Notizie su Bergamo e provincia
(5-10 giugno 2017)

10 GIUGNO

 

1 – Giovane 18enne scivola in riva al Serio e sbatte la testa: salvato dagli amici

Nel pomeriggio di sabato 10 giugno, alle 18 circa, un giovane 18enne di Colzate, di origine ucraine, è scivolato mentre si trovava con un gruppo di amici in riva al fiume a Fiorano al Serio. Si stava tuffando in acqua quando ha perso l’equilibrio mentre si trovava su una paratia di cemento ed è caduto battendo violentemente la testa. Gli altri ragazzi presenti, dopo essersi accorti della gravità della situazione, hanno immediatamente chiamato i soccorsi e, nell’attesa, hanno praticato la respirazione artificiale salvando la vita del diciottenne. Il giovane è stato poi trasportato d’urgenza al Papa Giovanni per il forte trauma cranico ed è attualmente in prognosi riservata.

2 – Mozzo, la nuova Amministrazione avrà a disposizione 720mila euro in più per le opere pubbliche

Una bellissima notizia, arrivata proprio a ridosso dell’elezione del nuovo sindaco. Mozzo rientra infatti tra quei ventisei Comuni bergamaschi a cui la Regione ha sbloccato dei fondi. Nel complesso si tratta di 6,3 milioni di euro che i Comuni avevano in cassa ma che, a causa di vincoli normativi, non potevano utilizzare. Mozzo, come dicevamo, ne avrà a disposizione ben 720mila, terzo Comune della speciale classifica dietro a Capriate (1,13 milioni di euro) e Zogno (957mila euro). Il sindaco uscente, Paolo Pelliccioli, ha dichiarato a L’Eco: «Se saremo noi a decidere come impiegare quelle risorse, la priorità andrà alla sistemazione delle strade, con alcuni interventi in più rispetto a quanto già previsto, a misure di natura idrogeologica nella zona del Borghetto e ai parchi».

3 – In Duomo i funerali di Trento Longaretti

Si sono svolti la mattina di sabato 10 giugno, nel Duomo di Bergamo, i funerali del grande artista bergamasco Trento Longaretti, scomparso la mattina del 7 giugno all’età di cento anni. Presente, oltre alle autorità locali e al sindaco Giorgio Gori, anche tanttissima gente. A presiedere la concelebrazione, don Fabio Zucchelli. Come riporta L’Eco, la funzione si era aperta con un requiem gregoriano della Corale Canticum Novun. Tra le diverse testimonianze, quelle di don Romano Alessio, fino a settembre 2016 prevosto di Santa Grata in Borgo Canale, dove Longaretti aveva lo studio.

4 – I bolidi della Maserati in prova sulle curve della Valle Rossa

Le migliori curve della Valle Rossa, sulla provinciale 40, sono perfette per testare una macchina sportiva. E infatti così farà la Maserati, come scrive L’Eco di Bergamo, a metà luglio. A Bianzano scenderanno in strada la Gran Turismo e la gemella Gran Cabrio. Strada che, di mattina, sarà chiusa al traffico. Meglio così: le Maserati sfioreranno i 300 all’ora.

5 – Bus scolastici non in regola, multe della polizia stradale in provincia

Un pullman su tre di quelli pronti per portare in gita gli alunni delle scuole bergamasche sono risultati irregolari. Operazione sicurezza da parte della polizia stradale che ha dato vita a una necessaria attività ispettiva su oltre 200 bus impiegati per le visite d’istruzione.

6 – Cade da tre metri a Ranzanico, grave operaio di Ardesio

Un 56nne era al lavoro in un cantiere a Ranzanico, ieri pomeriggio, ma è caduto dall’altezza di tre metri, battendo violentemente la testa. Grave un artigiano di Ardesio, portato in elicottero al Papa Giovanni. Sul posto sono intervenuti carabinieri e Ats per i dovuti controlli. L’infortunio venerdì è avvenuto nella zona collinare del paese.

7 – Panificio di Premolo ogni sera regala le michette avanzate a chi ha bisogno

Bella iniziativa dell’unico panificio di Premolo, dei fratelli Diego e Maria Elena. La sera, quando il negozio chiude, i titolari mettono una cesta con il pane avanzato fuori dalla saracinesca, a disposizione di chi ne ha bisogno. Un modo per fare della solidarietà e per non sprecare quanto sarebbe un vero peccato buttare.

