Notizie su Bergamo e provincia
(11-16 marzo 2019)

16 MARZO

 

1 – Rifiuti, codici a barre sui sacchi per migliorare la differenziata

L’obiettivo non è punitivo, ma costruttivo: nelle città che li usano la raccolta differenziata è cresciuta di 2-3 punti percentuali. Perché  i sacchi con codice a barre identificano inequivocabilmente chi li ha riempiti, quindi responsabilizzano di più (anche per il timore di sanzioni, chiaro). Arriveranno anche a Bergamo: la Commissione consiliare preposta ha approvato all’unanimità il documento targato Aprica che li ha proposti. Si parte  a ottobre in quattro quartieri della città.

2 – Stucchi boccia Gori: scelte discutibili su sicurezza e traffico

Gori «non ha raggiunto la sufficienza, ha fatto scelte discutibili su sicurezza e traffico». Parola di Giacomo Stucchi, candidato alla poltrona di sindaco per il centrodestra. Ora che c’è anche il secondo contendente, la sfida per diventare primo cittadino può avere inizio.

3 – Foresto Sparso, Nicola Costa morto d’infarto a 28 anni

Nicola Costa, giovane ciclista di Foresto Sparso, è morto nel pomeriggio di giovedì 14 marzo a Montichiari, nella Bassa bresciana, mentre era al volante di un furgone carico di attrezzature sportive. Dai primi accertamenti sembra che a stroncare la vita del ventottenne sia stato un malore improvviso, con ogni probabilità un arresto cardiaco. Aveva 28 anni.

4 – Riparte il Parco Ovest: confermate le opere pubbliche

Parco Ovest, si riparte: la Giunta ha infatti approvato la variante per il Piano Urbanistico approvato nel 2007 e rimasto fermo fino a oggi. Una variante che il Comune approva proprio per far ripartire l’intervento, la cui deadline per la realizzazione delle opere pubbliche è prevista entro il novembre 2020. È questa infatti la data entro la quale l’operatore dovrà realizzare quello che è destinato a divenire il secondo parco più grande della città, il cosiddetto Parco Ovest, appunto, 120mila metri quadrati di verde dalla significativa valenza naturalistica. L’area in questione era una volta destinata al deposito dei tubi dell’ex Gres, l’industria che trovava sede proprio a poche decine di metri da via San Bernardino e che ora è sede del nuovo Palaghiaccio e della sede Enaip della città.

5 – Fornovo, operaio si schiaccia un dito in fabbrica

Guarirà in 30 giorni il magazziniere di 32 anni che ieri intorno alle 11 a Fornovo, all’azienda Art Cosmetics in via delle Industrie 8, si è infortunato. L’uomo di è procurato lo schiacciamento e l’amputazione parziale del pollice della mano sinistra.

 

15 MARZO

 

1 – Manda l’ex moglie all’ospedale. Arrestato un 55enne di Arzago

Aggredisce l’ex moglie facendola finire in ospedale. I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Cassano hanno arrestato a Inzago un 55enne di origine albanese residente ad Arzago D’Adda. L’uomo ha picchiato la donna, anche lei 55enne, nel mezzo della strada nonostante avesse un divieto di avvicinamento emesso dal Tribunale di Bergamo. I soccorritori l’hanno trasportata in codice giallo all’ospedale di Melzo dove i medici le hanno dato sette giorni di prognosi per le ferite.

2 – Latitante da 7 anni, preso l’autore del colpo al distributore di Capriate

Aveva fatto perdere le sue tracce nel 2012 dopo aver scontato una parte della pena. È stato arrestato  nei giorni scorsi dopo sette anni di latitanza il 59enne vicentino che nel 2006 con tre complici aveva messo a segno un colpo ai danni di un distributore lungo la Rivierasca, a Capriate, che aveva fruttato un bottino di 30mila euro. Preso, processato e condannato, nel 2012, però l’uomo era riuscito a far perdere le proprie tracce.

