Notizia su Bergamo e provincia
(5-10 novembre 2018)

10 NOVEMBRE

 

1 – “Una cagata pazzesca”: a Scanzorosciate dorata provocazione per i maleducati

Il ragionamento campeggia su un evidente cartellone e non fa una piega: «Se fosse d’oro chiunque la raccoglierebbe!». Il riferimento è ad una “cagata pazzesca”, in senso strettamente letterale, che è comparsa sabato 10 novembre, con algidi riflessi dorati, nel centro di Scanzorosciate. Ad annunciare la provocazione, definita “installazione temporanea-impulsiva” il sindaco Davide Casati che sottolinea come si tratti di un espediente «per far rilflettere la comunità su un problema molto diffuso….e sperando che intervenga». Il titolo dell’opera è “La Cacca” (del tuo cane) e pone a cittadini, passanti ed internauti una precisa domanda. “Quante volte ti è capitato d vedere o pestare una deiezione canina? Questa installazione è un gioco che parte dalla domanda «Cosa bisogna fare per far raccogliere la cacca dei cani dai loro padroni? Se fosse d’oro chiunque la raccoglierebbe!». Ecco allora un bidone e tante cacche dorate sparse sulla piazza, con l’invito esplicito: «Raccogli anche tu una cacca d’oro, buttala nel bidone o portala a casa. Riporta all’ordine e al suo splendore questo luogo e quando il tuo cane la farà per strada… raccoglila subito». Il sindaco Davide Casati sul proprio profilo ha diffuso alcune immagini, immediatamente virali e sottolineato come questo sia solo l’inizio: «Per i prossimi cinque mesi ci saranno altre opere di questo genere, per altri problemi di non rispetto degli spazi pubblici».

2 – Fallimento totale delle nuove rotte. Danneggiate 1.100 persone in più

Sorpresa nella commissione aeroportuale di ieri: le nuove rotte dell’Arpa studiate nel 2016 per l’aeroporto di Orio – che stimavano in 3.185 unità il numero degli individui che la sperimentazione avrebbe potuto sottrarre al rumore superiore a 60 decibel – hanno fallito nel loro intento. I dati reali hanno messo nero su bianco il fatto che 1.100 persone in più sono state invece danneggiate rispetto alle ultime previsioni. La commissione si è presa una settimana per decidere il da farsi. In attesa del piano di zonizzazione acustica e dell’impiego di aeromobili dal minor impatto sonoro.

3 – La telecamere della Ztl di Campagnola è sempre stata spenta

È installata da 10 anni, la telecamere d’accesso alla ztl di Campagnola (con accesso da via per Orio), ma non è mai stata acceso un giorno. E i residenti del quartiere protestano perché sono aumentate le auto in transito nell’area. Il Comune dice che quell’occhio elettronico è spento perché il ministero, davanti a regolare domanda, ha negato l’attivazione.

4 – Niente sigarette nei parchi pubblici a Madone

Madone, scatta il divieto di fumare sigarette nei giardini del paese. Un’ordinanza del sindaco Luigi Ferreri vieta infatti il “vizio” in tutte le aree di pubblico utilizzo di tutto il territorio di Madone. «Vogliamo tutelare la salute dei bambini, lontano dai rischi legati all’esposizione al fumo passivo di sigaretta e da modelli di comportamento insalubri».

5 – Già 16 casi di violenza su donne segnalati al Centro di Seriate

Sono già 16 i casi segnalati, in appena un mese, al centro antiviolenza R.I.T.A. dell’associazione Aiuto Donna di Seriate. Si tratta di numeri che confermano l’importanza di una struttura di questo tipo all’interno del Distretto Bergamo Est, al quale fanno riferimento 103 Comuni.

6 – La Polizia stradale di Treviglio non chiuderà, lo annuncia il ministero dell’Interno

La polizia stradale di Treviglio non chiuderà. Sventato il rischio chiusura per il distaccamento trevigliese che sembrava destinato a chiudere i battenti. «Questo Governo in ragione delle peculiarità dei presidi delle specialità della Polizia di Stato sul territorio, ha ritenuto di non dare seguito al piano di chiusura del distaccamento della Polizia stradale di Treviglio che aveva approntato il precedente Esecutivo», ha detto il sottosegretario agli Interni Nicola Molteni.

 

9 NOVEMBRE

 

1 – Bossetti vuole cambiare carcere. Chiesto il trasferimento a Bollate

Massimo Bossetti, in carcere per l’omicidio di Yara Gambirasio, vuole spostarsi per poter lavorare. Vuole andare a Bollate «perché altrimenti non fa nulla, non ha un motivo per svegliarsi al mattino», dice Ezio Denti, criminologo e consulente della difesa. La richiesta sembrerebbe essere stata accolta e già dalla settimana prossima Bossetti potrebbe essere spostato nel carcere di Bollate.

