Notizie su Bergamo e provincia
(22-27 ottobre 2018)

27 OTTOBRE

 

1 – Chiesa degli ex Riuniti ai musulmani. Fontana: «La Regione la ricomprerà»

La Regione Lombardia a guida leghista si mette di traverso alla realizzazione di una nuova moschea a Bergamo. Giovedì mattina l’Associazione musulmani si è aggiudicata l’asta della Chiesa degli ex Ospedali Riuniti di Bergamo, indetta dall’Asst Papa Giovanni XXIII.  L’associazione ha subito manifestato l’intenzione di non cambiare la destinazione d’uso, aggirando così la norma regionale sui luoghi di culto, con l’obiettivo di realizzare una moschea. Dopo due giorni di polemiche, venerdì sera, è sceso in campo il governatore Attilio Fontana: «Il simbolo della cristianità della cappella della Chiesa Casa Frati di Bergamo sarà salvaguardato, perché Regione Lombardia farà valere il diritto di prelazione». Infatti, aggiunge, la Chiesa dei Frati «è vincolata dal ministero dei Beni culturali e la sua vendita può essere effettuata solo con le modalità disposte dal decreto legislativo 42 del 22 gennaio 2004 in materia di Beni artistici, il quale prevede che la compravendita del bene possa avvenire solo se lo Stato, la Regione o il Comune non eserciti il diritto di prelazione dell’acquisto. Diritto di cui la Regione ha intenzione di avvalersi». In questo caso, la comunità ortodossa rumena che si ritrovava nella chiesetta (e la cui offerta è stata battuta da quella dell’Associazione Musulmani), potrebbe rimanere al suo posto. Ma i vincitori dell’asta sono pronti a dare battaglia.

2 – Estintori scarichi in una scuola di Villongo: alunni tutti a casa

Servono tra i 13 mila e i 14 mila euro per sostituire gli estintori scarichi, una trentina in totale, in dotazione alla scuola primaria di Villongo. La sindaca ha disposto con un’ordinanza di chiudere la scuola per tre giorni, per garantire la sicurezza degli alunni. Sperando di reperire i fondi (o una soluzione alternativa) il prima possibile.

3 – Scivola in una scarpata per 50 metri, salvata 67enne

Un’anziana signora è stata soccorsa venerdì a Pradalunga, nella zona denominata Pratolina, dopo essere scivolata sul terreno per una cinquantina di metri finendo in un dirupo. La donna, di 67 anni, è stata soccorsa dai vigili del fuoco di Bergamo e dagli uomini del Soccorso Alpino di Gazzaniga e poi recuperata col verricello dall’elicottero. Il trasporto al Papa Giovanni è avvenuto in codice giallo.

4 – Convegno anti abortista a Treviglio, scatta la protesta: «Giù le mani dalla 194»

«I figli sono il dono più grande». Questo il titolo del convegno sui 40 anni della legge che ha riconosciuto in Italia il diritto all’interruzione volontaria di gravidanza, organizzato ieri nell’auditorium della Bcc di Treviglio, dal Centro italiano femminile e dal Movimento per la vita, con il patrocinio (contestato) del Comune. Di fronte a un pubblico composto da circa trenta  persone, i relatori hanno parlato a lungo delle presunte conseguenze demografiche della legalizzazione dell’aborto, avvenuta quarant’anni fa a seguito del referendum (i dati mostrano peraltro un calo costante del numero di aborti nel corso degli anni). «Dal 1978 al 2016 non sono nati 5,85 milioni di italiani», è stato detto. Fuori, fin dall’inizio del convegno si è creato un presidio spontaneo composto da una trentina di manifestanti, soprattutto donne. Hanno esposto uno striscione: «Solo i figli nati da donne libere sono liberi». Tra gli obiettivi delle partecipanti, anche quello di costituirsi in futuro come associazione «per organizzare momenti di riflessione e informazione, e per parlare di sessualità consapevole».

5 – Furbetti del cartellino a scuola: denunciati in nove tra bidelli e impiegati

Entravano al lavoro e poi se ne andavano tranquilli, senza alcuna giustificazione. Per pranzi con amici, per la spesa al supermercato o per fare acquisti. Oppure si scambiavano i badge, timbrando l’ingresso anche per altri. Le fiamme gialle del Comando Provinciale hanno così denunciato  nove dipendenti di un istituto scolastico di Cremona.

