Notizie su Bergamo e provincia
(17-22 aprile 2017)

22 APRILE

 

1 – Bergamasco 34enne arrestato a Desio: aveva tentato una rapina in un supermarket ma è rimasto ustionato da un fumogeno

Un bergamasco di 34 anni è stato arrestato a Desio con l’accusa di aver tentato una rapina in un supermercato. L’uomo è stato arrestato dopo che si era presentato al pronto soccorso per farsi medicare un’ustione che aveva riportato proprio durante il colpo. Il 34enne, infatti, una volta entrato nel supermercato ha acceso un fumogeno per creare confusione e nascondersi dalle telecamere e poter così rubare, indisturbato, diverse bottiglie di liquori per un valore di una cinquantina di euro. Nella concitazione del momento, però, si è ustionato con il fumogeno e così, nonostante sia riuscito a portare via delle bottiglie, ha pensato di presentarsi al pronto soccorso per farsi medicare. La versione che ha fornito ai medici, però, non ha convinto e sono stati avvisati i carabinieri, che da qualche ora stavano indagando sulla rapina. Dopo un breve interrogatorio, il 34enne è stato arrestato con l’accusa di rapina.

2 – Spinone, oggi i funerali di Bettino Spada, il 57enne morto giovedì in un incidente

Alle 16.30 di sabato 22 aprile, nella chiesa parrocchiale di Spinone si terranno i funerali di Bettino Spada, il 57enne originario di Schilpario ma residente a Trescore che la sera di giovedì 20 aprile, alle 21.45 circa, è rimasto vittima di un incidente che gli è costato la vita. L’uomo stava viaggiando a bordo della sua moto dopo una cena a Spinone, a casa della figlia Serena. Durante il tragitto, a una decina di metri dall’ingresso dell’Eurospin lungo la strada statale 42, si è però scontrato violentemente con un’auto (guidata da un giovane operaio di Endine Gaiano) per cause che, al momento, restano ancora da chiarire. Il violento impatto è stato purtroppo fatale per l’uomo. Spada era un dipendente della ditta Akron di Grone, specializzata nello stampaggio di materie plastiche.

3 – Renzi a Bergamo per la corsa alla segreteria del Pd: «Ammetto di aver sbagliato, ma ora riparto da zero»

Venerdì 21 aprile, alla Fiera di Bergamo, l’ex premier Matteo Renzi è salito sul palco davanti a una sala gremita e affiancato dal ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina, al sindaco di Bergamo Giorgio Gori e al segretario regionale del partito Alessandro Alfieri. Tra i passaggi più interessanti del discorso di Renzi, anche quello relativo alla sconfitta al referendum del dicembre scorso: «Il referendum è stato una bella botta, non solo per me ma per tutto il Paese. Quando uno perde deve prendersi tutte le responsabilità, io me le sono assunte. Ammetto i miei errori, ma ora sono pronto a ripartire da zero. Sono passato, nel giro di qualche giorno, da presidente del Consiglio e segretario di partito a essere nessuno». Il sindaco Gori ha sottolineato le vittoria di Renzi: «Ha sfondato il muro di diffidenza che c’era al Nord nei confronti del Partito Democratico e ha avviato una nuova fase del partito. Il suo governo ha fatto una serie di riforme che servivano al paese. Ci sono stati errori ma ha prevalso la politica del fare». Molto applaudito l’intervento di Martina: «Non c’ero tre anni fa su questo palco, ma rivendico il mio percorso politico e la scelta di dare una mano a Matteo. L’idea è quella di costruire qualcosa, e non bastiamo solo noi due. La nostra idea è un’idea di squadra aperta, plurale e che viene dal basso». Il ministro ha poi chiesto un applauso per Mario Barboni, il consigliere regionale del Pd ricoverato in ospedale da prima di Pasqua in seguito ad un attacco cardiaco, e ha chiuso il suo intervento con una richiesta ai tanti presenti: «Dateci una mano».

