Notizie su Bergamo e provincia
(3-8 dicembre 2018)

8 DICEMBRE

 

1 – Cubi di cemento per la sicurezza. Impacchettati quelli già presenti

Come regalo di Natale, e come concordato con la Soprintendenza, per il Sentierone sarebbero dovuti arrivare nuovi plinti antiterrorismo in arenaria al posto degli attuali in calcestruzzo. Ma il bando del Comune è in ritardo: la scadenza è il 2 gennaio. Quindi bisogna accontentarsi di tenere quelli attuali. Impacchettati per Natale, grazie al Comune di Bergamo in collaborazione con VisitBergamo e DUC-Distretto Urbano del Commercio.

2 – Lavorava per una ditta di Bergamo: morto sul lavoro in Liguria

Un operaio di 57 anni è morto a causa di un incidente sul lavoro nel cantiere del Terzo Valico dei Giovi a Voltaggio, in provincia di Alessandria. L’uomo sarebbe caduto nella giornata di venerdì 7 dicembre da un’altezza di sei metri durante le operazioni di impermeabilizzazione di un pozzo di aerazione. La vittima era un dipendente della Edilmac, azienda bergamasca che lavora in subappalto, nel cantiere per la costruzione della ferrovia Tortona/Novi Ligure-Genova. È una linea ferroviaria in costruzione, finalizzata a creare un collegamento veloce fra Genova e Novi Ligure.

3 – Ok dalle Belle Arti per sistemare la Rocca Albani

Videosorveglianza al castello e affreschi restaurati. Le Belle Arti hanno espresso parere positivo all’intervento di riqualificazione del passaggio degli affreschi all’interno della Rocca Albani di Urgnano.

4 – Facebook, video su ladri di bici. «Sono i proprietari: chiave rotta»

Ieri sera Simone Rondi ha postato su Facebook, all’interno del gruppo Sei di nese se…(alzano lombardo), un video (che ora risulta rimosso) in cui mostra due malintenzionati intenti a rubare una bicicletta con le tronchesi. Due ore dopo Barbara Schiavon ha spiegato cosa stava succedendo all’interno del gruppo Sei di ALZANO LOMBARDO se… :  «Se vedete questi due delinquenti sappiate che sono mio marito e mio fratello che tentavano di rompere il lucchetto della bici di proprietà di mio marito, non la stavano rubando, si è solo rotta la chiave nel lucchetto».

 

 

Meglio una segnalazione di più che una di meno: basta che nessun innocente ci vada di mezzo, però. In questo caso, una risata ha sistemato tutto. Viva il buon senso.

5 – Dopo un anno bloccato in Cina, finisce l’incubo di Sonzogni

Rientrerà in Italia nelle prossime ore il 50enne bergamasco Valentino Sonzogni, che era bloccato a Pechino da mesi. Lo ha reso noto la Farnesina. Le autorità cinesi, fanno sapere dal ministero, hanno rimosso il divieto di espatrio deciso un anno fa «in esecuzione alla normativa locale in materia di diritto societario». Secondo il fisco cinese, la società italo-cinese di cui l’imprenditore bergamasco era legale rappresentante sarebbe stata al centro di un giro di fatture false.

6 – Pauroso schianto all’incrocio a Calusco: ferite quattro persone

Pauroso schianto all’incrocio: quattro le persone ferite, una giovanissimo di soli 19 anni, una donna di 38 anni, due ragazzi di 24 e 22 anni. Due sono stati trasportati in ospedale in condizioni serie mentre un gli altri due, fortunatamente, hanno riportato traumi più lievi. Il grave incidente è avvenuto intorno alle 21.30 a Calusco, in via Bergamo,  all’altezza dell’incrocio con Baccanello.

7 – Germogli e frutti, per la natura è come primavera

Pomodori a dicembre e alberi pieni di gemme. Coldiretti segnala l’anomalia di temperature decisamente miti in questi ultimi giorni. Tutto ciò potrebbe favorire un anomalo sviluppo di orzo e grano. Tant’è che per ortaggi come bietole e spinaci è stata anticipata la raccolta di un mese. Ma i danni collaterali di un brusco calo delle temperature sono dietro l’angolo.

8 – Censis: A Bergamo gli stranieri sono più integrati

Bergamo è tra le province con il più alto livello d’integrazione. È quanto emerge dal ranking elaborato dal Censis per il 52° rapporto sulla situazione sociale del Paese. La prima è Vicenza. Davanti a Bergamo compaiono soltanto Brescia, Pesaro e Urbino.

 

7 DICEMBRE

 