3 – Parte il recupero di farmaci validi in 8 farmacie

In Italia, ogni anno, si sprecano mediamente 64mila tonnellate di farmaci, il cui costo di smaltimento ammonta a 96 milioni di euro. Ora, anche a Bergamo, grazie al contributo di Fondazione Cariplo e all’accordo di collaborazione tra Fondazione Banco Farmaceutico onlus, Comune di Bergamo, Federfarma Bergamo, Ordine dei Farmacisti Bergamo, Farmacie comunali Bergamo e Aprica, parte il progetto Recupero Farmaci Validi non scaduti (Rfv). Il protocollo d’intesa è stato firmato il 14 marzo 2019. I farmaci donati in 8 farmacie di Bergamo città e 4 farmacie della provincia che aderiscono all’iniziativa, saranno consegnati a 4 enti assistenziali del territorio: Associazione Oikos Onlus, Associazione Opera Bonomelli Onlus, Fondazione Don Stefano Palla Onlus, Fondazione Martino Zanchi. Nelle farmacie aderenti, sono posizionati appositi contenitori di raccolta facilmente identificabili in cui ognuno può donare i medicinali ancora validi di cui non ha più bisogno, assistito dal farmacista che ne controlla scadenza e integrità. Il Recupero Farmaci Validi – presente a Roma, Milano, Varese, Torino, Mantova, Rimini, Monza e Brianza, Verona, Civitanova Marche, Cisterna di Latina, Lucca, Ancona, Napoli, Palermo – consente di donare medicinali con almeno 8 mesi di validità, correttamente conservati nelle proprie confezioni integre. Sono esclusi i farmaci che richiedono conservazione a temperatura controllata, quelli ospedalieri (fascia H) e quelli appartenenti alla categoria delle sostanze psicotrope e stupefacenti.

4 – Tremila giovani in manifestazione per la marcia globale del clima

Oggi a Bergamo migliaia di giovani hanno partecipato alla marcia globale del clima. Uno sciopero mondiale, come si possono fare solo oggi, perché internet (e i social) per diffondere e condividere l’evento non esistevano. Fumogeni verdi, striscioni sul futuro del pianeta: partenza e raccolta firme per un impegno politico e sociale nei confronti dell’ambiente. La petizione è stata consegnata nelle mani del sindaco Giorgio Gori a Palazzo Frizzoni. Il documenti riposta i tre punti sanciti dal FridayForFuture: seguire i rapporti Ipcc, cioè dimezzamento della produzione gas serra entro il 2030 e abolizione entro il 2050; impegno nella divulgazione scientifica del problema da parte della classe politica; maggior coscienza e rispetto del problema da parte delle istituzioni sia nazionali che locali.

5 – Auto ribaltata nel sottopasso tra Calcio e Antegnate, due ferite

Un’auto si è ribaltata nel sottopasso della ex Statale 11 mentre viaggiava tra Antegnate e Calcio. È successo intorno alle 10.30. A causare l’incidente, nel quale sono rimaste ferite le due donne che si trovavano a bordo, lo scoppio di una gomma dopo che l’auto ha urtato il cordolo del sottopasso. Nessun altro veicolo è rimasto coinvolto, ma la circolazione è stata prima bloccata e poi riaperta a singhiozzo per permettere ai sanitari di portare le cure alle due donne coinvolte. Sul posto due ambulanze, della croce rossa di Romano e della Casirate Soccorso. Si è alzato in volo anche l’elicottero da Bergamo. Sono intervenuti i vigili del fuoco per mettere in sicurezza il veicolo.

6 – Al posto del pub Maguire’s di Gigi Parma una trattoria di napoletani

Era chiuso da 4 anni il pub di Gigi Parma in via Previtali, il Maguire’s, esploso durante un incendio durante il quale perse la vita lo stesso titolare. Il 7 marzo scorso, però, quei locali sono tornati a nuova vita, e aperti al pubblico: sono diventati la Trattoria di Coppola. Ristorazione tipica napoletana con l’impegno di una famiglia già presente a Bergamo con PizzAntò in via Camozzi, e con altri locali con la stessa insegna in Lombardia.

7 – Truffa dello specchietto, denunciato un 24enne pregiudicato

I carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno denunciato a piede libero per tentata truffa aggravata e continuata un 24enne pregiudicato italiano, originario di San benedetto del Tronto, individuato dai militari dell’Arma quale autore di una serie di tentativi truffa mediante lo stratagemma dello “specchietto”. Per ora sono due le vittime del finto sinistro stradale inscenato con il lancio di sassi volti appunto a simulare un presumibile impatto con il mezzo prescelto per la truffa. Si tratta di una Seat Ibiza di colore nero in uso al 24enne, dove all’interno i carabinieri hanno rinvenuto tra l’altro un sasso e frammenti di altri sassi. Un episodio ha coinvolto una quarantenne straniera domiciliata nella Bassa Bergamasca, il secondo invece un ultrasessantacinquenne di Treviglio. Gli episodi si sarebbero verificati rispettivamente a Bergamo e a Spirano. Le verifiche svolte dai carabinieri hanno permesso di accertare che il soggetto, un “trasfertista della truffa”, aveva diversi precedenti specifici alle spalle. La sua posizione è ora al vaglio della Magistratura di Bergamo. Gli investigatori dell’Arma ritengono inoltre, proprio in considerazione dei precedenti del 24enne, che si tratti di un soggetto seriale che possa aver già colpito o tentato di colpire in altri luoghi della Bergamasca. L’invito alla cittadinanza è quindi quello di rivolgersi alla Compagnia dei carabinieri di Treviglio per verificare un’eventuale compatibilità con episodi subiti durante le settimane scorse con lo stesso modus operandi.