2 – Colossale truffa di professionisti e consulenti, sequestro da 16 milioni

Le forze dell’ordine lecchesi hanno smascherato una maxi truffa. Una operazione importante che ha portato al sequestri di beni per 16 milioni di euro. A finire nei guai sono state  13 persone e tra queste professionisti e consulenti finanziari. Oltre 50 le società coinvolte. I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Lecco  e i  poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Lecco, coordinati dalla Procura della Repubblica di Bergamo, hanno infatti  portato alla luce un complesso schema fraudolento basato sull’utilizzo di crediti d’imposta, di fatto inesistenti, per compensare i debiti tributari e contributivi.

3 – Un modello in scala a Palazzo Frizzoni: progetto di piazza Dante in mostra

Da questa mattina, nell’anticamera della sala Cutuli di Palazzo Frizzoni, è disponibile e visibile al pubblico un grande plastico del nuovo progetto di riqualificazione per piazza Dante, nel cuore del Centro Piacentiniano. L’Amministrazione aveva annunciato a metà ottobre che un modello in scala sarebbe stato esposto in Municipio per rendere visibile e più comprensibile il progetto a tutti i cittadini interessati. Le soluzioni progettuali adottate e recepite nel progetto definitivo, frutto di un confronto tra Amministrazione, Soprintendenza e progettisti, evidenziano un’attenzione particolare al manto della piazza, con la sostituzione dell’asfalto con una pavimentazione in pietra che si armonizza a quella del resto dello spazio antistante la Procura. La soluzione di concorso con le ali laterali sopraelevate che aveva già suscitato qualche perplessità nella giuria, è stata eliminata. La fontana mantiene la centralità della piazza e si trovano nuove soluzioni per l’ingresso all’ex Albergo Diurno, struttura di 1.200 metri quadri chiusa nel 1978 e acquistata per 791 mila euro da una cordata di imprenditori. Le necessarie uscite di sicurezza che dovranno servire lo spazio ipogeo, sboccano sulla piazza attraverso delle scale che vengono, per evitarne il degrado, coperte con piccoli volumi interamente vetrati, onde consentire la piena percezione dello spazio pubblico. Anche l’ingresso principale, in asse con piazzetta Piave, viene ridimensionato con una forma circolare, il cui parapetto sarà anch’esso interamente vetrato, per ridurne al minimo l’impatto.

4 – Nuovo muro alla stazione autolinee. Racconta le bellezze del territorio

Domani alle 16.30 il Comune di Bergamo e VisitBergamo inaugurano il nuovo muro della stazione autolinee: 19 spazi che raccontano le bellezze e le ricchezze del territorio di Bergamo, dai casoncelli a Donizetti, da papa Giovanni XXIII alle terme di San Pellegrino. Intervengono il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori e il Presidente di Visit Bergamo Luigi Trigona.

5 – Enaip riqualifica 1.600 mq dell’ex Gres di via San Bernardino

Fondazione Enaip Lombardia riqualificherà gli spazi oggi dismessi dell’ex Area Gres di via San Bernardino 139/v: l’annuncio è arrivato dopo la stipula di un accordo dal valore di due milioni di euro fra l’ente e il Comune di Bergamo. L’operazione, approvata dalla giunta cittadina durante la seduta di giovedì 8 novembre. Riguarderà circa 1600 metri quadrati di edificio oggi posti a rustico, ogni anno ospita circa 18 corsi di formazione professionale svolti da Fondazione Enaip a cui prendono parte più di 1500 utenti, fra i quali quasi 400 ragazzi.

6 – 34enne di Ranzanico soccorsa dal sindaco col defibrillatore

Sono ancora gravi le condizioni della direttrice delle poste, 34enne, di Ranzanico che ieri mattina ha avuto un malore mentre era al lavoro. Si chiama Manuela Previtali e soltanto il tempestivo intervento dei soccorritori ha potuto evitare il peggio. Tra i primi ad intervenire il sindaco Renato Freri: era al bar e ha azionato il defibrillatore.

7 – Piazza Setti a Treviglio, infiltrazioni sul soffitto del parcheggio

Piazza Setti a Treviglio non finisce mai di sollevare polemiche. L’ultima in ordine di tempo è della capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale, Laura Rossoni, che ha pubblicato su Facebook una sorta di «reportage» sulle infiltrazioni nel posteggio interrato. Secondo Paolo Gatti, amministratore unico di “Treviglio Futura”, la società partecipata che gestisce il parcheggio di piazza Setti, non ci sarebbe alcun problema alla struttura. «Non c’è alcun rischio e non ci sono danni – ha sottolineato – L’umidità che si vede è normale per il tipo di solaio che è stato realizzato. Non c’entrano nemmeno le piogge, ma è soltanto acqua imprigionata all’interno durante il cantiere che, a seconda della temperatura, può emergere. Ma, ripeto, la struttura è sana e non ha bisogno di riparazioni».

