10 notizie di cui parlare a cena
Cade Contador, Aru maglia rosa

1 – Mondiali 2022, si prevedono 4mila operai morti

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1300 operai morti fino ad oggi, che addirittura potrebbero diventare 4000 se le medie seguite fino ad oggi dai cantieri del Mondiale del Qatar dovessero essere mantenute. La denuncia arriva dall’International Trade Union Confederation ed è l’ennesima pietra scagliata contro una competizione che già fin qui ha raccolto critiche infinite. I numeri, infatti, non dicono nulla di nuovo, ma confermano che i preparativi per la Coppa del Mondo del 2022 proseguono tra diritti non rispettati dei lavoratori e vera e propria schiavitù, senza che la Fifa faccia a sufficienza perché agli operai impegnati nella costruzione degli stadi siano garantite condizioni di lavoro migliori. Già nei mesi scorsi indagini e report fotografavano la situazione di questi lavoratori: “arruolati” dai Paesi del Sud Est asiatico, lavorano con turni molto lunghi e stipendi esigui, spesso in condizioni particolarmente pericolose. In più, il sistema della kafala impedisce loro di licenziarsi e tornare in patria: tale legge, infatti, consegna i loro passaporti nelle mani dei datori di lavoro, che diventano così “proprietari” dei loro dipendenti. Il tutto, senza che i vertici del calcio muovano un dito. (Leggi tutta la notizia qui)

 

2 – Tra i profughi sul treno da Bolzano alla Germania

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Bel reportage della Stampa dal “treno della libertà”, i convogli che da Bolzano partono ogni giorno verso la Germania, presi d’assalto dai clandestini che sognano di andare verso il nord Europa. È un conglomerato strano: ci sono i controlli rigidi della polizia italiana e austriaca, fermi ma incapaci di bloccare questo fenomeno; ci sono le speranze di chi vede il confine a pochi chilometri e non vede l’ora di essere in Germania, per chiedere asilo politico in quel Paese e sognare qualcosa di più; c’è il disordine pulito di decine di famiglie con bambini al seguito, che scappano alla ricerca di un futuro migliore. E poi ci sono i passeggeri regolari, interrogati da quel continuo via vai di persone. (Leggi tutta la notizia qui)

 

3 – Giro, Contador cade, Fabio Aru è in maglia rosa

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Doveva essere una tappa liscia come l’olio, in attesa delle sorprese dei prossimi giorni. E invece i chilometri del Giro d’Italia da Montecchio Maggiore a Jesolo hanno ribaltato il vertice della classifica: in rosa balza Fabio Aru, con Contador ora a inseguire a 19”. Merito dei colpi di pedale del sardo, ma merito anche di una caduta a 3,2 km dal traguardo, che coinvolge anche lo spagnolo e lo costringe ora ad inseguire. Per il resto, la tappa era stata regolare, bagnata dalla pioggia ma diretta nel suo corso: in tre davanti in fuga fin dall’inizio, poi ripresi a 17 chilometri dall’arrivo. A vincere in volata Sacha Modolo davanti a Nizzolo, ma ad alzare i pugni al cielo, per ora, è Aru. Che però sa che per tenere il rosa nei prossimi giorni avrà da sudare. (Leggi tutta la notizia qui)

 

4 – La Finlandia richiama 900mila riservisti

Ecco gli aerei che gli USA stanno usando per attaccare ISIS in Iraq: i Boeing F-18

Una lettera a 900mila riservisti, per ricordare loro a cosa sono tenuti «nel caso di un conflitto». È stata spedita dal governo finlandese a migliaia di giovani, in patria e all’estero, e secondo tanti analisti è un’avvisaglia delle tensioni che si sentono nel Paese scandinavo per le crescenti tensioni con la vicina Russia. In realtà, il Ministero della Difesa finlandese smentisce ogni paura, dicendo che la scelta di inoltrare a tutti tale missiva risalirebbe a due anni fa, quando ancora la Crimea non era stata annessa alla Russia. Tuttavia, tanti episodi, in questi mesi, parlano di un’escalation di attrito: più di una volta gli aerei russi sono transitati sui cieli finlandesi, e ad aprile un sottomarino era stato scoperto nella rada di Helsinki. (Leggi tutta la notizia qui)

 

5 – John Cantlie: «Isis prepara grande attacco agli Usa»