1 – Letterina a S. Lucia con sorpresa: 120 bimbi “ostaggio” delle ferrovie

Oggi, venerdì 7 dicembre, una comitiva di più di 120 bambini delle scuole materne di San Gottardo a Torre de’ Busi e di Cisano Bergamasco ha vissuto davvero una brutta disavventura. Il rientro a casa dopo aver consegnato a Bergamo le letterine a Santa Lucia si è trasformato in una vera e propria odissea a causa di un treno soppresso. I parroci che gestiscono i due asili avevano prenotato molto tempo fa i biglietti in treno per la comitiva, ricevendo rassicurazioni riguardo ai posti a sedere per tutti i bimbi sul treno di andata e su quello di ritorno. Dopo un viaggio di andata tutto sommato tranquillo e la consegna delle letterine a Santa Lucia a Bergamo, il viaggio di ritorno si è trasformato in un incubo. Il treno delle 15.08, infatti, è stato soppresso e così i piccoli, dai 3 ai 5 anni, hanno dovuto aspettare più di un’ora in stazione fino al treno successivo. Su quello delle 16.08 però lo spazio alla comitiva non è stato più garantito e il viaggio di ritorno si è concluso con diversi accompagnatori e bambini schiacciati sul treno come sardine. «Per i ragazzi sarebbe dovuta essere un’esperienza tutta da vivere nel migliore dei modi, ma al ritorno hanno cancellato il treno nonostante fossero stati avvisati della presenza di una comitiva così ampia – commenta il sindaco Eleonora Ninkovic – Inoltre noi ci siamo dovuti riorganizzare con i nostri pulmini che avrebbero dovuto prendere i stazioni i bambini in stazione a Cisano alle 15.30; invece col treno successivo si sono creati dei problemi visto la contemporanea uscita delle elementari. È indegno che il treno sia stato cancellato, nonostante avessimo prenotato con largo anticipo e segnalato la nostra presenza. Senza dimenticare che dei bambini molto piccoli hanno viaggiato in piedi o schiacciati al ritorno».

2 – Ad Arzago si discute per intitolare una via a Bettino Craxi

Intitolare una via di Arzago a Bettino Craxi, segretario del Partito Socialista dal 1976 al 1993, deputato della Repubblica dal ‘68 al ‘94, eurodeputato dal ‘79 all’83 e Presidente del Consiglio dei Ministri dal 1983 all’87. Una proposta che ha fatto parecchio discutere ad Arzago. Ad avanzare l’ipotesi è stato, a mezzo di una mozione, il gruppo di minoranza “Centrodestra per Arzago”,  per celebrare nel 2019 l’85esimo anniversario della nascita il 24 febbraio 1934 dell’uomo politico, morto in latitanza ad Hammamet, in Tunisia, il 19 gennaio 2000. Un personaggio perlomeno controverso della Prima Repubblica.

3 – All’aeroporto completato il restyling dell’area check-in

All’aeroporto è stato completato il restyling dell’area check-in, con la creazione di un unico ambiente e disposizione dei banchi su una parete continua frontale alle porte di ingresso all’aerostazione. Una soluzione concepita per garantire una migliore fruizione dell’area e un accodamento più ordinato e lineare. La parete, realizzata in legno e lamine d’acciaio con una sequenza che richiama il codice a barre con cui viene l’aeroporto viene identificato, conferisce un impatto estetico gradevole abbinato alla maggiore funzionalità. I nuovi banchi check-in sono stati realizzati in corian bianco e rosso, in sintonia con i richiami cromatici che contraddistinguono il percorso dei passeggeri. Sono in funzione 33 banchi check-in, di cui 4 postazioni dedicate alla modalità self drop-off, per la registrazione e consegna del bagaglio da stiva da parte dei passeggeri muniti di carta di imbarco elettronica. Informazioni sui voli anche in lingua romena.

4 – Abbandono di rifiuti a Ciserano. Già 40 pizzicati con le fototrappole

Le torri Anna e Athena, che hanno già i loro problemi di degrado, sono state prese letteralmente di mira dagli incivili che utilizzano la zona dei palazzoni come una discarica a cielo aperto per ogni tipo di rifiuti. Ma il Comune è corso ai ripari. Con l’aiuto della fototrappola sono stati pizzicati circa 40 incivili, che riceveranno una sanzione da 110 euro ciascuno. Ma c’è chi pagherà molto di più. Sono diversi i recidivi che sono stati pizzicati dalle telecamere più di una volta. «Un atteggiamento inqualificabile – ha commentato il sindaco Enea Bagini – soprattutto perché molti trasgressori abitano in zona e sicuramente sanno della situazione delle Torri».

5 – Malore alle piscine di Dalmine, grave una donna di 46 anni

Stava bevendo un caffè, non stava nuotando. Una donna di 46 anni è stata colta da malore stamattina intorno alle 10 alla piscina di Dalmine. Ha accusato un forte mal di testa e sono scattati subito i soccorsi. È intervenuta la Croce Rossa e l’auto medica da Bergamo. La donna sarebbe in gravi condizioni.

6 – Negozianti divisi a Trescore: in centro luci natalizie solo a metà

I negozianti in lite mettono in crisi anche la bontà natalizia. Per le luci nel centro di Trescore Balneario, infatti, una parte dei commercianti dell’associazione del comune non hanno dato il loro contributo di 100 euro per l’accensione delle luminarie, non condividendo le iniziative prese per le festività. Avranno anche le loro ragioni, ma un colpo d’occhio sul centro di sera sa molto di clamoroso autogol.

7 – Braciere in casa, donna intossicata: trattamento iperbarico

Nel pomeriggio di ieri nella camera iperbarica di Habilita, Zingonia, è stato effettuato in trattamento di ossigeno terapia in regime di emergenza per una paziente vittima di intossicazione da monossido di carbonio. Si tratta di M.A., 49 anni, nigeriana. L’incidente è avvenuto a Zingonia, in via Monaco. La causa dell’intossicazione è da attribuire a un braciere utilizzato per 3 giorni all’interno di un locale chiuso.

