Notizie su Bergamo e provincia
(28 ottobre-2 novembre 2019)

2 NOVEMBRE

 

1 – La puzza di pop corn a Treviglio: «Nessun pericolo per la salute»

La puzza di pop corn che spesso appesta Treviglio non è nociva. Dopo averlo più volte ripetuto sui social e anche sulla stampa, il sindaco Juri Imeri martedì sera ha rassicurato anche il Consiglio comunale sugli odori molesti che provengono dalla ditta “Comagri” di via Brignano, azienda che si occupa della spremitura di semi vegetali con produzione di olii a uso alimentare, oleotecnico e industriale.

2 – Accademia Carrara, il bookshop sarà un distributore automatico

Per Natale, al pianoterra dell’Accademia Carrara, verranno messi dei distributori automatici. Al posto di snack venderanno libri, guide e prodotti editoriali. Un’esperienza non ancora usata nei musei, ha detto Gian Pietro Bonaldi, responsabile operativo della Carrara, al Corriere della Sera Bergamo.

3 – Zandobbio, la pista dell’incidente è la più probabile

È stato un colpo di forbici a causare la morte dell’impiegata, oppure ha perso i sensi ed è caduta dalla scala, ferendosi? Solo dopo l’autopsia di martedì mattina si saprà di più sulla morte dell’impiegata comunale di Zandobbio Bruna Calegari. Per il momento, però, la pista dell’incidente sembra la più probabile.

4 – Incendio, palazzina avvolta dalle fiamme a Chingolo

Incendio e palazzina avvolta dalle fiamme per cause ancora ignote. È accaduto nella tarda serata di ieri, giovedì, a Chignolo d’Isola tra le vie Leonardo Da Vinci e Giotto.  Stando alla ricostruzione dei fatti, attorno alle 22, si sarebbe udito un fortissimo boato provenire da un appartamento e nel giro di pochi secondi le fiamme hanno iniziato a divampare e ad avvolgere la palazzina che si trova tra via Leonardo Da Vinci e via Giotto. Sul posto sono sopraggiunti diversi mezzi dei Vigili del fuoco, che hanno impiegato alcune ore per domare l’incendio.

5 – Furgone del mercato fuori strada a Sovere

Un furgone del mercato è uscito di strada nella prima mattina di oggi a Sovere: l’incidente è avvenuto intorno alle 6.45 in località Piazzo lungo la strada provinciale della Valle Borlezza. Due uomini, di 44 e 51 anni, sono stati portati all’ospedale di Piario ma non sarebbero in gravi condizioni.

 

1 NOVEMBRE

 

1 – Forse trafitta con le forbici. Ipotesi omicidio a Zandobbio

È stata trovata ai piedi della sua scrivania da un collega, ieri alle 12.45. Bruna Calegari, 59 anni, sposata, madre di quattro figli e nonna di tre nipoti, era morta. Nell’ufficio tecnico del Comune di Zandobbio, dove lavorava. I carabinieri stanno indagando: vicino al corpo c’era una scaletta con alcune gocce di sangue. Una caduta? Ma le tre ferite – una al collo, una al torace e un’altra all’altezza del cuore – e la presenza di forbici tengono aperte altre piste. L’omicidio, in primis. La donna in tarda mattinata avrebbe avuto una discussione per motivi di lavoro con un collega, che sembra comunque non sia sospetto. Non sarebbero emersi segni di colluttazione. Sotto esame anche le immagini delle telecamere.

2 – Halloween alcolico, sette giovani in ospedale

Sette interventi in poche ore. Una serata di Halloween decisamente complicata nella Bassa per i soccorritori del 118, che hanno dovuto soccorrere per presunte intossicazioni etiliche in giro per strade e locali pubblici della Provincia ben sette ragazzi. Tra questi, anche una ragazza di 14 anni e due sedicenni. Tutti con sintomi compatibili con un eccesso nel consumo di alcolici.