8 – Nei centri socio-culturali di quartiere nuovi impianti di climatizzazione grazie al Bando Periferie

Nei centri sociali dei quartieri Valtesse, Monterosso, Boccaleone e Grumello al Piano arriveranno nuovi impianti di climatizzazione: è stato infatti approvato nella Giunta di ieri il progetto esecutivo dell’intervento ed entro la fine dell’anno saranno completati i lavori. I lavori avranno un costo di 300 mila euro, interamente finanziati tramite il progetto Legami Urbani presentato in risposta al Bando Periferie, grazie al quale il Comune di Bergamo di è aggiudicato 18 milioni di euro da investire per interventi sui quartieri periferici. Continua dunque, dopo l’avvio della connessione al BergamoWifi, il lavoro di miglioramento dei Centri Socio Culturali del Comune di Bergamo, spazi pubblici di fondamentale importanza per la vita dei quartieri. «Non solo grandi progetti: – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Marco Brembilla – l’Amministrazione ha lavorato perché nel bando periferie trovassero spazio anche interventi che spesso si considerano minori, ma che rappresentano un sensibile miglioramento per quello che riguarda la fruibilità degli spazi pubblici periferici e di quartiere. Ne beneficerà la quotidianità degli abitanti dei quartieri, centrando in pieno lo spirito e la filosofia sottesi al progetto Legami Urbani, classificatosi quinto in Italia nell’ambito del bando periferie».

 

9 GIUGNO

 

1 – Centro islamico a Curno, le precisazioni del centrodestra e la nostra risposta

Giovanni Locatelli, candidato sindaco di Obiettivo Curno, afferma: «Mai fatto approvare la moschea: l’agibilità della piccola moschea è stato un atto dovuto dei funzionari». E ribadisce: «Il nuovo centro è da 1000 metri quadri. 526 metri quadri la sola sala principale, ma esistono altri locali di cui uno molto ampio che servirà per la preghiera delle donne, segregate in uno spazio a parte». 

«Leggo oggi sulla stampa (Bergamopost) che avrei ammesso di aver fatto approvare il centro islamico: nulla di più falso, l’agibilità del vecchio centro è stata rilasciata dagli uffici, un atto dovuto che non passa per scelte politiche se non commettendo illeciti». Lo dice il candidato sindaco del Centrodestra Giovanni Locatelli, che ribadisce anche il valore corretto delle metrature della nuova moschea: «Altro che 500, questo dato riguarda la sola sala di preghiera principale. Si passa da poco più di 215 metri quadrati della moschea attuale a circa 1000 metri quadrati. 526 sono i metri quadrati dello spazio più grande, ma annessi ci sono molti altri locali, fra cui uno di circa 130 metri quadrati, presumibilmente dedicato alla preghiera delle donne, che nelle moschee vengono segregate in uno spazio a parte». Locatelli specifica: «La fotografia di Bergamopost non riguarda l’attuale moschea di 250 mq, richiamata dal titolo, ma quella nuova, dove il Centrosinistra ha dato il via libera per il trasferimento. Messa così, fra titolo e fotografia, sembra che io abbia fatto approvare la nuova maxi moschea, che invece è frutto delle scelte politiche del Centrosinistra».

La risposta di Bergamopost. La precisazione di Locatelli è corretta. Noi come giornale abbiamo usato quelle parole perché durante gli incontri elettorali il candidato ha più volte affermato che l’agibilità all’attuale centro islamico è stata data durante il suo assessorato e che non se ne vergognava affatto, perché non è razzista. Per questo ad un atto meramente tecnico è stato dato un connotato politico, perché lo stesso Locatelli non lo ha disconosciuto. Certo, se vogliamo mettere i puntini sulle i, è corretto precisare che si trattava di un atto dovuto. Per quanto riguarda la metratura, ci siamo permessi di riportare 500 e non 1000 metri perché ad oggi l’unica certezza riguarda la sala di preghiera, che è di 526 metri quadrati. Come verranno usati gli altri è ancora da definire, visto che deve essere ancora presentato un progetto nuovo. Quindi potrà esserci una seconda sala come no, è ancora tutto da vedere. Secondo Obiettivo Curno, «presumibilmente» sarà usata per la sala di preghiera per le donne; nel progetto bocciato c’è una sala di 130 metri definita «Aula corsi» e una di 70 denominata «sala lettura». Ma è un progetto ormai inattuale.