 

26 OTTOBRE

 

1 – Chiesa dei Riuniti, la Lega non ci sta: «L’ospedale deve revocare il bando»

La polemica attorno al bando che ha assegnato la chiesa degli ex Riuniti all’Associazione Musulmani va avanti. Ora c’è pure la richiesta ufficiale del Carroccio – a firma Daniele Belotti e Alberto Ribolla – alla direzione dell’Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo di non procedere all’assegnazione dell’ex cappella perché «patrimonio storico della comunità bergamasca». Jacopo Scandella, del Pd, replica: «Si chiama, tecnicamente, istigazione a commettere un reato». E il sindaco Gori scrive su Facebook: «È la Regione leghista ad aver del tutto trascurato – anzi, calpestato – il valore spirituale, simbolico, affettivo, di quel luogo. È la Regione leghista, la stessa che da anni nega il diritto costituzionale di tutte le religioni a disporre di dignitosi luoghi di culto, la Regione che attraverso l’assurda legge “anti moschee” costringe i fedeli musulmani a pregare clandestinamente negli scantinati, a segnare questo clamoroso autogol: riuscire ad vendere l’ex chiesina dei frati cappuccini alla comunità musulmana è una nemesi persino difficile da immaginare. Capisco lo sconcerto dei miei concittadini».

2 – Lite accesa tra fidanzati sulle Mura, arrivano i poliziotti e la ragazza li insulta

Lite dai toni accesi ieri sera sulla mura tra due umbri, con il ragazzo che avrebbe anche malmenato la sua amata. Un passante ha chiamato le forze dell’ordine. Quando gli agenti sono arrivati sul posto, però, si sono ritrovati di fronte a una reazione inaspettata della 24enne. La ragazza ha iniziato a insultare pesantemente i poliziotti, urlando loro cosa ci facessero lì e di andarsene via. Offese gravi, che le sono costate una denuncia per oltraggio a pubblico ufficiale.

3 – Residence abusivo a Ciserano, blitz dei carabinieri

Ancora un blitz dei carabinieri a Ciserano. Nel mirino, questa volta, un residence abusivo in via Arcene. Intervento della Compagnia di Treviglio e del gruppo interforze in un complesso immobiliare dove sono state riscontrate numerose irregolarità.

4 – Opere d’arte per evadere il Fisco. Imprenditore bergamasco arrestato

Usava le opere d’arte per evadere il Fisco, ai domiciliari un maxi evasore bergamasco. Nel maxi sequestro c’era un intero museo d’arte moderna:   sono state recuperate opere d’arte per un valore che supera i 25 milioni.  Da Hayez (tra cui Il bacio) a Brueghel, Vanvitelli, Manzoni, Fontana e Boldini, Canaletto, Modigliani, Burri, Arcimboldi, Cerruti, Pomodoro e Baschenis. Un imprenditore amante dell’arte, ma soprattutto del regime esentasse. I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bergamo hanno  arrestato l’uomo al termine di un’indagine durata tre anni. L’inchiesta era nata per far luce sulla procedura di collaborazione volontaria, nota come “voluntary disclosure”, a cui l’indagato ha fatto ricorso per far emergere beni e denaro portati all’estero. I sospetti sono nati quando l’imprenditore, dopo pochi giorni dall’avvio di una verifica fiscale nell’ottobre 2015, aveva deciso di ricorrere alla voluntary per regolarizzare un ingente patrimonio in opere d’arte.

5 – Niente mensa (ma per poco) ai bimbi non residenti a Cenate Sotto

L’anno scolastico di Cenare Sotto si è aperto con una strana novità: i bambini non residenti in paese, ben 12, iscritti alla primaria, sono stati esclusi dal servizio mensa. Quindi si sono ritrovati a consumare piatti freddi nella stessa sala con i residenti. Come a Lodi, ma per tutt’altri motivi: una problematica gestionale mal condotta. Tant’è che il sindaco  ha già annunciato il dietrofront: «Non è giusto, cambiamo».

6 – Volano i tavoli e i cazzotti nel baretto della piazza

Tavoli che volano e cazzotti. Uno scenario dal film western quello che venerdì notte si è presentato davanti agli agenti della Polizia locale di Romano. I protagonisti però non sono stati dei cowboy con qualche bicchiere di troppo nello stomaco in un saloon bensì dei cittadini romanesi in preda ai fumi dell’alcool. Una rissa in piena regola avvenuta in piazza Locatelli che non è nuova ad episodi di questo tipo. Venerdì notte la pattuglia della Polizia locale ha risposto ad una chiamata arrivata in comando e che segnalava una rissa fuori da un bar.

7 – Covo, arrestato un marocchino 27enne con un etto di hashish

Un’altra operazione antidroga dei carabinieri della Compagnia di Treviglio nel territorio della pianura bergamasca. Ieri pomeriggio i militari dell’Arma, con il supporto operativo di un’unità cinofila di Orio al Serio, a Covo, hanno arrestato in flagranza di reato un 27enne marocchino, clandestino sul territorio nazionale e con alle spalle già altri precedenti penali per reati in materia di sostanze stupefacenti. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Treviglio insieme ai colleghi della Stazione di Romano di Lombardia, competente per territorio, hanno rinvenuto nella disponibilità materiale dell’extracomunitario un etto di hashish (1 panetto) e mezzo grammo di cocaina. Lo straniero, secondo la ricostruzione investigativa dei militari, curava una parte della “piazza dello spaccio” al dettaglio nell’ambito di Covo e aveva individuato quale punto d’appoggio un appartamento pignorato e all’asta giudiziaria su disposizione del Tribunale di Bergamo – Sezione Procedure Esecuzioni Immobiliari. Dopo aver infatti rotto i sigilli, il 27enne lo aveva occupato abusivamente insieme a un 16enne suo connazionale, collocato in una “casa famiglia” in quanto minore non accompagnato.

