Notizie su Bergamo e provincia
(11-16 giugno 2018)

16 GIUGNO

 

1 – Tragedia a Predore, muore uomo di 70 anni

Alle 12.30 circa di sabato 16 giugno, in via Vasti di Sotto a Predore, un uomo di 70 anni che stava innaffiando la vite presente nel suo giardino è scivolato ed è morto. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, pare che il 70enne sia anche stato colto da malore in seguito alla caduta, avvenuta in una zona pedecollinare abbastanza impervia.

2 – Bambina di 6 anni investita a Rovato. È ricoverata in gravi condizioni a Bergamo

Nel primo pomeriggio di sabato 16 giugno, a Rovato, nel Bresciano, una bambina di appena 6 anni è stata investita da un’auto mentre percorreva in bicicletta una strada nei pressi dell’abitazione della famiglia. Sebbene sia rimasta sempre cosciente, le sue condizioni sono subite apparse gravi ed è stato così necessario l’intervento dell’elisoccorso, che l’ha trasportata d’urgenza all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo, dove è attualmente ricoverata.

3 – Incidente in via San Giorgio a Bergamo, ferite tre persone

Alle 15.30 circa di sabato 16 giugno, in via San Giorgio a Bergamo, due moto si sono scontrate causando il ferimento di tre persone. Immediato l’intervento di due ambulanze e della Polizia Locale, che sta ancora cercando di ricostruire l’accaduto. Fortunatamente le condizioni dei tre feriti non sembrano essere preoccupanti.

4 – Misterioso furto alla Pigna di Alzano: portati via mille euro e diversi documenti

Nella notte fra giovedì 14 e venerdì 15 giugno (ma la notizia è stata diffusa soltanto sabato 16), nella sede della Pigna di Alzano Lombardo, un gruppo di ladri ha messo a segno un colpo che anche gli stessi inquirenti definiscono misterioso. Le modalità del raid, infatti, sono parse subito molto “professionali”, ma il bottino dei furfanti è stato assai scarso: non più di mille euro, l’incasso dell’outlet presente in loco. I computer e altri oggetti di valore sono invece stati lasciati lì. I ladri, però, si sono portati via diverse chiavette usb contenenti documenti riservati e, pare, legati al caso del maxi processo Ubi Banca in corso al tribunale di Bergamo.

5 – «Pagavo Porcino da tre anni, non volevo perdere l’appalto»

«Ho segnato le cifre corrisposte all’ex direttore, pagavo Porcino da tre anni perché temevo di perdere l’appalto dei distributori (di snack e sigarette) in carcere». A dirlo è l’imprenditore Mario Metalli, titolare della Alfa Express finito ai domiciliari con la figlia Veronica per una presunta corruzione e presunta turbativa d’asta, durante l’interrogatorio di garanzia. Metalli, è finito nell’inchiesta per l’appalto dei distributori prodotti dalla sua azienda, da posizionare nel carcere di Monza.

6 – Bambini giocano a palla in Piazza Pontida: vigili la sequestrano

Non si può, perché è una ztl ma qualche mezzo passa, tipo i pony pizza, quindi giocare a pallone in Piazza Pontida è pericoloso. Così, a un gruppetto di ragazzini sui dieci anni che stavano tirando quattro calcio alla sfera, i vigili hanno sequestrati l’oggetto del divertimento. Giusto, sicuramente, ma forse un po’ troppo severo.

7 – Tre giorni per l’appuntamento della carta d’identità elettronica

Il Comune di Bergamo potenzia il servizio di rilascio della carta d’identità elettronica, con altri 170 appuntamenti la settimana: una novità sulla quale l’assessore Giacomo Angeloni stava lavorando da tempo, attraverso la richiesta al Ministero di nuove macchine per l’espletamento delle procedure di registrazione delle nuove domande di carta d’identità e la conseguente apertura di nuovi sportelli. Dalla giornata di ieri sono operative nel Comune altre due macchine per la registrazione delle impronte digitali e delle richieste per nuove carte d’identità: salgono quindi a 6 i macchinari in dotazione all’Amministrazione di Bergamo, con due nuovi sportelli aperti a Palazzo Uffici in Piazza Matteotti. Le due nuove postazioni si aggiungono alle due già attive nella sede dell’ufficio polifunzionale del Comune e a quelle di Largo Roentgen e del Lazzaretto. Si riducono drasticamente i tempi di attesa di un appuntamento per la nuova carta elettronica, rilasciata poi in pochi giorni direttamente dal Ministero dell’Interno: con i nuovi sportelli si creano altri 170 appuntamenti la settimana (che possono essere richiesti sul sito del Comune di Bergamo, nella sezione servizi online), quasi 700 al mese, con tempi di attesa di soli 3 giorni, quasi un record a livello nazionale.

8 – Ruba portafogli e aggredisce una fedele che pregava al santuario

Oggi pomeriggio i carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno arrestato in flagranza di reato un marocchino 58enne, clandestino sul territorio nazionale e con alle spalle già altri precedenti penali. Lo straniero ha tentato di compiere un furto ai danni di una 65enne di Urgnano in preghiera presso il santuario della Madonna della Basella. Vistosi scoperto dalla vittima, l’uomo ha cercato poi di scappare, divincolandosi altresì dalla vittima del tentativo di furto, facendola addirittura cadere a terra. Le urla della donna hanno però attirato alcuni passanti che sono riusciti a bloccare l’uomo e a chiamare nel frattempo i carabinieri.