8 – In dieci anni di Fondo Famiglia Lavoro aiutate quasi 1.800 persone

Il Comune di Bergamo rifinanzia il Fondo Famiglia Lavoro. Prosegue quindi l’esperienza di Bergamo: dopo 10 anni la misura di aiuto, pensata nel 2009 per dare un aiuto concreto alle persone in condizioni di fragilità economica o che han perso il lavoro, viene rimpolpata di 110mila euro da parte del Comune di Bergamo e della Fondazione Mia, con la garanzia di ulteriori 40mila euro da parte di Caritas Diocesana Bergamasca qualora il fondo si esaurisse rapidamente. Il Fondo si rivolge a famiglie e persone residenti in città alla data di presentazione della domanda che si trovano in una situazione di difficoltà dovuta alla perdita, riduzione o temporaneità del lavoro. È dunque destinato ai nuclei familiari residenti nella città di Bergamo che abbiano almeno un componente con un passato lavorativo attivo minimo di almeno 12 mesi dall’anno 2014 e si trovino nella condizione di: disoccupato per riduzione di personale; disoccupato per termine del contratto di collaborazione; disoccupato per termine contratto a tempo determinato; disoccupato per chiusura azienda; lavoratore con preavviso di licenziamento; lavoratore con riduzione orario lavorativo; indicatore Isee inferiore a 13mila euro.

 

14 MARZO

 

1 – Il centrodestra ha scelto: sarà Giacomo Stucchi (Lega) a sfidare Gori per la guida di Bergamo

Dopo mesi e mesi di attesa, il centrodestra cittadino ha scelto il proprio candidato per le amministrative del 26 maggio prossimo. Sarà Giacomo Stucchi, ex parlamentare della Lega ed ex numero uno del Copasir, a sfidare Giorgio Gori. Il suo nome era stato il primo a uscire nell’agosto scorso, ma era stato proprio il suo partito a frenare. Il Carroccio, infatti, sembrava voler puntare su di un civico. Che, però, non è mai stato trovato. Nelle ultime settimane in lizza erano rimasti lui, il neo parlamentare Alberto Ribolla e la compagna di Stucchi, nonché ex assessore provinciale, Silvia Lanzani. Nei recenti incontri dei vertici nazionali del centrodestra, avvenuti tra mercoledì 13 e oggi, giovedì 14, è stata trovata una quadra a livello regionale e si è così deciso per l’accelerata finale. La Lega esprimerà i candidati a Pavia e Bergamo, mentre a Forza Italia andrà Cremona. Ora può davvero iniziare la campagna elettorale cittadina.

2 – Sosta giornaliera su strisce blu. La novità da oggi in Città Alta

Da oggi è possibile acquistare la nuova sosta giornaliera in Città Alta. La nuova tariffa, al costo di 18 euro al giorno, consente di parcheggiare l’automobile per 24 ore consecutive su strisce blu ed è acquistabile presso i parcometri dislocati nel tratto compreso fra via della Fara e viale delle Mura, fino all’angolo con vicolo Santa Grata. Inoltre, sugli stessi parcometri, la nuova regolamentazione comunale uniforma a 4 ore la sosta massima consentita. Contestualmente all’introduzione del biglietto giornaliero tutti i parcometri di Città Alta, compresi quelli posizionati in Colle Aperto, sono stati attrezzati da Atb, per conto di Bergamo Parcheggi, al pagamento della sosta con carte e bancomat e all’inserimento obbligatorio del numero di targa, come già avviene sulla rete dei parcometri cittadini.

3 – Ragazza di 24 anni trovata morta in garage a Covo

A trovarla è stata il padre, questo pomeriggio attorno alle 13 nel garage di casa. È stato un gesto estremo, secondo i carabinieri che indagano, a causare la morte di una ragazza di soli 24 anni di Covo. La giovane, che viveva in paese con i genitori e una sorella più giovane, è stata sottoposta a un estremo tentativo di rianimazione ma è stato chiaro che non c’era più nulla da fare. Sul posto anche i carabinieri per i rilievi di rito.

4 – Oltre 600 i pensionamenti nella scuola: «Rischio cattedre vuote»

Saranno più di 600 i lavoratori della scuola bergamasca, in ogni grado, a andare in pensione il prossimo anno, e non si è sicuri, ancora, di quanto personale nuovo ci sarà pronto a rimpiazzare quanti escono. Cisl Scuola Bergamo affronta ancora una volta il tema del precariato, questione che continua a proporsi come vera e propria emergenza nel settore scuola. Un’aggiornata analisi dei dati a disposizione di Cisl Scuola evidenzia «il limite di politiche focalizzate esclusivamente e quasi ossessivamente sulla messa a punto delle procedure concorsuali per esami, rivelatesi finora per governi e maggioranze di segno diverso una scelta non sempre efficace», sostiene Salvo Inglima, segretario generale Cisl Scuola Bergamo. «Perché nel frattempo, mentre non si riescono a fare le assunzioni previste per carenza di aspiranti nelle graduatorie da cui si attinge, non si offre alcuna opportunità di stabilizzazione al lavoro di migliaia di precari assunti dalle II e III fasce, grazie ai quali il sistema è messo ogni anno in condizione di funzionare regolarmente».