8 – Truffe agli anziani, dalla legionella all’Adsl: tre profili di cui diffidare

“Controlli anti-legionella”, finti avvocati, venditori senza scrupoli di contratti tutt’altro che vantaggiosi, se non truffaldini. Sono alcuni dei profili di truffatore che il Maggiore della compagnia dei Carabinieri di Crema Giancarlo Carraro ha tratteggiato ieri, durante un incontro con gli anziani di Ripalta Guerina. Ecco qualche dritta per non cascarci, visto che personaggi di questa (ig)nobile stirpe sono in attività un po’ ovunque, in questi giorni.

 

25 OTTOBRE

 

1 – Chiesa degli ex Riuniti ai musulmani. «Ora diventerà la nostra moschea»

Se l’è aggiudicata l’Associazione Musulmani di Bergamo la cappella agli ex ospedali Riuniti, messa all’asta lo scorso 20 settembre dall’Asst Papa Giovanni XXIII, con un’offerta di 418mila e 700 euro. Stamattina sono state aperte le buste con le offerte. «Resterà un luogo di culto», assicurano dall’associazione. Dell’immobile fanno parte una chiesa e un’abitazione. È occupato in comodato d’uso gratuito dalla Diocesi Ortodossa Romena, il cui contratto scade il prossimo 30 giugno (rescissione anticipata possibile). Alla notizia dell’aggiudicazione hanno fatto eco le dure parole del consigliere regionale del Pd Jacopo Scandella secondo il quale occorre cambiare la legge regionale e “garantire a tutti la libertà di culto”. «A Bergamo, nella Regione che vuole impedire la costruzione di moschee regolari finisce che i musulmani comprano, dalla stessa Regione, una chiesa. Si tratta di un luogo destinato al culto, quindi non incorre nelle restrittive prescrizioni della legge regionale. Per Fontana e per la Lega di Salvini è una specie di autogol da centrocampo. A dover sottostare alle assurde norme volute dalla Lega sarà, questa volta, la comunità dei cristiani ortodossi, che oggi utilizza la cappella messa in vendita insieme alla restante parte del vecchio ospedale. La società regionale, da parte sua, incasserà 400mila euro». Durissime anche le parole di Dario Violi, del Movimento Cinquestelle: «La Lega che ogni giorno fa campagna elettorale contro l’Islam vende una chiesa alla comunità musulmana. Quando c’è da fare cassa vanno bene anche le moschee. È chiaro che la loro legge incostituzionale sui luoghi di culto e la loro propaganda sull’Islam sono assolutamente ridicole e inutili: si inventano regole farlocche e aumentano la burocrazia ottenendo il contrario di quello che vorrebbero. La verità è che la sicurezza dei cittadini si garantisce con il controllo e non con la messa al bando dei luoghi di culto». Da parte sua la Lega ha espresso preoccupazione per la sorte degli affreschi e delle opere d’arte che adornano la chiesa, annunciando l’intenzione di scrivere alla Soprintendenza. «Verificheremo gli atti della gara – ha dichiarato il deputato Daniele Belotti – se sono stati imposti dei vincoli storici e se ci siano gli estremi per annullare la gara stessa. Scriveremo alla Soprintendenza per ricordare che la Chiesa dei Frati Minori Cappuccini degli ex Ospedali Riuniti (e la cosiddetta Casa Rossa) sono dichiarate di interesse storico artistico e rimangono quindi sottoposte a tutte le disposizioni di tutela previste per legge. Di fronte a tale vincolo devono essere conservate anche tutte le decorazioni, gli affreschi ed i simboli religiosi cristiani sia interni che esterni, tra cui il grande crocefisso nell’abside e la figura di S. Francesco. Questa Chiesa rappresenta un simbolo della Comunità bergamasca, dove sono stati battezzati migliaia di cittadini. Inoltre verificheremo se sono stati rispettati i requisiti di integrità morale di tutti i partecipanti al bando visto che, come ampiamente riportato dalle cronache locali, alcuni rappresentanti della comunità islamica sono attualmente indagati nel processo per  truffa legato a dei fondi destinati alla realizzazione di una moschea a Bergamo».

2 – Principio di incendio oggi pomeriggio in centro a Brembate

Principio di incendio in un appartamento del centro storico di Brembate nel primissimo pomeriggio di oggi. Le fiamme sono scaturite in un appartamento di vicolo Caio, nelle immediate vicinanze di piazza Trento. Il rogo ha preso il via durante una festa organizzata da una famiglia originaria del Senegal e al momento dell’incidente, nell’abitazione erano presenti diversi adulti e bambini. Alla vista delle fiamme gli occupanti della casa si sono riversati in strada, mentre è scattato l’allarme ed è stato chiesto l’intervento dei Vigili del fuoco. L’azione di alcuni vicini ha però evitato il peggio e portato allo spegnimento delle fiamme. Sul posto, oltre ai pompieri che hanno spento gli ultimi focolai, sono accorsi anche gli uomini della Polizia Locale. L’appartamento è stato dichiarato inagibile.

