Notizie su Bergamo e provincia
(23-28 ottobre 2017)

28 OTTOBRE

 

1 – L’Atalanta Camp costa caro al Comune di Galbiate: 50mila euro di multa

COme riporta il sito del Giornale di Lecco, sabato 28 ottobre si è tenuta una conferenza stampa in cui il sindaco di Galbiate Benedetto Negri e il presidente del GS Sala al Barro Sandro Negri hanno spiegato i motivi per cui hanno ricevuto un avviso di garanzia e sono stati condannati a pagare ben 50mila euro di risarcimento alla famiglia Recalcati, con cui è aperta una causa infinita riguardante il centro sportivo. Motivo della sanzione, a quanto pare, l’Atalanta Camp svoltosi a giugno al centro sportivo Sala al Barro, per il quale il Comune ha dato il via libera all’apertura dei cancelli a novanta bambini fuori dagli orari di apertura del centro stabiliti dalla sentenza. «Tutto questo malgrado la famiglia fosse stata avvisata per tempo. Si trattava di un caso straordinario, di un evento organizzato dal mese di novembre 2016» ha precisato il dirigente Roberto Morgandi durante l’incontro con la stampa. «Abbiamo cercato di metterci in contatto con la famiglia, abbiamo provato a fissare un appuntamento dopo le ferie, ma i vicini non hanno assecondato la nostra richiesta – commenta il sindaco Benedetto Negri -, cerchiamo un’occasione di dialogo per trovare un accordo. Vogliamo il bene dei ragazzi, ma in questo momento ci sentiamo soli. Chiediamo ai rappresentanti politici, regionali e anche nazionali, di esporsi su questo tema. Di schierarsi al nostro fianco. Noi siamo un caso isolato ora, ma il timore è che casi del genere possano moltiplicarsi. Non creiamo un precedente».

2 – In quattrocento al corteo contro l’aeroporto di Orio

Sabato 28 ottobre, a un anno dalla prima manifestazione, sono tornati in strada i comitati dei cittadini che chiedono un limite allo sviluppo dell’aeroporto di Orio al Serio. Circa quattrocento persone hanno sfilato dietro allo striscione con la scritta: «La salute non è tutto, ma senza la salute tutto è niente». Presenti diversi sindaci e amministratori dei Comuni dell’hinterland bergamasco, ma anche il presidente della Provincia Matteo Rossi e gli assessori regionali Claudia Terzi e Alessandro Sorte.. Proprio pochi giorni fa, intanto, il presidente di Sacbo, società gestrice dello scalo, Roberto Bruni, aveva annunciato l’impegno a stoppare i voli notturni da mezzanotte alle 6 come obiettivo da centrare entro il 2020.

3 – A Clusone realizzato uno strudel da oltre 43 metri per beneficienza

Uno strudel gigante realizzato a Clusone per raccogliere fondi che andranno in beneficenza. Quest’anno i ricavi serviranno per acquistare un gioco inclusivo da installare in uno dei parchi pubblici di Clusone e per sostenere l’associazione “Insuperabili”, che promuove la scuola calcio per bambini con disabilità. L’iniziativa è stata organizzata da Turismo Pro Clusone, Consulta dei Giovani, Pasticceria Duci, Insuperabili, Fondazione Sant’Andrea e il Comune di Clusone. L’evento ha portato in via San Defendente tantissime persone, tutte le applaudire (e assaggiare) il mega strudel da ben 43,8 metri.

4 – Val Taleggio, riaperta la strada degli Orridi dopo la frana di fine settembre

A un mese di distanza circa dal 26 settembre, quando una frana aveva bloccato la strada, la via degli orridi in Val Taleggio è stata finalmente riaperta alle auto. Come spiega L’Eco di Bergamo, si può percorrere a senso unico alternato dalla progressiva chilometrica 32+800 alla km 33+000. Lunedì e martedì 30 e 31 ottobre, e giovedì e venerdì 2 e 3 novembre, il tratto in oggetto rimarrà chiuso per lavori nelle seguenti fasce orarie: 08-13 e 15-17,30.

5 – Cinghiali investiti sull’autostrada. Code ieri sera tra Bergamo e Seriate

Ieri sera alle 19 due cinghiali sono stati investiti in autostrada in un’area in cui di solito non si registrano eventi di questo tipo: tra Seriate e Bergamo. I guidatori dei due mezzi sono usciti illesi. Non si è reso necessario nemmeno l’intervento del personale medico. Sul posto è intervenuta una pattuglia della polizia stradale di Bergamo. Si sono create code sull’A4.

6 – Il Comune di Bergamo ha il primo Autoscan d’Italia

Nei giorni scorsi il Comune di Bergamo ha verificato il rispetto delle limitazioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti con una struentazione d’avanguardia. Sono stati effettuati 13.149 controlli grazie a un innovativo dispositivo mobile – il primo Autoscan in Italia – che consente di verificare in tempo reale la classe ambientale dei veicoli.

7 – Meno stranieri ma boom di nuove cittadinanze: più 77 per cento

Meno residenti nella provincia di Bergamo: 121.252 nel 2016, cioè un ribasso del 3,3% rispetto all’anno precedente (125.446). Però aumentano rapidamente i «nuovi italiani» grazie alle acquisizioni di cittadinanza: 8.799, pari ad un incremento record del 76,8%. Lo scrive oggi Bergamonews citando alcuni dei dati contenuti nel Dossier Statistico Immigrazione 2017, curato dal Centro studi e ricerche Idos con il Centro studi Confronti. Per quanto riguarda il capoluogo, tra i quartieri cittadini a più alto tasso di stranieri ci sono Celadina e Borgo Palazzo, ma anche Carnovali, Malpensata e San Tomaso.

8 – Lavori terminati in Borgo Palazzo, da lunedì si riapre la strada

I lavori di rifacimento del porfido di via Borgo Palazzo sono ormai completati. Da lunedì la strada sarà riaperta come da cronoprogramma. Il porfido della via è stato completamente sostituito e rinnovato. «Un grazie a residenti e commercianti per la collaborazione di questi mesi di cantiere», scrive su Facebook il Comune di Bergamo.

