Notizie su Bergamo e provincia
(6-11 novembre 2017)

11 NOVEMBRE

 

1 – Omicidio di Filago, morto anche il fratello della vittima

Sabato 11 novembre è morto, nel letto dell’ospedale Papa Giovanni di Bergamo nel quale era ricoverato da diversi giorni, Pierantonio Locatelli, il fratello di Franca Locatelli, la 72enne trovata morta domenica 5 novembre in un pozzo sul retro della sua casa di via Cantacucco a Filago, vicino al Brembo, dove viveva proprio con il fratello e la sorella disabile. Pierantonio era stato trovato nel garage della stessa casa in una pozza di sangue e privo di sensi a causa di un malore che gli aveva provocato una rovinosa caduta. Era stato quindi ricoverato d’urgenza nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale cittadino, ma il suo cuore ha smesso di battere sei giorni dopo. L’uomo era anche l’unico indagato per l’omicidio della sorella, avvenuto nel primo pomeriggio di sabato, come ha appurato l’autopsia compiuta sul cadavere. Franca Locatelli è stata uccisa in modo barbaro: colpita ripetutamente alla testa con un oggetto contundente (probabilmente un bastone), l’assassino le aveva anche rotto l’osso del collo nel tentativo di gettarla nel pozzo in cui è stata poi ritrovata. Sul suo corpo anche segni di calci.

2 – Le tracce di rutenio rilevate nell’aria a ottobre causate da un incidente nucleare

Lo scorso 2 ottobre, a Bergamo e un po’ in tutta Europa erano state rilevate delle tracce di rutenio nell’aria. La notizia aveva preoccupato tutti, sebbene fossero arrivate rassicurazioni sul fatto che la quantità di sostanza presente non avrebbe comportato alcun danno. Adesso, dopo diverse analisi, l’Istituto di Radioprotezione e Sicurezza Nucleare (Irsn) ha reso noto che il rilascio di rutenio potrebbe essere avvenuto in seguito a un incidente nucleare avvenuto a fine settembre in Russia o in Kazakistan. Come riporta L’Eco di Bergamo, Jean-Marc Peres, direttore dell’Irsn, ha spiegato che per il momento le autorità kazake non hanno ancora commentato la notizia.

3 – Il premier Gentiloni al Kilometro Rosso per il Festival Città Impresa di Bergamo

La mattina di sabato 11 novembre, il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni è stato ospite del Kilometro Rosso in occasione del Festival Città Impresa di Bergamo. Davanti a una folta platea composta da imprenditori e rappresentanti delle istituzioni locali, il premier ha parlato di «modello Bergamo da seguire. Qui le realtà economiche hanno saputo fare squadra e uscire dalla crisi. Oggi tutto il Paese è fuori dalla crisi, la più grave dal dopoguerra a oggi, e siamo tornati a crescere. Ma dobbiamo prendere esempio da questa terra». Gentiloni ha poi fatto anche riferimento al recente referendum per l’autonomia andato in scena il 22 ottobre in Lombardia: «Occorre ricucire gli strappi e le lacerazioni che abbiamo attraversato, non certo aprirne di nuovi. E questo vale anche per la sacrosanta spinta a una maggiore autonomia che si vive in diverse regioni, una rivendicazione d’efficienza non di egoismo. Deve essere una rivendicazione di protagonismo nella solidarietà, non di separatismo».

4 – Comune, il bilancio è ok

A Palazzo Frizzoni, il vicesindaco e assessore al Bilancio Sergio Gandi ha presentato la fotografia del bilancio del Comune di Bergamo al novembre 2017. L’Amministrazione sta rispettando pienamente gli equilibri finali con 2,7 milioni di euro di plus rispetto all’obiettivo di pareggio. Le entrate sono in crescita, a quota 6,75 milioni di euro, 4,8 merito di entrate tributarie e 3,2 extratributarie. Complessivamente, le entrate si assestano a poco più di 140 milioni di euro nel 2017. E così il Comune ha potuto spendere qualcosa in più rispetto a quanto previsto dal bilancio previsionale, più precisamente 6 milioni in più. Tra i 64 milioni in “uscita”, spiccano i 30 milioni investiti in opere pubbliche nel 2017. Così il vicesindaco a L’Eco di Bergamo: «Si chiude un anno che ho definito spesso molto positivo durante l’arco del 2017 e di questo vorrei ringraziare gli uffici finanziari del grande lavoro svolto. Non solo il grande risultato delle oltre 64 milioni di euro in investimenti, ma anche il conseguimento con margine degli equilibri di bilancio dimostrano la buona situazione della nostra città».

5 – Morta dopo che un masso ha colpito la sua auto, prevista l’autopsia

Si cerca di fare luce sull’assurda morte di Nilde Caldarini, la 62enne di Cernusco sul Naviglio che la sera di giovedì 10 ottobre, mentre tornava a bordo di un’auto con altre persone da una serata di preghiera a Pontirolo Nuovo, ha visto il mezzo su cui viaggiava colpito da un grosso masso lanciato da una mano ancora misteriosa. Nonostante il sasso abbia colpito in pieno il parabrezza della vettura, non ha causato ferimenti, ma la Caldarini, a causa dello spavento, è stata colpita da un arresto cardiaco che le è stato fatale. Per questo motivo le forze dell’ordine che stanno indagando su quanto successo hanno deciso di prevedere l’autopsia sul cadavere e fare ulteriormente luce sui fatti. Al momento filtra ottimismo tra gli inquirenti: presto la persona (o le persone) che hanno lanciato quel masso da un terrapieno situato lungo la strada potrebbero avere un nome.

