Notizie su Bergamo e provincia
(4-9 febbraio 2019)

9 FEBBRAIO

 

1 – Curno, drappi rossi e rose bianche per i funerali di Marisa Sartori

A una settimana esatta dall’omicidio di Marisa Sartori, oggi pomeriggio nella chiesa parrocchiale di Curno, sono stati celebrati i funerali della parrucchiera di 25 anni uccisa a coltellate dal marito Ezzeddine Arjoun, 35 anni, ora in carcere per il delitto e per il tentato omicidio della cognata Deborha, che è fuori pericolo ma che non ha potuto prendere parte ai funerali della sorella perché ancora debole in ospedale. Centinaia le persone presenti in chiesa: come chiesto dall’Amministrazione comunale, sono state esposte decine di drappi rossi alle finestre delle case e molte donne hanno indossato sciarpe e foulard rossi come gesto di condanna alla violenza di genere. Presente anche il sindaco Luisa Gamba con la fascia tricolore.

2 – Lavori contro gli allagamenti in via Mascagni a Longuelo

Sono iniziati ieri, con la delimitazione del cantiere, i lavori all’area verde di via Mascagni a Longuelo. Un intervento molto atteso e che ha visto il Comune a lungo impegnato nelle attività di progettazione. L’intervento, predisposto per prevenire ulteriori situazioni come quella che si è venuta a verificare a fine giugno 2016, prevede un innovativo sistema di drenaggio delle acque: un alveare in materiale plastico sarà posto 50cm sotto il terreno per consentire all’acqua di disperdersi progressivamente e direzionarsi poi verso gli scarichi, impedendo quindi che ristagni. Si aggiunge così un ulteriore tassello ai lavori di prevenzione da eventuali allagamenti, lavori che avranno nella vasca di laminazione ad Astino – il cui primo lotto è previsto proprio per la primavera/estate 2019 – l’intervento più importante da un punto di vista economico. Al termine di questa prima fase di lavori, il giardino – nel quale saranno poi installate le tanto attese panchine – sarà poi completato e presenterà una piazza verde inclinata, circondata da alberature e movimenti del terreno, un spazio anche di connessione, funzionale anche all’adiacente scuola elementare Cavezzali.

3 – Bando per la nuova farmacia del quartiere di Santa Lucia

Era stato annunciato per la primavera 2019, è arrivato in anticipo: il Comune di Bergamo ha proprio oggi pubblicato sul proprio sito web il bando per l’insediamento di una nuova farmacia, la trentasettesima in città, nel quartiere di Santa Lucia. Ritorna quindi questo tipo di attività commerciale nel quartiere dopo la chiusura di quella dei Riuniti, demolita addirittura fisicamente nell’ambito dei lavori per la riqualificazione della futura Accademia nazionale della Guardia di Finanza.

4 – Bike sharing, non solo MoBike. Il Comune vuole altre aziende

Il bike sharing a flusso libero è stata una rivoluzione, per Bergamo. Nelle grandi città, però, c’è molta più scelta, non solo MoBike (che si associa al bike sharing con stalli, le BiGi). Così il Comune ha deciso di mettere 130mila euro sul piatto per quattro mesi, per attrarre anche altre aziende. Per essere giudicati “idonei” non basta disporre di bici, e ne servono almeno 450, ma occorre introdurre nella flotta almeno un potenziamento: ruote più ampie, da 26 pollici. O anche mezzi dotati di cambio o (ma è difficile) con la pedalata assistita. Il bando verrà pubblicato settimana prossima sul sito del Comune: trenta giorni di tempo per le candidature, in modo da rinnovare il servizio entro la primavera.

5 – Il Donizetti riapre a ottobre, ma solo per due mesi

I costi crescono e i tempi si allungano, per la ristrutturazione del Donizetti. Ma alla fine, come ha detto il presidente della Fondazione Teatro Donizetti, Giorgio Berta, «il risultato finale sarà migliore di quanto previsto dal progetto originario». Speriamo. Intanto nell’autunno del 2019 è prevista una parziale riapertura, per la stagione della lirica (Donzetti Opera). Poi, però, si chiude ancora: i lavori andranno avanti almeno fino a maggio del 2020.

6 – Convegno Nascere a Bergamo censurato: si dimettono Pecce e Gallone

Il seminario organizzato dal Consiglio per le Donne per sabato 9 febbraio insieme al Centro di Aiuto alla Vita perde pezzi. Su spinta del movimento femminista “Non una di meno”, il consiglio ha deciso che al convegno “Nascere a Bergamo. Presente e prospettive future” non parteciperà Paolo Picco, presidente Federvita Lombardia (sostenitore, in numerose occasioni, di campagne antiabortiste). Così anche il Centro Aiuto alla Vita ha deciso di sfilarsi, non solo dal convegno ma anche dal consiglio. Stessa decisione presa dall’associazione I.f.e (Iniziativa femminista Europea) ma per la stessa decisione dell’assemblea di celebrare la Giornata della Vita, da Luisa Pecce (Lega) e Alessandra Gallone (Forza Italia).

