Notizie su Bergamo e provincia
(26-31 marzo 2018)

31 MARZO

 

1 – Immigrato irregolare di vent’anni | «imprigionato» a fare il kebabbaro

Non era una vera e propria prigione, ma poco ci mancava. Un immigrato irregolare di vent’anni era sostanzialmente rinchiuso in un kebab di Treviolo, costretto a lavorare 10 ore al giorno, setti giorni su sette. L’operazione condotta ieri dalla polizia locale insieme ad Ats, dopo le segnalazioni ricevute da alcuni cittadini, ha portato alla denuncia a piede libero di titolare e gestore del locale per violazione della normativa sull’immigrazione clandestina e sulla tutela del lavoro. La notizia la riporta oggi L’Eco di Bergamo.

2 – Redditi più alti per Gorle e Mozzo. Bergamo sul podio

Non è una novità, la classifica dei redditi medi divisi per Comune nella provincia di Bergamo. Gorle, con una dichiarazione pro capite di 29 mila euro, si conferma il comune più ricco della Bergamasca, seguito da Mozzo. Il capoluogo invece fa un balzo in avanti di 540 euro a testa e supera Cenate Sotto, salendo sull’ultimo gradino del podio con 27.483 euro.

3 – La Nolan, regina dei caschi di Brembate Sopra, è in vendita

Non è che l’azienda vada male. Tutt’altro. Fornisce caschi anche ai top driver, la Nolan, tant’è che può vantare di aver vinto 56 titoli mondiali, però serve un ricambio generazionale per dare futuro alla società. Così il Cda della Nolan di Brembate Sopra cerca un nuovo proprietario. Più che nuove risorse finanziarie servono nuove forze fisiche.

4 – Rubano tonno e alici, presi all’amo. Arrestati due uomini in Borgo Palazzo

Era stato arrestato una settimana fa per tentata rapina impropria ai danni del Leroy Merlin di Seriate. Aveva già rimediato una condanna a 18 mesi. Ma giovedì sera, insieme a un complice, è stato nuovamente preso a rubare, ma al supermercato Carrefour di via Borgo Palazzo. Un romeno di 39 anni ieri mattina è stato processato in direttissima con un suo connazionale di 41 anni. Gli addetti li hanno pescati mentre si infilavano confezioni di tonno e alici in scatola tra i vestiti.

5 – Mondonico, in centinaia per l’ultimo saluto

Fin dalle prime ore del mattino Rivolta d’Adda è stato invaso da centinaia di tifosi da tutta Italia. Non sono i funerali veri e propri quelli che saranno celebrati alle 10. Poiché è periodo di Pasqua, non si possono celebrare esequie, ma ci sarà soltanto una benedizione del feretro di Mondonico. Le vie del centro sono colorate da striscioni e bandiere delle squadre dove l’ex mister ha allenato. Ci sono i fan dell’Atalanta, che Mondonico nel 1988 aveva condotto alla semifinale di Coppa delle Coppe; ci sono i tifosi del Torino, che Mondonico perse per un soffio la finale di Coppa Uefa nel 1992; ci sono anche quelli della Fiorentina e dell’AlbinoLeffe, una delle ultime squadre allenate da Mondonico.

 

30 MARZO

 

1 – Mediaworld, disponibilità al dialogo. I sindacati sospendono lo sciopero

Proprio mentre i sindacati diffondevano la notizia di un nuovo sciopero in Mediaworld – Mediamarket deciso per il 3 aprile dopo l’ultima assemblea con i lavoratori, svolta questa mattina, è arrivata oggi pomeriggio una nota dell’azienda che riapre il confronto, annunciando la disponibilità a sospendere le iniziative aziendali, dunque anche i trasferimenti. Per questo motivo, e in attesa dell’incontro del 12 aprile al Ministero del Lavoro, lo sciopero previsto per martedì è sospeso. La mobilitazione era stata proclamata contro il trasferimento dei lavoratori dalle sedi di Curno in via Fermi e in via Lega Lombarda a Verano Brianza, e contro i tagli delle maggiorazioni domenicali nei punti vendita di tutta Italia, che verranno portate dal 90% al 30%, secondo quanto  previsto dal Contratto collettivo nazionale di lavoro. Durante una prima astensione dal lavoro (articolato nelle giornate del 2 e 3 marzo) la risposta dei lavoratori era stata importante, con una grande partecipazione. In Bergamasca, nelle due unità locali della sede centrale (via Lega Lombarda e via Fermi a Curno), la decisione del trasferimento coinvolgerebbe 500 persone che verrebbero, così, obbligate a spostarsi forzatamente. La nuova sede proposta dall’azienda dista 50 chilometri (un’ora e mezza di viaggio) dall’attuale luogo di lavoro: per questo i sindacati temono che il trasferimento creerebbe enormi disagi per tutti i dipendenti, in particolare per le figure assunte a part-time.