6 – Brad Pitt pronto a comprare per 80mila euro una moto realizzata dalla Pdf – Punto di fuga

La Pdf – Punto di fuga di Bergamo è tra le aziende che in questi giorni partecipano come espositori alla East Eicma, la manifestazione nata a Milano in collaborazione con East Market e “parallela” alla Eicma, la Fiera del ciclo e del motociclo. Si tratta della prima edizione di questo particolare evento dedicato a collezionisti e appassionati delle due ruote customizzate e in una nota di lancio, l’Ansa ha reso noto che il noto attore americano Brad Pitt, appassionato di moto, starebbe per comprare per ottantamila euro la Big Kahuna, un mezzo del 1930 che monta un motore del 1921 e realizzato proprio dalla bergamasca Pdf, azienda che al momento detiene il titolo di Campione del mondo tra i costruttori di motociclette customizzate.

7 – Bimbo morto per meningite di tipo C: «Nessuna emergenza»

Ancora un caso di meningite in Bergamasca, dopo quello di settimana scorsa che ha ucciso un bimbo i sei anni in Val Seriana. Vittima stavolta è un bambino di un anno di Palazzago, deceduto ieri al Papa Giovanni XXIII di Bergamo. I genitori sono molto conosciuti: gestiscono un bar a Sorisole. È  stato un meningococco di tipo C a colpire il bambino. Questo quanto emerso dall’analisi del liquor prelevato dal piccolo. Il bimbo non frequentava l’asilo nido. La Regione fa sapere che non è in corso alcuna «emergenza meningite». «Comprendo che due casi di decesso a una distanza di tempo così ravvicinata possano suscitare allarme e panico, ma torno a ribadire, pur rimarcando l’importanza delle vaccinazioni, che non esiste un’emergenza da malattia invasiva da meningococco», ha spiegato l’assessore Gallera. Aggiungendo: «Il totale dei casi finora registrarti dall’inizio del 2017 (32 con quello di oggi), è in linea con i 43 segnalati in tutto il 2016».

8 – Gravissimo schianto a Boltiere: due i feriti, uno in codice rosso

Gravissimo incidente ieri sera sulla strada che da Boltiere porta a Brembate. La SP 184 è chiusa al traffico a seguito di un frontale che ha visto coinvolte due Fiat Panda. Due i feriti, uno dei quali in condizioni gravi è stato trasportato in codice rosso in ospedale a Bergamo. Sul posto i vigili del fuoco e i carabinieri. Impressionanti le condizioni della Panda rossa vecchio modello, la cui parte frontale si è completamente accartocciata. I due feriti sono un uomo di 57 anni di Vercelli e una donna di 39, di Arcore, che viaggiava sulla Panda modello vecchio e che ha avuto la peggio. Lo schianto è avvenuto davanti a un grosso autolavaggio sulla provinciale, poco dopo le 20.30.

9 – Multi-prelievo a cuore fermo, è la prima volta in Italia

Non era mai stato fatto. Per la prima volta in Italia sono stati prelevati polmoni, fegato, reni e tessuti in due prelievi effettuati «a cuore fermo». È stato fatto all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo a 10 giorni di distanza l’uno dall’altro, su due donatori, che avevano lesioni cerebrali irreversibili, deceduti per arresto cardiaco. Basilare l’utilizzo dell’Ecmo, apparecchiatura complessa che consente l’ossigenazione extracorporea.

10 – Una bergamasca vince il titolo internazionale di braccio di ferro

Monica Carenini è campionessa internazionale di braccio di ferro. Bicipite brachiale che farebbe invidia a tanti maschi, a Brescia ha avuto la meglio su tutte le sfidanti della categoria femminile. Ha battuto la svizzera Leila Laubergher e Barbara Rivi.

11 – Riciclaggio, ricettazione e truffa: catturato latitante pluripregiudicato

Gli uomini del Comando provinciale della Guardia di Finanza hanno arrestato un bergamasco latitante dal febbraio del 2016. L’uomo, pluripregiudicato, nei cui confronti pendevano già due provvedimenti di cattura emessi dall’autorità giudiziaria per riciclaggio e falso, era riuscito a far perdere le proprie tracce anche il 26 ottobre scorso, quando i Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Bergamo avevano fatto irruzione nella sua abitazione per notificargli un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a seguito di una vasta indagine convenzionalmente denominata «Tabula Rasa Orobica».

 

10 NOVEMBRE

 

1 – Meningite, bambino di un anno muore all’ospedale Papa Giovanni

Un bambino di un anno è morto all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo per meningite. Lo ha reso noto l’assessore al Welfare della Lombardia, Giulio Gallera. «Sono vicino al dolore della famiglia del bambino, di cui si attende la tipizzazione del ceppo. Il piccolo era stato trasportato nella notte presso l’Anestesia pediatrica già in condizioni critiche e sottoposto a profilassi antibiotica. Purtroppo non ce l’ha fatta», ha dichiarato Gallera. Il bimbo, originario di Palazzago, era stato visitato presso l’ospedale di Ponte San Pietro prima di essere portato all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. «L’Asst – ha spiegato Gallera – ha immediatamente informato l’Ats di Bergamo che ha già sottoposto a profilassi 14 adulti fra i contatti stretti del bambino che non risulta frequentare l’asilo nido. Per quanto riguarda l’ospedale Papa Giovanni, sono già stati sottoposti a profilassi 17 operatori sanitari. Mentre nell’ospedale di Ponte San Pietro sono stati sottoposti a profilassi 4 operatori sanitari». Si attendono ora i risultati sui campioni inviati «presso il centro di riferimento regionale per le malattie invasive batteriche del Policlinico di Milano, per le indagini molecolari finalizzate al riscontro di positività per meningococco e la definizione del sierotipo». Si tratta del secondo caso in pochi giorni. All’inizio di novembre una bimba di sei anni era morta proprio nel nosocomio di Bergamo sempre per meningite.

