Notizie su Bergamo e provincia
(8-13 gennaio 2018)

13 GENNAIO

 

1 – Incidente mortale a Lenna, vittima una donna di 75 anni

Alle 14.45 circa di sabato 13 gennaio, lungo la provinciale 470 all’altezza di Lenna, in alta Val Brembana, due auto si sono scontrate. Nell’incidente sono rimaste coinvolte quattro persone e una una di esse, una donna di 75 anni, è morta nel violento frontale. Feriti anche una ragazza di 18 anni, un ragazzo di 19 e un uomo di 77. Le loro condizioni, al momento, non sembrano essere gravi ma ancora non sono state fornite ulteriori informazioni. Ancora poco chiara anche la dinamica dell’incidente, si sa soltanto che le due vetture viaggiavano in senso opposto e che la violenza dell’impatto e le condizioni dei coinvolti ha reso necessario l’intervento dell’elisoccorso, oltre che la chiusura del tratto di strada, con ovvie conseguenze sul traffico.

2 – Incidente sull’Asse, feriti due bambini piccoli

Poco dopo le 15 di sabato 13 gennaio, lungo l’Asse Interurbano, circa all’altezza dello svincolo per l’autostrada A4 (viaggiando in direzione Ovest), c’è stato un incidente che ha coinvolto cinque persone, tra cui due bambini di soli 2 e 3 anni, rimasti feriti, fortunatamente non in maniera seria, nello scontro. L’evento ha causato lunghe code fin dall’uscita della Fiera in direzione della rotonda per Orio.

3 – Variante di Zogno ancora ferma, manca una firma

Niente 2018, ma neppure 2019. Per la Variante di Zogno, a quanto pare, bisognerà attendere almeno il 2020. Si spera. Così dice L’Eco di Bergamo di sabato 13 gennaio, che spiega come la fine degli ipotetici lavori non arriverà prima di due anni, anche perché manca ancora il via libera definitivo agli stessi, che probabilmente sarà dato a inizio 2019, tra un anno. A bloccare tutto è l’assenza di una firma sul progetto definitivo. Ancora una volta, quindi, è la burocrazia il vero problema.

4 – Rumeno arrestato per usura a un commerciate della Bassa

La Polizia ha arrestato in flagranza di reato un cittadino rumeno di 39 anni, pregiudicato, con l’accusa di usura ed estorsione. A far scattare le indagini è stata la denuncia presentata da un commerciante della Bassa che, nel settembre 2017, si era rivolto al rumeno per un prestito di tremila euro in seguito a delle difficoltà economiche che si era trovato costretto ad affrontare. Il 39enne aveva concesso il prestito, a patto che il commerciante restituisse l’intera somma maggiorata di un interesse mensile di 600 euro. In sostanza, invece che tremila euro, gli avrebbe dovuto restituire circa settemila euro. A novembre, il commerciante è stato anche picchiato all’interno del suo negozio per non esser riuscito a far fronte all’impegno preso con il malvivente, che a dicembre ha minacciato il commerciante di «rompergli la mano, in modo che non avrebbe più potuto lavorare». È a questo punto che la vittima ha sporto denuncia. L’arresto è avvenuto venerdì 12 gennaio, in un incontro fissato dal commerciante stesso con il suo usuraio e al quale erano presenti anche gli agenti della Mobile. Il rumeno, dopo aver minacciato la vittima che sarebbe tornato con due suoi amici e gli avrebbe «rotto le gambe», ha prima ricevuto cinquecento euro in contanti ed è stato poi arrestato in flagranza di reato.

5 –  Risvegliato dal coma il ragazzo ferito dai botti a Capodanno

Stanno piano piano migliorando le condizioni di salute di Marco Minuti, il 24enne di Misano rimasto coinvolto in un incidente con una «torta» di botti il giorno di capodanno. Il giovane è stato risvegliato dal coma farmacologico in cui i sanitari dell’ospedale veronese Borgo Trento lo tenevano ed ora si trova ricoverato in reparto. «I medici tengono monitorate la sua situazione – ha raccontato il sindaco Daisy Pirovano – Le condizioni dell’occhio (che inizialmente avevano maggiormente preoccupato i sanitari, ndr) sono meno gravi di quanto apparso inizialmente, così mi ha spiegato il fratello. Gli servirà sicuramente del tempo per riprendersi dall’accaduto». L’incidente era avvenuto il primo dell’anno nel parcheggio del cimitero comunale. Intorno alle 4.20 un gruppo di amici, tra cui Minuti, hanno voluto concludere i festeggiamenti con una «batteria», un fuoco d’artificio multiplo composto da una cinquantina di petardi. Qualcosa però è andato storto e la «torta» (poi sequestrata dai carabinieri) è esplosa ferendo gravemente il 24enne, e provocando ustioni di primo e secondo grado ad un 25enne di Misano e un 27enne di Calvenzano, medicati a Romano.