9 – Riki a Le Due Torri, 2.500 adolescenti in visibilio

Succede raramente che un artista arrivi in anticipo. Invece Riki, vedendo che ad attenderlo con il suo ultimo cd in mano c’erano all’incirca 2.500 ragazzine, ha voluto cominciare il firmacopie, organizzato da MediaWorld a Le Due Torri, con un’ora di anticipo. Alle 16 si è presentato sul palco facendo una sorpresa alle sue fans, ormai rassegnate a una lunga attesa per ricevere la propria firma sul cd Live & Summer Mania – freschissimo di stampa, dato che è uscito proprio oggi – il bacio, l’abbraccio e la fotografia. Incredule, le ragazze, che sono arrivate a Stezzano da tutta Italia, si sono scatenate. Bellissimo, con il ciuffo spettinato, i suoi occhi verdi, jeans, canottiera grigia e All Star bordeaux con le borchie, Riki ha regalato dei momenti indimenticabili alle sue fans. Ne accoglieva una alla volta prendendo loro il viso tra le mani e stampando baci sulla guancia, abbracciando, accennando balli lenti. Una ragazza è salita sul palco con una torta in mano con tanto di candeline: compiva 16 anni e non poteva festeggiare il suo compleanno in modo migliore. È scesa dal palco piangendo di gioia.

 

15 GIUGNO

 

1 – Colata di ghisa su due operai oggi a Gorle: uno è gravissimo

Si allunga, purtroppo, la lista degli infortuni avvenuti nei luoghi di lavoro in provincia di Bergamo. Un ennesimo, grave, caso è accaduto questa mattina alla fonderia Fondor di Gorle. «Dalle prime informazioni che abbiamo potuto raccogliere, sappiamo che due lavoratori sono stati investiti da una colata di ghisa fusa (1200-1400 gradi) fuoriuscita dalla siviera a causa di un’esplosione e sono rimasti gravemente ustionati», spiega Fulvio Bolis, responsabile Sicurezza sul lavoro dei metalmeccanici Fiom-Cgil di Bergamo. «Uno dei lavoratori avrebbe riportato ustioni sull’80% del corpo e verserebbe in gravi condizioni. Tutti e due sono stati trasportati in ospedale, il meno grave all’ospedale di Bergamo, mentre l’altro verrà ricoverato al Centro ustionati del Niguarda di Milano». «Assistiamo, così, all’ennesimo infortunio che mostra (ma davvero non ce n’era bisogno) la drammatica situazione della sicurezza che si registra in molte fabbriche e nei luoghi di lavoro in generale», prosegue Bolis. «Non conosciamo con esattezza la dinamica di quanto successo stamane. Gli organi competenti, intervenuti sul luogo dell’infortunio, accerteranno e stabiliranno i fatti e le responsabilità. Il primo pensiero va ai due lavoratori infortunati, ai quali oltre ad esprimere la nostra vicinanza auguriamo una completa guarigione. Come sempre la Fiom-Cgil è disponibile a valutare eventuali azioni che saranno ritenute necessarie».

2 – Mediaworld, presidio con bambini nel passeggino a Curno

Molte lavoratrici, persino qualcuna con bambini piccoli nel passeggino: è stato un presidio ben riuscito e molto partecipato quello di oggi pomeriggio di fronte alla sede centrale di Mediaworld a Curno. Erano presenti tanti lavoratori e soprattutto tante lavoratrici, le stesse a cui l’azienda chiede di percorrere 100 chilometri ogni giorno (tra andata e ritorno) per un lavoro part time. Al trasferimento del personale degli uffici di via Fermi e di via Lega Lombarda verso la nuova sede di Verano Brianza manca poco meno di un mese e mezzo, ma per le 500 persone in organico, al momento, continua a non esserci un’alternativa. Questa settimana si è svolto un incontro al Ministero dello Sviluppo Economico (Mise). Di nuovo, i sindacati di categoria Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil di Bergamo hanno cercato di dare «un segnale forte ad una società che al momento non vuole rispondere alle istanze di questi lavoratori». «Come abbiamo fatto durante l’incontro al Mise, anche oggi qui davanti alla sede centrale dell’azienda chiediamo che venga definito un accordo collettivo che permetta di ridurre al minimo il disagio dei lavoratori e delle lavoratrici» hanno commentato Nicholas Pezzè e Mario Colleoni della Filcams-Cgil, insieme a Terry Vavassori della Fisascat-Cisl e  Maurizio Regazzoni della Uiltucs provinciali. «Molti dei dipendenti part time presenti in azienda e con un reddito basso non hanno, al momento, alcuna possibilità di sostenere economicamente il trasferimento. Eppure la società, fino ad oggi, si è ostinata a negare l’utilizzo di strumenti come la flessibilità in ingresso e in uscita, forme di telelavoro e incentivi per coloro che non saranno nella condizione di trasferirsi a Verano o di chi subirà un notevole disagio economico. In un’azienda che commercializza strumenti informatici ci chiediamo quali difficoltà ci siano a mettere in campo un’organizzazione ‘smart’. Quest’azienda ha davvero attenzione verso i lavoratori e verso il proprio core business? Una soluzione di questo tipo, tra l’altro, sarebbe pubblicità positiva. È più che mai urgente, a questo punto, aprire un confronto concreto che risolva una vertenza che sta creando grande apprensione fra i  lavoratori».

3 – Colpo con il flessibile contro un distributore Agip di Ghisalba

Preso d’assalto a colpi di flessibiule un distributore di benzina self-service a Ghisalba nella notte tra giovedì 14 giugno e venerdì 15 giugno. Sono cinque i malviventi sono entrati in azione, come da video delle telecamere di videosorveglianza, intorno alle due di notte: prima le mazzate, poi l’uso dell’utensile. Sono stati i vicini di casa a dare l’allarme svegliati dai forti rumori. I carabinieri sono corsi sul posto: ladri in fuga, e a mani vuote.