9 – Bergamo tra le città più romantiche d’Italia: lo dice la Cnn

Bergamo e Città Alta in particolare stregano gli stranieri. In questo caso sono gli americani della Cnn che sul loro sito internet decantano le bellezze della nostra città, inserendola tra le sei più romantiche del Nord Italia in quella che loro chiamano regione dei laghi, comprendendo quella fascia che va dal Lago Maggiore, passando per il Lago d’Iseo e arrivando al Garda. Non importa che la nostra città sia a 30 chilometri dal lago di Como, il giornalista è rimasto incantato dalla magia che si respira in Città Alta – Bergamo, tanto che è la prima citata nel pezzo.

 

27 OTTOBRE

 

1 – Bimbo muore in piscina a 22 mesi. Organi donati, trapianti a Bergamo

La generosità delle persone non si ferma di fronte alla peggiore delle tragedie. Così i genitori del piccolo Filippo, caduto sul telo di copertura della piscina di Casale di Nanni, a Penna San Giovanni, nell’Anconetano, e morto per annegamento ad appena 22 mesi di vita, hanno deciso di donare gli organi del loro bambino, deceduto dopo sei giorni di agonia. Una scelta che ha reso possibile salvare quattro vite altrimenti condannate. I trapianti saranno effettuati a Bergamo, Roma, Milano Policlinico e Centro trapianti di Bari.

2 – In 7 anni mille botteghe in meno: «onda lunga della crisi»

«È l’onda lunga della crisi del commercio in provincia: il settore ha risentito più tardi degli effetti della recessione, e adesso presenta il conto più salato”». Così Alberto Citerio, segretario generale di Fisascat Cisl Bergamo, alla lettura dei dati dell’Osservatorio regionale. Calano i negozi di vicinato, e la situazione è più evidente nella periferia della provincia. Avvicinandosi verso il capoluogo, infatti, il pullulare di centri commerciali sempre più grandi rallenta l’emorragia della crisi commerciale: nel giro di 7 anni (2010/ 2017, dati dell’osservatorio regionale), gli esercizi di vicinato sono calati di oltre mille unità, e il risultato più negativo lo hanno registrato i negozi di generi non alimentari, che da soli ne hanno perso ben 978. La crisi nell’alimentare inizia a concretizzarsi adesso: dal 2015 al 2017,  il saldo tra aperture e chiusure è negativo di 207 punti vendita.

3 – Il 6 novembre parte la campagna di vaccinazione anti-influenzale

Il 6 novembre partirà la campagna di vaccinazione anti-influenzale 2017/2018 il cui obiettivo primario, così come indicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, è prevenire forme gravi e complicate di influenza e ridurre la mortalità prematura in gruppi ad aumentato rischio di malattia grave. Dalla stessa data, inoltre, saranno disponibili per gli assistiti nati nel 1952 i vaccini anti-pneumococco.

4 – Suburra made in Bergamo: oltre cento coinvolti nella banda dei libretti postali clonati

Riciclaggio, usura, truffa, appropriazione indebita, estorsione, contraffazione e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Altro? No, ma è già lunga la collezione di reati commessi da cinque soggetti arrestati ieri dalla Polizia tributaria di Bergamo, al termine di una maxi operazione. Una Suburra bergamasca e bresciana. Il Gip Federica Gaudino ha disposto la custodia cautelare in carcere e il sequestro per equivalente di oltre 300.000 euro. L’operazione delle Fiamme gialle giunge al termine di un’articolata attività investigativa, coordinata dal Sostituto Procuratore Emanuele Marchisio, nell’ambito della quale sono già stati tratti in arresto in flagranza di reato 11 soggetti e denunciate 95 persone. Il servizio ha preso avvio a seguito della denuncia di due correntisti di Poste Italiane che si erano visti svuotare, grazie alla «clonazione» del loro libretto postale e all’utilizzo di documenti contraffatti, l’intero saldo di un libretto, oltre 300mila euro, i risparmi di una vita. I Finanzieri si sono messi subito sulle tracce dei truffatori, fino a scoprire l’esistenza di una vera e propria associazione per delinquere, composta da pregiudicati bergamaschi e bresciani, con sede ad Azzano San Paolo. Qui, i vertici dell’organizzazione criminale disponevano di una stamperia professionale clandestina utilizzata per creare documenti d’identità contraffatti (carte d’identità, sia cartacee che in formato elettronico, patenti di guida, codici fiscali) e a clonare carte di credito/debito e bancomat. Attraverso intercettazioni telefoniche, pedinamenti, video riprese i militari della Guardia di Finanza hanno ricostruito gli illeciti traffici della banda. Attraverso l’uso di documenti falsi, noleggiava autovetture e camper con documenti d’identità falsi, li privava dei segnalatori/ricevitori GPS, li trasferiva all’estero (Austria, Germania, Paesi dell’Est Europa), per poi rivenderli dopo averne falsificato targhe e libretti di circolazione. I proventi derivanti dalla vendita dei mezzi venivano depositati su conti esteri dai quali, periodicamente, alcuni “corrieri” prelevavano denaro contante da riportare in Italia. Sono stati ricostruiti oltre due milioni di euro di riciclaggio derivanti da tali operazioni. Le indagini hanno condotto anche alla scoperta di diversi casi di estorsione ed usura con l’arresto in flagranza dell’estorsore e la denuncia di un soggetto dedito alla concessione di prestiti con tassi fino al 552%. La banda era dedita anche al favoreggiamento all’immigrazione clandestina di 60 soggetti extracomunitari i quali, in virtù di false assunzioni attestanti il loro inserimento nel mondo del lavoro, hanno ottenuto il rilascio del relativo permesso di soggiorno. E’ scattata anche la denuncia per ricettazione di banconote false e lingotti d’oro, da parte di un faccendiere dedito a truffe finanziarie con la complicità dell’amministratore di una concessionaria di moto. Complessivamente, l’attività investigativa ha portato a sgominare l’intera banda criminale, al sequestro di 629mila euro in titoli al portatore e 67mila euro in contanti, 4 lingotti d’oro ed 1 d’argento, 250 carte di credito/bancomat clonate, numerosi documenti d’Identità contraffatti, 14 orologi di rinomate marche (sei Rolex, due Cartier, due Wacheron Constantin, un Patek Philippe, un Audemars Piguet, un IWC Schaffhausen e un Baume & Mercier) di provenienza illecita, 5 autovetture, 40 Smartphone, 20 computer, numerosi campioni di banconote estere da contraffare, un disturbatore di segnale GPS (utilizzato per depistare le indagini), 1 pistola con matricola abrasa, oltre a 130 proiettili, 2 pugnali da combattimento illegalmente detenuti e un sigillo di Stato contraffatto, un’ampia scorta di materiale necessario a produrre documenti e carte contraffatti e la stessa stamperia clandestina.

