Notizie su Bergamo e provincia
(9-14 settembre 2019)

14 SETTEMBRE

 

1 – Dalmine, lavoravano sul tetto senza dispositivi di sicurezza

Nella mattinata di ieri verso le nove, una pattuglia del Comando di Polizia Locale di Dalmine. che si trovava impegnata nel controllo automontato dell’area della frazione Sabbio di Dalmine, ha notato nella zona rurale vicina all’abitato, sul tetto di un capannone in costruzione dell’altezza di circa 9 metri, sprovvisto di parapetti, la presenza di due operai impegnati nella posa di tegole sprovvisti dei prescritti sistemi di anti caduta. Raggiunto il cantiere, gli agenti hanno fatto scendere gli operai dal tetto per identificarli: si trattava di un 36 enne italiano e di un 34enne di origine albanese, entrambi residenti in provincia di Brescia e dipendenti di una azienda di lattoneria con sede nella stessa provincia di Brescia. Gli agenti hanno verificato come i dispositivi di sicurezza, perfettamente efficienti, giacessero inutilizzati all’interno di un sacco che i due avevano appoggiato sul tetto dove lavoravano. Perplessità anche circa il mezzo utilizzato per raggiungere il tetto, costituito da una scala telescopica in alluminio fissata in modo precario. Sul posto è intervenuto anche il personale dell’Ats – Unità Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (Psal), che ha ispezionato il cantiere, rilevando alcune irregolarità tra le quali l’inidoneità dell’accesso al tetto tramite scala (che per legge deve avvenire tramite piattaforma aerea idonea allo sbarco, oppure tramite impalcatura/ponteggio).L’Ats Bergamo provvederà, al termine dell’istruttoria, all’irrogazione delle sanzioni del caso.

2 – Pochi medici in montagna: si pensa a incentivi

C’è una cosa che si può fare contro la mancanza di medici in valle: incentivare quelli di famiglia che scelgono di esercitare la professione in aree disagiate, come quelle vallari. Questo è uno dei temi messi sul tavolo dalla Fimmg, il sindacato dei medici di medicina generale, nel suo tour di ascolto dei cittadini che ieri è passato dalla provincia, a Taleggio. Dove opera la dottoressa Tullia Mastropietro, che deve seguire sei ambulatori in quattro paesi.

3 – Tribunale di Bergamo in difficoltà: via tre giudici

Tre giudici hanno chiesto trasferimento: lasceranno Bergamo. Non sono però previste delle sostituzione, almeno a breve. Non è accettabile un sistema per cui chi va via non viene rimpiazzato», ammette preoccupato il presidente de tribunale De Sapia.

4 – Esternalizzazioni Ubi, grande partecipazione alla protesta

Grande partecipazione ieri alla protesta dei dipendenti Ubi. I sindacati: «Le esternalizzazioni sono scelte aziendali giustificate da obiettivi che premiamo, prevalentemente nel breve, solo una parte degli stakeholders».

5 – All’Accademia Carrara arrivano i foulard di Gucci

Parte oggi all’Accademia Carrara “Arte di Moda – Giardini di Seta. Vittorio Accornero per Gucci”, la mostra organizzata da oggi e fino al 21 ottobre nella pinacoteca cittadina. Un’esposizione che porta la storia dello stile Gucci nel museo più importante della Bergamasca.

 

13 SETTEMBRE

 

1 – Molestie sessuali alla cameriera. Romano, condannato il titolare

Molestie sessuali alla cameriera in nero, con la promessa che, se non si fosse lamentata, sarebbe stata assunta. Lei lo ha però denunciato e ieri il Tribunale di Bergamo ha condannato il titolare di un bar di Romano di Lombardia a 4 anni mezzo di reclusione e a 25 mila euro di risarcimento danni. I fatti risalgono al 2015 e sono avvenuti in un locale gestito da Giovanni Finazzi, romanese di 79 anni, già finito al centro delle cronache per altre vicende.

2 – Furto all’Iper, denunciate due donne straniere

Un furto al Centro commerciale Iper ha richiamato, mercoledì 11 settembre, la presenza dei militari dell’Arma. A finire nei guai sono state due donne straniere che si erano impossessate di alcuni beni. Dopo l’intervento dei carabinieri si è scoperto che, prima di mettere nel mirino il dentro commerciale, le due donne avevano già colpito in altri due punti vendita del paese. I militari le hanno denunciate a piede libero.

3 – Coltiva droga a Ranica e la spaccia, arrestato 34enne

La Polizia di Stato ha arrestato un uomo per spaccio di cocaina e marijuana e ha sequestrato una serra indoor a Ranica. Si tratta di un uomo, italiano, di 34 anni che era da tempo sotto controllo degli agenti.