6 – Zio e nipote presi con un chilo e mezzo di hashish

I militari della stazione locale e di Urgnano, con quelli del Nucleo Radiomobile di Treviglio hanno arrestato in flagranza di reato due spacciatori: zio e nipote rispettivamente di 24 e 61 anni. Complessivamente avevano addosso oltre un kg e mezzo di panetti di hashish, nascosti in un appartamento di via Trieste. C’è era anche mezzo etto circa di cocaina. Recuperati e sequestrati anche diversi soldi in contanti nascosti in una borsa, per un valore complessivo di circa 19mila euro. I due magrebini erano da tempo monitorati dai carabinieri e ieri è alla fine scattato il blitz. Perquisite anche alcune case nei dintorni. Dopo essere stati arrestati ed accompagnati in caserma a Treviglio i due sono stati portati in carcere a Bergamo in attesa dell’interrogatorio di convalida.

7 – L’ex Italcementi di Alzano produrrà gli imprenditori del futuro

Laddove c’era il cemento si produrrà nuova imprenditoria, attraverso un investimento da ben 40 milioni. L’ex Italcementi di Alzano, chiusa dal 1970, rinascerà. Regione Lombardia ha aderito ieri all’accordo di programma e ha approvato l’impegno a finanziare con 4 milioni il 50% del costo del primo. Previste aule, laboratori e un auditorium per fare del cementificio un polo della formazione terziaria. Un punto di passaggio fondamentale tra scuola e impresa.

8 – I fallimenti tornano al livello pre-crisi: meno 11 per cento

Scende la disoccupazione, salgono pil e produzione industriale, finalmente torna sopra l’1 per cento anche l’inflazione. Segno che la crisi economica è stata lasciata alle spalle. Altra importante cartina al tornasole della via intrapresa è l’andamento dei fallimenti, che nel 2017 ha fatto segnare una flessione dell’11,3 per cento, la terza consecutiva, che porta il dato complessivo a livelli precedenti la crisi.

9 – I tir della Heineken invadono i posteggi della zona industriale spiranese

I tir della Heineken , con sede a Comun Nuovo, invadono i parcheggi della vicina zona industriale di Spirano. Con notevoli disagi per i lavoratori spiranesi. Sulla questione è intervenuto ol sindech, Giovanni Malanchini, che si sta già attivando per risolvere la problematica.

 

12 GENNAIO

 

1 – Ladro scrittore: rapina le poste e ci scrive un racconto. Arrestato

Dopo il colpo alle poste di Ponteranica, aveva scritto un racconto dettagliato della rapina. Racconto che, al momento dell’arresto, il ladro ha consegnato ai carabinieri. Protagonista della vicenda un 68enne di Torre Boldone, identificato anche grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza. Il 13 dicembre scorso l’uomo, già noto alle forze dell’ordine per reati simili, aveva rapinato l’ufficio postale minacciando il direttore con una pistola a canna lunga per farsi aprire la cassaforte. Bottino: 650 euro. L’arresto è scattato venerdì 12 gennaio, a quasi un mese esatto dalla rapina, quando al termine delle indagini dei carabinieri il gip di Bergamo ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti del 68enne. Quando gli uomini dell’Arma della compagnia di Villa d’Almè si sono presentati a casa sua per ammanettarlo il 68enne ha ammesso le proprie responsabilità e ha anche consegnato ai militari un manoscritto in cui raccontava quanto accaduto.

2 – Udienza ferma per gatto in aula: avvocato lo acchiappa

Una fase di stallo in tribunale a Bergamo, durante un’udienza: un gatto è entrato nell’aula del processo. Imprendibile, udienza sospesa. Neppure la sicurezza è riuscita a risolvere la situazione. Poi il felino è stato fermato grazie a un avvocato che si è tolto la toga, gliel’ha getta addosso ed è così riuscito ad acchiapparlo. Il micio – come scrive Bergamonews nella curiosa notizia – è stato liberato sul tetto del palazzo di via Borfuro.

3 – Iper di Orio: chiude la solidarietà. «Salvati tutti i posti»

«Alla fine, è stato un successo». Terry Vavassori, segretaria Fisascat Cisl di Bergamo, definisce in questo modo la conclusione del contratto di solidarietà all’Iper di Oriocenter, il supermercato che 4 anni fa, denunciando 120 esuberi, dava il via alla trattativa che quei posti di lavoro è riuscita a salvare. «Questa storia è la dimostrazione che quando da tutte le parti in gioco c’è la volontà di trovare soluzioni, queste arrivano senza danni per nessuno».

4 – A Valleve si dormirà nell’igloo costruito dai profughi africani

Giovedì prossimo a San Simone di Valleve apre l’«hotel di ghiaccio», ispirato a quello svizzero di Zermatt. L´idea dell’Igloo village è venuta a Davide Midali, il rifugista dello Baita «Lo Scoiattolo». Un albergo ma fatto di ghiaccio, composto da 6 camere di cui una suite. Nel pacchetto offerto ai visitatori è compresa anche la cena, colazione e la ciaspolata con guida alla ricerca dei camosci di zona. A collaborare nella realizzazione del mini hotel di ghiaccio, insieme al rifugista Midali, sono stati due ospiti dell’ex albergo gestito dall’imprenditore Quarti, e nel quale da mesi sono alloggiati dei richiedenti asilo profughi.