Le parole di Vito Conti. Conferme in questo senso arrivano dall’assessore Conti: «La sala è di 526 metri, gli altri spazi potranno essere utilizzati per un convenzionamento col Comune, è ancora tutto da vedere. I fedeli islamici hanno un’esigenza di 400 metri. Tutti gli altri spazi saranno usati per funzioni aggiuntive. Ad esempio per i ragazzi che faticano a scuola e avrebbero bisogno di aule dove imparare l’italiano. Non possono certamente fare una moschea di 800 metri che a loro non serve a nulla. Stanno maturando anche l’idea di dividere il capannone in due e affittare una metà ad artigiani. Poi ci sono gli alloggi del custode, i servizi igienici. Ma quelli non sono luoghi di preghiera». Anche Conti ribadisce quindi che il progetto bocciato non è più attendibile: «Il progetto nuovo è ancora da venire. Ad esempio se non trovano gli spazi per i parcheggi dovranno rimpicciolire la sala». Aggiunge poi una considerazione sul post elezioni: «Se saremo noi ad essere eletti chiederemo che una sala sia a disposizione di tutta la comunità curnese e non solo quella islamica. Appunto per fare corsi e iniziative. Quello che viene mostrato in giro oggi è un progetto bocciato, perché non rispetta i canoni della nuova normativa, che sono giustamente più stringenti».

2 – Ghisalba, scontro auto-moto: grave un 33enne. Lunghe code

Incidente auto-moto oggi alle 15 a Ghisalba, sulla strada provincia della Bassa Bergamasca e all’altezza dell’incrocio con la strada che porta a Calcinate. Un uomo di 33 anni è in gravi condizioni. Si è trattato di uno scontro laterale. Intervenuti immediatamente i soccorsi sul posto e in particolare l’elicottero del 118, che ha trasferito il 33enne all’ospedale di Brescia.

3 – Stefano Scaglia è il nuovo presidente di Confindustria Bergamo

Confindustria Bergamo da oggi ha un nuovo presidente: Stefano Scaglia, 56 anni, sposato e padre di 2 figli, amministratore delegato del Gruppo Scaglia, fondatore e ad dell’azienda Scaglia Indeva di Brembilla. Il gruppo ha un fatturato consolidato di circa 130 milioni di euro e sedi in Europa, Usa e Cina. Dal 2005 al 2011 ha ricoperto la carica di Vice Presidente di Confindustria Bergamo con delega all’innovazione, education ed energia. «Insieme  – ha detto Scaglia – dobbiamo lavorare per continuare a costruire una Confindustria in cui gli imprenditori si riconoscano, coniugando le esigenze di piccole, medie e grandi imprese. L’associazione deve offrire momenti di confronto tra imprenditori, deve essere luogo di creazione di idee e mezzo di ispirazione reciproca. La nuova sede al Kilometro Rosso rappresenterà un ulteriore e decisivo passo in avanti verso questo obiettivo». «Ci viene riconosciuto un ruolo importante nella società – ha evidenziato Scaglia – grazie alle competenze che abbiamo saputo esprimere negli anni nel portare idee e progetti ai tavoli di lavoro a cui abbiamo preso parte. Dobbiamo potenziare la nostra capacità propositiva, generando programmi innovativi e coinvolgendo i nostri associati nell’interloquire con le istituzioni e il territorio, non solo in ambito provinciale». Il presidente uscente Ercole Galizzi, a fine votazione, ha rivolto un messaggio di augurio al suo successore: “«Stefano Scaglia è un imprenditore di grande profilo. Sono convinto che il suo background e le sue competenze saranno utili nel guidare la struttura e gli associati a cogliere le molte opportunità che abbiamo dinanzi a noi».