4 – Violentò la nipote per 6 anni. Nonno condannato a 14 anni

Ha aspettato a denunciare, non voleva ferire la nonna. Ma quando la nonna se n’è andata ha trovato la forza per farlo. E si è confidata con madre e professoressa, tant’è che la denuncia, alla Procura, è arrivata dalla sua scuola. Una ragazza, oggi 21enne, è stata violentata dal nonno di 74 anni ripetutamente, dall’età di 12 a quella di 18 anni. Entrava in casa quando non c’erano i genitori, preoccupandosi di chiudere bene la porta dall’interno. La denuncia risale al 2017, dopo mesi di riflessioni e lacrime in famiglia. Ora è arrivata la sentenza di condanna in primo grado per l’uomo: 14 anni di carcere e 100 mila euro di risarcimento nei confronti della nipote.

5 – Il bergamasco Antonio Misiani sottosegretario all’Economia

Si parlava di lui come possibile ministro. È arrivata comunque una prestigiosa nomina a sottosegretario dell’Economia per il bergamasco Antonio Misiani, del Pd. È stato tra l’altro assessore al bilancio nella Giunta guidata dal compianto Roberto Bruni, ed ex tesoriere Pd. Sarà affiancato da Laura Castelli (M5S) all’interno del ministero guidato da Roberto Gualtieri (Pd).

6 – Ciclabile Sombreno-Zogno, inaugurazione ufficiale martedì 17

Martedì 17 settembre alle ore 14 verrà inaugurata la pista ciclopedonale Sombreno-Zogno. Sarà presente il presidente della Provincia Gianfranco Gafforelli. Il ritrovo è previsto alla ex stazione ferroviaria “Sombreno” alle 14 da dove si partirà percorrendo in bicicletta un primo tratto di ciclabile di circa 2 chilometri. La cerimonia del taglio del nastro si terrà all’imbocco della prima galleria a Villa d’Almé, nei pressi dell’ex stazione ferroviaria in via Calvi.

7 – Il Comune di Bergamo distribuisce la Costituzione italiana in 650 classi delle scuole comunali

La Costituzione italiana in ogni classe: così il Comune di Bergamo saluta l’inizio del nuovo anno scolastico scuole comunali e paritarie della città, dall’infanzia alla secondaria di primo grado. Oltre 650 copie della nostra Costituzione verranno distribuite nei prossimi giorni ad altrettante classi della scuole di Bergamo: «È un gesto simbolico – commenta l’assessore all’Istruzione del Comune di Bergamo Loredana Poli – e, insieme, molto concreto per avvicinare i principi sui quali si fonda la democrazia del nostro Paese alla quotidianità del vostro prezioso lavoro. Ugualmente ci sembra importante che i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze possano toccare con mano, sfogliare, leggere la Carta Costituzionale l’accompagnamento e il supporto degli insegnanti. Crediamo che la presenza in classe di questo documento carico di significato sia già di per sé un primo elemento di educazione alla cittadinanza».

8 – Furto al centro commerciale, arrestato un 24enne

Nella serata di mercoledì, i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Treviglio hanno arrestato un 24enne marocchino, irregolare, pregiudicato per reati contro il patrimonio, resosi responsabile del furto di merce varia asportata poco prima nel centro commerciale cittadino. Il giovane, dopo aver occultato la merce all’interno di uno zaino, si è diretto verso l’uscita, ma dopo aver oltrepassato le casse è stato bloccato  dal personale addetto alla sicurezza e dai militari prontamente intervenuti sul posto.

 

12 SETTEMBRE

 

1 – L’addio di Gori a Roberto Bruni : «Un vero uomo delle istituzioni»

Riportiamo integralmente il discorso del Sindaco Giorgio Gori alla commemorazione di Roberto Bruni.

Ci ha lasciati un uomo retto, preciso, rigoroso, leale, raffinato, intelligente, schivo, amabile, ironico, tollerante, moderato, affettuoso, romantico, riservato, gentile, mite – ma intransigente rispetto ai suoi valori; a tratti timido. Roberto Bruni era tutte queste cose insieme. E’ quindi ben comprensibile il grande dispiacere, la tristezza che condividiamo.

Per come l’ho conosciuto, era però innanzitutto un democratico appassionato, un uomo di grandi ideali e di fortissimi valori morali.

Era un vero uomo delle istituzioni, Roberto, e questo prima e a prescindere dall’essere stato per cinque anni il nostro sindaco: era la sua cultura, saldamente ancorata alla storia della sua famiglia e al dettato della Costituzione.