8 – Agli arresti domiciliari per furti, vive in condizioni igieniche-sanitarie precarie

È stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Treviglio il marocchino pregiudicato 34enne, dopo aver tentato un furto aggravato ai danni di un bar ubicato al mezzanino della Stazione della Metropolitana “Villa San Giovanni” a Milano. A seguito della relativa cattura, l’extracomunitario patteggiò 4 mesi davanti al Tribunale di Milano, venendo così messo agli arresti domiciliari in un appartamento a Dalmine. I successivi controlli dei Carabinieri della Stazione di Dalmine, competenti per territorio, supportati dal sopralluogo igienico-sanitario dell’Ufficio Tecnico del Comune, hanno permesso di accertare una situazione di insalubrità nel domicilio in questione e, conseguentemente, di inidoneità ad ospitare qualcuno in quelle condizioni. Per tale ragione, avendo prescritto al proprietario di casa l’obbligo di ripristinare adeguatamente lo stato dei luoghi, i militari dell’Arma hanno segnalato il tutto alla Magistratura milanese, che ha così emesso a carico del magrebino un’ordinanza di aggravamento di misura cautelare applicativa del carcere. Nel frattempo, nei confronti del 35enne sono emersi ulteriori addebiti per analoghe azioni furtive commesse in danno di altri esercizi commerciali di Milano.

 

6 DICEMBRE

 

1 – Medaglia d’oro a don Davide Rota. «Patronato, rifugio per gli ultimi»

Dieci benemerenze e quattro medaglie d’oro: le conferirà solennemente il sindaco di Bergamo venerdì 21 dicembre alle 18 al Teatro Sociale come gesto di gratitudine da parte dell’Amministrazione comunale. Il riconoscimento più ambito va a Silvio Albini (alle memoria), Associazione Venezia Giulia e Dalmazia, Noesis e a don Davide Rota. «Don Davide Rota, già curato della parrocchia di Loreto e missionario in Bolivia – si legge nella motivazione -, dal 2010 è Superiore del Patronato San Vincenzo di Bergamo dove è chiamato ad affrontare ogni giorno le drammatiche necessità di coloro che provengono dal sud del mondo e di coloro, del territorio bergamasco, che vivono i pesanti effetti della crisi economica. Oggi don Davide Rota è uno dei principali riferimenti della Chiesa bergamasca e il Patronato da lui diretto è sempre più un luogo di rifugio per gli ultimi».

 2 – Le due “Resurrezioni” del Mantegna riunite a Londra

Avviato a Londra il tour internazionale della Resurrezione di Cristo di Andrea Mantegna, ambasciatore della collezione di Accademia Carrara di Bergamo e della cultura italiana nel mondo. All’interno della mostra alla National Gallery, il pubblico internazionale può ammirare la tavola, di recente attribuzione, anche ricongiunta alla “Discesa al Limbo”, parte sottostante del dipinto diviso da secoli. La Resurrezione di Cristo è visibile da oggi, giovedì 6 dicembre, all’interno della mostra Mantegna and Bellini allestita fino al 27 gennaio 2019 presso The National Gallery di Londra, e da marzo 2019 il viaggio prosegue verso la Gemäldegalerie di Berlino. Un’occasione internazionale prestigiosa che permette di superare i confini nazionali e di portare la cultura italiana nel mondo, grazie ai rapporti consolidati nel tempo e alla collaborazione tra Accademia Carrara e i musei di Londra e Berlino.

3 – Schianto tra auto e moto, feriti due uomini a Osio Sopra

Incidente tra un’auto e una moto sull’ex statale 525 a Osio Sopra. Feriti due uomini di 45 e 55 anni. Lo schianto è avvenuto intorno alle 17.30. Ancora da chiarire le cause dell’incidente: sul posto sono arrivate due ambulanze e un’automedica. Pare che una delle due persone coinvolte sia in condizioni gravi.

4 – Bullizzato e rapinato fuori da scuola. Accerchiato alla fermata dell’autobus

Si è stretto in questi giorni, dopo un’indagine condotta nel massimo riserbo, il cerchio dei carabinieri di Treviglio attorno a un gruppo di ragazzi frequentanti una scuola superiore di Treviglio, che avevano preso di mira e poi rapinato un ragazzino frequentante la stessa scuola. La vittima è un ragazzino di 14 anni di un paese della Bassa. L’episodio, gravissimo, è avvenuto alla fine di settembre. I bulli hanno aspettato la loro vittima al termine dell’orario scolastico, alla fermata dell’autobus che lo avrebbe riportato a casa, e l’hanno aggredito. Uno di loro, un 15enne già noto per le sue intemperanze scolastiche, si è impossessato del telefono cellulare del ragazzino, dopo che quest’ultimo era stato con violenza bloccato ed afferrato per il collo. Vani i tentativi del giovane studente di recuperare il telefono. Il genitore della vittima ha quindi sporto denuncia ai carabinieri, facendo così partire le indagini da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Brescia. Individuato il possibile sospettato, i carabinieri hanno ottenuto un decreto di perquisizione personale e domiciliare da parte della Magistratura Minorile. Sono quindi andati a cercarlo a casa. E hanno trovato il cellulare. Uno smartphone del valore commerciale di diverse centinaia di euro. La contestazione è di rapina aggravata. La posizione dello studente 15enne indagato è ora al vaglio dell’Autorità giudiziaria minorile. La famiglia del ragazzo è stata formalmente informata dell’accaduto in relazione appunto al ruolo di responsabilità genitoriale. Anche la scuola, rivela l’Arma in una nota, ha collaborato nell’individuazione del presunto responsabile.