5 – Tutor sull’asse interurbano: nulla di fatto (per ora)

La Provincia lo vorrebbe, i Comuni preferiscono singole postazioni autovelox. Così l’idea di collocare un sistema di rilevamento della velocità media identico a quello utilizzato lungo il tratto bergamasco dell’A4 e sulla maggior parte della rete autostradale italiana anche sull’Asse interurbano, vale a dire il Tutor, resta nel cassetto. Lungo l’Asse il limite è stato alzato un anno fa a 90 all’ora per quasi tutto il tratto: esclusi il sottopasso di Colognola e la curva poco prima dell’ingresso a Bergamo, per chi arriva da Treviolo.

6 – Danneggia un’auto e si barrica in casa: arrestata dai carabinieri

Nella notte i carabinieri della Stazione di Romano di Lombardia hanno arrestato in flagranza di reato una 34enne italiana della Bassa per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate, violenza privata e rifiuto di sottoporsi all’alcoltest. La donna, già nota alle forze dell’ordine, dopo aver danneggiato alcune auto in sosta con il proprio mezzo, probabilmente sotto l’effetto di sostanze, si è barricata in casa, cacciando anche l’anziano padre. I carabinieri per entrare hanno dovuto forzare una porta-finestra: alla vista dei militari la donna è andata su tutte le furie, aggredendoli e insultandoli.

7 – Amazon a Casirate, sindacati in allerta

«È una buona e importante notizia quella della creazione di 400 posti di lavoro in 3 anni, per quel territorio e per la nostra provincia in generale. Ci auguriamo sin da ora che venga garantita la qualità dell’occupazione. Siamo pronti all’avvio di un dialogo con la dirigenza». Così, sull’imminente arrivo a Casirate del nuovo centro Amazon, si sono espressi, i tre segretari generali provinciali delle categorie sindacali di riferimento, Mario Colleoni della Filcams-Cgil (commercio e servizi), Marco Sala della Filt-Cgil (logistica e trasporti) e Marco Toscano di Nidil-Cgil (lavoratori atipici e interinali). «La nostra attenzione è puntata sulla qualità del lavoro: è fondamentale comprendere che tipo di occupazione verrà creata, ad esempio di quale durata e con quali inquadramenti applicati», proseguono i sindacalisti della Cgil di Bergamo. «Auspichiamo che non si ripeta quanto accaduto nel sito Amazon di Piacenza dove, davanti a una convocazione ufficiale del prefetto a dicembre, l’azienda non si è presentata e dove le relazioni sindacali non sono mai partite. Ripetiamo di essere pronti ad avviare un dialogo con la dirigenza a Casirate, per un rapporto che speriamo fruttuoso».

8 – Arrestati due marocchini trovati in possesso di quasi mezzo etto di cocaina

Ieri sera, è scattata l’ennesima operazione antidroga dei Carabinieri della Compagnia di Treviglio. In particolare, i militari del Nucleo Operativo Radiomobile hanno arrestato in flagranza di reato due marocchini, rispettivamente di 22 e 28 anni, già noti alle forze dell’ordine, fermati dai militari dell’Arma in evidente attività di spaccio di sostanze stupefacenti tipo cocaina. I carabinieri hanno seguito per diversi km i due spacciatori, bloccati in particolare a Gorlago, in un parcheggio pubblico, mentre erano intenti a «piazzare» al dettaglio lo stupefacente. A questo punto è scattato l’intervento degli investigatori, che hanno così perquisito sia i due extracomunitari che il mezzo da loro condotto, un’utilitaria. Complessivamente sono state rivenute una ventina di dosi di cocaina e altri involucri, per un peso complessivo di circa mezzo etto. Recuperati e sequestrati anche 6mila euro circa in banconote di vario taglio, nonché una sorta di agenda dei contatti probabilmente riconducibile ai potenziali acquirenti e telefoni vari utilizzati per contrattare la compravendita di droga.

 

11 GENNAIO

 

