Notizie su Bergamo e provincia
(4-9 novembre 2019)

9 NOVEMBRE

 

1 – Bancarotta fraudolenta, arrestato grazie al pilota Stefano Mecca

Voleva addirittura comprare il Parco delle Cornelle, pare, Luca Triberti, arrestato ieri nella sua casa di via Sant’Alessandro, a Bergamo, in merito a un inchiesta che ha portato a 5 arresti e a un sequestro da 29 milioni. Triberti, figlio del fondatore del Minitalia, aveva già avuto guai fiscali. La cosa curiosa è che l’indagine sia partita da una segnalazione alla Procura di Stefano Mecca, il papà morto dopo l’incidente con il suo aereo da turismo il 21 settembre, curatore fallimentare della Jd Service (ristorazione), più di 700 dipendenti: la società era stata spolpata, secondo l’accusa, con la regia di Luca Triberti. Ne parla oggi il Corriere della Sera Bergamo.

2 – Truffe agli anziani, 51 arresti. L’indagine scattata da Bergamo

Dalle prime ore di ieri, nelle provincie di Napoli e Milano, e in Spagna, è scattata un’operazione della polizia e dei carabinieri del comando provinciale di Milano – con coinvolgimenti del comando di Bergamo – per eseguire 2 provvedimenti cautelari emessi dal gip del yribunale di Napoli, su richiesta della Dda partenopea, nei confronti di 51 persone, ritenute a vario titolo responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla truffa in danno di persone anziane, con l’aggravante per 14 di loro di favorire il clan camorristico «Contini». L’indagine è partita proprio dai carabinieri di Bergamo, che hanno intercettato oltre 250 utenze telefoniche. Molte le truffe in provincia tra il 2015 e il 2016 a Bergamo, Treviglio, Dalmine, Cologno al Serio, Paladina, Calvenzano, Lallio, Calcinate e Pontirolo.

3 – Rubano il cellulare a missionario e fanno partire richieste di denaro

Brutta avventura per il ghisalbese padre Agostino Bergamaschi: alcuni ladri gli avrebbero sottratto del materiale informatico tra cui il cellulare. E dal suo numero, ignoti stanno inviando in queste ore richieste d’aiuto in suo nome. Tutte false. Il furto di vario materiale è avvenuto in Mozambico, precisamente a Marracuene, dove il missionario della Sacra Famiglia originario di Ghisalba, ha la sua missione. Ad allertare di quanto è avvenuto sono stati i familiari, dopo aver ricevuto dal suo numero, diversi messaggi di aiuto, come se si trovasse in pericolo. Ad informare chi conosce Padre Bergamaschi è stata la sorella, Assunta. «Da qualche giorno mio fratello ci comunicava solo via email – ha detto – ad un certo punto però, dal suo numero di cellulare sono iniziati ad arrivarci messaggi. A diversi parenti venivano inviate richieste di aiuto firmate a suo nome. Queste persone staranno usando il suo cellulare ed un po’ alla volta contattano i numeri in rubrica».

4 – Dispostivi anti abbandono, a Bergamo tapiro alla Ministra

Non si ferma la polemica riguardo ai dispositivi anti abbandono diventati obbligatori dal 7 settembre sulle auto dove ci sono seggiolini per bambini sotto i 4 anni. In merito ieri Valerio Stafelli, inviato del tg satirico “Striscia la notizia”, ha consegnato il tapiro alla ministra ai Trasporti Paola de Micheli presente a Bergamo per l’apertura del ponte di Calusco.

5 – Carona potrà acquistare gli impianti di sci

C’è finalmente il via libera per il Comune di Carona: potrà acquistare gli impianti di sci. Entro la settimana prossima il bando per la gestione degli impianti in Val Carisole. Agli studi anche una gestione congiunta dell’intero comprensorio, che riguardi anche Foppolo, con Quarta Baita e Montebello.

6 – Ripulivano e rivendevano auto: denunciati cinque intestatari fittizi

Ripulivano e rivendevano auto: denunciati dai carabinieri cinque intestatari fittizi, pregiudicati, che dovranno rispondere, tra le altre cose, di falsità ideologica e truffa ai danni dello Stato. Si tratta di un 54enne bresciano residente a Cevo; un 27enne romeno residente a Fara Gera d’Adda, una 45enne romena residente a Cassano d’Adda, un 26enne romeno residente a Trezzo sull’Adda e un 27enne romeno residente a Berbenno.