4 – Auto usate con chilometraggio fasullo. Nei guai i titolari di due autosaloni

Hanno venduto in totale 65 auto usate con chilometraggio superiore a quello dichiarato dal contachilometri. Per questo i titolari di due autosaloni della provincia sono stati denunciati dopo un controllo della polizia stradale. L’accusa? Truffa e frode in commercio. Sono inoltre state notificate violazioni amministrative per l’assenza della licenza di agenzia d’affari e mancanza di titolarità dell’attività di gommista.

5 – Oasi verde di Seriate, atti osceni ed esibizionisti pullulano

Nudismo e atti osceni alla luce del sole, infischiandone della gente. In particolare a ridosso del fiume Serio, con casi di molestie nei confronti dei passanti. Alcune donne e ragazzine sono state perfino seguite. Allarme all’Oasi Verde di Seriate: le famiglie chiedono controlli. I carabinieri fanno sapere di avere in corso da oltre un mese servizi mirati su Seriate, ma di non aver riscontrato criticità. Anche la polizia locale si sta dando da fare, con tanto di sopralluoghi in borghese per verificare la situazione.

6 – Lo scalo merci resterà a Bergamo almeno fino alla fine dell’anno prossimo

Vista che una soluzione alternativa non si trova, in provincia, l’intenzione delle Ferrovie sembra ormai chiara: prorogare almeno di dodici mesi (cioé fino al 31 dicembre 2018) l’attività dello scalo merci cittadino. Si sarebbe dovuto traslocare entro fine anno, ma nessuna delle ipotesi messe sul tavolo ha trovato sbocco realizzativo.

7 – Un nuovo sito per il BergamoWifi. Disponibili tutti i dati in tempo reale

Un nuovo sito per il BergamoWifi, il wifi pubblico gratuito del Comune di Bergamo: si festeggia così il secondo compleanno del servizio, avviato dall’Amministrazione Gori alla fine di maggio 2015 in occasione di Expo 2015 Milano. Il sito web (all’indirizzo http://wifi.comune.bergamo.it) consente di ottenere tutte le informazioni e gli aggiornamenti utili all’utenza: il progetto, l’estensione dell’area coperta dal wifi, le linee guida del sistema, ma anche tutte le news, le novità, le estensioni, gli ampliamenti trovano spazio nella nuova pagina web realizzata dal Comune di Bergamo su una piattaforma fornita dalla ditta Progetti d’Impresa. È possibile conoscere l’esatta ubicazione di ognuno dei quasi 120 hotspot del BergamoWifi attraverso una mappa semplice e di facilissima consultazione (realizzata con Google Maps), ma soprattutto ogni cittadino potrà conoscere i numeri del servizio in tempo reale, grazie a una sezione che si aggiorna ogni trenta minuti e nella quale sono disponibili i numeri relativi agli utenti connessi, alla durata di connessione dei dispositivi, il traffico generato, il numero di utenti stranieri e la loro nazionalità. «In due anni BergamoWifi ha cambiato molte della abitudini dei nostri concittadini – spiega l’Assessore all’Innovazione del Comune di Bergamo Giacomo Angeloni – ed è riuscito a registrare numeri altissimi, a dimostrazione dell’alto standard qualitativo offerto dal servizio. Bergamo è modello in Italia per tutte le città che vogliono sviluppare sistemi wifi pubblici. Il nuovo sito rispecchia in pieno la filosofia degli opendata, ovvero tutti quei dati della pubblica amministrazione che intendiamo “liberare” e rendere facilmente consultabili dal cittadino».

8 – Apre lo spazio ristoro (e festa) alla Madonna della Castagna

Una tradizione piacevole che ritorna: il ritrovo con ristoro, balli e bocce alla Madonna della Castagna, a cura della Cooperativa Città Alta. Si parte stasera e si va avanti fino al 3 settembre, tutti i giorni dalle 10 alle 22.30. I punti forti? Cucina tipica, fresco del bosco, panche in legno e socializzazione schietta.

 

8 GIUGNO

 

1 – Dichiarazioni dei redditi con errori, 1.397 lettere di richiamo in provincia

Errori nelle dichiarazioni dei redditi del 2014 a cui si può rimediare. L’Agenzia delle Entrate ha inviato in Lombardia oltre 14mila lettere contenenti le informazioni utili a permettere ai contribuenti (persone fisiche) la correzione. Chi riceve una di queste lettere potrà giustificare l’anomalia o presentare una dichiarazione integrativa, Ci si mette in regola col ravvedimento oneroso, che comunque conviene rispetto alla sanzione. Nella Bergamasca le lettere attese sono 1.397.