4 – Murales sui cavalcavia della Bassa. La Provincia cerca artisti di strada

Ideare e realizzare, a titolo gratuito, murales che colorino i muri dei cavalcavia sulla nuova strada provinciale, la Variante alla Bergamina. Si tratta della bretella che collega il casello Brebemi di Treviglio alla provinciale Rivoltana, a Sud, in fase di ultimazione tra i territori di Casirate e Arzago, nei pressi del nuovo magazzino Amazon. «Scopo del concorso è valorizzare la street art come forma comunicativa specialmente delle giovani generazioni che può contribuire a migliorare dal punto di vista estetico alcuni luoghi della città», è scritto nel bando della Provincia di Bergamo. Il bando provinciale ha fissato il tema dei murales che è «Cibo e ambiente – La Campagna bergamasca oggi». L’iniziativa si rivolge a: singoli o gruppi di giovani artisti creativi fino ai 35 anni di età; singoli studenti o gruppi di studenti/classi di scuole superiori, Centri di Formazione Professionale, Accademie e Università, (entro i 35 anni di età). Info: segreteria.manutenzionestrade@provincia.bergamo.it.

5 – Minacce alla moglie per anni, allontanato da casa

I carabinieri di Urgnano sono intervenuti a Covo, nell’abitazione di una famiglia di albanesi, a seguito di una richiesta di intervento per maltrattamenti. La richiedente, una 39enne madre di tre bambini minorenni, ha denunciato il marito, sposato quando era addirittura ancora minorenne, per le continue ingiurie e minacce subite dall’uomo in questi anni, il tutto anche davanti ai loro figli. In precedenza, già altre pattuglie dell’Arma erano intervenute per accertare il disagio presente nella coppia e, nello specifico, i militari di Romano di Lombardia, competenti per territorio. Questa volta, però, la gravità dei comportamenti hanno determinato l’esecuzione della misura precautelare dell’allontanamento d’urgenza dalla casa familiare. Nelle prossime ore lo straniero, allo stato senza fissa occupazione e con alle spalle già altri precedenti specifici, verrà sottoposto ad udienza di convalida davanti al Gip del Tribunale di Bergamo. Sono poi in corso ulteriori approfondimenti da parte dei carabinieri per verificare l’eventuale ricorso alle cure mediche da parte della 39enne vittima delle violenze del marito.

6 – Maxifrana tra Piazzatorre e Mezzoldo, provinciale chiusa per mesi

La provinciale tra Piazzatorre e Mezzoldo è chiusa e lo resterà, a detta della Provincia, per mesi. Sulla strada per ora sono caduti alcuni massi, ma a preoccupare sono i 6mila metri cubi di terra e alberi che potrebbero franare. La messa in sicurezza sarà complicata e costosa. La strada alternativa, verso Mezzoldo e il passo San Marco, è una via comunale stretta e tortuosa.

7 – Polizia locale di Cologno: tabula rasa per ripartire

Smantellato il corpo di Polizia locale di Cologno al Serio. Tabula rasa per poter iniziare un lavoro di ripristino del servizio che da tempo procede con fatica. «Si tratta di una presa d’atto più che di una decisione», ha voluto chiarire il primo cittadino Chiara Drago. Perché, infatti, secondo la norma vigente, affinché si possa costituire un corpo di polizia è necessario che gli agenti siano almeno sette. Numero che però a Cologno non si vede da tempo. Gli agenti in servizio ad oggi sono infatti solo cinque. E sebbene in previsione ci siano due nuove assunzioni, la sostituzione di un agente che andrà in pensione, porterà al fatto che il numero degli agenti si fermi a quota sei. Quindi una cifra inferiore per poter parlare di «Corpo di Polizia».

8 – Tari, fondo di 100mila euro per le famiglie in difficoltà

Un fondo di 100mila euro per aiutare i cittadini di Bergamo in situazione di grave disagio sociale a far fronte al pagamento della Tari: il Comune di Bergamo viene in aiuto dei cittadini anche nel 2018 per agevolare la contribuzione dell’imposta comunale sui rifiuti. Già da qualche anno lo stanziamento è confermato dall’Amministrazione Comunale: dal 2015 il Comune ha previsto due fasce di contribuzione, modulate sull’Isee, una scelta che ha contributo a un incremento delle richieste. Sono stati 723 i nuclei familiari a godere del contributo comunale nel 2017 e il fondo è stato destinato in toto. Per i richiedenti con Isee compreso tra 0 e 5000 euro il contributo del Comune di Bergamo copre completamente il pagamento della Tari, mentre per i richiedenti con Isee tra 5000 e 7500 euro Palazzo Frizzoni contribuisce per la metà del valore del tributo. Sarà possibile inoltrare la richiesta a partire dal prossimo 5 settembre fino al 31 ottobre ai Servizi Sociali di via san Lazzaro.

 

14 GIUGNO

 

1 – Ferrovie, tornelli nelle stazioni. Più sicurezza, anche a Bergamo

Tornelli nelle stazioni per renderle più sicure: c’è anche Bergamo. Lo rende noto l’assessore regionale alla Sicurezza Riccardo De Corato. «A seguito alle reiterate problematiche riguardanti la sicurezza delle stazioni lombarde, oggetto di numerose segnalazioni da parte di cittadini utenti, ed in seguito all’incontro durante il quale sono state affrontate queste tematiche avvenuto in Prefettura il 28 maggio, Rfi (Ferrovie dello Stato Italiane) ha trasmesso il piano investimenti che andrà a riqualificare circa una novantina di stazioni lombarde» spiega De Corato, che è stato il primo a invocare la presenza di militari a bordo dei convogli. «In ciascuna saranno installati tornelli, recinzioni adeguate e sistemi di videosorveglianza», aggiunge l’assessore regionale in quota a Fratelli d’Italia. «Si tratta di un primo passo molto importante. È indispensabile tornare a ripristinare la legalità e la sicurezza per consentire a pendolari e, utilizzatori sporadici e personale di servizio di poter utilizzare i treni con serenità».