 

8 NOVEMBRE

 

1 – Inaugurato il volo Air Arabia tra Bergamo e Il Cairo, Egitto

È stato inaugurato oggi all’aeroporto di Orio il collegamento di linea con Il Cairo, operato con Airbus 320 da Air Arabia, che offre due voli settimanali effettuati nei giorni di lunedì (con partenza alle 11:00 e arrivo nella capitale egiziana alle 15:40) e venerdì (decollo alle 7:00 e arrivo a destinazione alle 10:10 del mattino). Dal 16 dicembre si aggiungerà la terza frequenza del mercoledì, rendendo ancora più flessibile l’utilizzo della rotta.

2 – Sei persone evacuate a Lovere per uno smottamento

Due famiglie evacuate a Lovere a causa di uno smottamento. È successo nel pomeriggio di venerdì 8 novembre, a Lovere, in via Ex Tramvia e a in viale Dante. La causa il maltempo che sta colpendo la Bergamasca.

3 – Il tour di Edoardo Bennato parte a marzo dal Creberg

Sono disponibili in prevendita i biglietti per il nuovo tour di Edoardo Bennato, “Peter Pan Rock’N’Roll Tour 2020”, che farà tappa al Creberg Teatro di Bergamo il 10 marzo 2020, ore 21. Quella di Bergamo sarà la data del debutto nazionale del nuovo tour dell’artista napoletano che nel 2020 festeggia i 40 anni del leggendario “Sono solo canzonette”, l’album che consacrò il suo successo portandolo, primo in Italia, a riempire gli stadi con i suoi concerti. I biglietti sono in vendita alla biglietteria del Creberg Teatro di Bergamo, in via Pizzo della Presolana, a 52 euro per il primo settore, a 42 euro per il secondo settore (è compresa la prevendita). Si possono acquistare anche on line sul sito www.ticketone.it e nel circuito di negozi affiliati. Per informazioni: biglietteria Teatro Creberg tel. 035.343434, aperta da mercoledì a sabato dalle ore 13 alle ore 19.

4 – Nevicata abbondante in montagna.  Imbiancate valli Seriana e Brembana

Ha fatto freddo fino a maggio e ora, repentinamente, è tornata la neve sulla Bergamasca. Un 2019 in controtendenza, qui da noi, visto che stanotte la neve ha imbiancato l’alta Valle Seriana fin verso i 600 metri di quota nella notte. Nevicata abbondante anche in Val Brembana, a Foppolo.

5 – Bancarotta fraudolenta, maxi blitz (e volevano investire in parchi avventura)

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bergamo, nell’ambito dell’operazione “Tribe”, dalle prime ore della mattinata stanno dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 5 soggetti di cui 3 in carcere e 2 ai domiciliari. Tra le persone tratte in arresto figurano 3 imprenditori e 2 professionisti, un commercialista con studio in provincia di Bergamo ed un consulente tributario attivo sulle piazze di Milano e di Monza Brianza. Sono accusati di distrazioni patrimoniali per 10 milioni e danni all’erario per 17. I debiti verso azienda e dipendenti ammontano a 4,5 milioni. Sono 15 le perquisizioni in corso da parte dei Finanzieri in abitazioni, studi commerciali e sedi di società tra le provincie di Bergamo, Milano, Monza e Brianza, Sondrio, Venezia e Varese. Il provvedimento di arresto, firmato dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bergamo Marina Cavalleri, su richiesta del Sostituto Procuratore Emanuele Marchisio, rappresenta l’epilogo di una articolata indagine condotta dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Bergamo sulle cause del fallimento di una nota società operante nel settore della ristorazione e gestione delle mense e che ha visto coinvolti 19 soggetti, indagati a vario titolo per bancarotta fraudolenta, riciclaggio, autoriciclaggio e false compensazione di crediti d’imposta. I militari, attraverso intercettazioni telefoniche ed ambientali, servizi di osservazione, acquisizione di testimonianze, indagini finanziarie e riscontri documentali hanno raccolto una serie di elementi che hanno portato alla luce un vero e proprio sistema ideato dai principali indagati finalizzato alla sistematica spoliazione di realtà imprenditoriali portate al fallimento, una volta svuotate del patrimonio e dei beni. Gli approfondimenti investigativi hanno permesso di ricondurre all’effettivo dominus della società fallita, tratto in arresto, anche l’operatività di ulteriori 6 aziende, sempre attive nel campo della ristorazione, per le quali sono state avviate procedure fallimentari. Il dissesto che ha condotto al fallimento della società oggetto d’indagine nel periodo 2013/2017 è stato definito dal Giudice, nella sua ordinanza, di dimensioni imponenti dal momento che il passivo accertato ammonta ad oltre 36 milioni di euro, dei quali 17 milioni in danno all’Erario e 4,5 milioni in debiti verso   767 ex-dipendenti dell’azienda. Nel corso delle intercettazioni è emersa la volontà dell’imprenditore al centro delle indagini di eseguire rilevanti investimenti all’estero nel settore dei parchi giochi/avventura, campo nel quale la sua famiglia aveva già maturato una pregressa esperienza in provincia di Bergamo. Al fine di ostacolare la tracciabilità del denaro, parte delle somme distratte sono state trasferite sui conti esteri intestati a società anch’esse fittizie con sede in Croazia, Slovacchia, Slovenia e Svizzera.