3 – Entro febbraio a Bergamo arrivano (davvero) 47 nuovi poliziotti

Ora la novità è stata confermata anche dal Viminale. Entro febbraio 2019 a Bergamo arriveranno 47 nuovi agenti di polizia. La nostra provincia è seconda in Lombardia per numero di rinforzi dopo Milano, dove arriveranno 69 poliziotti di cui 60 in questura: i 47 agenti previsti per la nostra provincia si divideranno invece in 36 per la questura, 5 alla Polfer, uno alla polizia postale e cinque alla polizia di frontiera dell’aeroporto di Orio al Serio.

4 – Sospeso il fermo dei veicoli inquinanti, domani, per lo sciopero

A causa dello sciopero generale nazionale del trasporto ferroviario e del trasporto pubblico locale, è sospeso per la giornata di domani, venerdì 26 ottobre, il fermo programmato dei veicoli più inquinanti in vigore dal 1° ottobre. La Regione Lombardia ha comunicato la decisione con una lettera inviata ai sindaci dei Comuni interessati in attuazione di quanto previsto dalle disposizioni regionali. Il provvedimento strutturale di limitazione alla circolazione riprenderà regolarmente lunedì 29 ottobre.

5 – Agenti della polizia locale a piedi. Pattugliamento in sette quartieri

Prosegue l’impegno sul fronte sicurezza dell’Amministrazione Gori. La novità: il pattugliamento a piedi di sette quartieri, tutti i giorni dalle 13.30 alle 19.30. Quattordici agenti per Colognola, Boccaleone, Villaggio degli Sposi, Grumello al Piano, Clementina, Malpensata e San Tomaso, con la possibilità futura di estendere il servizio alla mattina, come ha ipotizzato la comandante della Polizia locale Gabriella Messina (nella foto).

6 – Intossicata da monossido di carbonio, la camera iperbarica di Zingonia la salva

È ricoverata nella clinica Habilita di Zingonia e si trova sotto trattamento in camera iperbarica, la 62enne rimasta vittima di un’intossicazione da monossido di carbonio nella sua abitazione a Ternate, in provincia di Varese. La donna è arrivata a Zingonia alle 3.15 di stanotte, direttamente dall’ospedale di Varese dove era stata ricoverata poco prima. L’incidente è avvenuto probabilmente a causa di un malfunzionamento della  caldaia  a gas. Ai soccorritori giunti sul posto è stata riferita una perdita di coscienza della paziente, che dopo essere stata rianimata ha accusato una forte cefalea. Dopo il trattamento in camera iperbarica è stata riportata in ospedale a Varese.

7 – Meteorite nel cielo avvistato anche nella Bergamasca

Ieri sera, mercoledì 24 ottobre, alle 18.45, in molti, da Roma alle Alpi, hanno visto un “bolide” (una meteora di elevata luminosità) passare a velocità sostenuta. In molti l’hanno descritto come una macchia luminosa e circolare che sfrecciando lasciava una scia, che ai più è sembrata di colore verdastro. Nessun boato, il meteorite ha suscitato solo tanta curiosità mista a stupore. Sicuramente si è trattato di un elemento di dimensioni importanti appartenente allo sciame meteorico delle Orionidi, che ha vissuto il suo picco in questi giorni. Si tratta di passaggi molto veloci di materia residuale proveniente dalla cometa di Halley.

8 – Dalmine, 30enne marocchina pusher di cocaina di notte

Un’altra operazione antidroga dei carabinieri della Compagnia di Treviglio: questa volta a Dalmine. Questa notte i militari dell’Arma hanno arrestato in flagranza di reato una marocchina 30enne, già nota alle Forze dell’ordine, irregolare sul territorio nazionale. La donna è stata bloccata dai carabinieri con addosso 5 dosi di cocaina, per un complessivo di alcuni grammi di droga, ed alcune decine di euro in contanti quale presumibile provento della precedente attività di spaccio. Perquisita anche l’abitazione della donna situata nella centralissima Piazza Vittorio Emanuele II di Dalmine. Tra gli acquirenti della pusher giovani e giovanissimi di Dalmine. Rinvenuta anche una sorta di “contabilità” scritta dalla 30enne, dove venivano appunto registrate le “cessioni”. Arrestata per detenzione ai fini di spaccio di sostanze, su disposizione del pm di turno, in mattinata si svolgerà la relativa udienza di convalida per direttissima davanti al Tribunale di Bergamo.

