Notizie su Bergamo e provincia
(11-16 febbraio 2019)

16 FEBBRAIO

 

1 – Poste, nuovo modello di recapito (pure al pomeriggio e nel weekend)

Parte il nuovo servizio di recapito di Poste Italiane a Bergamo: dal prossimo 18 febbraio, il nuovo modello “Joint Delivery” garantirà la consegna della corrispondenza anche al pomeriggio e nei weekend. La nuova organizzazione sarà articolata su due reti di recapito distinte, seppur integrate: la prima, denominata “linea di Base”, garantirà la consegna quotidiana di tutti i prodotti postali nella propria area di competenza; la seconda, chiamata “Linea Business”, sarà dedicata alla consegna dei pacchi e dei prodotti e-commerce in fasce orarie estese fino alle 19.45 e durante i fine settimana. E sono nati anche degli armadietti ad hoc per il ritiro dei pacchi. In città i punti attivi – dove sono presenti gli armadietti – sono due: «PuntoPoste Locker MD Market Bergamo» (via Buttaro 16) e «PuntoPoste Locker Auchan Bergamo» (via Carducci 55). Il terzo si trova a Curno: «PuntoPoste Locker Auchan Curno» (via Fermi).

2 – Deborha, sorella di Marisa, sta bene: è tornata a casa

Accoltellata dall’assassino di sua sorella, che ha difeso fino all’ultimo respiro. Dopo 12 giorni di ospedale Deborha Sartori, 23 anni, sta meglio ed è stata dimessa, anche è ancora debole. È tornata a casa, in via IV Novembre a Curno, dai suoi genitori, e non se la sente di parlare con i giornalisti.

3 – Mercato delle auto, Bergamo tiene. Panda sugli scudi

Mentre il diesel continua a perdere posizioni di mercato (meno 31%) e la benzina colma il vuoto (più 36%), Bergamo fa registrare complessivamente una tenute dei volumi di immatricolazioni di auto a gennaio: più 1,8%, contro il meno 7,6 a livello nazionale. L’auto più venduta nel mese è la Fiat Panda, seguita a ruota dalla Lancia Y e dalla Renault Clio.

4 – Le buche di Roma chiuse con plastica bergamasca

Un’alleanza tra realtà bergamasche del pubblico e del privato ha creato un prodotto innovativo e di alto contenuto ambientale: un asfalto creato con i rifiuti di plastica. È stato già testato sulle strade di Roma in via sperimentale, ma che dall’autunno del 2019 dovrebbe entrare regolarmente in produzione. Il prodotto all’avanguardia nasce da una collaborazione virtuosa tra G.Eco., società che da anni lavora nei servizi di igiene ambientale per i Comuni della Valle Seriana, dell’Isola e della pianura (e che da gennaio ha acquisito Policarta) e Iterchimica, azienda di Suisio che tratta plastica dura e grafite.

5 – Lotta al cancro, la sfida di Bergamo: scommette sulle Car-T cell

«La cura delle neoplasie pediatriche ha raggiunto un netto miglioramento, con possibilità di guarigione intorno al 75%». Parole di Massimo Provenzi, responsabile dell’Oncologia pediatrica all’ospedale Papa Giovanni, riportate oggi da L’Eco di Bergamo. Bergamo è in prima linea nella ricerca di nuove cure, come lo sviluppo delle Car-T cell, terapia immunologica in cui si addestrano i propri linfociti a combattere la forma neoplastica.

 

15 FEBBRAIO

 

1 – Violenza alla compagna: arrestato. È cugino dell’omicida di Marisa

Maltrattamenti in famiglia e atti persecutori nei confronti della ex compagna italiana, 24enne. Con queste accuse la polizia, in collaborazione con i carabinieri, ha arrestato Modamed Arjoun, nato in Tunisia nel 1992, clandestino e con diversi arresti in passato per reati contro il patrimonio e contro la persona ed in materia di stupefacenti, cugino dell’uomo in carcere per l’omicidio di Curno. È stata la stessa giovane a rivolgersi alla Squadra mobile per denunciare le continue violenze fisiche e verbali cui era sottoposta. Uno degli ultimi episodi si è verificato a Ponte San Pietro a Capodanno, quando l’italiana era stata minacciata dal maghrebino con un coltello, episodio al quale aveva assistito il cugino Ezzedine Arjoune, l’assassino dell’ex moglie Marisa Sartori.

2 – I 28 nuovi agenti di polizia sono a Bergamo, come promesso

Come preannunciato dal Capo della Polizia, prefetto Franco Gabrielli, dal 12 febbraio sono arrivati 28 nuovi agenti di polizia, di età compresa tra i 19 e i 32 anni, 24 dei quali provenienti dalle scuole di polizia nazionali. Si aggiungono agli altri 12 già in servizio dal 2018. Tante forze giovani, dunque, che consentono di integrare l’organico della Questura e del Commissariato di Treviglio.