2 – «Mediaworld sorda alle richieste», presidio a Curno contro il trasloco

Domani pomeriggio, dalle 14, i lavoratori di MediaWorld presidieranno l’ingresso della sede centrale del gruppo, per manifestare ancora un volta contro la decisione dell’azienda di spostare l’intero sistema organizzativo dell’azienda da Curno a Verano Brianza, con il conseguente spostamento di quasi 500 persone, tra queste tantissime madri lavoratrici, spesso part time, per le quali le condizioni di lavoro diventeranno  proibitive. Inoltre, altri lavoratori appartenenti a fasce protette subiranno in maniera pesante i disagi del trasloco. Sono passati quattro mesi dall’annuncio, e oggi manca poco meno di un mese e mezzo dalla data del trasloco: le richieste dei lavoratori non hanno ancora trovato alcuna risposta. Mario Colleoni, Nicholas Pezzè, Terry Vavassori e Maurizio Regazzoni, di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs ritengono inaccettabile che MediaWorld non abbia spostato di una virgola le proprie posizioni, rinunciando a qualsiasi compromesso. «Non si può pretendere di arrivare in Italia e limitarsi a fare business. Abbiamo una storia fatta di diritti e tutele sindacali che non può essere ignorata, e imprenditori seri non possono pensare che disfacendo la rete sociale di un territorio possano continuare a fare i loro affari senza alcuna ricaduta. Dichiarare  in ogni incontro che non vi saranno “licenziamenti” ma contestualmente predisporre condizioni lavorative insostenibili, è un ossimoro.  La realtà invece è che MediaWorld continua a mostrarsi sorda alle richieste dei lavoratori. All’incontro al Mise tenutosi ieri si è cercato, ancora una volta, di far comprendere all’azienda quanto sia rilevante definire un accordo collettivo con le organizzazioni sindacali al fine di ridurre il disagio dei lavoratori e delle lavoratrici. Ad oggi, però, la società non ha mostrato alcuna apertura su flessibilità in ingresso e in uscita, utilizzo di forme di telelavoro e incentivi per coloro che non saranno nella condizione di trasferirsi a Verano o di chi subirà un notevole disagio economico».

3 – Nuovo asfalto sulle circonvallazioni, il Comune approva il terzo lotto

La Giunta di Palazzo Frizzoni approva il piano di manutenzione straordinaria per le circonvallazioni 2018, per un totale di 40mila i metri quadrati di manto stradale messi a nuovo, avrà un costo complessivo di 500mila euro. Prosegue così l’impegno sulle circonvallazioni cittadine, sulle quali il Comune prevede di completare l’opera di ripavimentazione in pochi anni, e sulle strade in generale, che quest’anno prevedono cantieri per oltre 60 vie cittadine, con un investimento di più di 1,8 milioni di euro, record degli ultimi anni. Tre le aree interessate dal progetto approvato oggi: sulla circonvallazione Fabriciano, in direzione A4 da termine lavori 2017 alla rampa di uscita verso il quartiere Monterosso (intervento pari a 7.000 mq di asfalto); sulla circonvallazione Plorzano, sulle corsie in direzione A4 dalla rampa di uscita verso Monterosso a via delle Valli (per un totale di 25.000 mq); infine sulla circonvallazione Mugazzone – viadotto Boccaleone, in direzione A4 sulla corsia di marcia destra da via delle Valli) per altri 8.000 mq di asfalto. L’intervento sarà realizzato entro il 2019.

4 – Il punto nascita di Piario chiuderà. L’annuncio dell’assessore Gallera

il punto nascita di Piario chiuderà. L’ha annunciato ieri l’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera illustrando il Piano regionale di sviluppo in commissione Sanità, precisando che la chiusura dei punti nascita sotto i 500 parti l’anno sarà attuata con «gradualità». Con Piario, parola fine in arrivo anche per Angera (Varese), Oglio Po di Casalmaggiore (Cremona), e Gravedona (Como) oppure Chiavenna (Sondrio).

5 – Donazioni di sangue al palo anche nella Bergamasca

Le donazioni di sangue sono in calo. Con percentuali importanti a livello nazionale, meno a livello locale. Nel 2017 sono state, secondo i dati dell’Avis provinciale, 51.909 rispetto alle 53.505 del 2014, (1.596 in meno) con una flessione del 2,98%. Stesso calo, pressappoco, per le aferesi (prelievi mirati di componenti di sangue, tra cui il plasma): 15.691 rispetto alle 16.198 di tre anni prima, con un meno 3,13%. Stabili i donatori, sopra quota 35mila.

6 – Rubano bici sportiva in oratorio a Dalmine, denunciati tre minorenni

A Dalmine i carabinieri hanno denunciato per furto aggravato tre minorenni, due quattordicenni e un quindicenne (due di loro sono anche fratelli). Hanno rubato una bicicletta sportiva a un 14enne all’interno dell’oratorio Sant’Andrea. Attraverso le riprese delle telecamere di video-sorveglianza i militari sono riusciti a risalire al terzetto, recuperando tra l’altro anche il velocipede asportato, restituendolo così alla vittima. La posizione dei tre denunciati è ora al vaglio della Magistratura minorile di Brescia.