7 – Ponte di Paderno: «Non c’è traccia dell’idea di un percorso alternativo al ponte»

Ponte di Paderno: «Non c’è traccia della pur vaga idea di un percorso alternativo al ponte. Ne ora, ne mai». Ad affermarlo è l’onorevole Alessio Butti, che ha presentato una interrogazione al ministro delle Infrastrutture sul presente e sul passato e sul futuro del Ponte San Michele.

8 – Atalanta-Juve, bomba carta in Curva Nord: identificato 21enne nel Bresciano

Abita in provincia di Brescia il giovane che avrebbe fatto esplodere una bomba carta in Curva Nord durante Atalanta-Juve dello scorso 30 gennaio. P. L., queste le sue iniziali, 21 anni, è nativo di Lovere ma vive a Darfo Boario Terme, nel Bresciano appunto. Ora rischia un Daspo, la misura che prevede il divieto di accedere alle manifestazioni sportive fino a cinque anni.

 

8 FEBBRAIO

 

1 – Trescore, sotto sequestro tre ville da un milione di una famiglia rom

Un complesso edilizio di lusso, composto da tre ville, del valore di un milione di euro, appartenente a una famiglia rom, è stato sequestrato questa mattina dai carabinieri di Bergamo. Il sequestro è stato effettuato nell’ambito dell’inchiesta seguita alla sparatoria del 2017 a Trescore, tra bande di rom. L’indagine aveva già portato all’arresto di sei persone, tra i quali alcuni esponenti della famiglia Horvat. Proprio il capofamiglia è il titolare del complesso residenziale di Trescore posto oggi sotto sequestro. L’accusa è di abuso edilizio. Le ville risalgono al 2007. Si tratta di tre case di lusso di 400 metri quadrati realizzate all’interno di una tenuta di 15 mila metri quadrati.

2 – Cividate, assolta Mariolina Moioli: «Hanno rubato anni della mia vita»

Assolta con formula piena. Si è concluso con questa sentenza stamattina il processo all’ex assessore alla Famiglia di Milano Mariolina Moioli, di Cividate al Piano. Dopo quattro anni di processo e diversi sequestri preventivi, cade ogni accusa sull’utilizzo di fondi pubblici per scopi privati.

3 – Auto sfonda vetrina di un negozio

Spettacolare incidente a Treviglio oggi alle 17.30. Un’automobilista di 74 anni a bordo di una Lancia Y, cercando di evitare l’impatto contro un autobus, si è infilato in una vetrina di un negozio, sfondandola. Fortunatamente l’esercizio commerciale era sfitto. Il conducente è stato soccorso, ma in codice giallo (ferito non gravemente).

4 – Primo candidato sindaco gay in città, del Movimento 5 Stelle

È lui, il pasticcere vegano che si ribellò a una richiesta di pizzo, e che ha spostato il suo locale, “Dolcevita”, da via Borgo Palazzo a via Cenisio, accanto alla caserma dei carabinieri (sulla Circonvallazione), il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle. Nicholas Anesa, originario di Vertova ma residente in città, è probabilmente il primo candidato gay alla carica di primo cittadino a Bergamo. Ha un compagno da 14 anni e una bellissima bambina di due anni. «È una  sfida che accolgo con orgoglio in un territorio che ha bisogno delle politiche Movimento 5 Stelle – ha dichiarato -. Sono attivista da molto tempo e, a stretto contatto con i portavoce uscenti e il gruppo Movimento 5 Stelle di Bergamo, abbiamo proposto alternative concrete per il rilancio della nostra città. Bergamo merita di stare al centro delle politiche regionali e nazionali. Abbiamo un programma elettorale che sarà una ventata di cambiamento per una città che è da troppo tempo in mano alla vecchia politica. Sono giovane, come è giovane il Movimento che rappresento e che sta cambiando le politiche a tutti i livelli partendo da principi di uguaglianza, trasparenza, equità e merito. È con questo spirito che mi metto a servizio dei cittadini».

5 – Marco Arlati eletto nella segreteria nazionale di Arcigay

È stato eletto nella segreteria nazionale di Arcigay il presidente di “Arcigay Bergamo Cives” Marco Arlati. Per lui la delega allo sport. «Oggi per me è un giorno molto importante – ha detto Arlati – e rappresenta un nuovo punto di partenza per il mio impegno associazionistico. Ringrazio tutto il consiglio nazionale della fiducia che hanno voluto riporre in me su una tematica così importante come lo Sport». Non è certo arrivata a caso la delega allo sport. In qualità di presidente di Arcigay Bergamo Cives infatti Arlati è stato ideatore e promotore dell’iniziativa “Bergamo in campo contro l’omofobia”. Grazie al progetto decine di squadre, di vari sport, sono scese in campo con degli speciali braccialetti per dire no all’omofobia.