2 – Ryanair condannata dal Tribunale «per aver discriminato il sindacato»

Vittoria storica e simbolica, ma anche dagli effetti pratici immediati, contro la compagnia low cost irlandese Ryanair: il Tribunale di Bergamo, in composizione monocratica nel Giudice del lavoro Monica Bertoncini, ha dichiarato discriminatorio il comportamento tenuto da Ryanair per aver impedito ai dipendenti, attraverso una clausola contenuta nel loro contratto di lavoro, di stabilire contatti con le organizzazioni dei lavoratori, pena il licenziamento. Ryanair dovrà pagare la somma di 50mila euro alla Filt-Cgil di Bergamo a titolo di risarcimento del danno, essendo stato il sindacato riconosciuto come parte lesa per non aver, in tutti questi anni, potuto svolgere il proprio lavoro di tutela. L’azione legale era partita lo scorso 13 ottobre.  La Filt-Cgil di Bergamo, assistita dagli avvocati Mara Parpaglioni, Carlo De Marchi Gomez, Sergio Vacirca, Valentina Mattiozzi, aveva presentato ricorso per accertare il carattere discriminatorio della clausola inserita nel contratto individuale di lavoro dei dipendenti e del personale definita «estinzione del contratto» che così recitava: «Questo accordo rimarrà in vigore per tutto il tempo che il personale di cabina di Ryanair contatti direttamente il datore di lavoro e non effettui interruzioni di lavoro (work stoppages) o qualunque altra azione di natura sindacale. Se Ryanair o le società di mediazione di lavoro saranno obbligate a riconoscere qualunque sindacato del personale di cabina o se vi sarà qualunque azione collettiva di qualsiasi tipo, in questo caso il contratto dovrà intendersi annullato e inefficace e qualunque incremento retributivo o indennitario (allowance) o cambio di turno concessi sotto la vigenza del presente contratto sarà ritirato». «Siamo davvero soddisfatti perché la sentenza riconosce le nostre ragioni in maniera piena e netta», ha detto oggi pomeriggio Marco Sala, segretario generale della Filt-Cgil di Bergamo. «Vengono meno il tema della giurisdizione e quello del riconoscimento della titolarità del sindacato italiano. Ryanair sosteneva che ai rapporti di lavoro del proprio personale fosse applicabile la legge irlandese. La compagnia, poi, negava che presso l’aeroporto di Orio al Serio fosse ravvisabile una stabile organizzazione della propria azienda: un paradosso se pensiamo che il 90% dei voli in partenza e in arrivo nello scalo orobico sono di O’Leary. Vogliamo ribadire che noi non siamo contro il low cost, ma contro un modello, come quello Ryanair, che è inconciliabile con i diritti dei lavoratori»

3 – Sgomberi alle torri di Zingonia, il sindaco: «Impediremo l’accesso agli abusivi»

Sono ormai iniziate le immissioni in possesso degli appartamenti delle torri di Zingonia. Gli appartamenti sono in fase di sgombero ed entro la metà del mese di aprile, secondo quanto annunciato dal sindaco Enea Bagini, oltre la metà delle 120 famiglie regolari residenti nelle torri di Ciserano saranno ricollocate in case Aler. Il problema, ora come ora, è impedire che negli appartamenti liberati dagli espropri, vadano a insediarsi nuovi occupanti abusivi. Per questo il comune di Ciserano ha predisposto un vero e proprio piano di azione per rendere inutilizzabili gli appartamenti all’interno delle torri di piazza Missile. «Con l’immissione in possesso degli appartamenti – ha spiegato il primo cittadino Enea Bagini – procederemo immediatamente a renderli inutilizzabili. Rimuoveremo le porte di ingresso, distruggeremo i sanitari e staccheremo le utenze di luce, acqua e gas. Quando poi i condomini saranno completamente svuotati provvederemo anche ad abbattere le prime due rampe di scale per impedire l’accesso ai piani superiori degli edifici».

4 – Curno, svaligiato l’Italian Optic. È la decima volta in vent’anni

Prima si chiamava Lob, Laboratorio Ottico Bergamasco.  Oggi ha allargato i suo orizzonti e i si chiama Italian Optic, ha più filiali, ma il risultato non cambia: il negozio-laboratorio di Curno, sulla Briantea, poco dopo Esselunga e Obi venendo dalla città, viene periodicamente svaligiato. Ben dieci i colpi subiti in vent’anni di storia. L’ultimo colpo stanotte alle 3.40: la vetrina è stata sfondata con un’auto ariete e sono state trafugate centinaia di paia di occhiali griffati.

5 – Il sindaco di Cisano: «Le telecamere pizzicano chi abbandona rifiuti»

 

 

«Nella foto un esempio di cosa non si dovrebbe fare! La signora in questione è stata ripresa mentre svuota i sacchi a bordo strada e sicuramente le verrà comminata una giusta e pesante sanzione. Ricordo che sul territorio ci sono diverse telecamere…attenzione». È quanto pubblicato su Facebook dal sindaco di Cisano Bergamasco Andrea Previtali. E la tendenza a punire l’inciviltà grazie ai video sta prendendo piede in tutta la Bergamasca.

6 – Nuovo bilancio record per la società di gestione dell’aeroporto

Il Consiglio di Amministrazione di Sacbo ha approvato sia il bilancio di esercizio 2017 e il bilancio consolidato elaborato per la prima volta a seguito dello scorporo delle attività di handling avvenuto in data 1 gennaio 2017.  Il bilancio consolidato del gruppo Sacbo conferma l’andamento positivo che caratterizza gli ultimi due decenni, elevando al nuovo massimo storico la quota annua dei ricavi  e mantenendo gli utili netti al di sopra dei 13 milioni di Euro, in linea con l’esercizio precedente.

7 – Papa Giovanni, rimosso un tumore e ricostruiti 6 centimetri di trachea

Operazione straordinaria all’ospedale Papa Giovanni XXIII. È stato rimosso un tumore alla trachea, quindi si è proceduto a creare un tunnel sottocutaneo dove è stato asportato un tessuto del muscolo pettorale, utile per ricostruire sei centimetri tra faringe e bronchi. L’intervento delicatissimo è stato eseguito dal dottor Giovanni Danesi, primario del reparto di Otorinolaringoiatra.