7 – «Aprite i porti», protesta contro Salvini a Bergamo

Anche la Rete della Pace di Bergamo (già Tavola della Pace) raccoglie l’invito e aderisce ad «Aprite i porti», l’iniziativa organizzata da diversi soggetti associativi, politici e della società civile locale per venerdì 15 giugno, ore 18.30, in piazza Matteotti. Si terrà un presidio di protesta contro la decisione del Ministro dell’Interno Matteo Salvini e del Ministro dei Trasporti Danilo Toninelli di chiudere i porti italiani di fronte all’arrivo di migranti e richiedenti asilo a bordo della nave Aquarius.

8 – Cercava funghi, muore 73enne a Strozza

Guglielmo Dazzan, 73enne di Strozza, è morto nel pomeriggio di mercoledì 13 giugno poco distante da casa dopo essere caduto per 40 metri. È scivolato sulla parete di una cava. L’uomo era uscito per il suo solito giro alla ricerca di funghi e non è più tornato a casa. Alle 19.30 i parenti hanno allertato i soccorsi e subito sono partite le ricerche nella zona di Ca’ Campo.

 

13 GIUGNO

 

1 – Maxi trasporto eccezionale in viaggio per l’Isola Bergamasca: 250 tonnellate

Un maxi trasporto eccezionale è in movimento in queste ore nell’Isola Bergamasca. Il convoglio parte dall’azienda Fbm Hudson di Terno d’Isola ed è diretto a Marghera. Il maxi tir, della lunghezza di 60 metri e composto da motrice e due rimorchi, trasporta un reattore per un impianto di ammoniaca destinato all’Asia. Imponenti le dimensioni: 24 metri di lunghezza, 5 metri di diametro e 250 tonnellate di massa. Il trasporto del reattore sarà particolarmente complicato e in serata paralizzerà in parte la circolazione sulle strade della bassa Isola Bergamasca. Partendo dall’azienda Sbm di Terno d’Isola, sarà infatti necessario alle 23 staccare l’energia elettrica dalla linea ferroviaria, visto che il convoglio passerà proprio in prossimità dei cavi. Un mezzo alzacavi ne permetterà il transito. Dalle 23 di questa sera partirà quindi alla volta di Caravaggio, dove è previsto l’arrivo domani mattina alle 6.

2 – Il parroco con El Badere alla cena di fine Ramadan a Treviglio

Il parroco (e nessun altro)  alla cena di fine Ramadan di El Badere di Treviglio. La cerimonia, con centinaia di partecipanti per la preghiera serale, si è tenuta ieri sera nel tendone del parcheggio del Pip che da diversi anni il Comune concede al centro culturale. Ma dei tanti invitati dall’associazione culturale si sono presentati in pochissimi.

3 – Stanco delle punture di zanzara? Prenditi un pesce rosso

È molto curioso il vademecum redatto dal Comune di Pagazzano per la cittadinanza, dove sono esposti alcuni pratici consigli per sbarazzarsi delle zanzare tigre che d’estate diventano particolarmente fastidiose. Rispetto ai (forse) più noti metodi, che presuppongono l’impiego di pipistrelli e rane, predatori naturali delle zanzare, Pagazzano propone una soluzione più facilmente praticabile e più adatta agli ambienti domestici: cioè quella di inserire alcuni pesci rossi nelle fontane. I pesciolini infatti, mangiando le larve delle zanzare, evitano che queste possano riprodursi e quindi diminuiscono il numero di esemplari.

4 – Caso Porcino, Giovanni Malanchini. «Non ho ricevuto alcuna notifica»

Nega ogni addebito l’ex sindaco di Spirano e consigliere regionale leghista Giovanni Malanchini. Ieri sera la notizia, riportata da un giornale on line della provincia, della sua iscrizione al registro degli indagati per il caso Porcino (l’ex direttore del carcere di Bergamo arrestato per peculato e tentata truffa ai danni dello Stato; in manette anche i vertici della Polizia penitenziaria) lo ha colto di sorpresa. Dopo gli arresti è emerso che tra gli altri indagati ci sono anche alcuni nomi «illustri» della politica locale. Tra di loro Lara Magoni, assessore regionale al Turismo, i cui volantini elettorali sono stati ritrovati nell’ufficio di Porcino. «Apprendo con estrema sorpresa e amarezza, peraltro dalla stampa locale, la notizia di un mio presunto coinvolgimento nelle vicende che riguardano l’indagine in corso della Procura della Repubblica di Bergamo nei confronti dell’ex direttore del carcere. Io non ho ricevuto ancora alcuna notifica di provvedimenti da parte della Procura – ha detto Malanchini -. Confido pertanto in un immediato chiarimento, sicuro di avere sempre operato nella legalità. Nel frattempo, come ho sempre fatto, continuerò a lavorare per tutti i cittadini e poiché è necessario che questo avvenga nella massima trasparenza, mi sono già attivato per verificare la fondatezza della notizia e per rispondere a ogni eventuale contestazione possa essere mossa nei miei confronti, visto che al momento non ho la più remota idea di cosa possa trattarsi».

5 – Anziano aggredisce i carabinieri con mazza e coltello a Capriate

È stato arrestato in flagranza di reato per resistenza, minaccia e lesioni personali aggravate a Pubblico Ufficiale il 77enne di Capriate San Gervasio arrestato dai carabinieri della Compagnia di Treviglio ieri pomeriggio. L’anziano, durante l’esecuzione di una perizia disposta dal Tribunale di Bergamo nell’ambito di una causa civile, ha letteralmente cacciato il perito incaricato per tale sopralluogo di valutazione patrimoniale. A un certo punto, il 77enne ha altresì aggredito con una grossa mazza da muratore anche il personale della Polizia Locale intervenuto sul posto in assistenza al perito.  È stato quindi richiesto l’intervento anche dei carabinieri della stazione di Capriate San Gervasio. Anche contro di loro, però, l’anziano in preda ad un vero e proprio raptus si è violentemente scagliato, utilizzando un grosso coltellaccio da cucina. Fatto desistere con non poche difficoltà il 77enne è stato così disarmato ed arrestato.