8 – Truffa nel 2012, 48enne dovrà scontare quasi tre mesi di reclusione

Arrestato e sottoposto a detenzione domiciliare un pregiudicato italiano 48enne. Dovrà scontare quasi 3 mesi di reclusione per una truffa risalente al 2012. I carabinieri della Compagnia di Treviglio lo hanno trovato a casa sua ieri e gli hanno così notificato un ordine di detenzione emesso nei suoi confronti dal Tribunale di Sorveglianza di Brescia. L’uomo dovrà così scontare in regime domiciliare 2 mesi e 20 giorni di reclusione.

 

8  NOVEMBRE

 

1 – Il Comune assume 95 lavoratori. Record degli ultimi dieci anni

Novantacinque nuove assunzioni: una tale “infornata” di nuovi contratti di lavoro non avveniva negli uffici dell’Amministrazione comunale da almeno una decina d’anni, da quando cioè sono stati attivati i vincoli sul turn over di lavoratori da parte del Governo. Ora Palazzo Frizzoni riprende ad assumere, sia perché le percentuali di lavoratori che possono essere sostituiti è tornata a salire (sono ora l’80% di coloro che vanno in pensione o lasciano il loro posto al Comune) sia perché l’Amministrazione vantava dei “resti” dai piani di fabbisogno di personale degli anni scorsi. Finora a Palazzo Frizzoni sono stati attivati 83 nuovi contratti, ma saliranno a 95 entro la fine dell’anno. Di questi ben 40 sono a tempo indeterminato, 55 a tempo determinato, il tutto di contro a 36 cessazioni di rapporto lavorativo. Questo non significa che tutti siano nuovi lavoratori. Palazzo Frizzoni ha infatti lavorato anche per riordinare i lavoratori e migliorare la qualità dei contratti in essere: questo si traduce in meno lavoratori interinali, lavoratori “stabilizzati” e rapporti a tempo determinato che si sono tramutati in indeterminati. Questa mattina, per il saluto del Sindaco Giorgio Gori e del direttore generale Michele Bertola, erano già in 71. Tra questi ben 14 nuovi agenti di Polizia Locale, il settore che ha visto più assunzioni in questo 2018, 11 nuovi educatori di prima infanzia, 7 nuovi lavoratori per i servizi, i 4 nuovi assunti dell’Ufficio Strade, i due nuovi giardinieri (che saranno 4 entro fine anno) del pronto intervento strade e aiuole.

2 – La nonna lascia le chiavi in auto, nipotino di due anni intrappolato

La nonna ha lasciato le chiavi in auto e ha chiuso la portiera. Dopo pochi minuti, come capita, si è azionata la chiusura centralizzata automatica. Dentro, però, c’era il suo nipotino di due anni e mezzo, rimasto intrappolato dentro. È successo oggi a Bagnatica fuori dalla scuola materna don Tommaso Pezzoli. L’anziana ha chiesto l’intervento dei soccorsi, ma nel frattempo alcuni passanti hanno sfondato la portiera dell’auto. Il nipotino non ha riportato traumi.

3 – Malore mentre lavora alle Poste, grave 30enne di Ranzanico

Una giovane donna di 30 anni si è sentita male mentre stava lavorando alle poste di Ranzanico e ora è grave in ospedale a Bergamo. Il malore intorno alle 10 di oggi. Immediato è stato l’intervento dei colleghi e dei soccorritori, con anche l’ausilio del defibrillatore. Sul posto è giunto anche l’elisoccorso. La prognosi è riservata.

4 – «Bus, ritardi negli orari scolastici. La situazione è ormai al collasso»

Ha inviato una segnalazione ad Atb in merito ai continui problemi di ritardo e sovraffollamento dei bus negli orari scolastici. E ce l’ha girata perché la pubblicassimo, Giovanna Levati, abbonata Atb. «Vi scrivo per segnalarvi che la situazione delle corse della linea 1 direzione Bergamo della fascia oraria delle 7,30 è ormai al collasso. A titolo di esempio, la corsa di stamattina che dovrebbe transitare dalla fermata di Seriate – Corso Roma fr. 19 direzione Bergamo (limitata Porta Nuova) è arrivata alle 7.44. L’arrivo in Porta Nuova, previsto per le 7.54, è avvenuto alle 8.17. Riuscire ad accumulare 23 minuti di ritardo su una corsa di 24 minuti credo sia un bel record! Considerato che abito a meno di 200 metri dalla fermata e stamattina sono uscita di case alle 7.24, il tempo impiegato per percorrere 6 chilometri è stato di un’ora. Fossi venuta a piedi ci avrei impiegato lo stesso tempo. Oltre ai continui ritardi, le condizioni di viaggio sono decisamente peggiorate. Le corse sono sempre sovraffollate ed è diventato quasi impossibile trovare un posto a sedere se non, a volte, soltanto giunti al polo scolastico di via Gavazzeni. Vi invito inoltre a prendere contatti con le scuole superiori della città per prendere atto del fatto che sempre più spesso gli studenti arrivano in ritardo a scuola pur prendendo i bus che, sulla carta, dovrebbero consentire loro di avere comunque un certo margine di anticipo. Mio figlio, studente del Mamoli, ha già collezionato tre ritardi oltre le 8.15, con conseguente perdita della prima ora di lezione, nelle ultime 2 settimane».