5 – Botte per 20 anni dal marito. «Speravo che lui cambiasse»

Preside di un centro scolastico, 42 anni, tre figli. Niente dipendenza economica dal marito quindi. Marito che per vent’anni, secondo l’accusa, l’ha picchiata. E non solo. Perché alla fine lei, come raccontato oggi dal Corriere della Sera Bergamo, l’ha denunciato, e ora è parte offesa nel processo al marito – che nega tutto – per maltrattamenti e violenza sessuale. In tribunale l’avvocato della difesa fa la domanda più ovvia: «Perché ha aspettato così tanto?». «Speravo che lui cambiasse, volevo che la famiglia restasse unita», ha risposto la donna.

6 – Rapina a mano armata al Mc Donald’s di Lodi, in carcere un 27enne di Caravaggio

Diventano esecutive le condanne per rapina aggravata risalenti al 2015 per un 27enne italiano. Nella giornata di mercoledì 13 marzo è stato arrestato a Caravaggio e portato in carcere. Dovrà scontare un residuo pena di circa un anno e mezzo di reclusione. Partecipò con altri complici «all’assalto» armato del Mc Donald’s di Lodi del novembre 2015.

7 – Cisl: calano i licenziamenti, cresce il lavoro nero

«I licenziamenti calano, così come il numero delle persone che presenta cause relative a infortuni, malattie professionali e danno biologico. Aumentano invece i nostri interventi per sanare situazioni relative al lavoro nero o alla illegittimità di alcune forme contrattuali: la gente, per fortuna, inizia a avere coscienza dei propri diritti». Lo dice Salvatore Catalano,  responsabile dell’Ufficio Vertenze Cisl.

8 – Vandalismo al bar Il Dollaro di Pontirolo, trovato un foro nella vetrina

Un foro nella vetrata del bar Il Dollaro, in piazza San Rocco a Pontirolo. Qualcuno ha danneggiato il locale e sono intervenuti i carabinieri. È accaduto nella notte. La titolare ha chiamato i carabinieri e sul posto è intervenuto il nucleo Radiomobile. Un foro tondo, che ha fatto subito pensare a un furto ma i militari parlano di atto vandalico. Una bottiglia scagliata contro la vetrata. Intanto sono al vaglio le immagini delle telecamere.

9 – Bergamo-Treviglio, il Pd: «Più veloci sì, ma non a qualunque costo»

La posizione del Circolo Pd di Treviglio, in sintonia con il PD provinciale, è che «l’obiettivo di un collegamento veloce Treviglio-Bergamo sia importante ma che il progetto autostradale sia un errore» e sullo stesso «siamo nettamente contrari». Parliamo del progetto presentato nel 2012, l’unico sul tavolo, in pratica non modificabile per stessa ammissione di Giuliano Capetti, amministratore unico di Infrastrutture Lombarde.

 

13 MARZO

 

1 – Trapiantata di fegato a Bergamo si ammala di morbillo: isolamento

Una ragazzina di 14 anni, trapiantata di fegato, è stata colpita da morbillo: le sue condizioni non sono gravi ma la giovane paziente è ricoverata in isolamento del reparto di pediatria dell’Ospedale di Rimini, mentre l’Unità operativa di rianimazione è in allerta. L’Ausl Romagna precisa che le condizioni della paziente sono in miglioramento. L’adolescente ha subito due operazioni a Bergamo per il trapianto dell’organo, una quando aveva un anno di vita e l’altra un anno dopo. Al pronto soccorso riminese è arrivata con febbre molto alta e le prime manifestazioni cutanee della malattia, poi confermata da analisi. Nel caso di una persona trapiantata le difese immunitarie sono ancora più compromesse e nel caso del morbillo le conseguenze potrebbero essere una polmonite necrotizzante. Ora bisogna capire chi abbia trasmesso il morbillo alla giovane che va regolarmente a scuola e pratica anche attività sportiva. Il Dipartimento di Salute pubblica dell’Azienda Usl, sede di Rimini, ha già iniziato l’indagine epidemiologica non solo tra i familiari, i parenti e gli amici, ma anche in ambito scolastico e nel giro sportivo. L’indagine consiste nel chiedere e raccogliere informazioni relativamente alla presenza di altri ammalati di morbillo, casi che non sono stati segnalati ai medici. Capire nel contempo chi non è stato vaccinato e, in questo caso, i sanitari propongono la vaccinazione al fine di evitare l’espandersi della malattia. Naturalmente, la situazione viene costantemente monitorata al fine di scoprire immediatamente se emergono nuovi casi per isolarsi immediatamente ed evitare pericolosi focolai, che possono diventare letali per tutti coloro che per cause fisiche non possono vaccinarsi.

