Notizie su Bergamo e provincia
(24-29 giugno 2019)

29 GIUGNO

 

1 – L’idea di Gori per Città Alta. Chiusura pure il giovedì sera

La soluzione più probabile per gestire l’assalto a Città Alta per la prossima estate: una sera di chiusura in più alla settimana. Il tutto in attesa dell’apertura del parcheggio della Fara. Il provvedimento verrebbe accompagnato con un aumento del servizio di trasporto pubblico. Nel frattempo la polizia locale continua a staccare numerose molte ogni sera a auto e moto dentro le mura. Ne parla oggi L’Eco di Bergamo.

2 – Troppo caldo, azienda di Filago sospende i turni

L’azienda Diesse Rubber di Filago, che spedisce nel mondo tubi di gomma speciali, ha chiuso per caldo. Per il tipo di prodotto che fanno i macchinari scaldano. È una decisione che non avevano mai preso prima, «ma non c’era mai stato questo caldo e non potevamo rischiare l’incolumità delle persone», hanno detto i titolari.

3 – Atb, 1,6 milioni di utili e passeggeri in aumento

Il bilancio di gruppo di Atb Mobilità 2018 si chiude con un utile di 1,6 milioni euro. Oltre 35 milioni i passeggeri annui di autobus, funicolari e tram: più 10 per cento negli ultimi quattro anni.

4 – Operazione antidoping dei carabinieri, perquisizioni anche in Bergamasca

Due perquisizioni in Bergamasca nell’ambito di un’operazione antidoping dei carabinieri del Nas di Trento nelle province di Trento, Bolzano, Bergamo, Brescia, Cremona, Modena e Viterbo. Nove le ordinanze di custodia cautelare.

5 – A Pedrengo la Giunta si taglia l’indennità e risparmia 26mila euro

Meno spese per la Giunta, con un taglio delle indennità del 35 per cento per sindaco e assessori. È uno dei primi provvedimenti della nuova Giunta comunale di Pedrengo, approvato in una specifica delibera dello scorso 10 giugno.

 

28 GIUGNO

 

1 – Ospedale di Treviglio, paziente prende fuoco in sala operatoria

Ha preso fuoco durante un intervento chirurgico. Incredibile quanto accaduto a un pensionato di Caravaggio, classe 1954, che nei giorni scorsi è finito direttamente da una sala operatoria dell’Ospedale di Treviglio al Niguarda di Milano, a causa delle serie ustioni riportate durante quello che doveva essere un intervento di routine. L’incidente riportato in esclusiva dal Giornale di Treviglio in edicola da questa mattina è di alcuni giorni fa. L’uomo avrebbe preso letteralmente fuoco quando il disinfettante utilizzato nell’operazione si è incendiato.  Nel frattempo l’Asst Bergamo Ovest, azienda cui fa capo l’Ospedale di Treviglio, ha già effettuato un’indagine e trasmesso i risultati al Ministero. Tutti i dettagli sul Giornale di Treviglio in edicola o sulla versione sfogliabile.

2 – Portavalori fora, arriva la Polizia e scatta l’allarme rapina

Allarme rapina ieri sera a Boltiere. Ma si trattava di una… fake news. Tutto è accaduto attorno alle 21 di ieri. Diversi cittadini si sono allarmati, quando hanno notato un’auto della Polizia locale, ferma  nel parcheggio del Conad di Boltiere accanto a un furgone portavalori. In breve si è persino diffusa la notizia che potesse essere accaduto qualche fattaccio. E invece… Diverse le segnalazioni, ma in realtà (fortunatamente) le cose sono andate in un altro modo. Il furgone portavalori aveva semplicemente avuto un piccolo incidente: urtando un paletto a terra  ha forato una gomma e non poteva quindi ripartire.  Per proseguire il viaggio, la società di trasporto valori ha quindi dovuto aspettare l’arrivo di un secondo furgone blindato. Ma nel frattempo, per ovvie questioni di sicurezza, la Locale è arrivata sul posto presidiando il furgoncino incidentato. Assicurandosi così proprio che nessuno cercasse di approfittarsene. Una rapina, insomma.

3 – Rondò dell’autostrada, forse il cantiere il prossimo anno

Eredità, così come si presenta oggi, degli interventi infrastrutturali di Italia ’90, il rondò dell’autostrada di Bergamo è una delle spine della viabilità della città: pericoloso, trafficato, assurdo. Comune di Bergamo, Provincia di Bergamo e Regione Lombardia sono al lavoro per cambiarlo: il cantiere potrebbe aprirsi entro la fine del prossimo anno.

