Notizie su Bergamo e provincia
(29 aprile-4 maggio 2019)

4 MAGGIO

 

1 – San Paolo, trova una bomba mentre ripulisce la cantina

In via Cariani 5, quartiere San Paolo, sono intervenuti gli artificieri e i vigli del fuoco per un ordigno rinvenuto, all’interno di un’abitazione, da una signora che stava ripulendo la cantina. La zona è stata messa in sicurezza. Preallertato 118 in via precauzionale. Si tratta di bomba da mortaio modello Brixia 45, della Seconda Guerra Mondiale.

2 – Caduto dal tetto a Caravaggio. Grave un trentenne di Romano

Stamattina a Caravaggio, in località cascina Bonocchina, un ragazzo 30enne residente a Romano è caduto da un tetto. Era alla prese con dei lavori di copertura di un deposito della cascina. Sfortunatamente è caduto dal tutto, riportando così un forte trauma cranico. È stato richiesto l’intervento della Casirate Soccorso  poi è stato allertato l’elisoccorso, che è atterrato in zona e ha trasportato il giovane all’ospedale di Zingonia. Al momento del trasferimento le condizioni del ragazzo, che pure era cosciente, erano abbastanza gravi. Il trauma riportato sembrerebbe essere molto forte.

3 – Petardi, fumogeni e sporcizia: la laurea in maleducazione

Venerdì la cerimonia nella sede di via dei Caniana per i neolaureati in Economia. All’esterno, alcuni di loro si sono resi protagonisti di gesti incivili, che hanno costretto l’Università a far intervenire la Digos. Durissima la reazione del rettore, Remo Morzenti Pellegrini: «Spettacolo incivile. Se si ripeterà, sospenderò le proclamazioni».

4 – Ex Riuniti, inaugurato il nuovo comando della Guardia di Finanza

Inaugurato il nuovo comando della Guardia di Finanza di Bergamo: l’immobile fa parte della riqualificazione dell’area degli ex Ospedali Riuniti, dove è in corso il cantiere – frutto di un accordo di programma tra Gdf, Gruppo Cassa depositi e prestiti, Comune di Bergamo e Università che riguarda anche la ex Caserma Montelungo – per la realizzazione dell’ Accademia della Guardia di Finanza entro il 2021.

5 – Gasometro, parcheggio d’avanguardia con lettura automatica della targa

Il nuovo parcheggio all’ex gasometro sarà senza biglietti di carta. All’ingresso la sbarra si alza, una telecamera legge la targa e l’auto può essere parcheggiata. Al ritorno l’automobilista andrà alla cassa automatica, inserirà la targa e il sistema mostrerà la foto dell’auto con l’orario di ingresso per poi confermare il pagamento. Si apre mercoledì 8 maggio e all’inizio saranno promozionali: un euro all’ora per le prime tre ore e da lì in poi, fino a notte basta.

6 – Ex centrale Daste e Spalenga, partiti ieri i lavori

Sono partiti ufficialmente ieri mattina i lavori all’ex centrale di via Daste e Spalenga a Celadina. Ci vorrà quasi un anno per fare tutti gli impianti e completare l’intervento: al termine lo spazio diverrà una factory tra cinema, musica, formazione, lavoro grazie a Cooperativa Ruah, Edoné Bergamo, Lab 80 film e ancora altri soggetti.

7 – Granfondo Gimondi, strade chiuse per domani

Tempo non bello per la Granfondo Internazionale Felice Gimondi Bianchi, pare: si parte alle 7 di domenica 5 maggio, da via Marzabotto. Tante le chiusure al traffico veicolare. Divieto di transito durante il passaggio degli atleti dalle 6.30 alle 17 di domenica e comunque sino al termine della manifestazione, lungo il percorso: andata piazzale Goisis, via del Lazzaretto-viale Giulio Cesare-rotonda Goisis-circonvallazione Plorzano-largo Decorati al Valor Civile-via dei Bersaglieri. Ritorno: via Da Stabello-via Baioni-via del Lazzaretto-Piazzale Goisis. Ecco invece le fasce critiche in provincia. Dalle 7 alle 8.30: Gorle, Scanzorosciate, Cenate Sotto, Cenate Sopra, Trescore Balneario, Entratico, Luzzana, Borgo di Terzo, Vigano San Martino, Casazza, Gaverina. Dalle 8 alle 10.30: Albino, Nembro, Selvino, Rigosa di Algua, Costa di Serina, Bracca. Dalle 8.45 alle 10.30: Zogno, San Pellegrino Terme, San Giovanni Bianco. Dalle 9 alle 12.15: Taleggio, Vedeseta, Val Brembilla, Sedrina. Dalle 9.30 alle 14.45: Berbenno, San Omobono Terme, Costa Imagna, Roncola, Bedulita, Capizzone, Strozza, Almenno San Salvatore, Villa d’Almé. Dalle 9 alle 15: Villa d’Almè, Almè, Sorisole, Ponteranica, Bergamo.