5 – Lunedì iniziano i lavori di demolizione nell’area dismessa ex Ote

Lunedì 30 ottobre inizieranno i lavori di demolizione dei fabbricati nell’area dismessa ex Ote. Si tratta di uno degli interventi di riqualificazione urbana più rilevanti per quello che riguarda i prossimi anni nella città di Bergamo, con un impegno economico di oltre 100 milioni di euro su uno spazio di circa 150mila metri quadrati.

6 – La strada degli orridi di Taleggio riapre domani alle 13

La strada degli orridi di taleggio potrà riaprire doman alle 13 dopo oltre un mese. L’ha annunciato su Facebook il sindaco Alberto Mazzoleni, che ringrazia «tutti quelli che hanno sopportato i grandi disagi e a chi ci ha aiutato… la Provincia col presidente Matteo Rossi ed i suoi tecnici e imprese Fitzcarraldo e Regazzoni! Ora speriamo che qualcuno ci aiuti (Provincia, Regione, Governo) a realizzare le gallerie necessarie ad evitare futuri disagi e disgrazie… questa volta evitate per un soffio! Non saranno tutti soddisfatti al 100% ma per i miracoli ci stiamo organizzando».

7 – Inaugurato l’«Ufo» davanti alla stazione, nuovo infopoint per l’accoglienza turistica

Il sindaco Giorgio Gori, l’assessore ai Lavori pubblici Marco Brembilla e l’assessore alla Cultura Nadia Ghisalberti hanno inaugurato ieri mattina il nuovo infopoint per l’accoglienza turistica, situato davanti alla stazione di Bergamo. Il nuovo infopoint ha visto dalla sua apertura un notevole aumento di visitatori, di cui ben due terzi stranieri, segno che la nuova posizione è più visibile e dunque più fruibile.

8 – Agente intima l’alt a sospetto pedofilo che per fuggire gli va contro con il suv

I genitori, preoccupati della sua presenza, a bordo di un Suv, in prossimità della scuola elementare di Carvico, lo avevano prontamente segnalato alla Polizia locale. Ma lui, un uomo sulla sessantina, all’alt intimato dall’agente che gli si era parato davanti, ha risposto premendo il piede sull’acceleratore. È così che venerdì 13 ottobre si è rischiata la tragedia. È successo poco prima delle 8.30, orario di ingresso degli scolari, quando davanti alla scuola c’è un parapiglia di auto e persone. A presidiare la sicurezza, come ogni giorno, c’era un uomo del corpo di polizia municipale. È in questo contesto di relativa confusione, che alcuni genitori hanno notato una Mercedes Clk 200 nera, la stessa che da un po’ di tempo era stata vista aggirarsi nei paraggi delle scuole del Comune di Sotto Il Monte e che diverse volte si era anche fermata accanto ad alcuni ragazzini. Immediatamente il Suv è stato indicato all’agente in servizio. Che a sua volta si è mobilitato intimando l’alt al conducente. Quest’ultimo, però, non solo ha preso la sconsiderata decisione di non fermarsi, ma ha addirittura accelerato, puntando dritto dritto sul vigile. Quest’ultimo è riuscito con prontezza a schivare l’automobile, ma non a evitare una distorsione al ginocchio. I medici del Policlinico di San Pietro hanno poi formulato una prognosi di otto giorni. L’agente è riuscito comunque a rilevare il numero di targa della Mercedes e a comunicarlo ai Carabinieri, dando così inizio ad una vera e propria «caccia all’uomo». L’intervento dei militari, necessario per poter estendere l’operazione oltre il territorio di Carvico, Sotto Il Monte e Villa d’Adda, ovvero oltre la competenza territoriale della polizia locale in questione, ha portato a brillanti risultati. I Carabinieri di Zogno e di Calusco d’Adda, poco dopo essersi messi sulle tracce del ricercato, hanno infatti contattato la polizia intercomunale Monte Canto, avvisandola di aver trovato l’automobile del fuggitivo nel parcheggio del bar situato accanto al supermercato «Eurospin» di Terno d’Isola. È qui che il conducente è stato bloccato. Invitato a recarsi sul posto, l’agente carvichese ha riconosciuto senza problemi l’uomo che poco prima aveva rischiato di investirlo, permettendo così di procede all’arresto congiunto del soggetto. L’individuo, che poi è stato accertato essere P.M., 61 anni, residente in un paesino in provincia di Treviso, ha cercato subito di dare una giustificazione al proprio comportamento ambiguo. Egli ha infatti dichiarato di trovarsi di fronte alle scuole di Sotto Il Monte per vedere il figlio di tre anni (che frequenta il primo anno d’asilo) e di essersi fermato a chiedere informazioni su di lui a qualche scolaro a causa dei rapporti difficili con la madre del bimbo. Nei suoi confronti è comunque scattata l’accusa di resistenza e di lesioni aggravate a pubblico ufficiale. Il giorno successivo il Gip ha convalidato l’arresto e fissato l’udienza, con rito abbreviato, per giovedì 30 novembre.