5 – Ponte di Paderno: oggi i primi operai al lavoro

Finalmente cominciano i lavori. Rfi aveva comunicato lunedì l’imminente inizio della manutenzione al Ponte San Michele di Paderno. Nella mattinata di oggi è iniziato il via vai di operai che hanno iniziato ad allestire il cantiere. Per permettere ai mezzi di manovrare rimarrà chiuso il parcheggio sterrato dietro al cimitero di Paderno. La fase di ristrutturazione della parte superiore del ponte partirà dalla sponda lecchese. Al momento gli addetti stanno preparando i mezzi che verranno utilizzati per rimettere a nuovo il manto stradale. Questa prima fase di intervento permetterà in primavera la riapertura ciclopedonale della struttura.

6 – Incendio a Brignano: brucia una cucina, pompieri al lavoro

Incendio a Brignano, pompieri al lavoro ieri sera in via Lurano. L’allarme è scattato attorno alle 21 al primo piano di una delle abitazioni che danno sulla prima corte, non distante dalla pizzeria Il Sole. A bruciare, pare, una cucina. Sul posto per spegnere le fiamme sono intervenuti i Vigili del fuoco di Treviglio, che nel giro di circa un’ora hanno domato il rogo e rimesso in sicurezza l’appartamento, salendo con una scala sul tetto per verificare eventuali danni al tetto.  Non risultano feriti.

7 – Pestaggio violento in stazione ripreso dalle telecamere

Violenta rissa, documentata da un video di Bergamo Tv, nei giorni scorsi nella zona della stazione di Bergamo. Le immagini mostrano un vero e proprio agguato nei confronti di un giovane nigeriano. Un vero e proprio pestaggio per motivi ancora in corso di accertamento da parte delle forze dell’ordine, probabilmente regolamento di conti per affari di spacccio. Vittima un 25 enne, ricoverato alle Gavazzeni per le ferite, la più grave un taglio alla testa provocato da una bottiglia scagliata violentemente sul capo quando era a terra.

8 – Condanna definitiva per bancarotta fraudolenta, 60enne in carcere

Ieri sera è stato raggiunto da un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica del Tribunale di Monza, eseguito da parte dei carabinieri della Compagnia di Treviglio. È stato così arrestato e portato in carcere a Bergamo, in via Gleno, un 60enne campano residente a Canonica d’Adda, destinatario di una condanna definitiva di anni 10 e mesi 8 di reclusione per bancarotta fraudolenta. Dopo la prima condanna nel 2013 del Tribunale di Monza, confermata poi dalla Corte d’Appello di Milano nel 2016, con la dichiarazione di inammissibilità del ricorso per Cassazione del 2017, l’uomo, già da alcuni mesi, stava scontando la propria pena in regime di detenzione domiciliare per motivi di salute. Ieri, infine, l’epilogo della vicenda giudiziaria. I militari della Stazione di Fara Gera d’Adda lo hanno portato in carcere.

 

7 NOVEMBRE

 

 1 – Prestanome con 156 auto intestate. Una la usava un pusher a Treviglio

Lunedì pomeriggio vicino alla cosiddetta “rotonda del trattore” l’equipaggio di una volante della Polizia di Stato ha dato l’alt a un’auto condotta da un individuo sospetto. L’uomo alla guida di una Fiat Tipo non si è fermato, dandosi alla fuga lungo via Cassani e via Isser. Subito gli agenti lo hanno inseguito a sirene spiegate. Quando si è visto raggiungere dalla Polizia di Stato l’uomo alla guida dell’auto ha deciso di abbandonare il mezzo. Si è dato alla fuga nei campi resi fangosi dalla recente pioggia, facendo perdere le proprie tracce. Nella fuga l’uomo ha fatto cadere alcune palline di cocaina per circa un grammo. La droga è stata sequestrata insieme all’auto, che è stata passata al vaglio della scientifica. Sulla vettura sono state rilevate tracce di impronte digitali che potrebbero essere utili per individuare il conducente. La macchina, insieme ad altre 155 vetture, è intestata a una persona di Milano sulla quale sono in corso accertamenti.

2 – Allagate diverse strade e sottopassi per la pioggia di oggi

In molte zone della città e dell’hinterland oggi sono stati segnalati allagamenti di strade e rallentamenti alla circolazione a causa della presenza di acqua. Si è trasformata in fiume anche una corsia dell’asse interurbano in zona Grumellina. Allagato anche il sottopassaggio di via Carducci per accedere al supermercato Auchan.