8 – Curva coperta allo stadio: 700 tonnellate di tubi Tenaris

«Abbiamo concluso in tempi record la produzione di 700 tonnellate di tubi senza saldatura per la Curva Pisani. Verranno impiegati per le coperture». Così Lucas Rocha, vicepresidente commerciale Tenaris, annuncia l’intervento della Dalmine per il nuovo stadio.

9 – Ancora un inseguimento “da film” nella Bassa Bergamasca

Ieri sera i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia dei carabinieri di Treviglio hanno arrestato in flagranza di reato un 28enne marocchino, clandestino sul territorio nazionale, dopo aver ingaggiato con lo stesso un inseguimento “da film” iniziato a Casirate d’Adda e poi terminato a Calvenzano. Lo straniero, a bodo di una Fiat Grande Punto, dopo essere stato notato in atteggiamento sospetto, non si è fermato all’alt impostogli dalla “gazzella” dei carabinieri, iniziando così una rincorsa molto pericolosa posta in essere violando semafori rossi, precedenza e a velocità sostenuta. Stretto “a tenaglia” anche da parte di altre pattuglie dell’Arma, a Calvenzano, venendo così definitivamente bloccato. Addosso l’extracomunitario aveva 10 dosi di cocaina per alcuni grammi e denaro contante per diverse centinaia di euro. Il mezzo utilizzato per la folle corsa, tra l’altro, risultava già radiato, motivo per il quale è stato anche sequestrato ai fini della relativa confisca. Tratto in arresto quindi per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale, in mattinata, davanti al Tribunale di Bergamo, si celebrerà la relativa udienza di convalida.

 

3 MAGGIO

 

1 – Un nuovo McDonald’s a Nembro. Via alle selezioni per 40 assunzioni

Mercoledì 8 maggio a Nembro – Auditorium Modernissimo, in via Roma 13 – si aprono le selezioni per un nuovo ristorante McDonald’s. La catena di fast food è alla ricerca «di 40 persone dinamiche, predisposte al lavoro in team e al contatto con il cliente». In Lombardia, attualmente McDonald’s è presente con 144 ristoranti in cui impiega oltre 5.550 dipendenti.

2 – Aperto nuovo supermercato Pam in Porta Nuova

Pam Panorama rafforza la propria presenza a Bergamo con l’apertura del secondo Pam local in Largo Porta Nuova 9. Il negozio, offrirà, grazie al ricco assortimento, prodotti un po’ per tutte le necessità e le tasche 7 giorni su 7 con orario continuato, dalle 8 alle 22.

3 – Ritorna il distributore di cultura sul Sentierone e in Piazza Vecchia

Dopo il successo riscosso nella passata edizione, ritorna il distributore di cultura, un’iniziativa promossa da Bergamo Festival Fare la Pace in partnership con Ivs Italia – azienda leader nel campo della ristorazione automatica con oltre 140mila distributori gestiti in Italia – e in collaborazione con il Comune di Bergamo. Nell’edizione 2019 il distributore di cultura raddoppia: oltre al Sentierone, nel pieno centro cittadino, raggiungerà anche Piazza Vecchia dove, sotto i portici del Palazzo della Ragione, sarà a disposizione del pubblico, dei cittadini e dei turisti nel weekend conclusivo del festival. I due distributori – sul Sentierone per tutto il mese di maggio e in Città Alta nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 maggio – erogheranno le pubblicazioni delle lezioni magistrali degli ospiti speciali che hanno partecipato a Bergamo Festival e, novità 2019, delle confezioni con piccole quantità di sementi di non ti scordar di me: i “semi della pace”, un invito simbolico a diffondere i valori del Festival e a diventare coltivatori di pace e giustizia.