 

26 OTTOBRE

 

1 – «Il Bocia non è più pericoloso». Revocata la sorveglianza speciale

A Claudio Galimberti, detto il Bocia, leader della tifoseria atalantina, il tribunale di Bergamo revocata la sorveglianza speciale, come da richiesta avanzata dal suo legale, l’avvocato Andrea Pezzotta. Sarebbero venuti meno alcuni tratti di pericolosità sociale, sostengono i giudici. La difesa ha portato a sostegno della sua richiesta il comportamento irreprensibile tenuto durante lo stage di lavoro estivo nelle Marche, l’assoluzione «perché il fatto non sussiste» nel processo per l’associazione per delinquere e le dichiarazioni del questore Girolamo Fabiano, che ha dato atto alla tifoseria atalantina di essere notevolmente «maturata.

2 – Da domani revocate le limitazioni di 1° e 2° livello previste dal protocollo Aria

Vengono revocate a partire da domani le limitazioni al traffico e al riscaldamento disposte nei giorni scorsi in seguito allo sforamento prolungato dei limiti di legge dei PM10 nell’aria del capoluogo. Secondo Arpa Lombardia i miglioramenti riguardo la qualità dell’aria dei giorni scorsi sono sufficienti a far decadere le limitazioni previste dal Protocollo Aria del bacino padano e pertanto a partire da domani potranno tornare a circolare i diesel Euro 3 ed Euro 4 e sarà possibile utilizzare impianti di riscaldamento che usano biomasse legnose.

3 – Società di gestione dell’aeroporto, bilancio a gonfie vele

Il Consiglio di Amministrazione di Sacbo, riunito nella sede degli uffici direzionali a Grassobbio, ha analizzato la situazione economica e patrimoniale rilevata al 30 settembre. Emerge un dato di bilancio perfettamente in linea con le previsioni di budget, a conferma della continuità della gestione operativa che riflette l’andamento positivo, sia in termini di fatturato complessivo (in crescita del 9.6%), sia in termini di movimento passeggeri, attestato a 9.5 milioni (+11,8%). L’utile netto registrato al 30 settembre 2017 si conferma ampiamente positivo e pari a 11,8 milioni.

4 – La ragazza stuprata torna al lavoro. «Non bisogna fomentare le paure»

L’educatrice 26enne stuprata circa un mese fa da un ospite del centro di accoglienza Cascina Fenatica, Fontanella, sta meglio. E a breve riprenderà a lavorare nella struttura. Un epilogo «felice» alla vicenda, dunque. O per lo meno, di positivo c’è che la paura non ha vinto in questo caso. La notizia è stata annunciata dal sindaco Giuseppe Lucca, durante l’ultimo Consiglio comunale, in risposta ad un’interrogazione ad hoc presentata dai gruppi di minoranza. E proprio sul tema della paura si è concentrato Lucca. «Bisognerebbe cercare di moderare sempre i toni – ha ammonito il primo cittadino – proprio per evitare di fomentare odio e paure. Bisogna inoltre stare attenti alle parole che si dicono, perché è facile con poco fare inutile allarmismo».

5 – La fretta di venire al mondo di Greta: parto in casa

Sembrava non avesse tutta questa premura di venire al mondo, Greta Bonomi. I genitori, di Calvenzano (abitano in via Marconi), erano tranquilli: la bimba era già una settimana in ritardo rispetto al termine. Poi, a un certo punto, ha preso mamma e papà in contropiede. È nata in casa, e sana e vispa, pesa 3 chili e 480 grammi. Non c’è neppure stato il tempo di attendere l’ambulanza in arrivo dall’ospedale di Treviglio, che pure è vicino: solo il marito ha dato assistenza a Daria. Greta è la terzogenita: la coppia ha altre due figlie di 9 e 4 anni.

6 – Bel colpo della Carrara: arriva «La Fornarina» di Raffaello

Lo sguardo intrigante e la posa affascinante de La Fornarina, uno dei capolavori più celebri della storia della pittura italiana, sarà una delle colonne portanti della mostra Raffaello e l’eco del mito, che sarà inaugurata il 27 gennaio prossimo a Bergamo, organizzata da Accademia Carrara in collaborazione con Gamec. La tavola arriverà in prestito da Palazzo Barberini, Roma, e potrebbe essere accompagnata da altri pezzi forti.

7 – Appartati in auto, vengono rapinati da un uomo incappucciato

Rapinati da un uomo armato e incappucciati mentre sono appartati in auto: terrore per una coppietta di 20enni. La rapina è avvenuta domenica sera, poco dopo le 23, a Palazzolo sull’Oglio. I due ragazzi erano appartati in auto in un parcheggio di via Santissima Trinità. Lui classe 1995, di Palazzolo. Lei, di due anni più giovane, è bergamasca e  vive a Cividate al Piano. All’improvviso l’uomo si è avvicinato all’auto con il volto travisato da un cappuccio. In mano, una chiave inglese con la quale ha cominciato a «bussare» sul vetro. Terrorizzati, i due hanno dato al delinquente quello che avevano in tasca: cinque euro. Ma lui ne voleva di più: così hanno consegnato l’intero portafogli con i documenti e altri cinquanta euro. Quindi, finalmente, si è allontanato sparendo nel buio. Stando a quanto dichiarato dalla coppia, l’uomo parlava male l’italiano e aveva tra i 30 e i 40 anni. Sul posto è intervenuta una pattuglia dei carabinieri di Palazzolo, agli ordini del maresciallo Francesco Cerasola. Purtroppo la zona non è coperta da telecamere e quindi non sarà facile risalire all’identità del malvivente. Anche perché il primo sopralluogo non ha portato buoni risultati.