2 – Eroina purissima per la movida milanese, arrestata coppia di Osio

Nove chili di eroina purissima destinati a rifornire i locali del centro di Milano. Una coppia di nordafricani residente a Osio Sotto è stata arrestata dai carabinieri. Le indagini sono partite dal caso, recentemente balzato agli onori delle cronache, di un’altra nordafricana che costringeva la figlia a prostituirsi per giocare alle slot machine. Proprio da quella indagine gli inquirenti hanno rintracciato un marocchino che comprava droga dalla coppia di tunisini. I due, entrambi 33enni ed incensurati, erano rifornitori di alcuni pusher che lavoravano nei locali del centro di Milano. La donna viveva in Italia da circa 3 anni, lui da 1. Nel loro appartamento di Osio Sotto i carabinieri hanno rinvenuto una borsa da donna con all’interno 52mila euro in contanti. In un garage a Pozzo d’Adda invece hanno trovato un’auto appositamente modificata. In un vano ricavato all’interno dell’auto erano custoditi 8 chili e 7 etti di eroina purissima, destinata a rifornire i locali di Porta Venezia e Corso Buenos Aires.

3 – Monte Pora, fa freddo e la stagione sciistica continua

Un abbassamento delle temperature che consente di produrre neve artificiale grazie al moderno impianto di innevamento: è quello che sta succedendo in questi giorni alla stazione del Monte Pora e che sta prolungando la stagione in una cornice, quella della Presolana, da cartolina. Niente sci al chiodo dunque, anzi. Per gli appassionati dello sci alpino il manto nevoso presenta una qualità invidiabile da percorrere in totale sicurezza: sono aperte al pubblico le piste Cima Pora, Pian de l’Asen, Termen, Campo Scuola, Boschetto e Valzelli, con i vari raccordi. E come nel 2018, anche quest’anno, precisamente da lunedì 18 a mercoledì 20 marzo, il Pora ospiterà il corso di aggiornamento Maestri della Regione Lombardia.

4 – Spacciatore segnalato tramite app dai cittadini: arrestato in via Paglia

Le segnalazioni dei cittadini alla polizia tramite la app YouPol hanno avuto seguito. Uno spacciatore che stazionava in via Paglia, 23enne originario del Gambia, è stato arrestato mentre smerciava droga: titolare di un permesso di soggiorno e con precedenti di droga, è stato sorpreso mentre riceveva del denaro da un cliente. Lo scambio è stato notato dagli agenti della sezione «Antidroga» della squadra mobile della polizia, che si erano appostati. Perquisito, aveva con sé quasi un etto di hashish.

5 – Ospedale di Seriate, ancora chiuso il pronto soccorso dopo l’incendio

Stamattina è rimasto chiuso il pronto soccorso dell’ospedale Bolognini di Seriate dopo l’incendio di ieri, alle 17.30, in un locale deposito al primo piano della palazzina che ospita appunto il Ps. Ancora non si sa se la struttura riaprirà nella giornata. L’incendio è scaturito da un’area esterna alla degenza e fortunatamente non ci sono stati feriti.

6 – Aperto il cantiere per la ciclabile tra Loreto e il Papa Giovanni

Il cantiere per la realizzazione della pista ciclabile lunga 500 metri, con relativo sottopasso, che collegherà il quartiere di Loreto alla Trucca, è aperto da pochi giorni e andrà avanti almeno per un anno. L’intervento prevede anche la realizzazione di un parcheggio da 80 posti sul lato della Briantea, area che è stata ripulita di arbusti e cespugli.

7 – Bergamo, revocata cittadinanza onoraria a Mussolini. Ma Gori si astiene

Benito Mussolini non è più cittadino onorario di Bergamo. Era il 24 maggio del 1924 quando il commissario prefettizio Alfredo Franceschelli conferì la cittadinanza onoraria al Duce. Quasi un secolo dopo i consiglieri comunali Emilia Magni e Luciano Ongaro di Sinistra Unita, forti di una petizione giunta al Comune di Bergamo nel 2016, hanno chiesto di disporre la cancellazione di Mussolini dal registro dei cittadini onorari di Bergamo perché «in contrasto con i principi e i valori della nostra Costituzione». La questione è giunta in aula, lunedì sera, con 13 consiglieri favorevoli, 10 contrari e 10 astenuti. Il sindaco Giorgio Gori ha deciso di astenersi: «Revocare, anzi oggi “non riconoscere”, la cittadinanza onoraria a Mussolini, a 74 anni dalla sua morte, a mio avviso non aggiunge sostanzialmente nulla. E non è l’adesione a una petizione, come qualcuno in questi anni ha inteso, da che si è iniziato a riparlare della cittadinanza onoraria di Mussolini, a poter determinare il tasso di antifascismo di ciascuno di noi», ha spiegato.