6 – Controlli anti droga, la Polizia Locale in strada con Spiri

Negli ultimi giorni, gli agenti di polizia locale di Spirano, diretti dal commissario Capo Matteo Copia, hanno provveduto ad eseguire serrati controlli finalizzati alla prevenzione ed alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, con l’ausilio dell’unità cinofila Spiri, l’agente a quattro zampe che già in più occasioni si è reso protagonista di importanti operazioni. Grazie all’attività di contrasto, il comando, ha segnalato alla Prefettura competente, un cittadino indiano cinquantenne residente in territorio, poiché trovato in posso di sostanza stupefacente di tipo cocaina- eroina e metadone ritenuta per uso personale. È stato inoltre denunciato alla Procura della Repubblica un ventiquattrenne italiano per i reati di detenzione ai fini di spaccio e rifiuto di accertamenti circa l’uso di sostanze stupefacenti durante la guida.

7 – Tram della Val Brembana e treno per Orio più vicini

Diventano sempre più concreti i progetti del treno per Orio e della seconda linea del Tram delle Valli. A guidarli, il ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli, presente ieri a Orio per un incontro sulla intermodalità.

8 – Spiagge pulite in Sardegna grazie a brevetto di Lallio

Un impianto bergamasco, del Gruppo Esposito di Lallio, ha ripulito le spiagge di Quartu Sant’Elena in Sardegna da alghe, piante acquatiche e rifiuti antropici. Aggiudicandosi così il premio per lo sviluppo sostenibile 2019 in occasione della XXIII edizione di Ecomondo.

 

7 NOVEMBRE

 

1 – Il fosso diventa bianco latte. Ipotesi sversamenti illeciti

Il fosso a Fontanella diventa bianco latte, allarme inquinamento in paese. La segnalazione è stata effettuata questa mattina, dopo che al risveglio i residenti vicino al fosso della stradina della cascina Pobola hanno lanciato l’allarme. Presente anche un forte odore nauseabondo, che potrebbe essere derivante da sostanze disperse nell’acqua. Situazioni simili si erano verificate diverse volte anche in altre rogge della Bassa: recentemente, tra gli altri casi, a Spirano,  a Mozzanica e a Capralba

2 – Fabio e Neven, due ciseranesi campioni italiani di scacchi under 16

Fabio Colonetti e Neven Hercegovac, rispettivamente 16 e 13 anni, hanno partecipato ai campionati italiani di scacchi under 16 con la “Excelsior Bergamo” ma da anni frequentano il circolo “Ars Lusi Scaecc” di Ciserano.  Lo scorso fine settimana con i compagni di squadra si sono aggiudicati il titolo di campioni italiani ad Arco di Trento. Buoni risultati anche per i piccoli dell’under 12 e dell’under 10, che si sono posizionati a metà classifica.

3 – Cacciatore bergamasco muore per malore nel Pavese

Giacomo Bacis, cacciatore di 66 anni residente a Bergamo, è stato colpito da un infarto sul suo furgone prima che si potesse dedicare al suo sport preferito. È accaduto a Cozzo Lomellina in provincia di Pavia nella mattinata di mercoledì 6 novembre. Il personale del 118 l’ha rianimato per più di mezz’ora, ma non c’è stato niente da fare.

