Notizie su Bergamo e provincia
(22-27 aprile 2019)

27 APRILE

 

1 – Endine, Diana nasce in fretta. In casa, con papà e fratellino

La piccola Diana ha fatto il suo saluto al mondo, il giorno della Liberazione, tra le braccia del papà Luca Oberti, virtuoso del cembalo, originario di Vigano San Martino, e del fratellino Noah. In casa: non c’è stato tempo di andare in ospedale. La moglie Natascia Pane sta bene nonostante il parto improvviso: è accaduto 10 minuti dopo la mezzanotte di giovedì a San Felice al Lago (frazione di Endine). Poi tutti in ospedale.

2 – Neonata morta a Ponte San Pietro: ginecologa indagata per omicidio colposo

Accusa di omicidio colposo. L’ha formulata il pm Giancarlo Mancusi nei confronti di G.M., ginecologa di 41 anni che la sera del 20 novembre scorso potrebbe aver causato la morte della piccola Aurora Ferrari per sofferenza ischemica intrauterina acuta, insorta nel travaglio di parto, all’ospedale di Ponte San Pietro, gestendo la situazione con «imperizia, consistita nella violazione delle linee guida di interpretazioni dei tracciati cardiotocografici e delle buone pratiche clinico-assistenziali». Il mancato ricorso al taglio cesareo entro le 20 è il nodo dell’accusa di imperizia.

2 – Gli imprenditori cinesi a Bergamo sono più di mille

La presenza commerciale cinese cresce in provincia. Gli imprenditori nati in Cina e iscritti al registro della Camera di commercio erano, nel 2002, 189, dei quali il 58% uomini. Nel 2018, siamo a 1060 presenze, delle quali il 51% uomini. In pratica, negli ultimi 16 anni il loro numero si è più che quintuplicato.

3 – Una super grandinata che ha imbiancato Bergamo e provincia

Un violento temporale con grandine e pioggia si è abbattuto su tutta la provincia di Bergamo ieri pomeriggio, causando disagi anche all’aeroporto di Orio al Serio. Il forte vento ha provocato la rottura di un collettore di acqua piovana e dal soffitto dell’area arrivi è piovuto all’interno, allagando il pavimento. In una mezz’ora i tecnici dello scalo hanno sistemato la conduttura e asciugato l’area interessata. Strade, campi e tetti delle case ricoperte di bianco in molti paesi e in città.

4 – Denunciati atalantino e un fiorentino: 25 gli agenti feriti

Ci sono due ultrà denunciati, un atalantino e un fiorentino, dopo gli scontri avvenuti prima e dopo Atalanta-Fiorentina di Coppa Italia conclusi con un bilancio che è salito a 25 agenti feriti. I due sono stati fermati nella zona dello stadio e condotti in questura a Bergamo, dove sono stati identificati e hanno ricevuto una denuncia a piede libero. Avrebbero preso parte agli assalti contro le forze dell’ordine.

5 – Serina, muore mamma di 45 anni

Cinzia Adobati, 45 anni di Serina, è mancata dopo una lunga malattia alle prime ore del mattino di giovedì 25 aprile, lasciando il marito, Fabio Tiraboschi, 50 anni, impresario edile, e le due figlie, Marta di 22 e Moira di 20. Cinzia ha lottato contro il tumore per anni.

 

26 APRILE

 

1 – Megaschermo in centro a Bergamo per la finale tra Atalanta e Lazio

Un megaschermo in Piazza Matteotti per consentire ai cittadini di seguire insieme la finale di Coppa Italia, la sera del 15 maggio, e tifare per l’Atalanta: è questa la decisione del sindaco Giorgio Gori, assunta e comunicata già all’indomani della vittoria riportata dai nerazzurri contro la Fiorentina, vittoria che è valsa loro la qualificazione per il big match di Roma contro la Lazio. Vero che quella sera la partita sarà trasmessa in diretta da Rai1, ma l’avvenimento si annuncia di tale richiamo per i bergamaschi – con l’Atalanta in finale di Coppa Italia dopo 23 anni – che il Comune di Bergamo ha ritenuto di agevolare una «visione collettiva» dell’incontro. Il megaschermo sarà montato a pochi metri da Palazzo Frizzoni. Quella sera la piazza sarà completamente libera dalle auto.