8 – Novità: arriva a Longuelo il franchising dei centri veterinari

Dopo gli studi dentistici, i centri veterinari in franchising. Una novità in arrivo sabato tra Longuelo e Curno, in via Carducci, quella di Happy Friend. A portarla, come scrive oggi il Corriere Bergamo, i bergamaschi Christian La Monaca e Chicco Reggiani, binomio che ha legato le sue fortune a due brand epocali quali i centri abbronzanti K2 e, appunto, Caredent. Il nuovo concept prevede ambulatorio, pronto soccorso e ospedale veterinario 24 ore al giorno, piani di salute e prevenzione, parafarmacia veterinaria e prodotti di salute, toelettatura, corsi di comportamento, puppy class e corsi d’addestramento sportivo.

 

25 OTTOBRE

 

1 – Incidente mortale sull’asse a Bonate. Morto un motociclista di vent’anni

Incidente mortale oggi alle 12.30 sull’asse interurbano, nella galleria in prossimità di Bonate Sotto. A perdere la vita è stato un motociclista di vent’anni di cui non sono ancora state rese note le generalità. Sul posto l’automedica e gli operatori sanitari del 118. Si sono formate subito lunghissime code in entrambe le direzioni, anche perché le forze dell’ordine hanno dovuto forzatamente chiudere la galleria per i necessari rilievi. Gli automobilisti sono stati invitati a fare inversione di marcia.

2 – Precipita in montagna: 66enne di Scanzo muore sul Coca

Infortunio mortale oggi sul Pizzo Coca, in Alta Val Seriana. È accaduto poco al di sotto della cima, a 3.052 metri di quota. L’incidente lungo la Via Normale. L’uomo, P.B., 66enne di Scanzo, era in compagnia di un gruppo di amici, afferenti a un gruppo alpinistico di Brusaporto. Sono stati gli amici a dare  l’allarme. La Sesta Delegazione Orobica del Cnsas Lombardo (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico) è stata attivata in supporto all’eliambulanza, decollata da Caiolo (Sondrio). Sette i tecnici impegnati. L’intervento è stato risolto dall’elicottero; il tecnico di elisoccorso del Cnsas ha recuperato il corpo dell’uomo per il trasporto a valle.

3 – Ancora furti nei parcheggi dei supermercati a Curno

«Volevo comunicarvi – ci scrive Rosa, una lettrice – che ieri alle ore 18.30 mi è stata sottratta la borse appoggiata in macchina mentre riponevo la spesa sul piccolo piazzale del centro a zebra a Curno, fuori dalla Cooperativa del sole e della  terra. Una leggerezza che mi è costata cara! Le persone che hanno effettuato il furto erano comodamente sedute in auto ad aspettare che qualche pollo passasse! I carabinieri di Curno, quando sono andata a sporgere denuncia, mi hanno risposto: lei sarà la novantesima vittima da quel centro commerciale». Non solo Esselunga, quindi.

4  Il post della Magoni fa discutere. «Darò aiuto solo a chi ha votato»

«Da oggi prima di chiedermi qualsiasi tipo di supporto mostratemi la ricevuta di voto che vi è stata rilasciata sul referendum. Non tollererò più coloro che vivono da leoni sulla tastiera e da irresponsabili nella realtà. #avetepersounagrandeoccasione. #astenetevibuffoni». Bufera sul post scritto su Facebook dalla bergamasca Lara Magoni, consigliera regionale della Lista Maroni e delegata Coni per la Provincia di Bergamo. Critiche anche dalla parlamentare del Pd Elena Carnevali: «La visione che ci restituisce Lara Magoni del rapporto tra i cittadini e loro rappresentanti è quantomeno inopportuna perché richiama pericolose dinamiche clientelari, promettendo di negare aiuto e sostegno a chi non si è recato a votare al referendum sull’autonomia».

5 – Aziende bergamasche con più fatturato, Brembo scalza Mediamarket

Il ranking Mediobanca della aziende bergamasche con più fatturato vede per la prima volta Brembo passare in testa: dai 2,07 miliardi di euro del 2015, la società guidata da Bombassei è passata ai 2,27 miliardi del 2016 (200 milioni in più). Sorpassata dunque Mediamarket (Mediaworld), in testa da molti anni e ora al secondo posto col fatturato che da 2,13 passa a 2,05 miliardi (85 milioni in meno). Al terzo posto bergamasco si conferma il gruppo Same Deutz-Fahr con un fatturato di 1,36 miliardi, in leggero regresso rispetto agli 1,39 dell’anno precedente.

6 – Ammanchi a Stezzano, danno d’immagine da 400mila euro

Per il momento a Loredana Zenca, ex ragioniera del Comune di Stezzano (s’ era dimessa dopo l’ arresto del novembre 2013), verranno pignorati casa più conti correnti, pari a 870.555,60 euro. E questo per far fronte alla prima sentenza di danno erariale, che per il «grande clamore mediatico della vicenda», oltre alla «qualità di funzionario con la qualifica di responsabile del settore contabilità e tributi» e alle «modalità sistematiche» – si parla degli ammanchi scoperti nelle casse del Comune – le costano 400 mila euro solo di danno d’immagine, secondo quanto scritto dalla Corte dei Conti della Lombardia. Nel 2014 aveva patteggiato a due anni e 4 mesi per peculato relativo a parte dei mandati di pagamento per bonifici destinati all’acquisto di gioielli o mobili e sui conti correnti di familiari dell’allora comandante della polizia locale Kenrich Kavanagh (licenziato dal Comune). Il grosso dell’inchiesta però non è ancora arrivato alla conclusione: e si parla di altri 800 mila euro circa, dirottati con le stesse modalità descritte sopra.

7 – I Salesiani cercano di far valere le loro ragioni nei confronti di Pezzoni

Ieri in tribunale i Salesiani hanno cercato di far valere le loro ragioni nei confronti dell’ex docente ed ex preside Giuseppe Pezzoni, già sindaco di Treviglio, opponendosi alla richiesta di archiviazione. Perché «c’è stato un rapporto di lavoro attivato nel 2001 e proseguito proprio sulla base di un falso certificato di laurea. E nel 2008, tenendo buoni i presupposti fasulli di sette anni prima, il professor Pezzoni è stato anche nominato coordinatore didattico, quindi preside, percependo un indennizzo di 1.600 euro in più al mese», ha detto l’avvocato Maurizio Pellicciotta, come riportato dal Corriere della Sera Bergamo.