4 – Godono del reddito di cittadinanza ma in Comune risultano defunti

In due casi i richiedenti non avevano mai abitato a Treviglio e in altri tre, addirittura, le persone sono risultate decedute. Scoperti a Treviglio cinque “furbetti” che hanno richiesto e beneficiato del reddito di cittadinanza senza averne diritto. A scovarli è stata l’Amministrazione comunale che ha trasmesso le segnalazioni all’Inps e promette di proseguire con i controlli. «Questi controlli sono un segnale di equità sociale – commenta il vice sindaco Pinuccia Prandina – È stato fatto un pasticcio con il reddito di cittadinanza, negando per troppo tempo ai comuni la possibilità di sapere nominativi e importi dei beneficiari. Appena abbiamo avuto le credenziali abbiamo iniziato i controlli, rilevando le prime discrepanze opportunamente segnalate all’Inps».

5 – Trovato nella roggia, ex muratore di Urgnano morto per malore

Trovato morto nella roggia, giallo risolto. L’autopsia condotta ieri, mercoledì 6 novembre, sul corpo di Maurizio Drago, ex muratore di Urgnano, ha fugato ogni dubbio: è stato un malore improvviso a stroncarlo mentre stava passeggiando nella campagna urgnanese.

6 – Incidente sull’asse, lunghe code in mattinata a Bonate Sotto

Lunghe code stamattina dalle 8.30 alle 10.30 sull’asse interurbano per un incidente che ha coinvolto anche un furgone all’altezza della galleria San Roberto a Bonate Sotto in direzione Bergamo. L’incidente ha coinvolto anche un 72enne che non sarebbe però in gravi condizioni.

7 – Infortunio sul lavoro a Cavernago, ferita una 51enne

Come riporta l’Azienda Regionale Emergenza Urgenza (Areu) i soccorritori sono intervenuti  a Cavernago per un infortunio sul lavoro. L’incidente è avvenuto questa mattina intorno alle 6.45 in un impianto lavorativo di via Romanino. A restare ferita è stata una donna di 51 anni soccorsa dopo essere rimasta incastrata nel macchinario che stava utilizzando. Immediata la richiesta di aiuto e il 112 ha subito inviato sul posto un’ambulanza della Padana Emergenze in codice giallo. La donna è stata quindi soccorsa ed è stato disposto il trasporto in ospedale  a Seriate sempre in codice giallo. Sul posto anche i tenici di Ats Bergamo e i carabinieri per i rilievi che permetteranno di ricostruire quanto accaduto ed accertare eventuali responsabilità.

8 – Riapertura del ponte di Calusco, navette più veloci

Un nuovo servizio navetta che collegherà in 25 minuti le stazioni di Calusco e Paderno. Domani con l’apertura al traffico veicolare del ponte San Michele sull’Adda sarà questa la principale novità per i pendolari.

 

6 NOVEMBRE

 

1 – Doping, Martina Caironi positiva: «Crema cicatrizzante dichiarata»

Martina Caironi, medaglia d’oro alle Paralimpiadi di Londra nei 100 metri e portabandiera della rappresentativa italiana a quelle di Rio de Janeiro, è risultata positiva a un test antidoping a sorpresa ordinato da Nado Italia.  La sostanza proibita rinvenuta è un metabolita di steroide anabolizzante. «In attesa dell’esito delle controanalisi del campione B – ha scritto la Caironi su Facebook – dichiaro di essere a conoscenza della sostanza contenuta nella crema cicatrizzante che ho assunto. Tale crema veniva da me acquistata nel gennaio 2019 dopo tre mesi di sofferenza per ulcera all’apice del moncone. Si tratta di una ferita aperta che nessuno farmaco è riuscito a richiudere e nemmeno il non utilizzo delle protesi da cammino e da corsa, con evidenti disagi importanti. In gennaio chiedo al medico federale la possibilità di usare questa crema e mi viene detto che deve essere usata in modo locale e a piccole dosi, e che non è necessario il Tue per le quantità troppo basse. Faccio il test antidoping a luglio che risulta negativo. Da quel momento la ferita si apre altre due volte ma in maniera meno grave e quindi ritengo di poter continuare in piccole dosi in quanto sicura di non incorrere in alcun tipo di infrazione, tanto è vero che all’ultimo controllo antidoping di ottobre ho dichiarato tale sostanza. Mi ritrovo a dover saltare un Mondiale in un anno fondamentale senza ancora aver provato una definitiva cura per la mia ulcera».