8 – Ciclista investito sulla Sp121 tra Lurano e Pognano, è grave

Un ciclista è stato investito questa mattina poco prima delle 7 sulla Sp121 tra Lurano e Pognano, all’altezza dello svincolo per Arcene. Sembrano serie le condizioni del ferito: l’ambulanza  è arrivata sul posto in codice rosso, poi il trasporto in codice giallo. L’impatto sull’auto ha quasi sfondato il parabrezza. Pesanti le ripercussioni sul traffico della Provinciale. Il ciclista è un uomo di 39 anni. Sul posto i carabinieri.

 

29 MARZO

 

1 – Caso Mediaworld, il ministero convoca l’azienda e le organizzazioni sindacali

È di due giorni fa la diffida inviata dai sindacati all’azienda per «mancato rispetto del protocollo relazioni sindacali, azioni lesive dei diritti dei lavoratori e grave condotta antisindacale». Parliamo del caso Mediaworld / Mediamarket, il cui CdA ha inserito nel piano industriale la decisione di spostare la sede centrale da Curno a Verano Brianza «in assenza di ricorso alle procedure legalmente previste», scrivono Cgil, Cisl e Uil. I sindacati hanno sottolineato che tale decisione «potrebbe costringere un numero considerevole di Vostri dipendenti alla cessazione dei propri rapporti di lavoro per cause non certo inerenti la persona dei lavoratori, ma bensì unicamente connesse alle Vostre decisioni unilaterali». Ora il Ministero del Lavoro ha convocato per il 12 aprile a Roma azienda e sindacati: «In quella data – scrivono di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil – le organizzazioni sindacali chiederanno chiarimenti sulla situazione dell’impresa partendo da alcune riflessioni sul bilancio del 2017. Come più volte dichiarato sarà interesse avere chiarimenti sullo stato della rete vendita e su eventuali criticità future nonché sulla situazione occupazionale, con particolare attenzione alle aree interessate da Cds o dove sono sopraggiunte chiusure, nonché sulla sede». L’auspicio? La riapertura «di un dialogo costruttivo». Se, in vista dell’incontro, l’azienda sospendesse le iniziative unilaterali, i sindacati sono disposti a sospendere le iniziative di mobilitazione in corso (è previsto uno sciopero).

2 – Quindicesimo arresto della Polizia Locale nel 2018: fermato con 16 grammi di hashish

Quindici arresti da parte della Polizia Locale in poco più di tre mesi nell’area sensibile dello spaccio di sostanze stupefacenti in città: dopo un 2017 record per quello che riguarda gli arresti (ben 28) da parte del Comando di via Coghetti, continua ad essere alta l’attenzione sulla sicurezza tanto che il numero di arresti sta già avvicinando quello dell’intero 2016 (quando furono 14). Ieri pomeriggio, alle 17 circa, gli agenti del Comune di Bergamo, durante un servizio di prevenzione allo spaccio nella zona Malpensata, Bonomelli, Paglia e Piazzale Marconi, ha tratto in arresto un ventenne mentre vendeva 4 grammi di hashish ad un’altra persona. L’arresto è avvenuto in Piazzale Marconi in seguito a un breve pedinamento e osservazione. La Polizia Locale ha sequestrato in tutto 16 grammi di hashish, 20 euro e un telefono cellulare. L’individuo è stato processato questa mattina per direttissima.

3 – Tappa a Bergamo per «Melanomi, le differenze contano»

È il terzo tumore più frequente sotto i 50 anni con un’incidenza nella popolazione che nel tempo è aumentata fino a sfiorare la soglia dei 14 mila casi nel 2017; a Bergamo e provincia si contano circa 150 nuovi casi e un’incidenza di circa 14 casi per 100mila abitanti ogni anno. Stiamo parlando del melanoma, una patologia di cui esistono diversi sottotipi, ciascuno con caratteristiche differenti. Ed è anche per questo che i pazienti chiedono di avere una maggiore chiarezza di informazione necessaria per affrontare la malattia. Proprio per andare incontro alle esigenze di conoscenza dei pazienti affetti da melanoma e delle loro famiglie, torna il progetto Melanomi, le differenze contano, il ciclo di incontri aperto a tutti, promosso da Novartis con il patrocinio di Imi – Intergruppo Melanoma Italiano: il 30 marzo a Bergamo la seconda tappa che prevede la presenza del gruppo multidisciplinare Papa Giovanni XXIII di Bergamo (appuntamento alle 16.30 presso l’Aula Didattica). Partito nel 2016, il progetto ha finora coinvolto 11 centri ospedalieri in tutta Italia e visto la partecipazione di oltre 700 tra pazienti e care-givers.