3 – Ponti, dalla Regione 3,8 milioni per il monitoraggio

Uno stanziamento di quasi 3,8 milioni di euro per le attività di verifica e monitoraggio dei ponti che insistono sulle strade provinciali. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi. Per Bergamo 442mila euro, per Cremona 284mila.

4 – Una nuova caserma per i carabinieri di Caravaggio

Una nuova caserma per i carabinieri di Caravaggio. È stato approvato all’unanimità, martedì sera in Consiglio comunale, l’atto di indirizzo per proseguire l’iter di realizzazione di una nuova caserma per l’Arma. Il progetto prevede un accordo di programma tra i sei Comuni consorziati (Caravaggio capofila, Misano, Calvenzano, Mozzanica e Fornovo), la Legione dei carabinieri che ha già dato il proprio benestare e Regione Lombardia che dovrebbe finanziare l’opera per 1,5 milioni di euro. La nuova caserma dovrebbe poi sorgere lungo l’ex Statale 11 in un’area di proprietà comunale. Il progetto avrà un costo stimato di 1,8 milioni di euro e la differenza verrà finanziata dai sei Comuni.

5 – Giovane travolto all’uscita dal Bolgia, codice giallo

Un giovane è stato investito nella notte tra giovedì 31 ottobre e venerdì 1 novembre all’uscita dalla discoteca Bolgia a Osio Sopra. Il ragazzo stava attraversando via Vaccarezza quando è stato travolto da un’auto. È stato portato in ospedale in codice giallo.

 

31 OTTOBRE

 

1 – Giallo a Zandobbio, dipendente comunale trovata morta nell’ufficio tecnico

Dipendente comunale trovata morta nell’ufficio tecnico di Zandobbio. La vittima, Bruna Calegari, è una donna di 59 anni; è stata trovata senza vita oggi intorno alle 14 in Municipio. Sul posto sono intervenuti i soccorritori della Croce rossa di Entratico che non hanno potuto far altro che constatare il decesso. I medici hanno rilevato ferite al petto e al collo, forse causate da una forbice. Vicino al corpo si trovava una scaletta sulla quale, pare, siano state rintracciate alcune gocce di sangue. È trapelato che la donna, nella mattina, ha avuto una discussione con un collega, su cui però al momento non ci sono particolari sospetti. Il cadavere è stato scoperto dai colleghi che hanno dichiarato di avere sentito soltanto un tonfo. I carabinieri di Trescore non escludono nessuna pista, compresa quella dell’omicidio.

2 – Col motorino senza patente in tangenziale, fermato un 28enne

Col motorino senza patente in tangenziale, fugge all’Atl. Rintracciato un 28enne, era già stato fermato a Verdellino nel 2015. È successo oggi pomeriggio, intorno alle 13.15.

3 – Circa mille fan a Le Due Torri per Benji & Fede

Benji & Fede hanno fatto di nuovo il pieno di fans al firmacopie organizzato da MediaWorld al centro commerciale “Le Due Torri”. E’ la terza volta che la coppia di cantanti più amata dalle teenager sceglie lo shopping center di Stezzano per promuovere i propri dischi. Circa mille fans hanno acquistato il loro ultimo cd “Good Vibes” presentandosi sul palco, parecchi in lacrime per l’emozione, per farsi autografare la loro copia e farsi scattare una fotografia con due artisti emiliani.

4 – Anche per Le Due Torri di Stezzano c’è un ampliamento all’orizzonte

Non c’è solo la nuova area food del centro commerciale di Curno a tenere banco, in questi giorni. Oggi il Corriere della Sera Bergamo parla di un altro ampliamento all’orizzonte, sempre in tema cibo: Le Due Torri di Stezzano sarebbe pronto a dotarsi di un piano in più. Ottomila metri quadri edificati sull’attuale parcheggio sul tetto. Un progetto in tal senso sarà presentato nel giro di un paio di settimane, pare.