2 – Nuova stella Michelin in città: “Impronte” in via Baioni

È stata presentata nella mattinata di mercoledì 6 novembre, al Teatro municipale di Piacenza, la 65esima edizione della Guida Michelin Italia. Per la Bergamasca si confermano al top della Guida Rossa con tre stelle Michelin «Da Vittorio» dei fratelli Cerea. Tra le new entry orobiche una stella Michelin va al ristorante Impronte di Cristian Fagone di via Baioni. Tutte confermate le altre stelle.

3 – La Fondazione Istituti Educativi dà nuova vita agli spazi della sede

Un altro piccolo passo per rilanciare la zona tra via Tasso e via Pignolo: la Fondazione Istituti Educativi ha scelto di dare nuova vita agli spazi della sede storica e di tenerla viva con eventi e iniziative: dopo l’edizione estiva “Vivi il Chiostro” fortemente voluta dalla Fondazione, anche gli spazi hanno subito una riqualificazione. Nello specifico, per sottolineare l’importanza del benessere dei dipendenti, è stato eseguito un intervento di riqualificazione degli uffici per mantenere e conservare gli spazi originari, distribuendoli in modo più funzionale ed efficiente. Il progetto di ristrutturazione della sede è nato dall’idea di trasformare gli spazi in luoghi moderni, freschi e produttivi, che trasmettano i valori della Fondazione e che diano maggiore attenzione alla funzionalità e alla produttività, oltre che all’accoglienza.

4 – Albero di Natale e ruota panoramica. L’accensione (in festa) domenica 24

Oggi anche la comunicazione istituzionale passa dai social, talvolta. Soprattutto (giustamente) se si tratta di eventi ludici aperti alla cittadinanza. Come la festa di Natale di domenica 24, in Piazza Matteotti. Si accenderà il tradizionale albero in una festa di luci e, soprattutto, farà il primo giro la ruota panoramica che per la prima volta prenderà posizione le cuore del centro. Un evento aperto a tutto, con clou alle 17, organizzato dai commercianti della città. Lo spettacolo è realizzato grazie al contributo di Atb – Azienda Trasporti Bergamo. La ruota panoramica è realizzata grazie al contributo di Valtellina Spa.

5 – Ubi, ostacolo alla vigilanza: inchiesta archiviata a Brescia

Il gip del Tribunale di Brescia ha archiviato l’inchiesta a carico di alcuni manager di Ubi Banca accusati di ostacolo alla vigilanza. Il giudice ha accolto la richiesta di archiviazione presentata dal procuratore Nocerino e dal pm Catananti.

6 – Auto contro Tir, gravissimo incidente tra Morengo e Cologno

Auto contro Tir, gravissimo incidente ieri pomeriggio sulla Cremasca tra Morengo e Cologno. Il conducente dell’automobile è stato portato in codice rosso all’ospedale di Bergamo. La circolazione stradale è rimasta completamente bloccata dal mezzo pesante, messo di traverso su entrambe le carreggiate.

7 – Sancinelli, Montello: assurdo tassare la plastica riciclata

La tassa sulla plastica contenuta nella legge di Bilancio fa infuriare molti di coloro che si occupano della produzione o del riciclo del materiale. A partire da Roberto Sancinelli, presidente della Montello e di Fise-Assoambiente, come scritto dal Corriere della Sera Bergamo: «Assurdo tassare la plastica riciclabile. Nella produzione siamo leader in Europa grazie alle piccole e medie imprese, che saranno le più colpite. Ora si sta creando un’opposizione trasversale alla tassa, confido che sarà cambiata».

8 – Caduta al centro sportivo, 61enne in ospedale

Caduta al centro sportivo ieri sera intorno alle 22.30 a Caravaggio. Protagonista una donna di 61 anni per la quale è stato richiesto l’intervento di un’ambulanza in codice giallo. Sul posto la Croce rossa di Treviglio che ha trasportato la donna in ospedale in codice giallo. Non si conosce, al momento, la causa della caduta.

 

5 NOVEMBRE

 