5 – Caduto sul monte Cancervo, trovato morto 64enne di Ranica

Mercoledì mattina era uscito per fare una camminata. Dopo avere posteggiato l’auto nella frazione della Pianca, si era diretto verso il Monte Cancervo a San Giovanni Bianco. A mezzogiorno ha avvertito la moglie per telefono: avrebbe mangiato fuori. Dopo alcune ore la donne, preoccupata del mancato rientro, ha chiesto aiuto. I soccorritori hanno percorso i sentieri più probabili e lo hanno trovato senza vita una trentina di metri sotto il sentiero, nella zona del Canalone Corna Torella.

6 – Morta la donna di Bonate Sopra colpita da un portiera

Era caduta rovinosamente a terra dopo che la sua bici era stata urtata dalla portiera di un’auto in sosta in centro a Bergamo. Ancilla Lozza, 64enne di Bonate Sopra, aveva battuto la testa ed era entrata in coma. Martedì il suo cuore ha smesso di battere per sempre. I familiari hanno acconsentito alla donazione degli organi.

7 – Scippata anziana in piazza, si cerca una Seat Ibiza intestata a prestanome

Scippata in piazza a Palosco, vittima un’anziana del paese avvicinata da una giovane che l’ha più volte abbracciata per poi derubata della collana d’oro che portava al collo. Ora Si cerca una “Seat Ibiza” di colore nero con iniziali DF e finali RD. Dalle indagini della Polizia locale risulta che la proprietaria si trova in carcere ed è intestataria di altre trenta auto.

8 – Plinti per la sicurezza: restano quelli vecchi, a Natale

Come regalo di Natale, e come concordato con la Soprintendenza, per il Sentierone sarebbero dovuti arrivare nuovi plinti antiterrorismo in arenaria al posto degli attuali in calcestruzzo. Ma il bando del Comune è in ritardo: la scadenza è il 2 gennaio. Quindi bisognerà accontentarsi di tenere quelli attuali. Colorandoli o trasformandoli in finti pacchetti regalo, come già fatto in passato. La necessità aguzza la creatività.

 

5 DICEMBRE

 

1 – Cagnolina seppellita viva a Zanica. L’84enne chiede il patteggiamento

Il caso fece scalpore. Un 84enne di Zanica, ai primi di novembre del 2017, seppellì viva la sua cagnolina Siria, setter di 11 anni, perché malata di tumore. I guaiti dell’animale però richiamarono l’attenzione di un passante. Siria, poi, sarebbe morta una settimana dopo, nonostante le cure. Oggi si è aperto il processo a carico del pensionato, reo anche di aver preso a bastonate la cagnolina. Attraverso il suo legale, l’imputato ha chiesto di patteggiare. Il giudice, a causa della particolare crudeltà dimostrata, ha però rinviato la decisione all’udienza in calendario per mercoledì 19 dicembre. Accolta la richiesta di Enpa (Ente nazionale protezione animali) di essere ammessa in giudizio come parte civile.

2 – Auto ribaltata in via Pontirolo a Treviglio, ferita una 49enne

Auto ribaltata in via Pontirolo a Treviglio, ferita una 49enne. È successo pochi minuti dopo le 12 dopo il sottopasso che porta fuori città. Ancora da ricostruire la dinamica di quanto accaduto. L’auto, una Fiat Punto, è uscita di strada ribaltandosi senza coinvolgere, fortunatamente, altre vetture. La donna è stata soccorsa da un’ambulanza della Croce rossa di Treviglio, trasportata in ospedale in codice giallo.

3 – Nuovo volto al Palazzo della Procura. Approvati i lavori

Approvata oggi in Giunta la delibera concernente la “Sistemazione fronti esterni palazzo della Procura in piazza Dante”, intervento previsto nel piano per le opere pubbliche del 2018. «La realizzazione dell’intervento al Palazzo della Procura della Repubblica – afferma l’assessore ai Lavori Pubblici Marco Brembilla – è da inquadrare all’interno di un progetto più ampio di riqualificazione del Centro piacentiniano. In particolare questo restauro completa i lavori già eseguiti dalla Camera di Commercio e dalla Banca sugli edifici che si affacciano su Piazza Dante, luogo che presto vedrà una completa riqualificazione anche con il recupero (da parte di privati) dell’ex Diurno, oltre che il totale rifacimento della pavimentazione che verrà realizzata in pietra in luogo dell’attuale asfalto».

4 – Svaligiata villa ad Abbazia di Albino. Sede di società di gioco d’azzardo

Un vero commando composto da quattro persone, armate di pistola e col volto coperto, ha assaltato ieri una villa in via Gatti, Abbazia di Albino, alle 18.15. I malviventi sono andati a colpo sicuro: l’abitazione è sede della Gest.Gio.Srl, che gestisce diverse attività di gioco d’azzardo (slot e videopoker) nella Bergamasca. Preso di mira il caveau. Nella casa c’erano il titolare e tre impiegate. Sotto la minaccia delle pistole li hanno costretti ad aprire il forziere e hanno prelevato oltre centomila euro. La fuga a bordo di una Clio, trovata bruciata al Cassinone di Seriate.