2 – Cavalcata del Centenario del Moto Club Bergamo da Le Due Torri

Partiranno con la Cavalcata del Centenario le iniziative dedicate ai cento anni del MotoClub Bergamo. Un’edizione importante quella del 2019 per questa realtà, presente ormai da un secolo nella bergamasca, terra fervida di motori, motoclub e scuderie, piloti e appassionati delle due ruote, ma soprattutto di campioni che hanno esaltato il nome di Bergamo nel mondo. La tradizionale moto-escursione tra le bellezze paesaggistiche della provincia aprirà quindi le danze a tutta una serie di iniziative dedicate alla storia del MotoClub Bergamo, tra eventi culturali, ritrovi, feste e gite.   Domenica 28 aprile la Cavalcata del Centenario partirà alle 10, come da tradizione, dal centro commerciale “Le Due Torri” in direzione delle valli bergamasche e dei laghi. Sono diversi anni ormai che lo shopping center di Stezzano offre ai partecipanti un punto di appoggio, sia per la partenza che per l’arrivo. La Cavalcata, oltre a rappresentare una bella occasione per socializzare e per godersi una gita in sella alla propria motocicletta, permette di scovare scorci incantevoli della nostra provincia, spesso sconosciuti al grande pubblico perché si trovano su itinerari poco battuti.  Anche quest’anno il percorso, lungo 185 chilometri, è stato predisposto dalla sezione Valgandino del MotoClub Bergamo.

3 – Morto in campo per un malore, annullata la gara ciclistica

Lutto nel mondo dello sport della Bassa per la morte di Giandomenico Rizzi, il 47enne morto  per un malore mentre martedì sera stava giocando una partitella di allenamento con la sua squadra, la Polisportiva Juventina Covo. Il primo trofeo “Artcosmetics-Trofeo Comune di Fornovo San Giovanni”, gara riservata alla categoria Esordienti organizzata dalla Ciclistica Fornovese, è stato annullato in segno di lutto.

4 – Multa per eccesso di velocità ma non ha patente né auto

Multa per eccesso di velocità: la contravvenzione è arrivata nella casella della posta di un giovane residente in provincia di Bergamo. Il ragazzo ha trovato all’interno la classica busta verde che notifica un atto giudiziario oppure una multa. E quando l’ha aperta non ha creduto ai propri occhi: il contenuto era una contravvenzione al codice della strada per eccesso di velocità, in auto. Peccato che lui non sia in possesso né di una patente né di una macchina. La multa è stata rilevata dai dispositivi fissi del Comune di Piadena Drizzona, Cremona. e una spiegazione sembra esserci. Come dichiarato anche dal commissariato di Polizia Locale, il tutto può essere riconducibile ad un furto d’identità per scopi fraudolenti del quale, purtroppo, il giovane è rimasto vittima. Ne parla il Giornale di Cremona.

5 – Ultrà della Fiorentina feriscono 15 poliziotti

Una quindicina di agenti contusi. È il bilancio dei tafferugli scoppiati ieri sera, in zona piazzale Oberdan, prima del match Atalanta-Fiorentina. La tensione è salita all’arrivo dei bus dei tifosi viola: i supporters ospiti hanno fatto fermare gli ultimi tre mezzi e sono scesi. Per evitare lo scontro tra le tifoserie (nel frattempo erano sopraggiunti alcuni ultras nerazzurri) le forze dell’ordine si sono frapposte tra le due fazioni. Nella concitazione ci sono stati lanci di lacrimogeni, sassi e bottiglie.

