Notizie su Bergamo e provincia
(11-16 settembre 2017)

16 SETTEMBRE

 

1 – Mercatanti, possibile chiusura del centro a causa della ressa. Il Comune: «La gente prenda i mezzi pubblici»

Dopo il caos di venerdì sera provocato dall’inattesa chiusura alle auto del tratto del centro città compreso tra Largo Porta Nuova e via Tasca deciso dalla Polizia Locale per la tantissima gente recatasi sul Sentierone in occasione di Mercatanti, il Comune avvisa che anche sabato e domenica potrebbe avvenire lo stesso. Ufficialmente, non ci sono fasce orarie chiare di chiusura al traffico della zona. La decisione verrà presa in base all’affluenza. Però può succedere e gli automobilisti sono avvisati. Il consiglio di Palazzo Frizzoni, quindi, è quello di raggiungere il centro cittadino con i mezzi pubblici o di servirsi dei parcheggi di interscambio o in struttura nei pressi delle aree del centro città.

2 – Bossico, 81enne si ribalta con l’auto e muore

Tragedia a Bossico nella giornata di sabato 16 settembre: un uomo di 81 anni, residente in via Sellerone, è morto dopo essersi ribaltato con la sua auto. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’anziano stava facendo retromarcia per uscire dal cortile di casa, quando avrebbe perso il controllo del mezzo, andando così ad abbattere la recinzione e finendo nel prato sottostante. Un volo di tre metri a bordo della vettura, che si è ribaltata e non ha purtroppo lasciato scampo all’81enne. L’intervento dell’elisoccorso, infatti, si è rivelato inutile.

3 – Nuove rotte all’aeroporto di Orio, raccolta firme per annullarle. E Gori se la prende con Enav e Arpa

Continuano a far discutere le nuove rotte dall’aeroporto di Orio al Serio: come riporta Bergamonews, infatti, i residenti del Villaggio degli Sposi consegneranno al sindaco Giorgio Gori 522 firme per chiedere alla Giunta «l’immediata revoca delle nuove rotte aeree» e «il ripristino delle condizioni precedenti alla modifica delle stesse». Le firme sono state raccolte da Roberto Mazzoleni, residente del quartiere, con l’aiuto del Consigliere comunale della Lega Nord, Alberto Ribolla. Intanto, però, Gori attacca Enav e Arpa, infastidito da quanto venuto a galla durante l’audizione in Regione Lombardia sul tema delle rotte, ovvero che gli aerei in decollo non rispettano i tracciati previsti per «impedimenti di carattere tecnico». Il sindaco se la prende con i due enti che avevano dato il via libera alla sperimentazione proposta dal Comune di Bergamo: «Enav aveva garantito il contrario. Ed Arpa a sua volta ha fatto confusione». Ha poi aggiunto: «La sperimentazione, così eseguita, non porta da nessuna parte. ENAC, che per legge ha il compito di mettere in atto ogni dispositivo utile a ridurre il numero delle persone esposte a più di 60 Decibel, dovrebbe sospendere la sperimentazione ed impegnarsi a presentare quanto prima una nuova proposta sulle rotte – purché attendibile e poi effettivamente realizzabile – che porti all’effettiva riduzione dell’impatto acustico sul territorio».

4 – Scontro tra due auto a Ranzanico, grave una 58enne

Alle 11 circa di sabato 16 settembre, lungo la statale 42, all’altezza di Ranzanico, due auto si sono violentemente scontrate e una 58enne a bordo di una delle due vetture è rimasta gravemente ferita. La donna, infatti, sarebbe rimasta incastrata nelle lamiere dell’auto che guidava e, dopo essere stata estratta soltanto grazie all’intervento dei vigili del fuoco, è stata ricoverata d’urgenza all’ospedale Papa Giovanni, dove si trova ora in prognosi riservata.

5 – Villaggio degli Sposi, lite tra ragazzi a scuola, 11enne finisce all’ospedale

La mattina di venerdì 15 settembre, alla scuola media del Villaggio degli Sposi due studenti sono venuti alle mani per motivi che restano, al momento, non conosciuti. A pagarne le conseguenze uno dei due litiganti, di 11 anni, finito all’ospedale con un occhio nero. Gli insegnanti, infatti, non sono riusciti a contenere la violenza dei due. Sul posto sono intervenute anche le autorità, come riporta L’Eco di Bergamo, ma i genitori sono ovviamente molto preoccupati, anche perché, dicono, da qualche tempo pare che avvengano atti di bullismo su alcuni studenti dell’istituto.

6 –  Arrestato il «signore della coca». Mezzo grammo costava 40 euro

Arrestato dai carabinieri il «signore della coca» della Bassa. Spacciava centinaia di dosi al mese, soprattutto nei bar, e occupava secondo gli inquirenti «una fetta importante del mercato della droga al dettaglio». Mezzo grammo costava 40 euro. Incastrarlo ha richiesto mesi di indagini, da parte degli investigatori dell’Arma trevigliese che hanno ricostruito la «rete» servita dall’uomo: un 26enne di origine albanese, residente a Romano e già noto alle forze dell’ordine. I clienti, tutti italiani, giovani e meno giovani, erano soprattutto residenti proprio nella Bassa. Ieri, i carabinieri hanno proceduto all’arresto in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal Gip del Tribunale di Bergamo. Lo spaccio avveniva per strada o all’interno di bar, dopo che l’albanese era stato  contattato dai suoi clienti. Erano quasi sempre acquirenti fidelizzati che concordavano  dose  e prezzo. La dose costava poche decine di euro e c’erano clienti che addirittura facevano acquisti multipli nell’arco della stessa giornata. Un sistema redditizio che, indicativamente, ha determinato un giro d’affari di diverse migliaia di euro come rilevato nell’osservatorio dei carabinieri:  centinaia le cessioni di droga registrate  tra l’inverno scorso e la successiva primavera.