2 – Scomparso dal Cuneese dal 12 marzo, segnalato in Val Brembana

Sono in corso in questi giorni gli accertamenti su tre nuove segnalazioni di possibili avvistamenti di Danilo Ferrero, 43 anni, il muratore di Castagnito scomparso il 12 marzo dalle montagne di Vernante (Cuneo), arrivate dopo che il caso è stato di nuovo trattato nella puntata di «Chi l’ha visto?» dei giorni scorsi.  La trasmissione si è concentrata sulla testimonianza di un uomo che, nella zona di Bergamo, ha notato sabato 13 maggio, un uomo patito, molto magro, barba e capelli incolti, attrezzato da montagna con un grosso zaino e un bastone rudimentale. Solo alcuni giorni dopo, vedendo la foto su Facebook, ha fatto il collegamento.

3 – Morla e Tremana, 41 scarichi irregolari (33 già bloccati)

Il controllo sugli scarichi irregolari nelle rogge sta dando i suoi frutti. Un lavoro che il Comune e Uniacque stanno mettendo in atto dal 2013. In tutto sono stati scoperti nel Comune di Bergamo 41 scarichi irregolari: 30 nel Morla e 11 nel Tremana. 33 sono stati già disattivati mentre 8 sono in via di sistemazione. Sono soprattutto di scarichi di condomini costruiti prima della rete di collettamento.

4 – Rubano bici e moto dai garage ma rimangono senza benzina

Nella notte tra martedì e mercoledì i ladri hanno prelevato ben cinque costose biciclette e uno scooter da dei garage a Rovereto (Trento) e sono spariti nel nulla. Fuggiti a bordo di un furgone a sua volta risultato rubato a Sarnico. Peccato che nei dintorni di Castelli Calepio siano rimasti senza benzina: così hanno dovuto lasciar perdere. La polizia stradale di Seriate ha trovato il furgone abbandonato sul ciglio della strada.

5 – Tolleranza zero sulla ciclabile della Val Seriana: multe ai cani liberi

Sembra un’esagerazione, ma un cane libero su una pista ciclabile può mettere a repentaglio l’incolumità di chi va in bici. Così lo scorso weekend la polizia locale di Albino ha messo in pratica quanto richiesto dalla Comunità montana: più controlli e anche sanzioni. Sono state tre le multe da cento euro staccate a chi ha lasciato senza guinzaglio l’amico a quattro zampe. Altre due contravvenzioni, ma da 50 euro, per abbandono di rifiuti.

6 – Salgono le quotazioni di Cristina Parodi alla conduzione di Domenica In

La first lady cittadina, Cristina Parodi, non condurrà più La Vita in diretta su Raiuno, e questo già si sapeva. I rumors del mondo della televisione la danno però sicura presentatrice di Domenica In dall’autunno in arrivo. Prende il posto della coppia composta da Pippo Baudo e Chiara Francini. La Parodi potrà così limitare a una cadenza settimanale le trasferte dalla Lombardia agli studi Rai di Roma.

7 – Eutron: quarto sciopero contro il licenziamento di una ultra60enne

La protesta non si ferma alla Eutron di Pradalunga: ieri si è svolto il quarto sciopero con presidio in pochi giorni contro il licenziamento di una lavoratrice ultrasessantenne che si trova da oltre 20 anni in azienda. La donna è stata a lungo impiegata negli uffici, poi ha svolto il lavoro di operaia, dopo avere accettato un demansionamento pur di proseguire a lavorare, sapendo che l’avrebbe attesa una pensione di vecchiaia dagli importi bassi. Il 12 maggio scorso ha ricevuto la lettera di licenziamento. «La mobilitazione, due ore di presidio e una di sciopero nella sede di Pradalunga, ha coinvolto anche la Savio Macchine Tessili di Pordenone, che detiene il 100% di Eutron. I lavoratori di Savio hanno scioperato riunendosi in assemblea», ha spiegato Gian Luigi Belometti della Fiom-Cgil di Bergamo. «Non ci aspettavamo questo licenziamento. L’azienda sta subendo una ristrutturazione interna, con la sostituzione di alcuni macchinari, ma non nel reparto della signora. Le commesse vanno così bene che ad alcuni lavoratori vengono richiesti anche gli straordinari. Davvero non si capisce perché l’azienda abbia proceduto con il licenziamento. È un fatto grave: offende la dignità della singola persona e allo stesso tempo calpesta relazioni sindacali fino ad ora normali». Fiom-Cgil, Fim-Cisl e le Rappresentanze Sindacali Unitarie in azienda hanno proclamato anche lo sciopero del lavoro straordinario.