Era un socialista, come tutti sapete, di quei socialisti veri che vissero con sofferenza la stagione in cui “socialista” rischiò – per responsabilità di pochi, e quindi ingiustamente – di fare rima con “affarista”, ma che da lì trassero la spinta per essere ancora più saldi e rigorosi nella testimonianza dei propri valori. Socialista come Paolo Crivelli, suo amico fraterno e stretto collaboratore negli anni di Palazzo Frizzoni, che pure ci ha lasciati pochi mesi fa. Ricordo come oggi il saluto che Roberto gli dedicò nell’aula consigliare, un discorso di straordinaria intensità. E mi piace pensare – pur sapendo bene che nessuno dei due era credente – che da qualche parte in queste ore si stiano riabbracciando, bevendo un calice alla nostra salute.

Certo ci mancherà il loro “pensiero”, e sono sicuro che gli amici socialisti che hanno vissuto con loro tante battaglie – Pia Locatelli, Carlo Salvioni, Claudio Bonfanti, Silvana Tacchio, Francesco De Lucia, e tanti altri – si sentano oggi ancora più motivati a tenere alta la bandiera delle idee che con Paolo e Roberto hanno condiviso per tanti anni.

Era un difensore del diritto e dei diritti, nella dimensione professionale come in quella politica, un uomo che ha legato la sua vita alla promozione della giustizia – sia quella garantita dalle leggi che quella sostanziale, che non può che essere anche giustizia sociale – un bravissimo avvocato, un convinto garantista, pronto a battersi per la libertà di ogni individuo e perché ad ognuno – a prescindere dal genere, dalla provenienza, dalla condizione sociale, dal credo politico e religioso – siano assicurati lo stesso rispetto e le stesse opportunità.

È stato un sindaco amato e rispettato, innamorato della sua città, forse non tanto fortunato, a partire dalla fatica che gli è derivata dalla complessa composizione della maggioranza che lo sosteneva. Il suo mandato ha lasciato in eredità scelte importanti – la ristrutturazione del Teatro Sociale, il sottopasso della stazione, il completamento della Teb, la fusione tra Bas e Asm – e un investimento qualificante sui servizi sociali, a sostegno dei cittadini più fragili. Gli è mancata la possibilità di completare il lavoro con un secondo mandato, e questo ha trasferito su di noi – arrivati qualche anno dopo – la responsabilità di recuperare una continuità, una coerenza, con le molte cose buone seminate nel corso della sua amministrazione. Abbiamo cercato di esserne degni.

Per me è stato un amico e consigliere prezioso. Ogni volta che in questi anni ho avuto un dubbio – di carattere giuridico, politico, di opportunità – mi sono rivolto a lui, e lui mi ha sempre dato regalato il suo consiglio, sostenuto da equilibrio, esperienza e solida competenza.

Eravamo diversi, per tante cose, ma mi ha dato sicurezza sapere che lui c’era, rispettoso ma attento al nostro operato, in qualunque momento disponibile per un confronto. Più volte, nei passaggi più delicati di questi anni di amministrazione, ho cercato e ritenuto indispensabile la sua approvazione.

È così venuto spontaneo proporgli di assumere la presidenza di Sacbo, due anni fa. Perché sapevamo di mettere l’aeroporto nelle mani di un uomo capace e sensibile, in grado di accompagnarne lo sviluppo ma allo stesso modo attento e ricettivo nei confronti delle istanze ambientali promosse da tanti cittadini, in grado di raccogliere la fiducia dei soci privati ma pienamente consapevole della responsabilità del tuttopubblica che si accompagna alla gestione di quell’infrastruttura così importante per il nostro territorio.

Ho quindi – anzi, abbiamo – molti motivi per dire grazie a Roberto Bruni e per essere profondamente tristi a causa della sua scomparsa.

Ho detto che non era credente, e infatti questa nostra cerimonia sostituisce di fatto il funerale religioso. Era un laico convinto. Ma credetemi io ho conosciuto poche persone come lui, così attente agli altri, a partire dai più deboli. Davvero vedendolo operare ho pensato che l’impegno civile, che nel suo caso è stato una ragione di vita, può essere una forma di carità – un valore profondamente cristiano, mi verrebbe da dire;ma non lo dico, per non correre il rischio di farlo innervosire.

La vita l’ha ripagato con tante soddisfazioni, anche in questi ultimi anni più faticosi a causa della malattia, e in primo luogo con la fortuna d’avere accanto Maria Teresa e le sue ragazze. Che oggi lo piangono ma che vanno giustamente fiere di lui, e che spero avvertano fino in fondo l’affetto e l’ammirazione che tutta Bergamo prova per Roberto.

Ci mancheranno il suo carattere riservato e il suo sorriso, la sua precisione e la sua affidabilità. Tutto questo ci mancherà, perché non sono cose riproducibili, se non nel ricordo; molte altreinvece le porteremo con noi, a partire dai valori per cui ha vissuto, con la responsabilità di essere degni di lui. Saperli testimoniare e rendere concreti, nell’amministrazione pubblica come nella vita di ogni giorno: credo sia questo il modo più efficace e duraturo per rendere omaggio alla memoria di Roberto Bruni.