3 – Amazon replica ai sindacati: «Attività stagionale, normali le oscillazioni»

«La nostra attività è fortemente stagionale. Al di fuori dei periodi di picco il numero dei contratti in somministrazione, è legato esclusivamente alle oscillazioni settimanali dei volumi». Così  Amazon Casirate sulla cessazione di diversi contratti nel centro di smistamento della multinazionale dell’e-commerce nella Bassa. La denuncia era arrivata dalla Cgil. Amazon ha anche confermato che saranno 400 in totale gli addetti assunti nell’arco di tre anni. Cento saranno stabilizzati già entro aprile.

4 – Perde bancali di legno e fugge, traffico in tilt per ore sull’asse

Ha perso un carico di tre bancali di legno e poi si è dato alla fuga: tanto è bastato per mandare in tilt per ore il traffico sulla ex statale 671 nelle ore mattutine. L’incidente è avvenuto intorno alle 6.30 nei pressi del sottopasso di Colognola: un camion ha perso un carico di bancali di legno e poi si è dato alla fuga.

5 – Donne impaurite, denunce boom dopo l’omicidio di Marisa Sartori

L’omicidio di Marisa Sartori ha riportato i riflettori sul terribile fenomeno dei femminicidi, anche nella Bergamasca. Non solo a parole, ma anche nei fatti. Da quel sabato 2 febbraio, infatti, in cui la 25enne è stata accoltellata a morte dall’ex marito Ezzedine Arjoun, si registra una media di oltre tre denunce al giorno di donne impaurite da uomini. Lo dicono i dati della Procura. Il numero è più che raddoppiato rispetto allo stesso periodo di dodici mesi fa.

6 – Solai e muri demoliti, poi utilizzati come terrapieni: prese tre ditte

L’azione dei Carabinieri forestali della Provincia di Bergamo contro lo smaltimento abusivo di rifiuti speciali continua. Individuate altre tre imprese edili di Caprino, Palazzago e Pontida: utilizzavano solai e muri demoliti come terrapieni.

7 – Si sente male a fine turno di lavoro, grave un 49enne

Stava cambiandosi nello spogliatoio dopo aver terminato il suo turno di lavoro, quando si è sentito male e si è accasciato. L’operaio di 49 anni, però, è riuscito a richiedere aiuto ai colleghi perché prima aveva accusato dolori molto forti al petto e al braccio sinistro. Immediati i soccorsi alla Laf di Cologno, azienda che si occupa di rigenerazione di imballaggi, ieri sera. Pare fortunatamente che l’uomo non sia in pericolo di vita.

8 – In arrivo il campo da calcio sintetico a Cassinone pagato da Sacbo

A breve anche a Cassinone ci sarà un nuovo campo da calcio sintetico, grazie al contributo di Sacbo. Società che gestisce l’aeroporto di Orio al Serio, dopo avere erogato, a fine 2018, al Gruppo Sportivo Cassinone il contributo di 50 mila euro, si è impegnata a integrare l’importo fino ad arrivare a 80 mila euro, somma necessaria a realizzare la struttura calcistica. È soddisfatto il sindaco Cristian Vezzoli per aver chiuso positivamente questa partita: «I cassinonesi mi avevano chiesto un campo sintetico per far giocare i loro figli ed i ragazzi dell’oratorio. Mi sono quindi prontamente attivato interpellando Sacbo per ottenere questa importante sponsorizzazione, che conferma l’attenzione della società di gestione ai bisogni del territorio. La nuova opera arricchirà la frazione di Cassinone e potrà essere usata dai ragazzi dell’oratorio, dalla società sportiva e anche affittato». In via Colombaia sarà realizzato un campo a 7 in erba sintetica che completerà l’attuale struttura sportiva, sistemata dall’Amministrazione comunale nel 2017. La nuova area da gioco potrà essere usata tutto l’anno e sarà data gratuitamente in gestione ai volontari del Gruppo Sportivo Cassinone, il cui presidente dichiara: «Siamo contenti di questo contributo, che ci permette di continuare a promuovere e svolgere al meglio la nostra attività sportiva con i ragazzi. Ringraziamo il sindaco per aver mantenuto la promessa fatta e Sacbo per l’importante contributo erogato a favore della collettività. Il nostro Gruppo Sportivo saprà sfruttare al meglio la nuova struttura per tutti i giovani del Cassinone». I lavori dovrebbero partire a maggio, con la fine delle partite del campionato in corso, per poter disporre del nuovo campo sintetico all’inizio della nuova stagione. Il campo verrà utilizzato per gli allenamenti, le partite amichevoli e per i momenti di ricreazione dei ragazzi del quartiere di Cassinone, che conta abitanti di Seriate, di Bagnatica e Calcinate.

8 – Covo, arrestato per vari reati dai carabinieri un 34enne italiano

È stato arrestato su ordine di carcerazione nella giornata di ieri dai carabinieri della Compagnia di Treviglio il 34enne italiano destinatario di un provvedimento restrittivo detentivo emesso a suo carico dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Bergamo. L’uomo, in particolare, dovrà scontare 10 mesi di reclusione e 4 d’arresto per i reati di evasione, resistenza a P.U. e violazione del foglio di via obbligatorio. Con alle spalle già altri precedenti penali, è stato raggiunto dai militari di Romano di Lombardia, competenti per territorio, che dopo le formalità di rito l’hanno tradotto in carcere a Bergamo, dove appunto sconterà la sua pena. I fatti in questione risalgono ad alcuni anni fa.