6 – Seriate, domani si inaugura il parco di via Volta

Sarà inaugurato domani, sabato 27 aprile, alle 10.30 e alla presenza delle autorità, il nuovo parco giochi inclusivo di via Volta a Seriate, chiesto dai cittadini e realizzato con il generoso contributo di sponsor privati e di Regione Lombardia. Dopo la cerimonia di inaugurazione verrà benedetto anche il nuovo mezzo del Gruppo Comunale di Protezione Civile.

7 – Nuovo palazzetto polifunzionale alla Malpensata da 1,3 milioni

Sarà l’ultima delle opere previste dal piano Legami Urbani del Comune di Bergamo, finanziato dal Bando Periferie: dopo la realizzazione del mercato in via Spino, sarà costruito il palazzetto polifunzionale della Malpensata. Con grandi vetrate e pista per pattini a rotelle. Ma non ci sono tempi certi: prima bisogna terminare le operazioni di bonifica dell’area.

8 – Ztl notturna in Borgo Palazzo, i negozianti non ci stanno

In via Borgo Palazzo i tecnici comunali partirà a ore la Ztl notturna, dalle 23 alle 7. La limitazione al traffico non riguarderà tutto il borgo, solo il tratto che va dal ponte sulla Morla (all’incrocio con via Madonna della Neve) fino a via Camozzi. L’associazione «Botteghe di Borgo Palazzo» non condivide il provvedimento, definito «inutile e dannoso sia per i commercianti sia per i residenti che dovranno anche loro fare richieste particolari di permessi di transito». Ma in realtà, spiegano dall’Amministrazione, i residenti avrebbero chiesto una ztl anche durante il giorno.

 

25 APRILE

 

1 – Salvini: «E questi sarebbero i “democratici” di Bergamo?»

Matteo Salvini ha commentato oggi le fotografie della parte antagonista del corteo della Liberazione a Bergamo, con un grande striscione «Combatti la Lega – Distruggi il Fascismo»: «“Democratici” in corteo a Bergamo… Più mi attaccano, più mi danno forza, coraggio ed entusiasmo: io non mollo, mai!», con chiaro riferimento al «Boia chi molla», inneggiamento di ultradestra. Un’annotazione: il colore utilizzato oggi, in questa parte del corteo, dai fumogeni in manifestazione era dello stesso colore della vernice utilizzata per imbrattare la sede elettorale di Stucchi alla Malpensata (con tanto di scritte contro Salvini).

2 – Auto bruciate nel parcheggio di via Europa a Pontirolo

Sono tre le auto che questa notte, nel parcheggio pubblico di via Europa, vicino al centro polivalente “Sandro Pertini”, sono state divorate dalle fiamme. Una “Tata”, una “Fiat Cubo” e una “Fiat Grande Punto”. I residenti hanno sentito un forte botto, dovuto allo scoppio dei cristalli e hanno dato l’allarme. Sul posto sono presto arrivati i Vigili del fuoco che hanno avuto ragione delle fiamme in breve tempo. Non è ancora chiaro cosa sia accaduto, se cortocircuito o atto vandalico. La pista dolosa sembra però la più probabile: una delle tre vetture sarebbe stata incendiata da mano ignota e poi il rogo avrebbe coinvoito anche le altre due vetture in sosta. Le indagini dei carabinieri sono aperte.

3 – Pioppo diventa una scultura di Papa Giovanni XXIII

È stata inaugurata questo pomeriggio, e “benedetta” dalla pioggia, la nuova pista ciclabile che porta da Sola a Fara Olivana. E per l’occasione è stata presentata al pubblico anche la nuova scultura arborea di Papa Giovanni XXIII, realizzata dallo scultore Enus Milesi. L’artista ha trasformato a colpi di scalpello la ceppaia di un vecchio albero che, diventato ormai pericolante a causa dell’età avanzata e delle dimensioni, ha dovuto essere abbattuto. Ne è nata appunto una scultura del Papa Buono di Sotto il Monte, che benedice i ciclisti.