4 – Dimessa dalla clinica da un’ora. Una 77enne muore sotto casa

S’era rotta l’omero cadendo ed era stata portata alla Gavazzeni dopo una caduta. Operata per la frattura, è stata ricoverata un giorno di più rispetto agli standard perché non si era ancora ripresa. Pasqualina Baggi, che oggi avrebbe compiuto 77 anni, mercoledì è morta però sulla soglia di casa di via Fara, appena un’ora dopo la dimissione. Riporta oggi l’episodio il Corriere della Sera Bergamo. I figli hanno denunciato, il pm ha aperto un fascicolo a carico di ignoti per omicidio colposo e disposto l’autopsia. La clinica: «Intervento regolare».

5 – Treni senza aria condizionata: anche oggi raffica di cancellazioni

Mai come oggi condizionatori d’aria, ventilatori, refrigeratori saranno indispensabili. E visto che su  alcuni treni che viaggiano sulle nostre linee spesso le condizioni climatiche sono spesso simili a quelle di qualche girone infernale, Trenord ha pensato bene di… cancellare i treni. Dopo le temperature record raggiunte ieri anche oggi, 28 giugno, la situazione non si annuncia migliore. Questa la comunicazione di Trenord: «Il giorno 28 giugno 2019, per assicurare manutenzione straordinaria delle carrozze dotate dei sistemi di condizionamento più vetusti, che potrebbero non funzionare adeguatamente o andare in blocco a causa delle eccezionali temperature di questi giorni, Trenord ha predisposto la rimodulazione d’alcune corse». Traduzione, alcune corse verranno cancellate.

6 – Sindacalista licenziato per dei post, alla Olvan sciopero a oltranza

Licenziato per aver pubblicato dei post sui social ritenuti offensivi per l’azienda. È sciopero a oltranza alla Olvan di Lurano, in difesa del rappresentante sindacale Domenico Marzullo, responsabile per la sicurezza ed Rsu.  L’uomo è stato licenziato per “comportamenti lesivi dell’onorabilità aziendale”.

7 – Travolto operaio 54enne mentre taglia l’erba: grave

Un operaio 54enne della cooperativa sociale Cantiere Verde di Cene, che si stava occupando della manutenzione dell’erba ad Albino ,è stato travolto da un’auto stamattina alle 10 all’altezza della rotatoria Honegger, in via Duca d’Aosta. L’uomo è stato portato in codice rosso, in condizioni critiche, all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

8 – Spaccata in una profumeria a Treviglio, bottino da 50mila euro

Stamattina alle 5, poco prima dell’alba, una banda ha assaltato la profumeria Natali, nel centro di Treviglio. I ladri sono entrati forzando le serratura e hanno fatto razzia dei prodotti in esposizione. Circa 50mila euro il bottino.

 

27 GIUGNO

 

1 – Disastro Trenord anche col caldo. Treni cancellati o bollenti. E ritardi

Niente, i treni dei pendolari non reggono gli sbalzi termici. Oltre a fare già ritardo in condizioni normali, i trasporti lombardi su rotaia vanno in pappa non appena cade un fiocco di neve. Non solo: anche quando fa troppo caldo ci sono difficoltà. Questa la comunicazione di Trenord, stamattina: «Il giorno 27 giugno 2019, per assicurare manutenzione straordinaria delle carrozze dotate dei sistemi di condizionamento più vetusti, che potrebbero non funzionare adeguatamente o andare in blocco a causa delle eccezionali temperature di questi giorni, Trenord ha predisposto la rimodulazione d’alcune corse». E cioè? Traduzione, alcune corse sono state cancellate. Così tanti ritardi e carrozze affollate, cioè fa caldo anche dove i condizionatori vanno bene. Capolavoro.

2 – Infortunio sul lavoro a Martinengo, 44enne trasportato in elisoccorso

Chiamata al 118 intorno alle 14.30 in seguito a un infortunio, per schiacciamento, registrato in un impianto lavorativo di via Gromaglie 11 a Martinengo. Ferito un 44enne che è stato soccorso dal personale sanitario della Croce rossa di Palazzolo giunta sul posto in codice rosso. Viste le condizioni dell’uomo è stato richiesto anche l’intervento di un’eliambulanza da Brescia che ha poi trasportato il ferito in codice giallo. Sul posto anche i tecnici dell’Ats Bergamo e le Forze dell’ordine per ricostruire la dinamica di quanto accaduto ed accertare eventuali responsabilità.

