Notizie su Bergamo e provincia
(4-9 dicembre 2017)

9 DICEMBRE

 

1 – App per segnalare i crimini: Bergamo è la prima in Italia

Si chiama 1Safe. Si tratta di un’applicazione per smartphone (disponibile sia per quelli con sistemi operativi iOs che Android e in quattro lingue, completamente gratuita) destinata a cambiare il concetto di sicurezza partecipata nei comuni. Bergamo è la prima città ad avvalersene: un’operazione senza costi per l’Amministrazione comunale che è stata partner nello sviluppo del sistema. La Polizia Locale di Bergamo ha da oggi infiniti occhi sulla città e le sue strade. Ogni cittadino che ha scaricato la app sul proprio telefono può segnalare episodi di criminalità o situazioni di pericolo: ogni utente si registra in modo completamente gratuito al servizio, fornendo nome, cognome e numero di telefono. Qualora fosse testimone di furti, incendi, risse, comportamenti illegali (in allegato la lista delle situazioni segnalabili) può mandare immediata segnalazione attraverso la app alla centrale operativa della Polizia Locale di Bergamo che ne prende carico immediato. Le segnalazioni sono infatti tutte georeferenziate e quindi diventa estremamente semplice sapere cosa sta succedendo e dove sta avvenendo. Più utenti segnalano l’episodio, più cresce l’affidabilità della segnalazione: un algoritmo evidenzia alla centrale operativa il livello di attendibilità degli episodi segnalati. Il Comando del Comune di Bergamo può inoltre contattare per ulteriori informazioni qualunque utente, visto che all’atto della registrazione viene fornito il numero di telefono. A ogni segnalazione confermata dai fatti o dalla centrale operativa, l’utente guadagna affidabilità e in futuro i suoi suggerimenti di intervento avranno un «peso» maggiore. Di contro, l’affidabilità di un utente diminuisce se le sue segnalazioni non trovano riscontro o vengono smentite da altri utenti: qualunque cittadino può vedere in tempo reale cosa accade nella sua città e nei suoi dintorni, consentendo di confermare o smentire gli eventuali episodi di pericolo.

2 – Il centro città preso d’assalto, traffico in tilt

C’erano le bancarelle di Santa Lucia e lo shopping prenatalizio sul piatto. Un piatti ricco per i commercianti, si spera, ma sicuramente un caos per le strade del centro. Lunghe code di auto si sono formate per tutto il pomeriggio sera di oggi, sabato 10 dicembre.

3 – Malasanità, la protesta corre sulle carte funebri

Malasanità, la protesta corre sui necrologi. È successo a Casirate d’Adda. Attilio Piazza ha deciso di manifestare in questo modo la rabbia per la morte del padre Angelo, avvenuta, a suo dire, a causa della negligenza dei medici che non avrebbero fatto il possibile per salvarlo. Ha fatto aggiungere tre righe di testo, commissionate alle pompe funebri «La Calvenzanese», in calce a tutte le carte funerarie che annunciavano la scomparsa.

4 – Ex commercialista 51enne arrestata, deve scontare 5 anni

Ex commercialista dovrà scontare quasi cinque anni di carcere. Stamattina i carabinieri della Compagnia di Treviglio, si sono presentati a casa di S.B., una 51enne di Martinengo, dando così esecuzione nei suoi confronti ad un cumulo pene residuo di 4 anni e 10 mesi circa di reclusione. Si tratta di diverse condanne per episodi risalenti ad alcuni anni fa (partendo dal 2005), ora divenute esecutive, quando la donna svolgeva appunto l’attività di commercialista: truffa e reati fiscali.

5 – Idea brillante per trasformare i cubi anti terrorismo in pacchi

Idea brillante ed esteticamente di grande impatto in fase di realizzazione. I plinti di cemento anti sfondamento, necessari dopo gli attentati con mezzi pesanti degli scorsi mesi, non piacciono nessuno. Colorarli non ha sempre fornito risultati entusiasmanti. Addobbarli in stile pacco regalo, visto la loro forma perfettamente cubica, invece funziona. Carta luccicante e nastri in contrasto, forniti dalla ditta Bolis di Presezzo, e il gioco è fatto: sembrano una bella scenografia e non un brutto simbolo di sacrosanta prevenzione.

6 – Società fittizie all’estero, scovati 200 milioni dalla Finanza

L’impegno della Guardia di Finanza di Bergamo contro i fenomeni «di pianificazione aggressiva fiscale, con l’utilizzo di fittizie strutture societarie all’estero per spostare il carico di tassazione» è massimo. Lo dice oggi a L’Eco il comandante provinciale Mario Salerno. «Sono fenomeni insidiosi da intercettare perché hanno parvenza di legalità. Le nostre contestazioni quest’anno si aggirano sui 200 milioni di euro di base imponibile netta da recuperare».