4 – Oltre dieci coltellate al deejay. Condizioni disperate per Canavesi

La prognosi resta riservata e le condizioni disperate. Maurizio Canavesi, 33 anni, colpito ieri da una decina di coltellate, resta in pericolo di vita. Le due ferite più importanti sono alla testa, una nella fossa temporale destra e una nella zona occipitale dove è rimasta conficcata la lama del coltello. A vegliarlo ci sono i suoi genitori Walter e Fiorella e la fidanzata. I carabinieri non sono ancora riusciti a parlare con lui. Nel frattempo è stato fermato un suo giovane amico rintracciato dai carabinieri a Brescia, su un vecchio Fiat Ducato trasformato in camper. Si tratta di S.U, 25enne di Stezzano, artista di strada e giocoliere, portato nel carcere di Brescia con l’accusa di tentato omicidio aggravato dai futili motivi. Tre testimoni lo indicano come l’autore dell’aggressione.

5 – Anche i Pinguini Tattici Nucleari al Concertone del Primo Maggio

C’è anche una band bergamasca al Concertone del Primo Maggio a Roma: sono i Pinguini Tattici Nucleari. A condurre Ambra Angiolini e Lodo Guenzi. Il cast completo (in ordine alfabetico) annovera, oltre al gruppo orobico: Achille Lauro, Anastasio, Bianco ft Colapesce, Canova, Carl Brave, Coma_Cose, Daniele Silvestri, Dutch Nazari, Eman, Eugenio in Via Di Gioia, Ex-Otago, Fast Animals and Slow Kids, Fulminacci, Gazzelle, Ghali, Ghemon, Izi, La Municipàl, La Rappresentante di Lista, La Rua, Lemandorle, Manuel Agnelli ft Rodrigo D’Erasmo, Motta, Negrita, Noel Gallagher’s High Flying Birds, Omar Pedrini, Orchestraccia, Rancore, Subsonica e The Zen Circus.

6 – Malore per un calciatore dilettante, in ospedale con l’elisoccorso

Malore per un calciatore dilettante di 47 anni ieri sera verso le 20.30 a Covo. È stato trasportato d’urgenza al Papa Giovanni di Bergamo con l’eliambulanza. Si stava allenando in oratorio con i compagni della “Juventina Covo amatori” quando improvvisamente si è sentito male e si è accasciato al suolo. Le sue condizioni sono apparse da subito molto gravi.

7 – Spacciatore arrestato a Urgnano, lavorava all’autolavaggio

Nel corso della serata di martedì i carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno arrestato per spaccio di stupefacenti un 42enne italiano, residente a Urgnano, operaio in un autolavaggio della zona. L’arresto è scaturito a seguito di un’attività di polizia giudiziaria svolta dai carabinieri della Stazione di Urgnano, i quali già da diversi giorni monitoravano il luogo di lavoro dell’uomo, notando un via vai di tossicodipendenti ed aspettando il momento opportuno per intervenire. Nel tardo pomeriggio di martedì è scattata l’operazione a seguito della quale sono stati rinvenuti grammi 17 di cocaina suddivisa in 22 dosi, pronte per essere smerciate, sostanza da taglio nonché la somma di oltre mille euro, introito dell’attività di spaccio.

8 – Una festa per salutare la Curva Nord (in demolizione)

Ci sarà anche il Bocia, al secolo Claudio Galimberti, sabato alle 19 alla festa d’addio alla Curva Nord, che la tifoseria ha organizzato proprio allo stadio. Musica, grigliata e coreografie. Sembra non poter andare in porto, invece, la vendita della struttura a pezzetti prima della demolizione, che inizierà martedì: le norme sullo smaltimento degli inerti sono rigide.