7 – Ryanair cancella 2000 voli. «Ferie da smaltire»

Ryanair ha annunciato il taglio di 50 voli al giorno per sei settimane fino alla fine di ottobre per «migliorare la sua puntualità». La compagnia ha dichiarato che il suo tasso di puntualità era arrivato «al di sotto dell’80 per cento nelle prime due settimane di settembre» dovuto a scioperi, condizioni meteo sfavorevoli e alle ferie di piloti ed equipaggi. Un livello «inaccettabile per Ryanair e i suoi passeggeri». Secondo la società la riduzione equivale a «meno del 2 per cento dei voli totali, quasi 2.500 al giorno». «Ci scusiamo con gli utenti che saranno coinvolti dalle cancellazioni – ha scritto Robin Kiely, capo comunicazione – faremo del nostro meglio per trovare voli alternativi o risarcirli». Utenti inferociti sui social. Coinvolto anche l’aeroporto di Orio al Serio.

9 – Riciclaggio di denaro, nei guai famiglia di Carobbio

Guai per una famiglia residente a Carobbio degli Angeli. Padre e madre sono finiti in manette per riciclaggio di denaro, le figlie sono state denunciate. E nel filone investigativo sono coinvolte altre sei persone. Arrestati P.L., 47 anni, originario di Telgate, nullafacente (non ha mai fatto una dichiarazione di redditi) e sua moglie M.R.B., stessa età, originaria di Seriate, titolare di un negozio di mobili.

10 – Allagamenti a Longuelo, due su tre rinunciano ai rimborsi per la burocrazia

A Longuelo 2 su 3 rinunciano al rimborso dopo l’allagamento del 26 giugno 2016 causa esondazione della roggia. I motivi: procedura troppo complicata e richiesta, da parte della Regione Lombardia, di una perizia che certificasse il reale valore dei danni. Così, delle 250 famiglie colpite, solo 77 hanno deciso di fare domanda agli uffici della Protezione civile del Comune di Bergamo.

11 – Malore al nido, bimbo di 10 mesi muore nel Lecchese

Bimbo di 10 mesi colto da malore all’asilo: muore per arresto cardiaco. Il piccolo, dopo essere stato notato dalle educatrici in uno stato di evidente sofferenza, non ce l’ha fatta. A nulla sono valse le manovre per tentare di rianimarlo, sia nell’edificio scolastico che nell’elisoccorso durante il trasporto al Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove è deceduto. Aperto un preliminare d’inchiesta per accertare le cause del decesso.

 

15 SETTEMBRE

 

1 – Folla a Mercatanti, chiusura al traffico. Code e disagi attorno a via Roma

Il vicesindaco Gandi l’aveva detto: chiuderemo viale Roma al traffico nel caso la presenza di persone a Mercatanti sia tale da renderlo necessario. Una chiusura elastica, in sostanza, senza orari precisi, senza preavviso. Si pensava sarebbe accaduto nei pomeriggi e nelle sere di sabato e domenica. Invece già oggi pomeriggio c’era troppa gente, così la polizia locale ha preso la decisione di chiudere. Nel frattempo il traffico in centro è andato in tilt con code sull’asse Tasca-Petrarca, in via Camozzi, viale Vittorio Emanuele e viale Papa Giovanni.

2 – Salgono a 126 gli hotspot del BergamoWifi in città

Continua ad espandersi BergamoWifi, il sistema wifi pubblico voluto dal Comune di Bergamo nel 2015 e che da due anni a questa parte continua a crescere e a svilupparsi in tutta la città. A una settimana dallo sbarco dell’infrastruttura nel quartiere di San Paolo, con l’attivazione di un hotspot nell’area tra l’oratorio e la scuola, da oggi sarà possibile connettersi a internet ad alta velocità anche nel quartiere di Colognola. Un nuovo hotspot è stato infatti attivato nel cuore del quartiere, tra via San Sisto e via San Bernardino, a pochi passi dalla chiesa e dalle principali attività commerciali della zona. Si tratta del 125mo hotspot attivato in città dal Comune di Bergamo: prosegue quindi il lavoro di collegamento dei quartieri cittadini, dove già sono connesse al BergamoWifi biblioteche e centri socio culturali. «Non solo Colognola: – racconta l’Assessore all’Innovazione Giacomo Angeloni – anche l’Orto Botanico Valle della Biodiversità di Astino è da ieri connesso al BergamoWifi. Nella zona erano già attivi hotspot nell’ex Monastero di Astino. Sono quindi 126 i dispositivi attivi nella città di Bergamo, una rete sempre più capillare che punta a svilupparsi sempre di più nei quartieri e nelle aree periferiche».

3 – Brucia una casa a Martinengo, pompieri sul posto 

Allarme stasera a Martinengo, in via Matteotti. A bruciare è stato un appartamento al primo piano di un cortile. Sul posto i Vigili del fuoco di Romano, che stanno cercando di domare le fiamme. Una grande colonna di fumo si è alzata sulla città.