2 – Viadotto di Boccaleone, riaperte tutte le corsie nel pomeriggio

Dopo i ritardi dovuti ai tempi necessari per lasciar “maturare” l’ultima gettata di calcestruzzo, oggi pomeriggio tutte le corsie dei viadotto di Boccaleone sono state riaperte. Un sospiro di sollievo per gli automobilisti che, anche stamattina, si sono dovuti sorbire la coda in circonvallazione.

3 – Trucks Raduno è un successo tra appassionati e curiosi

C’era camionisti, appassionati e famiglie, all’edizione numero 12 della festa organizzata dal gruppo “CB Alfa Bravo 90”, nell’area industriale lungo la Francesca: il Trucks Raduno. Sono stati tre giorni di allegria, tra musica, buon cibo senza tralasciare eventi per i più piccoli. Il fulcro dell’evento è stato il tradizionale camion giro, con un serpentone di 70 camion, tirati a lucido per essere ammirati.

4 – Riaprono le scuole, non il viadotto. Lunghe code in circonvallazione

Ci si aspettava una certa fluidità del traffico in circonvallazione, perché l’assessore Brembilla aveva garantito che stamattina, in occasione della riapertura delle scuole, ci sarebbe stata la possibilità di percorrere tutte le corsie del viadotto di Boccaleone. Invece la riaperture completa del viadotto è slittata di qualche ora dopo le prove eseguite in nottata, poiché il calcestruzzo gettato non è ancora giunto a maturazione. C’era il rischio di compromettere l’intero intervento svolto negli ultimi mesi. Di qui la decisione da parte dei tecnici di differire la riapertura delle corsie, presumibilmente già nel pomeriggio di oggi. Con le scuse su Facebook del Comune.

5 – Anziano scompare neo boschi: trovato due giorni dopo

È stato trovato stamattina Bortolo Duci, 74 anni, originario della Valle di Scalve ma residente a Lissone (Monza e Brianza): si era allontanato martedì 10 settembre verso le 15 dalla sua abitazione di Pradella, frazione di Schilpario, per andare a bere un caffè. Ma non era più rientrato. L’anziano ha una malattia degenerativa e la famiglia aveva lanciato l’allarme sui social, dopo aver chiamato  i soccorsi.

6 – La bergamasca Greta Lamay sbarca a Mediaset

Un altro traguardo è stato raggiunto dalla cantante Greta Lamay. La giovane talentuosa è riuscita ad ottenere la possibilità di essere lo special guest della finale di «Models for Italy», un programma Mediaset e condotto da Jo Squillo che vede sfilare diverse modelle e modelli selezionati da tutta Italia. Greta, classe 2000 nata a Treviglio, ha sempre avuto una passione per la musica, specialmente per il canto. Nelle vesti cantante esordiente ha partecipato a vari concorsi e da anni si impegna per raggiungere traguardi sempre più importanti. Autodidatta nel canto e nel suonare il pianoforte fino a quando, all’età di 14 anni, in un concorso a Palosco ha incontrato quello che ora è il suo maestro, Marcello Merlini, e che all’epoca le offrì un anno di borsa di studio per la sua compagnia teatrale. Greta quindi sabato 5 ottobre avrà l’opportunità di cantare live a Manerba del Garda su un palcoscenico prestigioso. E non è tutto: il produttore del programma, Gianni Maser, ha dato la possibilità a Greta di cantare, oltre a diverse cover, il suo nuovo inedito che si intitola «Il buio delle fragilità».

7 – Bestione di acciaio da 332 tonnellate da Terno alla Nigeria

Un colossale scambiatore di calore da 332 tonnellate, lungo 28,4 metri e dal diametro di quasi quattro. Un bestione di acciaio che stanotte ha attraversato prima l’Isola e poi la Bassa bergamasca. Il mega trasporto eccezionale è partito nelle prime ore della notte da Terno d’Isola, dallo stabilimento della “FbmHudsonItalia”, multinazionale specializzata in impianti industriali. Il suo viaggio non sarà per nulla breve: è diretto infatti in Nigeria. Il mega scambiatore sarà utilizzato da un’azienda che produce fertilizzanti per il più popoloso stato africano. A realizzarlo sono stati proprio i tecnici ultra-specializzati dell’azienda di Terno.

8 – Cade dalla bici, ferito 33enne a Treviglio

Paura ieri sera a Treviglio, in via Bergamo, all’altezza della nuova rotatoria.  Un uomo di 33 anni rimasto ferito cadendo dalla bicicletta, sul posto i soccorritori in codice giallo. L’incidente è avvenuto attorno alle 22.10, sul posto i soccorritori della Croce rossa di Treviglio che dopo aver visitato l’uomo hanno abbassato il livello di urgenza a verde.