 

24 APRILE

 

1 – Preso l’autore dell’atto vandalico alla sede elettorale di Stucchi

Questa notte la sede del “point elettorale” del candidato sindaco per il Comune di Bergamo Giacomo Stucchi è stata imbrattata con della vernice. In più, sul marciapiede è stato scritto “Salvini muori”. La Digos, anche in vista dell’arrivo di Salvini oggi per l’inaugurazione proprio di quel “point”, ha già trovato e denunciato l’autore, un militante della locale area antagonista, S.Q. del 1994. Sono stati trovati nella sua abitazione abiti sporchi della stessa vernice dell’imbrattamento.

2 – Nuova passerella di Boccaleone, si va avanti

Nuova passerella di Boccaleone, ci siamo: la Giunta del Comune di Bergamo ha approvato poco fa il progetto esecutivo per la ristrutturazione della passerella che collega via Rosa e via Rovelli scavalcando i binari della ferrovia verso Brescia. L’intervento vale 1,5 milioni di euro ed è finanziato dallo Stato grazie al progetto Legami Urbani, che si è aggiudicato il 5° posto del Bando Periferie varato nel 2016 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Bergamo è la terza città in Italia per attuazione di progetti del Bando. Il progetto prevede nuovi ascensori per l’accesso alla passerella, ma anche una nuova copertura in vetro colorato, un rivestimento in acciaio traforato e nuove rampe di accesso, con la possibilità di portare biciclette a mano. Il progetto realizzerà anche un nuovo sistema di accesso con marciapiedi, scivoli e attraversamenti pedonali su via Rosa e via Rovelli, consentendo l’abbattimento delle barriere architettoniche tutt’ora presenti. Sarà incrementata la distanza tra i piloni di sostegno della passerella (in modo da poter consentire il futuro raddoppio dei binari) che sarà alta 6,9 metri. La prossima settimana sarà bandita la gara d’appalto: l’avviso sarà pubblicato per 15 giorni, dopodiché si procederà con l’aggiudicazione. Secondo l’iter del Codice degli Appalti, entro luglio sarà possibile avviare i lavori veri e propri, che avranno durata di quasi 10 mesi, visto che si svolgeranno esclusivamente di notte per non interrompere il servizio di trasporto ferroviario sulla linea.

3 – Stamattina l’addio all’ex rettore Castoldi

Si sono svolti stamattina, mercoledì 24 aprile, presso il Tempio Votivo di Bergamo alle 1.,30 i funerali del professor Alberto Castoldi, ex rettore dell’Università degli studi di Bergamo. Castoldi era stato alla guida di Via Salvecchio per dieci anni, dando un fondamentale impulso alla crescita dell’ateneo bergamasco.

4 – Deejay accoltellato a Terno d’Isola. Fermato un suo amico di Stezzano

C’è un fermo per il tentato omicidio di Maurizio Canavesi, il deejay accoltellato all’alba di ieri a Terno d’Isola, di ritorno con alcuni amici da un rave party in Toscana. Lo hanno rintracciato i carabinieri, che erano sulle sue tracce sin da ieri, e lo hanno fermato nella notte a Brescia: si tratta di S.U., 35enne di Stezzano. È uno degli amici che erano rientrati con lui. Canavesi è ancora ricoverato in gravi condizioni, in Terapia intensiva, all’ospedale Papa Giovanni XXIII, dov’è tenuto in coma farmacologico per la gravità delle ferite. I chirurghi sono riusciti a estrargli la lama del coltello che gli era rimasta conficcata nel collo.

5 – Rapina in tabaccheria a Pradalunga con volto coperto e taglierino

Rapina nel tardo pomeriggio di ieri in una tabaccheria di Pradalunga, in Valle Seriana. Bottino: un centinaio di euro. Erano da poco passate le 18 quando un individuo, armato di taglierino e con il viso travisato, ha fatto irruzione nel locale. Ha minacciato la proprietaria, costringendola a consegnarli l’incasso. Arraffato il contante, il bandito ha fatto perdere le sue tracce. Sull’episodio indagano i carabinieri della Compagnia di Clusone.