8 – Furto al centro Mediaworld di Grassobbio, via centinaia di smartphone e tablet

Non è la prima volta che viene derubato il centro di smistamento Mediaworld in via per Azzano, a Grassobbio, nel cuore della zona industriale del paese. È successo ancora. In pochi minuti i ladri (sette, come ripreso dalle telecamere, col volto travisato) sono riusciti a portare via centinaia di smartphone e tablet nella tarda serata di domenica, intorno a mezzanotte. Forzata la saracinesca di uno degli ingressi.

 

24 OTTOBRE

 

1 – Cassaforte smurata all’ora di cena. Ladri scatenati in villa ad Arcene

Entrano in casa e smurano la cassaforte. Ladri in azione ad Arcene, mentre i proprietari erano fuori. È successo venerdì sera, pare attorno alle 20. Vittima, una famiglia arcenese che in quel momento non era in casa. Alcuni vicini di casa avrebbero sentito dei rumori provenire dall’abitazione. L’allarme è stato tuttavia tardivo: pensavano che si trattasse di operai al lavoro. Era invece una banda di ladri, in azione con flessibile e mazze per smurare letteralmente una cassaforte. Sul posto i carabinieri. Poche ore dopo, sabato mattina, gli agenti della Polizia locale di Brignano hanno ritrovato la cassaforte abbandonata in un campo lungo la strada «bassa» che collega Arcene e Lurano. Conteneva ancora qualche documento, ma dei valori – contanti perlopiù – non c’era ovviamente più traccia. Indaga l’Arma di Verdello.

2 – Tangenti ed evasione per 20 milioni, condannati 4 imprenditori

Otto anni per Pierluigi Antonioli di Trescore Balneario, 9 anni e 8 mesi per Venturino Austoni di Telgate, 3 anni per Massimo Martinelli, 7 anni e 10 mesi per Pierino Zanga di Bolgre. I quattro imprenditori bergamaschi avevano dato vita a un sistema ingegnoso per frodare il fisco. Al centro del procedimento da cui sono scaturite le condanne un sistema di presunte tangenti per corrompere l’assegnazione di subappalti di opere pubbliche in Lombardia, tra cui anche il collegamento ferroviario tra il Terminal 1 e il Terminal 2 di Malpensa. Un gruppo di imprenditori, tra cui i bergamaschi, manovrava delle società edili che si alternavano con scadenza biennale nella aggiudicazione delle gare. Poi venivano dichiarate fallite.

3 – Nasce la Riserva naturale di Malpaga-Basella

Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato, stamattina, l’istituzione della Riserva naturale Malpaga-Basella, nei Comuni di Cavernago, Ghisalba, Urgnano e Zanica. Soddisfatto si è detto Mario Barboni, consigliere regionale del Pd, «per il via libera a questa proposta di istituzione, considerato che la riserva comprende un pezzo importante e prezioso del territorio di Bergamo, che viene messo sotto tutela e protezione». La proposta di istituire la riserva – che ora è classificata come «naturale parziale di interesse botanico e paesistico», a fronte dei due aspetti di maggior interesse propri dell’area, ovvero i terrazzi fluviali e le praterie magre di pianura – è stata comunicata dal Parco regionale del Serio con una deliberazione dell’aprile del 2014. Dopo la conferenza programmatica del 2016, il Parco ha proceduto alle modifiche di ampliamento dei confini della riserva, proposte da Legambiente, e alla trasmissione della nuova perimetrazione nel gennaio scorso. La gestione sarà affidata ora allo stesso Parco.

4 – Pioggia e vento migliorano l’aria ma fino a giovedì restano i divieti

Pioggia e vento hanno riportato il Pm10 ben al di sotto del limite dei 50 microgrammi per metro cubo: Bergamo Garibaldi 10, via Meucci 11, Dalmine 9, Osio Sotto e Treviglio 10. Le limitazioni al traffico (stop a Diesel Euro 3 ed Euro 4) e alla combustione di biomasse, però restano fino a giovedì. I tecnici di Arpa rivaluteranno i dati solo il 26 ottobre, appunto, e con le previsioni meteo del fine settimana decideranno se sospendere o meno i divieti.

5 – Tradito da un berretto, il rapinatore finisce in carcere due ani dopo

Ieri è stato arrestato dai carabinieri di Treviglio A.G,  37enne di Calvenzano, riconosciuto responsabile di una rapina all’ufficio postale di Camisano. Il colpo a mano armata risale al 14 maggio 2015. L’uomo agì con un complice, rintracciato poi in Campania. L’ordine di carcerazione è stato emesso  dalla Procura di Brescia a seguito della condanna passata in giudicato. Due anni e  un mese di reclusione: questa la pena che dovrà scontare l’uomo, per rapina aggravata in concorso. La rapina fu brutale: armati di pistola, i due banditi arrivarono a legare la direttrice dell’ufficio e a rinchiuderla in un locale. Gli inquirenti erano risaliti a lui e al complice – M. G., 43enne palermitano, fermato a Marcianise (Caserta) – dopo una lunga e  articolata indagine.  I carabinieri, supportati dal Racis di Parma, hanno passato al vaglio le immagini delle telecamere di sorveglianza dell’ufficio e le impronte digitali rilevate sulla scena. Ad incastrare il rapinatore è stato il dettaglio del cappellino da baseball, con la visiera, che indossava quel giorno quando con il complice è entrato in azione verso le 13.45 del 14 maggio. I due si erano presentati allo sportello armati di pistola, che avevano tenuto nascosta sotto la maglietta, e minacciando la direttrice l’avevano costretta a consegnare loro il contenuto della cassa. In totale un bottino di circa 500 euro. Presi i soldi avevano legato i polsi della donna con delle fascette di plastica da elettricista, prima di chiuderla in bagno e darsi alla fuga. È stata la stessa dipendente delle Poste, pochi minuti dopo, a dare l’allarme, una volta riuscita a liberarsi. Le ricerche dei due rapinatori in fuga, condotte con più pattuglie dei carabinieri, non diedero però esiti positivi. Raccogliendo le impronte digitali che i rapinatori avevano lasciato all’interno dell’ufficio postale e, soprattutto, passando al vaglio le immagini delle videocamere del circuito interno di sorveglianza, si arrivò a loro. Un lavoro certosino, che ha portato a raccogliere «prove inconfutabili» e ad identificare in G. A. e M. G. Il 37enne, disoccupato e con precedenti, era stato fermato sotto casa sua, a Calvenzano, e durante la perquisizione i militari hanno ritrovato l’abbigliamento e il cappellino che aveva utilizzato durante la rapina. Il complice, residente a Palermo, non è stato rintracciato dai carabinieri che però hanno inserito il suo profilo in una banca dati nazionale: sono stati i carabinieri di Caserta a rintracciarlo e arrestarlo, tra l’altro dopo che il 43enne aveva messo a segno un altro furto a Marcianise. Dopo quattro mesi di carcerazione, il 37enne era stato liberato in attesa di processo.