6 – Finanziamenti illeciti, sei anni chiesti per Mariolina Moioli

Abuso di fondi pubblici per finalità private: è imputata per questo la cividatese  Mariolina Moioli, ex assessore del Comune di Milano, settantenne, per la quale il pm ha chiesto una condanna a sei anni. I fatti  riguardano i presunti finanziamenti illeciti concessi tra il 2010 e il 2012 dall’assessorato della Moioli, alla Famiglia, scuola e politiche sociali del Comune di Milano, allora guidato dal sindaco Letizia Moratti.

7 – Schianto nella notte a Clusone, quattro feriti di cui uno grave

Due elicotteri in volo nella notte per prestare soccorso ai feriti dopo uno schianto in auto a Clusone. Si tratta di un ragazzo di 15 anni, due uomini di 37 e 43 anni e una donna di 43 anni. Oltre all’elisoccorso, sul posto sono arrivate anche cinque ambulanze e un’automedica. Ancora da chiarire i motivi dell’incidente, avvenuto poco dopo lo svincolo di ponte Selva, in territorio di Clusone.

8 – Solo sei multe su 10 pagate entro l’anno a Bergamo

Ben 13,2 milioni di euro nel bilancio consuntivo del Comune di Bergamo arriva dalle multe. Però solo 6 debitori su 10 le saldano entro l’anno, che è comunque molto meglio di quanto avviene in Italia (solo uno su tre le paga senza richiami). Per l’assessore al Bilancio Sergio Gandi Bergamo resta comunque virtuosa.

 

12 GIUGNO

 

1 – Festival antirazzista a Pontida. Balotelli regala maglie firmate

Torna a Pontida il Festival dell’orgoglio migrante antirazzista, manifestazione organizzata da associazioni e centri sociali per dire «no» alle discriminazioni. Uno degli hashtag che accompagnano l’iniziativa, in programma sabato prossimo nella città simbolo della Lega, è più che mai legato all’attualità: si tratta di #pontidamore, un concetto in netta contrapposizione con il #chiudiamoiporti lanciato da Matteo Salvini in relazione al caso della nave Aquarius. E da un vip duro oppositore del ministro dell’Interno arriva uno «speciale» supporto al Festival. Mario Balotelli, che nelle ultime settimane si è più volte scontrato con Salvini sul tema del razzismo e sullo ius soli, ha infatti autografato le maglie che saranno date in premio al Torneo di calcio meticcio e antirazzista previsto sempre nell’ambito della manifestazione. Mentre fervono i preparativi per la festa, il sindaco di Pontida, Luigi Carozzi, ha deciso di blindare la città per l’intera giornata. A causa di un’iniziativa, si legge nell’ordinanza, «con la presenza di una elevata e imprecisata moltitudine di partecipanti, senza che siano state rilasciate autorizzazioni» e visto che «la situazione costituisce motivo di pregiudizio non solo per l’incolumità pubblica e per la sicurezza urbana, ma anche per la salute dei residenti», è stata disposta la chiusura di strade, scuole, uffici e persino del cimitero comunale. Previsto anche il divieto di somministrazione di bevande alcoliche.

2 – Dinosauri record al Caffi: oltre 43mila visitatori in tre mesi

Oltre 43mila visitatori in tre mesi: al giro di boa l’Amministrazione comunale di Bergamo traccia un primo bilancio della grande mostra sui dinosauri «Noi abbiamo 100 anni, loro molti di più – Dinosauri al museo» che celebra il centenario del museo di Scienze Naturali Enrico Caffi di Bergamo Alta. Un bilancio che rivela uno straordinario successo di pubblico – che la recente uscita nelle sale cinematografiche del film Jurassic World potrebbe ulteriormente incrementare – per una delle istituzioni culturali più amate dai bergamaschi.

3 – La Prefettura apre le porte agli studenti dell’Università

Studenti universitari a lezione negli uffici della Prefettura. E’ quanto accadrà grazie alla convenzione sottoscritta dal rettore dell’Università degli Studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini, e dal prefetto, Elisabetta Margiacchi. L’accordo consentirà agli studenti iscritti ai corsi di laurea del Dipartimento di Giurisprudenza, diretto dal prof. Antonio Banfi, di effettuare i tirocini nelle stanze dell’Ufficio Territoriale del Governo di Bergamo.

4 – Trasloco della sede di Mediaworld. Si parte il 23 luglio: 70 già dimessi

I sindacati non discutono più, ormai. È evidente che spazi di manovra non ce ne sono. Si cercano di ottenere facilitazioni e sostegno per chi dovrà affrontare il nuovo tragitto fino a Verano Brianza, ma dall’azienda rispondono che non ci sono i soldi. La sede italiana di Mediaworld-Mediamarket comincerà a lasciare Curno dal 23 luglio: entro fine ottobre si conta di completare il trasloco. Un trasferimento impossibile per chi ha famiglia, visto che Verano non è servito da mezzi di trasporto veloci e neppure da arterie stradali comode. Già in 70 su 500, infatti, si sono dimessi. «Fa effetto l’assenza e il disinteresse della politica locale», ha commentato con amarezza Terry Vavassori, Fisascat Cisl.