 

 

24 OTTOBRE

 

1 – Atalanta Store, la coda per Pasalic fa infuriare la titolare di Intimissimi

Folla in via Tiraboschi per il calciatore Pasalic: l’attesissimo evento all’Atalanta Store (inizio alle ore 19:30) ha richiamato centinaia di tifosi atalantini che hanno riempito la via, causando però diversi disagi alle altre attività della zona. Come Intimissimi, che per bocca della sua titolare segnala: «È la stessa storia da almeno due anni ogni volta che c’è un evento all’Atalanta Store: questi si accampano davanti alla mia vetrina, coprendo l’insegna e ostacolando l’accesso. Mai una volta che indirizzino la coda dalla parte di casa Maioli. Capisco che l’evento richiami tanta gente, ma così noi siamo penalizzati. E per noi un giorno senza ingressi è una perdita enorme». E poi aggiunge: «È questione anche di educazione e di rispetto: il marciapiede è invaso completamente fino in via Paglia: impossibile visualizzare le vetrine e impossibile entrare in negozio. Per un negoziante significa zero incassi, zero lavoro e zero dipendenti pagati».

2 – Caldo e vento, maxi incendio oggi alle 13 a Stezzano

Maxi incendio oggi pomeriggio a Stezzano. Intorno alle 13 le fiamme hanno iniziato a divampare in un terreno nella zona della tangenziale sud, vicino al centro Le due Torri. Undici le squadre di vigili del fuoco al lavoro. L’incendio ha provocato disagi alla circolazione stradale. Un tratto della superstrada è stato chiuso al traffico per un paio d’ore.

3 – Fumo sul treno da Greco Pirelli, fine corsa anticipata a Treviglio

Un denso fumo sui vagoni del treno partito da Milano e diretto a Verona ha costretto il convoglio a terminare la corsa a Treviglio in attesa di risolvere il problema. Il treno stava viaggiando quando improvvisamente, probabilmente dai sistemi frenanti, si è  sprigionato del fumo che ha invaso le carrozze. Accortisi dell’accaduto i membri del personale di Trenord hanno fermato il treno in stazione a Treviglio. Ancora da accertare le cause del guasto, non si sa se e quando il treno riprenderà il viaggio verso Verona. Per il momento i pendolari sono stati fatti scendere dal convoglio a Treviglio. Ecco il video realizzato da un viaggiatore diretto a Romano che ha commentato: «Ecco le condizioni in cui abbiamo viaggiato da Lambrate fino a Treviglio, sembravamo delle castagne arrosto».

4 – BoPo di Ponteranica, gestori trovati. Restano i gonfiabili: niente bocce

A bocce ci giocano sempre meno persone. Mentre la svolta per famiglie data dalla precedente gestione del BoPo (bocciodromo di Ponteranica), con gonfiabili, pizza e feste per bambini verrà portata avanti anche dai coniugi Gjini, coppia di origine albanese che prende il testimone della famiglia Carulli. Serate di ballo per anziani, animazione per disabili, corsi di pasticceria dedicati ai bambini e laboratori di pittura una volta al mese completano quanto hanno garantito di concretizzare i nuovi gestori.

5 – Pedopornografia, denunce e un arresto. Perquisizioni a Bergamo

Detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico nonché di istigazione a pratiche di pedofilia. Con queste accuse a vario titolo sono stati denunciati 15 italiani, uno arrestato, in una vasta operazione contro la pedopornografia on-line della polizia Postale di Catania. Perquisizioni nelle province Bologna, Ferrara, Belluno, Bergamo, Milano, Potenza, Siracusa, Torino, Verona e Vercelli. E circa 200 stranieri che saranno segnalati alle autorità di vari Paesi. L’operazione denominata “Showcase”, sotto la direzione del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, nasce da una attività di monitoraggio sul web e dal successivo rinvenimento, su una piattaforma di un Paese estero, di un forum con pagine dedicate alla pornografia minorile contenenti immagini e commenti che istigavano pubblicamente alla commissione di atti sessuali su minori postati da centinaia di utenti. Il lavoro svolto dagli agenti per oltre un anno, anche sottocopertura, hanno consentito di acquisire elementi di colpevolezza nei confronti di numerose persone. La magistratura catanese ha disposto numerose perquisizioni domiciliari ed informatiche nei confronti dei 15 indagati. Nel corso delle perquisizioni è stato tratto in arresto un indagato di 32 anni, residente a Verona, perché trovato in possesso di centinaia di file pedopornografici di rilevante gravità. Il Gip del Tribunale di Verona ha convalidato l’arresto. Numeroso il materiale informatico sequestrato, che sarà sottoposto ad approfondite analisi informatiche.

6 – Pugno all’insegnante, studente delle medie sospeso a Treviglio

L’insegnante lo ha ripreso perché disturbava e lui per tutta risposta lo ha aggredito sferrandogli un pugno sul volto. Lo studente, 13enne, che frequenta la seconda media alle Cameroni di Treviglio, è stato subito sospeso. «Stiamo parlando di un singolo alunno, quindi devo mantenere il più stretto riserbo sull’accaduto per garantire la sua tutela – ha commentato la dirigente Donatella Finardi –. Dare un pugno a un insegnante è sicuramente gravissimo, ma sono dell’idea che più parliamo di queste cose al di fuori dell’ambito scolastico e più mettiamo in difficoltà la stessa scuola nel mettere in campo le azioni necessarie a contrastare queste situazioni».