5 – Narcotraffico a Castel Rozzone: sequestrati dieci chili e 200mila euro

Ieri sera a Castel Rozzone è scattato l’imponente blitz antidroga dei carabinieri della Compagnia di Treviglio, comandata dal Maggiore Davide Onofrio Papasodaro, che ha portato al sequestro complessivo di 10 kg di droga, 6 di cocaina e 4 di hashish, che avrebbero reso al dettaglio, sul mercato criminale provinciale e non solo, oltre mezzo milione di euro. Un sequestro importante quello operato dagli investigatori dell’Arma dopo settimane di appostamenti ed indagini sul territorio a monitorare i movimenti dei fratelli Meziane:  Abdelmajid di anni 28 e Hamza di anni 22. Quando i carabinieri sono entrati nel domicilio di via Manzoni hanno rinvenuto diverse partite di droga, già suddivise in varie parti, oltre ad una mole di confezioni anche vuote, dato materiale sintomatico del fatto che gli investigatori dell’Arma si sono trovati di fronte ad un vero e proprio deposito di droga. Abdelmajid è clandestino sul territorio nazionale e ha già precedenti specifici anche per droga e reati contro il patrimonio. Lo stesso era stato già espulso dalla frontiera aeroportuale di Milano-Malpensa nell’agosto 2017, ma evidentemente è rientrato illegalmente, motivo per il quale è stato arrestato una “seconda volta” per clandestinità. Hamza, invece, è sposato con una cittadina italiana e per questo è stata regolarizzata la sua posizione in Italia. Anche lui ha un precedente per reati contro i P.U. Nel domicilio dei due magrebini è stato trovato anche parecchio denaro contante in banconote da diverso taglio, per oltre 200.000 euro. Il giro d’affari dei due “grossisti” del narcotraffico, sicuramente un anello criminale importante nella Bassa Bergamasca, era quindi di livello alto.

6 – Cardiochirurgia pediatrica: Papa Giovanni XXIII 9° in Italia

Doveecomemicuro.it, portale di public reporting delle strutture sanitarie italiane, ha realizzato un’indagine sui centri italiani più performanti per volume d’interventi di cardiochirurgia pediatrica (dati del 2017). A livello regionale, il Policlinico San Donato di San Donato Milanese è 1° per volume d’interventi, seguito a distanza dall’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e dall’Ospedale Niguarda Ca’ Granda di Milano. Oltre 9 residenti su 10 scelgono di farsi curare nella propria Regione. A livello nazionale, il Policlinico San Donato – Gruppo San Donato di San Donato Milanese è 1° per volume d’interventi, l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo è 9° mentre l’Ospedale Niguarda Ca’ Granda di Milano è 12°. «Le cardiopatie congenite sono la terza causa di morte in età pediatrica nel pianeta dopo infezioni e malnutrizione. Quasi 2 milioni di bambini muoiono ogni anno a causa di queste malformazioni nonostante i progressi della medicina abbiano abbattuto la mortalità nei Paesi avanzati», spiega in un’intervista Alessandro Frigiola, direttore dell’area di Cardiochirurgia all’Irccs Policlinico San Donato e presidente-fondatore dell’associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo (Onlus che dal 1993 organizza missioni nei Paesi in via di sviluppo). «Quarant’anni fa, i bambini che nascevano con una cardiopatia complessa avevano ovunque poche speranze di sopravvivenza. In Italia, negli anni ’70, la mortalità superava il 70-80%; oggi, invece, risulta inferiore al 5%».

7 – Seriate sempre più green: in arrivo 9 colonnine per auto elettriche e una pompa di metano all’Iper

Seriate green, a sostegno della mobilità elettrica e sostenibile. «Per la tutela della salute e dell’ambiente, l’Amministrazione comunale promuove iniziative volte a politiche sostenibili – dichiara il sindaco Cristian Vezzoli –. A riprova, l’installazione di 9 colonnine elettriche, a seguito dell’adesione al progetto “Green Line Bg”, che coinvolge Seriate e altri comuni con lo scopo di incentivare il trasporto con veicoli elettrici. A questo si aggiunge la realizzazione di una colonnina con due erogatori per il gas metano all’Iper station. Esempi virtuosi si sommano anche alla macchina ibrida, Toyota Auris Hybrid Touring Sports, acquistata dalla concessionaria Toyota Sarco e dotata di un sistema di tracciamento dei veicoli e videosorveglianza territoriale, che due anni fa si è aggiunta al parco macchine della Polizia locale».

8 – È morto l’imprenditore di 74 anni caduto dal tetto a Mornico

Non ce l’ha fatta Luigi Ramponi, 74 anni, l’imprenditore in pensione che sabato stava effettuando delle manutenzioni in un capannone di via Baraccone a Mornico. Già subito dopo il grave infortunio, intorno alle 13.30, le sue condizioni era apparse disperate. Trasportato d’urgenza all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, è spirato nella notte tra lunedì e martedì. Niente da fare per il pensionato, che viveva a Cologne, e che era impegnato in alcune attività di manutenzione sul tetto di un capannone. I medici lo avevano subito sottoposto a un delicato intervento chirurgico, ma le ferite riportare nella caduta, di oltre 10 metri, gli sono state fatali.