4 – È stato riaperto il Parco Marenzi. Perla verde con alberi secolari

Riapre al pubblico uno dei più amati “giardini nascosti” di Bergamo, un tempo giardino privato della nobile famiglia di cui porta il nome. Il Parco Marenzi, in via Frizzoni, torna ad essere una perla verde, romantica, ornata da alberi secolari, vialetti bianchi in ghiaia ed un frastagliato laghetto. Inaugurazione ufficiale domani alle 17.30. Rimessa a nuovo realizzata con il contributo di:    Bergamo Gas e Luce insieme a Fiorista Mazzoleni, Engim Lombardia, Livio Bresciani Frutta, Lb Consulting, Bergamo Welcome.

5 – Evasa ruba in casa e aggredisce i proprietari, arrestata

È evasa dai domiciliari e si è introdotta in una casa a Calvenzano per rubare oro e monili. In casa però c’erano anche i due proprietari, marito e moglie, che si sono accorti di quello che stava accadendo e sono intervenuti per fermare la donna. Lei, una pregiudicata già nota alle forze dell’ordine, li ha aggrediti tentando di fuggire. La donna si era anche premunita di mettere fuori uso il telefono di casa, per impedire ai proprietari di chiedere aiuto. Ma una casuale telefonata del figlio della coppia ai genitori ha fatto emergere che qualcosa non andava. Allertati proprio dal figlio i carabinieri della Compagnia di Treviglio, in particolare i militari di Caravaggio, Fara d’Adda e del Nucleo Radiomobile, hanno catturato una sinti croata di 41 anni.  Su disposizione del pm di turno la sinti croata è stata così tradotta in carcere a Bergamo, dove nei prossimi giorni sarà sottoposta ad interrogatorio di convalida. La refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari.

6 – Lo chef Daniel Facen lascia lo stellato Ristorante A’Anteprima

Lo chef Daniel Facen e il Ristorante A’Anteprima di Chiuduno si separano: la notizia è stata data dallo stesso cuoco d’origine trentina con un breve post pubblicato sul proprio profilo Facebook. Poche righe per annunciare l’addio al locale che lui stesso, con la sua curiosissima e interessantissima proposta, ha portato nell’olimpo del mondo culinario di Bergamo e d’Italia con la stella Michelin conquistata nel 2009.

7 – La Cassazione annulla il sequestro del «Bacio» di Hayez

Dopo la tela di Modigliani, anche il «Bacio» di Hayez, insieme col resto del tesoretto da 26 milioni di euro, è stato dissequestrato e restituito a Gianfranco Cerea, 57 anni, di Bergamo, manager con la passione dell’arte. Lo ha deciso ieri la Cassazione.

8 – Cinghiali, Coldiretti Bergamo attiva un tavolo per risolvere l’annoso problema

L’allarme nelle campagne bergamasche è sempre più alto e sempre più esteso. A evidenziarlo è Coldiretti Bergamo nel sottolineare che il mondo agricolo si sente abbandonato dalle istituzioni e dagli enti preposti per quanto riguarda la proliferazione incontrollata dei cinghiali, un fenomeno sempre più grave che sta causando danni incalcolabili e mettendo a rischio l’incolumità delle persone. «Non passa giorno – spiega il presidente di Coldiretti Bergamo Alberto Brivio – senza che nei nostri uffici arrivino segnalazioni da parte dei nostri associati relative alle incursioni dei cinghiali. Tra campi devastati, filari distrutti e raccolti da buttare, ormai l’esasperazione è alle stelle». La situazione nelle campagne è drammatica e una soluzione al problema, incomprensibilmente, sembra non esserci ancora, pertanto Coldiretti Bergamo torna con forza a lanciare l’allarme. «Quanto è stato fatto finora chiaramente non è abbastanza – sottolinea Brivio –; i cinghiali continuano a riprodursi, ad essere sempre più numerosi e a infestare nuove aree del territorio. Il loro numero aumenta in modo esponenziale e in modo esponenziale purtroppo aumentano anche i danni e i pericoli per le comunità. Per questo sollecitiamo nuovamente le istituzioni e gli organismi preposti ad intervenire affinché si creino le condizioni per risolvere una volta per tutte una situazione che ormai si sta trascinando da anni». Allo scopo di riportare l’attenzione sull’annosa vicenda, Coldiretti Bergamo sta attivando un tavolo ad hoc coinvolgendo tutti i soggetti interessati, per individuare al più presto misure idonee a consentire agli agricoltori di difendere il proprio lavoro garantendo così sicurezza per i cittadini e per l’intero territorio.