4 – Le nuove rotte non sono utilizzabil. Parola di compagnie aeree (ed Enac)

L’esperimento è in parte fallito: la rotta che dovrebbe alleggerire Colognola dal rumore non può essere utilizzata. Lo dicono le principali compagnie aeree che operano ad Orio al Serio, secondo quanto riferito ieri da Enac (l’Ente nazionale dell’aviazione civile), e riportato oggi da L’Eco di Bergamo, nel corso di un’audizione in Regione. «Per i vettori – ha spiegato Monica Piccirillo, direttore aeroportuale di Enac per la Lombardia – la rotta Prnav così come è stata pensata non è una rotta volabile, non riescono a rispettarla con precisione». Il tracciato della rotta 220, che piega a sud all’altezza di Treviolo, suscitando malumori a Treviolo e di Lallio, viene invece percorso correttamente. Si tiranno le fila del discorso durante la commissione aeroportuale del 29 settembre.

5 – Trambus in ritardo, la Linea C slitta a gennaio 

Doveva partire a settembre, invece se ne riparlerà forse a gennaio. La Linea C di bus elettrici, ovvero il trambus, slitta. Giovedì 21 settembre nell’ambito della Settimana internazionale della mobilità, saranno presentati il progetto per la livrea dei nuovi mezzi e le 16 pensiline smart. Avrà un percorso circolare, la nuova linea: passerà per l’ospedale Papa Giovanni XXIII e arriverà al Palasport, con estensioni fino alla Clementina e al Don Orione. Le bisettrici? Carducci-San Bernardino-Camozzi da un lato, via Verdi-Garibaldi-Statuto dall’altro.

6 – Violentò una ragazza, 26enne arrestato a Boltiere

A Boltiere, i carabinieri della Stazione di Zingonia hanno arrestato su ordine di carcerazione un 26enne marocchino pregiudicato, già sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova al servizio sociale per reati in materia di stupefacenti. Il 26enne era stato denunciato dai militari dell’Arma per una presunta violenza sessuale commessa lo scorso mese d’agosto, in provincia di Bergamo, ai danni di una straniera all’interno di una struttura ricettiva. Da ciò ne era quindi scaturita la segnalazione all’Autorità giudiziaria competente, che ha quindi emesso nei suoi confronti il provvedimento di revoca dei Servizi Sociali con l’ordine così di associarlo alla Casa Circondariale di Bergamo.

7 – Ruba un cellulare in un negozio, arrestato un nomade

A Romano di Lombardia, i carabinieri della locale stazione hanno arrestato in flagranza di reato un 28enne domiciliato nel campo nomadi comunale dopo che lo stesso, ieri sera, ha compiuto un furto all’interno di un negozio di frutta e verdura del centro. L’uomo, con alle spalle già diversi precedenti penali e di polizia specifici, con destrezza, aveva sottratto insieme a un complice, tuttora ricercato dai militari dell’Arma, un cellulare di proprietà della titolare dell’esercizio, approfittando di un suo attimo di distrazione mentre serviva la clientela. Dato l’allarme, i carabinieri, con l’ausilio della Polizia Locale di Romano di Lombardia, hanno individuato il soggetto e l’hanno arrestato con l’accusa di furto pluriaggravato. Recuperata la refurtiva, già restituita alla legittima proprietaria. In mattinata si svolgerà la relativa udienza di convalida i direttissima davanti al Tribunale di Bergamo.

8 – Guidavano ubriachi, patenti ritirate

Alla guida sotto l’effetto di alcol, due denunciati nella Bassa. Controlli a tappeto, ieri, per i carabinieri della Compagnia di Treviglio. A Isso, i militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Treviglio hanno denunciato in stato di libertà per guida sotto l’effetto dell’alcol un 50enne slavo, residente in provincia di Bergamo, trovato alla guida del proprio mezzo, un’utilitaria, in evidente stato di ebbrezza alcolica e precisamente con un tasso alcolemico di circa 1 g/l. Oltre al ritiro della patente di guida, gli verranno decurtati anche 10 punti dalla stessa. Stesso copione anche a Cividate al Piano. Qui i militari dell’Arma hanno fermato un 42enne bergamasco, alla guida della sua utilitaria, in evidente stato di ebbrezza alcolica e precisamente con un tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l. Oltre al ritiro della patente di guida, gli verranno decurtati anche 10 punti dalla stessa.

 

14 SETTEMBRE

 

1 – Sanità, corruzione nel settore protesi. Indagati anche tre medici bergamaschi

Protesi di scarsa qualità in cambio di soldi e regali, 12 persone arrestate di corruzione e associazione a delinquere. Sono 21 gli indagati. Agli arresti domiciliari, secondo Il Fatto Quotidiano ci sarebbe anche F.C., chirurgo di Boltiere. Indagati e sospesi invece M.M. di Albino e F.M. di Cologno al Serio.

2 – Nessuna notizia di Corbella, si continua a cercare

E’ uscito di casa martedì mattina e da allora non ha più dato sue notizie. C’è grande apprensione per le sorti di Livio Corbella, 70enne residente in città. Il pensionato è stato visto l’ultima volta nei pressi della filiale della Banca Popolare di Sondrio, a poche centinaia di metri dalla sua abitazione, dove aveva detto ai famigliari che si sarebbe recato. Invece non ha più fatto ritorno.