2 – La proposta: area cani in memoria della cagnolina sepolta viva

Il sindaco di Zanica Luigi Locatelli accoglie con favore il suggerimento di un cittadino, arrivato tramite Facebook, di istituire in paese un’area cani in memoria della cagnolina sepolta viva: «Avremmo individuato uno spazio all’interno del parco Baden-Powell, dove ne esisteva una simile distrutta dai vandali qualche anno fa».

3 – Festività e lavoro, Carnevali: «C’è una proposta di legge passata alla Camera»

«Le preoccupazioni dei lavoratori e dei sindacati in merito alle aperture festive nei giorni di Natale e Capodanno dei centri commerciali sono assolutamente condivisibili. La materia è comunque molto complicata: l’unica Regione che ha provato a regolamentarla, il Friuli Venezia Giulia, si è vista impugnare il provvedimento dal Tribunale. Serve una nuova normativa, che ha già visto l’avvio dell’iter di approvazione: una proposta di legge passata alla Camera il 17 settembre 2014, che regola la disciplina degli orario di apertura degli esercizi commerciali. Il dispositivo, se approvato in via definitiva, garantirebbe 12 giorni festivi di riposo nel corso dell’anno. Garantire a tutti i lavoratori e le lavoratrici la possibilità di bilanciare i tempi di lavoro e i tempi della famiglia, soprattutto in occasioni importanti per tutti come le festività, è un impegno importante». Lo ha detto l’onorevole Elena Carnevali (Pd), bergamasca.

4 – Sasso contro auto, muore 62enne. Tornavano dalla preghiera a Pontirolo

Un masso lanciato dal terrapieno ha centrato in pieno ieri sera un’auto in transito. A bordo una donna, che per lo spavento ha avuto un arresto cardiaco ed è morta. È successo intorno alle 23 sulla Sp 121 tra Cernusco e Carugate. Il gruppo tornava da una serata di preghiera a Pontirolo Nuovo, nella Bassa. Inutile  l’intervento del 118. Nonostante la vittima, una donna di 62 anni, sia stata trasportata in codice rosso al San Raffaele, i medici non sono riusciti a salvarla. Il pezzo di calcestruzzo, del peso di 1,2 chili, si è infranto direttamente contro il parabrezza dell’auto, sfondandolo. Sul posto sono accorsi anche i carabinieri della Compagnia di Cassano, che stanno indagando sulla vicenda. Erano cinque le persone a bordo della Opel Astra. Amici che, come anticipato, tornavano da un gruppo di preghiera: nel paese della Bassa si celebrava infatti, al cimitero, l’Ottava dei Morti.

5 – La ripresa c’è, al 2,2%. E la disoccupazione scende dal 4,4%

L’economia bergamasca non va niente male. Più forte della media nazionale, con una crescita del 2,2 per cento da inizio anno. A beneficarne anche l’occupazione. Secondo le elaborazioni camerali al primo semestre 2017, gli occupati residenti in provincia di Bergamo risultano in aumento tendenziale del +2,5% e il tasso di disoccupazione è sceso dal 5,2 al 4,4%. Tradotto si tratta di circa 11 mila occupati in più.

6 – Il collare a strozzo resta bandito: Bergamo vince al Tar

Il collare a strozzo resta bandito in città. Il Tar (Tribunale amministrativo regionale) ha respinto ieri la richiesta di sospensione del Regolamento di tutela animali del Comune di Bergamo, che si conferma come uno dei più all’avanguardia d’Italia. Il collare a strozzo è costituito da un’unica porzione, tutta a catena, provvista di due anelli agli estremi, di cui uno scorre per tutta la lunghezza del collare mentre l’altro serve per agganciare il moschettone del guinzaglio. In questo modo si forma una sorta di cappio che si stringe intorno al collo del cane quando tira e si allarga quando sta vicino al padrone.

7 – «Cercasi domestica, prima lingua italiano, seconda il bergamasco»

Annuncio decisamente curioso, e che fa storcere anche un po’ il naso, quello segnalato oggi a un lettore di Bergamonews. In mezzo alla vetrina di un’agenzia cittadina, la ricerca lavoro si intitola «Donna bergamasca o lombarda». Se si legge sotto, le cose non migliorano, anzi: «Cerchiamo, per famiglia signorile con abitazione in Bergamo centro, una domestica esperta max 50 di espressa cultura italiana a cui affidare il riassetto e le pulizie giornaliere della casa (250 metri quadri), che abbia come prima lingua italiano e seconda il bergamasco». La risposta del titolare dell’agenzia? «Me lo ha chiesto un’amica, esasperata perché purtroppo, e sarà un caso, tutto le domestiche che ha avuto le hanno sottratto qualcosa in casa».

8 – Bancarotta fraudolenta, due bergamaschi in arresto

Evasione e bancarotta fraudolenta, due bergamaschi in manette. L’operazione è delle Fiamme gialle di Lecco. Finito in carcere Massimo Bossi, di Brignano; coinvolto anche un altro bergamasco, Giuliano Mosconi di Treviolo, ai domiciliari.  Secondo gli inquirenti i due sono coinvolti nel complesso meccanismo di evasione fiscale che era stato ideato da Marco Sarti, professionista lecchese arrestato prima dell’estate. La Finanza ha anche sequestrato immobili in Sardegna e una villa di Dalmine.