 

2 MAGGIO

 

1 – Boccaleone, murales della Dea per la finale di Coppa Italia

Un grande murales per ricordare la finale di Coppa Italia: è il regalo che la Lega Serie A ha deciso di fare a Bergamo. Due artisti siciliani, Rick&Loste, inizieranno nei prossimi giorni a dipingerlo e sarà pronto prima della partita con la Lazio del 15 maggio. Il murales sarà realizzato sull’edificio abbandonato dei Magazzini Generali, tra Boccaleone e la Clementina, e sarà visibile anche da grande distanza.

2 – Papasodaro, il Maggiore che ha cambiato la Bassa

«Carabinieri tra la gente, per la gente e con la gente». Queste parole erano diventate un motto, per il maggiore Davide Onofrio Papasodaro, oltre che un modo di intendere il proprio ruolo e quello dell’Arma nella bassa. Tra qualche giorno, giusto il tempo di vedere le ruspe cominciare ad abbattere pezzo per pezzo le Torri di Zingonia, il comandante della Compagnia carabinieri di Treviglio saluterà la pianura dopo due anni e mezzo di servizio, per andare a guidare il Nucleo investigativo del Comando provinciale di Foggia.

3 – Arrivano altri posti per residenti a Santa Lucia

Arriva l’estensione dei posti per residenti nella porzione sud del quartiere di Santa Lucia: il Comune di Bergamo, su richiesta dei residenti, ha infatti iniziato oggi a tracciare le strisce gialle sull’asfalto per realizzare circa 50 posti tra via Negri, via Legionari in Polonia, via Helvetia e via IV novembre. Si tratta di un intervento a lungo richiesto da questa parte del quartiere residenziale, a tutela delle possibilità di sosta dei residenti. Un’operazione motivata anche dalla riapertura del parcheggio privato a rotazione di Largo Barozzi, oltre 100 posti auto tornati a disposizione per gli utenti occasionali dell’area. Rimane inoltre un’ampia dotazione di posti liberi nella zona delle piscine Italcementi e nella parte sud del quartiere.

4 – Demolizione delle Torri di Zingonia. Ruspe in azione sul primo palazzo

È ufficialmente iniziata stamattina la demolizione delle Torri di Zingonia. Da questa mattina l’imponente ruspa della Vitali Spa è al lavoro sul primo dei palazzi “Anna” (lato Habilita). Nelle scorse settimane i palazzi sono stati completamente spogliati, sono stati rimossi i rifiuti e, all’inizio di questa settimana, sono stati demoliti i garage nei cortili delle torri.

5 – Schianto in zona rondò di Colognola: grave un 48enne

Traffico difficoltoso stamattina sull’asse interurbano. Grave incidente sulla strada statale 671 in zona Colognola, nei pressi del rondò. Nello scontro, attorno alle 8, tra due auto è rimasto ferito, pare in modo grave, un uomo di 48 anni. Sul posto sono intervenute l’auto medicalizzata e un’ambulanza oltre alla Polizia di Stato per gli accertamenti del caso.

6 – Auto ribaltata ieri sera a Calusco d’Adda: tre giovani illesi

Incidente spettacolare nella serata di mercoledì primo maggio a Calusco d’Adda. In via San Rocco, all’inizio del paese arrivando da Carvico, alle 20.30 si è verificato un incidente rocambolesco, nel quale sono rimaste coinvolte 5 automobili e 3 persone che hanno riportato solo ferite lievi.

7 – Seriate, sabato 4 maggio inaugura l’aula ecologica

Si inaugura l’aula ecologica all’aperto di via Pastrengo a Seriate: 10 mila metri quadrati di verde, pensati per l’educazione ambientale, grazie alla realizzazione di un sistema ecologico formato da diversi ecosistemi, dallo stagno ai gelsi, dal ciclo dell’acqua al prato fiorito, dal cespuglietto al bosco e al laghetto. Il taglio del nastro avverrà sabato 4 maggio alle 11, alla presenza delle autorità cittadine. «L’aula ecologica all’aperto è uno stupendo regalo che il Gruppo Bersaglieri di Seriate, che ringrazio, fa alla comunità – dichiara il sindaco Cristian Vezzoli -. È un’area verde a disposizione di studenti e famiglie per riscoprire la bellezza della natura attraverso visite guidate o anche semplici passeggiate durante il tempo libero. È qualcosa di completamente nuovo che mancava a Seriate. Invito i seriatesi a venire a scoprire questa oasi naturale di salvaguardia ambientale».