4 – Grignone, precipita col parapendio. 36enne di Mozzo salvato in 7 ore

Spettacolari le immagini del delicato intervento portato a termine tra martedì e mercoledì dai tecnici della XIX Delegazione Lariana, Stazione di Valsassina – Valvarrone. I soccorritori infatti hanno lavorato a lungo, e in condizioni tutt’altro che semplici,  per recuperare Sirio Crotti, 36enne di Mozzo,  precipitato con il parapendio sulla Parete Fasana, in Grignone (ufficialmente nel Comune di Cortenova in Valsassina). La chiamata è giunta nel tardo pomeriggio di martedì 27 marzo, intorno alle 17.30. L’elisoccorso di Como ha effettuato il sorvolo e ha localizzato la vela, che era incastrata nella parte alta della parete, su uno strapiombo di oltre 300 metri. Il mezzo ha portato in quota quattro tecnici, che hanno proseguito nonostante diventasse buio con le lunghe manovre di calate in parete per raggiungere l’infortunato.  L’elicottero infatti non poteva avvicinarsi per non compromettere lo scenario. Altre squadre, circa 16 tecnici, si sono preparate con l’attrezzatura e hanno risalito a piedi il tratto fino al Passo dello Zapel, per il ricongiungimento con la squadra che stava operando in calata dalla parete con il ferito. Dopo le valutazioni sanitarie sul posto, è iniziata la seconda parte dell’intervento con una lunga discesa. Per mezzo di speciali barelle di immobilizzazione e trasporto su neve e con numerose riprese di calata, Crotti è stato infine portato a valle e consegnato all’ambulanza alle 2.30, dopo oltre 7 ore di intervento.

5 – Donna investita dalla sua auto senza freno a mano

Non aveva inserito il freno a mano, o forse si è guastato. Quindi la sua auto, sulla discesa per il garage – non un’utilitaria, ma un suv Nissan Qashqai -, si è mossa e l’ha investita. È così che ieri pomeriggio, a Verdello, è rimasta seriamente ferita una donna di 35 anni. Insieme a lei c’erano anche il suocero di 70 anni, e la figlia di tre, che non hanno subito conseguenze.

6 – Ciclista investito all’alba a Cologno al Serio, condizioni gravi

Ciclista investito stamattina prima delle 7 sulla 591 a Cologno al Serio. Subito allertati i soccorsi, immediato l’intervento degli operatori del 118. Le sue condizioni sembrano piuttosto gravi.

7 – Violenza sessuale aggravata, Oreste Triassi finisce in carcere

Ieri sera i carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno arrestato su ordine di carcerazione della Procura della Repubblica di Bergamo Oreste Triassi, 56enne residente a Mozzanica, in seguito alla sentenza della Corte di Cassazione emessa nei giorni scorsi. Dopo la dichiarazione di inammissibilità del ricorso emessa dalla Suprema Corte, i carabinieri della stazione di Caravaggio portato in carcere a Bergamo l’ex autista di scuolabus condannato per i reati di violenza sessuale aggravata e atti sessuali con minorenne. I fatti risalgono al 2008 e si sono protratti fino all’autunno del 2011. Il 56enne, originario di Sergnano, all’epoca dei fatti conducente di scuolabus proprio nel suo paese, oggi invece artigiano, aveva in più occasioni molestato sessualmente la figlia della compagna di allora. Dopo la denuncia della ragazzina e le conseguenti indagini, nel 2012 l’uomo venne arrestato dai carabinieri. Tra carcere e domiciliari il 56enne aveva già scontato un periodo di carcerazione preventiva di quasi due anni e mezzo. L’uomo dovrà scontare ora una pena definitiva residua di oltre 3 anni e 7 mesi di reclusione, oltre alle pene accessorie dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici, dall’ufficio di tutore e curatore e da qualsiasi ufficio o servizio pubblico.

8 – Molestie olfattive, Capriate potrà indagare su 5 aziende

Per il fenomeno delle molestie olfattive, che da tempo sono avvertite a Capriate San Gervasio, potrebbe essere arrivato il momento della svolta.  Nei giorni scorsi, infatti, l’Amministrazione capriatese ha avuto il via libera congiunto da parte dei tre Comuni che appartengono al Consorzio Ats, Madone, Filago e Bottanuco, per poter accedere alle documentazioni e a fare ispezioni in cinque aziende del territorio che potrebbero essere all’origine delle puzze. A illustrare la svolta è stato il vicesindaco Carlo Arnoldi. «L’autorizzazione congiunta da parte dei tre Comuni del Consorzio Ats era indispensabile per poter arrivare all’origine del fenomeno – ha spiegato – È stato appurato che l’azienda non si trova sul territorio di Capriate e quindi senza autorizzazioni avremmo potuto fare poco. In questo modo, invece, potremo accedere alla documentazioni e fare ispezioni in cinque aziende che potrebbero essere all’origine del fenomeno».

 

28 MARZO

 

1 – Grave incidente stasera a Grumello, 16enne in ospedale con l’elicottero

Grave incidente oggi alle 17.26 a Grumello del Monte. Un giovane di 16 anni, in sella a una moto da cross, è rimasto coinvolto in uno schianto contro un’auto. Luogo del sinistro via Mainoni d’Intignano, in una zona collinare del paese. Pare che versi in condizioni gravi: è stato trasferito d’urgenza con l’elicottero del 118 all’ospedale. Illeso l’automobilista.

2 – Fabio Bertola, divenuta definitiva la condanna per omicidio aggravato

Oggi pomeriggio i carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno arrestato su ordine di carcerazione emesso in data odierna dal procuratore capo Walter Mapelli, della Procura di Bergamo, Fabio Bertola, 49enne residente a Verdellino, dopo la sentenza della Corte di Cassazione del 20 marzo. Una settimana fa, infatti, la suprema Corte ha rigettato il ricorso proposto dai difensori di Bertola, già agli arresti domiciliari per tale procedimento e quindi in custodia cautelare. Contestato l’omicidio aggravato dai futili motivi e dalla premeditazione, per i noti fatti risalenti al 2010, consumatisi in Brasile.