7 – Bandiere bruciate fuori dal circolo Pd, lo sdegno è bipartisan

Bandiere Pd bruciate, e anche una italiana: è successo nella notte tra martedì e mercoledì quando ignoti sono entrati in azione fuori dalla sede del circolo del Partito democratico di Boltiere.  Un gesto che, non appena la notizia si è diffusa, ha suscitato lo sdegno bipartisan della politica bergamasca. «L’Amministrazione condanna a gran voce un atto così vile del quale in paese non se ne ha memoria – ha detto la sindaca Armida Forlani – Emulazioni così becere devono essere denunciate e contrapporre da subito una posizione chiara e netta. La democrazia sancita con la Costituzione alla quale tutti dobbiamo rendere onore parla di libertà di espressione, ma non di prevaricazione e vilipendio! Chiedo agli autori di questo gesto di farsi avanti prima ancora che vengano identificati, chiedere scusa e risarcire le bandiere al Circolo PD di Boltiere. Sono pronta a sedermi a un tavolo con i responsabili e discutere con loro dei valori della Resistenza, della Costituzione e della bandiera nazionale che ne è il primo simbolo indiscusso».

8 – Il fighter Iovine vince in Europa

Il fighter Luca Iovine vince in Europa. Ha 29 anni, è di Isso ed è campione Mma. E se il lottatore della Bassa ai più è poco noto, è solo questione di tempo, per lui si prospetta una lunga e brillante carriera. Recentemente ha disputato un incontro in Germania, a Stoccarda, da dove è tornato a casa vincitore nonostante le condizione dell’incontro non fossero le più favorevoli. Il suo avversario avrebbe dovuto essere un russo della sua stessa categoria dei «pesi gallo», ma per «problemi tecnici» non è riuscito a presentarsi all’incontro. Così pur di combattere e mettersi alla prova, Iovine ha accetatto di disputare un incontro «Catchweight», ovvero tra combattenti di stazze diverse. Così il campione issese si è trovato a sfidare un tedesco 33enne decisamente più grosso di lui. «Ho deciso lo stesso di mettermi in gioco – ha spiegato Iovine – consapevole della difficoltà dell’incontro». E alla fine ha alzato la coppa.

 

8 DICEMBRE

 

1 – Nuova inciviltà contro MoBike. Una bicicletta finisce nel Morla

Un grande successo le MoBike, biciclette del bike sharing a flusso libero da poco sbarcate in città, riconoscibili dalle ruote arancioni. Ma non mancano gli atti di inciviltà. Dopo la foto postata su Facebook nei giorni scorsi da Claudia Ratti, presidente di Aribi (Associazione per il rilancio della bicicletta), con un mezzo gettato nella «zuccheriera» in Porta Nuova (foto), una bici è stata gettata nel Morla sotto il ponte di via Berlendis che porta alla Greenway in zona Valtesse. Anche a Milano, lo scorso ottobre, si sono registrati molti episodi di vandalismo contro le bici di MoBike e Ofo: circa 15 mezzi sono stati lanciati nei navigli.

2 – Dopo lo Scorlazzone e piazza Duomo, via Astino: cantiere nel 2018

È una delle strade paesaggisticamente più belle della città di Bergamo, una delle dorsali fra i percorsi verdi dei Colli. Ora si rifà il look, visto che lo stato dei suoi marciapiedi e dell’acciottolato è particolarmente danneggiato e rovinato. Via Astino sarà oggetto di lavori di totale riqualificazione e sistemazione tra la primavera e l’estate del 2018. «Abbiamo detto sempre – spiega l’Assessore ai Lavori Pubblici Marco Brembilla – che i Colli di Bergamo sono un patrimonio della nostra città, ma che sono anche estremamente fragili e che necessitano di attenzioni particolari. Nel primo anno della nostra Amministrazione ci siamo concentrati su molti muri di sostegno delle vie collinari, poi siamo passati alla sistemazione di via Monte Bastia e abbiamo già programmato quella dello Scorlazzone per il prossimo anno. Ora arriva il progetto per via Astino: se penso a quante volte il Sindaco Gori mi ha mandato foto e messaggi per chiedere la sistemazione delle buche e dei marciapiedi di questa via…».

3 – Vigili del Fuoco, domani sciopero nazionale di 4 ore (anche a Bergamo)

Domani protesta dei Vigili del Fuoco, con quattro ore di sciopero nazionale, dalle 9 alle 13, in tutta Italia, che vedrà coinvolti anche i caschi rossi di Bergamo. L’iniziativa è del Conapo, il sindacato autonomo che da tempo ha sollevato il caso delle retribuzioni e delle pensioni dei Vigili del Fuoco, comparandole con gli appartenenti alle Forze di Polizia, rispetto ai quali «percepiscono 300 euro in meno ogni mese e sono penalizzati anche dal punto di vista previdenziale».

4 – Reati fiscali, sequestri quadruplicati | Da 5 a 20 milioni nel giro di un anno

Sui reati fiscali «si può fare di più», ha detto il procuratore Walter Mapelli (ne scrive oggi L’Eco di Bergamo) . Ma già molto quest’anno è stato fatto. Basti considerare il dato del volume  di denaro sequestrato dalla procura di Bergamo, dai 5 milioni del 2016 si è passati ai 20 milioni sequestrati quest’anno. Una cifra più ragionevole, «ma siamo comunque lontani dalla potenzialità dell’ufficio». E dalla grandezza di un’economia, quella orobica, che ruota attorno alla settima Camera di Commercio in Italia, con un migliaio di società per azioni.