6 – Foppolo: 85enne cade da scala mentre sale su albero, ferito

Si è concluso in circa un’ora e mezza l’intervento di stasera, giovedì 7 febbraio, per soccorrere un uomo a Foppolo. Si tratta di un signore residente in zona, classe 1933, caduto mentre stava salendo su una pianta con una scala. L’infortunio si è verificato in località Tegge, una zona impervia a una quota di 1539 metri. Un suo amico ha dato l’allarme; erano le 17.20. La Centrale operativa ha inviato sul posto il Soccorso alpino (stazione di Valle Brembana della VI Delegazione Orobica). È intervenuto anche l’elisoccorso da Como. L’uomo ha riportato un trauma a una gamba; è stato immobilizzato, issato a bordo con il verricello e portato all’ospedale Papa Giovanni in Bergamo in codice giallo.

7 – Spaccio di droga a Martinengo, arrestato un 31enne marocchino clandestino

Ieri sera, a Martinengo, i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Treviglio hanno arrestato in flagranza di reato pe detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un 31enne marocchino, clandestino in Italia. Dal 2015 l’uomo era destinatario di un ordine di espulsione emesso a suo carico dalla Questura di Brescia.

8 – Una logistica per riqualificare le ex stalle Arrigoni a Pagazzano

Altro che bio-villaggio, Moriggi sogna l’arrivo di una logistica per riqualificare le ex stalle Arrigoni. Il primo cittadino pagazzanese Raffaele Moriggi è tornato sul tema dell’ex impianto zootecnico Arrigoni, che si trova proprio dietro al municipio di Pagazzano.

 

7 FEBBRAIO

 

1 – Boccaleone, ecco la nuova passerella. Avrà gli ascensori: pronta entro l’anno

Oggi l’assessore ai Lavori pubblici Marco Brembilla ha presentato la convenzione con Rfi che la Giunta ha appena approvato per realizzare la nuova passerella ciclopedonale sopra la ferrovia a Boccaleone. La passerella attuale è di proprietà di Rfi, la nuova passerella sarà invece del Comune di Bergamo: prevede ascensori e telecamere di video sorveglianza. L’opera è finanziata dal “bando periferie” e sarà realizzata entro l’anno 2019: il cantiere – che si svolgerà soprattutto nelle ore notturne per non interrompere il servizio dei treni – potrebbe aprire a maggio e protrarsi per 4/5 mesi.

2 – Cesvi, Daniele Barbone nuovo amministratore delegato

È Daniele Barbone il nuovo amministratore delegato di Cesvi. Nato ad Alessandria, 47 anni, Barbone è tra i principali esperti italiani di green economy con una lunga esperienza professionale nel settore ambientale. «A nome dell’intero consiglio di amministrazione – dichiara Gloria Zavatta, presidente di Cesvi – vorrei esprimere un ringraziamento a Daniela Bernacchi per quanto ha sinora fatto e sicuramente farà per Cesvi, nella certezza che la collaborazione continuerà in maniera proficua aiutando la Fondazione a perseguire gli obiettivi di consolidamento e crescita».

3 – Degrado a Zingonia, tre appartamenti sgombrati: ancora droga e clandestini

Degrado a Zingonia, tre appartamenti sgombrati, ancora droga e clandestini. Proseguono i servizi antidegrado e anticrimine dei carabinieri della Compagnia di Treviglio. Dopo la recente maxi operazione ai palazzoni di Ciserano, i militari dell’Arma sono tornati a concentrarsi alle “4 Torri” di Verdellino, oltre che in Piazza Affari.

4 – Relais San Vigilio, cambiato lo chef. Mirko Ronzoni licenziato a gennaio

Nella ristorazione bergamasca di alto livello è tempo di grandi cambiamenti, con alcune “cadute” eccellenti, come quelle della Taverna del Colleoni e di Ezio Gritto. La terza news la dà oggi L’Eco di Bergamo e riguarda il Relais San Vigilio, location messa a punto dai fratelli Zani (titolari dal 1978 della pizzeria San Vigilio) aperta dallo scorso luglio, mai inaugurata ufficialmente e mai chiusa, neppure ora. Semplicemente a fine gennaio è stato licenziato Mirko Ronzoni, vincitore della seconda edizione di Hell’s Kitchen condotta da Carlo Cracco, e a capo della cucina è passato Giuliano Benedetti, che era il suo vice. Parola dei fratelli Giampietro, Gigi e Paolo Zani.