1 – Reddito di cittadinanza, 12 furbetti scoperti nella provincia di Bergamo

C’era chi lavorava in nero, chi non ha dichiarato i redditi, anche molto alti, dei famigliari conviventi, e chi addirittura lavorava a Londra. Tutti, però, incassavano il reddito di cittadinanza pur non avendone titolo: 12 casi scoperti in provincia di Bergamo dalla Guardia di Finanza. Ammontano a oltre 31mila euro gli importi percepiti illecitamente segnalati dalle Fiamme Gialle di Bergamo all’Inps per la revoca e la restituzione del denaro. I responsabili dovranno anche rispondere all’autorità giudiziaria per aver dichiarato il falso. Dodici le persone scoperte attraverso mirati controlli, nati da specifica attività d’intelligence nel settore della spesa pubblica ma scaturiti anche da situazioni rilevate nel corso delle quotidiane attività di servizio degli uomini della Guardia di Finanza di Bergamo. Si tratta di 7 cittadini di origine italiana e 5 straniera residenti in vari comuni della provincia bergamasca, quali Costa Volpino, Casazza, Sovere, Villongo, Carobbio degli Angeli, Castelli Calepio, Clusone e Castione della Presolana. Diversi i casi svelati dai Finanzieri, come quello di una donna italiana sorpresa a lavorare in nero nonostante avesse presentato la domanda per ottenere il reddito di cittadinanza o di una signora di origine libanese che nella dichiarazione presentata all’Inps, simulando una separazione dal coniuge, non aveva indicato il reddito del marito di oltre 120mila euro. Ma anche quelli di uomo di origine marocchina che aveva omesso di dichiarare compensi percepiti superiori a 17mila euro e di un cittadino italiano che non aveva indicato nel proprio stato di famiglia alcuni componenti del nucleo familiare titolari di redditi, ne l’affitto incassato per un immobile dato in locazione. E ancora il caso di due donne italiane che riscuotevano il beneficio pur essendo state, nel frattempo, assunte o quello di un uomo, sempre di origine italiana, che non aveva indicato nella domanda lo stipendio del figlio convivente né il possesso di autovetture, per finire con un cittadino di origine pakistana che riceveva la misura di sostegno nonostante fosse residente e lavorasse da mesi a Londra, come emerso nel corso dei controlli all’aeroporto di Orio al Serio.

2 – Impiegata morta a Zandobbio: ferite compatibili con l’incidente

Le ferite sarebbero compatibili con un incidente: è quanto emerso dai primi riscontri sull’autopsia che è stata eseguita oggi all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo sul cadavere di Bruna Calegari, l’impiegata del Comune di Zandobbio morta giovedì 31 ottobre. La 59enne è stata trovata senza vita nell’ufficio tecnico in cui lavorava.

3 – Lavori spediti all’interno del PalaFacchetti di Treviglio

Lavori spediti all’interno del PalaFacchetti di via del Bosco a Treviglio. Trascorsi tre mesi dalla bufera che ha scoperchiato l’impianto sportivo, il rifacimento del tetto è stato ultimato e gli operai stanno procedendo alla posa di parquet e linoleum nuovi.

4 – Schianto a Pontirolo, auto ribaltata dopo colpo di sonno, nessun ferito

Un colpo di sonno improvviso, sarebbe questa la causa dell’incidente avvenuto questa mattina intorno alle 7.30 in via Arcene a Pontirolo. L’incidente ha coinvolto una Seat proveniente da Arcene e una Volvo che procedeva in direzione opposta. Il 30enne di Brignano, alla guida della Seat, stava raggiungendo il suo posto di lavoro a Trezzo quando ha avuto un improvviso colpo di sonno. L’auto ha sbandato finendo prima contro alcune auto in sosta e poi ha terminato la sua corsa a pochi centimetri da un’abitazione. Coinvolta anche una Volvo, che procedeva in direzione opposta, condotta da un 22enne, che è stata colpita dalla Seat finendo la sua corsa a bordo strada. Immediata la chiamata al 112, inizialmente in codice rosso. Sul posto è giunta un’ambulanza della Croce rossa di Treviglio in codice giallo, ma per entrambi i giovani, fortunatamente, non è stato necessario il trasporto in ambulanza. Il 30enne ha spiegato di non riuscire a ricordare nulla dell’incidente proprio a causa del colpo di sonno che l’ha colpito mentre si trovava al volante. Sul posto anche due pattuglie dei carabinieri della Compagnia di Treviglio e due squadre dei Vigili del fuoco di Treviglio. Sotto choc anche i residenti che per pochissimo non si sono visti piombare l’auto in camera da letto. «Abbiamo sentito un botto tremendo – hanno raccontato – Lì c’è la nostra camera da letto, stavamo dormendo, poteva andare molto peggio. Qui corrono sempre troppo con le auto, bisogna far qualcosa per diminuire la velocità. I bambini giocano in cortile, abbiamo il terrore che un giorno esca il pallone e possano farsi davvero male».