3 – Nuovo collegamento Ryanair dall’aeroporto di Orio alla Finlandia

Ryanair ha inaugurato oggi, mercoledì 28 marzo, il collegamento tra Bergamo e Lappeenranta, città che sorge nel sud-est della Finlandia, sulle rive del lago Saimaa, a circa 30 chilometri dal confine russo. Il volo viene operato ogni mercoledì e sabato con partenza da Bergamo alle 16.25 e arrivo a destinazione dopo 3 ore e 15 minuti, mentre il decollo da Lappeenranta avviene alle 21.05, con rientro a Bergamo alle 23.20.

4 – Arrestato militante Isis a Torino e perquisizioni anche a Bergamo

Arrestato militante Isis questa mattina a Torino: si tratta di Halili el Mahdi, 23enne marocchino naturalizzato italiano, già noto per essere l’autore del primo testo di propaganda dell’Isis in Italia, un documento di 62 pagine dal titolo Lo Stato Islamico: una realtà che ti vorrebbe comunicare. Per questo motivo già nel dicembre 2015 aveva patteggiato due anni di reclusione con sospensione condizionale per istigazione a delinquere con finalità di terrorismo. Ora all’indirizzo di Halili el Mahdi è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere con l’accusa di partecipazione all’associazione terroristica dello Stato Islamico.  L’operazione, coordinata dalla Procura di Torino, ha visto la partecipazione della polizia di Milano, Napoli, Modena, Bergamo e Reggio Emilia, con perquisizioni domiciliari e personali di 13 soggetti residenti nel Nord Italia e riconducibili ad ambienti dell’estremismo islamico. A Bergamo, in particolare, è stata perquisita la casa di un bergamasco convertito all’Islam, a cui sono stati controllati computer e telefoni alla ricerca di contatti con l’arrestato torinese.

5 – Illusionismo e rapina in gioielleria: si finge cliente e ruba ora

Abito vistoso, lingua sciolta, capelli rossi. Faceva la sua figura la ladra che martedì sera, verso l’orario di chiusura, si è presentata alla gioielleria Serighelli di via Sant’ Orsola. La donna si è fatta mostrare una serie di gioielli esposti su sei rotoli, fingendosi cliente, e dopo qualche minuto è uscita senza comprare nulla. Ma pochi secondo dopo che la «rossa» se n’era andata, la titolare si è resa conto che un rotolo di monili non c’era più.

6 – Ricercato da 9 anni, arrestato 70enne fuggito in Romania

I Carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno arrestato su ordine di carcerazione della Procura della Repubblica di Bergamo un 70enne della Bassa Bergamasca dopo quasi 9 anni di ricerche. L’uomo, con alle spalle già altri precedenti penali, era stato condannato nel 2008 dal Tribunale di Bergamo per fatti accaduti nel 2007, nel Comune di Cologno al Serio, suo Comune di origine. I reati contestati sono estorsione, violenza privata, minacce, ingiurie, danneggiamento e diffamazione, con un residuo pena di quasi 1 anno e 11 mesi di reclusione, oltre la sanzione pecuniaria di 500 euro. Dopo la condanna e l’emissione nel giugno 2009 dell’ordine di carcerazione a suo carico, si erano perse le tracce del 70enne, probabilmente trasferitosi temporaneamente in Romania, diventando quindi un catturando. L’attività di intelligence investigativa avviata nel corso del tempo dai militari dell’Arma della Bassa Bergamasca è però riuscita ad appurare il potenziale rientro dell’uomo nella tarda serata di lunedì e così è avvenuto. Ad attenderlo allo scalo aeroportuale di Orio al Serio c’erano infatti i carabinieri della Stazione di Urgnano, che appena rintracciato il 70enne gli hanno messo le manette ai polsi, portandolo poi in carcere a Bergamo.

7 – Cortocircuito a Oriocenter, oggi resta chiuso l’Iper

Fumo che fuoriesce dalla centralina all’esterno di Oriocenter, con tanto di intervento dei vigili del fuoco. Questo prima che il centro commerciale aprisse. Si è tratto di un corto circuito in corrispondenza del supermercato Iper. Che infatti rimarrà chiuso per la giornata di oggie quindi non sarà possibile fare la spesa. Regolare invece l’apertura del resto dello shopping center.

8 – Rapinò farmacia per due volte nel 2015, condannato in via definitiva ad oltre due anni di reclusione

Ieri i carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno arrestato su ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Bergamo un 41enne di origini calabresi. L’uomo, un operaio con alle spalle già altri precedenti penali e residente a Chignolo d’Isola, nel 2015 rapinò a Bonate Sotto la stessa farmacia per ben due volte, a distanza di circa un mese l’una dall’altra, utilizzando quale arma impropria una «chiave a bussola». Dopo la seconda rapina il 41enne venne arrestato e quindi scontò un periodo di custodia cautelare. Ieri, infine, si è conclusa definitivamente la sua vicenda giudiziaria. Per tali reati, successivamente, il 41enne venne condannato dal Tribunale di Bergamo a 2 anni e mezzo. Tale sentenza venne poi appellata in Corte d’Appello a Brescia, sino ad arrivare al ricorso per Cassazione, dichiarato infine inammissibile. Divenuta quindi esecutiva la sentenza di condanna.

 

27 MARZO

 

1 – Ponte della Greenway a Valtesse. Tubi spostati sotto la struttura

Se ne era parlato anche sui giornali cittadini alcuni mesi fa. E ci hnno lavorato a lungo il Comune di Bergamo e l’associazione Vamos, in sinergia con il Parco dei Colli di Bergamo, che inizialmente aveva autorizzato l’intervento. Ma oggi le tubature che erano state installate a un metro circa dal ponte sulla Greenway a Valtesse sono state spostate e collocate – nascoste – sotto lo stesso ponte. E il colpo d’occhio è nettamente migliore.