4 – Colpo da 15 mila euro al negozio Calzature 3 Emme di Paladina

Nella notte tra giovedì 20 e venerdì 21 aprile, alle 4 circa di notte, alcuni malviventi hanno realizzato un colpo da 15 mila euro al negozio Calzature 3 Emme situato sulla Villa d’Almè-Dalmine, nel comune di Paladina. I ladri hanno sradicato la claire a protezione dell’ingresso e, una volta entrati nello store, incuranti dell’allarme hanno preso quante più scarpe fossero in grado di portare via. In pochi minuti sono arrivati sul posto i carabinieri di Zogno e due pattuglie dell’Istituto di vigilanza, ma i ladri si erano già allontanati dal negozio. Sia la polizia privata che i carabinieri hanno perlustrato la zona, ma i malviventi sono riusciti a far perdere le proprie tracce. Purtroppo non è la prima volta che il negozio viene preso di mira da dei ladri: era già successo nella notte di Ferragosto del 2014.

5 – Bariano, i cittadini, attraverso una colletta, ricomprano il defibrillatore rubato

Da Bariano arriva una bella storia: attraverso una colletta che ha permesso di raccogliere oltre 330 euro, i cittadini del paese, in dieci giorni, sono riusciti a regalare un nuovo defibrillatore al centro sportivo di via Piave, dove due settimane fa qualcuno aveva pensato bene di rubare il prezioso strumento. La consegna del nuovo defibrillatore si terrà alle 14 di sabato 22 aprile proprio al centro sportivo. Presente alla cerimonia anche l’assessore alla Cultura, Sport e Tempo Libero del Comune di Bariano, Marino Lamera.

 

21 APRILE

 

1 – Supermercati aperti anche il 25 aprile. La protesta dei sindacati di categoria

Anche a Bergamo i sindacati di categoria del settore del commercio intervengono nel dibattito nazionale sulle aperture dei centri commerciali e dei supermercati durante i giorni festivi. Il 25 aprile, infatti, si lavorerà al Coin di Bergamo, in Auchan di Bergamo e Curno e nelle rispettive gallerie commerciali, ad Orio Center, Iper compreso, al Gigante di Bottanuco e alla Coop di Treviglio e Mapello. «Riteniamo inaccettabile il comportamento delle aziende della grande distribuzione che ormai sempre più spesso scelgono di aprire i punti vendita anche sul territorio provinciale durante le festività: si tratta, di fatto, di un peggioramento delle condizioni di vita di lavoratrici e lavoratori a cui non viene consentito di conciliare vita privata e lavoro», hanno detto oggi Mario Colleoni, Alberto Citterio e Maurizio Regazzoni, segretari generali di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil. A partire dalla liberalizzazione degli orari dei negozi introdotta nel 2011 dal Decreto «Salva Italia» sono stati eliminati vincoli e regole in materia di orari commerciali: «Lo si è fatto senza tenere conto delle conseguenze prodotte su milioni di lavoratori e lavoratrici, in un settore a prevalente occupazione femminile», proseguono i tre sindacalisti. «Per come definite dal Decreto, le liberalizzazioni si sono dimostrate sbagliate, non hanno contribuito a stimolare la crescita del settore, non hanno creato nuova occupazione, hanno peggiorato la qualità della vita dei lavoratori, costringendo i dipendenti a orari ben poco concilianti con le necessità di riposo. Hanno, inoltre, avuto effetti di dumping tra piccola e grande distribuzione, oltre a consegnare alla società un indirizzo culturale sbagliato, tendendo a privilegiare la funzione di disaggregazione operata dai centri commerciali, rispetto a quella aggregativa svolta da circoli sociali, sportivi, culturali, piazze e oratori». Molte aziende della grande distribuzione hanno già annunciato che anche a Bergamo apriranno i loro punti vendita il 25 aprile: «Vogliamo ricordare che il lavoro festivo nel commercio non può essere imposto dal datore di lavoro e questo è confermato anche da diverse sentenze. Per questo invitiamo lavoratrici e lavoratori a far valere questo diritto. Riteniamo opportuno che il Governo prenda in considerazione l’idea di modificare le norme sulle liberalizzazioni e di mettere mano all’attuale legge. Nel frattempo proponiamo che venga istituito un tavolo a livello provinciale al fine di valutare e monitorare gli effetti delle aperture incontrastate su lavoratori, famiglie e imprese».