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L’Isis prepara un grande attacco agli Stati Uniti: forse addirittura un ordigno nucleare, o forse qualche tonnellata di esplosivo. È quanto racconta l’ostaggio John Cantlie sull’ultimo numero di Dabiq, rivista ufficiale dello Stato Islamico. La nuova azione «ridicolizzerà gli attacchi del passato», scrive il reporter. Un’ipotesi, definita però improbabile, parla di una bomba nucleare che verrà importata negli Usa dal Pakistan, passando attraverso la Libia, la Nigeria, il Sudamerica e il Messico, sfruttando le tratte della droga. Più probabile, si scrive, invece un’azione con «qualche tonnellata di esplosivo». Tra le altre cose, la rivista celebra gli attentatori del Texas, che poche settimane fa hanno attaccato l’evento dedicato alle vignette su Maometto vicino a Dallas. Per la prima volta, poi, Dabiq pubblicizza “compilation” e “top 10” dei video prodotti dall’Isis. (Leggi tutta la notizia qui)

 

6 – Bolzano, no al tricolore per i 100 anni della Grande Guerra

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Nei giorni in cui l’Italia ricorda l’ingresso alla Prima Guerra Mondiale, dal Trentino Alto Adige arrivano dichiarazioni e scelte che ricordano come tale evento, da quelle parti, non è visto da tutti come una festa. La Provincia autonoma di Bolzano, infatti, non esporrà il tricolore per ricordare l’evento, mentre a Trento i vessilli saranno a mezz’asta. « L’indicazione di Roma di ricordare in questo modo l’inizio del conflitto è incomprensibile e sbagliata», ha spiegato il governatore Arno Komptascher, «Avremmo seguito volentieri un eventuale invito a mettere le bandiere a mezz’asta, che sarebbe stato il modo giusto per ricordare le vittime di questa tragedia». Dello stesso parere anche il presidente dell’Svp Achammer: «Visto che il tragico conflitto portò migliaia di morti, sarebbe stato molto meglio omaggiarli con delle corone d’alloro. Questo atto del governo, di ricordare l’entrata in guerra con l’esposizione della bandiera, ha un simbolismo totalmente incomprensibile. Perché la Grande guerra, per i sudtirolesi, rappresenta una ferita particolarmente dolorosa». (Leggi tutta la notizia qui)

 

7 – Russia, la fidanzata di Putin è incinta?

È un vero mistero la maternità di Alina Kabaeva, ex-atleta russa e considerata la fidanzata di Vladimir Putin. Già mesi fa le chiacchiere sul suo stato di salute si erano fatte intense dopo la scomparsa per una decina di giorni del presidente russo: si diceva fosse in Svizzera proprio per assistere alla nascita del figlio, ma non era così. Stavolta, ad alimentare il gossip è stata l’apparizione della Kabaeva ad un evento sportivo, cui si è presentata con un vestito rosso abbondante, quasi a nascondere forme generose. Insomma, sembra sia incinta o abbia appena partorito, dato che, come confermano alcuni giornali, la donna è apparsa stanca, sovrappeso e più vecchia. (Leggi tutta la notizia qui)

 

8 – Bari, l’elicottero deve andare in ospedale ma si perde: l’atterraggio in un campo

Ha dell’incredibile quanto successo a un elicottero del 118 di Bari. Ieri il velivolo ha perso la rotta verso il policlinico, dopo che aveva recuperato a Catanzaro un paziente ustionato in attesa di un’operazione di chirurgia plastica. Così è atterrato in mezzo ad un campo, chiedendo letteralmente indicazioni sulla strada per l’ospedale. È stato necessario mandare un’ambulanza dall’ospedale per recuperare il paziente: infermieri e barellisti si sono fatti strada tra sterpaglie e arbusti per recuperare l’uomo e condurlo al policlinico. (Leggi tutta la notizia qui)

 

9 – Tour Eiffel chiusa: i dipendenti protestano contro i borseggi

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Singolare protesta dei dipendenti della Tour Eiffel: l’edificio è stato chiuso al pubblico per chiedere misure più dure contro il numero crescente di borseggiatori, che rovinano le salite dei turisti alla cima alla cima. Quello che viene chiesto sono «garanzie formali da parte della direzione affinché siano messe in atto delle misure permanenti ed efficaci per mettere fine a questo problema di cui sono vittime, quotidianamente, numerosi turisti». (Leggi tutta la notizia qui)

 

10 – Dal primo giugno tutte le pensioni arrivano a inizio mese

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Piccola rivoluzione nel mondo delle pensioni: dal prossimo primo giugno tutti i trattamenti pensionistici saranno posti in pagamento al primo giorno del mese. La misura vale per pensioni, assegni, indennità di accompagnamento per invalidi civili e rendite vitalizie Inail. La novità è parte del decreto pensionistico approvato a inizio settimana dal Cdm. Qualora l’1 del mese sia un festivo, i pagamenti andranno in effettuazione nel primo giorno utile successivo. Tra i maggiori interessati alla misura ci sono i titolari delle doppie prestazioni Inps-Inpdap (150mila persone circa), che hanno una pensione Inps diretta e una reversibilità da parte dell’ex-Inpdap, o a carico di fondi sostitutivi. (Leggi tutta la notizia qui)