3 – Fara, paratie alte 5 metri per assorbire il rumore del cantiere

Entrano nel vivo i lavori al parcheggio di via Fara, il cantiere – interrotto nel 2008 per uno smottamento – sbloccato nei mesi scorsi e ripreso con le operazioni di sistemazione dell’area avviate all’inizio del mese di agosto. Proprio in questi giorni hanno inizio le operazioni di realizzazione della teleferica che sarà costruita per consentire un migliore spostamento dei materiali, evitando il ricorso a centinaia di viaggi, verso e da Bergamo Alta, di mezzi pesanti. Diversi accorgimenti caratterizzeranno questa fase del cantiere: si tratta di misure pensate per mitigare l’impatto acustico derivanti dai lavori in corso e venire incontro alle esigenze della manciata di famiglie che vivono nei paraggi dell’area di via Fara. Innanzitutto si prevede l’installazione di barriere e paratie fonometriche a protezione delle case: queste avranno altezza di 5 metri e si snoderanno per oltre 60 metri, in modo da avvolgere l’area di cantiere. A questa prima “cintura” fonoassorbente se ne aggiunge una seconda, con barriere dinamiche di 3 metri di altezza: verranno infatti installate e previste nel momento in cui si prevede particolare rumore in determinate aree del cantiere.

4 – Il sindaco di Pontida nella bufera. Marcia indietro sui parcheggi rosa

Retromarcia del sindaco leghista di Pontida sul contestato regolamento che consentiva solo alla mamme comunitarie e «unite in famiglia naturale» il parcheggio negli spazi riservati. «Domani il primo atto sarà la modifica del regolamento. I parcheggi rosa sono destinati a tutte le mamme e le donne che aspettano un bambino. Senza alcuna distinzione», ha detto ieri sera il primo cittadino Luigi Carozzi con il segretario provinciale della Lega a Bergamo Daniele Belotti.

5 – Minaccia di suicidarsi e chiama il 112, salvata dai carabinieri

Ieri pomeriggio, alla Centrale Operativa del Comando Compagnia carabinieri di Treviglio, è giunta al 112 la telefonata disperata di una donna che minacciava di suicidarsi. La persona in questione, una 48enne di Osio Sopra, piangendo al telefono e manifestando un grande sconforto, ha chiamato i militari dicendo loro che «voleva farla finita». L’operatore, capita la gravità della situazione, ha iniziato sin da subito a intrattenere al telefono la donna che, in maniera preoccupante, faceva capire tutta la sua disperazione per la presunta comunicazione di licenziamento ricevuta. Nel frattempo venivano allertati il soccorso sanitario ed i Vigili del fuoco, che venivano così inviati urgentemente sul posto in assistenza. La lunga e disperata telefonata, nella quale il carabiniere ha cercato di distrarre l’aspirante suicida affrontando argomenti vari, è durata all’incirca un quarto d’ora, sino a quando appunto i colleghi della Stazione di Osio Sotto sono entrati in casa e soccorso la donna ancora in lacrime. La stessa, già in cura per problemi psichiatrici, aveva già predisposto una sedia in prossimità della finestra di casa, un appartamento posto al secondo piano del palazzo in cui abita. Soccorsa e presa in carico dai medici, la 48enne è stata poi ricoverata d’urgenza nel Reparto di Psichiatria dell’Ospedale Civile di Bergamo, dove tuttora si trova.

6 – Litiga con i ciclisti e ne urta due

Ha litigato con un gruppo di ciclisti per strada (lui era in auto), dopodichè ne ha urtatati due ed è fuggito. Un giovane bresciano di 22 anni, camuno di Piancogno, è stato rintracciato e denunciato. Motivo dell’alterco? Pare che non fossero in fila indiana, ma affiancati l’uno all’altro. I due finiti a terra sono stati medicati e uno è stato portato al pronto soccorso di Lovere, con contusioni ed escoriazioni a un braccio e alle gambe.

7 – Operaio ferito alle gambe da un muletto a Seriate

Travolto da un muletto all’Iper di Seriate e ferito gravemente alle gambe. Un altro incidente sul lavoro, ieri sera intorno alle 21. Secondo una prima ricostruzione, in attesa di verifica, sembrerebbe che l’operaio di 64 anni sia stato investito dal mezzo condotto da un cinquantenne, impegnato in una manovra di retromarcia durante le operazioni di scarico e carico merci.

8 – Una mensa a chilometro zero: il sogno di Malanchini e Capelletti che diventa realtà

Una scelta azzardata, ma che ora è realtà. Una mensa con prodotti a kilometro zero non è più solo un sogno, ma esiste già a Spirano e a Covo. Cibi solo made in italy. Anzi made in Dabb, ovvero prodotti provenienti dal distretto agricolo della Bassa bergamasca.

 

13 SETTEMBRE

 