8 – Cortenuova, chiusi dentro il cinema dopo il film

Erano solo in sei persone giovedì sera allo spettacolo delle 21.15 per vedere il film «The Vanishing – Il mistero del Faro» al multisala di Cortenuova, ma quando sono usciti dalla sala di proiezione hanno avuto una sorpresa poco piacevole: il personale li aveva «dimenticati» e se ne era andato chiudendo le porte. «Quando siamo usciti ci è sembrato strano non vedere nessuno alla cassa o nella zona bar – hanno raccontato – ma in un primo momento pensavamo che i dipendenti fossero semplicemente impegnati nella sistemazione del cinema. Quando siamo arrivati alla porta però ci siamo resi conto di quello che era successo: ci avevano proprio dimenticati dentro». Le tre coppie presenti in sala però non si sono fatte prendere dal panico e, dopo un primo breve momento di smarrimento, hanno utilizzato le porte di emergenza per uscire dall’edificio.

 

12 MARZO

 

1 – Incendio oggi all’ospedale di Seriate. Fumo dal 1° piano (pronto soccorso)

Incendio all’ospedale Bolognini di Seriate oggi dopo le 17. Le fiamme sono divampate da una stanza al primo piano della palazzina che ospita il pronto soccorso del nosocomio orobico. In azione diverse squadre dei vigili del fuoco. Dalle prime informazioni, sembra non ci siano feriti.

2 – Incendio a Mozzanica, centro chiuso al traffico

Ancora da accertare la causa che ha scatenato il rogo del tetto di un’abitazione in via Castello, nei pressi dell’ex oratorio maschile, a Mozzanica. Sul posto sono intervenute ambulanze, carabinieri e vigili del fuoco. L’incendio è stato domato e alcune parti del tetto sono state rimosse per sicurezza. Allarmati i vicini di casa che si sono trovati in mezzo a una densa nube di fumo. L’accesso al centro storico da piazza Locatelli è stato chiuso al traffico.

3 – Attivato wifi gratuito in 23 uffici postali bergamaschi

Inviare una mail, controllare le ultime notizie o aggiornare il proprio stato sui social network. Da oggi è possibile farlo direttamente dal proprio smartphone, tablet o portatile anche presso altri 23 uffici postali della provincia di Bergamo, grazie al servizio wi-fi gratuito attivato da Poste Italiane. Nel mese di febbraio è stata portata a termine l’installazione del wi-fi gratuito, già attivo negli uffici di Ambivere, Calvenzano, Chignolo d’Isola, Comun Nuovo, Filago, Fontanella, Lurano, Madone e Morengo. A breve è prevista l’attivazione anche negli uffici postali di Antegnate, Arcene, Arzago d’Adda, Bariano, Castel Rozzone, Covo, Fornovo San Giovanni, Lallio, Levate, Medolago, Pontida, Presezzo, Solza e Suisio. Nel corso del 2019 saranno oltre 140 gli uffici postali interessati da nuove attivazioni wifi.

4 – Lascia la madre chiusa in auto e se ne va alla mostra canina

Abbandona la madre anziana chiusa in macchina, mentre lui va alla mostra canina. È successo a Casteggio, nel Pavese, ma il protagonista della vicenda è un bergamasco, D.L., 41enne di Treviglio. È stato necessario l’intervento dei carabinieri, chiamati dai passanti che avevano l’anziana in evidente stato di particolare sofferenza. La 73enne è incapace di deambulare autonomamente poiché affetta da grave malattia degenerativa. È stata immediatamente soccorsa ed affidata alle cure di altri parenti, mentre il figlio è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Pavia.

5 – Nuova piazzetta in via Broseta intitolata a suor Teresa Gabrieli

Il Comune di Bergamo intitolala nuova piazzetta di via Broseta, poco lontano dall’incrocio con via XXIV maggio, a Teresa Gabrieli, cofondatrice delle Suore delle Poverelle e dell’Istituto Clinica Luigi Palazzolo. Scomparsa 110 anni fa, Teresa Gabrieli nacque a Loreto e dedicò la sua vita ad aiutare le persone in difficoltà.