5 – Lancia droga dal finestrino prima dell’alt: arrestato

Ieri sera, giovedì, i carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno arrestato in flagranza di reato un marocchino 37enne, regolare sul territorio nazionale, per concorso di persone in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Oltre all’arresto, infatti, i militari dell’Arma hanno altresì denunciato a piede libero per la stessa violazione un marocchino 42enne, trovato in compagnia del 37enne. L’operazione antidroga condotta nello specifico dai Carabinieri della Stazione di Urgnano è scattata a seguito di un mirato controllo su strada eseguito su un mezzo «sospetto» con a bordo i due magrebini. Prima di essere fermato dalla pattuglia dei militari, il conducente di tale veicolo, il 37enne per l’appunto, ha lanciato dal finestrino dell’auto un involucro, successivamente recuperato dai Carabinieri e risultato quindi contenere della cocaina (circa 11 grammi). Proseguita poi la perquisizione veicolare sul mezzo controllato, i Carabinieri hanno trovato altri 3 grammi di cocaina sotto il sedile del conducente, residente a Bergamo. I militari hanno quindi esteso le operazioni in questione nel domicilio del 37enne ubicato nel capoluogo orobico, recuperando altri grammi di cocaina ed hashish, nonché diversa sostanza “da taglio”. Sequestrate, oltre allo stupefacente, anche alcune centinaia di euro in contanti, in banconote di diverso taglio, riconducibili all’attività di spaccio accertata dagli investigatori dell’Arma.

6 – Nella Bergamasca la 50esima edizione della Marcia della Pace

«È con soddisfazione che la Diocesi di Bergamo ha accolto volentieri la proposta di ospitare la Marcia Nazionale della Pace. Qui fu celebrata la prima edizione, a Bergamo fu anche nel 2007 e il ritorno a Sotto il Monte quest’anno per la 50ma edizione ha una valenza particolare». Parola del vescovo di Bergamo, Mons. Francesco Beschi. La marcia partirà alle 16.30 del 31 dicembre da Calusco d’Adda. La distanza da percorrere è di appena 4 chilometri, quindi alla portata di tutti.

7 – Sabotaggio all’illuminazione per pianificare furto in centro

Nel tardo pomeriggio di ieri le aree nei pressi di via Verdi, nel centro di Calvenzano, sono rimaste al buio. Ma il blackout non è stato dovuto a un guasto: un gruppo di malviventi ha manomesso a centralina che regola l’illuminazione, spegnendo l’interruttore della corrente. Poi hanno tentato di svaligiare un’abitazione, approfittando dell’oscurità. Il colpo, però, non è riuscito: i carabinieri sono entrati in azione, ma i criminali sono riusciti a far perdere le loro tracce.

8 – Rischio crollo per il campanile di Palosco

Niente più rintocchi alle ore né scampanate per richiamare i fedeli alla messa perché le campane della chiesa parrocchiale di Palosco rischiano di crollare. La notizia è stata data ai fedeli dal parroco don Marco Marella  al termine della messa la domenica di due settimane fa e subito si è diffusa in tutto il paese. Anche perché erano in molti a chiedersi come mai le campane non suonassero più. «Le campane necessitano di interventi, è vero – ha detto il parroco – ma non è vero che la torre è di proprietà comunale. Campane e chiesa sono della parrocchia». Ad accorgersi che qualcosa non andava è stato un tecnico, incaricato  di controllare la situazione dell’orologio.

 

7 DICEMBRE

 

1 –  Alberghi, bene le prenotazioni per il ponte dell’Immacolata 

I milanesi si stanno godendo Sant’Ambrogio in quota nelle nostre valli, in particolare sulle piste del Monte Pora e alla Quarta Baita a Foppolo, e per il ponte dell’Immacolata sono in crescita le prenotazioni sia in città che in provincia, anche sul lago. In città nel fine settimana sono attesi, via Orio, turisti stranieri, in particolare dal Nord Europa. «Quest’anno le prenotazioni sono in leggera crescita, circa il 10 per cento in più rispetto all’anno scorso – sottolinea Giovanni Zambonelli, presidente del Gruppo Albergatori Ascom e vicepresidente vicario Ascom Confcommercio Bergamo -. La permanenza è di due o tre giorni e la clientela di riferimento è internazionale, in particolare dal Nord Europa. La stagione che celebra Donizetti sta avendo un grande successo, in particolare per i tedeschi, grandi amanti dell’opera»». È presto per capire che Natale sarà, dato che le prenotazioni sono sempre last-minute se non last-second, mentre per Capodanno c’è decisamente più movimento e interesse. «A San Silvestro si è lavorato bene l’anno scorso, le premesse per ora sembrano buone», continua Zambonelli.

2 – Concorso falsato e una dipendente rischia il posto di lavoro

Ancora una grana per l’area finanziaria del Comune di Fara, l’ultimo concorso di luglio, infatti, potrebbe essere invalidato. E così la dipendente assunta rischia il posto di lavoro. La ragione? Errori nella traccia e nella correzione della seconda prova scritta. «In due quiz nessuna delle tre risposte a scelta è esatta e altri cinque recano nella griglia di correzione una risposta corretta in realtà errata», così recita la determina di revisione della procedura espletata per la copertura di un posto di istruttore contabile, pubblicata sull’albo pretorio la settimana scorsa.