1 – Parcheggi rosa shock a Pontida. Vietati a lesbiche ed extracomunitarie

A Pontida dal prossimo ottobre ci saranno cinque parcheggi rosa. Ma il rilascio del contrassegno non è previsto per le donne omosessuali e le straniere. L’ultimo Consiglio comunale, con voto contrario di Gionata Ghilardi e Giovanni Sana, consiglieri della lista di minoranza «Viviamo Pontida», ha dato il via libera al regolamento comunale per la disciplina della sosta nei parcheggi riservati alle donne gestanti e alle donne puerpere. Se da una parte si evidenzia attenzione verso quelle donne che si apprestano a diventare madri o che lo siano diventate da poco, dall’altra non si può non notare un’esclusione che farà molto discutere e potrebbe generare ricorsi. «Nel caso si verificasse un ricorso lo affronteremo in giudizio, eventualmente appellandoci all’articolo 29 della Costituzione» ha argomentato l’assessore al Territorio, Ambiente ed Ecologia Emil Mazzoleni. Il nuovo regolamento dice che «possono richiedere il rilascio gratuito di idoneo permesso risultante da tessera esclusivamente le donne appartenenti a un nucleo familiare naturale e cittadine italiane o di un paese membro dell’Unione Europea». Ovvero «una famiglia composta dall’unione di un uomo ed una donna a fini procreativi». Fermamente contraria la minoranza.  «Oltre al fatto che questa direttiva europea non è stata ancora recepita dal nostro Codice della strada, per cui chiunque potrebbe far ricorso ad un’eventuale sanzione, rimane il fatto che non esistono donne di serie A e di serie B. Mi fa riflettere il voto dei due consiglieri di sesso femminile… Non riesco ad immaginare che abbiano votato così a cuor leggero» ha affermato Gionata Ghilardi. Il pensiero del collega Giovanni Sana è del tutto simile: «Nella stesura del regolamento comunale è stata snaturata l’iniziativa del Parlamento europeo. Questo è un regolamento razzista». L’assessore Mazzoleni ha spiegato la posizione della maggioranza del sindaco Luigi Carozzi. «Dal punto di vista legale non si tratta di discriminazione. Si trattano situazioni diverse in modo diverso, salvaguardando il principio costituzionale di uguaglianza formale tra i cittadini. Non discriminiamo nessuno perché non togliamo diritti a nessuno, semplicemente aggiungiamo diritti ulteriori a una determinata formazione sociale che intendiamo promuovere e preservare».

2 – Si cerca Livio Corbella, scomparso da un giorno da Treviglio

«Ieri mattina alle 10 è scomparso Corbella Livio.  L’ultima volta che è stato visto era alla Banca Popolare di Sondrio in viale Cesari Battisti. Per favore aiutateci a ritrovarlo». Questo l’appello che sta circolando in rete da alcune ore, firmato dalla nuora dello scomparso. I carabinieri hanno avviato le ricerche. Al momento della scomparsa indossava una giacca sportiva, ma con una camicia a righe bianche e blu e scarpe da ginnastica bianche.

3 – Locatelli, condanna a 18 mesi per la discarica abusiva alla Fara

Il giudice Gaetano Buonfrate ha emesso le sentenze per il caso dei rifiuti scaricati nell’area dell’ex Parco faunistico della Fara nel gennaio 2009 per contenere la frana avvenuta durante i lavori di realizzazione del parcheggio. Pierluca Locatelli è stato condannato a un anno e mezzo di arresto.

4 – Terremoto a Caravaggio? Non è vero. Ma gli alunni sono stati evacuati

Momenti di apprensione, ieri mattina intorno alle 9, alle scuole elementari di piazza Locatelli, a Caravaggio, quando da un’aula situata al terzo piano dell’edificio è scattato un allarme terremoto. A lanciarlo, scegliendo di lasciare l’edificio con la sua classe è stata una delle insegnanti preoccupata per le forti vibrazioni percepite in classe che avevano persino fatto vibrare i vetri delle finestre. Il primo pensiero (forse anche a causa della psicosi dovuta alle frequenti scosse percepite in tutta Italia) è andato a una scossa di terremoto. A quel punto senza indugi ha deciso di portare i suoi alunni all’esterno facendo scattare la procedura di evacuazione per l’intera scuola. I bambini si sono radunati, insieme alle insegnanti e al personale scolastico, nel cortile della scuola seguendo alla lettera la procedura di evacuazione. Nello stesso momento una chiamata ha informato il sindaco Claudio Bolandrini di quanto stava avvenendo. «Ho contattato personalmente l’Unità antisismica della Protezione civile che ha subito controllato se ci fosse stata attività sul nostro territorio – ha spiegato il sindaco – Mi hanno assicurato che non c’era stata nessuna scossa di terremoto e pertanto, informata la dirigente scolastica (la reggente da poco nominata Simonetta Pellegrini, ndr) è stato autorizzato il rientro». A causare la vibrazione avvertita solo al terzo piano è stata, con ogni probabilità, l’attività ludico-motoria che si stava svolgendo al piano di sotto. L’edificio, datato, ha una flessibilità evidente e le vibrazioni che si sviluppano all’interno (bastano anche le corse dei bambini nei corridoi) si diffondo in tutto l’edificio. Nei piani alti, ovviamente, vengono percepite di più e da lì l’allarme scattato ieri mattina.

5 – L’Ufo della stazione potrebbe essere inaugurato a inizio ottobre

La discussa struttura progettata ad Ines Lobo nel piazzale della stazione, che ospiterà il nuovo ufficio informazioni turistiche, è quasi pronta. Doveva essere per Expo, in realtà, ma il cantiere ha avuto più di una falsa partenza. Ora, a quanto pare, per i primo di ottobre potrebbe essere inaugurata. La realizzazione è avvenuta a cura dell’impresa Cividini, che ha preso in mano i lavori il 13 settembre del 2016. Dovevano durare cento giorni, invece si è andati ancora una volta lunghi.

6 – Rapinò una prostituta e la gettò dall’auto in corsa: preso, è in carcere

Rapinò e scaraventò fuori dall’auto in corsa una prostituta 20enne dopo un rapporto sessuale. Arrestato e portato in carcere dai carabinieri un operaio albanese 49enne residente in provincia di Bergamo. I fatti risalgono al marzo scorso, a Ghisalba, lungo la Provinciale Francesca. L’uomo, dopo aver adescato la ragazza sulla strada e contrattato la prestazione, aveva rapinato la prostituta minacciandola con l’arma bianca e sottraendole il telefono cellulare e la borsa che la giovane aveva con sé. Il tutto sarebbe nato, presumibilmente, da un disaccordo sulla tariffa concordata per la prestazione sessuale. Non contento, l’aguzzino, dopo averla minacciata e rapinata l’ha persino scagliata fuori dall’auto ancora in movimento, procurandole diverse ferite giudicate poi guaribili in dieci giorni.