 

11 SETTEMBRE

 

 1 – Azzano, tre mesi per ricostruire come sono morti Luca e Matteo

Nella notte tra il 3 e il 4 agosto Luca Carissimi e Matteo Ferrari, all’uscita dalla discoteca, sono morti a bordo di uno scooter dopo l’impatto con la Mini Cooper guidata da Matteo Scapin, che a quanto pare li aveva inseguiti. Una tragedia che ha scosso la provincia e per cui il gip Vito Di Vita, nell’udienza per l’incidente probatorio che si è tenuta stamattina, ha nominato l’ingegner Fabio Donato come consulente per ricostruire della dinamica dell’incidente. Avrà tre mesi di tempo per farlo.

2 – Nidi comunali, Bergamo ben al di sopra della media

I 575 posti disponibili in nidi pubblici a Bergamo hanno un bacino d’utenza potenziale di 2.205 bambini: significa che in città oltre uno su quattro vi può accedere. Numeri che superano di gran lunga la media nazionale: il Comune di Bergamo, dopo aver incrementato negli ultimi anni di 60 posti le disponibilità dei nidi, lavora per migliorare ancora l’offerta.

3 – Incidente a San Giovanni Bianco, grave motociclista di 25 anni

È stato trasportato d’urgenza in ospedale con l’elisoccorso un motociclista di 25 anni, coinvolto in un incidente oggi alle 16.40 a San Giovanni Bianco, in via Roncaglia. Sul posto anche un’ambulanza e un’auto medica.

4 – Trasforma la bici in un motorino e si schianta: multa da 7mila euro

Trasforma la bici in un motorino e fa un incidente. Multa da capogiro per un sedicenne chignolese, di origine marocchina, che è stato sanzionato per settemila euro dalla Polizia Locale intercomunale. È successo tra Brembate e Chignolo d’Isola. Il giovane aveva acquistato su Internet per meno di cento euro un kit per trasformare la sua bicicletta in uno scooter: motorino da 50 centimetri cubi, serbatoio, acceleratore. Dopodiché lo aveva installato. Il ragazzo, però, a bordo del suo nuovo mezzo (illegale, perché l’elaborazione non è consentita dalla legge) è però andato a sbattere contro un’automobile, senza per fortuna restare ferito. L’incidente ha però attirato l’attenzione dei vigili. Multa; oltre, naturalmente, al sequestro del veicolo.

5 – Stadio, tra i seggiolini della curva si vede la scritta “1907”

È sempre più vicina alla conclusione la posa dei 9.136 seggiolini della nuova gradinata Nord del Gewiss Stadium. C’è ancora tempo, ma l’installazione delle nuove sedute è comunque già in fase avanzata, al punto che è ormai ben visibile la scritta «1907».

6 – SuperEnalotto, un 5 da 40mila euro a Gorle

Lombardia ancora protagonista con il SuperEnalotto: nel concorso di ieri sera sono state centrate due vincite con i 5 da 40.226,33 ciascuna. Una giocata vincente è stata convalidata a Gorle, presso il punto vendita “Occhi di Gatto” in via Don Mazza 3, riferisce Agipronews. L’altra schedina vincente è stata giocata a Castronno, in provincia di Varese, alla Tabaccheria Veronesi di via Cavour 47. Il Jackpot, nel frattempo, ha raggiunto i 63,9 milioni di euro, secondo premio in palio in Europa e terzo al mondo.

7 – Sulla passerella spunta un cartello: «Se non rispetti la regola sei un c…»

La passerella è stata di recente rimessa a nuovo, ma le cattive abitudini sono quelle vecchie. E così qualcuno ha deciso di fare la voce grossa affiggendo un cartello piuttosto esplicito all’ingresso: «Le biciclette sul ponte vanno accompagnate a mano. Non rispettando questa regola autorizzi chi ti incontra a darti del c…». Insomma, ciclista avvisato… È comparso ieri e la polizia locale l’ha immediatamente rimosso.

8 – #AdessoBasta: i medici di famiglia a Olda di Taleggio

Arriva in Lombardia il tour nazionale #AdessoBasta, l’evento itinerante con il quale la Federazione Italiana Medici di Famiglia (Fimmg) intende ascoltare le esigenze dei cittadini italiani che sono anche, tutti, assistiti e pazienti dei medici di medicina generale. Questo per poter avanzare al Governo richieste che tengano in considerazione i reali bisogni sanitari e socio-sanitari della popolazione. A bordo di un camper, la Fimmg, capitanata dal segretario generale nazionale Silvestro Scotti, toccherà, in questa prima fase, 15 città in 30 giorni di viaggio percorrendo ben 1.800 chilometri. Il camper nella mattinata di venerdì 13 dalle 9 alle 13 sarà ad Olda frazione di Taleggio, in Piazza Amilcare Arrigoni.