 

14 FEBBRAIO

 

1 – Amazon di Casirate, i sindacati: «Centinaia di lavoratori a casa»

La speranza di ottenere un posto di lavoro in Amazon, a Casirate, condivisa da tantissimi lo scorso autunno all’apertura del polo in provincia, si è trasformata in delusione per centinaia di persone che pure avevano speso energie e tempo tra reclutamento, corsi e training durante l’estate per poi lavorare, alla fine, solo due mesi. Oggi pomeriggio Nidil-Cgil e Filt-Cgil hanno tenuto un’assemblea a Casirate sia per i (pochissimi) dipendenti diretti di Amazon sia per i numerosi che hanno un contratto di somministrazione e che operano nel polo di smistamento. Agli uffici di Nidil-Cgil di Bergamo nelle ultime settimane, infatti, si sono rivolti, individualmente o a gruppi, sempre più ex lavoratori Amazon, delusi, amareggiati, alcuni anche offesi, per aver riposto tante speranze in un’opportunità che si è chiusa dalla sera alla mattina: lo scorso maggio a centinaia avevano partecipato alle affollatissime giornate di reclutamento. Poi, dopo un primo colloquio, era stato svolto un secondo incontro a cui erano seguite tre giornate di formazione nel periodo tra luglio e settembre fino alla visita medica e alla firma del contratto a partire da ottobre. «Tanti mesi di attesa in un crescendo di aspettative, per lavorare, alla fine, solo due mesi», racconta un lavoratore di 51 anni, che in precedenza a lungo era stato impiegato in un’azienda occupandosi di customer service. «Io personalmente ho lavorato in Amazon dal 15 novembre al 12 gennaio come dipendente di un’agenzia interinale. Per quasi tutti è così, alle dipendenze di Adecco o di Gi Group. Dopo Natale abbiamo assistito a una prima scrematura, molte persone non sono state più rinnovate. Io e i miei colleghi più stretti, invece, abbiamo ottenuto un rinnovo: ci siamo detti, è fatta! Poi, un sabato pomeriggio, con una telefonata mi hanno avvisato che il rapporto di lavoro sarebbe finito lì. E così è stato per tanti di noi. Alcuni colleghi, addirittura, hanno scoperto la mancata proroga in piena notte, ai tornelli d’ingresso, perché i badge erano stati disattivati prima del tempo, senza alcuna comunicazione dall’agenzia». «Il criterio per cui qualcuno è stato tenuto e altri no? Non lo sappiamo», racconta un’altra lavoratrice, 49 anni, in passato titolare di un’officina meccanica, poi chiusa. «Abbiamo vissuto giornate di ritmi serrati – addirittura un giorno abbiamo ottenuto il riconoscimento come ‘migliori d’Europa’, con trentamila pacchi lavorati in un’ora – ma poi ci sono state anche giornate di calo. Del gruppo di circa 100 colleghi con cui ho iniziato a lavorare credo se ne siano salvati appena dieci. Quello che dà più fastidio è che quando mi sono recata all’agenzia interinale per consegnare il badge e ritirare l’ultima busta paga dopo la fine del contratto, ho sentito che l’agenzia chiedeva a nuovi lavoratori se fossero interessati a lavorare per Amazon. Dunque le assunzioni proseguono».

2 – Via Borgo Palazzo alta, arriva la ztl notturna richiesta dai residenti

Entro la prima metà di marzo sarà istituita la zona a traffico limitato notturna nell’ultimo tratto di via Borgo Palazzo: si tratta dell’ultimo segmento della via, quello compreso tra il ponte sul Morla e via Camozzi, e la richiesta all’Amministrazione arriva direttamente dai residenti attraverso la rete sociale. Il Comune ha approvato oggi la delibera che protegge questo tratto di strada dalle auto dei non residenti tutte le sere tra le ore 23 e le 7. Tra le ragioni alla base di questa richiesta vi sono in primis la necessità di limitare l’inquinamento acustico – il fondo della via è in pavè – e l’uso della via come strada di collegamento cittadina e scorciatoia verso il centro in orario notturno. Resteranno quindi accessibili i parcheggi in Via Madonna delle Neve lungo l’arco delle intere 24 ore, così come accessibile rimane piazza Sant’Anna, cuore del quartiere intorno al quale insistono molte attività di ristorazione e aggregazione.

3 – Entra alla Clinica Castelli e deruba una paziente: arrestato

Stamattina gli agenti della polizia hanno tratto in arresto Maurizio Finazzi, 38 anni, nato a Calcinate, pregiudicato per reati contro il patrimonio. Poco prima delle manette si era introdotto nella Clinica Humanitas Castelli di viale Mazzini, nella camera di una paziente, che in quel momento si trovava in un corridoio vicino. E le aveva sottratto il cellulare posto sul comodino. La signora si è accorta che mancava lo smartphone si è messa a gridare. Nel frattempo un’infermiera ha insueguito l’uomo, che dopo essere stato raggiunto ha ammesso il furto. Dagli accertamenti è emerso che il 38enne si era già reso protagonista in passato di furti in cliniche sanitarie.