2 – Prosegue l’impegno del comitato per il prolungamento del tram fino a Vertova 

Mancano i 70 mila euro per finanziare lo studio di fattibilità per il prolungamento del tram della Teb da Albino fino a Vertova. E allora Riccardo Cagnoni, presidente del Comitato prolungamento Teb Albino-Vertova, lancia la sfida: «Facciamo un fronte comune mettendo a disposizione i 70 mila euro necessari». Parole pronunciate ieri seranel corso dell’incontro pubblico tenuto all’auditorium delle Scuole Elementari di Clusone.

3 – Referendum per l’autonomia di Lombardia e Veneto il prossimo 22 ottobre

«Maroni ha diversi mesi davanti per avviare una interlocuzione con il Governo per l’autonomia della Regione Lombardia: è un obiettivo importante e mi auguro che colga l’occasione dopo l’apertura delle ultime ore da parte del ministro Martina a nome del Governo». Il Sindaco Giorgio Gori incalza il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni durante la conferenza stampa chiusasi poche ore fa nel Palazzo della Provincia di Bergamo, conferenza stampa nella quale Maroni ha annunciato la data del referendum per l’autonomia di Lombardia e Veneto, fissato il prossimo 22 ottobre. «Quello dell’autonomia rafforzata è un obiettivo che appartiene alla cultura del centrosinistra, che nel 2001 ne introdusse la previsione in Costituzione. Siamo dunque i primi a sollecitarla, – ha commentato Gori – ma non siamo d’accordo sulla modalità, visto che già oggi ci sono le condizioni per trattare con il Governo, come previsto dalla legge, senza spendere i 46 milioni di euro previsti per l’organizzazione della consultazione referendaria. È come chiedere un mandato per suonare il citofono quando la porta è già aperta».

4 – A Bergamo gli aerei sono in orario. Orio è lo scalo più puntuale d’Italia

L’aeroporto di Bergamo si conferma primo per indice di puntualità a livello italiano. A decretarlo è la Oag, Air Travel Intelligence, agenzia inglese che analizza l’andamento e le performance del mondo aeronautico a livello globale includendo tutti gli attori, dalle compagnie aeree agli aeroporti, agli agenti di viaggio e tour operator e alle società di servizi legate al trasporto aereo. Nelle valutazioni Oag prende in considerazione oltre 900 vettori e 4mila aeroporti tra i più importanti e con un livello operativo significativo in tutto il mondo. L’aeroporto di Bergamo, quando era compreso nella categoria degli scali con un movimento fino a 10 milioni di passeggeri, figurava al settimo posto a livello mondiale in termini di puntualità con l’86,9% nel rapporto redatto nel 2016 e riferito all’anno precedente. Con il salto di categoria, avvenuto nel 2016 con il superamento di quota 10 milioni di passeggeri, Oag ha classificato lo scalo orobico al 23esimo posto assoluto, con l’85,87%, sulla base dei criteri di valutazione tradizionali che prendono in considerazione la percentuale dei voli che operano entro i 15 minuti rispetto all’orario previsto. In un rapporto successivo di recente pubblicazione, redatto con l’adozione di criteri analitici supplementari, Oag attribuisce all’Aeroporto di Milano Bergamo l’85,4% di puntualità rispetto ai 69.619 movimenti di aerei passeggeri, che vale il 60esimo posto a livello mondiale, confermando la migliore performance a livello nazionale.