5 – Spacciava cocaina in un parco giochi, fermato un 34enne

Spacciava cocaina in un parco giochi frequentato da famiglie con bambini. Un 34enne, di origine marocchina, è stato fermato nel pomeriggio di mercoledì 30 ottobre dalla Squadra Mobile, con l’aiuto della Polizia locale di Osio Sotto, mentre cedeva un involucro termosaldato contenente 0,60 grammi di cocaina a una giovane donna bergamasca.

6 – Auchan-Conad, c’è preoccupazione sulla tenuta occupazionale

Non sarebbero tutti salvi i 16mila lavoratori ex Auchan e Sma (circa 500 in provincia di Bergamo) dopo l’acquisizione da parte del gruppo Conad: sarebbe questa la novità – rimasta vaga nei numeri – emersa ieri nel confronto tra sindacati e rappresentanti di Conad al Ministero dello Sviluppo Economico. Dopo la rottura delle trattative a inizio ottobre al termine di un incontro a Roma e dopo un faccia a faccia a livello regionale senza alcun esito, nella delicata vicenda ieri è anche stato il giorno della mobilitazione: si è, infatti, svolto uno sciopero nazionale proclamato da Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil per tutta la giornata in tutti i negozi di Auchan e Sma, nonché in tutti i punti vendita già oggetto di passaggio di ramo d’azienda verso Conad.

7 – Blitz interforze a Zingonia. Quattro Torri al setaccio

Ancora un blitz interforze a Verdellino:  nel corso della mattina di ieri, i Carabinieri della Tenenza di Zingonia coadiuvati dalla Polizia Locale di Verdellino, hanno effettuato un controllo straordinario di pubblica sicurezza nel complesso immobiliare di via Oleandri di Verdellino denominato le “Quattro Torri”, con lo scopo di contrastare degrado e criminalità.

8 – Funicolare di San Vigilio, servizio sospeso per 60 giorni

Atb informa che a partire da lunedì 4 novembre il servizio della Funicolare di San Vigilio viene sospeso per lavori di rinforzo alla muratura lungo il percorso. Per tutta la durata del cantiere (stimata in circa 60 giorni) il collegamento tra Colle Aperto e San Vigilio è garantito dalla linea 21 con partenze dei bus ogni 20 minuti: da lunedì a venerdì dalle 7 alle ore 20 circa; sabato dalle 7 alle 23 circa; domenica e festivi dalle 9 alle 22.30 circa.

 

30 OTTOBRE

 

1 – Bergamo è Città Creativa Unesco. Riconoscimento per la gastronomia

Bergamo è Città Creativa Unesco per la gastronomia: il board del Patrimonio Mondiale ha diramato oggi pomeriggio la lista delle 66 città che entrano nella lista delle Città Creative del pianeta, riconosciute come «laboratori di idee e pratiche innovative», capaci di costruire «un contributo tangibile al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile attraverso pensieri e azioni innovativi». È il secondo importante riconoscimento che Bergamo riceve dall’Unesco, dopo quello delle Mura che cingono Città Alta, inserite nel 2017 nella lista del Patrimonio Mondiale insieme alle fortificazioni veneziane di altre cinque città. «Questo riconoscimento è per noi motivo di grande soddisfazione: – spiega il sindaco di Bergamo Giorgio Gori –. Bergamo entra oggi nella rete delle 246 Città Creative del mondo grazie al valore della produzione casearia del suo territorio montano, con i suoi 30 formaggi tradizionali, di cui 9 Dop e 3 presidi Slow-Food. Nel nostro Paese esistono 50 formaggi Dop, Bergamo da sola ne vanta quasi un quinto: nessuna provincia in Europa può vantare un record simile, ma soprattutto nessun altro territorio italiano vanta un “saper fare” come quello bergamasco nell’arte casearia. Questa candidatura è nata intorno all’idea di un’alleanza: quella tra il capoluogo e le sue valli, negli ultimi decenni in sofferenza a causa dello spopolamento; la città si candida ad essere la grande vetrina di un’eccellenza bergamasca con l’obiettivo di valorizzare la produzione casearia delle valli e di contribuire così alla sostenibilità economica del settore, fondamentale anche per la conservazione del paesaggio. Oggi Bergamo e le sue valli vincono insieme. Un grande grazie a tutti gli enti che hanno sostenuto il processo di candidatura».