4 – Scaletta dello Scorlazzone a nuovo. È tornata al suo splendore originale

È stata completata proprio in questi giorni la sistemazione della salita dello Scorlazzone, una delle scalette più caratteristiche dei Colli: una riqualificazione che l’Amministrazione di Bergamo ha voluto nell’ambito di un piano pluriennale di messa a nuovo dei percorsi pedonali sui colli che negli anni scorsi ha visto riqualificare, tra gli altri, anche via Monte Bastia. Lo Scorlazzone rappresenta la naturale prosecuzione della salita dello Scorlazzino verso il colle di San Vigilio, e il percorso rappresenta una delle principali vie d’accesso al colle e un itinerario di interesse storico. Proprio lo Scorlazzino è stato oggetto di lavori nei mesi scorsi, visto che il Comune vi ha previsto per la prima volta l’illuminazione pubblica. L’intervento sulla salita dello Scorlazzone, che collega via Sudorno alla stazione della funicolare di San Vigilio, era stato pensato per sistemare gli spazi dissestati e migliorare l’accessibilità del percorso. Molte delle pietre della salita negli anni avevano perso la stabilità muovendosi dal sottofondo e la vegetazione aveva infestato alcuni parti dei muri di sostegno. Si tratta di un luogo di notevole rilevanza paesaggistica: per questo motivo non sono state compromesse l’identità e la riconoscibilità del luogo e l’intervento ha costituito di fatto un ripristino dello stato originario della scaletta. Il progetto ha previsto quindi interventi di diverso genere. Il cantiere è stato organizzato innanzitutto per fasi: si è provveduto alla sostituzione del selciato e delle pietre danneggiate, alla sostituzione dei gradini distrutti della scalinata, alla ricostruzione con il metodo del “cuci e scuci” delle parti di muro che “spanciava” lungo il percorso, all’apertura di archetti nel parapetto per favorire il deflusso dell’acqua piovana. Vista la delicatezza del luogo e dell’intervento previsto i lavori sono durati 4 mesi e costati 160mila euro.

5 – Nuovi parapetti, muri e sedute: riaperto il belvedere di Colle Aperto

Altri lavori completati in città: è stato riaperto proprio in questi giorni il belvedere di Largo Colle Aperto. Dal novembre scorso gli operai incaricati dal Comune di Bergamo erano al lavoro per rimettere a posto uno dei punti panoramici di Bergamo Alta, una terrazza che si apre su Valverde e verso le Prealpi Orobie. Il Comune è intervenuto nell’ambito di un progetto di sistemazione e consolidamento di muri di sostegno sui Colli di Bergamo, piano che è divenuto strutturale negli ultimi anni e ha portato alla sistemazione di almeno una decina di muri da via Tre Armi a San Vigilio a Castagneta. L’intervento di Largo Colle Aperto è forse il più significativo di quest’anno e ha previsto interventi anche in via Fontana, via Colle dei Roccoli, via degli Orti e via Fara. In Colle Aperto il muro di sostegno del belvedere, lungo circa 120 metri, aveva dato evidenti segni di cedimento nei mesi scorsi: oltre ad alcune fessurazioni nel muro di sostegno, era divenuto visibile un cambio di pendenza nell’asfalto e l’Amministrazione ha deciso di intervenire innanzitutto per costruire un nuovo muro di sostegno. Sono state scavate le fondazioni ed è stato costruito un nuovo muro in pietra arenaria locale. Gli operai hanno realizzato nuove sedute, identiche per stile alle precedenti, e sostituito anche il parapetto in ferro: è stato quindi mantenuto l’effetto visivo precedente ai lavori.

6 – Tentativo di spaccata in gioielleria, messi in fuga dai carabinieri

Stanotte, intorno alle 2.30, i carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno sventato un furto ai danni della gioielleria “Torelli” in pieno centro storico a Treviglio. Ignoti, sulle cui tracce gli investigatori dell’Arma starebbero già indagando, hanno in particolare tentato un “colpo” utilizzando una Fiat Uno di provenienza furtiva, rubata in particolare alcuni giorni fa in un Comune della Bassa. Dopo il tentativo di forzatura è scattato l’allarme, che ha così attirato poco dopo una “gazzella” dei carabinieri in quel momento impegnata nel controllo del territorio. I criminali si sono dati alla fuga a bordo di un altro mezzo. Sul veicolo usato come “ariete” i carabinieri hanno quindi rinvenuto attrezzi atti allo scasso vari. Accertamenti tecnici e di polizia scientifica sono in corso per individuare elementi utili al prosieguo delle indagini.