3 – I genitori di Giulio Regeni raccontano il figlio in città

Martedì 5 novembre, nella Basilica di Santa Maria Maggiore, Paola e Claudio Regeni raccontano il figlio Giulio, le sue passioni e i suoi libri preferiti, il lavoro in Egitto e i suoi desideri per il futuro, anche del mondo. Interverrà Alessandra Ballerini, l’avvocato che, a tre anni dalla morte del ricercatore italiano, continua a lavorare per ottenere verità e giustizia. Un evento organizzato da Molte Fedi in collaborazione con la rassegna Fiato ai Libri.

4 – Viale Papa Giovanni sarà più bello. Riqualificazione dei marciapiedi

Partono entro la metà di luglio i lavori per la riqualificazione dell’ampio tratto di marciapiede tra via Bonomelli e via Paleocapa: un intervento molto importante per gli uffici del Comune di Bergamo e in particolare per l’assessore ai Lavori Pubblici Marco Brembilla, cantiere pensato per migliorare il decoro urbano in uno dei percorsi pedonali più frequentati della città, a due passi dal centro piacentiniano e dalla stazione ferroviaria. Il progetto prevede anche la sistemazione dell’ampia area pedonale che da piazzale Marconi si snoda lungo piazza degli Alpini fino a via Angelo Mai, ma sarà oggetto di intervento successivo, visto il cantiere che tutt’ora è in corso per la riqualificazione del piazzale degli Alpini. Il Comune di Bergamo ha previsto una pavimentazione in granito diorite come quella che già forma il Piazzale della stazione. L’intervento avrà durata di circa 100 giorni e – considerando anche il tratto opposto, ovvero quello lungo piazzale degli Alpini – un costo complessivo di 800mila euro. «Parliamo di un cantiere molto importante per il centro città – spiega l’Assessore ai Lavori Pubblici Marco Brembilla – che mira a ricucire il rinnovato piazzale Marconi al centro cittadino vero e proprio, migliorando il decoro urbano davanti a palazzo Rezzara, sede de L’Eco di Bergamo e del Centro Congressi Papa Giovanni XXIII. Grazie a un accordo con Alex Servizi, realizzeremo in pietra anche il tratto d’ingresso al Centro Congressi, dando importanza a questo fondamentale e molto usato servizio per la città. Abbiamo anche instaurato un proficuo dialogo con l’Albergo Piemontese, all’angolo con via Bonomelli e, grazie anche al loro impegno, risistemeremo il marciapiede davanti agli spazi dell’Hotel. Sono certo che i nostri concittadini apprezzeranno lo sforzo di migliorare gli spazi pubblici della città: in questo momento siamo al lavoro, per esempio, su piazza degli Alpini e su via Tiraboschi, cantieri pensati per dare nuova centralità alle attività e agli spazi di questi pezzi di centro».

5 – Lavoro nero, la Val Calepio nel mirino della Finanza

Lavoro nero, frode fiscale e distruzione della contabilità. La Tenenza della Guardia di Finanza di Sarnico, ha condotto un’operazione nei confronti di un’azienda e di altre dieci attività imprenditoriali, con sede nella Val Calepio, che hanno permesso di svelare un sistema evasivo finalizzato all’illecita somministrazione di manodopera e di individuare l’impiego di 78 lavoratori irregolari e di altri 16 completamente in nero.

6 – Piazza Vecchia arredata con una maxicoperta a novembre

Le donne di «Viva Vittoria» stanno già sferruzzando e cucendo, per arrivare pronte a srotolare la grande coperta che il 23-24 novembre colorerà Piazza Vecchia per lanciare, con un’opera condivisa, «un grande no alla violenza sulle donne». Il progetto parte nel 2015 dalla piazza Vittoria di Brescia e quest’anno contagia Bergamo, che ne raccoglie il testimone simbolico.