2 – Franco Bettoni nominato presidente nazionale Inail

«La nomina di Franco Bettoni alla presidenza di Inail ci riempie di orgoglio ed è un’ottima notizia per l’ente providenziale – dichiara l’on. Elena Carnevali del Partito Democratico – La firma del decreto per la sua nomina era attesa ed è per noi un motivo di grande orgoglio che la bergamasca abbia offerto un profilo così competente. La sicurezza sul lavoro è tra le priorità che il premier Conte ha definito nel giorno di inserimento del governo. Formazione, prevenzione e tutela saranno un impegno primario per contrastare il crescente numero delle vittime di infortuni. Anche sul territorio bergamasco i dati sono ancora tristemente alti. Secondo un recente report dell’Inail di Bergamo, infatti, ogni giorno si registrano in media 40 lavoratori che devono ricorrere alle cure mediche. Dati impressionanti che, nonostante siano in calo rispetto agli scorsi anni, devono essere affrontati al più presto. Conosco bene Bettoni e sono certa che lavorerà al meglio in un ruolo delicato. Gli auguro buon lavoro, certa che la sua competenza continuerà a portare un contributo indispensabile in questa battaglia».

3 – L’Orto Botanico rinvia di un mese la chiusura stagionale

L’Orto Botanico Lorenzo Rota celebra i successi dell’estate 2019 e rinvia la chiusura di entrambe le sedi in città: quest’anno la chiusura stagionale è posticipata al 3 novembre per la sezione di Astino della Valle della Biodiversità, in modo da permettere la visita durante le festività dei Santi, mentre la sezione di Città Alta sarà aperta, oltre al prossimo fine settimana, in via sperimentale dal Lunedì al Venerdì dalle 9 alle 12 per tutto il mese di novembre. «La stagione 2019 all’Orto Botanico di Bergamo è andata molto bene, oltre 65.000 visitatori, di cui 5.500 studenti e abbiamo deciso di posticipare la chiusura», afferma l’assessore Marzia Marchesi. I visitatori sono in aumento nella sezione di Città Alta sull’onda del flusso turistico che permea Bergamo, ma anche grazie ai molti cittadini che godono di questo spazio museale civico nelle varie stagioni, per il suo patrimonio botanico, il vasto paesaggio che si abbraccia dallo sperone più settentrionale delle Mura veneziane e per la quiete che il luogo trasmette. Non a caso la sezione di Città Alta dell’Orto Botanico di bergamo è denominata “Una Finestra sul Paesaggio”.

4 – Ponte dei Santi, Sebino sold-out e in città arrivano i messicani

Lago d’Iseo verso il tutto esaurito, in città ritornano i turisti russi e compaiono i messicani, nelle valli si spera negli arrivi last minute. Sono queste le previsioni per il prossimo Ponte dei Santi che emergono da un sondaggio fatto da Ascom Bergamo Confcommercio su un campione di alberghi a Bergamo e fuori città. A Lovere gli alberghi sono già quasi tutti esauriti e anche a Sarnico le camere vanno verso il sold-out, con prenotazioni soprattutto da Lombardia e Veneto. Non mancheranno i turisti stranieri, gli inglesi a Lovere e a Sarnico visitatori da Danimarca, Cecoslovacchia e Russia. In città le prenotazioni sono più che soddisfacenti e in crescita circa del 10% rispetto allo scorso anni. Si conferma la crescita degli stranieri un po’ da tutte le località collegate da Ryanair. Sulle valli le previsioni sono meno rosee. In Valle Brembana, a Foppolo, il meteo non buono si fa sentire. Stesso bilancio critico in Val Seriana: a Clusone le prenotazioni al momento sono al palo.