7 – Due incidenti in fila in A4 tra Bergamo e Seriate, lunghe code

Un doppio incidente a distanza di poche decine di metri e a meno di mezz’ora di distanza ha bloccato stamattina l’autostrada A4 nel tratto tra Seriate e Bergamo in direzione Milano. Il primo schianto è avvenuto intorno alle 9.52 e ha coinvolto almeno due persone. Un ferito è stato trasportato all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo in codice rosso. Un secondo incidente è avvenuto a qualche decina di metri di distanza intorno alle 10.15 e ha coinvolto almeno cinque persone ma non ci sarebbero feriti gravi.

8 – Bergamo 2019: con “quota 100”rischio cattedre vuote

Saranno circa 300 i lavoratori della scuola bergamasca a usare la misura di quota 100 per andare in pensione, proiettando sul prossimo anno scolastico problemi di gestione del personale non indifferenti, soprattutto per quanto riguarda i docenti di sostegno. È la proiezione che Cisl Scuola Bergamo ha fatto alla luce del vero e proprio “assalto” agli uffici che in questi giorni si è verificato agli sportelli del sindacato. Un vera e propria fuga che la nuova agevolazione prevista nel decreto del governo permette e lascia prevedere. «Tra i nostri docenti – dice Salvo Inglima, segretario generale Cisl Scuola Bergamo – c’è un grosso timore sulle regole pensionistiche: c’è paura che cambino in peggio. Si prospetta quindi una grande fuga, sia tra i docenti che tra il personale Ata. Abbiamo già registrato e istruito pratiche per 150 lavoratori, da tutte le zone della provincia. Il problema è quello strutturale delle cattedre da assegnare il prossimo settembre: si libereranno tanti posti, che non saranno coperti da concorsi, già fatti o da svolgere, e che non risolveranno il problema. Alcune nicchie registreranno situazioni difficilmente gestibili, come quello degli insegnanti di sostegno, o quelli di matematica e fisica alle medie, e alcuni insegnamenti specifici degli istituti tecnici».

 

13 FEBBRAIO

 

1 – Nas in una casa di riposo a Fara. Emessa un’ordinanza di diffida

Nas in una casa di riposo, «Villa Orchidea» di Badalasco, Fara Gera d’Adda. O meglio, una casa-albergo. Il 4 febbraio è stato effettuata un’ispezione congiunta dei carabinieri del nucleo antisofisticazione di Brescia e dell’Ats Bergamo, in seguito alla quale è stata emessa un’ordinanza sindacale di diffida perché la struttura non risulta attrezzata adeguatamente. Il sindaco Armando Pecis non è sorpreso dall’accaduto: «C’erano stati problemi già nel 2005 con delle diffide da parte della Provincia – ha detto – “Villa Orchidea” ha le autorizzazioni ed è attrezzata come una casa-albergo, invece sono stati trovati  ospiti non autosufficienti». Il primo cittadino il 6 febbraio ha firmato un’ordinanza in cui diffida «a continuare il funzionamento», dando 7 giorni di tempo per il trasferimento dei 14 ospiti in una idonea «struttura socio-sanitaria provvista di tutti i requisiti previsti dalla legge». «Oggi scade l’ordinanza e i nostri vigili andranno a fare un sopralluogo, non so come andrà a finire visto che non hanno adempiuto», ha detto. Alla proprietà, la famiglia Basciu, è intimato  di «provvedere alla collocazione degli ospiti in strutture idonee avvisando i rispettivi caregiver e qualora questo non sia possibile prevedere un rientro a domicilio con adeguata assistenza». Il Comune si riserva di aprire un procedimento per valutare la sospensione e la revoca dell’autorizzazione. La casa di riposo ha incaricato i propri legali di valutare ordinanza e rapporto dell’Ats. La struttura è aperta e solo una famiglia ha ritirato il proprio congiunto. «Non abbiamo fatto nulla di male – ha replicatola proprietà – Spiegheremo tutto dopo il sopralluogo dei vigili». Si profila una dura battaglia legale.

2 – Cade da una scala, gravi fratture per un 21enne a Ranica

Brutta caduta da una scala oggi alle 16 in via Moroni, a Ranica: grave un 21enne. Sembra che stesse sistemando degli infissi e sarebbe caduto da una scala di alluminio fratturandosi bacino e un polso. Il ragazzo è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo.

3 – Chiesti 18 anni per l’ex imam delle Torri di Zingonia

Diciotto anni di reclusione. È questa la richiesta che il Pubblico Ministero della direzione distrettuale antimafia di Cagliari Danilo Tronci ha formulato nei confronti di Hafiz Muhammad Zulkifal, L’ex imam delle torri di Zingonia. Secondo l’accusa Zulkifal era un tassello fondamentale di una cellula terroristica con sede a Olbia per la quale l’Imam avrebbe raccolto fondi e fatto proselitismo proprio sotto le torri Athena. Il suo compito, secondo gli inquirenti, era soprattutto quello di raccogliere fondi per finanziare gli attentati. Una lunga scia di morte, iniziata nel 2009 con l’esplosione di una bomba al mercato di Peshawar che uccise 137 persone, soprattutto donne e bambini. Per quell’attentato fu ritenuto colpevole il suo complice Sultan Wali Khan. Ma secondo Danilo Tronci il responsabile spirituale della strage sarebbe proprio Zulkifal. Sarebbero invece sei gli attentati organizzati e diretti direttamente dall’ex imam delle Torri.