 

4 DICEMBRE

 

1 – Neonata morta dopo il parto a Ponte S. Pietro, oggi l’autopsia

Oggi, martedì 4 dicembre, è stata effettuata l’autopsia sul corpo della piccola Aurora, la neonata morta dopo il parto all’ospedale di Ponte San Pietro. Il sostituto procuratore della Repubblica di Bergamo Giancarlo Mancusi  attende i risultati dell’esame autoptico sul corpo della piccola, misteriosamente deceduta il 20 novembre.  A eseguire l’autopsia presso l’ospedale Papa Giovanni di Bergamo la dottoressa Yao Chen dell’Università di Pavia. Per l’accaduto sono tredici le persone indagate tra medici, anestesisti, ostetriche e infermieri. Tutti coloro che erano in servizio quella sera in cui si è consumata la tragedia. L’autopsia potrebbe chiarire eventuali responsabilità. I genitori, papà Luigi Ferrari, 22 anni, e mamma Laura Bosisio, 29, rimangono in attesa di conoscere il perché quello che doveva essere il giorno più bello della loro vita si è trasformato improvvisamente in un incubo. La vicenda ha avuto grande eco in paese, e tutta Brembate si è stretta attorno alla famiglia Ferrari.

2 – Bonate sopra, nuovo rosso stop sulla provinciale 166

Rosso stop da lunedì 10 dicembre all’intersezione tra via Como e via Roma a Bonate Sopra. A dirlo ufficialmente il Comune di Bonate Sopra attraverso i suoi canali social. Una misura sulla provinciale 166 che interessa gli automobilisti che ogni giorno la attraversano, a volte ad alta velocità.

3 – In Ape, contro il tumore al seno. Cascio, a Bergamo l’ultima tappa

Palazzo Frizzoni è l’ultima delle 52 tappe – per 7 mila km – percorsi da Sergio Cascio in Apecar per promuovere il tema della prevenzione al cancro e a favore di Lilt. Ad accoglierlo il sindaco Giorgio Gori, l’assessore Maria Carolina Marchesi, il presidente Lilt di Bergamo Giuseppe Chiesa, il segretario Lilt di Bergamo Lucia De Ponti.

4 – Villongo, niente presepe vivente a causa dell’incendio di agosto

«Si comunica purtroppo che, a causa dell’incendio avvenuto ad agosto, in cui sono bruciate più di metà delle capanne dedicate a botteghe e degli strumenti in esse contenute, in questo mese non vi sarà il tanto atteso evento annuale del presepio. L’organizzazione molto dispiaciuta, farà il possibile per ripristinare il sito e la macchina organizzativa dandovi appuntamento per il prossimo anno». Con questo laconico comunicato su Facebook gli organizzatori del presepe vivente di Villongo annunciano che la 22esima edizione della manifestazione è rimandata al 2019: «Non ci sono autorizzazioni e piano di sicurezza, non possiamo rischiare», dicono.

5 – Cani lupo Caf e Bastian nelle scuole. Controlli antidroga della Finanza

Scuole nel mirino della Guardia di Finanza di Treviglio. Nei giorni scorsi i militari, in collaborazione con le unità cinofile della Compagnia di Orio al Serio, hanno eseguito controlli mirati al contrasto dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti da parte dei giovani, nei pressi di alcune scuole e luoghi di aggregazione giovanile della Bassa bergamasca. In particolare, l’attività, che ha visto impiegati i pastori tedeschi “Caf” e “Bastian”, della Compagnia aeroportuale delle Fiamme Gialle, è iniziata nella mattinata di giovedì 29 novembre, quando, in corrispondenza delle fermate degli autobus situate di fronte all’Itis Archimede di Treviglio, sono stati controllati tutti gli studenti in viaggio su mezzi diretti verso le relative scuole, compresi quelli con destinazione Caravaggio. Nel complesso, un ragazzo minorenne (17 anni) è stato trovato in possesso di 1 grammo di sostanza stupefacente (hashish) ed è stato pertanto deferito alla Prefettura di Bergamo, mentre ulteriori 10 ragazzi sono stati segnalati dai cani antidroga per contaminazione o pregressa consumazione, tuttavia senza rinvenimento di sostanza. Oltre che nelle scuole, i controlli sono poi proseguiti in altri luoghi sensibili nella serata tra venerdì 30 novembre e sabato 1 dicembre, a Casirate e Treviglio. In particolare, a Casirate, i finanzieri coordinati dal capitano Maria Luisa Ciancia hanno controllato un’autovettura con a bordo un ragazzo italiano e sono stati rinvenuti 1,5 grammi circa di cocaina accuratamente occultata nel parasole dell’auto. Al giovane, un 28enne, segnalato anch’egli alla Prefettura di Bergamo, è stata dunque ritirata immediatamente la patente di guida con sospensione per la durata minima di 30 giorni. A Treviglio, invece, sono stati effettuati controlli nei pressi di alcuni fast-food: in particolare, nel parcheggio di uno di questi locali, sono stati individuati 5 giovani di nazionalità marocchina i quali, alla vista dei militari in uniforme, hanno tentato di liberarsi dello stupefacente, tuttavia senza successo, data la presenza anche di militari in borghese che avevano preventivamente individuato coloro i quali stavano consumando la sostanza. Sono stati così segnalati alla Prefettura di Bergamo 2 dei 5 ragazzi (entrambi appena diciottenni), per detenzione per uso personale rispettivamente di 0,5 grammi e 1 grammo di hashish.