7 – Agli arresti domiciliari, evade e finisce in cella

Un 37enne marocchino, pluripregiudicato, si trovava agli arresti domiciliari nel Comune di Capriate San Gervasio. Era stato arrestato nell’aprile scorso per spaccio di sostanze stupefacenti, cocaina, nella zona di Monza-Brianza. A suo carico il tribunale aveva disposto gli arresti domiciliari a Capriate San Gervasio. Ma qui i carabinieri della Compagnia di Treviglio non l’hanno trovato al domicilio durante un controllo del rispetto della misura cautelare. Un’assenza ingiustificata dal domicilio in cui si trovava agli arresti domiciliari. I militari della stazione di Capriate San Gervasio, competenti per territorio, hanno segnalato il tutto alla Magistratura di esecuzione. Ieri, martedì, quindi l’esecuzione dell’ordinanza di aggravamento della misura cautelare emessa dal Tribunale di Monza, che ha difatti sostituito la misura degli arresti domiciliari con quella del carcere. Dopo le formalità di rito, ieri sera, il 37enne è stato infine tradotto presso la Casa Circondariale di Bergamo, dove continuerà così ad espiare il relativo periodo di carcerazione preventiva.

8 – Troppe multe nelle corsie riservate ai bus: arriva un vigile

Una media di 80 multe al giorno in piazzale Marconi, nella corsia riservata agli autobus. Troppe per Palazzo Frizzoni, che ha deciso di correre ai ripari e mette gli agenti all’ingresso per informare i cittadini. La telecamera è accesa da tempo e il pannello luminoso, piazzato in bella evidenza al varco, lancia un messaggio chiaro. Ma evidentemente gli automobilisti non sono molto attenti a quello che hanno davanti.

 

23 OTTOBRE

 

1 – Denunciati due bracconieri in provincia. Oltre 140 uccelli morti, anche pettirossi

Impegno sul campo per i carabinieri forestali di Bergamo, la scorsa settimana, per contrastare le attività di bracconaggio. Denunciate due persone. Il 20 ottobre il servizio di vigilanza venatoria della stazione di Gromo e Colzate ha consentito di sorprendere un uomo di 61 anni, a Valcanale di Ardesio, mentre raccoglieva gli uccelli imprigionati nelle trappole a scatto, posizionate illegalmente in un’area boschiva. Sequestrati sette esemplari, tra cui 6 pettirossi e 1 merlo. La perquisizione è proseguita nell’abitazione dell’uomo e ha portato al sequestro di altri 135 esemplari di uccelli di piccola e media taglia, già congelati. Il 18 ottobre, invece, i militari della stazione di Trescore Balneario, nel Comune di Torre dei Roveri, all’interno di un fondo coltivato a vigneto, hanno rinvenuto una rete per l’uccellagione di 11 metri di lunghezza e 2,30 metri di altezza, al cui interno era imprigionato un esemplare vivo di pettirosso. Denunciato un 65enne.

2 – Ponte di Paderno: Maurizio Gentile nuovo commissario

È arrivato il momento della svolta, si spera decisiva, per il Ponte di Paderno. «Sono molto contento di annunciare che, come promesso, abbiamo inserito nel decreto Genova, con un emendamento approvato dalle commissioni Ambiente e Trasporti della Camera dei Deputati, una norma che conferisce all’amministratore delegato di Rfi i poteri commissariali per interventi di manutenzione straordinaria del ponte ferroviario e stradale San Michele sull’Adda, a Paderno d’Adda, in provincia di Lecco», ha detto il ministro Toninelli. «Il compito dell’ad Maurizio Gentile sarà quello di garantire al più presto la riapertura al traffico, prima pedonale e poi anche viario e ferroviario, del ponte San Michele, garantendo i più alti livelli di sicurezza sull’infrastruttura».

3 – La bergamasca ABenergie riqualificare le aree verdi d’Italia

ABenergie, produttore e fornitore di energia rinnovabile operante sul territorio nazionale, avvia oggi Penso in Verde,  un progetto volto alla riqualificazione delle aree verdi italiane attraverso la piantumazione di nuovi alberi. L’iniziativa parte da un’area del Parco Nord di Milano per estendersi nei prossimi mesi ad altre aree e parchi in tutta Italia. Con Penso in Verde, infatti, ogni 10 nuovi utenti che sceglieranno di sottoscrivere un contratto con ABenergie per l’energia rinnovabile, sarà piantato un nuovo albero – Carpino, Frassino o Quercia – presso un’area dedicata di 2000 mq al Parco Nord di Milano, uno dei polmoni verdì della città. Obiettivo di questa prima fase dell’iniziativa, raggiungere quota 300 alberi, la cui piantumazione sarà effettuata a marzo 2019.