8 – Costa Volpino, auto contro moto: grave 25enne

Schianto tra un’auto e una moto ieri sera verso le 23 a Costa Volpino, in via Cesare Battisti. Un 25enne in sella alla sua Kawasaki si è scontrato con una vecchia Panda. Il giovane è finito a terra, cadendo violentemente sull’asfalto. Il ragazzo è stato ricoverato in prognosi riservata, fortunatamente non è in pericolo di vita.

 

7 GIUGNO

 

1 – Consorzio di Bonifica al lavoro per proteggere la Val d’Astino dagli allagamenti

Il Presidente del Consorzio di Bonifica, Franco Gatti, comunica che oggi hanno avuto inizio i lavori di pulizia della Roggia Curna, nel tratto fra Via Astino e Via Madonna del Bosco. Grazie alla collaborazione con il Consorzio Parco dei Colli con il quale si sono approntate le procedure in tempi strettissimi, si dà corso ad un intervento che ancorché manutentivo è di particolare importanza perché renderà più efficiente il sistema idrico-idraulico in zona, con conseguente maggiore protezione dei quartieri abitati della zona di Valle d’Astino. Contemporaneamente sono al lavoro i progettisti incaricati della redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica per fare fronte a tutte le problematiche dell’ambito. In questo modo si procede con quanto concordato nella apposita convenzione stipulata dal Consorzio di Bonifica con il Parco dei Colli, il Comune di Bergamo e la Fondazione MIA, proprietaria di ampi appezzamenti di terreno nella parte di Valle d’Astino. Questo processo è partito dall’estate del 2016, quando a seguito degli infausti eventi meteorici che hanno colpito la città di Bergamo ed alcuni Comuni contermini, si è deciso di affrontare la delicata questione intervenendo in modo organico e strutturale, anche se, nelle more di detti procedimenti, il Consorzio ha svolto una pulizia della roggia Curna nel settembre scorso, sempre con la fattiva collaborazione del Parco dei Colli.

2 – In coma dopo la pasticca in discoteca, migliora il 18enne

Buone notizie per la salute del diciottenne di Bergamo finito in coma domenica all’alba dopo l’assunzione di una pasticca di ecstasy durante una festa in discoteca a Dalmine: le sue condizioni starebbero migliorando. Lo studente non è più sedato. Non sarebbe più in pericolo di vita, ma ciò nonostante la prognosi resta riservata.

3 – Boschi: «In arrivo 1,6 miliardi per finanziare tutti i progetti del bando periferie»