6 – Nuovo lascito per l’Accademia Carrara: l’eredità di Mirando Haz

Accademia Carrara riconferma la sua vocazione a essere un museo di donazioni, grazie a un nuovo lascito, quello di Amedeo Pieragostini (in arte Mirando Haz), incisore, pittore, disegnatore e collezionista italiano, nato a Bergamo nel 1937 e scomparso lo scorso luglio. La donazione Pieragostini si inserisce nella tradizione della Carrara, luogo d’elezione del collezionismo italiano, unico esempio di pinacoteca, fondata da Giacomo Carrara, il cui patrimonio si è arricchito nei secoli grazie a più di duecento lasciti: da Guglielmo Lochis a Giovanni Morelli, fino a Federico Zeri, per citarne alcuni. Pieragostini, artista conosciuto in Italia e in Europa, è stato un appassionato bibliofilo, collezionista, custode della memoria delle proprie origini. Lascia in eredità opere d’arte (dipinti, disegni, incisioni, argenti, esemplari di arte applicata) e una biblioteca di letteratura e d’arte di oltre 12mila volumi, caratterizzata da preziose prime edizioni, rare monografie di artisti  e cataloghi di mostre; un interessante nucleo fotografico dei principali studi fotografici attivi a Roma tra  ̓800 e  ̓900; il tutto raccolto in un esercizio di gran gusto e con competenza da conoscitore.

7 – Droga in piazza Affari, hashish nascosta nei cestini della spazzatura

Dopo l’ennesimo blitz della scorsa settimana alle Torri di Ciserano, i carabinieri della Compagnia di Treviglio sono tornati in azione a Zingonia, ma questa volta nel mirino c’è piazza Affari a Verdellino. Rinvenuti e sequestrati tre panetti di hashish nascosti in un cestino dei rifiuti. Lo stupefacente, che avrebbe fruttato al dettaglio alcune migliaia di euro, era stato nascosto da spacciatori magrebini, sulle cui tracce si stanno già muovendo gli investigatori dell’Arma.

8 – Comune di Bergamo, nuovo furgone per chi contrasta lo spreco alimentare (e fa solidarietà)

L’assessore all’Ambiente del Comune di Bergamo Leyla Ciagà ha tagliato ieri il nastro del nuovo furgone di Mt 25 onlus, organizzazione di volontariato che contrasta lo spreco alimentare attraverso il recupero di cibo a favore di 300 famiglie bisognose bergamasche. Nell’ultimo anno sono state circa 400mila le tonnellate di cibo recuperate, per un valore commerciale di oltre 1 milione di euro.

 

3 DICEMBRE

 

1 – Fermato un corriere della droga. Carabinieri feriti nell’operazione

Oggi pomeriggio a Fornovo i carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno inferto un altro importante colpo al traffico di sostanze stupefacenti nella Bassa Bergamasca. Fermato corriere della droga che trasportava cocaina. In particolare, dopo un inseguimento e una violenta colluttazione, a seguito della quale sono rimasti feriti anche due carabinieri, è stato arrestato in flagranza di reato un marocchino, irregolare sul territorio nazionale, trovato in possesso di un panetto di cocaina da circa mezzo chili. I primi accertamenti tecnici eseguiti dai militari dell’Arma sul significativo quantitativo di droga sequestrata ne hanno fatto emergere l’alto grado di purezza.

2 – Carta d’identità elettronica, Bergamo città virtuosa: ancora in tivù

Il Comune di Bergamo di nuovo protagonista questa mattina a Mi Manda RaiTre, la storica trasmissione della terza rete Rai, con l’assessore ai Servizi Demografici Giacomo Angeloni in qualità di rappresentante Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani. Tema, la carta d’identità elettronica che, entro il 31 dicembre 2018, tutti i Comuni italiani devo essere in grado di rilasciare. Distribuita ad oggi a 6 milioni e mezzo di cittadini, molte e consistenti restano le differenze tra comune e comune. Alcuni esempi nella classifica presentata durante la trasmissione: Milano 5 mesi, Venezia e Messina 1 settimana, Pozzuoli 15 giorni. A Roma la maglia nera con 7 mesi di attesa. «A Bergamo – ha commentato in studio Angeloni – per il rilascio della carta d’identità elettronica i cittadini devono attendere 8-9 giorni per l’appuntamento e 6 per la spedizione. Un traguardo importante, di cui siamo orgogliosi, che ci pone tra le città italiane più virtuose».

3 – Brembate vince il premio Humana Eco-Solidarity Award 2018

Nel 2017, Humana ha raccolto sul territorio del Comune di Brembate 37.025 chili di abiti, determinando impatti positivi dal punto di vista ambientale, economico e sociale nel sud del mondo. La generosità degli oltre 7mila cittadini, che hanno raccolto in media 5 chili di abiti usati ciascuno – ben oltre la media nazionale di 2,2 chili per abitante – ha permesso a Brembate di essere premiato con l’Humana Eco-Solidarity Award 2018 come primo a livello provinciale. Grazie agli abiti raccolti, Humana ha contribuito a sostenere 11 corsi brevi (di 3 mesi) di formazione tecnica per ragazzi delle comunità residenti in prossimità degli istituti professionali dell’assocazione in Mozambico, Zimbabwe o Malawi.