7 – Oliviero Bosatelli è secondo al Tor des Geants. L’anno scorso aveva vinto

Con il tempo di 67 ore, 52 minuti e 15 secondi, lo spagnolo Javi Dominguez, classe 1974, ha vinto l’ottava edizione del Tor des Geants. Un’ultramaratona epica e massacrante di 330 chilometri (e 24mila metri di dislivello in salita) che si corre sulle Alte Vie della Valle d’Aosta.Al secondo posto il bergamasco Oliviero Bosatelli, che l’anno scorso aveva vinto, con un distacco di circa un’ora.

8 – Seriate, cercasi gestore per il Centro Sportivo Luigi Innocenti

Cercasi gestore per il rinnovato Centro Sportivo Luigi Innocenti di Seriate. Pubblicata la procedura aperta di rilievo comunitario per l’affidamento della concessione ventennale di gestione degli spazi del centro di Corso Roma, da gennaio 2018 a dicembre 2037. Chi fosse interessato a presentare un’offerta può consultare la completa documentazione di gara disponibile sul sito del Comune di Seriate a questo indirizzo. Il termine del bando è giovedì 26 ottobre. «L’Amministrazione comunale ha investito molto per rimodernare il Centro Sportivo, protagonista di un rinnovamento globale in corso d’opera. Il risultato sarà una struttura all’avanguardia con razionalizzazione degli spazi pensati per tutte le fasce d’età – dichiara l’assessore allo Sport Ester Pedrini -. L’obiettivo è affidarlo a un gestore che ne possa cogliere le potenzialità e le valorizzi, per offrire ai cittadini, e non solo, un centro sportivo e di aggregazione, grazie alle aree dedicate alle diverse attività sportive, al giardino attrezzato con giochi per bambini, il campo di bocce, il ristorante e lo skate park. L’aspettativa è alta e ci auguriamo che arrivino diverse offerte da società all’altezza di una struttura nuova e rinnovata al passo con i tempi».

 

12 SETTEMBRE

 

1 – I plinti di cemento su Sentierone colorati da giovani street artist

Dovremmo imparare a conviverci, con i cubi di cemento a protezione delle aree pedonali durante le manifestazione molto partecipate. Ciò non vuol dire che dovremmo abituarci alla loro bruttezza.Da giovedì a domenica, in occasione di Mercatanti, i 18 plinti messi in piazza dall’organizzazione verranno dipinti da alcuni giovani street artist, a tema: dunque si ispireranno alle 18 nazioni europee che, con i loro prodotti tipici, partecipano alla manifestazione.

2 – Poesia dal cielo su Dalmine per il primo giorno di scuola

Un palloncino giallo sul pianerottolo. La filo del palloncino, una pergamena rossa con una poesia sulla scuola: « La scuola è come un albero, è chioma ed è radice? / La scuola è come un nonno, è chi ascolta e chi dice / La scuola è come un mare, è onda ed è brezza / La scuola è come il cuore, è domanda e certezza / La scuola è come il cielo, è vento ed è quiete / La scuola è come un circo, è acrobata ed è rete / La scuola è come fiaba, è drago, è mago, è re / La scuola è come il mondo, la scuola è come me». A trovarlo una famiglia di Brembo, frazione di Dalmine. Una sorpresa arrivata da Urago d’Oglio, nel Bresciano, firmata Mirco. Scritta e lanciata dopo l’inaugurazione, domenica, della nuova primaria del paese.

3 – Bcc di Treviglio: la banca torna in attivo. E niente fusione

È stata pubblicata questo pomeriggio la relazione semestrale sul Bilancio della Cassa di credito cooperativo di Treviglio, che da alcuni anni a questa parte navigava in cattive acque finanziarie e che, a causa della crisi del credito, ha chiuso il 2016 con 17 milioni di passivo. Una situazione seria, che aveva portato a ipotizzare scenari piuttosto bui per il futuro della principale banca trevigliese. Tra gli altri, quello di una fusione con altre consorelle. Invece, una buona notizia: la Bcc di Treviglio ha chiuso il primo semestre 2017 con un utile di 1.139.992 euro – si legge nella nota diffusa dalla banca – Il risultato conseguito è frutto dell’intensa attività commerciale che ha portato al miglioramento del margine di intermediazione ed all’incremento dell’apporto commissionale. Ancora poco chiari i dettagli dei conti, dai quali si potrà probabilmente capire come effettivamente si sia riusciti a invertire il trend. La direzione spiega il «miracolo» in poche righe. «Il risultato è frutto anche dell’intensa attività di riduzione dei costi operativi perseguita, con forte determinazione, dalla direzione anche nel corso del primo semestre (- 1,61 %). I dati evidenziano inoltre l’incremento delle coperture sui crediti a sofferenza, passate dal 45,43%, a fine 2016, al 46,33 %». Niente fusione, dunque. L’annuncio a sorpresa, dopo mesi e mesi di ipotesi (con Lodi-Centropadana? con Carate?) è stato dato direttamente ai dipendenti.