7 – Carenza personale in Motorizzazione, il Mit annuncia assunzioni

Si è svolta ieri una visita ispettiva dei vertici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nelle sedi della Motorizzazione di Bergamo e Milano, nell’ambito delle visite che il Mit sta effettuando per verificare concretamente problematiche e criticità delle proprie strutture territoriali. La visita è stata l’occasione per annunciare che il Mit sta già lavorando assiduamente per adottare interventi a breve e medio termine che possano efficacemente fronteggiare le emergenze registrate nelle varie sedi delle Motorizzazioni, gravate da una grande mole di lavoro e da carenza di personale. I vertici del Mit hanno inoltre annunciato, nel corso della visita, che già da metà luglio arriveranno 40 nuovi esaminatori all’interno dell’area della Direzione generale territoriale del Nord-Ovest, che si andranno ad affiancare agli esaminatori già presenti in servizio nella stessa zona. A settembre  si concluderà il concorso per l’assunzione di 148 ingegneri nelle Motorizzazioni civili, e 40 di questi verranno destinati all’area della Direzione territoriale Nord-Ovest del Mit: di questi 11 sono destinati alla Motorizzazione di Milano e alle sezioni di Alessandria, Varese, Lodi e Asti; 6 alla Motorizzazione di Bergamo e alle sezioni di Lecco, Como e Sondrio; 9 alla Motorizzazione di Torino e sezioni di Novara, Biella, Verbania e Vercelli; 5 alla Motorizzazione di Brescia e sezioni di Cremona, Mantova e Pavia.

8 – Il Comune raccoglie le candidature per nominare i propri rappresentanti in diversi enti e istituzioni

Il Comune di Bergamo raccoglie candidature la designazione dei propri rappresentanti presso la Fondazione Congregazione della Misericordia Maggiore di Bergamo, la Fondazione Azzanelli Cedrelli Celati per la salute dei fanciulli, le commissioni delle biblioteche Tiraboschi e Mai e per le nomine dei Garanti dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, dei diritti delle persone private di libertà personale e per la tutela degli animali. Le nomine sono effettuate fra i cittadini che hanno i requisiti per la nomina a consigliere comunale. I cittadini interessati possono proporre direttamente la loro candidatura, oppure la stessa può essere proposta da gruppi consiliari del Comune, da singoli consiglieri del Comune, dai legali rappresentanti delle organizzazioni sindacali e sociali operanti sul territorio o dai presidenti degli ordini e collegi professionali della provincia. Il termine per la presentazione delle candidature o delle autocandidature per la nomina negli enti sopra indicati è fissato al 24 luglio 2019. Le candidature possono essere presentate esclusivamente online, previa registrazione ai seguenti link: autocandidatura; candidatura. Informazioni relative alle nomine possono essere richieste al Servizio Consiglio, Giunta e supporto amministrativo della Direzione autonoma Affari istituzionali del Comune di Bergamo (dal lunedì al venerdì: 09.00 – 12.00 e 14,30 – 17,00) ai numeri telefonici 035-399.216/035-399.019 o tramite mail all’indirizzo consigliocomunale@comune.bg.it.

 

26 GIUGNO

 

1 – Buche di Nese, caduto 24enne. Era lì per fare il bagno: grave

Il posto è uno dei più noti tra i giovani della provincia per fare il bagno nel fiume: le Buche di Nese. Oggi, però, un ragazzo di 24 anni è precipitato intorno alle 17.30 in località Burro e sul posto sono accorsi, oltre all’Elisoccorso da Brescia, anche il Soccorso alpino di Clusone e due ambulanze da Bergamo. Pare che il giovane – ricoverato in gravi condizioni al Papa Giovanni per fratture multiple – fosse lì in compagnia per fare appunto qualche tuffo.

2 – Cade tagliando delle piante a Onore, muore 78enne

Le corde di sicurezza le aveva, ma evidentemente qualcosa è andato storto. Oggi un 78enne è morto mentre stava tagliando delle piante: cause ancora da accertare, è precipitato nel vuoto. Un uomo di 78 anni è stato ritrovato senza vita nel primo pomeriggio di mercoledì 26 giugno in località Brugai a Onore. A dare l’allarme i famigliari che non l’hanno visto rientrare per pranzo come suo solito. L’uomo, che abitava a Castione, si era recato la mattina a tagliare delle piante in una zona impervia e boscosa. Sul posto sono sopraggiunti la Croce Blu di Gromo, l’Elisoccorso di Bergamo, il personale del Soccorso alpino di Clusone e il nucleo Saf (Speleo alpino fluviale) dei Vigili del fuoco ma non c’è stato nulla da fare.

3 – Cooperativa Ruah, firmato l’accordo sugli esuberi

Scendono a 15 dai 30 annunciati a maggio, gli esuberi fra il personale della cooperativa sociale Ruah di Bergamo che si occupa dell’accoglienza a migranti e richiedenti asilo: si tratta di 9 licenziamenti e 6 mancati rinnovi o proroghe. L’accordo che chiude la vertenza è stato firmato ieri, 25 giugno, con Fp-Cgil e Fisascat-Cisl.