 

9 NOVEMBRE

 

1 – Ghisalberti: «Le biblioteche di Bergamo non venderanno libri per conto terzi»

«Non è nei compiti di una biblioteca di pubblica lettura vendere libri per conto di un distributore. Per questo il Sistema Bibliotecario Urbano del Comune di Bergamo non entrerà in concorrenza con le librerie vendendo libri. Nel rispetto delle diverse professionalità dei bibliotecari e dei librai e di uno spazio pubblico che è il più importante presidio culturale diffuso sul territorio». Parola dell’assessore alla Cultura di Bergamo Nadia Ghisalberti. Il riferimento è al nuovo servizio di vendita e ritiro di libri C’è un pacco per te lanciato dal portale della Rete Bibliotecaria Bergamasca e attivo presso cinque biblioteche del territorio (Albino, Dalmine, Ponte San Pietro, Seriate e Treviglio).

 

 

2 – Nuova operazione antidroga oggi in zona stazione

Un nuovo blitz anti-droga in centro a Bergamo, nei pressi della stazione. Questa volta ad agire la Guardia di Finanza e Polizia Locale. Nel pomeriggio di oggi, giovedì 9 novembre, una ventina di agenti hanno perlustrato la zona «calda» per circa tre ore, dalle 14, da via Quarenghi a via Paglia, passando per via Bonomelli.

3 – A Seriate torna il rugby: rinnovate le concessioni degli impianti sportivi

Rinnovate le convenzioni di concessione quinquennale di cinque impianti sportivi comunali ad altrettante società seriatesi. Nella rosa dei concessionari, uno è nuovo: l’associazione sportiva dilettantistica Rugby Orio, a cui si aggiungono il Gruppo sportivo dilettantistico Cassinone, la Polisportiva Comonte e l’Aurora Seriate 1967. «Dopo anni di assenza ritorna il rugby a Seriate – dichiara soddisfatta l’assessore alla Sport Ester Pedrini -. L’offerta sportiva cittadina si diversifica, aggiungendo una disciplina la cui regola è dare sostegno a chi lo chiede e i cui valori fondanti sono la condivisione, la lealtà e il rispetto. Per le famiglie gli impianti sportivi rappresentano un importante punto di riferimento sociale e sportivo, in linea con la volontà dell’Amministrazione comunale di promuovere e sostenere lo sport in città, con particolare attenzione ai seriatesi e ai gruppi sportivi residenti».

4 – Morta la cagnolina sepolta viva. L’annuncio del sindaco di Zanica

Nonostante le cure della Clinica Orobica di Azzano Siria, la setter di 11 anni presa a bastonate e sepolta vivo in un terreno di campagna a Zanica, non ce l’ha fatta. «Mentre ero in riunione con la Polizia locale – scrive in un comunicato il sindaco di Zanica Luigi Locatelli – e il commissario straordinario di Enpa Mirella Bridda, ho appreso che Siria, la cagnolina percossa selvaggiamente da due cittadini già segnalati all’autorità giudiziaria proprio dalla Polizia locale, è morta». Si aggrava dunque la posizione dei responsabili, due amici di 77 e 83 anni). «Stiamo valutando con Enpa – aggiunge Locatelli – quali azioni mettere in campo per sensibilizzare i cittadini rispetto a comportamenti e azioni da tenere nei confronti degli animali, e sollecitiamo la segnalazione di tutti quegli episodi che vedono vittime questi ultimi. Tuttavia, invitiamo tutti, alla luce delle diverse minacce apparse anche sui social, a non alimentare comportamenti altrettanto odiosi nei confronti di coloro che hanno commesso il reato».

5 – Cacciatori bergamaschi trovano un cadavere in una valigia nel Vercellese

Un cadavere dentro una valigia nascosta tra i rifiuti. Questa la macabra scoperta fatta da due cacciatori bergamaschi, con un amico lecchese, nelle campagne tra Alice Castello e Cavaglià, tra le province di Vercelli e Biella. Gli uomini sono stati colpiti dal forte odore emanato dalla borsa e, dopo averla aperta, hanno trovato un corpo in avanzato stato di decomposizione, rannicchiato ma integro. Il ritrovamento risale a sabato. Dallo stato del cadavere – su cui non ci sarebbero segni di accoltellamento o provocati da colpi di arma da fuoco – non è stato possibile stabilire se si tratti di un uomo o una donna. La procura di Vercelli ha disposto l’autopsia, che verrà effettuata nei prossimi giorni. Sul fatto indagano i carabinieri.

6 – Trovare lavoro dopo il diploma, Paleocapa in testa

Sulla percentuale di ex alunni «occupati», cioè con alle spalle più di sei mesi di lavoro a due anni dal diploma, e sulla coerenza dell’impiego, l’istituto tecnico Pietro Paleocapa in provincia batte tutti con l’83 per cento (in calo però rispetto all’anno scorso, quando risultava dell’89 per cento). A dirlo è a classifica delle scuole superiori, stilata dalla Fondazione Agnelli di Torino dal 2014.

7 – Mattinata nera per i pendolari bergamaschi

Una mattina nera per i pendolari bergamaschi diretti a Milano in treno. Sono state tre le corse soppresse: quella delle 7.16 diretto a Milano Porta Garibaldi e altre due corse precedenti. In più, una serie di ritardi importanti. Per lavoratori e studenti diretti verso il capoluogo meneghino è un giovedì da dimenticare.