5 – Treno dei pendolari in forte ritardo (anche) ieri sera

Ieri seri il treno dei pendolari 2633 delle 19.05 è rimasto fermo a Pioltello perché una viaggiatrice ha avuto un malore. «Siamo ripartiti verso le 20, abbiamo superato il 10813. Ovviamente per chi era originariamente sul 18,05 sono di fatto più di 2 ore in attesa di arrivare a casa», scrive il Comitato Pendolari Bergamaschi su Facebook.

6 – Chorustyle aprirà un negozio monomarca in centro

La data d’inaugurazione è fissata per sabato 9 novembre. Chorustyle, marchio di design e moda targato Domenico Bosatelli (Gewiss) e sorto per affiancare il nuovo quartiere Chorus Life, apre il suo primo negozio monomarca in centro città, che fa seguito al temporary store dello scorso periodo natalizio all’interno dell’area food di Oriocenter.

7 – Dal 7 al 10 novembre al Kilometro Rosso il Festival 4.0

Sarà la rivoluzione digitale che sta investendo il mondo delle imprese il focus dell’appuntamento nazionale dedicato al 4.0, edizione speciale di Città Impresa, il festival diretto da Dario Di Vico che torna dal 7 al 10 novembre al Kilometro Rosso di Bergamo, in città, in aeroporto e al Point di Dalmine. Ospite d’eccezione del festival sarà il commissario europeo agli Affari economici e monetari Paolo Gentiloni, che interverrà a conclusione della giornata di sabato 9 novembre. A promuovere il Festival, come ogni anno, sono ItalyPost, il Comune e la Camera di Commercio di Bergamo, con il sostegno di Ubi Banca, Brembo e la partnership di Vivigas Energia, Fine Foods e QCom. Questa edizione vede inoltre la partecipazione delle organizzazioni confindustriali di Bergamo, Brescia e Milano-Monza-Brianza. Il festival sarà così anche l’occasione per comprendere se, dopo la fase del governo gialloverde che sembrava aver interrotto un percorso virtuoso di investimenti tecnologici, il nuovo governo intende o meno sostenere un percorso per il quale non è sufficiente una politica di sgravi fiscali, ma richiede investimenti importanti, ad esempio in formazione, e nuove politiche orientate a far crescere la competitività delle imprese. In questo senso saranno significativi eventi come quello di preapertura, che si svolgerà all’aeroporto per discutere con il ministro Paola De Micheli i grandi temi dell’intermodalità, o quello del ministro Stefano Patuanelli al Kilometro Rosso per affrontare i grandi nodi dell’economia e dello sviluppo.

8 – Si accascia al suolo mentre pedala: morto uomo di 72 anni

Stava percorrendo in bicicletta la strada provinciale 158 che da Chignolo d’Isola porta a Suisio quando intorno alle 9 di mercoledì 30 ottobre ha accusato un malore che si è poi rivelato fatale. Nulla da fare per un uomo di 72 anni.

 

29 OTTOBRE

 

1 – Rubata la bicicletta del parroco, Verdello mobilitato per ritrovarla

Don Lucio Carminati, 68 anni, è stato nominato parroco di Verdello nel 2018. In meno di due anni ha saputo stringere un rapporto fortissimo con la sua comunità tanto che oggi, quando si è diffusa la notizia del furto della sua bicicletta, tutti si sono mobilitati per cercare di ritrovarla. Si tratta in particolare di una bicicletta nera con pedalata assistita che costituisce tra l’altro l’unico mezzo di spostamento per il parroco. L’allarme è scattato questa mattina quando il parroco si è accorto che la sua fidata bicicletta era scomparsa. Tutto il paese si è subito mobilitato per cercare di ritrovarla. «Quella bicicletta – dicono i fedeli – era parte di lui. Si vedeva sempre in giro in sella alla sue due ruote, non si muoveva in altro modo ed è vergognoso che qualcuno possa avergliela sottratta. Abbiamo diffuso un post su Facebook e abbiamo fatto girare la voce. Speriamo davvero di riuscire a ritrovarla. Se non dovesse succedere potremmo fare una raccolta fondi per ricomprargliela».