4 – Christo “tradisce” il Lago di Iseo. Nel film dice: «Siete degli incapaci»

Un fulmine a ciel sereno si è abbattuto sul Sebino: nel docufilm “Christo: Walking on Water”, proiettato solo pochi giorni fa nelle sale italiane, che racconta appunto l’esperienza di The Floating Piers, la passerella che in due settimane o poco più ha portato sul lago d’Iseo più di un milione di persone, l’artista si infuria con le amministrazioni locali, le istituzioni, il responsabile della sicurezza Marco Boeri, a cui venne addirittura minacciato il licenziamento. «Troppe persone, 200mila sono troppe», dice Christo in riferimento alla folla che i primi giorni prese d’assalto la passerella galleggiante del Sebino. Se la prende con chi avrebbe dovuto gestire i flussi: «Possiamo fare causa? – esclama infuriato -. Se continua così dobbiamo chiudere tutto. Se sono così stupidi, non è una nostra responsabilità». Si sarebbero dovuti fermare i treni e gli autobus, fa intendere Christo, e limitare il numero degli accessi al ponte. C’è anche molto di positivo nel film: il successo della manifestazione, le immagini dall’alto, i lavori di posa e sistemazione. I sindaci replicano: realtà distorta, grande lavoro ed evento perfetto.

5 – L’idea di Gori dopo le Olimpiadi: portare le Paralimpiadi a Bergamo

Bergamo e provincia hanno contributo in maniera significativa alla vittoria di Milano e Cortina, in tema di Olimpiadi invernali 2026. Oltre alle sciatrici pluripremiate, ha contato la prontezza degli albergatori (coordinati dall’Ascom), che hanno messo a disposizione cinquecento camere d’hotel in provincia per le delegazioni dei giochi. E quando si parla di grandi eventi, visibilità e marketing, Bergamo può contare su un sindaco che sa benissimo come muoversi. Da qui l’idea: proporre l’arena sportiva di Chorus Life, che tra sette anni sarà già pronta da quasi cinque (se tutto va bene), per ospitare parte delle Paralimpiadi. E magari far sì che i pattinatori azzurri si allenino al Palaghiaccio Ice Lab cittadino.

6 – Ritrovata Ornella, sollievo a Torre Pallavicina

Amici e familiari possono tirare un sospiro di sollievo. Sono terminate con esito positivo le ricerche di Ornella, la donna che si era allontanata da casa nella notte tra lunedì e martedì. La donna, impiegata all’ufficio postale di Romano di Lombardia, si era allontanata indossando solamente il pigiama e le ciabatte, come testimoniato dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza installate sul territorio comunale. Ieri sera però è stata ritrovata ed è tornata a casa dalla propria famiglia.

7 – La spesa per rifare via Tiraboschi cresce di 167mila euro

Cresce la spesa per il cantiere con cui il Comune di Bergamo sta rifacendo via Tiraboschi. Servono 167mila euro – e ulteriori tre settimane, almeno – per risolvere una sere di imprevisti. In primis la scoperta del manufatto della fondazione in calcestruzzo del sedime delle rotaie della vecchia linea tranviaria.

8 – La variante di Zogno non può ancora ripartire

Il cantiere doveva ripartire quest’estate, ma nulla di fatto. Non c’è pace per la variante in galleria di Zogno, opera iniziata nel 2012, ferma da quasi cinque anni e già costata oltre 43 milioni di euro. La corsa per riavviare i lavori sta rallentando per la mancanza di alcuni documenti che le imprese subappaltatrici devono consegnare affinché Infrastrutture Lombarde possa firmare il contratto.

 

25 GIUGNO

 