8 – Alla Valle della Biodiversità i prodotti della terra vanno all’asta

L’Orto botanico sta per chiudere per l’inverno, e alla Valle della Biodiversità è tempo di mettere a disposizione i prodotti della terra per evitare sprechi alimentari. Dalle ore 15 alle 17 di sabato 11 novembre sarà possibile raccogliere e preparare in modo partecipativo le cassette di verdure biodiverse che poi l’Associazione Amici dell’Orto Botanico di Bergamo – Valle della Biodiversità batterà all’asta per coloro che hanno partecipato alla raccolta. Per l’occasione sarà presente la Comunità del Mais Spinato di Gandino che coinvolgerà i partecipanti nelle fasi di scartocciatura, sgranatura e macinatura del Mais Spinato. Inoltre sarà possibile raccogliere liberamente i semi di tutte le varietà in coltivazione (offerta libera). Alle 17, alla fine dell’asta, ci sarà la possibilità per chi lo desidera di condividere le proprie ricette, i pareri, i consigli per la preparazione dei prodotti biodiversi. I proventi dell’asta saranno utilizzate dall’Associazione Amici dell’Orto Botanico a sostegno dell’Orto Botanico. La sezione di Astino per il resto sarà chiusa dell’Orto Botanico al pubblico fino alla fine di marzo.

 

8 NOVEMBRE

 

1 – Infortunio per un 47enne a Valnegra. Muore in una ditta di pompe funebri

Un uomo di 47 anni è morto oggi in un infortunio sul lavoro avvenuto a Valnegra, all’interno di un’azienda di onoranze funebri lungo la strada provinciale del paese della Valle Brembana. Causa della morte (sul colpo) lo schiacciamento, non si è capito bene se sotto una lastra o a causa della benna di una ruspa. Vani i soccorsi del 118, che ha inviato sul posto l’elisoccorso, un’ambulanza e un’automedica.

2 – Presa banda internazionale di hacker con covo nella Bassa

La Squadra Mobile della Questura di Bolzano, in collaborazione con la Task Force Cybercrime della Polizia Criminale di Osnabrück, in Germania, è riuscita a sgominare una banda internazionale dedita alle truffe informatiche, composta in prevalenza da cittadini pachistani. Aveva un covo anche a Romano di Lombardia.

3 – Angeloni risponde alla Lega: «Vedono moschee ovunque»

«Già ad aprile – spiega l’assessore Giacomo Angeloni – di quest’anno ci siamo trovati a rispondere a un’interpellanza presentata dal Consigliere Ribolla su questo tema, proprio sulla realizzazione di un luogo di culto in via Bono. Già allora constatammo che i consiglieri della Lega sono affetti da una strana sindrome: vedono moschee ovunque. Ricostruiamo nuovamente i fatti: l’assessore Francesco Valesini ha da qualche settimana chiuso un’interlocuzione, avviata a luglio 2016, con Sistemi Urbani al fine di riaprire uno spazio, in passato utilizzato per eventi pubblici, oggi in disuso. Lo spazio a cui faccio riferimento è un salone di 250 mq in via Bartolomeo Bono nel complesso della stazione ferroviaria». «L’obiettivo – continua Angeloni – dell’amministrazione è quello di utilizzare l’immobile in comodato d’uso gratuito per qualche tempo, al fine di poterlo inserire nell’elenco delle sale civiche disponibili a tutta la collettività come disciplinato dal Regolamento approvato dal Consiglio Comunale il 5 dicembre 2016. Allo stato attuale sono in corso approfondite valutazioni per avviare la sistemazione dello spazio di via Bono. La sala civica di via Bono non sarà ad uso esclusivo di una comunità islamica, come asseriscono i consiglieri, bensì a disposizione di tutti, anche della Lega».

4 – Il cane della Finanza fiuta i soldi. Intercettato un milione di euro a Orio

La Guardia di Finanza dell’Aeroporto di Orio al Serio, in stretta collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha ulteriormente intensificato i controlli sui passeggeri. Il piano operativo messo in atto ha consentito di intercettare oltre un milione di euro di valuta non dichiarata al seguito dei passeggeri, sostanze anabolizzanti pericolose per la salute e un clandestino che cercava di entrare illegalmente nel territorio dello Stato. I controlli delle Fiamme Gialle si sono concentrati in particolare sui passeggeri in arrivo e in partenza da e verso i Paesi maggiormente a rischio per i traffici illeciti. La valuta non dichiarata, trovata anche grazie al fiuto del «cash dog», il labrador utilizzato dai finanzieri per rinvenire i soldi nascosti, nei soli due mesi di settembre ed ottobre, ammonta a oltre 1 milione di euro. Sono invece 75 i passeggeri verbalizzati, nei cui confronti sono state elevate sanzioni per 35mila euro. In alcuni casi è scattato anche il sequestro del denaro non dichiarato. Durante i servizi è stato intercettato anche un cittadino extracomunitario della Guinea che cercava di introdursi illegalmente utilizzando il passaporto di un altro suo connazionale. In particolare, la foto sul documento esibito non ha convinto i finanzieri che hanno voluto indagare sulla reale identità del passeggero, procedendo alla sua identificazione, grazie alle informazioni ricavate dalle banche dati. L’uomo è stato, così, respinto e rimpatriato immediatamente con il primo volo utile per la Spagna, da dove proveniva. Nella rete delle Fiamme Gialle bergamasche sono finite anche ben 500 confezioni di farmaci anabolizzanti che un passeggero proveniente dall’Est Europa trasportava nascoste tra gli indumenti e gli effetti personali nella valigia. L’uomo, un body builder bulgaro, è stato bloccato mentre stava cercando di superare i controlli con al seguito un carico di prodotti dannosi per la salute, pronti per essere immessi sul mercato nero, quello delle palestre, per aumentare le prestazioni sportive. Il passeggero è stato denunciato a piede libero all’autorità giudiziaria e i farmaci sono stati sequestrati.