2 – Multe «social» a chi lascia l’auto nei posteggi per disabili a Treviglio

Sette cittadini gireranno per le vie della città per segnalare in tempo reale alla Polizia locale i «furbetti» della sosta. Lo faranno inviando foto via Whatsapp ai vigili, in modo che sia possibile arrivare a una sanzione in breve tempo. «Non si tratta di sceriffi – ci ha tenuto a precisare il sindaco Juri Imeri – La finalità è sì sanzionare coloro che si rendono protagonisti di comportamenti fastidiosi, ma è anche e soprattutto quella di fare opera di sensibilizzazione nella popolazione. Nel mirino non solo chi posteggia l’auto dove non dovrebbe, ma anche chi utilizza il pass per disabili pur non avendone i titoli».

3 – Cucina abbandonata in campagna, preso e multato

La scorsa settimana l’Amministrazione di Romano aveva comunicato il ritrovamento di una cucina abbandonata in piena campagna nel parco del Serio. Elettrodomestici e armadietti lasciati a terra senza alcuna remora. Subito la Polizia si era mossa visionando le 24 telecamere di videosorveglianza e grazie alle segnalazioni di alcuni cittadini si era messa sulle tracce del responsabile. La Polizia locale, nel corso di alcuni giorni è riuscita a rintracciarlo e lo sanziona con una multa di 250 euro. Alla fine l’incivile ha ammesso la propria colpa davanti alle prove schiaccianti. È infatti stato inquadrato col suo furgone mentre scaricava la cucina.

4 – Boom sonico, la Procura di Bergamo ha aperto un fascicolo esplorativo

La Procura di Bergamo ha fatto sapere di aver aperto un fascicolo esplorativo in merito al boom sonico percepito chiaramente, giovedì scorso, in gran parte della Lombardia. Si tratta di un modello 45, senza ipotesi di reato né indagati. L’obiettivo è di ricostruire e capire nel dettaglio cosa sia accaduto alle 11.15 di giovedì scorso. Per questo si attende la relazione dell’Aeronautica militare che, già poco dopo l’accaduto, aveva confermato un’operazione di due caccia Eurofighter che avevano superato la barriera del suono proprio sui cieli bergamaschi. Negli attimi immediatamente successivi ai due boati, percepiti come esplosioni, si era scatenato il panico con scuole evacuate e ipotesi azzardate (anche piuttosto irreali) su cosa fosse accaduto. In Procura, tra l’altro, l’onda d’urto ha causato la caduta di un vetro del lucernario che ha sfiorato due guardie giurate che si trovavano in servizio. I due F-2000 Eurofighter si erano alzati in volo dalla base di Istrana (Treviso), sede del 51° Stormo, per intercettare un Boeing 777 della Air France. L’aereo, infatti, aveva perso improvvisamente in contatto radio con l’agenzia italiana del traffico aereo. Il decollo è avvenuto in seguito a un ordine di scramble (affiancamento del velivolo) arrivato dal Combined Air Operation Center di Torrejon, un ente Nato responsabile della sorveglianza dello spazio aereo. Nonostante si trovassero già ad alta quota, le condizioni meteo hanno permesso che, al momento del superamento della barriera del suono, l’onda d’urto venisse percepita con potenza anche al suolo.

5 – Prostituta rumena rapina collega con lo spray urticante a Dalmine

Ieri notte i carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno arrestato in flagranza di reato per tentata estorsione e rapina aggravata una prostituta rumena 22enne, domiciliata nella Bassa Bergamasca. La donna, in particolare, ha prima minacciato una sua «collega», anch’essa rumena, di 23 anni, chiedendole dei soldi per poter continuare a esercitare l’attività lungo una piazzola della provinciale 525 a Dalmine. Al rifiuto della vittima, la 22enne le ha spruzzato sul volto dello spray urticante. Quindi l’ha rapinata della borsa che aveva con sé, contenente effetti personali e centinaia di euro in contanti. La ragazza aggredita ha chiamato i carabinieri ed è intervenuta una pattuglia da Urgnano. La 22enne protagonista dell’episodio è stata rintracciata e arrestata.

6 – Arrestati a Bergamo: finanziavano coltivazione di marijuana in Spagna

I Carabinieri del Comando provinciale di Firenze, all’alba di martedì 27 marzo, hanno eseguito quattro ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip nelle province di Firenze, Bergamo e in Catalogna (Spagna). L’operazione, coordinata dalla Procura distrettuale antimafia di Firenze, ha permesso di smascherare un’associazione dedita al traffico di stupefacenti tra la penisola iberica e l’Italia. Al centro delle indagini due fratelli di origine siciliana, titolari di un bar pasticceria nel centro di Firenze. I due sono indagati come finanziatori e organizzatori in un’associazione finalizzata alla coltivazione in Spagna di grandi quantitativi di marijuana da importare e commercializzare in Italia.