5 – Addio all’ex sindaco Giacomo Pezzotta: aveva 95 anni

Si è spento all’età di 95 anni Giacomo Pezzotta, ex sindaco di Bergamo dal 1966 al 1979. Era esponente della Democrazia Cristiana. A darne notizia, ieri, è stato il sindaco Giorgio Gori in Consiglio comunale: «Va ricordato come uno tra coloro che hanno più degnamente servito questa amministrazione nell’interesse della città». Pezzotta, avvocato, era padre dell’ex assessore Andrea; per 11 anni è stato presidente degli Ospedali Riuniti.

6 – Nuovo supermercato Iperal a Scanzorosciate, primi colloqui di lavoro

Entro la fine dell’anno a Scanzorosciate verrà inaugurato un nuovo supermercato targato Iperal. I lavori di realizzazione del nuovo edificio commerciale in via Galimberti, al confine con Pedrengo, sono partiti da alcuni giorni. Il Comune ha ottenuto un importante impegno da parte dell’azienda per le assunzioni dei nuovi lavoratori: almeno il 35 per cento dei lavoratori dovranno essere residenti a Scanzorosciate. Oltre 150 le persone che si sono presentate ai primi colloqui.

7 – Dominicano 25enne evade più volte dai domiciliari, arrestato e portato in carcere

È stato arrestato ed associato nel carcere di Bergamo dai carabinieri della Compagnia di Treviglio il 25enne dominicano, pregiudicato, già agli arresti domiciliari per reati contro la persona e contro Pubblici Ufficiali, destinatario di un provvedimento di aggravamento di misura cautelare emesso a suo carico dall’Ufficio del Gip del Tribunale di Bergamo. Lo straniero, nonostante fosse agli arresti domiciliari, in più occasioni, è evaso ingiustificatamente dalla propria abitazione, venendo così denunciato alla Magistratura bergamasca, ma anche arrestato in flagranza in un’occasione. A seguito di tali violazioni, è stata quindi disposta inevitabilmente la restrizione in carcere.

8 – Salgono a 135 i defibrillatori in città. 16 operatori Ats già abilitati all’utilizzo

Ats Bergamo ha installato due nuovi defibrillatori nelle sue due sedi cittadine di via Galliccioli 4 e via Borgo Palazzo 130. Gli apparecchi salvavita saranno a disposizione della cittadinanza in caso di improvviso arresto cardiaco all’interno delle strutture o nelle immediate vicinanze. Un ulteriore passo verso Bergamo cardioprotetta: ad oggi, secondo la rilevazione aggiornata a giugno 2018 di Areu, l’Azienda Sanitaria con il compito di promuovere l’evoluzione del sistema di emergenza e urgenza sanitaria sul territorio della Regione Lombardia, sul territorio Bergamasco sono presenti 950 defibrillatori di cui 135 in città e i restanti nei comuni della provincia. Numeri destinati a crescere in quanto l’installazione degli apparecchi è in continua evoluzione

 

11 GIUGNO

 

1 – Mobilità elettrica, 32 colonnine. Bergamo nel circuito E-moving

32 colonnine di ricarica elettrica in città entro la fine del 2018: anche la Città di Bergamo entra a far parte del circuito E-moving, grazie all’approvazione da parte della Giunta comunale del Protocollo d’intesa per la realizzazione e la successiva gestione di una rete di ricarica per i veicoli elettrici della durata di 8 anni con A2A Energy Solutions. «Da tempo siamo al lavoro – spiega l’assessore all’Ambiente Leyla Ciagà – per dotare la città di questa importante infrastruttura, strategica per lo sviluppo di una mobilità che non inquina e non produce rumore. Il Comune ha voluto prestabilire le postazioni di ricarica, in modo non solo da coprire i punti cruciali della città (ad esempio l’area della stazione ferroviaria, dell’ingresso/uscita dell’autostrada, le principali strade di accesso in città e Colle Aperto a Bergamo Alta), ma anche raggiungere in maniera uniforme i diversi quartieri. Quest’Amministrazione promuove la mobilità elettrica (ad esempio, ai veicoli elettrici è consentito l’accesso in Ztl e la sosta è gratuita anche negli stalli blu) come azione di contrasto allo smog e all’inquinamento acustico: anche per questo abbiamo concesso l’uso gratuito del suolo pubblico ad A2A Energy Solutions». I sistemi di ricarica sono utilizzabili da tutte le tipologie di veicoli elettrici. Il primo anno, le ricariche dei veicoli effettuate su tutte le colonnine E-moving della città di Bergamo saranno gratuite tramite app a tutti gli utenti. Al termine del primo anno, quando sarà attivo il servizio a pagamento, i clienti occasionali potranno facilmente effettuare la ricarica tramite smartphone accedendo ai servizi bancari con credito virtuale, mentre gli utenti abituali potranno associare al loro profilo una carta di credito e pagare secondo il piano tariffario che sarà stabilito. La app permetterà anche di verificare lo stato della ricarica e di visualizzare i relativi dati.

2 – Cinghiali, dalla Regione il via libera all’abbattimento

Sono sempre più numerosi e preoccupanti gli effetti della presenza dei cinghiali. Il problema principale era sulle colture, che con il passare degli anni si sono riflessi in problemi di ordine sanitario, a causa della facilitata diffusione delle malattie. Ultimamente però, è sorto un problema più grave: questi mammiferi si stanno avvicinando sempre più alle città, provocando incidenti e danni fisici alle persone che ne entrano a contatto. Tra il 2013 ed il 2017, in Lombardia, i cinghiali hanno arrecato 2807 danni alle colture agricole, corrispondenti a 1.669.989 euro, e più di 384 incidenti stradali denunciati, con erogazione di risarcimenti di 606.664 euro complessivi. Per questo, oggi la Regione su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, ha approvato una delibera per contrastare l’espansione ed il proliferare dei cinghiali, soprattutto per salvaguardare le colture ed il duro lavoro degli agricoltori. L’assessore spiega che «non è stata una decisione semplice», ma che è stata necessaria. Tutti i contadini provvisti di licenza regolare potranno abbattere i cinghiali in caso arrechino danni. Un grande passo per i contadini, in quanto finora la licenza di uccidere era riservata a cacciatori e forze dell’ordine, in caso di necessità. L’assessore inoltre che la Regione Lombardia ha già chiesto a Ispra, l’istituto per la promozione dell’ambiente maggiore elasticità, per permettere un contenimento più efficace. Si cercherà anche di concentrare gli interventi sulle zone che ne hanno più bisogno.