5 – Lavori sulla Circonvallazione, i tempi si allungano ancora

Ormai sono diventati parte della viabilità urbana, quei birilli a ridisegnare le corsie sulle circonvallazione, di fronte alla caserma dei carabinieri. Il cantiere in via delle Valli, partito ai primi di settembre con due mesi di ritardo, è pressoché fermo da metà ottobre. Si doveva in teoria provvedere a una semplice ripulitura dei tubi di scolo per evitare i fenomeni di allagamento quando piove copiosamente. Si è scoperto invece che in alcuni tratti le tubature sono collassate e vanno sostituite, un intervento non facile e da preparare con le dovute cautele.

6 – Ghost credits, sette denunce e sequestri per quattro milioni di euro

Conclusa l’operazione Ghost credits condotta dagli uomini del Gico del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Brescia e coordinata dalla Procura della Repubblica di Brescia e di Bergamo, che ha permesso di denunciare sette persone, rappresentanti di fatto e prestanome di tre società operanti nelle province di Bergamo, Brescia e Milano nel settore edile e di meccanica generale. In particolare, i controlli effettuati hanno evidenziato come le società, incaricate prevalentemente di assumere lavoratori, utilizzassero false fatture per crearsi un bacino di fittizi crediti Iva e Ires da utilizzare per compensare e quindi non versare gli oneri previdenziali, assistenziali e fiscali riguardanti il personale dipendente. Dopo aver quantificato complessivamente l’imposta evasa in oltre quattro milioni di euro, i finanzieri hanno provveduto a eseguire sequestri di immobili, autovetture, quote societarie e disponibilità finanziarie nei confronti delle società e degli amministratori indagati.

7 – La Diga del Gleno al centro delle attenzioni: Rai e tv inglese

Il nuovo libro del sindaco di Colere, l’avvocato Benedetto Maria Bonomo, si intitola La Tragedia della Diga del Gleno. Indagine su un disastro dimenticato, edito da Mursia. E sta portando nuove attenzioni sull’opera disastrata (il crollo risale al 1923) della Val di Scalve. La nota trasmissione Voyager di Rai 2 ha dedicato una puntata proprio alla diga, che andrà in onda a dicembre. Infine, una troupe inglese si è recata sul posto con il sindaco Bonomo, per un servizio in terra scalvina.

8 – Auto ribaltata fuori strada a Brignano: conducente illesa

Ribaltamento a Brignano con auto fuori strada complice il buio e l’asfalto bagnato. È successo ieri alle 20.30 a Brignano, in via Cologno. Nella sua corsa l’auto, una Lancia Y grigia, ha travolto un cartello e si è ribaltata in un campo. Sul posto è subito arrivata un’ambulanza per portare soccorso all’autista, una donna di 35 anni. La ragazza non avrebbe riportato lesioni particolarmente gravi. È infatti riuscita ad uscire da sola dall’auto. E’ stata comunque trasportata in ospedale per i controlli di rito. Sul posto anche una squadra dei Vigili del Fuoco Volontari di Treviglio il cui intervento, per fortuna, non è stato necessario.

 

7 NOVEMBRE

 

1 – Aviaria, un focolaio a Martinengo. Area sotto la sorveglianza dell’Ats

Una comunicazione dell’Ats ha reso noto l’allarme in merito alla scoperta di un focolaio di aviaria a Martinengo, diffuso a tutta la provincia. L’azienda sanitaria ieri ha diramato al Comune l’allerta. Le zone di protezione definite comprendono Martinengo, ma anche Romano a nord della ferrovia. Coinvolto anche il comune di Morengo a est della strada statale 591 e quello di Cologno al Serio a est sempre della statale 591. L’allarme aviaria è stato diffuso dopo l’emergenza che ha colpito un’allevamento di oltre 20 mila tacchini nel bresciano. Lì l’epidemia è sotto controllo e il focolaio è stato estinto. Ma le ordinanze di polizia veterinaria prevedono misure di allerta per tutto il circondario. I divieti prescrivono la zona di sicurezza in un raggio che va dai tre ai dieci chilometri per la durata di un mese. La zona di sorveglianza è stata estesa ai territori di Caravaggio a nord della provinciale 185, Brignano Gera d’Adda, Castel Rozzone, Lurano, Arcene a est della statale 42, Pognano, Spirano, Verdello a est della statale 42, Comun Nuovo, Zanica, Grassobbio a sud della tangenziale sud, Calcinate, Cavernago, Treviglio a est della statale 42 e a nord della statale 11, Pagazzano, Romano , Morengo, Cologno, Urgnano, Ghisalba, Mornico al Serio, Palosco, Cividate al Piano, Cortenuova, Covo, Calcio, Fara Olivana con Sola, Isso, Barbata, Antegnate, Bariano, Fornovo San Giovanni e Mozzanica.