3 – Entro fine anno saranno restituiti i giorni pagati in più nelle bollette

Buone notizie per i consumatori: il Tar del Lazio venerdì scorso ha respinto il ricorso delle compagnie telefoniche, ribadendo la necessaria restituzione entro la fine dell’anno degli addebiti illegittimamente prelevati ai propri clienti da parte delle telefoniche all’epoca dei “mesi di 4 settimane”. Il rimborso delle somme erose dalle compagnie telefoniche a seguito della rimodulazione tariffaria, in particolare delle offerte di telefonia fissa, dovrà essere corrisposto agli utenti entro il 31 dicembre 2018. «Gli operatori Tim, Wind Tre, Vodafone e Fastweb, precedentemente diffidati da Agcom – spiega Mina Busi di Adiconsum Bergamo -, dovranno in pratica restituire in bolletta mediante accredito i giorni illegittimamente erosi agli utenti nel periodo compreso tra il 23 giugno 2017 e la data in cui è stata ripristinata la fatturazione su base mensile. I giorni saranno restituiti su una o spalmati su più fatture. Su un mese di 31 giorni, ad esempio, si avranno 3 giorni erosi, mentre su uno di 30 i giorni saranno 2. Gli utenti che sono rimasti con lo stesso operatore si troveranno l’accredito direttamente in bolletta, così come anche chi avrà cambiato operatore nel frattempo».

4 – Spacciavano droga in Val Camonica partendo da Bergamo, 22 arresti

Con l’esecuzione questa notte di 22 arresti, emessi dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Brescia, i carabinieri dei Comandi Provinciali di Brescia e Bergamo hanno sgominato un’organizzazione criminale composta da circa 30 cittadini albanesi e italiani, dediti al traffico di sostanze stupefacenti che dalla Bergamasca e dal Parmense finivano in Valle Camonica, per poi alimentare le locali piazze di spaccio. Complessivamente l’operazione, iniziata nel novembre dello scorso anno, ha consentito di individuare una “raffineria” della droga nel bergamasco, e arrestare in flagranza 30 persone. All’interno della struttura sono stati trovati e sequestrati ingenti quantitativi di droga, 100mila euro in contanti e tre pistole efficienti, con relativo munizionamento, illegalmente detenute. Le ultime sono state ritrovate all’interno dell’intercapedine del garage di una villa che si affaccia sul lago d’Iseo.

5 – Rischio crollo della cascina Bergamina sulla provinciale a Palosco

La cascina Bergamina di Palosco rischia di crollare sulla strada, a seguito della caduta della facciata di lunedì scorso sulla strada provinciale Calciana, e il Comune ordina la messa in sicurezza ai privati. «La struttura rappresenta un potenziale rischio per la pubblica incolumità con il collasso dell’intera costruzione», si legge nel rapporto dell’ufficio.

6 – Maltempo: danni già per oltre 2milioni e mezzo di euro all’agricoltura

È pesantissimo il bilancio dei danni che il maltempo sta arrecando all’agricoltura bergamasca. Trombe d’aria, nubifragi, forti raffiche di vento, esondazioni e smottamenti stanno già costando più di due milioni e mezzo di euro. È quanto emerge da una prima stima effettuata da tecnici di Coldiretti Bergamo che fotografa una vera e propria devastazione. La parte più colpita sembra sia stata la zona della pianura, ma un po’ ovunque si contano strutture distrutte, campi allagati, semine perdute, oltre che problemi alla viabilità provocati da frane e smottamenti. I numerosi alberi sradicati hanno rovinato fossi e argini compromettendo anche l’importante funzione che rivestono nel far defluire le acque. A Casirate d’Adda un agricoltore è stato colpito da un albero e ha riportato lesioni alle vertebre che hanno reso necessario un intervento chirurgico. «È stato un susseguirsi di eventi estremi – sottolinea Coldiretti Bergamo – dalle forti raffiche di vento alla pioggia battente: la loro forza distruttiva è stata impressionante. In molti casi, in pochi secondi sono stati abbattuti edifici, sradicati alberi e scoperchiati tetti. Fortunatamente ora la situazione sembra essere migliorata anche se le piogge prolungate di queste ultime ore, cadendo sui terreni già impregnati di acqua, continuano ad essere causa di frane nelle zone montane dove permane anche il rischio legato ai numerosi alberi abbattuti dal vento che rappresentano un pericolo per le abitazioni e le strade sottostanti». Bergamo è tra le province più colpite in Lombardia, dove complessivamente i danni nelle campagne ammontano ad almeno 7 milioni di euro.

