Una vacanza in quel di Westeros
I veri luoghi de Il Trono di Spade

Siete pronti per il vostro viaggio estivo: in nave, in aereo o in auto verso mete decise da tempo. Improvvisamente una musica in sottofondo. Le note, inizialmente non ben definite, pian piano “disegnano” la musica composta da Ramin Djawadi. Con una velocità da teletrasporto, solo dopo averla tutta canticchiata, vi trovate catapultati tra i banchieri di Braavos, in mezzi agli schiavi liberi di Meereen e a contemplare gli splendidi palazzi di Approdo del Re e la roccaforte di Delta delle Acque.

 

 

Quante volte i luoghi costruiti dalla penna di Gorge R. R. Martin hanno catturato la nostra immaginazione proiettandoci a Westeros, il continente in cui si svolgono le Cronache del ghiaccio e del fuoco. Posti descritti in maniera talmente accattivante, suggestiva e reale da permetterci quasi di toccarli. Dalla penna del burbero americano si è poi passati alla sceneggiatura di David Benioff e Daniel Weiss che, nonostante le critiche di scarsa fedeltà ai libri della saga, hanno saputo creare uno dei fenomeni televisivi più importanti degli ultimi anni: Il Trono di Spade. Personaggi imprevedibili, location “parlanti” (spettrali o accoglienti, ma sempre e comunque misteriose) e una narrazione piena di colpi di scena, hanno reso la serie della HBO nota in tutto il mondo. E ora, giunti quasi al termine delle quinta stagione e del dodicesimo libro (ma ovviamente proiettati sulla sesta e sul tredicesimo), l’estate difficilmente disintossicherà l’immaginazione degli appassionati della saga fantasy. Un rimedio curioso per non staccare completamente la spina potrebbe essere quello di andare a vedere di persona i luoghi dove si articolano le trame maligne di Cersei Lannister e Petyr Baelish, i pensieri di giustizia di Jon Snow e il desiderio di vendetta di Arya Stark.

 

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Un bel viaggio a Westeros. Premessa fondamentale: la maggior parte delle scene de Il Trono di Spade sono state girate ai Paint Hall Studios di Belfast, ma per cercare di immaginare la terra di Westeros, tutta la troupe ha davvero girato il mondo, come ben documenta l’infografica realizzata dall’agenzia di viaggi Lawrence of Morocco. Potreste così scoprire che, visitando l’Andalusia, c’è la possibilità di imbattersi nei giardini di Dorne (l’Alcazar di Siviglia), nell’arena dei combattimenti tra schiavi di Meereen (Plaza de toros di Osuna, sempre a Siviglia) e di passeggiare sul ponte di Volantis (a Cordoba). A Malta, invece, potrete visitare i luoghi dove forse sono ancora presenti le spie di Lord Varys, oltre che il posto delle nozze tra Daenerys e Khal Drogo. Qui sono state girate le scene di Approdo del Re. Ma dato che le trame dei Lannister sono infinite, non poteva bastare una sola location per riprodurle, per cui la produzione ha selezionato anche la meravigliosa città croata di Dubrovnik e il Palazzo di Diocleziano a Spalato. Sempre in Croazia, a Sibenico, sarà possibile cercare i luoghi di Braavos, dove Jaqen H’ghar sta tentando di educare la giovane Arya Stark.

Il Marocco, invece, potrebbe essere ribattezzata la terra della marcia di Daenerys, in quanto qui sono state girate le scene ambientate a Pentos, Yunkai e Astapor. Se qui, però, regnano sole e caldo, in Islanda troviamo i ghiacci dove Jon Snow sta cercando un modo di difendere la Barriera dagli Estranei. L’isola del Nord Europa è una delle location più apprezzate per dare vita al mondo de Il Trono di Spade. L’Islanda, infatti, è stata scelta come palcoscenico anche per le vicende di Stannis e Renly Baratheon, per riprodurre il cortile di Grande Inverno (in realtà castello di Ward) e come scenario delle Isole di Ferro dei temibili Greyjoy (nel nostro mondo è la Baia di Murlough). Insomma, di mete ne sono tante per rivivere da protagonisti le trame del telefilm. Evitate, però, di immedesimarvi troppo. Fidarsi è bene, ma solo se il vostro consigliere è Tyrion Lannister.

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