1– Linea C, 4 le corsie preferenziali. I lavori cominciano questa notte

Al via i lavori per la realizzazione delle nuove quattro corsie preferenziali della Linea C –  in via G. Camozzi e via T. Frizzoni, via Tiraboschi, via Verdi, via Garibaldi  –  e di alcuni interventi di parziale revisione dell’attuale assetto viabilistico, progettati per favorire la velocità dei bus e la regolarità del servizio con tempi di percorrenza più certi, anche a beneficio delle altre linee che transitano su tali strade. Compatibilmente con le condizioni atmosferiche, il primo intervento è previsto questa notte in via G. Camozzi e T. Frizzoni, tra via Madonna della Neve e via Mazzi (direzione di via Suardi): a partire da domani mattina viene infatti modificato l’assetto viabilistico secondo le prescrizioni dell’ordinanza comunale, che in questo caso, prevedono l’istituzione di una corsia riservata al trasporto pubblico. Nei prossimi giorni i lavori proseguiranno, solo con condizioni meteo favorevoli, in via G. Tiraboschi – tra via G. Paglia e largo Porta Nuova (direzione centro città). Contestualmente alla nuova preferenziale verranno creati nella zona due nuovi stalli di carico/scarico per i commercianti della via e verrà migliorata la visibilità dell’attraversamento pedonale esistente in prossimità di via Ghislanzoni con l’introduzione delle bande ottiche di rallentamento. L’intervento successivo riguarderà la corsia riservata in via G. Verdi, tra il civico 18 e il 2B (direzione centro città), poco prima dell’incrocio con via A. Locatelli. Contestualmente via Pradello, nel tratto compreso tra via Masone e via G. Verdi, diventerà a senso unico di marcia in direzione di via G. Verdi. Questo consentirà maggior sicurezza in prossimità delle intersezioni con la preferenziale ma anche presso l’intersezione della stessa strada con via Masone. Infine sarà realizzata anche la corsia preferenziale in via G. Garibaldi, tra via Sant’Antonino e il civico 12 (direzione centro città).

2 – «Non venite solo per un’influenza»: 3mila in 10 giorni al Pronto Soccorso

Il Pronto Soccorso dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII non ce la fa più: troppi accessi dall’inizio dell’anno. Circa tremila in dieci giorni, cioè trecento il giorno, il 4% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, l’11% in più rispetto alla media annuale. Roberto Cosentini, direttore del Ps del Papa Giovanni, ha detto a Bergamonews: «L’appello, per adesso ma anche per il futuro, è quello di vaccinarsi per ridurre drasticamente il rischio di prendere l’influenza, e venire al Pronto Soccorso solo se c’è un’effettiva gravità del quadro clinico che riguarda in particolare modo il respiro e le funzioni cardiocircolatorie».

3 – Abitanti, Treviglio ormai sopra quota 30mila

Quanti sono gli abitanti di Treviglio? A rispondere a questo quesito, con un post sulla sua pagina Facebook, il sindaco Juri Imeri. «È un dato statistico e curioso, ma molto significativo: per la prima volta, Treviglio ha superato quota 30mila abitanti!». Ha annunciato così il sindaco,  con un bel punto esclamativo da cui trapela una certa soddisfazione, il superamento della quota storica.

4 – Nuovo farmaco che rallenta la Sla. Somministrazione al Papa Giovanni

Per le persone con Sla (Sclerosi Laterale Amiotrofica) di Bergamo e provincia è disponibile un nuovo farmaco, l’edaravone (nome commerciale, Radicut o Avone). La molecola non guarisce dalla malattia, ma è in grado di rallentare moderatamente la degenerazione motoria causata della Sla nei pazienti che presentano alcune precise caratteristiche cliniche, come la comparsa della malattia da non oltre due anni, una disabilità moderata e, infine, una buona funzionalità respiratoria. Il farmaco, autorizzato dall’Agenzia Italiana del Farmaco, Aifa, nel 2017, su richiesta di Aisla, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, può essere prescritto solo dal neurologo. L’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove è già iniziata la somministrazione su alcuni pazienti, è l’unico centro autorizzato a fornire il farmaco ai pazienti di Bergamo e provincia. Per parlare di questa novità Aisla, insieme al «Progetto Bergamo Sla ‘95», il gruppo di lavoro multidisciplinare sulla Sla dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII, organizza venerdì 12 gennaio alla torre 7 dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo dalle 14.30 alle 18 un incontro aperto a tutti in cui interverranno Christian Lunetta, neurologo del Centro Clinico NeMo e della commissione medico-scientifica di Aisla, diversi esperti dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII, come il direttore sanitario Fabio Pezzoli, il direttore della Neurologia, Maria Rosa Rottoli, il neurologo Virginio Bonito e il direttore sanitario di Ats Bergamo, Giorgio Barbaglio.

5 – Frode fiscale, arresti e sequestri in tutto il nord

Scoperta maxi frode fiscale in varie province italiane tra cui Brescia, Bergamo, Lodi, Parma e Varese. L’operazione ha visto al lavoro 120 Finanzieri della Guardia di Finanza di Brescia, coordinati dalla Procura di Brescia, che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 25 persone: sei soggetti bresciani e due bergamaschi sono finiti agli arresti domiciliari, mentre per altri quattro bresciani, due bergamaschi, un lodigiano è un varesino è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

6 – Terribile incidente in Uganda, muore il trevigliese Francesco Frigerio

Tragedia ieri mattina in Uganda: è morto in un incidente stradale il trevigliese Francesco Frigerio, 38 anni, ingegnere civile. Padre di quattro figli, si trovava in Africa per lavoro. Avrebbe dovuto tornare a casa l’anno prossimo. Figlio di Gianni, ex preside dell’Imiberg, e di Enrica, professoressa di Filosofia, la famiglia di Francesco è molto conosciuta in città. Era peraltro già stata colpita tre anni fa da una tragedia dolorosissima: la scomparsa del nipotino di Francesco, Giacomo Campagna, figlio della sorella Chiara. Ucciso dalla leucemia a soli tre anni, dopo un calvario durate due anni.