4 – Nuova rotatoria della Malpensata. I lavori sono giunti quasi al termine

Le riprese video dal drone.

Manca poco alla fine dei lavori alla nuova rotatoria alla Malpensata, tra le vie Gavazzeni, Carnovali e Don Bosco. Qui sopra il video di trasporto eccezionale fatte nei giorni scorsi e riprese da un drone. Una zona nevralgica della città vede la sua mobilità modificata dopo decenni di attesa.

5 – Allarme rientrato per Simona Bortolotti: sta bene, tornerà presto

Scomparsa da Bergamo lunedì 11 febbraio, Simona Bortolotti, originaria di Cene ha contattato la famiglia: sta bene e tornerà presto a casa. L’appello era stato lanciato dai famigliari martedì, dopo che non si avevano notizie della 36enne da 24 ore.

6 – Inaugurata la rete di ricarica dei veicoli elettrici in città

Fare un pieno d’energia è da oggi possibile grazie all’attivazione della rete di ricarica dei veicoli elettrici in punti cruciali della città. Le colonnine da oggi operative sono 11, 3 delle quali con copertura Bergamo Wifi. A breve la rete sarà tutta attiva con 32 colonnine, di cui 8 con copertura Bergamo Wifi. Individuarne la posizione in città è molto semplice: basta scaricare l’App E-moving (gratuita per Ios e Android), cliccare su Cerca i punti di ricarica e accedere alla mappa dove sono subito identificabili i punti di rifornimento attivi e liberi distinti per colore: rosso Fast Charge, azzurro Quick Charge. Nelle colonnine Fast Charge è sufficiente inserire uno dei cavi già presenti sulla colonnina nella presa di ricarica del veicolo; in quelle Quick Charge è necessario invece utilizzare la tessera E-moving, accostandola al lettore presente sul lato della colonnina stessa.

7 – Inseguimento per le vie di Zingonia di un’auto rubata: a bordo albanesi pregiudicati

I carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Treviglio hanno recuperato un’autovettura di provenienza furtiva, asportata in particolare a fine gennaio a Cassano d’Adda. Due “gazzelle” del 112 hanno ingaggiato un inseguimento per le vie di Verdellino, nell’area sensibile di Zingonia, con una Fiat Punto guidata da un albanese 19enne, con accanto un suo connazionale coetaneo. Dopo alcuni minuti di inseguimento “da film” i militari dell’Arma hanno bloccato tale mezzo e così fermato i due fuggitivi albanesi, che hanno tra l’altro tentato anche di fuggire, prima di essere definitivamente bloccati. I due giovanissimi, entrambi con precedenti, rispettivamente residenti in provincia di Milano e Bergamo, sono stati così denunciati a piede libero per concorso in ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale, la loro posizione è ora al vaglio della magistratura bergamasca.

8 – Due progetti del festival Donizetti Opera nelle short list di Fedora

La Fondazione Teatro Donizetti chiama a raccolta abbonati, appassionati e i bergamaschi in genere per votare on line due progetti dedicati al compositore cittadino finalisti del premio internazionale Fedora, l’ente filantropico europeo che sostiene l’opera, il balletto e le nuove generazioni di artisti. Due i premi ai quali sono stati candidati altrettanti nuovi progetti che potrebbero così ottenere il sostegno economico necessario alla loro realizzazione: il Fedora Generali Prize for Opera per Donizetti Latin Remix e il Fedora Prize for Education per No Borders (La Romanziera e l’Uomo Nero) – Donizetti Vocal & Drama Laboratory.

 

12 FEBBRAIO

 

1 – Minaccia di togliersi la vita sui binari, salvato dai vigili

Attimi di panico stamattina nella stazione di Romano dove un italiano sulla sessantina ha impugnato un coltello puntandoselo all’addome nel tentativo di togliersi la vita. Un gesto disperato, in mezzo ai binari, di cui non si conoscono le cause. Sul posto, poco dopo, sono giunti gli agenti della polizia locale guidati dal comandante Arcangelo Di Nardo e i carabinieri. L’uomo, evidentemente in stato alterato, continuava intanto a minacciare l’estremo gesto brandendo il coltello. Il comandante della polizia locale è riuscito, però, ad avvicinarsi e gli ha potuto parlare. Dopo averlo tenuto impegnato a parlare per una mezz’ora è riuscito, finalmente, con l’aiuto anche dei carabinier,i a bloccarlo e disarmarlo. L’uomo, però, nel frattempo era riuscito a procurarsi diverse ferite e pertanto è stato disposto il trasporto in ospedale a Romano. Da quanto è emerso dai primi controlli l’uomo era in possesso di un biglietto del treno partito da Padova. A Romano, però, ha deciso improvvisamente di scendere e di farla finita.