5 – Guida senza patente (di nuovo), 40enne denunciata a piede libero

Lunedì pomeriggio gli agenti di Polizia locale di Arcene hanno effettuato un posto di blocco con una pattuglia in centro paese, sfruttando il nuovo sistema di telecamere. Hanno fermato un veicolo, una Fiat Punto vecchio modello, che era condotto da una donna italiana di 40 anni, risultata senza patente. L’auto è risultata di proprietà di un italiano, anch’esso a bordo e privo di patente, con alle spalle numerosissimi precedenti penali. In auto con loro un terzo uomo, anche lui con vari precedenti. La donna che era alla guida è stata denunciata a piede libero. Non sarebbe peraltro la sua prima denuncia per lo stesso reato. Per lo stesso motivo il mezzo è stato sottoposto a confisca e diventerà quindi di proprietà del Demanio. Il veicolo è stato anche a lungo perquisito ma non sono stati trovati elementi di interesse giudiziario.

6 – Colpì agente con un pugno, ex capo dei vigili di Cividate a giudizio

Restò in malattia per 4 mesi per il trauma psicologico subìto l’ex vigile di Cividate al Piano Fabio Simeoli: il 26 febbraio del 2014, all’interno del comando, era stato colpito al volto con un pugno violento dall’allora capo della polizia locale, Massimiliano Laruccia. Ce ora è a processo per lesioni ma anche per truffa al Comune.

7 – Femministe contro Centro aiuto alla Vita: non si parla di aborto e maternità

Prima un tam tam via email, poi la polemica mediatica. Con la richiesta di cancellare un convegno pubblico, promosso dal Consiglio delle donne di Bergamo (ente che risponde direttamente al Comune) e dal Centro di Aiuto alla vita (storica realtà orobica che assiste donne in difficoltà di fronte alla nascita di un figlio) sul “nascere a Bergamo”, organizzato per la mattina di sabato 9 febbraio in Sala Galmozzi, in centro città, per celebrare la 41esima Giornata della Vita. Lo scontro è aperto e mette a rischio l’evento (al momento confermato). Da un lato, l’iniziativa del Consiglio delle donne, per discutere di diritto alla vita, delle opportunità da offrire alle donne in gravidanza, della rete di supporto che opera nel territorio orobico tramite realtà come il Centro di aiuto alla Vita. Il taglio del convegno non piace però a una parte del movimento femminista; tanto basta all’associazione “Non una di meno” per promuovere una campagna per boicottarlo. Con questa “motivazione”: «Non è possibile sacrificare l’autodeterminazione delle donne per sostenere una difesa delle nascite e della vita a ogni costo», dicono. Tesi respinta al mittente dal Movimento per la Vita che ritiene gli attacchi «ingiusti e arroganti».

8 – Passaggio a livello guasto, linea Brescia-Bergamo nel caos

Mattinata nera per i pendolari della linea Lecco-Bergamo-Brescia, che hanno dovuto fare i conti con il guasto ad un passaggio a livello – quello di Grumello, nella vicina Bergamasca – che ha complicato i collegamenti lungo la linea ferroviaria. I disagi, in particolare, si sono manifestati a partire dalle 6.15: a darne notizia ai pendolari la stessa Trenord che ha cercato di gestire l’inconveniente dovuto alla rete in capo a Rfi. I treni hanno accumulato una trentina di minuti di ritardo, restando fermi in stazione a Seriate.

 

6 FEBBRAIO

 

1 – Carnovali, le due nuove aree verdi quasi pronte: questione di settimane

Stamattina sopralluogo del sindaco Giorgio Gori e dell’assessore all’Ambiente Leyla Ciagà nel quartiere Carnovali a verificare l’andamento dei lavori dei due parchi che il Comune di Bergamo sta realizzando in queste settimane. La “piazza verde” accanto all’oratorio è quasi pronta: manca qualche albero nell’area delle panchine, ma sono stati installati panchine, giochi, cestini e l’erba sta crescendo. Tra meno di un mese sarà aperto alla cittadinanza. La seconda area verde è quella di via Spino, dove l’Amministrazione sta realizzando i nuovi orti comunitari del quartiere, alcuni già assegnati attraverso il regolamento Beni Comuni. L’intervento è in corso e prevede orti “a cumulo”, spazi comuni e un container per custodire gli attrezzi degli assegnatari.

2 – Tamponamento a catena sulla Francesca, tre feriti

Traffico pesantemente rallentato sulla Francesca, per un tamponamento a catena che ha visto coinvolte oggi pomeriggio tre automobili. È successo in corrispondenza del ponte sul Serio tra Ghisalba e Urgnano. L’incidente si è verificato attorno alle 14.40 in corrispondenza del ponte sul Serio. Risultano tre persone ferite, un uomo e due donne. Nessuno, fortunatamente, in modo grave. Sul posto la Croce rossa e i Vigili del fuoco volontari di Romano.