1 – Aggressione al Policlinico S.Marco. Operatore colpito da un paziente

Oggi al Policlinico San Marco gli operatori sanitari sono stati oggetto di un’aggressione fisica da parte di un paziente. La segnalazione arriva dalla Cisl Fp in un comunicato stampa diffuso dalla Cisl provinciale. «L’infermiere e gli operatori sanitari non sono bersagli: sono alleati del cittadino e tutti ci dobbiamo impegnare per aumentarne la sicurezza e la fiducia – dice Caterina Dezio di Fp Cisl -. L’esposizione al fenomeno delle aggressioni fisiche e verbali, ai danni degli operatori, sanitari e non, il più comunemente definito personale di “front office”, si sta allargando a macchia d’olio su centro città e periferia, e sta assumendo una caratteristica di “non eccezionalità” che spaventa. È un fenomeno che mette in crisi i servizi e le unità operative che, oltre alla gravità del gesto, in un periodo di assenze programmate per ferie, ci si trova a dover fare i conti con ulteriori assenze per infortunio degli operatori. L’incremento dei livelli di aggressività di parenti e pazienti, nei confronti del personale medico e sanitario, si trasformano in puri episodi di violenza inaudita e gratuita, che ledono la dignità professionale di ognuno. Il luogo di lavoro viene vissuto come altamente rischioso per la propria incolumità e di conseguenza lo stress dei lavoratori aumenta sempre di più, incidendo pesantemente nella qualità del servizio reso ai cittadini. Il Datore di Lavoro deve certamente valutare tutti i rischi presenti sul luogo di lavoro. Per arrivare a questo, vanno messe a punto le opportune differenze che si intendono con il termine “sicurezza”: la “safety” e la “security”. La prima, la “safety”, identifica la sicurezza che si occupa di tutela fisica e morale dei lavoratori all’interno dell’azienda, e dei clienti/utenti che a vario titolo frequentano i luoghi dove l’organizzazione svolge la propria attività. La seconda, la “security”, che va ad identificare le tematiche concernenti la tutela del personale e dei beni aziendali dall’attacco di terzi. Le conseguenze per il singolo operatore, oggetto di violenza, variano notevolmente: dalla demotivazione allo svilimento del lavoro svolto, allo stress, all’assenteismo, alla paura e al peso di recarsi negli stessi luoghi che non sono stati sicuri per l’operatore, ai danni della salute fisica o psicologica. Lo stesso vale per i colleghi che rimangono, a tutti gli effetti, vittime indirette, in quanto osservatori impotenti degli atti di violenza subiti dai colleghi; domani potrebbero essere le prossime vittime direttamente coinvolte. La violenza, oltre ad essere sempre da condannare, quindi, può avere ripercussioni sull’insieme dell’organizzazione; per chi lavora diventa difficile dare il meglio di se stesso in queste condizioni, in un ambiente dominato dal timore e dal risentimento. Nel caso specifico odierno il Pronto Soccorso del San Marco era già sovraffollato e l’arrivo di un paziente in determinate condizioni di salute ha finito per sconvolgere ancora di più la delicata situazione. È documentato che gli episodi di violenza si verificano più frequentemente nelle seguenti aree: servizi di emergenza-urgenza, strutture psichiatriche ospedaliere e territoriali, luoghi di attesa, servizi di geriatria, servizi di continuità assistenziale. Già nel passato recente, situazioni simili si sono registrate nei presidi ospedalieri del Papa Giovanni, del Bergamo Est, del Bergamo Ovest e a Ponte San Pietro. La Cisl Funzione Pubblica, denunciando il fatto, nonostante l’attenzione che puntualmente porta all’attenzione degli enti e delle proprietà ospedaliere, vuole rendersi portavoce del disagio che vivono i lavoratori in campo sanitario sul territorio bergamasco. La nostra solidarietà e il nostro appoggio alle lavoratrici e ai lavoratori della Sanità da tutta la Cisl Funzione Pubblica di Bergamo».

1 – Ritrovato il furgone per i disabili rubato ai volontari di Cenate Sotto

Nella notte tra lunedì e martedì il furgoncino utilizzato dai volontari della Vo.Ce di Cenate Sotto per accompagnare i nonni e i disabili a fare analisi, cure e gite è stato rubato. Un gesto vile, perché il pulmino non è anonimo ma ha scritte e adesivi che spiegano il suo utilizzo. È di oggi la notizia del ritrovato del Fiat Doblò bianco in una piazzola isolata di Gorlago. «Un disabile del posto – racconta la presidente della Vo.Ce Giusy Zambelli a L’Eco di Bergamo – ha letto il nostro appello sul giornale e ha riconosciuto il furgone. Ha chiamato il 112. Alle 5 di notte siamo andati sul posto per verificare. C’erano i carabinieri. Il mezzo per fortuna è integro, non ha subito alcun danno. Ma ci chiediamo come mai sia finito lì, se sia stata una bravata o se sia servito a qualcuno per attività illecite».