2 – Scomparsa da Bergamo lunedì 11. Si cerca Simona Bortolotti, 36 anni

Sono ore di ansia per Simona Bortolotti, 36enne della quale non si hanno più notizie dalla mattinata di lunedì 11 febbraio. La donna, originaria di Cene, risiede a Bergamo ed è stata avvistata per l’ultima volta nel quartiere della Malpensata nella mattinata di lunedì. Chiunque avesse sue notizie è pregato di rivolgersi alle forze dell’ordine o contattare il numero 349.4558454. «Ti prego Simona torna a casa… Riccardo e Francesco non possono vivere senza di te…», si legge nel post di Michele Crotti su Facebook.

3 – Ciclista colpito dalla portiera di un’auto perde conoscenza

Un ciclista è rimasto ferito in modo abbastanza serio questo pomeriggio in via Filzi a Treviglio, dopo aver urtato la portiera aperta di un’automobile posteggiata a bordo strada. L’incidente è avvenuto poco prima delle 17.

4 – Consumi a Bergamo nel 2018: crescita dello 0,3%

Nel 2018 sono arrivati a 1 miliardo e 205 milioni di euro i consumi di beni durevoli in provincia di Bergamo, con una spesa media per famiglia di 2.582 euro. Il segmento in cui si è concentrata la maggior parte della spesa, nonostante un calo del 3,2%, è quello delle auto nuove con 382 milioni, seguito da quello auto usate con 333 milioni (in crescita del 3,3%) e da quello dei mobili con 297 milioni (in aumento dell’1,8%). Bene i motoveicoli (+8,2%), in frenata tutte le altre voci di spesa: – 3,6% per l’elettronica di consumo, -1,6% per l’information technology e -1,1% per gli elettrodomestici (dato che rappresenta il calo più contenuto in regione).

5 – Levate: insulta, minaccia e picchia la moglie e figli per anni

Insulti, minacce e botte contro la moglie e i figli. Maltrattamenti aggravati e continuati che hanno portato, finalmente, all’allontanamento dalla casa famigliare di un 52enne albanese. È successo a Levate.

6 – Annullato lo show della compagnia Chicos Mambo: scenografie e abiti rubati

Avrebbe dovuto andare in scena martedì 19 febbraio lo spettacolo TuTu della compagnia Chicos Mambo. Ma non si farà: è stato annullato a causa del furto del furgone che gli autori del programma hanno subito nella notte tra lunedì 11 e martedì 12.

7 – Pendolari contro Trenord: «È rimasto tutto come prima»

Pendolari infuriati contro Trenord: «Il piano d’emergenza dà i suoi frutti? Falso, qui è tutto come prima». Lo hanno detto in un comunicato condiviso dal Comitato pendolari Gallarate Milano, S6 Milano Novara, Comitato viaggiatori nodo di Saronno, Pendolari Arona Domodossola Milano, Coordinamento provinciale pendolari pavesi, Comitato pendolari Como Lecco, Associazione Pendolari Novesi, Associazione Mi.Mo.Al, Pendolari Como, Sbiancalafreccia e Comitato pendolari Romano. «L’amministratore di Trenord qualche giorno fa dichiarava che il piano emergenziale sta dando i suoi frutti, riportando regolarità e affidabilità del sistema ferroviario, chiedendo nel contempo alle istituzioni di non dare ascolto a veri o presunti comitati di pendolari – hanno commentato – Innanzitutto il piano emergenziale è stato subìto dai pendolari e Trenord con il “tacito” silenzio della giunta Lombarda che lo ha recepito senza eccezioni e senza porsi domande o porre condizioni. È stato imposto senza nessuna critica o proposte migliorative. Questa premessa di forma è importante per capire come il dialogo che cerca Trenord (e a quanto pare Regione) è nel tipo ” parliamo, discutiamo, ma poi decidiamo noi come vogliamo». «Avete bisogno del treno e dovete pagare il biglietto o l’abbonamento – hanno proseguito – questo è il pensiero dominante. Se l’Amministrazione Delegato e l’assessore ai Trasporti volessero prendere un treno su qualsiasi direttrice della Lombardia, noteranno, anche senza dossier o grafici, che il piano è servito solo a recuperare materiale nelle fasce “morbide” e a mettere una pezza alla carenza di personale e manutenzione che sia i viaggiatori che i sindacati denunciano dal 2015. Nelle fasce pendolari tutto è rimasto come prima, con le solite soppressioni, i soliti guasti, i soliti rallentamenti. Tutto come prima».

8 – San Paolo d’Argon, razzia alla sede di una onlus per anziani

Un assalto in piena regola, probabilmente su commissione, è stato messo a segno nel fine settimana nella zona industriale di San Paolo d’Argon. Nel mirino di una banda senza scrupoli non è finita un’azienda, ma «Insieme a te», onlus che si occupa di assistenza di assistenza domiciliare ad anziani e persone con fragilità.