6 – Partiti i collegamenti di Italo da Bergamo per Roma e Napoli

Una novità attesa, che ha cominciato ad avvicinare ulteriormente Bergamo a Roma e Napoli. I treni di Italo sono arrivati da noi. Domenica il primo servizio da Napoli, passato per Roma, Firenze, Bologna, Verona e Brescia. Lunedì mattina, invece, il primo Italo Evo è partito dalla stazione di piazzale Marconi. Sono 2 quindi i servizi giornalieri: si parte da Bergamo alle 5.30 per arrivare a Roma Termini alle 10.25 e a Napoli Centrale alle 11.45: si torna da Napoli alle 17.48, passando da Roma Termini alle 19.15, con arrivo a Bergamo alle 23.54.

7 – Prestiti: a Bergamo chiesti in media 12.786 euro

Nel 2018 in provincia di Bergamo i cittadini hanno fatto ricorso al credito al consumo in maniera importante e chi ha chiesto un prestito personale ha cercato di ottenere, in media, 12.786 euro da restituire in 66 rate; l’età media dei richiedenti bergamaschi è pari a 41 anni. Il dato arriva dall’osservatorio di Facile.it e Prestiti.it realizzato su un campione di oltre 56mila domande di prestito personale presentate nel 2018 da utenti della Lombardia.

8 – Torre Pallavicina, ancora un’operazione antidroga dei carabinieri. Arrestati un italiano e un marocchino

Sono stati arrestati in flagranza di reato a Torre Pallavicina nella serata di ieri dai carabinieri della Compagnia di Treviglio per concorso di persone in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti i due pusher che ora si trovano in carcere a Bergamo. L’operazione antidroga questa volta si è concentrata in un’area campestre che porta alle sponde del fiume Oglio, sulla strada provinciale. Gli spacciatori, un italiano 45enne e un marocchino 38enne, entrambi noti alle forze dell’ordine, sono stati in particolare bloccati dai carabinieri della Stazione di Calcio dopo un mirato servizio di appostamento e pedinamento. Da tempo gli investigatori dell’Arma stavano appunto monitorando tale “piazza dello spaccio”, dove l’eroina e la cocaina sono lo stupefacente messo a disposizione per i tossicodipendenti. Dopo il blitz dei militari sono stati quindi rinvenuti, complessivamente, circa due etti tra cocaina ed eroina, quest’ultima in preoccupante crescita sul mercato criminale in ragione della relativa domanda. Il marocchino, prima di essere bloccato, ha anche colpito i carabinieri per tentare così una disperata fuga, motivo per il quale è stato arrestato anche per resistenza a pubblico ufficiale. Recuperati inoltre alcuni documenti di guida intestati a cittadini italiani e stranieri, costituenti probabilmente “il pegno” dato dai clienti per l’acquisto della dose.

 

11 MARZO

 

1 – Resta incastrato nei binari del tram. Paura per un ragazzo a Torre Boldone

Oggi nel primo pomeriggio, a Torre Boldone, uno studente di 14 anni è rimasto incastrato con una gamba nei binari mentre era in arrivo il tram. Sul posto il 118 ha inviato due ambulanze e un’automedica. La dinamica dei fatti è ancora da ricostruire: pare che alla banchina si sia creata un po’ di confusione al momento dell’arrivo del mezzo, e nel subbuglio il giovane sia rimasto bloccato. La conducente ha immediatamente fermato il tram e sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno liberato il giovane, poi trasferito Papa Giovanni in codice giallo.

2 – Le mani della ‘ndrangheta sul trasporto di frutta in Bergamasca

È tutto iniziato con un incendio a Seriate. Molti automezzi di una società di autotrasporti di un imprenditore bergamasco ridotti in cenere. Era il 2015. I militari dell’Arma hanno scoperto che la ditta direttamente concorrente con quella finita nel mirino era gestita, di fatto, da un pregiudicato calabrese. E così stamattina gli uomini del Ros hanno arrestato 19 persone, tra la Lombardia e la Calabria, su ordine del gip di Brescia. La Dda contesta, a vario titolo, agli indagati l’associazione mafiosa, l’estorsione aggravata dal metodo mafioso, il danneggiamento a seguito di incendio, riciclaggio e trasferimento fraudolento di valori. «Le due imprese svolgevano l’attività di trasporto in regime di concorrenza per conto di una terza società operante nel settore ortofrutticolo che, nel gennaio 2016, decideva di ridefinire i propri rapporti commerciali affidando tutto il pacchetto del trasporto ad un’unica impresa. Per raggiungere tale obiettivo, quest’ultima – si legge nella nota dei carabinieri – interessava le due aziende che fino a quel momento avevano operato per conto di essa chiedendo un preventivo per affidare alla migliore offerente l’intera gestione del trasporto».