8 – Premio alla Bonduelle di San Paolo: «Qualificato il lavoro degli operai»

È stato raggiunto nei giorni scorsi l’accordo sul Premio di Risultato alla Op Oasi, lo stabilimento del gruppo Bonduelle a San Paolo d’Argon, specializzato nel confezionamento di insalate di quarta gamma e che occupa 190 lavoratori. Il contratto integrativo, sottoscritto da Filcams Cgil e Fisascat Cisl provinciali, coprirà l’arco dei prossimi tre anni, fino al 2021, e vede il valore massimo del premio passare da 500 a 740 euro. Tra le novità normative, sparisce il parametro del Mol, legato all’andamento del bilancio, e si introduce il Pri di stabilimento, più facilmente verificabile; saranno due i parametri sganciati dal Pri e, se raggiunti, pagati a parte: infortuni zero e qualità del prodotto finito. «È un risultato negoziale molto importante – dicono i segretari generali di Filcam Cgil e Fisascat Cisl di Bergamo, Mario Colleoni e Alberto Citerio, in un comunicato diffuso dalla Cisl provinciale -, che qualifica l’attività dei lavoratori e operai all’interno dello stabilimento, che impegna azienda e lavoratori sui temi della sicurezza, della qualità, della produzione, dell’efficienza e dell’innovazione, cioè la via che questo stabilimento ha intrapreso, arrivando a rappresentare una vera e propria avanguardia in Europa. È un accordo che guarda al futuro e alle trasformazioni che anche questo settore sta subendo, rispetto al mercato, condizionato da tempi e regole che vengono dettati dalla Grande Distribuzione Organizzata, unici clienti del gruppo e dello stabilimento di San Paolo. Questo ha comportato una trattativa difficile, e questo alza ancora di più il valore sindacale dell’intesa raggiunta».

 

1 MAGGIO

 

1 – Malore fatale all’Alpe Corte. Muore davanti alla moglie

Malore fatale per un uomo di 60 anni, oggi pomeriggio, nella zona del rifugio Alpe Corte, sopra Ardesio. L’uomo, residente ad Albino, si è sentito male poco dopo le 14 mentre stava scendendo a valle in compagnia di un gruppo di amici e della moglie. Intervenuti l’elisoccorso di Sondrio, un’auto medica e la Croce Blu di Gromo, ma i sanitari non sono riusciti a salvare l’uomo.

2 – Il vescovo: «Impressionante il numero dei morti sul lavoro»

«Preghiamo per coloro che in incidenti sul lavoro sono rimasti invalidi, per i morti sul lavoro. Un numero impressionante che non può non interrogarci sulle condizioni in cui oggi si lavora», ha detto oggi il vescovo. Monsignor Beschi ha celebrato oggi pomeriggio la Messa del lavoro davanti a centinaia di persone nella storica centrale idroelettrica di San Pellegrino.

3 – Incidente stradale a Brembate, coinvolta bimba di un anno

Poco prima delle 20 di ieri, in via Vittorio Veneto a Brembate, incidente tra due automobili. Due le persone per le quali è stato richiesto l’aiuto dell’ambulanza, un 32enne e una bambina di un anno. Per fortuna le loro condizioni si sono rivelate meno gravi del previsto e l’intervento si è chiuso in codice verde.

4 – «Trevigliesi, non fate l’elemosina. Meglio sostenere le associazioni»