4 – Omicidio di Palosco, due fermati. E nell’auto spunta un’ascia

Sono stati portati in carcere due dei tre ragazzi indiani che questa notte sono stati fermati dai Carabinieri, indiziati per l‘omicidio di Palosco di domenica sera. Sui due arrestati pende la grave accusa di concorso di persone in omicidio aggravato dall’uso dell’arma da fuoco. Nei prossimi giorni si svolgerà il relativo interrogatorio di convalida. Hanno 29 e 27 anni mentre l’altro, un 28enne, è stato denunciato a piede libero. I tre sono stati raggiunti dai militari dell’Arma a Leno (Brescia) attorno alle 4 di questa mattina mentre si stavano organizzando in fretta e furia per espatriare fuori dai confini nazionali. Nell’auto utilizzata dai due fermati i carabinieri hanno trovato anche un’ascia di fabbricazione artigianale, con un manico lungo oltre un metro. Seguono aggiornamenti. Le indagini, coordinate dal Sostituto Procuratore Emanuele Marchisio, proseguono per individuare eventuali ulteriori posizioni di responsabilità e per ricostruire i contorni criminali della vicenda. Al momento il movente è da ricercare in un regolamento di conti nell’ambito della comunità indiana radicata nel territorio della Bergamasca.

5 – Trova i ladri in giardino, cerca di fermarli e ha la peggio

Ha trovato dei ladri nel giardino di casa sua, ha tentato di fermarli ma ha subito un’aggressione: in tre l’hanno steso a terra con calci e pugni, e con un piede di porco l’hanno colpito violentemente alla testa e ad un fianco. La vittima è Giovanni Asperti, 50enne, di professione marmista. di Bolgare. Asperti, con un trauma cranico e una ferita al fianco sinistro, è stato ricoverato nel reparto di Neurologia dell’ospedale Bolognini di Seriate.

6 – Incidente in fonderia a Mapello: operaio ustionato sul 60% del corpo

Un operaio di 52 anni è rimasto gravemente ustionato ieri in un incidente sul lavoro in una fonderia di Mapello. L’uomo, che ha riportato lesioni di secondo grado sul 60 per cento del corpo, è stato trasferito d’urgenza all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo. Non è in pericolo di vita, nonostante la gravità delle ferite. L’incidente è avvenuto all’alba e a dare l’allarme sono stati i colleghi dell’operaio.

7 – Il cantiere del Donizetti va a un’impresa di Cuneo, ma servono verifiche

I lavori di restauro del Teatro Donizetti sono stati affidati a un gruppo che ha come capofila la Fantino Costruzioni Spa di Cuneo. L’impresa si è aggiudicata i lavori con un ribasso del 23,7% sul valore delle opere: uno percentuale tale da rendere necessario fare alcune verifiche. Quindi serviranno tempi più lunghi per farle a dovere.

8 – Celadina, la nuova Esselunga aprirà a fine mese

Sono attualmente in corso gli ultimi lavori relativi all’Esselunga della Celadina. Il gruppo di grande distribuzione deve ancora ufficializzare una data, ma pare che una data papabile sia il 27 settembre. Nell’ex piazzale Europan, gli operai stanno sistemando la scritta con la «S» gigante sulla facciata. La nuova viabilità come oneri di urbanizzazione, realizzata dal privato, è invece già pronta.

 

11 SETTEMBRE

 

1 – Omicidio di Palosco, la pista è quella della faida

Una spedizione punitiva contro il presunto responsabile dell’incendio doloso di un’auto. Sarebbe cominciata così, ieri sera verso le 22 in via Spampatti al Bettolino di Palosco, la rissa che è costata la vita a un 22enne indiano, Singh Amandeep. Un omicidio ancora tutt’altro che chiaro, maturato probabilmente nel contesto di un regolamento di conti tra due bande di connazionali e collegato a un’altra misteriosa aggressione a colpi di spranga, avvenuta in un locale gestito da indiani sempre al Bettolino. La vittima, un mese fa, era stata lo stesso Singh. Da circa un anno e mezzo lavorava alla Italtrans di Calcio. Prima, aveva lavorato invece alla Bartolini, come corriere.

2 – Marciapiede davanti al complesso di Sant’Agostino, iniziano oggi i lavori

Scattano in questi giorni le fasi conclusive di due cantieri che hanno restaurato nelle scorse settimane pavimentazioni storiche in città: da stamattina infatti lavori in corso a Bergamo Alta e Bergamo Bassa per la terza e la quarta fase degli interventi sul marciapiede di via Porta Dipinta e sulla pavimentazione di via Borgo Palazzo. Dopo il lavoro svolto sulla pavimentazione di via Fara e sul marciapiede di via Porta Dipinta, scatta oggi l’ultima fase del cantiere: interventi previsti nel tratto di passaggio pedonale che collega la Porta Sant’Agostino con la sede dell’Università degli Studi di Bergamo, nel complesso monumentale di Sant’Agostino. L’intervento è stato differito di qualche settimana in attesa della conclusione dell’attività degli estivi di GiroMura, sugli spalti di Sant’Agostino e di San Michele. Il tratto di marciapiede che costeggia l’ingresso alle casermette dell’Università sarà completamente sistemato, visto quanto si sono deteriorate negli anni le pietre (anche per via del transito di mezzi a motore in ingresso all’Università). Non sono previste limitazioni al traffico veicolare, ma solo qualche disagio per quello che riguarda il transito pedonale, garantendo comunque l’ingresso all’Università e al Parco Sant’Agostino.