2 – Bergamo candidata ufficialmente a Città Creativa Unesco per la gastronomia

La candidatura di Bergamo a Città Creativa Unesco per la gastronomia incassa il sì del Consiglio Direttivo della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco: verranno sostenute le designazioni anche di Biella e Como per l’artigianato, e Trieste per la letteratura. I criteri prevalenti individuati dalla Commissione sono stati sostanzialmente due: l’adesione ampia della comunità locale e della società civile al progetto di Città Creativa e il valore della candidatura nel processo di crescita civile ed economica delle città in una prospettiva di esposizione internazionale. La candidatura era stata annunciata dal Sindaco Giorgio Gori il 28 settembre scorso durante l’evento di apertura di Forme 2018, quando aveva dichiarato che Bergamo, grazie proprio ai formaggi delle Orobie, avrebbe assunto il ruolo di capofila di un ambito produttivo e territoriale ampio (le Cheese Valleys) che comprende anche le province di Lecco e Sondrio. Attualmente in Italia le città creative sono nove: Bologna (musica), Fabriano (artigianato e arte popolare), Roma (cinema), Parma (gastronomia), Torino (design), Milano (letteratura), Pesaro (musica), Carrara (artigianato e arte popolare) e Alba (gastronomia).

3 – Gattino intrappolato nel vano motore, lo salva la Polizia locale

Forse per gioco, forse per ripararsi dalla tempesta, un micino di pochi mesi si è infilato nel vano motore di un’auto che era posteggiata lungo via Terni, Treviglio. Il problema è che poi non è più riuscito a uscire, forse incastrato tra gli ingranaggi. Il gattino intrappolato ha quindi cominciato a miagolare disperatamente attirando l’attenzione dei passanti. Tra questi anche la capogruppo del Pd in Consiglio comunale, Laura Rossoni, che stava passeggiando con la figlia Ilaria. Subito è stato lanciato l’allarme per salvare il gattino intrappolato. Sul posto è giunta in pochi minuti una pattuglia della Polizia locale. Gli agenti, dopo aver rintracciato la proprietaria della vettura, si sono messi al lavoro per estrarre il micino dal motore. E dopo alcuni minuti, attorniati da una piccola folla che nel frattempo si era radunata sul posto, sono riusciti a mettere in salvo il piccolo animale. Laura Rossoni e la figlia lo hanno portato a casa e proprio oggi gli hanno trovato una nuova padroncina.

4 – Nascita a Dosso di Azzone, 21 anni dopo

Le campane di Azzone hanno suonato a festa ieri per la nascita della piccola Elena. Era da 21 anni, infatti, che la frazione di Dosso non veniva visitata dalla cicogna. L’ultimo nato fu lo zio della nuova arrivata, correva l’anno 1998.

5 – Sostanze illegali e giovani in provincia di Bergamo: crescono i consumi

Il 31,6% degli studenti bergamaschi tra i 15 e i 19 anni (pari a 15.843 tra ragazzi e ragazze) ha utilizzato almeno una sostanza illegale almeno una volta nella vita (il 22,6% dei minorenni e il 45,2% dei maggiorenni). Il 25,2% (pari a 12.632 studenti) le ha consumate nell’ultimo anno e il 17,8% negli ultimi trenta giorni (8.924 studenti). Le percentuali di consumo sono più elevate nei maschi (39,1% maschi, 24,1% femmine i consumi nella vita) e aumentano al crescere dell’età (15,4% nei 15enni e 49,0% nei 19enni i consumi nella vita; 10,8% nei quindicenni e 36,9% nei 19enni i consumi nell’ultimo anno). È questa una prima fotografia del consumo delle sostanze illegali in provincia di Bergamo da parte della popolazione giovanile che l’Agenzia di Tutela della Salute diffonde in vista del 26 giugno, la Giornata mondiale per la lotta alla droga. I dati emergono dallo studio condotto nel 2018, su mandato di Ats stessa, dal CNR di Pisa in collaborazione con l’Osservatorio Dipendenze del Servizio Epidemiologico Aziendale dell’Agenzia di Tutela della Salute, studio che ha riguardato un campione statisticamente significativo di ragazzi e ragazze dai 15 ai 19 anni, afferenti a istituti scolastici secondari di secondo grado della provincia di Bergamo, di diverso indirizzo e collocazione territoriale.

 

24 GIUGNO

 

1 – Olimpiadi 2026 a Milano e Cortina (anche grazie a Goggia e Moioli)

Le Olimpiadi invernali del 2026 si svolgeranno a Milano e Cortina: lo ha deciso il Cio, votando la candidatura italiana a Losanna e preferendola a quella di Stoccolma-Aare (47 voti a 34 con 1 astenuto). L’Italia tornerà così a organizzare un’edizione delle Olimpiadi, 20 anni dopo i Giochi invernali di Torino 2006. Grande spinta alla candidatura è arrivata dalle ragazze della neve e del ghiaccio. Le olimpioniche bergamasche Sofia Goggia e Michela Moioli in coppia, in particolare. «È una gioia immensa, nell’attesa della busta mi veniva da piangere. Abbiamo lavorato tanto e sono davvero felice. Segnatevi la data, io ci sarò», le parole della campionessa olimpica di snowboard Michela Moioli. Emozionata anche Sofia Goggia, oro olimpico in discesa libera: «È un sogno nel sogno. Questo è un motivo di grande festa per l’Italia».