Vietato chiedere l’elemosina a Treviglio. È stata firmata questa settimana dal sindaco Juri Imeri un’ordinanza per vietare «forme di accattonaggio con impiego di minori, anziani e disabili» o fenomeni di questua molesta e insistente sul territorio comunale, ai danni dei cittadini. Lo scrive il Giornale di Treviglio. Il testo, che reca la data del 26 aprile, deriva da alcune segnalazioni di questo genere arrivate in Comune nei giorni scorsi e prevede sanzioni da 50 a 300 euro per chi pratica o organizza la questua in città. Non solo: potrà scattare anche il sequestro «delle cose che sono servite o sono state destinate a commettere l’illecito o ne costituiscono il provento»: il denaro raccolto, in sostanza, che potrà essere confiscato dalla Polizia locale per essere devoluto alle associazioni di volontariato trevigliesi. «Spesso le persone che praticano l’accattonaggio impiegano minori, anziani, disabili o simulano disabilità, oppure assumono atteggiamenti molesti, minacciosi, ostinati ed insistenti, turbando il libero utilizzo, la libera fruizione e l’accesso agli spazi ed alle aree pubbliche, soprattutto alle categorie più deboli – spiega l’ordinanza di Imeri – È doveroso prevenire l’insorgenza di fenomeni criminosi ed evitare le conseguenti situazioni di degrado sociale ed urbano, e ridurre al minimo i rischi che minacciano l’offesa al pubblico decoro». Nella stessa ordinanza Imeri lancia anche una sorta di appello agli stessi trevigliesi invitando «i cittadini a non fare l’elemosina agli accattoni o mendicanti presenti sulla pubblica via del territorio comunale e, qualora volessero contribuire al sostentamento di persone bisognose, a provvedere attraverso modi alternativi quali erogazioni alle diverse associazioni che operano sul territorio comunale, in grado di veicolare le risorse verso le persone effettivamente bisognose».

5 – Maxi sequestro di vestiti usati. Erano diretti al mercato tunisino

Sarebbero finite in Africa, sul mercato nero, le tonnellate di abiti usati che alcuni giorni fa i carabinieri  hanno sequestrato in un capannone dell’ex Ceramtec di Caravaggio. Si parla di un vero e  vero e proprio  traffico  di indumenti usati pronti per prendere probabilmente, spiegano i carabinieri, “la rotta africana”. Sono indagate due persone per gestione illecita di rifiuti: una tunisina 48enne, amministratrice di una società con sede in provincia di Mantova, e un autotrasportatore 29enne di origine siciliane. I due non sono stati in grado di documentare e giustificare il loro “sistema di commercializzazione” privo di alcun passaggio formale, spiegando soltanto che gli indumenti usati sarebbero stati portati in Tunisia per il mercato locale. Il sequestro probatorio ha riguardato sia il capannone che il rimorchio.

6 – Incarichi senza avvertire l’università: maxi multa al professore

Il professore di Storia dell’arte moderna e Museologia dell’Università di Bergamo, Giovanni Carlo Federico Villa, ha ricevuto una sanzione in qualità di rappresentante legale di una società che gli ha dato un incarico privato, senza però che il docente avesse avvertito l’ateneo. La violazione, secondo la Guardia di Finanza di Vicenza, si sarebbe ripetuta con altre due società. La sanzione complessiva, per le tre aziende, è di 280 mila euro.

7 – Primo maggio, 3 mila in piazza

Oltre tremila i partecipanti alla tradizionale manifestazione del primo maggio tra le vie del centro cittadino. Il corteo è partito alle 9.45 da piazzale Marconi, aperto dallo striscione unitario dei sindacati confederali bergamaschi.

8 – Lavori in arrivo al centro sportivo di Urgnano

Recentemente è stato approvato il Bilancio della Polisportiva di Urgnano, ente che ha in gestione gli impianti sportivi del territorio ed è a capo delle varie società sportive. Il gruppo ha previsto, con data ancora da destinarsi, alcuni lavori di manutenzione straordinaria di alcuni impianti sportivi. «In particolare abbiamo previsto il rifacimento di parte della pista d’atletica – ha spiegato Giulio Ghidotti, responsabile della comunicazione per la Polisportiva – in alcuni punti infatti il percorso presenta delle problematicità che andranno risolte». Ma il lavoro di restyling non finisce certo qui. In programma c’è pure un progetto più ambizioso. Si tratta della copertura dei due campi all’aperto di tennis.

 

30 APRILE

 

1 – Stadio, è già iniziato il cantiere per abbattere e rifare la Curva Nord

Sono passate soltanto poche ore dalla vittoria casalinga dell’Atalanta sull’Udinese, ma allo stadio di Bergamo è già stato aperto il cantiere per i lavori di demolizione della Curva Nord. Dopo che ieri sera (lunedì 29 aprile), prima di lasciare l’impianto, molti tifosi si sono portati via, letteralmente, un pezzo di stadio (chi mattoni, chi addirittura i rubinetti dei bagni), la mattina del 30 aprile sono cominciati i lavori di allestimento del cantiere, che dovrebbero durare cinque o sei giorni. Non è stata ancora modificata la viabilità, mentre è stato chiuso il parcheggio antistante il settore dell’impianto, che verranno presto sostituiti con i parcheggi situati nel viale d’ingresso alla ex Reggiani.