3 – Nel 2018 il restauro degli affreschi della ex Chiesa di Sant’Agostino

Lavori in vista anche per l’ex chiesa di Sant’Agostino, parte di un complesso che ospita, tra gli altri, l’Aula Magna dell’Università di Bergamo. Qui si interverrà il prossimo anno, grazie a una collaborazione con l’Università degli Studi di Bergamo e in particolare con il prorettore Fulvio Ado per restaurare gli affreschi delle campate nord (tra la quarta e l’ottava) e per mettere in sicurezza parti della prima campata. Complessivamente i lavori dureranno circa quattro mesi e mezzo, e avranno un costo complessivo di 420mila euro. La Giunta del Comune di Bergamo ne ha approvato il progetto durante la seduta di oggi pomeriggio.

4 – Pontirolo Nuovo, Mirko Pecchenini muore dopo anni di lotta alla sla

Mirko Pecchenini è deceduto ieri, nella sua casa di Pontirolo Nuovo, dopo aver lottato per anni contro la distrofia muscolare di Duchenne. Il 22enne e il suo gemello erano stati colpiti da bambini dal terribile male, ma insieme avevano combattuto giorno dopo giorno, anno dopo anno. Con loro i familiari, sempre vicini, sempre pronti a qualsiasi sacrificio per aiutarli. Ma oggi per Mirko, fragile in apparenza ma con una forza da leone, la lotta si è interrotta. Ha dovuto cedere le armi e si è spento. La notizia è presto circolata e il popolo di Facebook, che aveva tenuto il fiato sospeso per lui, si è subito stretto ai genitori e al fratello, con una valanga di post colmi d’affetto. I funerali del giovane si terranno sabato, alle 14.30, nella chiesa parrocchiale.

5 – Droghe sintetiche a scuola e c’è anche un «pizzino»

Questa mattina, i carabinieri della Compagnia di Treviglio, insieme a un’unità cinofila del Nucleo di Orio al Serio, hanno ripetuto i controlli antidroga nelle scuole e ancora una volta negli Istituti superiori di Treviglio. In accordo con i dirigenti scolastici, per contrastare l’attività di spaccio di stupefacenti, i militari dell’Arma hanno effettuato delle visite ispettive in alcune classi. Nel bagno di una scuola controllata, nascosto in un rotolo di carta per asciugare le mani, i carabinieri hanno rinvenuto dell’hashish (un ovulo) e dei «francobolli» di Lsd (a loro volta suddivisi in varie parti, per un complessivo di circa 40 dosi), quindi pronti per essere spacciati. Il sequestro in questo caso è stato nei confronti di ignoti. Indagini nel merito sono comunque in corso da parte dei militari dell’Arma. È stato recuperato anche un «pizzino» con la contabilità dello stupefacente, una sorta di prezzario già definito. È la prima volta che all’interno di una scuola della Bassa Bergamasca viene trovata della droga sintetica, comunemente utilizzata dagli assuntori di droga per lo «sballo».

6 – Indagato il direttore della Motorizzazione: revisione false sui camion

A fine mese il direttore della Motorizzazione di Bergamo sarebbe andato in pensione. Ma ora è indagato, per fatti risalenti a quando era direttore a Brescia però. R.P.B., 66 anni, residente a Rodengo Saiano (Brescia), ha ricevuto la visita dei carabinieri di Breno (Brescia) che gli hanno notificato un’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal gip del Tribunale di Brescia su richiesta del pm Ambrogio Cassiani. È indagato, insieme a sette colleghi bresciani, di falso ideologico in atto pubblico. Secondo le accuse gli otto indagati, incaricati di effettuare le revisioni – e pertanto in qualità di pubblici ufficiali – avrebbero attestato falsamente di aver effettuato le revisioni di centinaia di veicoli, camion in particolare, senza compierle.

7 – Deve 4 milioni al fisco di Pechino, bergamasco bloccato in Cina

Dal 2 dicembre scorso Valentino Sonzogni, 50enne di Almè, è bloccato a Pechino. Motivo: deve 4 milioni al fisco cinese. «Colpa di una società di joint venture di cui sono stato legale rappresentante fino al 2010», dice lui a Bergamonews. Si dichiara vittima di una truffa: «Quell’azienda doveva essere chiusa, o almeno così pensavamo noi investitori che l’avevamo creata dall’Italia per aprire dei negozi di abbigliamento, prima di capire che non avrebbe funzionato. Qualcuno in Cina, invece, non ha eseguito le nostre indicazioni e mentre il sottoscritto era convinto che l’attività della società fosse cessata, sono state fatte senza consensi e senza deleghe delle operazioni».

8 – Addio ad Alberto Suardi, scomparso in Polonia a 40 anni

Una notizia ha scosso la mattinata di Romano. Alberto Suardi, 40 anni, è morto in Polonia stanotte in seguito ad un attacco cardiaco. Poche e confuse le informazioni riguardo alla vicenda. Suardi si trovava in Polonia per lavoro. Pizzaiolo, si era trasferito per lavoro da un amico che gestisce una fabbrica di calzature nel paese dell’est europeo. Un cambio di vita radicale, che si è interrotto bruscamente nella notte tra martedì e mercoledì. Una tragedia che lascia chi lo conosceva senza fiato.