3 – Romeno muore sul lavoro in Sardegna: lavorava per ditta bergamasca

Incidente mortale sul lavoro alla Portovesme Srl, nel Sulcis. La vittima è un operaio di una ditta appaltatrice bergamasca, un romeno di 39 anni residente a Siracusa. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, l’operaio stava coordinando lo spostamento di una cisterna. Un’operazione di routine, già fatta altre volte. Nell’operazione si stava utilizzando un muletto e il 39enne sarebbe rimasto schiacciato tra il mezzo e la cisterna che si stava posizionando. Gli altri operai hanno immediatamente fatto scattare l’allarme. L’equipe medica interna all’azienda è subito arrivata sul posto, ma per l’operaio non c’è stato nulla da fare. I carabinieri hanno avviato le indagini.

4 – Sparatoria ieri sera a Palosco, 22enne muore poche ore dopo

È morto nel corso della notte  Singh Amandeep, il 22enne  rimasto ferito nella sparatoria avvenuta nella tarda serata di ieri al Bettolino (Palosco). Lo scontro a fuoco pare sia scaturito da una rissa poi degenerata e finita con l’esplosione di alcuni colpi di arma da fuoco. Ancora poco chiari i contorni della vicenda, le indagini sono in corso. Nella sparatoria il  22enne era rimasto  ferito a una spalla, ed era subito apparso grave. Il decesso in ospedale, poche ore più tardi. Non risultano altre persone ferite. La zona del Bettolino non è nuova ad episodi di questo genere: solo poche settimane fa si era registrata una violenta rapina a colpi di spranga, che assomigliava molto a un regolamento di conti. Ben venti i protagonisti.

5 – Rissa per il posto da mendicante: tensione al cimitero di Treviolo

Chiedere l’elemosina non è facile come sembra: la guerra tra poveri è sempre in agguato. Tensione ieri mattina verso le 11.30 di fronte ai cancelli del cimitero di Treviolo, in via Piave, dove ha avuto luogo una violenta lite tra due nigeriani. Questione di posizione: uno accusava l’altro di avergli rubato la piazzola per chiedere la carità. A sedare per primi gli animi i volontari del gruppo Rangers d’Italia, che hanno chiamato il 112.

6 – L’ex dg dell’Inter Massimo Moretti vuole investire su Foppolo

Un grande nome per riportare in auge tra gli sciatori la fama di Foppolo. L’imprenditore bergamasco Massimo Moretti, 63 anni, ex direttore generale dell’Inter di Moratti, ha annunciato di essere  disponibile a risollevare le sorti della stazione sciistica. Tradotto: trovare una soluzione per la gestione degli impianti. Oggi c’è un incontro con i curatori fallimentari della Brembo Super Ski (proprietaria delle seggiovie sul versante di Carona).

7 – Minaccia sua madre con un coltello: voleva i soldi per la droga, arrestato 30enne

Un  30enne tossicodipendente italiano è stato arrestato ieri in flagranza di reato dai Carabinieri della Compagnia di Treviglio con le gravi accuse di tentata estorsione, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. È successo a  Romano, dove in precedenza i militari dell’Arma erano già intervenuti a seguito delle richieste di aiuto dei familiari del ragazzo. Una situazione di maltrattamenti familiari che oramai si trascinava da tempo e che nell’ultimo anno si è acuita. A causa delle reiterate minacce e violenze subite dal figlio, i genitori erano arrivati a cambiare casa, alcuni mesi fa, trasferendosi appunto a Romano da un altro paese della zona. Ieri il 30enne, probabilmente in stato di alterazione psico-fisica dovuto all’abuso di alcol e droga, si è ripresentato a casa dei genitori minacciandoli  con un grosso coltello da cucina e procurando delle lesioni personali alla madre, successivamente medicata in ospedale. Ha riportato  contusioni multiple, con una prognosi di 10 giorni. Rintracciato dai militari e ricostruito lo scenario di maltrattamenti a cui erano sottoposti i familiari del 30enne, già noto alle forze dell’ordine, lo stesso è stato dichiarato in arresto e portato in carcere a Bergamo, in attesa dell’udienza di convalida davanti al Gip che si svolgerà nei prossimi giorni.

8 – Il Comune di Gorle multa le panche posizionate per la commemorazione dei Caduti in Guerra

Il 30 giugno il gruppo la Nostra Gorle, previa comunicazione alle competenti autorità, organizzava a Gorle nel parco Caduti in Guerra una cerimonia di commemorazione dei Caduti in occasione del centenario della Grande Guerra, aperta liberamente a tutti i cittadini , con la partecipazione dell’associazione dei Reduci, del Parroco del paese e la presenza di ex militari. All’evento venivano invitati il Sindaco, la Giunta, i consiglieri comunali e le varie associazioni del territori. Alla cerimonia presenziavano oltre ad alcuni militari dell’Arma dei Carabinieri anche due operatori della polizia locale di Gorle. Nell’occasione venivano poste una sedia ed alcune panche di legno per dare assistenza in modo particolare ad alcuni disabili ed alle diverse persone anziane presenti. In questi giorni la polizia locale di Gorle ha notificato il verbale n.5 dell’8 agosto 2017 di contestazione per abusiva occupazione del suolo pubblico con conseguente sanzione di 45 euro, pari al canone dovuto più il 50%, in quanto la sedia e le panche di cui sopra erano state poste nonostante il diniego per occupazioni di suolo pubblico dato dal funzionario dell’ufficio tributi del Comune di con nota 7705 del 27 giugno 2017 .

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