3 – Ultradestra, il giornalista bergamasco Paolo Berizzi sotto scorta

Su richiesta del Comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica di Bergamo, il ministero dell’Interno ha disposto l’assegnazione della scorta al giornalista bergamasco di Repubblica Paolo Berizzi, da tempo nel mirino di gruppi neonazisti e neofascisti per il suo lavoro di documentazione e inchiesta sulla rinascita di organizzazioni di estrema destra nel nord Italia. La decisione è giunta dopo che, alcuni giorni fa, per l’ennesima volta, Berizzi e la sua famiglia hanno ricevuto minacce di morte.

4 – Madre dona gli organi, le figlie: «Vorremmo conoscere i riceventi»

Mamma morta per aneurisma dona gli organi e le figlie lanciano un appello perché chi ha ricevuto il suo cuore le contatti. Lo scrive il Giornale di Treviglio.  «Ci piacerebbe conoscere chi ha ricevuto il cuore della nostra mamma, la privacy ce lo impedisce, ma se volesse contattarci…». È la preghiera che viene dall’animo provato di due sorelle di Pontirolo, la 32enne Valentina e la 16enne Giulia, figlie della corista e volontaria Pinuccia, stroncata da un aneurisma celebrale a soli 57 anni. Loro, che nel 2011 avevano già perso il padre, nei giorni scorsi hanno dovuto dire addio anche alla madre. Maggiori informazioni sul Giornale di Treviglio in edicola venerdì.

5 – Malore mentre va in bici, muore un papà di 49 anni di Poscante

Ugo Musitelli, 49 anni, di Poscante, se ne è andato per in malore durante un’escursione in bicicletta con il fratello Marco, che per primo ha richiesto i soccorsi. Musitelli viveva nella frazione di Zogno con la compagna Emanuela e il figlio Giorgio di 7 anni. Da circa un mese aveva acquistato la mountain bike elettrica, per poter affrontare con più tranquillità anche i ripidi pendii della valle.

6 – Sicurezza, il Comune in aiuto dei commercianti: 61 risposte al bando

Sono arrivate ben 61 richieste in risposta al bando che il Comune di Bergamo ha pubblicato lo scorso dicembre per aiutare i commercianti a prevenire furti, rapine e atti vandalici. L’amministrazione ha infatti stanziato 119 mila euro a favore delle attività commerciali che installeranno sistemi di sicurezza, come allarmi, casseforti e vetrine antisfondamento. Si tratta di un contributo (che sarà erogato a partire da fine maggio) a fondo perduto, da un minimo di mille a un massimo di 3 mila euro per ogni commerciante che ne ha fatto richiesta. «Aiutare i negozi significa aiutare tutti i cittadini. I commercianti – spiega il sindaco di Bergamo Giorgio Gori – sono un punto di riferimento per tutti i cittadini. E se decidono di investire per la sicurezza, fanno un servizio a tutta la città, non soltanto a loro stessi». Al bando hanno risposto commercianti di ogni genere, dalle panetterie alle gioiellerie, dai bar ai negozi di fiori, e che si trovano un po’ ovunque sul territorio cittadino, da Bergamo Alta a Borgo Palazzo al centro città. «I commercianti — commenta il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Sergio Gandi — rappresentano anche un presidio importante per la sicurezza urbana, rendendo vivi i nostri quartieri e le zone di pregio della città. Il fondo che abbiamo messo a disposizione risponde da subito alle richieste di 48 esercizi commerciali, ma abbiamo intenzione di reperire le risorse necessarie per rispondere positivamente anche alle domande di finanziamento dei 13 esercizi commerciali che al momento risultano non finanziati». «Grazie all’estrema semplificazione delle procedure di accesso, abbiamo ottenuto – sottolinea la Comandante della Polizia Locale del Comune di Bergamo Gabriella Messina – un risultato davvero importante in termini di richieste, nonostante fosse il primo bando del genere pubblicato dal Comune di Bergamo. È ancora più importante se consideriamo che il bando “Impresa sicura” di Regione Lombardia ha avuto pochissimi riscontri per via dell’accesso particolarmente complicato: nel 2018 avevano partecipato solo una decina di commercianti della città, ottenendo un contributo poco superiore ai 20mila euro». «Un grande riscontro da parte degli esercenti della città, – dichiara Nicola Viscardi, Presidente del Distretto Urbano del Commercio di Bergamo – complice quanto detto sopra, ma anche grazie al grande lavoro di comunicazione fatto dalle associazioni di via, che puntualmente e capillarmente hanno avvisato i loro iscritti dal centro ai borghi. Accolgo molto positivamente la notizia di una ulteriore integrazione delle risorse da parte dell’Amministrazione in modo da soddisfare tutte le richieste pervenute, visto che l’esigenza di attivarsi per la sicurezza dei commercianti è uno dei temi più sentiti e di cui ho avuto modo di parlare a più riprese con il Comune».