 

11 FEBBRAIO

 

1 – Cade per 10 metri dal sentiero. Ranzanico, grave una 53enne

Oggi a Ranzanico i tecnici della VI Delegazione Orobica sono intervenuti a supporto per l’intervento che ha riguardato una donna residente in zona. Era caduta in una piccola scarpata nei pressi di Piazza di Caduti, con l’esito di traumi alle gambe. La stazione di Valle Seriana e il centro operativo di Clusone, con la jeep ambulanzata, sono intervenuti per aiutare nelle operazioni di soccorso, sul posto anche l’elicottero e i vigili del fuoco. La donna è stata portata sulla strada e poi in ospedale con l’elisoccorso.

2 – Treviglio, ragazzo preso a bottigliate in testa

Un ragazzo di 30 anni  è rimasto ferito in modo abbastanza serio questa sera, lunedì 11 febbraio, in centro a Treviglio. Dopo una lite la cui dinamica è ancora da accertare è stato infatti preso a bottigliate in testa. La vittima è un ragazzo egiziano.

3 – Alle giostre con l’hashish, fermato un 19enne di Caravaggio

Soprattutto il sabato e la domenica, nell’area attrezzata delle giostre in via Roggia, a Treviglio, i militari dell’Arma, sia in divisa che in borghese, monitorano il flusso di persone, soprattutto giovani e giovanissimi. Ieri pomeriggio, in particolare, un 19enne originario di Caravaggio è stato fermato dai militari con dell’hashish e della marijuana, che gli sono stati sequestrati insieme a un grinder (tritadroga). Al giovane è stata anche ritirata la patente di guida.

4 – Chiostro, parcheggio, pista ciclabile. Una seconda rinascita per Astino

Al via i lavori del chiostro, del parcheggio esterno e della pista ciclabile al Monastero di Astino: dopo il via libera di Comune di Bergamo, Sovrintendenza e Parco dei Colli di Bergamo, in programma c’è la realizzazione del parcheggio di via Ripa Pasqualina (in versione definitiva), il nuovo impianto di rete fognaria, la nuova pista ciclabile che collegherà la chiesa del Santo Sepolcro di Astino con quella della Madonna del Bosco, ma soprattutto, il restauro degli spazi al piano terra del chiostro e delle cantine dell’ex complesso monastico. Entro maggio tutto completato dalla Congregazione della Misericordia Maggiore Mia.

5 – Ruba cosmetici e merce varia all’Oviesse, arrestato a Brembate

Ieri sera a Brembate i carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno arrestato in flagranza di reato per furto aggravato un 42enne rumeno, domiciliato in provincia di Milano, pregiudicato per reati specifici. L’uomo, dopo essersi introdotto all’Oviesse come un normale cliente, con destrezza ha rubato cosmetici e prodotti vari per un valore commerciale di diverse centinaia di euro. Superate le casse, però, il sistema antitaccheggio si è azionato e così la vigilanza del negozio ha avvisato i carabinieri.

6 – Partiti oggi i lavori di rifacimento di via Tiraboschi (a partire dal gas)

Intesa tra A2A Energia e  Comune di Bergamo che porterà al rifacimento e all’ammodernamento di  via Tiraboschi, una delle principali arterie del centro cittadino. Partono infatti quest’oggi i lavori per la sostituzione delle condotte di distribuzione del gas tra via Paglia e viale Papa Giovanni XXIII. Al termine di questo periodo scatterà immediatamente il piano per il rifacimento dei marciapiedi e delle corsie stradali per dare una nuova veste ad una zona che, al di là dell’importanza dal punto di vista viabilistico, rappresenta una zona nevralgica anche e soprattutto sul piano commerciale. Non sono previste modifiche alla viabilità.

7 – Niente corrente e riscaldamento: studenti del Natta tornano a casa

Inizio di giornata complicato all’Isis Natta di via Europa a Bergamo dove molti studenti sono tornati a casa a causa probabilmente di un guasto che ha lasciato l’istituto temporaneamente senza corrente e senza riscaldamento. Un blackout che ha fatto suonare ininterrottamente gli allarmi dell’edificio.

8 – Usava minori per vendere fiori abusivamente, fermato dalla locale

In tempi di crisi ci si ingegna per sbarcare il lunario ma quella messa in piedi da B.A., 45 anni, marocchino, è una rete commerciale criminale. La Polizia locale di Romano ha fermato un uomo in centro, mentre era intento a vendere fiori senza licenza e senza nessun documento che indicasse la provenienza della merce. Dopo un controllo è risultato che a carico del venditore esiste una condanna emessa dal Tribunale di Piacenza nel luglio del 2010, proprio per lo stesso reato, la vendita abusiva di fiori. E non solo. A carico del marocchino c’era l’aggravante di aver impiegato minorenni nell’attività illecita. Il Tribunale aveva disposto nel 2010, la reclusione per tre mesi e 15 giorni e ordinato l’espulsione dal territorio nazionale. L’uomo, la cui dimora risulta a Fiorenzuola d’Adda è stato così nuovamente denunciato dalla Polizia locale di Romano. Le imputazioni a suo carico consistono nella vendita abusiva e nella violazione delle norme in materia di immigrazione. Quest’ultimo reato ha fatto scattare la procedura per l’espulsione.

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