4 – Professore ucciso, nuova pista. Girava video hard nella cascina

Nuova pista per il delitto della cascina di Entratico, dove lo scorso 3 ottobre ha perso la vita Cosimo Errico, 58 anni, professore del Natta. In una stanza del luogo sono state trovate sei telecamere, scatole di Viagra e Cialis, nonché filmati a luci rosse girati sul posto. I carabinieri del Nucleo investigativo stanno ora cercando di identificarle partendo dalle immagini. Perde quota quindi l’ipotesi di un movente economico legato ai lavoratori in nero utilizzati per mandare avanti la cascina. Ne parla oggi il Corriere della Sera Bergamo.

5 – I mutui sostengono il mattone. Chiesti in media 130mila euro

I dati del mercato immobiliare a Bergamo danno conferme, in autunno, almeno secondo le rilevazioni di Tecnocasa: «Il segmento abitativo degli ultimi sei mesi continua a rispecchiare l’andamento dell’ultimo semestre del 2017 – spiega Carlo Assandri, agente Tecnocasa – . I prezzi rimangono quindi invariati, così come il numero delle compravendite, che registra tuttavia una leggera tendenza al rialzo». Segnali positivi sul versante del credito continuano ad arrivare segnali positivi: la richiesta di mutuo abitativo è di un importo medio di 130.058 euro, a fronte di un valore medio dell’immobile finanziato pari a 197.213 euro e un importo effettivamente erogato pari ad una media di 113.629 euro.

6 – Allarme bomba stamattina in tribunale: via Borfuro blindata

Allarme bomba stamattina in tribunale a Bergamo: imponenti misure di sicurezza sono state messe in atto nell’edficio di via Borfuro, e nei dintorni, in seguito alla segnalazione di un ordigno all’interno. Le forze dell’ordine hanno circondato la zona, impedendo l’afflusso di auto e gente dalla rotonda dei Mille. Evacuata l’area.

7 – Controlli antidroga nelle scuole, trovato dell’hashish tra i banchi

Stamattina, i carabinieri della Compagnia di Treviglio, unitamente a due unità cinofile del Nucleo dei carabinieri di Orio al Serio, hanno ripetuto i controlli antidroga nelle scuole e precisamente ancora una volta negli istituti superiori di Treviglio. In una scuola è stato rinvenuto dell’hashish nella disponibilità di uno studente 15enne. I carabinieri hanno contattato la famiglia. Il giovanissimo verrà quindi segnalato alla Prefettura di Bergamo quale assuntore di droga. Ci sono accertamenti in corso per risalire allo spacciatore. Oltre a ciò, altri studenti, sia maggiorenni che minorenni, sono stati comunque segnalati dal cane antidroga in quanto i loro vestiti od i loro zainetti risultavano “contaminati” (erano entrati in contatto in qualche modo con lo stupefacente, direttamente o per interposta persona).

8 – Nuovo stadio, approvato ieri il piano attuativo

Nuovo stadio di Bergamo: il Consiglio comunale ha approvato ieri sera il piano attuativo e dà il via definitivo alla riqualificazione dell’impianto da parte dell’ Atalanta Bergamasca Calcio. A maggio, alla fine del campionato, si aprirà il cantiere.

 

22 OTTOBRE

 

1 – I vigili sequestrano la prima bici. Fermato ucraino: sarà rimpatriato

Prima bicicletta sequestrata dalla Polizia Locale di Bergamo in via Bonomelli: questa mattina intorno a mezzogiorno gli agenti del Nucleo di Sicurezza Urbana l’hanno portata via a un uomo che non solo andava a tutta velocità sul marciapiede, ma che aveva a suo carico anche un provvedimento di espulsione ancora da eseguire.  È il primo effetto dell’ordinanza che il Comune di Bergamo ha emesso poco più di due settimane or sono per contrastare la microcriminalità e lo spaccio nelle vie Bonomelli, Paglia e Quarenghi: diverse infatti sono state le segnalazioni da parte dei residenti circa spacciatori che viaggiano in bicicletta ad alta velocità sui marciapiede delle vie in questione, segnalazioni a cui il Comune di Bergamo ha risposto con l’intensificazione dei controlli e con l’ordinanza che consente il sequestro delle biciclette. A essere fermato all’altezza del civico 9 di via Bonomelli stamattina è stato H.D., di origine ucraina, che viaggiava a tutta velocità sul marciapiede: gli agenti gli hanno contestato la violazione dell’art. 143 del Codice della Strada e dal controllo scoprivano il provvedimento di espulsione a suo carico. H.D. è stato quindi condotto in Questura: sarà rimpatriato domani stesso.

2 – Berbenno, infortunio sul lavoro: 60enne ferito alla testa

Incidente sul lavoro – pare senza gravi conseguenze – in un’azienda che si occupa di lavorazione del legno a Berbenno, nella frazione Cà Passero. Oggi intorno alle 14.30. Un uomo di 60 anni si sarebbe ribaltato con un carrello elevatore mentre affrontava una breve discesa. Nella caduta, si è ferito leggermente alla testa.