 

6 DICEMBRE

 

1 – Ispettore Ats chiede soldi a un bar. In manette in 63enne ad Albino

In manette un ispettore 63enne dell’Ats, ad Albino. L’accusa è di concussione: avrebbe abusato della sua posizione per farsi dare 300 euro da un bar. L’arresto è avvenuto oggi a opera della polizia stradale. L’uomo lavora per il Dipartimento di Prevenzione medico Area Igiene-Alimenti e della Sicurezza nutrizionale. L’uomo, colto in flagranza, ancora in possesso delle banconote, è stato arrestato e trasferito in carcere a Bergamo. Le forze dell’ordine stanno se ci siano state altre richieste a danno dei locali.

2 – Raptus, 60enne si barrica in casa e minaccia di farsi del male

Raptus di follia stamattina a Cologno. Sono state ore di tensione quelle consumatesi in un appartamento. Un uomo di 60 anni, con problemi in passato di tossicodipendenza, si è barricato in casa, minacciando di farsi del male. Né i conoscenti presenti, né i sanitari accorsi subito dopo sul posto, né tanto meno i carabinieri in prima battuta, sono riusciti a far desistere l’uomo. A un certo punto, però, i militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Treviglio insieme ai colleghi della Stazione di Urgnano e Verdello, temendo che la situazione potesse ulteriormente degenerare, con l’ausilio dei Vigili del Fuoco, hanno pianificato un’irruzione in casa e in sicurezza. Sono riusciti a entrare nell’abitazione e con fatica a immobilizzare l’uomo. L’uomo è stato preso in carico dai sanitari ed è stati ricoverato nel reparto diPsichiatria dell’Ospedale di Treviglio, dove tuttora si trova in osservazione.

3 – Porta San Giacomo, conclusi i lavori sul viadotto

Sono conclusi i lavori di manutenzione sulle Mura Veneziane in prossimità di Porta San Giacomo. I lavori si sono resi necessari, oltre che per garantire l’estetica delle Mura Veneziane, anche per salvaguardare la struttura delle stesse. Si è proceduto con la rimozione della vegetazione infestante, la pulizia tramite idropulitrice e la sistemazione delle parti danneggiate.

4 – Bergamo ora è un po’ più ricca. Redditi, guadagnate 4 posizioni

Buone notizie dal Geography Index, la classifica della retribuzione media rilevata nelle 107 province italiane. L’unica caratteristica utilizzata per creare la graduatoria è la sede di lavoro del dipendente (non il domicilio). Con 29.602 euro lordi di media ci attestiamo alla 22esima posizione, 4 in più rispetto al 2016. Si tratta di un reddito inferiore del 6,7 per cento alla media regionale, viziata però dalla super performance della ricca e popolosa Milano: 34.330 euro e prima posizione assoluta.

5 – Nell’estate 2018 piazza Duomo si rifarà il look

Dopo Piazza Carrara e piazza Cittadella toccherà a Piazza Duomo: la Giunta del Comune di Bergamo ha approvato un piano di sistemazione e riqualificazione della pavimentazione dei 900metri quadri di una delle piazze forse più belle del Nord Italia. Incastonata tra Palazzo della Ragione, la Basilica di Santa Maria Maggiore, il Duomo di Bergamo, il Palazzo del Podestà, la Cappella Colleoni e il battistero, piazza Duomo è forse lo spazio cittadino più denso di storia e arte della nostra città. Dopo i tanti interventi di rattoppo parziale della piazza, il Comune ha deciso di porvi mano in modo più attento: nei giorni scorsi sono stati incontrati rappresentanti della Fondazione MIA, della Parrocchia della Cattedrale, del Luogo Pio Colleoni e della Curia (ovvero tutti gli attori che vivono quotidianamente lo spazio della piazza) e l’Assessore Marco Brembilla ha illustrato le modalità e i tempi di lavorazione del cantiere: i lavori, dalla durata di circa quattro mesi, verranno eseguiti la prossima estate con inizio a giugno, e avranno un costo di circa 240mila euro.

6 – Prostituta travolta e uccisa da un ubriaco, 31enne patteggia

Guidava ubriaco e ha finito per investire e uccidere una 25enne. Ieri, Marco Manzotti, 31enne di Cernusco sul Naviglio, ha patteggiato la pena per omicidio stradale a tre anni, sei mesi e 20 giorni. Il giudice per l’udienza preliminare ha disposto, inoltre, la revoca della patente e la confisca dell’auto. Il 31enne, infatti, è stato trovato alla guida con un tasso alcolemico quattro volte superiore al consentito e nel 2012 era già stato condannato per guida in stato d’ebbrezza. I fatti risalgono al 1 luglio scorso. La 25enne Maria Mitrica Raluca si trovava sul rondò tra la Provinciale 98 e la Sp 573 che porta a Cavernago. Erano le 4.20 quando la Renault Clio, guidata dal 31enne ubriaco, l’ha colpita in pieno. La ragazza è stata scaraventata contro una Bmw 320, guidata da un operaio 31enne di Grassobbio che si era fermato poco prima. Inutile ogni tentativo di soccorrerla, la 25enne è morta sul colpo.