7 – I vicini sentono colpi di pistola e chiamano il 112: arrestato dai carabinieri 37enne da El Salvador

Ieri sera, a Romano di Lombardia, i carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno arrestato in flagranza di reato per resistenza a pubblico ufficiale un 37enne straniero originario del El Salvador, regolare in Italia, da tempo senza un’occupazione. L’uomo viveva in casa senza luce e gas in una situazione di evidente indigenza e, nella giornata di ieri, l’Ufficiale Giudiziario del Tribunale di Bergamo – Esecuzioni Immobiliari – gli aveva anche notificato il rilascio precettivo dell’immobile, già di sua proprietà, in vista della vendita all’asta giudiziaria programmata per il prossimo 8 febbraio. Tutto ciò aveva probabilmente creato uno stato di agitazione psicomotoria da parte dell’uomo che, nel corso del pomeriggio, aveva in più circostanze, come appunto raccontato dai vicini di casa, fatto presumibilmente esplodere alcuni colpi d’arma da fuoco. Dopo la chiamata al numero 112” diverse pattuglie sono intervenute sul posto. Equipaggiati con giubbetti antiproiettile, data la condizione di rischio emergente in quel frangente, i militari dell’Arma hanno così fatto irruzione nel palazzo individuando lo straniero che in mano aveva una pistola. Barricatosi subito dopo in casa, i carabinieri, con non poche difficoltà, hanno fatto irruzione nell’abitazione, immobilizzando così il 37enne, che nel frattempo aveva anche puntato l’arma contro i militari. A questo punto accertavano che si trattava di una pistola scacciacani e che nel serbatoio c’erano colpi a salve.

8 – Al Festival Pianistico Brescia-Bergamo big e prodigi

“Musica velata – Schumann e Brahms” è il titolo scelto per la 56ma edizione del festival pianistico internazionale di Brescia e Bergamo, che in due mesi, a partire dal 15 aprile, prevede cinquanta concerti con alcuni dei pianisti più famosi al mondo e con giovani di grande talento. Fra i debutti del 2019, figura quello di Alexandra Dovgan, che a 11 anni si è già esibita con l’orchestra Mariinsky diretta da Valery Gergiev. Per lei quello del 17 maggio al festival sarà il primo recital in Italia. Debutto italiano anche per il sedicenne Ivan Bessonov. Il cartellone, aperto dalla Basel Symphony Orchestra con Ein Deutsches Requiem di Brahms, include l’esibizione della Royal Philharmonic Opera diretta da Pier Carlo Orizio, direttore artistico del festival, con il pianista Alexander Romanovsky, la Budapest Festival Orchestra guidata da Ivan Fischer e l’esibizione di solisti di grido come Arcadi Volodos, Grigory Sokolov e per la prima volta Stefano Bollani (il 16 maggio a Bergamo con la Filarmonica di Bologna).

 

5 FEBBRAIO

 

1 – Anagrafe più smart, in città certificati anche nelle edicole

Una convenzione nuova con le edicole che, collegate all’anagrafe in rete, potranno rilasciare certificati. Sono tante le novità ai Servizi demografici del Comune e in particolare per Anagrafe e Stato Civile. Domattina alle ore 11.45, a Palazzo Frizzoni, avrà luogo la presentazione dell’iniziativa, che prevede appunto l’erogazione di servizi anagrafici nelle edicole di Bergamo, come già avvenuto in altre città capoluogo.

2 – Maxi vincita a Treviolo, incassato il jackpot da 500mila euro

Le videolotterie Lottomatica Betterslot hanno premiato un fortunato giocatore di Treviolo, in provincia di Bergamo, con un Mega Jackpot da 500 mila euro. La vincita è avvenuta nella sala giochi “Las Vegas by playpark” di Treviolo, ed è stata ottenuta grazie al gioco “Lobstermania”.

3 – Montisola non ce l’ha fatta, ma ottimo terzo posto

Nella disfida per la European Best Destination 2019 Montisola non ce l’ha fatta a salire sul gradino più alto del podio. È andata comunque molto bene: terzo posto dietro Budapest e Braga. Nessuna località italiana è riuscita a fare meglio e il presidente della Regione Fontana ha commentato con soddisfazione la mobilitazione per portare l’unica meta lombarda in lizza il più in alto possibile.