5 – Schianto tra auto e moto, perde la vita un 58enne a Vigano

Un 58enne di Trescore Balneario ha perso la vita ieri sera in incidente a Vigano San Martino. S.B., nato a Schilpario, era in sella alla sua moto che si è scontrata contro un’auto sulla statale 42 del Tonale, all’altezza del supermercato Eurospin. Alcuni automobilisti di passaggio hanno chiamato 112, che ha inviato sul posto un’ambulanza della Croce Rossa di Trescore e l’auto medica da Bergamo.

6 – Rolex pagati con assegni falsi, 50 colpi: sgominata una banda

Cinquanta colpi nel nord Italia, di cui una decina a Bergamo. È stata sgominata una banda di truffatori che comprava Rolex nelle gioiellerie pagando con assegni circolari falsi. In provincia hanno preso di mira, il 3 giugno del 2015, Cornali di Dalmine. Cinque gli arrestati dai carabinieri di Breno, nel Bresciano. Tra loro c’è un bergamasco, un 28enne di Sarnico. In due anni, tra il 2015 e il gennaio scorso, avrebbero messo assieme un bottino da 400 mila euro tra gioielli, orologi, attrezzature industriali.

7 – Oggi passano dalla città sia Renzi che Maroni

Grandi nomi della politica oggi a Bergamo oggi a Bergamo. Il presidente della Regione, Roberto Maroni, terrà in città la riunione della Giunta e comunicherà la data del referendum consultivo sull’autonomia, probabilmente fissata per ottobre. Alle 18, invece, l’ex segretario ed ex premier Matteo Renzi, con il fidato ministro bergamasco delle Politiche agricole Maurizio Martina, sarà alla Fiera di via Lunga in vista delle Primarie del 30 aprile.

8 – Rosso Angelico, del Teatro Tascabile di Bergamo, apre il festival Mitem di Budapest

Il Teatro Tascabile di Bergamo sta raccogliendo consensi unanimi al festival internazionale di teatro Mitem, a Budapest, Ungheria). In particolare la compagnia ha aperto la kermesse con lo spettacolo Valse. Accanto ad artisti provenienti da altri 10 Paesi, il Tascabile ha presentato anche lo spettacolo Rosso Angelico. Danza per un viaggiatore leggero.

 

20 APRILE

 

1 – Fs mette a disposizione il pratone. Centri sociali di Napoli a Pontida

Dopo una piccola telenovela, c’è finalmente lo spazio per il corteo antirazzista del 22 aprile a Pontida, quello organizzata dal centro sociale Insurgencia di Napoli in risposta alla manifestazione di Matteo Salvini l’11 marzo scorso nel capoluogo partenopeo. Con tanto di concerto di 99 Posse ed Eugenio Bennato. Ferrovie dello Stato, che due giorni fa aveva negato il permesso ai manifestanti per motivi di policy aziendale, oggi ha fatto marcia indietro e ha concesso il pratone dove si terrà il concerto di chiusura della giornata, che inizierà alle 14.30.

2 – Incendio in Val Taleggio, la situazione resta critica. Canadair in azione

L’incendio scaturito nella notte tra mercoledì e giovedì 20 aprile in Val Taleggio, che ha preso le mosse dalla zona degli orridi e ora si è sviluppato su tutto il monte Cancervo, non è ancora stato spento. Anzi, sono in volo in queste ore tre Canadair e la situazione viene definita critica. Tra le ipotesi anche l’ombra del dolo.

3 – Gori: «L’apertura del Governo sull’autonomia lombarda è una svolta»

«La piena disponibilità del Governo ad aprire la trattativa sull’autonomia rafforzata della Lombardia – manifestata oggi dal ministro Martina a nome dell’esecutivo – rende del tutto inutile il referendum che Maroni vuole celebrare in autunno». Commenta così il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, alla vigilia dell’annuncio per la data del Referendum delle autonomie di Lombardia e Veneto.