7 – Consumo di suolo, persi 110 ettari in 7 mesi nella Bergamasca

Continua a ritmi vertiginosi il consumo di suolo in provincia di Bergamo. Secondo i dati dell’Ispra (Istituto Nazionale per la Protezione dell’Ambiente) da novembre 2015 a maggio 2016 in provincia di Bergamo sono stati cancellati  110 ettari, vale a dire che ogni mese sono andati irrimediabilmente persi 16 ettari di suolo (5.300 mq al giorno). In pratica è come se in 7 mesi fosse sparito dalla cartina il comune di Fiorano al Serio. Lo rende noto Coldiretti Bergamo in occasione  della giornata mondiale sul consumo del suolo che si è celebrata oggi, 5 dicembre, lanciando l’ennesimo appello sui pesanti effetti che questo comporta dal punto di vista economico, occupazionale ed ambientale. «Il continuo sacrificio di fertile campagna – sottolinea Coldiretti Bergamo – va ad incidere sulla produzione agricola di qualità, sulla sicurezza alimentare e ambientale oltre che sul degrado idrogeologico del nostro territorio che resta così più fragile rispetto agli effetti dei cambiamenti climatici, a partire dalle precipitazioni sempre più intense e frequenti, con vere e proprie bombe d’acqua, che il terreno non riesce ad assorbire».

8 – Panchine smart a Treviglio: prese per ricaricare il cellulare

La piazzetta di via XXV Aprile a Treviglio diventa «smart». Il progetto di riqualificazione dello slargo posto al termine dei portici di via Matteotti, di cui si parla ormai da mesi, è finalmente diventato definitivo. E presenta alcune novità «moderne». L’amministrazione comunale ha infatti pensato di dotare le panchine che faranno parte dell’arredo urbano di prese per la ricarica del cellulare.

 

5 DICEMBRE

 

1 – Schiaffi e minacce tra due mamme. La festa in oratorio viene annullata

Venerdì della scorsa settimana, tra le aule dell’oratorio di Cividate al Piano, è scoppiata una lite tra due mamme, una indiana e una marocchina, venute a prendere i rispettivi figli che frequentano il doposcuola comunale. La questione si è poi spostata in Comune e dovrebbe terminare in un riappacificamento con un mediatore culturale. Ancora non è chiaro quale sia stata la miccia che ha fatto esplodere la lite tra le due mamme straniere. Pare dai presenti, che le signore fossero intervenute per sedare una rissa scoppiata tra i figli, prendendo però ciascuna le difese del proprio. Poi, all’improvviso, l’indiana avrebbe dato uno schiaffo alla marocchina. Apriti cielo. Sono volate parole, urla, spintoni e addirittura minacce. Tutto sotto gli occhi dei ragazzi e le altre mamme. Presente anche il curato dell’oratorio don Fabio Fugini che ha comunicato l’accaduto al sindaco e alla Giunta. Contattato per una dichiarazione su quanto successo, il curato ha preferito non commentare: «Definire una rissa quanto successo è una parola grossa – ha detto il don – ma come scelta della parrocchia non rilascio dichiarazioni ai giornali». Ora la questione dovrà passare da un mediatore culturale della Caritas. Dovrà fare da traduttore tra le due mamme al fine di trovare una soluzione pacifica che calmi le acque. Intanto però don Fabio ha deciso di sospendere il doposcuola per una settimana, per dare un chiaro segno di dissenso a quanto è successo. Pare anche che ci fosse in programma una festa natalizia con i ragazzi che partecipano al doposcuola. Anche quella è saltata.

2 – Ryanair nel mirino di Agcom: «Ostacolati i diritti dei passeggeri»

«Ryanair continua a non informare sui diritti dei passeggeri, e ora, finalmente, Agcom  ha avviato un procedimento nei suoi confronti». Mina Busi, presidente di Adiconsum Bergamo, legge con soddisfazione la notizia dell’intervento dell’Autorità garante della Concorrenza e del mercato che ha avviato un procedimento di inottemperanza nei confronti della compagnia aerea low cost,  che ha disatteso, non solo il provvedimento cautelare emesso dalla stessa Autorità lo scorso 25 ottobre, ma anche l’ordinanza del Tar del Lazio che ha rigettato la richiesta di sospensione del provvedimento avanzata dal vettore. «Nella nostra sede abbiamo aperto oltre 50 ricorsi di intere famiglie per comportamenti scorretti ai danni dei malcapitati passeggeri, che avevano programmato le loro vacanze e si sono visti annullare  i voli, e non è da escludere che con le prossime vacanze di Natale nascano altri problemi con annullamenti di voli o ritardi dell’ultima ora».

3 – «Usate il marmo della Val Brembana per i blocchi anti-terrorismo»

Il sindaco di Lenna ha lanciato un’idea interessante su Facebook: usare il bel marmo della Val Brembana per i blocchi anti-terrorismo, anziché pietre e cemento. «Credo che la sicurezza sia un tema prioritario – ha scritto Jonathan Lobati – e ben venga che anche a Bergamo si individuino idonee contromisure. Poi trattandosi di un centro storico particolarmente pregiato alcune idee alternative si possono trovare. Di conseguenza vi consiglio il dissuasore di marmo Arabescato Orobico della Valle Brembana, bellissimo e sicuro».