 

10 SETTEMBRE

 

1 – Viadotto di Boccaleone, riapertura dopo i lavori di consolidamento

Riapre giovedì mattina il viadotto di Boccaleone: come promesso, i lavori per il consolidamento del viadotto della circonvallazione cittadina concludono la fase più impattante in occasione dell’inizio dell’anno scolastico 2019/20, momento in cui, di solito, il traffico veicolare cresce notevolmente, soprattutto nelle ore di punta. Niente più rallentamenti per lavori, dunque, su una delle principali direttrici di traffico della città, che collega la Val Seriana al centro, all’asse interurbano e all’autostrada. «Come promesso, entro domani sera si concludono i lavori sul viadotto: – conferma l’assessore ai Lavori Pubblici Marco Brembilla – ringrazio i tecnici comunali e l’impresa che sta svolgendo l’intervento per aver mantenuto i tempi che ci eravamo prefissati e arrivare alla riapertura delle scuole senza cantieri sulla circonvallazione della città. Il cantiere si è concentrato sulla sistemazione dei giunti di dilatazione che esistono tra i due viadotti (non si tratta infatti di un ponte solo, ma di due ponti differenti, collegati tra loro): sono stati collegati al meglio i due viadotti, consolidate le strutture, allineato il viadotto alle norme antisismiche. È stato un intervento molto delicato e che ha creato qualche disagio, ma i giunti che sono stati realizzati consentiranno al ponte di rimanere stabile per molti anni a venire». Il cantiere proseguirà nelle prossime settimane sotto il viadotto: non sono previste modifiche alla viabilità.

2 – Cividate: fumo nero dall’acciaieria, preoccupazione tra i cittadini

Sono stati almeno cinque, nelle scorse settimane, gli episodi segnalati dai cividatesi all’Amministrazione comunale a causa di preoccupanti colonne di fumo nero emesse dall’acciaieria di proprietà del gruppo Mosteel srl. Il fumo, visibile anche a diversi chilometri di distanza, ha messo in apprensione i cittadini, rivoltisi in Comune per ricevere spiegazioni e chiarimenti. A dare una risposta è stato, venerdì sera, il sindaco Gianni Forlani, che a mezzo social ha tranquillizzato i cittadini: «Ho sentito subito l’amministratore della società, che era in contatto con il direttore generale e ci ha detto che c’è stata una rottura del postcombustore, una cosa straordinaria. Stavano cercando di sistemare tutto – ha spiegato il sindaco, chiarendo poi come la situazione sia sotto controllo – Da un paio di mesi stiamo monitorando e abbiamo già registrato cinque episodi di questo tipo. La società ci ha assicurato che a breve sostituirà il postcombustore con un altro, che attualmente è in un impianto a Piombino, ma lì l’attività è in calo e lo sposteranno da noi». Proprio oggi, martedì, dovrebbe essersi svolto l’incontro in Comune tra il primo cittadino e i dirigenti della Mosteel: «Speriamo che il cambio avvenga alla svelta – ha concluso il sindaco – Perché la situazione è preoccupante e non mancheremo di segnalarla alle istituzioni competenti come abbiamo già fatto, puntualmente, nelle scorse settimane». Arpa per il momento ha dichiarato di non essere stata contattata, ma ha assicurato anche che l’attività dell’acciaieria è da tempo oggetto di controllo da parte dell’ente. Nessuna dichiarazione o iniziativa è invece partita, almeno per ora, dal circolo di Legambiente locale.

3 – Giulia Terzi medaglia di bronzo ai mondiali di Londra

Ancora un successo per Giulia Terzi, l’atleta arzaghese star del nuoto paralimpico. Si è classificata terza ai mondiali di Londra, conquistando una medaglia di bronzo. L’anno scorso ai campionati italiani assoluti di Palermo aveva conquistato ben cinque medaglie, due ori, due argenti e un bronzo. E quest’anno è arrivato il successo anche ai mondiali di Londra. La 23enne di Arzago ha infatti conquistato il podio nei 50 metri farfalla, classificandosi in terza posizione dopo le atlete americane Mallory Weggeman e Julia Gaffney.

4 –  Travolge una famiglia in auto ma perde la targa: arrestato

L’incidente poteva essere molto più grave, invece le conseguenze sono state tutto sommato leggere. Sabato sera a Bergamo, nell’intersezione tra via Autostrada e via San Giorgio, una famiglia di turisti tedeschi (padre, madre e due figli minori), a bordo di una Mercedes, è stata centrata da una Dacia Duster alla cui guida si trovava un cittadino boliviano di 31 anni, operaio edile, completamente ubriaco. Ne parla Il Giorno. Il sudamericano, con due precedenti per guida in stato di ebbrezza e con patente ritirata, è scappato, ma durante la fuga la sua vettura ha perso la targa. Così gli agenti della polizia locale l’hanno rintracciato per omissione di soccorso e guida in stato di ebbrezza. Per fortuna i componenti della famiglia tedesca se la sono cavata con pochi giorni di prognosi.