5 – Colpo al narcotraffico albanese, sequestrati 10 chili di droga

Utilizzavano auto modificate appositamente per trasportare in segreto la droga che via terra veniva importata in Italia dal Belgio e dall’Olanda. I carabinieri delle Compagnie di Breno (Bs) e Clusone (Bg), nell’ambito di un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica – D.D.A. di Brescia, hanno smantellato un’organizzazione criminale costituita principalmente da cittadini albanesi, responsabili dei reati di importazione, traffico internazionale e spaccio di ingenti quantitativi di cocaina.

6 – Treni dei pendolari, affollamento per il ponte di Calusco

«Ennesima foto dal 2604 delle 7,02 di stamattina», scrivono sconsolati su Facebook i Pendolari Bergamaschi. «Per sedersi, per avere una chance di sedersi, l’unico modo è arrivare prima che il treno da Calusco scarichi centinaia di viaggiatori, studenti e lavoratori, che piuttosto che percorrere con cambi incerti il ponte di san Michele e la vecchia “via Carnate” tornano indietro a Bergamo».

7 – Ha già nevicato sul pizzo del Diavolo, al Calvi

Il tetto della Valle Brembana è già imbiancato. La neve ha coperto il Pizzo del Diavolo di tenda e il Diavolino e anche la Conca dei Calvi, come si può vedere in una serie di scatti del portale «Valbrembana Web»

8 – Nicotra di Ciserano, sciopero per tutelare i posti di lavoro

Ieri, 4 novembre, alla Nicotra di Ciserano gli operai hanno incrociato le braccia nell’ultima ora di ciascun turno. Lo hanno deciso in assemblea i lavoratori, preoccupati per i loro posti di lavoro dopo il doppio annuncio, il 10 ottobre scorso, della fusione per incorporazione della Elco-E-Trade srl di Inzago con la Nicotra e l’esternalizzazione del magazzino “spedizione e stoccaggio prodotti finiti” di Nicotra verso la Valsped Group di Dalmine.

 

4 NOVEMBRE

 

1 – Il tiramisù creativo più buono è di una 27enne bergamasca

Sara Arrigoni, insegnante di Paladina di 27 anni, è Campione del Mondo con la sua ricetta creativa al mojito (ma rigorosamente non alcolica). Ha trionfato nella terza edizione della Tiramisù World Cup, la competizione che premia “chi fa davvero il Tiramisù più buono del mondo” a Treviso. Ora volerà in Brasile, ospitedell’Ambasciata italiana a Curitiba per la Settimana della Cucina Italiana nel Mond.

2 – Trovata morta dopo un giorno col marito invalido sul pavimento

Venerdì, le vicine di casa hanno notato che la tapparella della finestra di Carmela Falvo, 70 anni, che dà sul  cortile interno alla palazzina, dove abita al piano terra, erano ancora abbassate. «Non era da lei, erano le 8 e lei già dalla 5.30 era in piedi, sempre la prima ad alzarsi – ha raccontato una donna che abita nel palazzo di fronte – più tardi ho avvisato un vicino di casa sua e abbiamo provato a chiamarla al cellulare ma dopo gli squilli entrava la segreteria. Questo durante tutta la giornata. Verso sera ci siamo preoccupati e abbiamo preso una scaletta e sollevato la tapparella e, con una pila, abbiamo visto che erano in casa: lui era a terra ma muoveva le gambe, quindi abbiamo avvisato carabinieri e ambulanza». Sul posto sono immediatamente arrivati i sanitari, i militari e i pompieri che sono entrati dalla finestra. Una volta dentro hanno trovato la donna sul letto, priva di vita, e l’uomo accanto sdraiato sul pavimento, non in grado di alzarsi perché due anni fa si era fratturato il femore e aveva diversi problemi di salute. Era la moglie che lo assisteva, avendo lui anche un’età avanzata. «È accaduto durante la notte – hanno raccontato il figlio e la moglie – lui la mattina accendeva la luce e  la chiamava. Probabilmente quando ha visto che non rispondeva ha cercato di andare da lei ma è caduto ed è rimasto sul pavimento tutto il giorno finché non sono arrivati i soccorsi… Lo hanno trasportato al Pronto soccorso a Treviglio sotto choc».

3 – Sempre peggio i treni dei pendolari. E non si può reclamare

«Viaggiamo in un affollamento al limite della disumanità»: lo scrive un pendolare bergamasco che manda la foto scattata lunedì mattina, 4 novembre. E aggiunge: «Ho provato a mandare un reclamo, ma il servizio non funziona».