4 – Clinica Castelli e gruppo Humanitas. L’interesse adesso si fa più concreto

Se n’è parlato diffusamente nelle scorse settimane. Ora, scrive oggi il Corriere della Sera Bergamo, l’interesse del gruppo Humanitas, quello delle cliniche Gavazzeni, per la clinica Castelli si fa decisamente più concreto. Gli azionisti della struttura sanitaria di via Mazzini, guidati dal presidente Andrea Moltrasio, stanno esaminando la proposta, anche se la decisione definitiva sarà presa il prossimo anno. Sul tavolo non sono la proposta d’acquisto, ma anche solo un ingresso da socio per sviluppare sinergie capaci di far rendere le reciproche competenze. La Castelli ha bilanci solidi, sempre in utile (poco meno di mezzo milione lo scorso anno, per un fatturato vicino ai 21 milioni)

5 – Pollo fritto sulla Briantea, apre Kfc a marzo

Sta diventando una vera food court all’aperto, la Briantea. Tra McDonald’s, Roadhouse, Vienna e Simili, arriverà anche il Kfc, Kentucky Fried Chicken, circa 450 metri quadrati di spazio che apriranno a marzo. Nello stesso periodo su le saracinesche per gli oltre 2.000 mq del discount Aldi e per gli 800 del negozio dm.drogerie markt (profumeria e cosmetica).

6 – Furti seriali nella cassa del bar a Caravaggio, denunciata la barista

È stata denunciata a piede libero per furto aggravato e continuato la barista 49enne di Caravaggio individuata dai carabinieri del locale comando quale autore di furti seriali perpetrati, durante lo scorso mese di ottobre, ai danni dell’esercizio dove da tempo la donna lavorava con regolare contratto. Ha abusato del rapporto di fiducia con la titolare del bar del Centro di Caravaggio, che mai e poi mai avrebbe pensato che tutti quegli ammanchi, ad oggi non ancora quantificati, né tanto meno stimati, fossero imputabili alla sua collaboratrice. Sono state le telecamere di video-sorveglianza del locale messe a disposizione agli investigatori dell’Arma dall’esercizio a «inchiodare» la dipendente «infedele». All’inizio l’esercente pensava che si trattasse di errori di contabilità o di «sviste» di cassa, finché la sequenzialità degli ammanchi ha suggerito invece che si trattava di veri e propri furti ad opera di ignoti, il tutto almeno in una prima fase. Incredula la titolare del locale della scoperta fatta, in quanto aveva piena fiducia della propria collaboratrice, con la quale – tra l’altro – credeva altresì di avere un rapporto di amicizia, evidentemente comunque tradito dai fatti. All’inizio la medesima credeva che i furti fossero da addebitare a clienti o comunque a persone esterne alla gestione dell’attività; purtroppo, però, le indagini condotte dai militari della stazione di Caravaggio hanno dato altre risposte. La posizione della barista, nel frattempo licenziatasi una volta vistasi scoperta, è al vaglio della Magistratura Bergamasca. Le è stata contestata l’aggravante della «relazione professionale». Ancora una volta è stato quindi fondamentale il rapporto di collaborazione tra carabinieri e vittime del reato per «fare luce» su uno spiacevole evento criminoso, dalle implicazioni non soltanto giudiziarie ma anche ovviamente personali, trattandosi difatti di «un’insospettabile».

7 – In trentamila (anche laureati) a concorso per fare il bidello

Un posto di bidello fa gola. È sempre un posto sicuro, in fondo. Secondo la Cisl sarebbero oltre 30 mila le richieste presentate nella Bergamasca per un posto da Ata, assistente tecnico amministrativo. Tra i candidati ci sono sia neo diplomati che centinaia di docenti precari. Alla ricerca disperata del posto fisso.

8 – Ludopatia, Treviglio maglia nera provinciale

Ludopatia, Treviglio è maglia nera: secondo Ats il numero di malati in città è sopra la media provinciale. I dati sono allarmanti e il gioco d’azzardo sta diventando sempre più una piaga sociale. Per sensibilizzare il Comune scende in campo anche Codacons.

 

4 DICEMBRE

 

1 – Disabili maltrattati a Piazza Brembana. Confessione in lacrime dell’operatrice

Accusata di aver maltrattato due persone con la sindrome di Down di cui si doveva prendere cura, una 55enne ha confessato in lacrime. La donna era stata arrestata la scorsa settimana dopo che i carabinieri l’avevano inchiodata grazie alle microspie e alla telecamera piazzate dagli inquirenti all’interno dell’appartamento protetto «Peter Pan» a Piazza Brembana, in carico a una cooperativa sociale. Stamattina si è tenuto l’interrogatorio davanti al giudice delle indagini preliminari che ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

2 – Ex assessore Marcello Moro, scatta la prescrizione per corruzione

Prosciolto per il reato di corruzione Marcello Moro, già assessore della Giunta Tentorio: è scattata la prescrizione (dopo 7 anni e mezzo), come decretato oggi dalla Corte d’appello di Brescia. Un anno fa (il 6 dicembre 2016), in primo grado, Moro era stato condannato per corruzione per atto conforme. L’accusa riguardava la presunta tangente da 100 mila euro che Moro – per gli inquirenti – avrebbe chiesto all’imprenditore Pierluca Locatelli, in cambio di un suo sostegno nel contenzioso fra il Comune di Bergamo e l’impresa appaltatrice dei lavori all’ex monastero di Sant’Agostino.