6 – Gravi maltrattamenti alla madre, arrestato un 26enne

Nel pomeriggio di ieri, martedì 23 aprilE, i carabinieri della stazione di Fara Gera d’Adda hanno arrestato un 26enne italiano che si era reso responsabile di gravi maltrattamenti ai danni della madre convivente, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta dal gip del Tribunale di Bergamo. Il 26enne nel mese di gennaio 2019 era stato già destinatario della misura coercitiva dell’allontanamento dalla casa familiare, venendo coattivamente allontanato dal proprio domicilio e con divieto di avvicinamento alla madre ed ai luoghi da essa frequentati, a seguito di reiterati atti di violenza fisica, minacce e vessazione psicologica compiuti a partire dall’anno 2018. Nei giorni scorsi l’arrestato si è reso nuovamente protagonista di analoghe violazioni nei confronti della madre, ragione per cui l’Autorità Giudiziaria disponeva la misura della custodia in carcere in aggravamento alla precedente misura dell’allontanamento dalla casa familiare. Dopo le formalità di rito il giovane è stato portato in carcere a Bergamo.

7 – Finti volontari della Croce Rossa al centro commerciale, identificati

Finti volontari della Croce Rossa vendevano, ieri sera, dei kit di pronto soccorso all’interno del centro commerciale di Treviglio. Il ricavato delle offerte, dicevano, sarebbe stato utilizzato per le attività dell’associazione. Ma erano due truffatori e sono stati smascherati. A segnalare l’accaduto il presidente del Comitato Cri di Treviglio Massimo Gatti che ha allertato i trevigliesi con un post su Facebook. «Dopo essermi recato sul posto ho provveduto ad avvisare le forze dell’ordine che hanno provveduto alla loro identificazione. In qualità di Presidente del Comitato comunico che queste persone non sono né volontari né tanto meno fanno parte del Comitato Cri. Se vi capitasse di incontrarli avvisate le forze dell’ordine».

8 – Arrestato a Verdello pregiudicato 47enne

Nel corso della serata di ieri i carabinieri della stazione di Verdello hanno arrestato un 37enne cittadino albanese in esecuzione ad un’Ordinanza emessa dall’Ufficio di Sorveglianza di Brescia. La misura coercitiva è stata disposta in aggravamento a quella dell’affidamento ordinario disposto già nel 2017 dal Tribunale di Sorveglianza di Brescia. L’arrestato, con precedenti penali per reati contro il patrimonio, ha violato le prescrizioni precedentemente impostegli, ragione per cui il Magistrato di Sorveglianza ha sospeso immediatamente la misura alternativa, disponendo la custodia cautelare in carcere nelle more delle decisioni del Tribunale di Sorveglianza.

 

23 APRILE

 

1 – Operaio stroncato da malore davanti ai colleghi a Treviglio

Tragedia alla cooperativa Insieme di Treviglio questo pomeriggio, martedì 23 aprile. La vittima è un operaio di 49 anni di Calvenzano. Eros Possenti, molto conosciuto, era impiegato da diversi anni per la coop di via Giotto, che si occupa di inserimento lavorativo e integrazione per persone diversamente abili con la sindrome di down e con altre patologie. La tragedia è avvenuta attorno alle 15. Dopo una mattinata al lavoro Eros aveva pranzato come spesso capitava con i colleghi, e stava bene. All’improvviso è stato colto da un malore di natura cardiaca, che non gli ha lasciato scampo. Inutili i soccorsi di amici e colleghi e poi l’intervento del 118, che in elisoccorso l’ha trasportato al Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Gravissime le sue condizioni: è spirato pochi minuti dopo l’arrivo in ospedale. Eros viveva con la sorella e il cognato a Calvenzano in via Brassolino, dove la notizia ha lasciato scossi molti compaesani.  «Un lutto che colpisce tutta la comunità – ha detto il sindaco Fabio Ferla – Eros collaborava spesso con la parrocchia, portava la croce durante le cerimonie e le processioni».