2 – Bossetti, l’avvocato rivela al Corriere: «Stiamo scrivendo un libro su questi quattro anni»

Sono quattro anni e dieci mesi che Massimo Bossetti si trova in carcere, condannato in via definitiva all’ergastolo per l’omicidio, avvenuto nel 2010, di Yara Gambirasio. Da quel giugno 2014 il muratore di Mapello si trova chiuso nel carcere di Bergamo, ma presto dovrebbe diventare effettivo il trasferimento alla struttura di Bollate, dove l’uomo ha chiesto il trasferimento per poter anche lavorare. Le uniche informazioni che si hanno sulla sua condizione in carcere arrivano dalla bocca del suo legale, Claudio Salvagni. Che al Corriere della Sera Bergamo ha dichiarato di stare scrivendo, insieme a Bossetti, una sorta di libro su questi quattro anni. Del resto, come ha ammesso lo stesso avvocato, il loro rapporto è andato ben oltre quello tra legale e cliente, ma è diventata una sorta di amicizia. «Non è una cronaca – ha rivelato Salvagni -. E sì, c’è anche qualcosa che riguarda il nostro rapporto». A queste parole, l’avvocato ha poi aggiunto: «Abbiamo ripreso in mano il fascicolo del pm, sono convinto che lì dentro ci sia qualcosa che potrebbe esserci sfuggito. Infatti qualcosa di interessante c’è. E stiamo anche approfondendo temi già trattati a dibattimento». La carta che i difensori vogliono tentare è la richiesta di revisione del processo. «Non abbiamo ancora quello che può scardinare la sentenza, ma c’è un elemento importante. Il Dna? Certo, ci stiamo lavorando».

3 – Dal 15 maggio il passaporto si potrà fare anche a Zogno, Clusone e Lovere

Lo aveva promesso, il nuovo questore. E grazie al nuovo protocollo d’intesa siglato lunedì 29 aprile in Questura, il passaporto potrà essere rilasciato anche in altri Comuni della provincia di Bergamo. Un modo per risolvere i cronici problemi di rilascio del documento che vanno avanti da anni, con tantissime persone che lamento l’impossibilità di prendere appuntamento per tempo. Per quetso motivo il nuovo questore Maurizio Auriemma ha studiato una nuova strategia: grazie all’accordo con Provincia e le comunità montane della Val Seriana, Brembana e dei Laghi, dal 15 maggio ogni mercoledì, a turno, Zogno, Lovere e Clusone allestiranno un ufficio per le pratiche. Si partirà da Zogno, ogni primo mercoledì del mese, e gli sportelli saranno aperti nei giorni feriali dalle 8.30 alle 13. Il secondo mercoledì del mese lo stesso avverrà invece a Lovere e il terzo a Clusone. Fatte salve eventuali urgenze, il ritiro del passaporto potrà essere effettuato presso la Questura, nella settimana successiva alla presentazione della domanda, dall’interessato o da incaricati individuati dalle Comunità Montane (preventivamente accreditati dalla Questura), oppure il mese successivo presso i locali della Comunità Montana dove è stata depositata la richiesta. Al ritiro del passaporto potrà provvedere, oltre al richiedente, altro soggetto incaricato, munito di apposita delega, oppure i messi dei comuni che, nel 2012, hanno aderito a questa particolare possibilità.

4 – Accordo tra i fratelli Cerea ed Esselunga per i prodotti di pasticceria

Il progetto nato nel 2016 tra Esselunga e il tristellato ristorante Da Vittoria varcherà i confini lombardi. Fulcro dell’accordo è il marchio di pasticceria di Esselunga “Elisenda”, creato grazie alla consulenza di Chicco e Roberto Cerea. Al momento sono quaranta i punti vendita che presentano il marchio in vendita, ma la volontà della catena di supermercati è di salire a 65 entro la fine del 2019 e di arrivare poi almeno a cento nell’anno successivo.