6 – Tetto a fuoco a Torre Boldone, evacuate tre famiglie

Vigili del Fuoco di Bergamo e Gazzaniga al lavoro per tutta la notte a Torre Boldone: andava domato l’ incendio scoppiato sul tetto di una casa in via Urbani 21. Le tre famiglie che ci abitano, in tutto 8 persone, sono state evacuate per tempo. Ancora da capire come si è sviluppato il rogo, reso più difficile da spegnere a causa del coinvolgimento del tetto ventilato in legno.

7 – Bergamo tra le 10 città più smart d’Italia: è sesta

È stato presentato questa mattina a Milano l’annuale ICity Rate, il rapporto realizzato da ForumPA che stila la classifica delle Smart City italiane, giunto alla sesta edizione. Il rapporto ha considerato quest’anno oltre 100 indicatori per tracciare il rating delle città più intelligenti d’Italia. Bergamo è nella Top Ten per la prima volta: sale infatti al sesto posto in graduatoria, balzando di cinque posti rispetto all’undicesimo posto del 2016 e ben +12 rispetto al 18mo posto del 2015. Questo risultato mette Bergamo dietro alle sole Milano, Bologna, Firenze, Venezia e Trento. La nostra città si mette alle spalle città come Torino, Parma, Modena, Brescia e grandi centri come Roma e Genova. Bergamo, tra l’altro spicca in ricerca e innovazione, terza in Italia subito dopo Milano e Brescia. «Siamo molto soddisfatti – sottolinea l’Assessore all’innovazione Giacomo Angeloni – Bergamo è tra le prime città di media dimensione nella classifica 2017. Diventiamo in questo modo esempio e punto di riferimento sui temi dell’innovazione della governance e dei servizi per i cittadini. Credo che il risultato di oggi sia un importante attestazione degli sforzi di questi anni: innovare è semplificare e rappresenta il modo migliore per tornare attrattivi. Abbiamo ancora molti progetti e tante idee da realizzare e questo risultato attesta che stiamo andando nella giusta direzione».

8 – Al via le prevendite per il gospel di Natale al Creberg Teatro

Torna anche quest’anno, il 20 dicembre alle 21 al Creberg Teatro di Bergamo, l’appuntamento con il concerto Gospel di Natale. Protagonista sarà Markey Montague & Salem Baptist Mass Choir. Il concerto è un’iniziativa dell’Associazione Nepios Onlus, organizzata conil patrocinio del Comune di Bergamo e il sostegno di Ottica Skandia, per la raccolta fondi a sostegno dei progetti a favore della Neuropsichiatria Infantile e del Centro per il Bambino e la Famiglia dell’Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo. I biglietti per il concerto saranno in vendita da mercoledì 25 ottobre alla biglietteria del Creberg Teatro di Bergamo, in via Pizzo della Presolana, a 25 euro per il primo settore e a 20 euro per il secondo settore (è compresa l aprevendita). Saranno inoltre disponibili presso il circuito Ticketone e on line sul sitowww.ticketone.it. Per informazioni: biglietteria Teatro Creberg tel. 035.343434.

 

23 OTTOBRE

 

1 – Baci «casti» di coppia gay. La cameriera li ferma: «Trattenetevi»