4 – Sacbo, Roberto Bruni presidente. Prende il posto di Miro Radici

Dopo sei anni di crescita da record dell’aeroporto di Orio, Miro Radici lascia la guida della società di gestione dello scalo, la Sacbo. Ora si apre la fase della successione: l’assemblea dei soci, il prossimo 4 maggio, designerà Roberto Bruni, ex sindaco di Bergamo e oggi consigliere regionale. Gli altri nomi papabili erano Gianpiero Benigni, già rappresentante della Provincia nel Cda di Sacbo, e Fabio Bombardieri, sostituto di Cesare Zonca nel Cda come espressione del Banco Bpm.

5 – Frontale tra auto e moto a Gorle. Grave 19enne: in prognosi riservata

Frontale tra un’automobile e una moto, ieri alle 18 a Gorle: coinvolte una Opel Mokka e un Ktm 125. Lo scontro è avvenuto tra via Don Antonio Mazzucotelli e via Michelangelo Buonarroti. Gravi le condizioni del conducente della moto, un ragazzo di 19 anni, immediatamente trasportato all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo in codice rosso. È in prognosi riservata.

6 – Parcheggio di via Fara, oggi si aprono le tre buste

Ci sono tre cordate sono in gara per aggiudicarsi i lavori di realizzazione del parcheggio interrato di via Fara, in Città Alta. Un’opera da 10,9 milioni di euro che ha avuto una lunga serie di inciampi, e che ora il Comune vorrebbe pronta per metà marzo 2019. Oggi si riunirà per la prima volta la commissione che deve aprire le buste, valutare le offerte e aggiudicare il cantiere. L’impresa Cividini Ing. & Co Srl, inizialmente esclusa dalla gara e poi riammessa dai giudici, ha rinunciato.

7 – Grassobbio avrà un nuovo palasport da 1.600 metri quadrati

L’opera è attesa da tempo. Ora, a quanto pare, ci sono tutti gli elementi perché il progetto del nuovo palasport di Grassobbio, da 1.600 metri quadrati, vada in porto. Prevista la realizzazione di un campo polivalente che possa ospitare anche spettacoli e concerti. Cantiere al via a fine estate, per un costo di 2.745.000 euro. Fine lavori, se tutto va bene, verso dicembre 2018.

8 – Fallimenti, un buon inizio per il 2017: meno 27,7% nel primo trimestre

Nel periodo gennaio-marzo le imprese orobiche che hanno portato i libri in tribunale sono state 65 contro le 90 dello stesso trimestre dell’anno precedente. Un calo del 27,7 per cento che fa ben sperare. Nonostante i numeri incoraggianti diffusi dall’Ordine dei Commercialisti, gli addetti ai lavori invitano alla prudenza.

 

19 APRILE

 

1 – Centri sociali, festa il 22 a Pontida. «Non ci fermerà nessun divieto»

«Possono anche negarci il campo dove abbiamo organizzato la nostra manifestazione, ma non possono fermare il festival dell’orgoglio terrone e migrante. Andremo a suonargliele per le strade di Pontida, ci sarà un pride antirazzista dove porteremo la nostra gioia e il nostro orgoglio terrone». Parola di Raniero Madonna, del laboratorio occupato Insurgencia. È la conferma che la manifestazione dei centri sociali napoletani si terrà sabato a Pontida, nonostante il diniego da parte di Ferrovie dello stato all’uso del pratone, di loro proprietà. Su quel terreno avrebbe dovuto svolgersi il concerto di chiusura della manifestazione con i concerti di 99 posse, Tonino Carotone, Eugenio Bennato, Valerio Iovine e altri. Ma poi è arrivato il niet. Pontida, tra l’altro, sarà blindata in seguito a un’ordinanza del sindaco: negozi chiusi e divieti d’accesso.