2 – Petardo colpisce fotografo: 20mila euro di multa all’Atalanta

A causa dello scoppio di un petardo lanciato dalla curva nord allo stadio Atleti Azzurri d’Italia un fotografo è finito in ospedale, domenica scorsa. L’uomo è rimasto ferito da alcune schegge ed è stato portato al Papa Giovanni per essere medicato. Ora è arrivata la multa per l’Atalanta, da 20mila euro, comminata dalla giustizia sportiva.

3 – Crolla soffitto nello stabile dell’asilo nido: chiuso condominio solidale

Nel weekend è caduta una parte di controsoffittatura nei locali del condominio solidale di viale Italia, a Pontirolo. Nella struttura trovano spazio l’asilo nido e alcune associazioni. Non è chiaro dove e come mai sia avvenuto l’incidente, per ora infatti l’assessore ai Lavori pubblici Pierangelo Bertocchi non rilascia commenti. L’edificio era una scuola elementare, poi l’Amministrazione guidata dall’allora sindaco Bertocchi ha deciso di trasformarli in un luogo dove trovassero spazio le associazioni e l’asilo nido. Un progetto realizzato da un architetto locale e realizzato dalla Cantieri edili Bergamelli nel 2014. La spesa, di oltre due milioni di euro, aveva compreso anche interventi per rendere l’edificio antisismico. La minoranza ha chiesto un sopralluogo.

4 – Colognola, 92enne mette in fuga due ladre che tentano di derubarlo

È uno tosto, Pierino Cremaschi, 92enne che abita a Colognola. Vittima di aggressione da parte di due ladre, non si è lasciato cogliere impreparato e ha reagito in modo energico, tanto da metterle in fuga. La vicenda la racconta oggi L’Eco di Bergamo. Il 35 ottobre attorno alle 18 stava camminando nei pressi delle scuole medie di Colognola quando due donne, di circa 40 anni e con accento dell’est, l’hanno avvicinato per tentare di derubarlo: mentre una cercava di distrarlo, l’altra tentava di prendergli il portafogli dal borsello. Lui ha dato una gomitata a quella a destra facendola cadere, mentre l’altra l’ha colpita al polpaccio col suo fedele bastone. Le due non se l’aspettavano e sono scappate a gambe levate attraverso il parco che c’è lì vicino. Poi, avendo visto che lì vicino c’era una pattuglia della polizia locale, l’ha raggiunta per raccontare l’accaduto nel dettaglio. Gli agenti hanno cercato le due donne, ma ormai si erano dileguate.

5 – Omicidio di Filago, sangue sui pantaloni del fratello

Posizione sempre più difficile per Pierantonio Locatelli, 73anni, fratello di Franca, uccisa sabato scorso a Filago. L’uomo, ferito alla testa dopo una caduta, trovato in mutande nel garage della loro abitazione, è ancora ricoverato in ospedale. I suoi pantaloni erano stati nascosti all’interno del cascinale: sono stati ritrovati sporchi di sangue e mandati ai Ris per le analisi. Inoltre i testimoni hanno affermato: colpiva qualcuno, si sentiva urlare e lui sembrava avere un bastone in mano.

6 – 3mila euro al mese per 20 anni, Win for Life premia Chiuduno

La fortuna ha baciato un fortunato giocatore del punto vendita Sisal Tabaccheria Brio situato in Via Cesare Battisti 27, Chiuduno. Durante il concorso di lunedì 6 novembre 2017, Win for Life Classico ha infatti decretato il vincitore del 442esimo vitalizio assegnato dal Gioco della Rendita. La combinazione è stata: 4, 5, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 17, 19. Numerone: 8. La vincita, 3mila euro al mese per 20 anni, è stata realizzata con una giocata da 2 euro.

7 – Era ai domiciliari e non poteva vedere il cugino: quando bussava la Finanza, lo nascondeva nell’armadio

Come si fa con un amante clandestino, almeno nell’immaginario collettivo più trito e comico. Il fondatore della Maxwork Massimiliano Cavaliere era ai domiciliari – ora è stato portato in carcere – e non poteva incontrare il cugino Giorgio Cervino. Invece lo riceveva spesso: durante un controllo della Finanza è stato trovato nascosto in un armadio. Ieri è scattato anche un nuovo sequestro a carico di Giovanni Cottone, ex di Valeria Marini, anche lui condannato per il crac della società di agenzie interinali.

8 – Interconnessione della Brebemi, lunedì l’inaugurazione

È prevista per lunedì 13 dicembre l’apertura ufficiale della nuova interconnessione che collegherà la Brebemi e l’autostrada A4. Il nuovo allaccio autostradale, infatti, permetterà di collegare le due tratte in territorio bresciano, rafforzando il ruolo portante della A35 e potenziando, inoltre, i collegamenti i collegamenti autostradali lungo la direttrice est-ovest. Dopo mesi di lavori e di vari (ma inevitabili) disagi per il traffico automobilistico, si tornerà a scorrere meglio di prima. Inoltre, i paesi della zona interessata dai lavori (in particolare Castegnato e Roncadelle) verranno finalmente decongestionati. I lavori hanno portato al potenziamento della bretella di collegamento con la tangenziale sud di Brescia e la realizzazione delle rampe di interconnessione con la A4 in direzione Verona, compresi i caselli. Le operazioni hanno interessato i territori dei Comuni di Castegnato, Cazzago San Martino, Ospitaletto, Roncadelle e Travagliato.

 

6 NOVEMBRE

 

1 – Neve sui monti, foto sui social. Anche a mille metri di quota

La prima nevicata della stagione ha suscitato una gran gioia sui social. Dalle valli è arrivata una lunga serie di fotografie. Sopra Foppolo, in particolare, dove sono scesi alcuni centimetri. Ma anche da quote più basse, come Gerola Alta, 1.050 metri, come da foto d’apertura scattata da Giovanni Manzoni.