4 – Dentro il fosso con l’auto rubata. Ladro salvato: «Non so nuotare»

Avevano appena rubato un’auto molto costosa e potente: un’Audi A6. Ma la potenza è nulla senza il controllo, come recitava una nota pubblicità. Così due ladri sono finiti una roggia, ieri a Bonate Sopra, dopo un volo di 50 metri. Stavano fuggendo dai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Bergamo. La segnalazione del furto era stata fatta dalla Polizia di Verona: il mezzo è stato intercettato dai militari bergamaschi. Uno dei due ladri è riuscito a fuggire; l’altro, rumeno nato nel 1993, è invece rimasto appeso agli arbusti ed è stato salvato dai vigili del fuoco: «Non so nuotare», ha candidamente detto al giudice. Il fatto è successo nella notte tra domenica e lunedì: l’uomo è rimasto in acqua per parecchi tempo, fino al salvataggio e alla chiusura delle condotte per permettere il recupero del mezzo.

5 – Le minacce dell’omicida a Marisa: «Ti getterò l’acido addosso»

Oggi Marisa Sartori avrebbe compiuto 26 anni. Li avrebbe festeggiati da donna libera, ritornata dai genitori dopo un matrimonio che proprio non s’aveva da fare. Ezzedine Arjoun, 35 anni, suo ex, sabato le ha tolto la vita a colpi di coltello. Quando Marisa aveva avviato le pratiche della separazione, lui era piombato nella palazzina di Curno minacciandola: «Da domani vado in giro con l’acido e se tu mi metti nei guai lo getto addosso a te o ai tuoi», aveva detto, come riportato nella denuncia inoltrata il 28 gennaio (e come scritto oggi da L’Eco di Bergamo). Denuncia che purtroppo non è bastata.

6 – Casa in affitto trasformata in serra di marijuana

I carabinieri della Compagnia di Zogno nei giorni scorsi hanno deferito alla Procura della Repubblica, una coppia di fidanzati quarantasettenni, residenti in un Comune della Brianza, responsabili dei reati di coltivazione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti in concorso. Nello specifico, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, insieme ai colleghi della Stazione di Serina, al termine di alcuni servizi di osservazione hanno fatto accesso in un appartamento di Bracca, recentemente preso in affitto, scoprendo che una stanza dell’immobile privo di arredi, era stata trasformata in una “serra”, all’interno della quale erano state ricreate, mediante lampade, ventilatori, umidificatori e irrigatori elettrici, le condizioni climatiche necessarie alla coltivazione di sei piante di cannabis, dell’altezza di circa un metro, nutrite da diversi tipi di fertilizzanti. Nella disponibilità dei due indagati, inoltre, i militari dell’Arma hanno rinvenuto circa 150 grammi di marijuana essiccata e pronta per lo smercio, una bilancia di precisione, diverse confezioni di semi di cannabis e un’agenda sulla quale i “coltivatori” riportavano, quotidianamente, lo stato di salute delle piante. Al termine dell’operazione, il tutto è stato posto sotto sequestro a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

7 – Ancora guai per Kiran: alcool al volante ed ennesima denuncia

Ancora guai per Kiran Maccali, l’ex concorrente romanese  del Grande Fratello. Ieri è stato fermato e denunciato dagli agenti della Polizia locale di Romano per guida in stato di ebbrezza, oltre che per guida senza patente e per oltraggio a pubblico ufficiale.

8 – Bergamo-Treviglio, anche alla Cisl piace il collegamento veloce

Un collegamento veloce tra Bergamo e Treviglio serve anche  per la Cisl: «La Bergamasca potenza economica europea, ma povera di infrastrutture».  Si è parlato anche di questo ieri mattina, lunedì, durante un convegno organizzato dalla Cisl provinciale e dall’Università cittadina. Tema, le prospettive di sviluppo dell’Europa e in particolare della nostra provincia nel quadro dell’Unione.

 

4 FEBBRAIO

 

1 – Vandalizzata a secchiate di letame sede della polizia locale ad Albino

Nella notte tra venerdì 1 e sabato 2 febbraio la sede della polizia locale di Albino è stata bersaglio di un atto vandalico da parte di ignoti esecutori, per ora. La mattina del sabato, agenti e amministrativi del comando di Albino hanno trovato la spiacevole sorpresa con l’ingresso dell’ufficio vandalizzato a secchiate di letame o addirittura peggio. Fatto sta che qualcuno l’ha fatta fuori dal vaso. Abbiamo raccolto il dispiacere del Comandante Roberto Tisi: «Non ci aspettavamo e non ci capacitiamo sul motivo di un gesto come questo e di tale cattivo gusto. Forse perché stiamo lavorando bene? O perché qualche buontempone ha voluto praticare, così, gratuitamente, uno scherzo deplorevole e vile, magari emulativo della frangia più estrema dei Gilet Gialli?». Come vi state muovendo per risalire ai responsabili? «L’atto compiuto è molto grave e non solo per Albino, registra un atteggiamento di disprezzo verso un’istituzione. Ci stiamo muovendo esaminando il sistema di videosorveglianza per arrivare al più presto all’individuazione delle responsabilità”.