Filippo era insieme al suo ragazzo, a far merenda seduto al tavolo di una pasticceria di Bergamo, La Pasqualina di via Borfuro. Ma purtroppo non tutto è andato come si immaginava. «Finito il tè abbiamo cominciato a parlare, ognuno seduto al proprio posto, con in mezzo l’intero tavolo a dividerci, e durante la conversazione ci siamo scambiati 3 o 4 baci (a stampo), praticamente senza alcun contatto se non le mani che si sfioravano – scrive su Facebook -. A un certo punto siamo stati interrotti da una cameriera che ci ha domandato per cortesia di “trattenerci da certi comportamenti” perché in sala c’erano anche dei bambini e gente di tutte le età, aggiungendo che non lo diceva per pregiudizio ma solo per ricordarci che ci trovavamo in un luogo pubblico. Detto ciò, ci siamo alzati per pagare il conto ed uscire, piuttosto delusi e innervositi, al che, notando il nostro turbamento, la cameriera è tornata alla cassa per dirci che la nostra reazione le pareva esagerata, e che avrebbe fatto la stessa cosa fossimo stati etero: infatti, ha aggiunto, una volta ha ripreso allo stesso identico modo una coppia etero che si era chiusa in bagno per mezz’ora, perché “in fondo siamo in un luogo pubblico”, comparando quindi implicitamente i nostri baci a un’oscenità». Alla scena ha assistito anche una nostra lettrice, Giorgia Fabbri, che ci ha scritto la sua versione dei fatti: «Erano le 16.30 circa, il locale era pieno e al piano superiore facevamo aperitivo e gustavamo un eccellente gelato. In tranquillità come sempre (è una cliente abituale del locale, ndr). Dietro di noi, nell’ultimo tavolo che dava sull’angolo del locale, erano seduti due ragazzi, una coppia gay che beveva qualcosa. Erano uno di fronte all’altro, esattamente come noi, esattamente come tutti. Dopo una mezz’ora circa, una cameriera viene su dicendo loro che dato che “i bambini non sono abituati” avrebbero dovuto evitare di baciarsi. Che qualcuno li aveva visti e non aveva gradito. Che non era assolutamente razzismo da parte del locale, era solo per i bambini, “perché non sono abituati e non sapevano come rispondere alle domande di una bambina che li aveva visti”. Ci tengo a sottolineare che si sono scambiati un bacio normale, nulla di spinto o indecoroso. Nulla che avrebbe fatto accorrere  qualcuno se fosse stato fatto da un ragazzo e una ragazza». Il proprietario del locale, Riccardo Schiavi, si dichiara «assolutamente sereno» a Bergamonews: «Il sottoscritto e il personale del locale sono assolutamente contrari a ogni tipo di discriminazione. Piuttosto che parlarne sui social network, mi piacerebbe incontrare di persona il ragazzo che si è sentito offeso per chiarire quanto successo. Quando vuole può contattarci, sia al telefono che via mail». Poi il locale ha pubblicato su Facebook questa fotografia – gelato con la bandiera arcobaleno – già postata dalla gelateria il 25 giugno 2016, in occasione del Gay Pride.

2 – La qualità dell’aria non migliora: da domani le limitazioni di 2° livello

Scattano in Lombardia le misure temporanee di secondo livello: nel giorno di controllo del lunedì Arpa ha ritenuto, valutati i valori di Pm10 nell’aria della Regione e le condizioni meteo dei prossimi giorni, di attivare così lo step successivo di limitazioni verso veicoli e impianti di riscaldamento. Non solo lo stop a diesel Euro 3 e Euro 4 , ma anche limitazioni ulteriori all’utilizzo di impianti di riscaldamento a biomassa legnosa. Le misure temporanee omogenee di 2° livello sono: estensione delle limitazioni per le autovetture diesel private di classe emissiva fino ad Euro 4 diesel compreso in ambito urbano nella fascia oraria 8.30-18.30 e per i veicoli commerciali diesel di classe emissiva fino ad Euro 3 diesel compreso nella fascia oraria 8.30 – 18.30 ed Euro 4 diesel nella fascia oraria 8.30 – 12.30; divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta dal decreto attuativo dell’articolo 290.

3 – Cartelli turistici a Ghisalba: li paga il sindaco

Non è una novità per Ghisalba, che il sindaco Antonio Pezzoli paghi di tasca propria beni per la collettività. Dopo la targa commemorativa dei soldati decorati in guerra, il viaggio dei bersaglieri a Redipuglia, questa è la volta di cartelli turistici-storici per i monumenti del paese. Si tratta di cartelli 60×60, che verranno regolarizzati secondo le norme di legge. Indicheranno alcuni dei lughi simbolo del paese che non possiedono ancora una loro segnaletica.

4 – A Bergamo si vive più a lungo. Nel 2016 la media a 83  anni

La speranza di vita cresce nella Bergamasca nel 2016, e non poco. Nel 216 la media è stata di 83 anni, mentre nel 2015 si era a 82,4. Il dato orobico è superiore a quello italiano nel complesso (82,8 anni, era 81,9 nel 2011) ma leggermente inferiore in confronto alla speranza di vita della Lombardia considerata nel suo intero (83,2 anni). Sempre più alta la speranza di vita al femminile: 85,3 anni. Si fermano a 80,8 anni gli uomini.

5 – Controlli a tappeto dei carabinieri: denunce e arresti

Controlli a tappeto dei carabinieri: denunce e arresti nella Bassa bergamasca nel fine settimana. A Verdellino i militari hanno fermato un 36enne ubriaco e armato di coltello a serramanico. Per il marocchino, clandestino sul territorio nazionale, in stato di alterazione psico-fisica, oltre al deferimento alla Magistratura Bergamasca è scattata la relativa procedura di espulsione amministrativa dal territorio nazionale tramite l’Ufficio Stranieri della Questura di Bergamo. A Treviglio, invece, beccato un ladro che eludeva i domiciliari.

6 – Letizia e Manuel: due atleti bergamaschi sul tetto del mondo

Sono partiti giovedì rispettivamente da Brignano e Bariano alla volta di Kilkenny, in Irlanda, con un sogno nel cuore: vincere i mondiali di karate. E il sogno di Letizia Bonardi e del 17enne barianese Manuel Benini si è realizzato davvero perchéieri mattina dopo una dura selezione si sono classificati al primo e al secondo posto per le proprie categorie al campionato del mondo Iku.

7 – In 170 per 8 posti da educatore museale alla Gamec

Ci vuole talento e spirito d’iniziativa, oltre che cultura. Bisogna essere espansivi e brillanti. Un bel lavoro, quello di educatore museale alla Gamec, ma non è un posto fisso, anche se pubblico. Bisogna fare la partita Iva ed è a chiamata. Ciò nonostante, sono arrivate 170 domande per il concorso organizzato nella galleria. Laureati in Archeologia, Storia dell’arte, Architettura, Lettere, ma anche Cinema. Molto preparati, dunque, magari con un altro lavoro in ambito creativo e desiderosi di arrotondare.

8 – Muore per malore un 86enne: era andato dalla moglie

Stava pedalando, ieri pomeriggio, di ritorno da una vista a la moglie di 82 anni, ricoverata alla Residenza sanitaria assistenziale (Rsa) di via Battisti, a Seriate. Un malore è stato fatale per Giovanni Panseri, 86 anni. Stava rientrando a casa sua, dove abitava, in via Sant’Alessandro.

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