7 – Professore trovato morto a 44 anni, aveva insegnato anche nella Bassa

È morto il giorno del suo 44esimo compleanno in una palazzina di via Trieste a Pasturo, dove aveva preso in affitto un piccolo appartamento. Luca Poto, insegnante di educazione tecnica per qualche anno aveva insegnato anche nella Bassa Bergamasca. A trovare Poto, docente di Educazione tecnica all’istituto «Marco Polo» di Colico, ormai privo di vita, è stato un amico assicuratore che ha sentito la televisione accesa, ha bussato a lungo e alla fine ha deciso di allertare i soccorsi. È successo martedì scorso, intorno a mezzogiorno. Sul posto è giunta un’autoambulanza del 118 e si è anche alzato l’elicottero da Como, ma per il 44enne ormai non c’era più nulla da fare. Poto era originario di Bari, ma viveva in Lombardia dal 1996. Per alcuni anni aveva insegnato anche nella Bassa Bergamasca e in molti istituti della provincia di Lecco. Tra questi  anche all’istituto Villa Greppi di Monticello, una scuola che era rimasta sempre nel suo cuore perché lì aveva conosciuto la moglie Nadia Elena Cogliati, docente di matematica. Dal loro amore era nata la figlia Laura.

8 – Giornate Fai, Mornico al Serio da record

Mornico centra il successo con oltre mille visitatori e lunghe code ai siti aperti. Tra sabato e domenica si sono svolte le due giornate Fai di primavera, e per la prima volta la delegazione di Treviglio ha deciso di aprire le porte del Comune di Mornico al Serio. In un viaggio tra passato e presente i visitatori hanno potuto ammirare la ditta Pedrali e il suo magazzino automatizzato Fili d’erba, la cascina castello, teatro di alcune scene del film di Ermanno Olmi L’albero degli zoccoli, i magnifici affreschi della chiesetta dell’Addolorata e Palazzo Dolci. «Mornico è stato un successo inaspettato – ha detto la presidente della delegazione Fai di Treviglio, Antonella Bacchetta – Più di mille persone e 4.427 visite. Tra i luoghi più apprezzati è stata la visita alla ditta Pedrali”e al suo magazzino automatizzato e la chiesetta dell’Addolorata che in molto non conoscevano. So di persone che sono venute anche da fuori provincia, da Lecco e Brescia. Questo ci ha fatto molto piacere e l’Amministrazione ci ha aiutato».

 

26 MARZO

 

1 – Dal coma fino alla maglia rosa. Splendido percorso per Claudia Cretti

Quando si è alzato il sipario sulla 29esima edizione del Giro Rosa, c’è stato una sorta di sorpresa generale nella platea della Villa Reale di Monza. A indossare la maglia rosa di rappresentanza, infatti, c’era la bergamasca Claudia Cretti: la 21enne atleta del Team Valcar-Pbm ha sfoggiato il suo sorriso e la sua meravigliosa voglia di esserci. Esattamente otto mesi fa, infatti, nel corso della tappa Isernia-Baronissi dell’edizione 2017 del Giro d’Italia donne, la Cretti volò dalla sua bicicletta a oltre 90 chilometri all’ora.

2 – Bolgare, centro ippico va in fiamme: 70 cavalli portati in salvo

Paura in un centro ippico a Bolgare nella tarda mattinata di oggi a causa di un incendio divampato in un deposito che conteneva 200 quintali di fieno e 70 di mangime. Sono dovuti intervenire i vigili del fuoco da Romano di Lombardia, Dalmine e Palazzolo per domare le fiamme. Nessuno è rimasto ferito, neppure i 70 cavalli del centro che sono stati portati in salvo per tempo.

3 – Le si ferma l’auto in galleria e la lascia lì: caos sull’asse

Traffico nel caos attorno a mezzogiorno sull’asse interurbano, per la precisione in corrispondenza della galleria tra Curno e Bonate. Una donna di Ambivere è rimasta in panne e ha abbondonato l’auto in mezzo alla strada, cosa assolutamente non da fare, fuggendo a piedi. Fortunatamente in quel momento è arrivata sul posto una pattuglia di Sorveglianza Italiana, che ha fermato la guidatrice e ha chiamato i soccorsi.

4 – Zio abusa più volte della nipotina. Dalmine, arrestato 43enne italiano

Ieri i carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 43enne italiano, incensurato sino a questo momento, e di professione autista, residente a Dalmine. L’uomo, coniugato e padre di due bambini piccoli, secondo le contestazioni contenute nel provvedimento restrittivo emesso dal Gip del Tribunale di Bergamo, Federica Gaudino, dal 2012 al 2016 avrebbe abusato ripetutamente della nipote, oggi 15enne, quando la bambina aveva tra i 9 ed i 13 anni. L’ipotesi di reato contestata dalla Magistratura Bergamasca è di atti sessuali aggravati e continuati. Si parla nello specifico di diversi episodi avvenuti quando la bambina si trovava, per ragioni di custodia (in quanto ospite dello zio oppure in vacanza con la famiglia dello stesso), in compagnia del 43enne. Approfittando dell’assenza della moglie o di altri familiari, l’uomo avrebbe compiuto atti sessuali ripetuti e di diversa natura contro la nipotina, ripetendole di non dire niente a nessuno. Con il passare degli anni, lo zio «orco» avrebbe anche offerto del denaro, pochi euro, alla nipotina, promettendole anche di acquistare dei beni per cercare così di accattivarsi la sua disponibilità. Crescendo e diventando un’adolescente, la bambina, gradualmente, sarebbe riuscita un po’ alla volta a prendere le distanze con lo zio e ad evitare così i momenti di incontro a rischio. L’uomo diceva anche alla nipote che se avesse fatto l’amore con lui, quando avrebbe avuto il fidanzato non avrebbe avuto paura di farlo. Insomma, una situazione di grave squallore e violenza emersa grazie a un’insegnante di Scuola della vittima alla quale, oramai ragazzina, la vittima si sarebbe confidata, dopo il consiglio di un’amichetta di classe che l’aveva difatti spinta a parlarne con qualcuno.