4 – Carpinoni, un cantiere fermo da anni. Interrogazione dei consiglieri leghisti

Interrogazione a risposta scritta dei cosiglieri comunali Alessandro Carrara, Alberto Ribolla, Stefano M. Rovetta e Luisa Pecce, della Lega. «Premesso che: il cantiere sito in fondo a via dei Carpinoni risulta essere fermo ormai da anni; considerato che: la staccionata che delimita l’area interessata dai lavori presenta segni di cedimento dovuti allo stato del legno che sta marcendo; la vegetazione in continua crescita attira diversi animali quali topi e numerosi insetti; i blocchi di cemento posti davanti alla recinzione sono diventati ricettacolo di sporcizia e di deposito di materiale per alcuni senzatetto», i consiglieri interrogano l’Amministrazione per chiedere «se è a conoscenza della situazione e se non intenda intervenire per ripulire l’area fonte di degrado urbano».

5 – Cadavere nella roggia alla Basella di Urgnano, è giallo

Sarà l’autopsia sul corpo di Maurizio Drago, 55enne di Urgnano, a chiarire la causa del decesso avvenuto ieri mattina, 3 novembre 2019, nella campagna urgnanese. A fare il macabro ritrovamento è stato un passante che ha subito lanciato l’allarme, ma per l’uomo non c’era già più nulla da fare. A chiarire cosa sia accaduto domenica mattina, quindi, ci penserà l’esame autoptico che dovrebbe svolgersi mercoledì all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Esclusa, fin da subito, l’ipotesi di un’aggressione per la mancanza di segni evidenti di ferite o colluttazione, restano aperte le ipotesi di un malore o di una caduta accidentale. Drago, 55 anni, è padre di due figlie di 20 e 29 anni e sette anni fa aveva perso un braccio in seguito a un incidente stradale. Da quel momento aveva dovuto lasciare il suo lavoro, ma gli amici del bar dove spesso si recava lo ricordano come una persona tranquilla. Anche domenica mattina aveva fatto un salto al bar per colazione prima di incamminarsi, come spesso faceva, tra i campi per una lunga passeggiata. osa sia successo lungo  al Sentér de l’Örgnana, però, al momento resta un mistero. Forse un malore improvviso oppure una scivolata fatale lo hanno fatto cadere nella roggia, piena d’acqua, dalla quale non è più riuscito a riemergere.

6 – Le montagne bergamasche iniziano a tingersi di bianco

Un fine settimana di festa… con sorpresa. Da ColereSki 2200 arriva la notizia della prima nevicata, nemmeno troppo leggera. Le Orobie iniziano a tingersi di bianco. E speriamo questa neve sia di buon auspicio per la stagione invernale alle porte

7 – Tragedia a Fara, stroncata da un malore al bar

Come tutte le mattine era uscita di casa per il suo giro in bicicletta e si era fermata al solito bar per un caffè, ma questa mattina è stata colta da un improvviso malore e non ce l’ha fatta. È successo a Fara Gera d’Adda. L’allarme è scattato intorno alle 6.45 in via Longobardica a Fara Gera d’Adda. A chiamare il 112 sono stati alcuni clienti del Caffè del Portico dove la vittima, Enrica Ruggeri, 66 anni, ex dipendente del linificio, si era fermata come sempre per un caffè. Era rientrata dopo aver fumato una sigaretta fuori dal locale e si era appena riseduta al tavolino del bar quando improvvisamente si è accasciata e non ha più riposto alle sollecitazioni dei presenti. A quel punto è scattata subito la richiesta di aiuto. i clienti presenti nel locale hanno tentato di rianimarla mentre allertavano il 112. Sul posto un’automedica da Bergamo e un’ambulanza della Croce bianca di Boltiere entrambe in codice rosso. Nonostante i tentativi di rianimazione, però, la donna non ce l’ha fatta. Sul posto poco dopo anche due pattuglie dei carabinieri di Fara Gera d’Adda per raccogliere le testimonianze dei presenti.

8 – Fanno esplodere il bancomat, ma se ne vanno a mano vuote

Le Poste di via Vespucci, Grassobbio, sono state prese di prima stanotte, alle 2, dai ladri. Che con dell’esplosivo hanno fatto saltare lo sportello automatico, ma non sono riusciti a razziare il denaro creando però danni alla struttura. I malviventi sono poi scappati e sul posto sono arrivati i carabinieri.

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