2 – Fondazione Carisma, presto un centro di eccellenza per i malati di Alzheimer

Un nuovo centro di eccellenza interamente dedicato ai malati di Alzheimer. La Fondazione Carisma rinnova il proprio impegno a favore delle persone fragili, malate e anziane.La residenza potrà accogliere 80 persone per far fronte a una patologia che, secondo alcune stime, nella Bergamasca colpisce oltre 9mila persone.

3 – Seriate chiede allo Stato oltre 740 mila euro

Il sindaco di Seriate Cristian Vezzoli scrive al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministero dell’Economia e Finanze e al Ministero dell’Interno per la restituzione dei trasferimenti erariali ridotti e relativi al 2013. Secondo la sentenza n. 129/2016 della Corte Costituzionale, tale riduzione sarebbe illegittima per metodo, non avendo coinvolto gli enti interessati nei criteri di distribuzione del taglio. A seguito dell’approvazione in Consiglio comunale della mozione presentata da Lega Nord, Forza Italia e Progetto Seriate, il sindaco Vezzoli ha indirizzato a Roma la richiesta di rimborso di 743.217,16 euro. «Per effetto della Spending Review, nel 2013 sono stati ridotti i trasferimenti erariali ai comuni, in modo illegittimo secondo i criteri enunciati dalla Corte Costituzionale con recente sentenza n. 129/2016, determinando di conseguenza problemi nella programmazione economica finanziaria deli enti locali – scrive il sindaco -. Rivolgo pertanto istanza per l’ottenimento del rimborso, pari a 743.217,16 euro, da parte del Comune di Seriate delle entrate erariali decurtate per il riparto del fondo sperimentale di riequilibrio del fondo perequativo per l’anno 2013».

4 – Luigi Maramotti, presidente del gruppo Max Mara, in università

Luigi Maramotti, presidente del gruppo Max Mara, uno dei brand della moda made in Italy è il prossimo ospite della rassegna di incontri Moda, Design, Luce nell’Italia del Novecento. Nell’Aula Magna ed ex Chiesa di Sant’Agostino dell’Università degli Studi di Bergamo giovedì 20 aprile alle 17 terrà la conferenza “Connettere la creatività”.

5 – Bergamo, grazie al regolamento no slot cala il gioco d’azzardo

Nel 2016 rallenta il consumo di gioco nella città di Bergamo: -11,4% la raccolta da slot nei bar e nelle tabaccherie, -7,8% i Gratta&Vinci. In Italia +7% il consumo di gioco: grazie alla regolamentazione decisa dal comune, la città di Bergamo scende sotto la media nazionale, regionale e provinciale.

6 – Furgone contro tir, paura al casello autostradale di Bergamo

Momenti di paura ieri pomeriggio sul tratto cittadino dell’A4. All’uscita del casello un furgone Citroen ha tamponato in maniera piuttosto violenta un mezzo pesantea. L’impatto è stato particolarmente forte, ma fortunatamente il conducente del furgone è rimasto illeso. Positivo il fatto che non ci fosse nessuno al posto del passeggero: una parte del camion tamponato è finita all’interno dell’abitacolo del furgone, tagliandolo in due proprio all’altezza del sedile del passeggero.

7 – Il nuovo piano del Viminale porta altri 800 profughi a Bergamo

Nelle strutture di accoglienza della nostra provincia potrebbero arrivare oltre 800 profughi o richiedenti asilo, In tempi brevi, tra l’altro. Secondo la bozza del piano nazionale di ripartizione, elaborato dal Viminale e dall’Anci, su un totale stimato di 200 mila migranti, la provincia orobica dovrebbe ospitarne infatti in totale 3.353. Visto che al momento il sistema di accoglienza bergamasco ha in carico circa 2.450 richiedenti asilo, il calcolo è facile.