3 – Convalidato l’arresto per il presunto edicolante-spacciatore di Treviglio

Si è tenuta stamani l’udienza di convalida dell’arresto per Roberto Gatti, l’edicolante trevigliese arrestato sabato mattina per spaccio di cocaina.  È stato messo agli arresti domiciliari, con processo rinviato per i termini di difesa. «Gatto» – così era soprannominato a Treviglio l’esercente – è stato sorpreso sabato dai carabinieri che in un blitz hanno trovato nel suo chiosco di fronte all’Agraria e accanto all’istituto tecnico Oberdan, alcuni grammi di cocaina destinati secondo gli inquirenti allo spaccio. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto gli arresti domiciliari per il 43enne, che è sposato e ha due figli piccoli. Il giudice ha anche deciso di mantenere sotto sequestro l’edicola, che si trova a poche decine di metri dall’ingresso delle due popolose scuole superiori di Treviglio e che secondo chi indaga era frequentata anche da studenti. La notizia del blitz è diventata subito virale in città e ha suscitato molto clamore nel weekend.

4 – Prima della Scala del 7 dicembre. Sul palco «stellina» bergamasca

Prima della Scala: Anita Zito, 7 anni, alunna della scuola primaria De Amicis di Treviglio, sarà sul palco di uno degli eventi culturali più importanti al mondo. La piccola è stata infatti selezionata per lo spettacolo Andrea Chenier, che il 7 dicembre aprirà la stagione del teatro milanese. Si tratta di un ruolo di comparsa come ballerina, che permetterà però ad Anita Zito di calcare l’importante palcoscenico meneghino, davanti ai vip del mondo dello spettacolo, della cultura, della politica e dei salotti «buoni», che presenziano ogni anno alla Prima della Scala. Con lei ci sarà la superstar della lirica, il soprano Anna Netrebko, che sarà accompagnata dal marito, tenore Yusif Eyvazov. «Ha partecipato a una dura selezione – ha spiegato il papà Gregorio Zito – ed è stata scelta assieme a poche altre tra centinaia di bambine. Sicuramente per noi genitori, da sempre appassionati di questo genere, è motivo di orgoglio sapere che sarà sul palco per la Prima della Scala. E chissà che non sia solo l’inizio all’interno di questo mondo. Staremo a vedere…».

5 – A Sarnico per Natale fanno le cose in grande: stella galleggiante

Il Natale brilla direttamente sul lago a Sarnico. Idea scenografica sul Sebino con l’installazione da ieri di una maxi stella a 12 punte accesa grazie al lavoro compiuto in sinergia da Pro loco, Comune e associazione commercianti SarniCom. L’installazione poggia su una chiatta di fronte al ristorante Il Tram. Ha diametro di sette metri ed è stata realizzata in fibra di vetro. A renderla cintillante decine di micro luci a led.

6 – Rivive l’antica manifattura di Zogno grazie a Cms

Dove c’era la Manifattura Valle Brembana, a Zogno, ora c’è la nuova sede di un’altra azienda del paese, dall’andamento opposto però: Cms, specializzata nella produzione di macchine destinate all’industria. Un’azienda che continua a crescere grazie all’export. È arrivata a 700 dipendenti ma ci sono in previsione altre settanta assunzioni nel 2018. È a 150 milioni di fatturato, e in tre anni potrebbe andare oltre 200.

7 – Nella scarpata con l’auto: caduto per trecento metri

Una vettura precipitata per circa 300 metri, trovata in prossimità di una delle curve sulla strada del Colle di Sant’Eusebio, a Vallio Terme (Brescia). Dentro, però, non c’era nessuno. Hanno così chiamato i carabinieri che, grazie al numero di targa, hanno rintracciato il proprietario, un 30enne bergamasco, che nel frattempo era risalito lungo la scarpata con le sue gambe. Per lui nessun trauma serio.

8 – Da oggi certificati anagrafici nei quartieri grazie ai Punti Facili

L’assessore ai servizi demografici Giacomo Angeloni e quello alla Coesione Sociale Maria Carolina Marchesi oggi alle 11, al centro Terza Età di Colognola (via dei Caravana 7) hanno inaugurato il primo dei sei Punti Facili che questa settimana entreranno in funzione in altrettanti quartieri cittadini. Punti Facili, ovvero sportelli situati in sei Centri Terza Età cittadini dove sarà possibile richiedere certificati anagrafici. Saranno aperti a rotazione un giorno a settimana, sia al mattino sia al pomeriggio. Lo scopo è quello di dare la possibilità ai cittadini di richiedere certificati anagrafici presso i Centri Terza Età dei quartieri di Boccaleone, Valtesse, Colognola, Villaggio degli Sposi, Carnovali e San Tomaso, in un’ottica di decentramento dall’ufficio centrale e di avvicinamento ai quartieri. I cittadini di Bergamo hanno già la possibilità di richiedere certificati anagrafici online; presso questi sportelli decentrati, il cittadino non digitalizzato avrà la possibilità di essere affiancato da un tutor che compilerà al posto suo la procedura, o se vorrà lo assisterà nella compilazione in modo da renderlo autonomo per le richieste successive.

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