5 – L’impresa di Parking Fara chiede altri cinque milioni

A fronte di extracosti stimati da Bergamo Parcheggi in 1 milione e 490 mila euro per il parcheggio alla Fara, la Collini Lavori chiede 4 milioni e 900 mila euro in più, quasi la metà dell’appalto. Ne parla oggi il Corriere della Sera Bergamo. E accusa: «Prezzi ridotti artatamente per imporci gli interventi e evitare la rescissione del contratto».

6 – Aeroporto di Orio: 30 minuti di sosta gratuita al parcheggio p3

Sacbo, società di gestione dell’Aeroporto di Milano Bergamo, e ViaMilanoParking, società affidataria dei parcheggi ufficiali dello scalo bergamasco, hanno confermato l’opportunità offerta agli automobilisti che si recano in aerostazione per prelevare passeggeri di utilizzare gratuitamente, fino a un massimo di 30 minuti, il parcheggio P3 come area di attesa. Il dispositivo è stato introdotto nel corso dell’estate per agevolare la gestione dei flussi di autoveicoli che si recano in aeroporto per prelevare persone in arrivo e contrastare il fenomeno della sosta abusiva lungo la strada di accesso all’aerostazione. Gli automobilisti che attendono passeggeri in arrivo possono recarsi al parcheggio P3, ritirando all’ingresso il biglietto che dovranno utilizzare entro il 30esimo minuto per l’uscita gratuita. Questo tempo di attesa viene concesso con l’obiettivo di regolare i flussi di traffico e permettere di impiegare proficuamente il parcheggio P1 Sosta Breve, dove il tempo di transito gratuito è confermato in dieci minuti, sufficiente per coloro i quali devono effettuare la sola operazione di carico di persone e bagagli.

7 – Fonderia Augusta in fiamme a Costa di Mezzate

È scoppiato un incendio in un forno della Fonderia Augusta di Costa di Mezzate: le fiamme hanno coinvolto anche la struttura. Una grande nube grigia si è sollevata nel cielo e sul posto sono entrate in azione sei squadre di Vigili del fuoco di Bergamo, Dalmine e Romano di Lombardia per arginare il fuoco. Un uomo di 50 anni sarebbe rimasto ferito nel tentativo di allontanarsi dal forno.

8 – Spaccio in piazza a Ciserano, un arresto

Spaccio in piazza a Ciserano, una situazione segnalata più volte dai cittadini nel corso degli ultimi mesi. Dopo l’abbattimento delle torri di Zingonia il fenomeno dello spaccio di droga sembrava prendere sempre più piede nella piazza centrale del paese e i carabinieri hanno deciso di intervenire. Nel tardo pomeriggio di ieri, i carabinieri della Tenenza di Zingonia hanno arrestato un cittadino 36enne originario del Marocco, irregolare sul territorio nazionale, perchè sorpreso cedere dello stupefacente ad un acquirente 50enne del cremasco.

 

9 SETTEMBRE

 

1 – Conferita la cittadinanza a Gasperini. «Lustro e visibilità all’intera città»

«La Città di Bergamo conferisce la Cittadinanza onoraria a Gian Piero Gasperini per aver guidato la squadra dell’Atalanta B.C. a traguardi di straordinario valore sportivo che aggiungono lustro e visibilità all’intera città, proiettata in una dimensione internazionale di grande prestigio». Questa la motivazione per un riconoscimento così alto al tecnico nerazzurro, conferito stasera dal Comune a Palazzo Frizzoni.