7 –  Gestiva lo spaccio di cocaina “su piazza” alla Geromina. Espulso

Aveva di fatto monopolizzato lo spaccio di cocaina su piazza nel quartiere “Geromina” di Treviglio il 34enne marocchino Rabia Youness, domiciliato in via Fabris, clandestino sul territorio nazionale e con alle spalle già altri precedenti penali specifici. Soltanto due settimane fa, in un’operazione congiunta di Carabinieri e Polizia Locale di Treviglio, lo straniero era stato arrestato in flagranza di reato. Subito dopo, però, era stato messo in libertà in attesa di giudizio. Ieri è quindi arrivata la “svolta” con il suo rintracciamento e accompagnamento coattivo alla frontiera aeroportuale di Milano-Malpensa, per il successivo rimpatrio in Marocco, il tutto tramite l’Ufficio Stranieri della Questura di Bergamo. Sull’extracomunitario, a cui erano abbinati più alias, pendeva difatti un ordine di espulsione sino a questo momento rimasto ineseguito. Anche quando è stato catturato, con se, il 34enne aveva 3 dosi di cocaina.

8 – Eurogravure, la proprietà affida all’esterno la stampa dei periodici

Eurogravure, prosegue il braccio di ferro tra la proprietà e i lavoratori della tipografia di via Costa (Pip1) a Treviglio. Dopo lo sciopero di ieri  e la visita ai lavoratori del sindaco Juri Imeri, che ha promesso di interessare la Regione della questione, l’azienda ha deciso di affidare ad altre ditte del Gruppo Pozzoni la stampa dei periodici. In un comunicato, Eurogravure ha sottolineato di non aver condiviso «l’articolazione dello sciopero perché rende di fatto inutile se non materialmente impossibile la prestazione lavorativa residua, che per quanto attiene ai periodici verrebbe certamente rifiutata dal cliente, stante l’assoluta impossibilità di programmare uscite in edicola. La prestazione lavorativa residua resa è concretamente inutilizzabile, sia sotto il profilo quantitativo che qualitativo». Secondo la direzione di Eurogravure, le modalità seguite dai lavoratori (cambiamento improvviso e non precisato degli orari di astensione, indizione improvvisa di assemblee di sciopero, blocco dei cancelli e delle merci) «non sono compatibili con la realizzazione del prodotto – è scritto nel comunicato ai dipendenti – La nostra azienda, a tutela dei propri clienti e quindi degli stessi lavoratori, non potrà che affidare all’esterno tali produzioni prima che le stesse ci vengano comunque tolte, magari a titolo definitivo». “È evidente  – si conclude la lettera dei vertici di Eurogravure – che un tale atteggiamento va oltre la facoltà riconosciuta di astenersi dal lavoro, ma ha attuato finora un comportamento diretto scientamente a pregiudicare in modo grave il normale svolgimento dell’attività d’impresa, traducendosi in un danno maggiore e ingiustificato per la nostra azienda. La direzione si riserva il diritto di rifiutare la prestazione lavorativa residua e di non corrispondere la relativa retribuzione».

 

6 NOVEMBRE

 

1 – Trovati trapani e gioielli rubati. A Treviglio si cercano i proprietari

La Polizia di Stato di Treviglio stamattina ha effettuato una perquisizione in via Colombo a Treviglio in un appartamento in ristrutturazione, dove è stata sorpresa una persona di origine marocchine che aveva nel locale 4 trapani nuovi, ancora all’interno del cellophane, probabilmente provento di furto in qualche negozio o magazzino. Accompagnato al comando veniva identificato per A.M.E., 40enne, con precedenti per reati contro il patrimonio, in particolare per furto. È risultato già colpito dal provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Brescia. Veniva anche rinvenuto nei pressi della stessa via un collier e un bracciale in oro nascosti in una busta. Come per i trapani, al momento non si è ancora riusciti a risalire ai proprietari. La Polizia ha diffuso allegano le foto al fine di un eventuale riconoscimento da parte degli interessati, che possono presentarsi per il ritiro con la denuncia di furto, presentata ovviamente in periodo antecedente al rinvenimento.

2 – Incidente a Dalmine, morto anche l’uomo alla guida

È morto l’uomo 45enne di origini cubane che era alla guida dell’auto in cui ha perso la vita Guadalupe Rosabal, cubana di 44 anni che viveva a Treviglio, nell’incidente all’alba di di domenica. Era ricoverato in gravissime condizioni al Papa Giovanni.

3 – Donna Regina diventa la prima pizzeria con cinema

La pizzeria Donna Regina di Campagnola lancia una nuova iniziativa per dicembre: Giovediamoci. Tutti i giovedì: pizza, bevanda, caffè e film su grande schermo a soli 15 euro. IN sostanza Donna Regina diventa la prima pizzeria d’Italia con cinema integrato», dicono i gestori.