2 – Camion perde il carico: ripristinata la circolazione sulla Lecco-Bergamo

È stata ripristinata la circolazione sulla linea ferroviaria Lecco-Bergamo-Brescia che era rimasta bloccata a causa di un camion che aveva perso il carico nei pressi del principale passaggio a livello di Cisano. Un incidente che ha provocato non pochi disagi sia alla viabilità leggera che pesante. Fortunatamente però le operazioni di sgombero sono state da poco concluse e al momento si viaggia regolarmente sia su “gomma” che su ferro”.

3 – I bus torneranno a percorrere e fermarsi in via Promessi Sposi

Altri lavori in corso: il Comune di Bergamo avvia la seconda parte dell’intervento per il completamento della zona30 del quartiere del Villaggio Degli Sposi proprio in questi giorni. Si tratta di uno degli interventi finanziati attraverso il cosiddetto “Bando Periferie”, un finanziamento da 18 milioni di euro che il Comune si è aggiudicato giungendo quinto nella graduatoria delle città capoluogo e aree metropolitane del nostro Paese. Il progetto di miglioramento della sicurezza stradale, del valore di 1,5milioni di euro, ha già coinvolto altri due quartieri della città, vale a dire Boccaleone e Celadina, nei quali il Comune è intervenuto nei mesi scorsi in diverse vie, come piazza Prealpi Orobie o via Mangili e Rovelli.

4 – Pugni a un 18enne per il telefono  L’aggressore arrestato in stazione

Prima ha tirato un pungo in faccia a un 18enne del Gambia per portargli via uno smartphone, poi gli ha spruzzato addosso la schiuma di un estintore per facilitarsi la fuga. Ma gli è andata male. Ieri in stazione un nigeriano di 24 anni con una lunga lista di precedenti è stato arrestato dai carabinieri con la collaborazione di una pattuglia di Sorveglianza Italiana in zona stazione. I fatti verso le 16.30 tra gli sguardi attoniti dei passanti di una domenica pomeriggio.

5 – Nove persone intossicate da esalazioni di monossido

Nove persone sono rimaste intossicate dalle esalazioni di monossido di carbonio, a Vigano San Martino, comune della bergamasca. Tra le persone coinvolte, tre sono minorenni. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il personale sanitario del 118. Tutti e nove sono stati ricoverati in ospedale.

6  – Allevatore di 80 anni ustionato a Romano, è grave

È in gravi condizioni l’allevatore ustionato a Romano che sabato sera è stato ricoverato all’Ospedale di Padova. Secondo quanto emerso da una prima ricostruzione dei fatti l’uomo, un ottantenne, è stato investito dalle fiamme mentre lavorava nella sua azienda in via Albarotto. L’uomo stava pulendo l’allevamento con dell’acetilene che, per cause ancora da accertare, ha preso fuoco. Le fiamme hanno causato all’uomo ustioni di terzo grado sul volto e sul corpo. Quello di sabato è l’ennesimo incidente sul lavoro che riaccende i riflettori sulla sicurezza, già sollevata dai sindacati nei giorni scorsi. Nel corso del 2018 sono stati ben 53 i lavoratori che hanno perso la vita mentre svolgevano le loro mansioni.

7 – Guida in stato di ebbrezza, un rumeno 37enne finisce ai domiciliari

Arrestato dai carabinieri della Compagnia di Treviglio a Cologno al Serio per una condanna definitiva per guida in stato di ebbrezza alcolica per fatti commessi a Bergamo e risalenti al 2013. Un 37enne rumeno, di professione operaio, ha così ricevuto la notifica da parte dei militari della Stazione di Urgnano, competenti per territorio, di un ordine di detenzione domiciliare emesso a suo carico dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Bergamo dopo il passaggio in giudicato della relativa sentenza di condanna emessa a suo carico dal Tribunale di Bergamo. Venti i giorni di arresto che il rumeno dovrà scontare in regime di detenzione domiciliare, oltre a pagare un’ammenda di 800 euro. Disposta altresì la sospensione ulteriore della patente di guida per mesi 6, quale appunto sanzione accessoria penale, oltre al periodo di sospensione già scontato su disposizione dell’autorità amministrativa (Prefettura di Bergamo).

8 – Sabato a Bergamo l’addio a Ifeanyi, suicida a Vercelli

Toccherà ai magistrati di Vercelli verificare se spettavano o non spettavano alla sindaca di San Germano, Michela Rosetta, le spese per il funerale di Ifeanyi Amaefula, il 33enne nigeriano che il 25 ottobre è morto dopo essersi lanciato dal treno Chivasso-Novara. La procura ha aperto un’inchiesta per accertare la bontà della delibera con cui la giunta si smarcava da qualsiasi costo per il funerale e la sepoltura dell’uomo, che sabato, al termine di una lunga querelle, è avvenuta a Bergamo.

Lascia un commento

Devi loggarti per pubblicare un commento.