7 –  Ai domiciliari, viene trovato per ben due volte con la droga

Nei giorni scorsi era stato già denunciato in stato di libertà dalla Polizia Locale cittadina, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, il 41enne di Treviglio, già sottoposto al regime della detenzione domiciliare in relazione ai suoi trascorsi giudiziari. Ieri, i carabinieri della Stazione di Treviglio, su ordine di esecuzione dell’Ufficio di Sorveglianza di Brescia, hanno quindi arrestato l’uomo, rinvenendo tra l’altro nella sua abitazione altra droga durante le relative operazioni di perquisizione. Sono stati difatti recuperate e sequestrate alcune decine di grammi di marijuana oltre a materiale vario per il relativo confezionamento. Accompagnato in Caserma a Treviglio, l’uomo ha accusato un malore, rendendo così necessario l’intervento di un’ambulanza, ed è stato così accompagnato in ospedale da dove, dopo la somministrazione di alcuni calmanti, è stato poi tradotto in carcere a Bergamo, dove sconterà quindi il resto della relativa pena.

8 – Dalmine, fermato mentre vendeva prodotti «taroccati» in strada

È stato denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria di Bergamo per ricettazione, vendita di prodotti contraffatti e tentata truffa il 27enne romagnolo fermato, ieri pomeriggio, dai carabinieri di Dalmine durante un servizio di pattuglia. In particolare, i militari dell’Arma hanno bloccato in viale Locatelli un’utilitaria con a bordo il giovane che stava contrattando la vendita di un orologio con un extracomunitario di Dalmine, di origine ivoriana. Attirata l’attenzione dei carabinieri, il mezzo è stato immediatamente controllato e, conseguentemente, sottoposto a perquisizione. Sono stati così rinvenuti al suo interno e sottoposti a sequestro penale decine di orologi e profumi riproducenti illecitamente importanti marche, ovviamente contraffatte. Anche l’orologio in procinto di essere venduto per un prezzo di circa 100 euro al potenziale cliente, in realtà, valeva pochi di euro. È stato quindi smascherato un sistema commerciale abusivo basato tra l’altro sulla vendita di prodotti «taroccati», offerti a prezzi apparentemente vantaggiosi.

 

10 GENNAIO

 

1 – Targhe da diplomatico contraffatte. Denunciato un 43enne di Treviglio

Viaggiava su un’auto con carta di circolazione contraffatta e con targhe rubate. Non solo. Nella sua abitazione sono state trovate anche altre due targhe false del tipo in uso al corpo diplomatico ucraino. Nei guai è finito un cittadino originario proprio dell’Ucraina, V.S., 43enne domiciliato a Treviglio, che è incappato in un controllo da parte della Polizia locale della città della Bassa. Venerdì della scorsa settimana, gli agenti hanno fermato l’uomo alla guida di una Audi TT. Nonostante fosse ben falsificata, si sono accorti che la carta di circolazione era contraffatta. A quel punto sono emerse le altre irregolarità. Le due targhe ucraine, infatti, risultavano rubate da una Mercedes. Gli uomini del comando di piazza Insurrezione hanno quindi deciso di fare un controllo più approfondito, sospettando che il 43enne fosse un «falsario» di professione. In seguito a una perquisizione nell’abitazione dell’automobilista sono quindi spuntate altre due targhe ucraine false, con numeri riferiti a personale diplomatico. La vettura è stata quindi sequestrata, mentre V.S. è stato denunciato per utilizzo di atti falsi.

2 – Domenico Bettineschi è stato ritrovato e sta bene

È stato ritrovato, questo pomeriggio, a Sotto il Monte, Domenico Bettineschi, il 43enne scomparso domenica da Colere. A ritrovarlo in buone condizioni, poco fa, sono stati i carabinieri impegnati nelle sue ricerche grazie alla segnalazione del gps della sua auto.

3 – Rapinarono 200mila euro in biciclette: fermati gli autori

Dipendenti sequestrati e ditta rapinata:  4  arrestati. In manette sono finiti Matteo e Marco De Giglio, rispettivamente 57 e  29 anni, di Terno d’Isola; Antonio Leprinetti , di Milano, e Gesualdo Cusumano, 46  anni di Filago. I fatti erano avvenuti a luglio all’interno dell’Anelda di Mozzate. La banda armata di pistole aveva lasciato la ditta con oltre 200mila euro di biciclette. Le minuziose indagini dei carabinieri del Nucleo Operativo di Cantù e della Stazione di Mozzate hanno permesso di individuare e sgominare l’organizzazione.