8 – L’hotel alla Trucca fermo da due anni. Ora si parte

Doveva essere pronto due anni fa l’hotel alla Trucca, nell’area verde libera vicino alla ferrovia: infatti i terreni sono di Fs. L’albergo avrà sei piani, di cui uno interrato, con 125 stanze che metterà sul mercato 150 nuovi posti di lavoro. L’operatore realizzerà come standard qualitativi un parcheggio da 3.500 metri quadri, metterà a disposizione alcune aree per la realizzazione della futura fermata ferroviaria all’ospedale Papa Giovanni XXIII e creerà un nuovo percorso ciclopedonale.

 

18 APRILE

 

1 – Prova la pistola, colpisce una finestra. Denunciato un imprenditore di 46 anni

I carabinieri di Zanica, a Pasquetta, hanno denunciato in stato di libertà un 46enne, imprenditore di Azzano San Paolo. La sera precedente l’uomo, con l’intenzione di provare la propria pistola, regolarmente denunciata, nei pressi della sua ditta, in un prato nella zona industriale di Grassobbio, aveva sparato ben 15 colpi dalla sua calibro 9. Due di questi colpi, però, hanno raggiunto la finestra di una vicina azienda di vernici. L’indomani, scoperti i fori ed avvisati i carabinieri, sono partite subito le indagini che hanno permesso di risalire all’imprenditore. Da qui la denuncia e il sequestro delle armi in suo possesso.

2 – Adesca un 40enne su suti gay e gli estorce denaro, arrestato 20enne

Cercare su internet, e in particolare su un sito gay, uomini da spennare, estorcendo loro denaro dopo una notte di sesso, gli sembrava un piano semplice. Ma gli è andata male. Un ventenne bosniaco è stato arrestato: ricattava un uomo minacciando di denunciarlo per aver fatto sesso con un minorenne (il che è risultato falso). In questo piano era coadiuvato dalla madre 50enne. Ma il ricattato ha chiamato i carabinieri, che hanno teso un tranello ai ricattatori.

3 – Via Zambonate, terminati i lavori sulla copertura della Roggia Serio

Conclusi i lavori in Via Zambonate per la messa in sicurezza della copertura del tratto interrato della Roggia Serio, che scorre sotto la via. I lavori, iniziati il 16 gennaio, hanno visto l’interruzione della corsia preferenziale per il trasporto pubblico e il divieto di sosta negli stalli adiacenti all’area di cantiere. Il traffico ha così ripreso a scorrere regolarmente e sono state ripristinate le tradizionali fermate delle linee Atb. I lavori sono stati resi necessari dopo che è stata rilevata una situazione particolarmente delicata durante un sopralluogo: sebbene non fossero stati riscontrati problemi di natura statica, vi era una diffusa assenza di copriferro e corrosione dei ferri di armatura dell’impalcato di copertura della roggia. I lavori, svolti dalla FEA S.R.L. di Castelfranco Emilia, rientrano in un progetto sulle rogge dal valore complessivo di 400 mila euro, che hanno incluso lavori di messa in sicurezza del ponte sulla roggia Curna in via del Celtro e il risanamento della copertura a griglia a copertura della roggia Serio in via Maglio del Rame. Iniziano invece in questi giorni i lavori di manutenzione ordinaria lungo la Greenway in corrispondenza del ponte in legno sul Torrente Morla. Per tutta la durata dei lavori, il cui termine è previsto per i primi di maggio, sarà vietato il transito lungo il ponte (esteso anche a cicli e pedoni), e la strada sarà a fondo chiuso per i cicli ed i pedoni provenienti dall’ingresso di via Baioni e di via Berlendis.