5 – Incidente Osio, sta male dopo lo scontro e muore a 62 anni

Sta male dopo l’incidente, muore a 62 anni. Benjamin Agyekum, il 62enne originario del Ghana e residente a Boltiere, non ce l’ha fatta. È morto sabato in seguito a un malore. Lascia la moglie e due figli. Era rimasto coinvolto in un incidente avvenuto fra tre auto a Osio. Il 62enne stava uscendo da via Diaz per immettersi in via Vittorio Veneto quando ha perso il controllo ed è finito contro a un’auto che ha sua volta ha sbandato finendo la sua corsa contro un veicolo parcheggiato. Colto da un malore, forse un attacco di cuore, Agyekum era stato rianimato e stabilizzato e poi trasportato in ospedale a Zingonia. Le sue condizioni sembravano essere migliorate, ma nella notte il quadro clinico è improvvisamente peggiorato.

6 – Picchia moglie e figlia di 11 anni, rumeno finisce in manette

Ieri sera i carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno arrestato in flagranza di reato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate un rumeno 46enne, di professione autotrasportatore, in Italia da circa 20 anni, residente a Madone, dove da tempo abitava con la compagna, una sua connazionale 40enne e la figlia di lei di soli 11 anni. L’uomo, ieri sera, dopo aver alzato troppo il gomito, ha aggredito e percosso, per l’ennesima volta, la sua convivente, anche lei rumena, ma anche la figlia della donna nata da una precedente relazione. Quando i carabinieri della Stazione di Brembate sono entrati in casa la donna e la bambina erano barricate in una stanza. Entrambe, impaurite e piangenti, con i segni visibili sul volto dell’aggressione fisica, hanno raccontato dell’ennesimo ingiustificato episodio di violenza del 46enne. Si parla di schiaffi e pugni e di altro ancora. La bambina ha cercato di difendere la madre da quella brutale aggressione, ma come risposta ha ricevuto anche lei, a sua volta, un’aggressione fisica del padre. Il 46enne rumeno, con alle spalle già altri piccoli precedenti di polizia, anche davanti ai militari ha continuato a essere violento e minaccioso, tentando di colpire nuovamente la propria compagna usando persino un cacciavite. Non era la prima volta che l’uomo, a volte in preda all’alcol, diventava violento. Il tutto soprattutto nell’ultimo anno, anche davanti alla bambina, al punto tale da poter infatti parlare anche di «violenza assistita». Accompagnate in ospedale, madre e figlia sono state medicate e giudicate guaribili in pochi giorni. Le altre volte in cui era stata picchiata la 40enne rumena non si era mai recata in ospedale per farsi refertare, il tutto per timore delle reazioni del compagno, ma anche con la speranza, forse, che lo stesso prima o poi cambiasse. Informato il pm di turno, il 46enne è stato quindi arrestato con le accuse di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate.

7 – Farmaci anabolizzanti, maxi sequestro a Orio al Serio

Oltre quattromila farmaci anabolizzanti e 14 persone denunciate nell’operazione che ha coinvolto la Guardia di Finanza di Orio al Serio, in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, durante i controlli dei passeggeri in transito presso lo scalo aeroportuale bergamasco. Coloro che  trasportavano i farmaci proibiti rischiano una condanna da tre mesi a tre anni di reclusione e una multa fino a 50 mila euro. Dei quattordici denunciati, provenienti prevalentemente dalla Bulgaria, dalla Polonia, dalla Spagna, dalla Romania e dall’Inghilterra, cinque sono risultati «addetti ai lavori». Pugili, body builder e personal trainer. Gli altri si sono prestati, quali corrieri, a trasportare gli anabolizzanti che, se non intercettati, sarebbero finiti nei circuiti illegali di vendita sul territorio nazionale. I farmaci dopanti aumentano notevolmente la massa muscolare riducendo quella grassa. Tuttavia sono in grado di causare gravi alterazioni alle ossa, al fegato, al sistema cardiovascolare e riproduttivo e di alterare sensibilmente la psiche. In alcuni casi possono provocare addirittura la morte per le gravi alterazioni che possono avvenire sia a livello epatico che a livello cardiocircolatorio.

8 – Gran Premio di Matematica Applicata: anche tre bergamaschi tra i premiati

Si chiama Giuseppe Di Fabio ed è del Liceo scientifico G. Galilei di Pescara il piccolo genio dei numeri che si è aggiudicato l’edizione 2018 del Gran Premio di Matematica Applicata, concorso educativo realizzato dal Forum Ania-Consumatori in collaborazione con la Facoltà di Scienze Bancarie, Finanziarie e Assicurative dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Il giovane pescarese ha sbaragliato la concorrenza degli oltre 500 finalisti, piazzandosi davanti a Massimiliano Viola del Liceo scientifico C. Golgi di Breno (Brescia), mentre Matteo Dell’Acqua del Liceo Scientifico G. Galilei di Legnano (Milano) si è classificato al terzo posto. Tra i tanti ragazzi bergamaschi che hanno partecipato al concorso, si sono distinti tre studenti: Gabriele Titta del Liceo scientifico Amaldi di Alzano Lombardo si è piazzato ai piedi del podio, mentre Francesco Morlacchi dell’Isis L. Einaudi di Dalmine e Lorenzo Martignetti dell’Is L. Federici di Trescore Balneario si sono classificati rispettivamente al sesto e all’ottavo posto.

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