4 – Malpensata, demolito ex Palaghiaccio. Più vicino il cantiere all’ex gasometro

L’ex Palaghiaccio alla Malpensata non c’è più: la ditta incaricata dal Comune di Bergamo ha infatti provveduto alla demolizione a tempo di record della struttura ormai in disuso da un paio d’anni nel cuore del quartiere, accanto al parco inaugurato quasi un anno e mezzo fa. I lavori erano iniziati quest’estate con la bonifica dell’ammoniaca presente nel terreno dell’area e derivante dagli impianti di raffreddamento del ghiaccio dell’ex Palaghiaccio. Nei giorni scorsi la demolizione della struttura: ne sopravvivono il muro che costeggia il parco, lasciato proprio per evitare intrusioni nell’area, e il cancello di ingresso. Ora il Comune provvederà all’asfaltatura del nuovo piazzale, che nei prossimi mesi ospiterà una trentina di banchi del mercato del lunedì mattina. Un trasferimento necessario in vista dei lavori che da qui in avanti interesseranno il quartiere Malpensata. A dicembre è prevista l’apertura del cantiere all’ex gasometro (un’area in disuso da 40 anni e sulla quale l’Amministrazione realizzerà un parcheggio a raso) e a gennaio quello per la costruzione della rotatoria che andrà a snellire il traffico dell’incrocio tra via don Bosco, via Carnovali e via Gavazzeni. «Si tratta – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Bergamo Marco Brembilla – del primo tassello di quel complesso di opere che porteranno allo spostamento dell’area mercatale e alla realizzazione dell’importante parcheggio all’ex gasometro, un’opera attesa da decenni e che nel 2019 sarà completata. Sono contento soprattutto per due motivi, in primo luogo perché va a posto questo primo fondamentale tassello nel domino di opere che attendono la Malpensata, in secondo luogo perché era opportuno demolire questo edificio ormai abbandonato, che non solo presentava tracce di ammoniaca nel terreno, ma anche amianto nelle coperture. Ora questa area è completamente bonificata, a giovamento dei residenti del quartiere».

5 – Parcheggio alla Fara, indagine della Procura di Bergamo

Non c’è ipotesi di reato, ma un fascicolo esplorativo aperto in Procura dal pm Giancarlo Mancusi. Il tema? Il parcheggio della Fara, da tempo sotto accusa da parte di un gruppo di cittadini di Bergamo riuniti nel comitato No Parking Fara, che sostengono l’assenza della Via, la Valutazione di impatto ambientale per i lavori in Città Alta.

6 – Casirate d’Adda, inseguimento “da film” con speronamento

Ieri sera i carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno arrestato in flagranza di reato un 26enne marocchino, clandestino sul territorio nazionale e con alle spalle già altri precedenti penali. Lo straniero, ieri pomeriggio, a bordo di una Peugeot 207 risultata poi intestata a un “prestanome”, ha ingaggiato un inseguimento a tutta velocità “da film” con una gazzella del 112. I militari del Nucleo Radiomobile di Treviglio hanno in particolare notato tale mezzo sospetto con a bordo uno straniero a Casirate d’Adda, all’altezza di via Dante. Alla vista dei carabinieri, il conducente si è messo alla fuga. Inseguito dai carabinieri per alcuni chilometri ha quindi speronato più volte il mezzo militare durante le manovre di affiancamento. Bloccato dopo alcuni minuti, l’extracomunitario è stato trovato in possesso di 5 dosi di cocaina, per un peso complessivo di alcuni grammi, e di denaro contante provento dell’attività di spaccio probabilmente messa precedentemente in atto dallo stesso. Le accuse nei suoi confronti sono di resistenza aggravata a Pubblico Ufficiale, danneggiamento aggravato e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

7 – Cresce la villetta dentro la “portaerei” sotto le mura

Il cantiere era fermo da anni, ma ora la villa al centro del terreno dalla forma che ricorda una portaerei, che da su via Tre Armi ed è ben visibile dalla passeggiata sulle mura, è quasi terminata, come si vede bene dalla fotografia. Le volumetrie sono come le precedenti, quindi è stato smentito lo spauracchio che sorgesse una palazzina dall’impatto maggiore. Tra poco dovrebbe sparire la gru, con gran guadagno per il panorama.

8 – Convegno sull’incontinenza a Seriate

Per sapere come si può prevenire l’incontinenza e come la si può curare, come si prevengono e si curano gli altri disturbi di quelle parti, è stato organizzato il convegno pubblico “Incontinenza e non solo. Disturbi che si curano e si prevengono”. Avrà luogo mercoledì 7 novembre, ore 18, a Seriate, presso il Teatro Aurora, in Via del Fabbro, 5. A cur di Politerapica – Terapie della Salute e Fincoop Lombardia Onlus.

 

5 NOVEMBRE

 

1 – Due infortuni sul lavoro in provincia. Trentenne schiacciato da una bobina

Stamattina alle 8.15 grave incidente sul lavoro a Filago, all’interno della ditta Diesse Rubber Hoses. Un 30enne si è ferito in modo serio dopo essere stato investito da una bobina di cavi, persa probabilmente da un muletto che la stava trasportando. È stato trasportato in codice rosso al pronto soccorso del Papa Giovanni. A Cortenuova, invece, i carabinieri sono intervenuti insieme a 2 tecnici Ats per accertare le dinamiche di un’incidente che ha coinvolto un uomo di 55 anni. L’infortunato stava lavorando a uno scavo e ha subito un trauma da schiacciamento per il crollo di materiale (presumibilmente terra e detriti) con fratture agli arti inferiori.