2 – Deejay di 33 anni accoltellato, identificato l’aggressore

Sarebbe già stato identificato l’aggressore di Maurizio Canavesi, 33 anni, il deejay accoltellato al culmine di una violenta lite, questa mattina, martedì 23 aprile, al rientro da un rave party in Toscana. L’uomo, padre di una bambina, è stato aggredito in auto ed è poi riuscito a trascinarsi fino all’androne di un palazzo di via Castegnate a Terno d’Isola.

3 – Lavori al pronto soccorso dell’ospedale Papa Giovanni

Lavori al pronto soccorso dell’ospedale Papa Giovanni. Il cantiere aprirà dal 6 maggio: verranno raddoppiati gli spazi di prima valutazione dei codici gialli e verdi. L’azienda ospedaliera chiede la collaborazione di tutti gli utenti. «Dieci anni fa 10 mila accessi in meno». Oggi sono 99 mila in un anno.

4 – Trovato accoltellato nell’androne di un palazzo, gravissimo 33enne

Dramma questa notte a Terno d’Isola. Un 33enne è stato trovato a terra con molte ferite sul corpo. Una vicenda ancora avvolta nel mistero. L’uomo, secondo fonti mediche, era privo di conoscenza. Sul suo corpo diverse gravi ferite causate da un evento violento. Sembra che l’uomo sia stato ferito poco lontano dalla sua abitazione con un’arma da taglio. Al momento però il riserbo è massimo. Il rinvenimento è avvenuto all’alba, poco prima delle 5. Sul posto sono intervenuti gli uomini del 118 che hanno trasportato  il 33enne in gravi condizioni all’ospedale Papa Giovanni 23esimo di Bergamo.

5 – Pasquetta, tutti i turisti vogliono provare la funicolare

Assalto in Città Alta, ieri, per Pasquetta. Code chilometriche in viale Vittorio Emanuele (fin quasi all’imbocco della galleria) alla partenza della Funicolare, con lunghe attese per i turisti arrivati apposta per «provare» la risalita.

6 – Rogo di ieri alla Valcart di Rogno, aperta un’inchiesta

Spento ieri mattina l’incendio che a Rogno, nella Bergamasca, ha semidistrutto un’azienda specializzata nello smaltimento dei rifiuti. Il sindaco ha raccomandato agli abitanti di tenere chiuse le finestre e vietato gli eventi all’aperto. A bruciare è stata la Valcart. Ora sono a rischio 140 posti di lavoro. Le fiamme sono cominciate alle 4 del mattino, tra sabato 20 e domenica 21 aprile, in poche ore hanno bruciato carta, plastica, copertoni. C’è preoccupazione per i livelli di diossina rilasciati nell’aria. Il comune, con una ordinanza, ha vietato anche la raccolta e il consumo di frutta e verdura. Attesi i rilievi dell’Arpa. Intanto la procura di Bergamo ha aperto un’inchiesta contro ignoti. È il secondo rogo nelle ultime 48 ore in aziende tra Bergamo e Brescia.

7 – Avevano in casa quasi un chilo di droga, arrestati tre giovanissimi

Il più giovane ha solo 17 anni. Poi c’è il fratello 21enne e un altro connazionale 24enne. Tutti e tre albanesi residenti a Darfo Boario Terme e Costa Volpino, che da un garage di Rogno smerciavano droga in tutta la bassa valle. Sono stati arrestati ieri dai carabinieri di Rogno.

8 – Lutto nell’Atalanta: a 83 anni è morto Mino Favini

Lutto nel calcio italiano e nell’Atalanta. È morto nella mattinata di martedì 23 aprile Mino Favini, prima giocatore dell’Atalanta dal 1960 al 1962 e successivamente responsabile del settore giovanile della squadra bergamasca per vent’anni. Aveva 83 anni ed era originario di Meda (Monza Brianza), dove venerdì si svolgeranno i funerali.

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