2 – Pioltello, indagini chiuse: in dodici a processo

Chiusa l’inchiesta sul deragliamento del treno che nel gennaio 2018 costò la vita a tre persone, tra cui due bergamaschi, a Pioltello. Dodici persone verso il processo: due manager e sette tra dipendenti e tecnici di Rete ferroviaria italiana, la stessa società e due ex vertici dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle Ferrovie.

3 – Aggiudicato il palazzo con vista Rocca per 2,3 milioni di euro

Aggiudicato per 2 milioni e 320 mila euro. Il palazzo storico di inizio Ottocento che si trova appena sotto la Rocca di Bergamo ha un nuovo proprietario. Ignota l’identità, mentre è nota quella del venditore: l’agenzia del Demanio che aveva messo in vendita l’immobile qualche mese fa.

4 – La manovra non piace ai benzinai. Gestori, sciopero il 6 e 7 novembre

Dalle 6 di mattina del 6 novembre fino alle 6 di mattina dell’8 novembre gli impianti stradali e autostradali di distribuzione carburanti saranno chiusi per sciopero nazionale. Lo sciopero è promosso dalle organizzazioni di categoria Figisc/Anisa Confcommercio, Faib Confesercenti e Fegica Cisl per protestare contro la politica fiscale del Governo e contro la negazione dei diritti a una categoria allo stremo. I benzinai ne hanno parlato ieri, lunedì 28 ottobre, alla sede Ascom di via Borgo Palazzo nel corso di un’assemblea promossa dal Gruppo Gestori Carburante di Ascom Confcommercio Bergamo,a cui ha partecipato anche il segretario nazionale Figisc, Paolo Uniti. «Alla base dello sciopero ci sono le ultime misure fiscali che colpiscono una categoria con alle spalle già un periodo complesso per l’introduzione della fatturazione elettronica. A partire dall’invio telematico dei corrispettivi, in vigore per tutte le imprese il prossimo 1 gennaio, che obbligherà i piccoli gestori a dotarsi di un registratore di telematico e a ulteriori adempimenti – dice Oscar Fusini, direttore di Ascom Bergamo Confcommercio -. Ma lo stato di agitazione dipende anche da motivazioni economiche e contrattuali e da un sistema di relazioni con le compagnie fortemente danneggiato. Alla base dello stato di agitazione c’è un sentimento fortissimo di difficoltà e scontento verso un sistema in cui le compagnie petrolifere continuano a guadagnare sempre di più, lo Stato continua a guadagnare sempre di più con l’Iva e le accise e al contrario i benzinai, da sempre l’anello più debole della filiera, si trovano a fare i conti con margini di guadagno strettissimi e a dover improvvisare nuovi servizi per andare avanti». «I gestori incrocieranno le braccia “contro l’illegalità ‘figlia delle liberalizzazioni selvagge’ e il mancato intervento di compagnie, organizzazioni e governo per riformare il settore – spiega Renato Mora, presidente del Gruppo Gestori Carburante di Ascom -. Secondo le stime il fenomeno dilagante dell’illegalità nella distribuzione dei carburanti vale numerosi miliardi di euro ogni anno, frutto di evasione di Iva e accise: una quota che si aggira intorno al 15% di prodotti “clandestini” sul totale dei 30 miliardi di litri erogati. È necessario, quindi, che il Governo attui una riforma complessiva che metta riparo ad oltre un decennio di deregolamentazione e che tuteli la categoria all’interno di un sistema oggi facilmente aggirabile. Inoltre, ci auspichiamo che il Governo convochi un tavolo con le compagnie petrolifere per discutere le condizioni economiche che hanno bloccato i margini di guadagno della categoria, fermi di fatto da più di 7 anni».