4 – «Non si dedica alla faccende di casa». Picchia la moglie davanti al figlio

Un tunisino di 33 anni, regolare in Italia e residente a Madone, è stato arrestato ieri sera dai carabinieri di Treviglio per aver picchiato la moglie, una connazionale di 29 anni, di fronte al loro figlio di 2 anni. L’accusa è maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. I militari dell’Arma hanno ricostruito che non era la prima volta che l’uomo, di professione operaio, aggrediva la moglie, casalinga, responsabile – a suo dire – di «non dedicarsi abbastanza alla casa e alle relative faccende domestiche». La donna avrebbe invece lamentato che il marito farebbe uso di droga in casa. La loro situazione familiare era già nota ai Servizi sociali del Comune.

5 – Contanti non dichiarati per 140mila euro, fermati due passeggeri all’aeroporto

Nel corso dell’attività di contrasto agli illeciti valutari, i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Bergamo, in servizio presso la Sezione Operativa Territoriale di Orio al Serio (aeroporto), hanno individuato, in due diversi controlli e con la collaborazione dei militari della Guardia di Finanza, denaro non dichiarato per un importo complessivo di 138.500. Nel primo caso si è trattato di 73.500 euro, in banconote di vario taglio, in possesso di un passeggero di nazionalità romena, residente in Italia, in uscita dal territorio nazionale. Nel secondo, 65.000 euro, sempre in banconote di vario taglio, che erano in possesso di un passeggero croato in partenza dall’Italia.

6 – Stabile il numero degli alloggi disponibili in provincia su Airbnb

Dopo il boom in corrispondenza di Expo, gli alloggi disponibili su Airbnb, piattaforma online che consente di affittare case private o bed and breakfast per pochi giorni (anche solo una notte), nell’ultimo anno non sono cresciuti. Anzi, hanno fatto un piccolo passo indietro. Lo segnala oggi L’Eco di Bergamo, che confronta il dato delle casa a disposizione ad oggi (514) con quelle di un anno fa (517). I prezzi? Si va dai 25 euro a notte, fino ai 240 di una villa in Città Alta.

7 – BergamoWifi a quota 195mila utenti iscritti

Il numero di utenti registrati al BergamoWifi ha raggiunto quota 195mila: una cifra record, sulla quale ha influito la recente espansione della copertura wi-fi pubblica in Borgo Palazzo e Santa Caterina, in alcuni quartieri e nelle biblioteche Caversazzi e Tiraboschi. Sono 53mila gli utenti unici fidelizzati che si connettono ogni giorno al servizio: si registra una media di 118mila connessioni giornaliere. Oltre 30mila utenti rimangono agganciati agli hotspot del BergamoWifi per un lasso di tempo pari o superiore alle sei ore giornaliere: un dato impressionante, che dimostra quanto l’estensione e le prestazioni raggiunte dal wifi del Comune di Bergamo influiscano sulle abitudini dei cittadini. «I numeri raggiunti in questi giorni ci spingono solo a fare meglio – spiega l’assessore all’Innovazione Giacomo Angeloni – consapevoli di quanto i nostri concittadini e soprattutto i giovani apprezzino e usufruiscano del BergamoWifi. Nei giorni scorsi abbiamo avviato l’attivazione del wifi comunale nei CSC, collegando quello di via Furietti alla Malpensata. Nei giorni dopo Pasqua collegheremo lo Spazio Hobbit a Celadina e i CSC di Grumello del Piano e Colognola».

8 – Ennesima truffa a un’anziana da finto tecnico del gas

Ottantadue anni, vedova, vivo con suo figlio. Ma era sola in casa quando le ha suonato un signore di mezza età dall’aria affidabile, con accento bergamasco. Si trattava di un sedicente ispettore del gas. Insistente: ha ripetuto più volte con aria preoccupata che erano già state individuate molti fughe di gas in zona e che anche in quella casa c’era un odore strano. La signora s’è spaventata e l’ha fatto entrare. Poi ha firmato quello che, a detta del falso tecnico, era il documento di consegna del prodotto. Poi ha consegnato il contante che aveva in casa: 260 euro. L’uomo, naturalmente, si è dileguato senza mai più farsi vedere.

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