2 – Polemica sul bar delle piscine Italcementi ancora chiuso

Un’interpellanza della lista Tentorio chiede conto del bar delle piscine Italcementi che da anni ormai è chiuso. Arriva la risposta del Comune di Bergamo che spiega come ha proceduto nella gestione di questa zona del centro sportivo di Bergamo: con procedura di gara«per la sola stagione estiva, con possibilità per la ditta affidataria di manifestare interesse per la stagione invernale, interesse mai manifestato poiché il piano finanziario per la stagione invernale risulta insostenibile».

3 – Il presunto piromane della Val Seriana nega tutto in aula

«È impossibile che i carabinieri mi abbiano visto lanciare ordigni dalla mia macchina, semplicemente perché il finestrino era rotto e non si abbassa». Si è difeso così in aula L.B., il 73enne di Clusone arrestato lo scorso 30 marzo dopo l’ennesimo incendio al Ponte del Costone, che si era divorato circa 40 ettari di montagna. Lo scrive Bergamonews. Cercando di negare tutto.

4 – Colpita ripetutamente alla testa e gettata nella fossa biologica

Franca Locatelli, 72 anni è stata ritrovata morta ieri mattina a Filago: era scomparsa da casa sabato pomeriggio. Non ci sono dubbi che si tratti di omicidio: è stata colpita più volte alla testa e poi gettata nella fossa biologica, parzialmente ricoperto da foglie, vicino a casa. Le forze dell’ordine all’interno della sua abitazione, precisamente nel garage, hanno poi ritrovato anche il fratello della donna, Pierantonio Locatelli, gravemente ferito alla testa. L’uomo che era incosciente è stato in seguito trasferito nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove è stato operato per un violento trauma alla testa.  L’omicidio è avvenuto in un contesto familiare particolarmente difficile. I tre fratelli – c’è anche Maria Cristina di 69 anni, invalida e con gravi problemi di deambulazione – vivevano da sempre nello stesso cascinale di via Cantacucco, una zona isolata rispetto al resto del paese. Secondo alcune indiscrezioni, tutti e tre soffrirebbero di problemi mentali. Proprio sabato testimoni raccontano di aver udito litigi molto accesi tra Franca e Pierantonio, che avrebbe pronuinciato minacce esplicite verso la sorella.

5 – Tornata la neve sulle montagne, in particolare a Foppolo

Prima neve della stagione sulle montagne bergamasche. A Foppolo, in particolare. La speranza, per gli abitanti della zona, è che sia di buon auspicio per una stagione invernale migliore di quella passata, poco soddisfacente causa le scarse precipitazioni.

6 – Esce di strada e si ribalta, grave 26enne di Pumenengo

Schianto a Soncino, gravissimo 26enne di Pumenengo. È successo ieri sera, poco dopo la mezzanotte. Sul luogo dell’incidente, tra Soncino e Torre Pallavicina, è intervenuto anche l’elisoccorso, oltre ai vigili del fuoco di Orzinuovi e la Polstrada di Cremona. Secondo le prime ricostruzioni, il giovane sarebbe uscito di strada da solo sulla sua vettura, ribaltandosi poi in un campo. Il giovane sarebbe rimasto intrappolato nell’abitacolo. È attualmente ricoverato alla Poliambulanza di Brescia.

7 –   Il bergamasco Andrea Casillo ospite nel piacentino per Cioccolandia

Un’altra opera di Andrea Casillo, in arte Kasy23, prende forma. L’ultimo disegno del writer bergamasco è nato a Castel San Giovanni in provincia di Piacenza in occasione di Cioccolandia, la manifestazione dedicata ai dolci e ai golosi organizzata dalla Pro Loco. Kasy23, invitato dagli organizzatori, ha lavorato per tutto il giorno sul sagrato della chiesa della cittadina emiliana per arrivare a produrre un’altra opera d’arte che raffigura Castel San Giovanni e Cioccolandia, giunta alla sua 14esima edizione.

8 – Riportato in carcere imprenditore coinvolto nell’indagine «Maxwork»

Sabato i carabinieri della Compagnia di Treviglio, su ordinanza di aggravamento di misura cautelare applicativa della custodia in carcere, hanno riportato alla Casa Circondariale di Bergamo l’imprenditore 51enne Massimiliano Cavaliere. Condannato dal tribunale di Bergamo nel giugno 2017 a sei anni di reclusione per i reati di bancarotta, ricettazione, truffa, reati fiscali e omissioni previdenziali. L’uomo, coinvolto nella nota indagine «Maxwork» della Procura della Repubblica di Bergamo, dall’agosto scorso era stato collocato agli arresti domiciliari in un appartamento di Capriate San Gervasio. Da quel momento in poi, l’imprenditore è stato oggetto di vari controlli da parte dei militari. Tuttavia nell’appartamento in questione è stato rintracciato un parente del 51enne non autorizzato ad avere contatti con quest’ultimo. Tra l’altro anch’egli con pendenze giudiziarie. Stesso riscontro c’era stato anche in precedenza. Inoltre, di notte, a volte, l’imprenditore non aveva risposto al citofono durante le verifiche svolte dai militari dell’Arma. Come scusante diceva che non funzionava. A questo punto, il Pm Maria Cristina Rota ha richiesto al Gip del Tribunale di Bergamo di valutare l’aggravamento della misura in atto dei domiciliari con il carcere, in relazione appunto alle note informative segnalate dai carabinieri.

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