4 – Scoperta grande discarica abusiva, capannone messo sotto sequestro

Dalle prime ore del mattino la Guardia di Finanza di Gorgonzola, la Polizia Locale di Cassano e i tecnici dell’Arpa sono al lavoro su un’area di circa 30mila metri quadrati in località Taranta, Cassano D’Adda, al confine con Treviglio. L’area è stata adibita a stoccaggio di rifiuti inerti e materiale vario senza avere le giuste autorizzazioni di legge. Sotto il capannone, che si trova lungo la ex Statale 11, le forze dell’ordine hanno trovato di tutto. Ci sono calcinacci e detriti probabilmente provenienti da lavori di ristrutturazione. Rinvenuti rifiuti speciali, come bidoni di vernice ed elettrodomestici dismessi. Il rischio, secondo gli inquirenti, è che non finisca qui. C’è infatti il sospetto che anche sotto terra siano stati stoccati dei rifiuti. Tanto è vero che sul posto è giunto anche un escavatore, che ha già fatto i primi ritrovamenti. L’area in cui sono stati ritrovati i rifiuti è di un noto imprenditore che opera nella Martesana e nella Bassa bergamasca. Si trova in prossimità di una cava di prestito e a poca distanza dal Canale Muzza. Inoltre, sullo stesso terreno, ci sono delle arnie. L’area è stata delimitata e verrà presumibilmente messa sotto sequestro.

5 – Auto in un fosso a Foresto: senza freno a mano

Quando si è di fretta, capita di dimenticarsi cose basilari. E la cosa può diventare rischiosa. Ieri mattina a Foresto Sparso un automobilista ha lasciato l’auto parcheggiata senza freno a mano e se l’è ritrovata in un fosso. È stata allertata anche un’ambulanza ma per fortuna all’interno dell’abitacolo non c’era nessuno. Pare che fosse parcheggiata in via don Pietro Tengattini ed è finita nel torrente in via San Michele.

6 – Centinaia di bambini in coda per portare la letterina

Da record, lunga decine e decine di metri. Una lunga fila con centinaia di bambini e familiari si è formata ieri in via XX Settembre per entrare nella chiesa della Madonna dello Spasimo. Portare direttamente la letterina nella chiesetta di Santa Lucia resta un rito amatissimo. Anzi, acquista fascino, nell’era in cui il digitale lascia poco all’immaginazione. Tanta la gente anche ai mercatini sul piazzale degli Alpini e sul Sentierone per la castagnata.

7 – Festa di compleanno in discoteca, intervento dei carabinieri

Sabato notte, a Dalmine, i carabinieri di Treviglio, insieme ai colleghi del Nas di Brescia, del Nucleo Cinofili di Orio al Serio, del Nucleo carabineiri Ispettorato del Lavoro, degli ispettori Inpa e del Lavoro di Bergamo, nonché con l’ausilio dei Vigili del Fuoco di Bergamo, della Siae di Dalmine e della Polizia Locale del Comune hanno effettuato un nuovo blitz nella discoteca  “La Casa Loca”. Rilevate diverse violazioni, di diverso genere. Numerosi i clienti presenti nella discoteca durante le attività ispettive compiute, circa 150, in prevalenza giovani e giovanissimi, di nazionalità varie, ma in prevalenza sudamericani. Quando i carabinieri hanno fatto ingresso, in forza, dentro al locale notturno, c’era anche in atto una festa di compleanno. Al termine del blitz i carabinieri hanno appunto la “sospensione” temporanea dell’attività alla gestione della stessa in relazione alla normativa giuslavoristica (presenza di lavoratori “in nero” in percentuale superiore al 20% rispetto il numero totale di dipendenti: 4 su 10). Già nel 2017, per ben due volte, i carabinieri della Compagnia di Treviglio avevano proceduto nella sospensione dell’attività commerciale di tale discoteca, sia per questioni di ordine e sicurezza pubblica, che per irregolarità in materia antincendio, sicurezza e giuslavoristica. All’esterno del locale, quattro complessivamente le patenti di guida ritirate, di cui tre per alcol e una per possesso di hashish per uso personale.

8 – Spettacolare incidente a Cologno stamattina

Due donne sono rimaste coinvolte stamattina in un incidente stradale a Cologno al Serio. Un’auto si è addirittura ribaltata, dopo uno scontro all’incrocio tra via Matteotti e via della Repubblica. Le due auto coinvolte sono una Grande Punto nera e una Polo grigia. Stando a quanto emerso, la prima era condotta da una donna sulla trentina che stava accompagnando la figlia all’asilo. Dal momento in cui la visuale all’incrocio tra via Matteotti e via Repubblica presenta una visibilità piuttosto scarsa, si sarebbe sporta leggermente dallo stop prima di impegnare l’incrocio stesso. Da via Repubblica proveniva però a velocità sostenuta una Polo grigia, anche essa condotta da una ragazza di circa trent’anni. L’impatto è stato lieve, ma l’auto ha preso letteralmente il volo finendo ribaltata sull’asfalto. Sul posto i Vigili del fuoco, i carabinieri e il 118, ma fortunatamente per le due automobiliste non è stato necessario il trasporto in ospedale. Anche la figlia della conducente della Grande Punto era illesa.

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