2 – Contributo fino a 15mila per euro per togliere l’amianto

L’assessore all’Ambiente Stefano Zenoni la chiama «un’occasione unica»: non si riferisce solo agli incentivi regionali per la bonifica dell’amianto (il cui bando è online fino ai primi di luglio), ma al fatto che in questo momento a Bergamo sono previsti contemporaneamente incentivi, prezzi calmierati e sconti di oneri per coloro che decidono di togliere l’amianto dalle coperture dei propri edifici. Così la città cerca di diventare il primo capoluogo «amianto free» in Italia.

3 – Malore mentre gioca a calcetto: morto ragazzo di 19 anni

È morto in ospedale nella mattinata di oggi, lunedì 24 giugno, il diciannovenne ricoverato sabato sera in gravi condizioni dopo aver accusato un malore mentre giocava a pallone con gli amici a Ranica. La vittima, Alessandro Fregoni, è deceduta all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

4 – Smascherati 158 evasori totali. 220 i milioni sottratti al Fisco

In occasione del 245esimo anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza, il Comando provinciale di Bergamo ha fatto un bilancio della sua attività nel corso del 2018 e nei primi cinque mesi del 2019. Contro l’evasione e le frodi fiscali sono state concluse 295 indagini di polizia giudiziaria, cui si aggiungono 1.045 fra verifiche, controlli ed altri interventi a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali. Le proposte di recupero a tassazione complessivamente ammontano ad un imponibile pari a 455.256.225 euro, la stima delle imposte evase, dirette ed Iva, è stata di 220.774.277 euro. Denunciati 618 soggetti, di cui 12 tratti in arresto, responsabili di reati fiscali. Sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase nei riguardi dei responsabili di frodi fiscali per 32.271.660 euro e avanzate proposte di sequestro per 224.184.373 euro. Sono stati individuati 79 casi di frodi all’Iva, 32 di evasione fiscale internazionale nonché sono stati scoperti 158 soggetti economici completamente sconosciuti al Fisco (cd. evasori totali).

5 – Caldo ma niente siccità, grazie agli ultimi tre mesi

Questa settimana arriva il gran caldo africana, ma rischi siccità non ce ne sono da noi. Le piogge degli ultimi tre mesi hanno rifornito i ghiacciai lombardi che hanno il triplo delle riserve rispetto alla media del periodo 2006-2015. Per il bacino Oglio il 245% in più, per l’Adda il 217%.

6 – Tentato furto al bar: arrestato 33enne pluripregiudicato

Durante un pattuglione notturno, i carabinieri di Romano hanno sorpreso in flagranza di reato un 33enne intento a forzare la serratura della porta di ingesso di un bar. L’uomo era armato di trapano a batteria e arnesi da scasso, ma i militari lo hanno sorpreso proprio mentre tentava di scassinare la porta. A rendersi protagonista del gesto, un 33enne pluripregiudicato. Nel suo zaino i carabinieri hanno rinvenuto svariati oggetti atti allo scasso, ora sottoposti a sequestro. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato temporaneamente sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria residenza. L’udienza è fissata per lunedì 24 giugno.

7 – Maltempo, ancora danni all’agricoltura bergamasca

Il maltempo non dà tregua all’agricoltura bergamasca. A dar noia ai raccolti sono grandinate, vento forte e bombe d’acqua. Secondo quanto riferisce Coldiretti Bergamo, il temporale di sabato mattina ha devastato il mais soprattutto nella zona compresa tra Arcene, Arzago d’Adda, Treviglio e Caravaggio.

8 – Litiga con la prof e le tira addosso lo sgabello

Litiga con la professoressa e le tira addosso uno sgabello. È accaduto prima della fine della scuola nella media Alessandro Manzoni di Cassano d’Adda. Al termine di un alterco piuttosto violento con un’insegnante, ha brandito uno sgabello e glielo ha tirato contro. L’episodio si è verificato qualche settimana fa, ma è emerso solo a lezioni finite, alla media Manzoni. La docente non si è fatta male e ha deciso di non denunciare il giovane studente. «Non pensavo avrei mai assistito a un fatto del genere – ha rimarcato la preside Valentina Marcassa – Si tratta però di un caso sporadico, che non inficia il valore didattico ed educativo della nostra proposta scolastica».

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