2 – “Bimbo annegato nell’Oglio”. Ma lui era in paese, sano e salvo

Falso allarme. Ma che spavento, a Cividate, questo pomeriggio, per un bambino di 10 anni che per circa mezz’ora si è pensato fosse finito in un canale pieno di acqua, a poche decine di metri dall’Oglio.  Fortunatamente invece il piccolo si trovava in paese, sano e salvo. Voleva solo aggiustare la sua bicicletta. Ma andiamo con ordine. Tutto è cominciato  attorno alle 15.20 di oggi, lunedì 9 settembre, quando la famiglia di un bambino di dieci anni di origine indiana residente nella campagna a sud di Cividate, si è accorta che il piccolo non era più nei pressi della casa, dove stava giocando. Il piccolo era uscito qualche minuto prima in sella alla sua bicicletta, una piccola mountain bike. Sono subito scattate le ricerche, e proprio accanto al canale è stata trovata la bicicletta del piccolo. La bici aveva la catena rotta, mentre del bambino  non c’era alcuna traccia. Si è subito pensato al peggio: che il ragazzino fosse finito nell’acqua, forse a seguito di una caduta causata proprio dalla rottura della catena. E che la corrente l’avesse trascinato nel canale, in cui l’acqua scorre con grande impeto in queste ore. Disperati, i familiari hanno subito chiamato il 112. È scattata in gran carriera la macchina dei soccorsi, che ovviamente ha funzionato a puntino.  Elisoccorso, polizia, vigili del fuoco sono arrivati sul posto nel giro di pochi minuti, per cominciare le ricerche. Ma fortunatamente non è stato necessario: il bambino si era allontanato da solo, in direzione del paese.  Ad avvisare  familiari e soccorritori dell’accaduto sono stati alcuni amici del ragazzino, che l’avevano visto allontanarsi verso Cividate. Aveva detto che voleva comprare una nuova catena per la sua bicicletta, dato che la sua appunto si era rotta. E certo non pensava che una sua assenza di qualche decina di minuti avrebbe scatenato un simile putiferio…

3 – Abbandono rifiuti, 48 sanzionati dalla Polizia locale

Negli ultimi tre mesi la Polizia Locale di Treviglio ha intensificato l’attività volta la controllo di illeciti di natura ambientale, con articolare riguardo all’abbandono di rifiuti, utilizzando anche le telecamere denominate “foto trappola”, le quali, opportunamente collocate sul posto, mimetizzandosi con l’ambiente circostante, consentono di videoregistrare gli illeciti commessi nel loro cono di ripresa ed individuare i relativi responsabili. In particolare, nel periodo giugno/agosto 2019, sono stati effettuati numerosi controlli che hanno consentito di accertare 48 sanzioni amministrative inerenti diverse tipologie di violazioni relative all’abbandono di rifiuti, quali abbandono di sacchetti contenenti rifiuti sul territorio cittadino, abbandono di rifiuti ingombranti, conferimento indifferenziato di rifiuti.

4 – Imprigionata in bagno per 24 ore per colpa di una serratura rotta

Stava facendo le pulizie nel bagno (cieco) di un ufficio in via Madonna della Neve, a Bergamo, ma la serratura si è rotta, impedendole di uscire. Brutta avventura sabato per una signora di 56 anni, anche perché il telefono l’aveva lasciato nella borsa, fuori dalla toilette. La madre della donna, dopo 24 ore, ha allertato i soccorsi: intervenuti i vigili del fuoco, insieme a polizia e ambulanza, che hanno liberato la “progioniera”.

5 – Crollano i furti in casa: più che dimezzati nel 2019

I furti in casa a Bergamo sono crollati, secondo i dati della Questura. In otto mesi, meno 64% rispetto al 2018. Dall’1 gennaio al 31 agosto 2019 sono stati infatti denunciati 209 resti di questo tipo, mentre nello stesso periodo dell’anno scorso le denunce erano state più del doppio, 581.

6 – Chiuso il ponte tra Bagnatica a Cavernago. Ordinanza prorogata

È stata prorogata l’ordinanza di chiusura del tratto della sp 92 tra Bagnatica e Cavernago, interessato dai lavori. I lavori di messa in sicurezza del cavalcavia dell’autostrada A4 da parte della impresa “Sias Spa” per conto di Autostrade, sono ancora in corso. Per questo motivo la Provincia ha emesso l’ordinanza che proroga la chiusura del tratto di strada fino al 20 settembre.

7 – Dalmine, al via i lavori per la manutenzione di strade e marciapiedi

Via libera dalla Giunta comunale di Dalmine a una variazione di bilancio di 100 mila euro che, unitamente alla precedente pari a 250 mila euro approvata dal Consiglio comunale il 27 luglio scorso, permetterà di avviare nelle prossime settimane le operazioni di manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi. «Si tratta di interventi attesi da anni dai cittadini – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Ambiente e Manutenzioni Sara Simoncelli -, che ci consentiranno di mettere in sicurezza le strade e i marciapiedi di buona parte della città e di rispondere alle tante segnalazioni arrivate in questi primi mesi dai dalminesi».

8 – Laboratorio del riuso, 25mila oggetti raccolti in un anno

Oltre 25 mila pezzi raccolti in un anno dal Laboratorio del Riuso, all’interno della Piattaforma Ecologica di via Goltara: mobili, libri, scarpe, cd, lampade, quadri e cornici, piatti e giocattoli. Inaugurato nel 2017, nato da un accordo tra Comune di Bergamo, Aprica e Cooperativa Ruah, il laboratorio ha lo scopo di far rivivere oggetti destinati ad essere gettati via in una logica solidale e di cooperazione con progetti nel sud del mondo.

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