4 – Altro scomparso: 43enne di Colere. L’appello della moglie su Facebook

«Questo è Domenico, mio marito, in tanti lo conoscete personalmente e in tanti lo conoscete per i miei post… non ho più sue notizie da domenica alle 17.30 … vi prego condividete e aiutatemi a trovarlo, è il mio punto di riferimento, senza di lui sono persa … grazie a tutti, spero si risolva tutto, ma è troppo che non ho notizie». Così Renata Capitanio su Facebook. Domenico Bettineschi, 43 anni, di Colere, si era recato a Grezzago, nel Milanese, ma non è mai giunto a destinazione. Lunedì non si è presentato al lavoro e, quando sono stati informati, i familiari hanno iniziato ad allarmarsi per questa improvvisa e non motivata assenza. Bettineschi era al volante di una di una Clio di colore nero targata ez919yk. Al momento della sua partenza da casa indossava un giubbotto tipo piumino di colore verde, scarpe nere e pantaloni verde chiaro.

5 – Se ne vanno dal ristorante senza pagare: i loro volti su Facebook

Sono tornati, hanno pagato e si sono anche scusati, tre quarantenni che avevano pensato di replicare la nota scena del film Il laureato al ristorante Gallo Grill di Albino, il 5 gennaio. Peccato che ci siano delle telecamere, nel locale, quindi andarsene senza pagare il conto – di 60 euro – non poteva funzionare. Tanto più che il gestore ha pubblicato i loro volti su Facebook. E allora i tre, per evitare il peggio, si son decisi a fare un passo indietro.

6 – Prestiti con interessi usurari e minacce di morte: arrestato

A sentire il soprannome dell’autore di un prestito con interessi usurari, a cui hanno fatto seguito minacce pesanti verso il debitore, i carabinieri della stazione di Trescore Balneario e del nucleo operativo di Bergamo si sono mossi subito. «Pinco» è nome noto, dietro al quale ci sono volto e precedenti di P.B., 43enne pluripregiudicato di etnia rom residente in un campo nomadi del paese. L’ha pronunciato un ex imprenditore della zona di Trescore, che nel settembre 2017 aveva chiesto un prestito di duemila euro da restituire con interessi al 75%. Le richieste erano già arrivate a 25mila euro, quindi l’uomo si è rivolto ai carabinieri. Organizzato un finto appuntamento, i militari sono riusciti a mettere le manette all’estorsore.

7 – Caporalato, scoperti più di mille lavoratori irregolari: 59 denunce

Operazione messa a segno dalla Guardia di finanza di Pordenone. Sgominata una banda che operava nella gestione di appalti illeciti di manodopera in aziende manifatturiere e industriali nell’Italia Settentrionale. Fatture per operazioni inesistenti per 21 milioni di euro. Emesso un provvedimento di sequestro per quasi 4 milioni. I lavoratori venivano occupati in 37 aziende, con sede nelle provincie di Venezia, Brescia, Padova, Treviso, Vicenza, Bergamo, Modena, Pavia e Milano (i cui rappresentanti legali sono ora indagati).

8 – Pontirolo Nuovo, diventa definitiva la sentenza di condanna per spaccio di droga risalente al 2013

Con il suo arresto di ieri ad opera dei carabinieri della Stazione di Fara Gera d’Adda, si è definitivamente conclusa la vicenda giudiziaria di un marocchino 34enne residente a Pontirolo Nuovo, arrestato nel 2013 per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti tipo cocaina commesso a Treviglio. Al netto di quanto già scontato all’epoca come custodia cautelare quale carcerazione preventiva, il magrebino dovrà scontare ancora un anno e 7 mesi circa di reclusione, oltre al pagamento di 3mila euro di multa. Su ordine dell’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo, lo straniero è stato quindi arrestato dai militari dell’Arma della Bassa Bergamasca e poi portato in carcere a Bergamo.

9 GENNAIO

 

1 – Rapina supermarket armato di coltello. Giovane arrestato al Lidl di Caravaggio

Ha assaltato il supermercato Lidl di Caravaggio armato di coltello per portarsi via l’incasso, ma è stato braccato e arrestato. È successo alle 14 all’interno del market che si trova a pochi passi dalla stazione, su viale Papa Giovanni XXIII. A incastrarlo è stata la chiamata immediata di un cittadino che, notato quello che stava accadendo, ha allertato il 112. Grazie alla tempestiva segnalazione due pattuglie della Polizia locale, che ha sede proprio sul viale, hanno raggiunto pochi minuti dopo il supermercato insieme con i carabinieri della Compagnia di Treviglio. A quel punto il rapinatore, appena maggiorenne, che nel frattempo si era liberato dell’arma, si è trovato braccato e senza opporre troppa resistenza è stato arrestato. A finire nei guai è stato un giovane di 18 anni di Capralba, già noto alle Forze dell’ordine. Con tutta probabilità aveva raggiunto la città in treno, proprio da Capralba. Qui ha poi messo in pratica il suo piano. Ha travisato il volto coprendolo con una sciarpa e armato di coltello è entrato nel market. Lì ha minacciato le cassiere per farsi consegnare l’incasso, ma il personale del market lo ha scoraggiato portandolo alla fuga. Per lui sono scattate le manette ed è stato portato in caserma a Treviglio. Il 18enne, denunciato a piede libero data la flagranza, dovrà rispondere di tentata rapina aggravata. La sua posizione è ora al vaglio della Magistratura bergamasca.