3 – Clandestino ai domiciliari spacciava cocaina, arrestato

Era stato arrestato lo scorso giugno per essere rientrato illegalmente in Italia dopo l’espulsione coattiva tramite frontiera aeroportuale di Milano Malpensa e per questo condannato ad un anno di reclusione da parte del Tribunale di Bergamo. Dopo la condanna di 1° grado, il 39enne marocchino, clandestino in Italia, era stato ristretto agli arresti domiciliari presso il domicilio della moglie in via Albarotto a Romano di Lombardia. Anche qui, però, l’extracomunitario, come accertato dai carabinieri della Compagnia di Treviglio, avrebbe continuato la propria azione criminale, dedicandosi in particolare allo spaccio di cocaina. Diversi gli episodi riscontrati dai militari della Stazione di Romano di Lombardia, che hanno così segnalato il tutto alla Magistratura di esecuzione. Oggi infine la svolta con l’emissione di un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare, che ha difatti sostituito la misura degli arresti domiciliari con quella del carcere. Dopo le formalità di rito, il 39enne è stato quindi tradotto presso la Casa Circondariale di Bergamo, dove continuerà così ad espiare la propria condanna.

4 – Il ponte di Paderno resta chiuso. C’è chi scavalca e passa lo stesso

Dal 14 settembre, quando cioè Rfi ha deciso improvvisamente di chiudere il ponte, sia sulla sponda di Paderno che su quella di Calusco sono state installate recinzioni e barriere per sbarrare l’accesso a chiunque per ragioni di sicurezza. Il ponte, infatti, alla luce dei dati registrati dall’ente proprietario, non è più in grado di reggere il passaggio di treni, auto, ma nemmeno quello di ciclisti e pedoni. C’è però chi se ne infischia e decide di scavalcare le barriere e di avventurarsi sulla struttura che collega le due sponde dell’Adda a oltre 80 metri d’altezza. Un comportamento a dir poco incosciente, segnalato da alcuni cittadini al Comune di Calusco attraverso un video.

5 – Raid nel magazzino di Gls, vandalizzati due furgoni

Raid nel magazzino di Gls, vandalizzati due furgoni. A fare l’amara scoperta, questa mattina, sono stati i dipendenti della cooperativa a cui si appoggia il corriere che ha sede in via Brignano a Treviglio. Alle 7 si sono presentati come sempre per iniziare il turno di lavoro, ma si sono trovati davanti due furgoni vandalizzati. È successo tutto tra sabato e domenica. “«Abbiamo parcheggiato i furgoni sabato mattina dopo il turno e non avevano nulla – hanno raccontato alcuni dipendenti – Questa mattina quando siamo arrivati li abbiamo trovati così, quindi deve essere successo tra sabato e domenica». Danni per migliaia di euro.

6 – La stracciatella bergamasca sul grattacielo più alto del Giappone

Dalle mura venete al grattacielo più alto del Giappone: la stracciatella sbarca nel Paese del Sol Levante in occasione di Buonissimo! Italy Exibition, mostra mercato organizzata in collaborazione con l’ambasciata italiana in Giappone nel mega store Kintetsu, all’interno dell’Abeno Harukas di Osaka, 60 piani per 300 metri di altezza. A portare in Giappone il gusto di gelato inventato a Bergamo non poteva che essere La Marianna, storica pasticceria di Città Alta.

7 – BergamoScienza chiude la XVI edizione con 133.689 presenze

Si è conclusa ieri con 133.689 presenze la XVI edizione di BergamoScienza, il festival di divulgazione scientifica che per 16 giornate ha indagato – in 176 eventi (49 conferenze; 110 mostre e laboratori; 17 spettacoli) – le meraviglie della scienza con una prospettiva multidisciplinare: dalla medicina alla fisica, dall’intelligenza artificiale alla biologia, dalla tecnologia alla chimica, dalla matematica all’astrofisica, con contributi interessanti anche dal mondo delle arti e dello spettacolo. «Sono molto soddisfatta di questa edizione – dichiara Raffaella Ravasio, presidente di BergamoScienza – che ha visto la partecipazione di un pubblico largo, appassionato, interessato ad approfondire le tematiche proposte, ma soprattutto sempre più preparato, come ha dimostrato la qualità delle domande durante le conferenze. Significativa anche la crescita del numero di volontari che ha superato quota 5.000».

8 – Uniacque al lavoro da domani a Redona, cambia la viabilità

Il Comune di Bergamo informa che, a partire dal 23 ottobre, Uniacque svolgerà un importante cantiere nel quartiere di Redona per la realizzazione di sottoservizi. Da domani e sino all’undici novembre è quindi prevista la chiusura al traffico di via Papa Leone XIII, nel tratto compreso tra via Corridoni e via Berlese. In via Berlese viene di conseguenza cambiato il senso di marcia, con accesso da via Corridoni e uscita sulla via Papa Leone XIII in direzione via Legnano/via Marzanica.

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