3 – Vento forte: danni ai tetti, incendi, recinzione abbattuta a Treviglio

Non ha resistito al vento fortissimo di oggi la recinzione del campo numero 3 al centro sportivo di via Ai Malgari a Treviglio. E il vento ha causato danni a tetti nell’intera provincia e anche incendi (in Val Seriana). Tornando a Treviglio, la recinzione attorno alla pista di atletica è crollata, finendo a pochi centimetri dalle auto in sosta nel parcheggio adiacente. Al centro sportivo non si sono verificati altri danni: nemmeno i gazebo sono volati via.

4 – Prostituzione, fermati sette trans. I carabinieri: «Cresce la domanda»

Ieri sera, e sino alle prime ore della notte, i carabinieri della Compagnia di Treviglio, durante un’ennesima retata antiprostituzione svolta nel territorio della Bassa Bergamasca, sulle strade del “sesso”, hanno effettuato controlli a tappeto in località Zingonia (e precisamente nell’ambito dei Comuni di Verdellino, Ciserano e Osio Sotto), già oggetto nei giorni scorsi di altre operazioni antidroga, contro le occupazioni abusive di appartamenti da parte di stranieri ed anche di contrasto al fenomeno degli affitti in nero. In particolare, i militari dell’Arma, una trentina in tutto, sia in divisa che in borghese, hanno rintracciato in più punti del territorio 7 transessuali brasiliani, con un’età compresa tra i 30 ed i 50 anni, metà dei quali con alle spalle già altri precedenti di polizia per reati contro la persona, il patrimonio ed in materia di droga. I 7 stranieri sono stati bloccati mentre si stavano prostituendo su strada in abiti succinti. Sottoposti a rilievi fotosegnaletici e dattiloscopici in caserma a Treviglio, sono risultati tutti non in regola con la normativa sul soggiorno degli stranieri sul territorio nazionale e così sono stati denunciati in stato di libertà. Avviata poi nei loro confronti la procedura di espulsione amministrativa tramite l’Ufficio Stranieri della Questura di Bergamo. In arrivo, infine, anche questa volta, diverse multe per alcune centinaia di euro per i clienti dei transessuali fermati dai Carabinieri, nella maggior parte dei casi padri di famiglia dallo stile di vita apparentemente irreprensibile, in violazione dell’ordinanza sindacale vigente antidegrado. «Il problema della prostituzione è da ricercare anche nella crescente domanda da parte del  mercato interno  che stimola inevitabilmente un redditizio fenomeno criminale che ne produce la conseguente offerta», spiega l’Arma in una nota.

5 – Morto il «vigile alpino»: Francesco Brignone si è tolto la vita

Francesco Brignone, 56 anni, da più di vent’anni nella polizia locale di Bergamo, si è tolto la vita domenica nella sua sede di lavoro (il Nucleo territoriale in largo Roentgen, a Loreto) in quel momento chiusa perché, alla domenica, gli agenti di quel nucleo non prestano servizio. A trovarlo, poco prima delle 15, è stato un suo collega di passaggio in sede, che ha dato l’allarme. Brignone lascia moglie e un figlio. Nel 2013, in occasione dei funerali dello storico presidente Ana, Leonardo Caprioli, Brignone prestò servizio indossando il cappello da alpino. Venne aperto un procedimento disciplinare, da cui uscì indenne.

6 – Mapello, gioca al Lotto un euro e ne vince 600mila

Gioca un euro e ne vince 600mila. Clamorosa vincita al Lotto sabato a Mapello, dove un avventore è stato baciato dalla dea bendata con una vincita decisamente fortunata. È infatti la seconda vincita più alta del 2019 per il Lotto, in tutta Italia. Il giocatore ha scelto la ruota “Tutte”, centrando 1 cinquina secca. I numeri giocati sono stati: 8; 10; 16; 18 e 24. Con l’estrazione del 9 marzo 2019 sono state distribuite vincite per oltre 11 milioni e 890 mila euro su tutto il territorio nazionale. Non è nota ancora l’identità del fortunato giocatore.

7 – Depositato il Pums, il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile

Il Comune di Bergamo ha depositato il Pums, il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, lo strumento che definisce lo scenario infrastrutturale e strategico della mobilità di Bergamo dei prossimi dieci anni. Prevede di difendere la città dalle auto che vengono da fuori e di ridurre l’inquinamento, creando alternative e raddoppiando i posti per pendolari.

8 – Università, navetta sperimentale tra Bergamo e Ingegneria a Dalmine

Grazie alla collaborazione tra l’Università degli Studi di Bergamo e il Comune di Bergamo, da lunedì 11 marzo a venerdì 12 aprile 2019 sarà possibile utilizzare il bus navetta sperimentale che collegherà le sedi universitarie di via dei Caniana e Dalmine alla stazione del capoluogo. Se l’esperimento funziona, si potrebbe pensare a rendere il collegamento stabile.

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