alla fantasia», ha scritto Massimo Polidoro nel libro Grandi misteri della storia.

 

 

Il fasto economico cinese. Il fatto che la copia perfetta di questa nave simbolo sia prodotta in Cina assume quindi dei significati ulteriori. Sono ormai numerosi i monumenti celebri riprodotti in Cina: dal Tower Bridge di Londra alla Torre Eiffel di Parigi, dai Taj Mahal al Colosseo di Roma. La nuova potenza mondiale vuole dare espressione al suo fasto economico attraverso la riproposizione delle architetture che in passato hanno mostrato la grandezza dell’Occidente. In questo caso la commessa arriva da un ricco australiano, ma la produzione in Cina è l’ennesima conferma dell’età dell’oro produttiva che sta vivendo il gigante governato da Xi Jinping, nonostante il recente rallentamento.

 

Visita Titanic

Clicca sull’immagine per una visita virtuale dentro il Titanic II.

 

Copia identica, ma super-comfort. Il nuovo Titanic sarà tale e quale all’originale. Nove piani, 840 cabine per 2400 passeggeri e 900 membri dell’equipaggio. Non mancherà la scalinata da sogno vista nel film di James Cameron. Ci saranno anche le divisioni di classe, come un secolo fa, ma tutte le cabine saranno dotate dei migliori comfort. Non mancherà nulla, come nelle moderne navi da crociera: piscine, bagno turco, palestre, eccetera. La conferma è stata data in questi giorni al Belfast Telegraph da Clive Palmer, proprietario della Blue Star Line, a capo del progetto e tra i principali fornitori di ferro alla Cina. Il costo della nave non è stato svelato, ma si parla di circa 300 milioni di dollari. Sarà il fiore all’occhiello della compagnia.

Viaggio inaugurale. Anche il primo tragitto segna il cambiamento dei tempi. Non più nell’Oceano Atlantico: la rotta del 1912 era Southampton – New York, passando per Cherbourg e Queenstown. Nel 2018 il Titanic II esordirà infatti nell’Oceano Indiano, sulla rotta Jiangsu (Cina) – Dubai (Emirati Arabi). Si è già scatenato l’isterismo collettivo, merito anche del famoso film con DiCaprio. Alcune persone si sono dette disposte a pagare fino a un milione di dollari pur di essere sulla nave al momento del varo. Ovviamente, sarà dato un occhio di riguardo alle misure di sicurezza, visti i precedenti. Scialuppe di salvataggio garantite per tutti.

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