2 – Ritrovato il giovane di Valtesse: è stato aggredito a Milano

Ritrovato Myroslav Balan, il 33enne di Valtesse che da giovedì 4 gennaio era uscito di casa senza fare ritorno. La famiglia aveva fatto anche una segnalazione a Chi l’ha Visto. Il giovane è stato ritrovato oggi a Milano, vicino  alla stazione Centrale, dove è stato vittima di un’aggressione. Sul posto sono intervenuti la polizia e il personale medico. Le sue condizioni non sembrano gravi.

3 – TerzoTempo, la ministra Madia a Palazzo Frizzoni giovedì 11

Giovedì 11 gennaio la Ministra Marianna Madia sarà a Bergamo nell’ambito del TerzoTempo, il tour voluto per verificare lo stato di attuazione della riforma della Pubblica Amministrazione. Madia terrà alle ore 11.45, nella sala Cavalli di Palazzo Frizzoni, una conferenza sull’attuazione della riforma da parte del Comune di Bergamo con il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, il vicesindaco Sergio Gandi e l’assessore all’innovazione e ai servizi demografici Giacomo Angeloni.

4 –  Furto di benzina al distributore, i carabinieri: non ci risulta sia accaduto

Una quasi-rapina, ai danni di chi paga il rifornimento con il bancomat. Digiti, e ti rubano il pieno,  sfruttando i pochi secondi tra l’attivazione del pagamento da Pos e l’effettiva erogazione della benzina. Vittima del colpo, domenica sera, una ragazza. Si è fermata a fare benzina al distributore. Ha inserito il bancomat, digitato il pin. E poi è stata letteralmente minacciata perché spostasse l’auto. In modo che la benzina, al suo posto, la facessero un gruppo di  banditi. L’allarme è stato pubblicato questa mattina sul gruppo Controllo del vicinato di Romano. Ma secondo i carabinieri di Romano, dopo opportuna verifica, la notizia è destituita di ogni fondamento.

5 – Catena tra gli alberi, motociclista ferito a un braccio

Chi fa enduro ha paura, nella Bergamasca. Perché si ripetono gli atti vandalici sui sentieri, con catene e funi tirate tra un albero e l’altro. Domenica un 30enne è rimasto ferito a un braccio per questo motivo dopo aver urtato con la sua moto una catena di ferro piazzata tra i sentieri di Rogno, in zona Castelfranco. Molto violento lo schianto, e per fortuna il ragazzo era in piedi sui pedali. Fosse stato seduto sulla sella le conseguenze avrebbero potuto essere ben peggiori. Sul caso stanno lavorando i carabinieri, che stanno seguendo una pista concreta.

6 – Palazzina in cantiere va a fuoco a Treviglio: danni limitati

Vigili del fuoco al lavoro per spegnere l’incendio divampato poco prima delle 8 sul tetto di una palazzina cantierizzata in via Oberdan a Treviglio. Sono tre le squadre intervenute insieme al personale sanitario del 118 in via precauzionale. Molti i curiosi che hanno raggiunto la zona, mentre la colonna di fumo e fiamme per diversi minuti è stata visibile da tutta la città fino all’intervento dei pompieri. I danni sarebbero comunque limitati al tetto, fortunatamente. Indagini in corso per accertare le cause.

7 – Cantiere in via Martin Luther King: lunghe code all’ospedale

Automobilisti in coda e molto arrabbiati, stamattina vicino all’ospedale Papa Giovanni XXIII. A causa di un cantiere aperto in via Martin Luther King, è stato chiuso un tratto di strada tra via Brembilla e la motorizzazione civile. Di conseguenza, traffico sia per chi sopraggiungeva da Treviolo che per chi si immetteva dall’Asse interurbano all’uscita di Bergamo Longuelo-Ospedale.

8 – «Al parcheggio dell’ospedale la targa dell’automobile in ingresso viene registrata da telecamere»

«In questi giorni, a seguito della  segnalazione di un utente preoccupato nel vedere stampati i dati della targa della sua automobile  sul biglietto che dovrebbe limitarsi a registrare ora d’ingresso e d’uscita, in Federconsumatori – scrive Umberto Dolci, dell’associazione legata alla Cgil – abbiamo verificato che chi entra in macchina nel parcheggio dell’ospedale viene “schedato” senza esserne informato: agli ingressi, e sui tabelloni esposti  riportanti il regolamento, non sono presenti avvertenze e informazioni riguardo la presenza e l’utilizzo di telecamere. È importante sapere che dalle targhe  riportate sul tagliando è possibile: risalire al proprietario dell’auto, sapere se  l’auto è in regola con l’assicurazione e se è stato pagato il bollo, conoscere se l’automobile è a norma con  la revisione periodica, sapere  quando e quanto l’automobile è rimasta nel parcheggio. È altrettanto lecito supporre che questi dati siano registrati in un qualche “archivio” in possesso di chi li acquisisce. Si tratta d’informazioni che dovrebbero essere personali, oppure  ottenute con il consenso del legittimo interessato. Anche perché, se finissero in mani sbagliate, potrebbero essere utilizzate per fini illeciti».