3 – Sebino, Magoni: «Da Regione 10 milioni per valorizzare il turismo»

«Ancora una volta Regione Lombardia dimostra grande attenzione alle istanze dei territori. L’approvazione della delibera permetterà a 9 Comuni bergamaschi dell’area del Sebino di promuovere e valorizzare le loro eccellenze paesaggistiche ed ambientali per un deciso rilancio del turismo». Così Lara Magoni, assessore regionale al Turismo, marketing territoriale e moda, commenta l’approvazione della delibera di Giunta che destina 10 milioni di euro come contributo di cofinanziamento per gli interventi di riqualificazione, valorizzazione e promozione dell’area del Sebino, previsti dall’Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale, per una spesa complessiva di circa 22 milioni di euro. In particolare, i Comuni coinvolti della provincia di Bergamo sono Castro, Costa Volpino, Lovere, Sarnico, Parzanica, Predore, Riva di Solto, Solto Collina, Tavernola Bergamasca. Coinvolti anche 7 Comuni della sponda bresciana: Iseo, Marone, Monte Isola, Paratico, Pisogne, Sale Marasino, Sulzano.

4 – Vendeva auto e trattori on line. Intascava la caparra e scompariva

È stato arrestato e associato alla Casa Circondariale di Bergamo dai Carabinieri della Compagnia di Treviglio il truffatore on line smascherato dai Carabinieri. Si tratta di  55enne italiano, già noto alle Forze dell’Ordine, domiciliato a Canonica d’Adda, destinatario di un provvedimento di custodia cautelare in carcere da parte del Gip deò Tribunale di Bergamo. L’uomo, originario della Bassa Bergamasca, attraverso siti specializzati nelle compravendite tra privati, ha portato a termine, a partire almeno dal 2016, alcune decine di truffe online. L’oggetto del raggiro era la compravendita di autovetture usate (fuoristrada e macchine di grossa cilindrata, ma anche trattori agricoli). Dopo aver intascato la caparra, il 55enne si rendeva irreperibile. Nonostante il sequestro di carte di credito e di conti correnti, l’uomo ha continuato imperterrito la sua attività criminosa sino al 2018, al punto tale da rendere necessaria, eccezionalmente, l’applicazione del carcere come misura cautelare.

5 – Camion ribaltato sull’asse, traffico nel caos da Seriate a Bergamo

Traffico bloccato per un mezzo pesante ribaltatosi sull’asse interurbano,  poco prima del rondò di Colognola, oggi a mezzogiorno. Sul posto i soccorsi del 118: non ci dovrebbero essere però feriti gravi. Lunghe code da Seriate verso Bergamo.

6 – Agli arresti domiciliari, evade e ruba ai vicini di casa

È stato arrestato ed associato alla Casa Circondariale di Bergamo dai Carabinieri della Compagnia di Treviglio il 28enne italiano, pregiudicato, domiciliato ad Arzago d’Adda ma di origini calabresi, destinatario di un provvedimento di custodia cautelare in carcere da parte del Tribunale di Piacenza. L’uomo, già agli arresti domiciliari per gravi reati contro il patrimonio ed in materia di armi, nei giorni scorsi è evaso per compiere un furto ai danni di alcuni suoi vicini di casa. Il 28enne, infatti, nonostante la misura restrittiva in atto, incurante della stessa, approfittando dell’assenza dei suoi vicini di casa, si è introdotto furtivamente all’interno della relativa abitazione. Sono state poi le immagini di video-sorveglianza acquisite e sviluppate dai Carabinieri della Stazione di Caravaggio a consentire di risalire al pregiudicato italiano, informando così delle risultanze investigative l’A.G. piacentina. A questo punto è stata emessa l’ordinanza di aggravamento a carico del 28enne, che è stato quindi tradotto in carcere a Bergamo in via Gleno.

7 – Truffa a un’anziana, denunciata 44enne di Romano

Truffa a un’anziana signora. Denunciata una 44enne di Romano. È il risultato dei controlli straordinari del territorio portati a termine da Polizia di Stato e Polizia locale a Treviglio. Controllati 4 locali, rinvenuta della droga, tre le denunce per furto e un divieto di avvicinarsi a moglie e figlia per comportamenti violenti. L. B., dopo aver carpito la buonafede di una vedova che utilizza le stampelle, abitante in via De Gasperi a Treviglio, è riuscita ad impossessarsi del suo Bancomat e del relativo pin, prelevando a più riprese tutta la pensione della povera donna e lasciandola senza soldi.

8 – Neonato colpito da malore portato in ospedale

Un bimbo di meno di un anno si è sentito male. Ancora da chiarire la dinamica di quanto accaduto. Momenti di paura per il piccolo ieri poco prima delle due del pomeriggio al centro commerciale di Antegnate. Sul posto sono subito intervenuti i soccorritori della Croce Rossa di Romano di Lombardia. Fortunatamente dopo il primo grave allarme le condizioni del piccolo sono apparse migliori del previsto. Il bimbo è stato comunque trasportato in ospedale a Treviglio per gli accertamenti del caso.

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