5 – L’appello del sindaco di San Pellegrino ai privati: «Investite nel Grand Hotel»

Vittorio Milesi, primo cittadino di San Pellegrino Terme, lancia l’appello: «Chiediamo agli imprenditori della Val Brembana e della Bergamasca di prendere in considerazione la possibilità di recuperare il Grand Hotel. Siamo aperti a qualsiasi proposta: commerciale, alberghiera, sanitaria, scolastica. Oggi, rispetto a dieci anni fa, le condizioni sono cambiate e l’investimento, grazie a quanto finora realizzato, a nostro parere è sostenibile». Il 29 aprile il Comune della cittadina brembana ha pubblicato l’avviso per raccogliere manifestazioni di interesse al lavoro di completamento e quindi di gestione dell’ex Grand Hotel. L’edificio, realizzato a inizio ’900 e chiuso dal 1978, è in fase di ristrutturazione da circa due anni, grazie a un finanziamento statale di 18 milioni e 650 mila euro. Si stanno concludendo il restauro di facciate, il consolidamento statico, la realizzazione degli impianti e la costruzione ex novo delle cucine.

6 – Blitz antidroga a Treviglio: operazione alla ex Snam

Dalle prime luci dell’alba di martedì 30 aprile, alcune decine di carabinieri della Compagnia dei Carabinieri di Treviglio sono impegnati in un’attività anticrimine e antidegrado in via Pontirolo a Treviglio presso l’ex Snam, già nei mesi scorsi oggetto di diversi blitz da parte dei militari dell’Arma. I carabinieri, insieme al cane antidroga della Polizia locale di Treviglio e con il supporto di un elicottero, hanno effettuato controlli a tappeto negli appartamenti, con anche perquisizioni per la ricerca di droga.

 

29 APRILE

 

1 – Quattro auto in fiamme oggi nel parcheggio del Papa Giovanni

Questa mattina un incendio è divampato nel parcheggio dei dipendenti dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Il rogo è partito da una macchina e ha intaccato altre tre vetture. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con due squadre. Ingenti i danni: le quattro auto sono andate distrutte dalle fiamme. Da quanto trapela, non ci sono stati feriti e non si conosce l’origine del rogo. Sarebbe, però, escluso il dolo.

2 – Incendio nella notte a Romano, dieci persone senza casa

Un incendio divampato nella notte tra sabato e ieri a Romano di Lombardia ha distrutto parte del tetto di una palazzina di via Patrioti romanesi, rendendo inagibili sei abitazioni. Dieci le persone evacuate, una delle quali è rimasta leggermente ustionata.

3 – Birrificio Adda fa un post con il Ponte Morandi: pioggia di critiche

Voleva essere un post ironico, è finito per ritorcersi contro il Birrificio Adda di Brembate. Pioggia di critiche e insulti che ha portato alla rimozione della Pagina Facebook. «Questo sabato siamo chiusi, ponte anche per noi!! A presto!!». Questo il testo del post sulla loro pagina Facebook. Peccato che ad accompagnare le parole ci fosse anche l’immagine del Ponte Morandi di Genova. La foto che ha fatto la storia del camion fermo a pochi metri dal baratro a seguito del crollo del viadotto. Un errore costato caro al Birrificio che si è visto piovere addosso critiche e insulti. Una marea di commenti negativi che hanno portato alla rimozione della Pagina Facebook (probabilmente a opera del colosso dei social). I gestori inizialmente hanno anche cercato di scusarsi rimuovendo il post e pubblicando un messaggio, ma senza riuscirci. Difficile capire se si sia trattato di ironia finita male o di un errore in buona fede, fatto sta che adesso l’azienda rischia di vedere la sua immagine compromessa dal risalto mediatico dato alla vicenda.

4 – Viola l’obbligo di dimora, spacciatore finisce in carcere

Viola l’obbligo di dimora concessogli dopo l’arresto per droga del gennaio scorso, arrestato e portato in carcere dai carabinieri su ordinanza un marocchino 31enne clandestino sul territorio nazionale. È stato rintracciato in via Primo maggio a Martinengo.

5 – In trentamila per vedere il Soap Box Rally sulle mura

Il tempo è stato clemente e ha permesso la buona riuscita della 47esima edizione del Soap Box Rally che si è tenuta ieri lungo le Mura di Bergamo. Inserita come prima gara nel 15esimo Campionato Box Rally Club 2019, organizzata da Proloco Bergamo e Teamitalia in collaborazione per la parte sportiva con il Box Rally Club, la manifestazione ha registrato 30.000 presenze, tra bambini, adulti e giovani, hanno fatto il tifo per i 22 equipaggi in gara.

Lascia un commento

Devi loggarti per pubblicare un commento.