 

8 GENNAIO

 

1 – Valtesse, manca da casa da giovedì. I genitori scrivono a Chi l’ha visto

 

«Myroslav Balan, 33 anni, vive a Bergamo con i genitori e i fratelli a Valtesse. Giovedì 4 gennaio è uscito intorno alle 17:30 senza dire nulla a nessuno e da allora non ha più fatto ritorno. Non ha con sé né il cellulare né i documenti. È un fumatore e potrebbe chiedere sigarette ai passanti. Ha lasciato a casa i farmaci necessari per la sua terapia». Questo si legge sulla scheda del sito di Chi l’ha visto: i genitori di Myroslav si sono rivolti infatti al programma di Raitre. È alto un metro e 78, occhi e capelli castani. Vestiva una giacca grigia con cappuccio, pantaloni della tuta grigi con strisce bianche sui fianchi, scarpe scamosciate color grigio con bandiera italiana.

2 – Cade da un trabattello, grave un 45enne di Seriate

Grave infortunio sul lavoro oggi intorno alle 15.30 a Costa di Mezzate. In via Dei Livelli di Sopra, un uomo è caduto da cinque metri. L’incidente è avvenuto presso la ditta Starline: l’uomo, originario di Seriate e di 45 anni, è stato trasferito d’urgenza all’ospedale di Bergamo con l’elicottero del 118. Molto gravi le sue condizioni.

3 – A fuoco la cucina a Verdello, arrivano i pompieri

A fuoco la cucina di un appartamento stamattina a Verdello. Ancora da chiarire la dinamica dell’accaduto. A causare il rogo in via Giotto, forse una pentola con dell’olio che ha preso fuoco sui fornelli. Sul posto una squadra dei vigili del fuoco di Dalmine. Stando alle prime notizie trapelate i membri della famiglia sarebbero rimasti tutti illesi. L’appartamento è invece stato completamente devastato dal fuoco.

4 – Valleve, tre bambini in ospedale. I dubbi sull’acqua «contaminata»

Nei giorno scorsi la polemica perché il bacino idrico di Valleve era rimasto a secco. Motivo: i troppi rubinetti lasciati aperti per non far ghiacciare l’acqua. Ora l’intossicazione di tre bambini. Hanno tra i 9 e i 13 anni e sono milanesi: sono stati ricoverati in ospedale dopo aver bevuto acqua nelle seconde case a Cambrembo di Valleve. Anche i genitori e le sorelle hanno gli stessi sintoni, da Capodanno, per un’intossicazione gastroenterica: vomito, febbre alta, diarrea. Ora si aspettano i dati delle analisi per avere la certezza che sia stata l’acqua ha provocare l’intossicazione.

5 – A Voyager, su Raidue, si parla del disastro del Gleno

Il disastro della diga del Gleno di quasi cent’anni fa è al centro della nuova puntata di Voyager – Ai confini della conoscenza in onda stasera su Raidue alle 21.20. Il conduttore, Roberto Giacobbo porterà i telespettatori in Val di Scalve, per raccontare i drammatici fatti avvenuti la mattina del 1° dicembre 1923. Tre milioni di metri cubi d’acqua invasero la valle sottostante a causa del crollo della diga, provocando oltre trecento morti.

6 – Ghisalba, scatta la caccia a chi non paga le multe

Circa 43mila euro di multe non pagate, che per un comune piccolo come Ghisalba sono una somma importante, anche perché fanno riferimento solo al 2016.E allora l’Amministrazione ha deciso di incaricare una società per la riscossione coattiva delle sanzioni. Con le buone maniere non sempre si ottiene tutto.

7 – Auto con famiglia a bordo si ribalta al Cassinone: solo contusioni

Tanta paura ma per fortuna nessuna grave conseguenza nell’incidente stradale di ieri mattina al rondò del Cassinone, a Seriate. Erano circa le 10.30 quando una Renault con a bordo una famiglia – padre, madre e due bambini di 3 e 5 anni – si è immessa nella rotonda e, per cause ancora da appurare, si è ribaltata su un lato. Sul posto i soccorsi del 118, la polizia locale e i vigili del fuoco. Nell’incidente gli occupanti hanno riportato solo lievi contusioni.

8 – Auto fuori strada nella notte a Martinengo

Anche questa notte i soccorritori della Bassa sono dovuti intervenire per un’auto fuori strada. È successo a Martinengo all’1.20, sulla strada che porta a Romano. Una donna di 31 anni ha perso il controllo dell’automobile su cui viaggiava ed è finita all’esterno della carreggiata. Sul posto sono subito intervenuti i soccorritori. La donna è stata trasportata in codice giallo (media criticità) all’ospedale di Seriate, dove è arrivata attorno alle 2.30 del mattino.

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