2 – Minacciato con un coltello e rapinato, presi gli aggressori

Il 31 ottobre un 22enne spagnolo, qui per il progetto Erasmus dell’università, era stato minacciato e derubato da due uomini di origine ghanese e pregiudicati. Uno dei due responsabili è stato arrestato subito, il secondo, invece, ieri sera. Ora sono entrambi nel carcere di via Gleno.

3 – Nella Bergamasca segno positivo per vino, ortaggi e prodotti tipici

L’agricoltura bergamasca accantona un bilancio dalle sfumature contrastanti. È quanto emerge da un’analisi realizzata da Coldiretti Bergamo in occasione della Giornata Provinciale del Ringraziamento che quest’anno ha organizzato a Treviglio, in collaborazione con la locale amministrazione comunale e la Parrocchia, per il prossimo 11 novembre a chiusura dell’annata agraria. In generale quasi tutti i comparti mostrano un segno positivo o stabile dal punto di vista produttivo purtroppo restano molteplici le incognite che caratterizzano l’andamento dei mercati.

4 – Incidente a Dalmine, muore cubana. Lavorava all’ospedale di Treviglio

Grave incidente stradale avvenuto ieri all’alba a Dalmine, in via Roggia Serio Grande. Una Chevrolet Matiz è uscita fuori strada e si è schiantata contro un palo. Sul colpo è così deceduta una 44enne cubana, residente a Treviglio. La vittima è Guadalupe Rosabal, da molti soprannominata «Lupe», che lavorava da diversi anni alla mensa dell’ospedale di Treviglio. Lascia due figlie, 15 e 16 anni. Il conducente, un 45enne sempre di nazionalità cubano, è invece ricoverato in prognosi riservata al “Papa Giovanni” di Bergamo, le sue condizioni sono critiche. La donna viaggiava sui sedili posteriori; davanti, sul lato passeggero, c’era anche il marito, un italiano 42enne, non in gravi condizioni. Stavano tornando dal locale «Garota de Ipanema» di Curno dove aveva trascorso una serata a ballare latino americano per festeggiare l’anniversario di matrimonio.

5 – Cade in moto, muore artigiano 57enne di Calcio

Un artigiano 57enne di Calcio è morto ieri a Soncino, in seguito a un incidente stradale a bordo della sua moto. Lo schianto lungo la strada che porta a Ticengo, in zona industriale, verso le 19. Inutili i soccorsi:  Umberto Corbelli è morto su colpo dopo aver perso il controllo all’altezza di un rondò. Poi lo schianto contro il guard-rail.

6 – “Lady Maxwork” presa a rubare profumi, pennarelli e Didò a Oriocenter

Era già finita nei guai nell’inchiesta Maxwork con il marito Massimiliano Cavaliere. Stavolta Paola Stucchi, 41 anni, è stata arrestata per furto di profumi, pennarelli e Didò a Oriocenter, venerdì scorso. In stato avanzato di gravidanza, era con uno dei due figli e con un nipote, di 6 e 8 anni. Ha ammesso tutto e all’avvocato ha confidato di non sapersi spiegare perché lo ha fatto.

7 – Fossato pieno, strada allagata tra Mozzanica e Bariano

Questa mattina in molti hanno segnalato l’allagamento della Statale 591 tra Bariano e Mozzanica all’altezza del distributore di benzina. L’acqua che ha invaso anche la carreggiata proviene da un fossato che costeggia la Statale 591 nel tratto che collega i due Comuni e che, forse per una mancata pulizia o a causa della fortissima pioggia di questa notte, ha tracimato. L’appello che è corso anche sui social ha invitato a moderare la velocità. Dopo qualche ora, comunque, la situazione è tornata alla normalità. In questo momento, nonostante, l’altezza del fossato resti preoccupante e abbia invaso il campo, la carreggiata è tornata asciutta.

8 – Arte in ospedale: “La Cura e la Bellezza” in Humanitas Gavazzeni e Castelli

Da qualche giorno, grandi immagini di opere dell’Accademia Carrara sono comparse sulle pareti degli ospedali Humanitas Gavazzeni e Humanitas Castelli. Ritratti sorridenti e storie raffigurate sono già visibili al Cup di via Mazzini 6 e all’ingresso delle reception di Gavazzeni come in alcune sale di attesa o accettazione. Questa suggestiva opera di vestizione di due strutture ospedaliere prende il nome di “La Cura e la Bellezza” e nasce come prima iniziativa del più ampio progetto “La Carrara in Humanitas”. Le due istituzioni bergamasche, dopo le indagini diagnostiche preparatorie al restauro de “La Resurrezione” del Mantegna, tornano a collaborare e propongono alla città un progetto in divenire: sul sito www.lacarrarainhumanitas.it è possibile infatti seguire il conto alla rovescia che segna la fine dei lavori di allestimento (29 novembre 2018).

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