5 – Abbandono rifiuti, più di 100 sanzioni in 5 mesi a Treviglio

Sembra funzionare la task force formata dalla Polizia locale di Treviglio, Ufficio Ambiente e G.Eco per identificare gli incivili che abbandonano i rifiuti in giro. Anche grazie alle foto trappole, come ha annunciato il sindaco Juri Imeri, da giugno a oggi sono stati effettuati moltissimi controlli che hanno portato all’identificazione e al sanzionamento di 109 persine colpevoli di abbandono rifiuti, sia domestici che ingombranti, e mancata raccolta differenziata.

6 – Esercito e artificieri a Valtesse: rimossi gli ordigni bellici

Mobilitazione di massa delle forze dell’ordine nella mattinata di martedì 29 ottobre in via Bolis, nel quartiere cittadino di Valtesse. Il motivo sono gli ordigni bellici scoperti all’inizio della scorsa settimana in un’abitazione messa in vendita che i proprietari stavano ripulendo. I militari, dopo aver constatato la potenziale pericolosità degli ordigni, li hanno messi in sicurezza e portati lontano per farli brillare.

7 – L’attrice bergamasca Giulia Manzini nella fiction “Made in Italy”

L’attrice bergamasca Giulia Manzini di Pandemonium Teatro – figli di due colonne della compagnia, Tiziano Manzini e Lisa Ferrari – reciterà nella nuova fiction Mediaset “Made in Italy”, proposta in anteprima su Amazon Prime Video, e nella prossima primavera su Canale 5.

8 – Infortunio sul lavoro, 49enne in ospedale

Una brutta ferita mentre stava lavorando. È successo ieri sera poco prima delle 20 in un locale di via Bergamo, a Treviglio. Un uomo di 49 anni si è ferito, fortunatamente in modo non grave. Sul posto i soccorritori della Croce Bianca di Boltiere che lo hanno portato in ospedale in codice verde.

 

28 OTTOBRE

 

1 – Fiamme al polo chimico di Filago. Nube di fumo da materie plastiche

Incendio oggi pomeriggio in un’azienda del polo chimico dell’Isola, la Far Polimeri di via delle Industrie a Filago. Le fiamme avrebbero interessato del materiale plastico contenuto in un serbatoio dismesso di circa sei metri che era in fase di smontaggio. I dipendenti hanno circoscritto il fuoco, poi sono intervenuti i vigili del fuoco e l’Ats di Bergamo e Novate, oltre ai carabinieri.

2 – Un anno fa la prima “tempesta perfetta” sulla Bergamasca

Era esattamente un anno fa, domani. Lunedì 29 ottobre, la Bergamasca si rendeva conto forse per la prima volta nella sua storia di cosa significhi “global warming”. All’indomani di un weekend quasi primaverile, cade infatti proprio domani l’anniversario del primo dei quattro downburst  che hanno colpito in soli tre mesi l’intera provincia, causando danni per milioni di euro. Tre eventi che ci hanno messi violentemente e dolorosamente di fronte alle conseguenze locali del climate change, costringendoci a ripensare – con fatica – al nostro rapporto con il meteo.

3 – Si completa il restauro di Sant’Agostino (entro due anni)

Due anni e quattro mesi di lavori per sei milioni e trecentomila euro. Sta per alzarsi il sipario sull’ultimo atto del restauro di Sant’Agostino. Una volta completato l’intervento, l’attuale sede del polo umanistico dell’Università degli Studi di Bergamo sarà interamente rinnovata e fruibile. Il cantiere aprirà nei prossimi mesi e prevede due tipologie di intervento: il recupero degli spazi intorno al chiostro piccolo e dell’ex sagrestia, e il rifacimento di tutte le facciate del complesso, ad eccezione di quella dell’ex chiesa (l’attuale aula magna), già restaurata in un recente passato. Il restyling nasce dalla collaborazione tra l’ateneo e Comune di Bergamo, a carico di quest’ultimo sono la progettazione e la direzione dei lavori.

4 – Classifica green di Legambiente. Bergamo perde sette posizioni

Ecosistema Urbano 2019: Bergamo cala di qualche posizione, attestandosi al 25mo posto della classifica di Legambiente, confermandosi comunque davanti ai più importanti centri della Lombardia (Brescia e Milano). Pesano i dati sull’incidentalità, quello sui consumi idrici domestici e quelli sulla qualità dell’aria, soprattutto i valori di ozono e biossido di azoto. Molto bene invece i valori riguardanti energie alternative (solare, termico e fotovoltaico, con Bergamo 12esima in Italia), quello sui passeggeri del trasporto pubblico e sulle piste ciclabili, con la città in entrambi i casi nella Top20 nazionale. Buono il risultato per raccolta differenziata e alberi (rispettivamente 23° e 31° posto).

5 – Costrette a prostituirsi con riti “juju”, sgominata banda di nigeriani

Usavano riti «juju» per costringere giovani ragazze di nazionalità nigeriana a prostituirsi nella zona di Milano. È in corso fin dalle prime ore di oggi una maxi operazione dei Carabinieri contro lo sfruttamento della prostituzione nigeriana in Lombardia. Per convincere le ragazze a prostituirsi i nigeriani arrestati – di cui quattro in Bergamasca – usavano una forma di stregoneria praticata in alcune parti dell’Africa per la quale si usano amuleti e incantesimi.

6 – Tar sospende chiusura di una sala slot: «Errore nel provvedimento»

Il Tar Brescia ha accolto il ricorso di un esercente e sospeso il provvedimento del Comune di Bergamo di chiusura per una settimana per il mancato rispetto di quanto prescritto (nell’ordinanza sindacale) è punito con le sanzioni previste dagli art. 17 bis e seguenti dello stesso Tulps, i quali prevedono, oltre alla sanzione pecuniaria, una sanzione accessoria di sospensione sino a tre mesi dell’attività. «Rilevato che sussistono i presupposti per la concessione della chiesta misura cautelare, nei soli termini di seguito indicati; considerato che, come già rilevato in sede di decreto monocratico, l’Amministrazione comunale ha posto a fondamento dell’impugnato provvedimento di sospensione l’art. 17 quater del TULPS che, peraltro, richiama le ipotesi di violazioni di cui al precedente art. 17 bis, ipotesi tra cui non è contemplato l’art. 88, riferibile alla tipologia di autorizzazioni rilasciate al ricorrente; rilevato che, diversamente, il potere sanzionatorio di sospensione, che comunque va riconosciuto all’Amministrazione comunale, risulta trovare adeguato fondamento normativo nell’art. 10 del TULPS, che però non è stato invocato ed applicato nel caso in esame», si legge nella pronuncia.

7 – Disabili, da Ats Bergamo 300mila euro per l’acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati

Regione Lombardia ha stanziato fondi per l’acquisto di ausili/strumenti tecnologicamente avanzati a favore di persone con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento (Dsa). Al territorio di Bergamo Regione Lombardia ha assegnato inizialmente la somma di 289.133 euro e, ad oggi, sono stati erogati ai cittadini contributi pari a 221.000 euro. Regione Lombardia ha ritenuto importante continuare a sostenere questa misura e, nel luglio 2019, ha assegnato ulteriori 221.830,00 euro per il territorio orobico. Ad oggi sono quindi ancora disponibili poco meno di 300.000 euro per finanziare gli ausili previsti dal provvedimento regionale citato.

8 – Tragedia a Romano, Giuseppe Messina muore carbonizzato nell’incendio della sua baracca

Tragedia   a Romano: un uomo di 74 anni, Giuseppe Messina, è morto carbonizzato in un grosso incendio divampato nella prima serata di sabato 26 ottobre. È accaduto all’ex maneggio San Giorgio, una struttura abbandonata a sud della città di cui la vittima era stato gestore.

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