Oltre due miliardi di euro di fondi pubblici, che sviluppano un investimento complessivo di quasi 4 miliardi, per realizzare 120 progetti che si fondano su oltre duemila interventi, nei più diversi ambiti: sono solo alcuni dei numeri del bando periferie (il programma straordinario di interventi per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane (13 su 14 quelle che hanno partecipato) e dei Comuni capoluoghi di provincia) sul quale stati oggetto di un convegno «Rigenerare le periferie: innovare le città. Dal bando alla strategia» che si è chiuso oggi a Bergamo. I progetti finanziati con il bando sono diffusi su tutto il territorio nazionale: l’investimento statale ammonta a due miliardi e 61 milioni, ai quali si somma la componente comunale (435 milioni) e quella privata (900 milioni). «Dovrebbero essere liberati entro pochi giorni i provvedimenti per lo stanziamento dei 1600 milioni necessari per completare il finanziamento di tutti i progetti presentati sul bando periferie – ha spiegato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi – La delibera Cipe ed il decreto del presidente del Consiglio dei Ministri, che ammontano a 800 milioni ciascuno, sono al vaglio della Corte dei Conti, e confidiamo che possano essere liberati entro poche ore». A Bergamo il bando periferie porterà ben 18 milioni di euro entro il 2017: diversi progetti sono già stati approvati e in autunno partirà la maggioranza degli interventi previsti nel piano “Legami Urbani” del Comune di Bergamo, oltre 40 interventi che sono stati premiati con il 5° posto assoluto (su 120 proponenti) nel bando nazionale di finanziamento. Bergamo è nel novero delle prime 24 città ad essere finanziate, grazie al primo stanziamento di 500 milioni del 2016. «Le periferie – ha sottolineato nel suo intervento il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori – sono oggi una sfida per le nostre città, e lo saranno ancora per molti anni. Saranno anzi il “centro” della nostra attenzione perché rappresentano il futuro, sia in ragione di alcuni aspetti positivi, come gli insediamenti delle nuove famiglie con la connessa dinamica demografica, sia per aspetti critici quali il possibile concentrarsi di varie forme di marginalità». «È necessario – ha detto Gori – però un ripensamento non solo sulle periferie in sé, ma sull’intero sistema di welfare e coesione sociale. Il bando, che anche a Bergamo consentirà un importante intervento in questo senso, pone tutte le premesse necessarie per il raggiungimento di questo obiettivo. L’attenzione agli interventi di coesione sociale in senso di maggiore sicurezza, unita alla leva economica per il reale sviluppo dei territori, pone le basi per la realizzazione di un nuovo concetto di comunità, in cui il recupero del tessuto urbano è la componente decisiva: il concetto di bello non deve essere appannaggio dei soli centri storici, ma va invece fatto penetrare nelle nostre periferie».

4 – Faceva gare di corse in montagna mentre era in malattia: denunciato

Si era fatto dare un permesso di malattia, ma andava in montagna dove partecipava a gare di corsa. La Guardia di finanza di Costa Volpino ha svolto indagini nei confronti di un dipendente di una società di prestazioni di servizi con sede nel Bresciano e che, durante il periodo di malattia, secondo quanto appurato, ne approfittava per allenarsi e partecipare a gare in montagna. Il dipendente, dopo un iniziale periodo di legittima convalescenza a seguito di intervento chirurgico, accusando a distanza di tre mesi una ricaduta, si faceva concedere dal proprio medico un ulteriore periodo di quasi 60 giorni di riposo nel corso del quale però, anziché riposare e curarsi, si allenava in vista della partecipazione ad una gara di skyrunning di livello nazionale, che prevedeva un tracciato di oltre 50 chilometri e dislivelli per 8.400 metri. Al dipendente, deferito all’autorità giudiziaria, è stato notificato l’avviso della conclusione delle indagini preliminari per l’ipotesi di reato di truffa aggravata ai danni di un Ente pubblico dello Stato.

5 – Reggiani, da venerdì la mamma licenziata torna in azienda

Si è conclusa con un lieto fine, dopo cinque ore di discussione, la vicenda della lavoratrice rientrata dalla maternità lo scorso settembre e licenziata dopo 15 anni di attività alla Reggiani Macchine di Grassobbio. Moltissimi colleghi venerdì 26 maggio erano scesi in sciopero e in presidio per manifestarle tutta la loro solidarietà. «Da venerdì 9 giugno la lavoratrice tornerà in azienda con la mansione di impiegata e con la garanzia del mantenimento dello stesso stipendio che percepiva prima della sospensione», ha spiegato poco fa Andrea Agazzi della Fiom-Cgil di Bergamo che ha tutelato la signora. «Siamo soddisfatti per aver ottenuto una ricollocazione che all’inizio sembrava impossibile. Il risultato è stato reso possibile dalla determinazione della lavoratrice, dal sostegno e dalla solidarietà che ha ricevuto da parte dei suoi colleghi di lavoro. Certo resta l’amarezza per un punto su cui l’azienda ha usato, fino all’ultimo, un’inspiegabile intransigenza: per giungere all’accordo la direzione ha preteso che la lavoratrice accettasse un demansionamento, un abbassamento del livello contrattuale (ma, appunto, non di quello salariale). L’azienda ha puntato i piedi per un aspetto solo formale, che dunque non avrà ripercussioni economiche, e che davvero poteva essere evitato, apparendo quasi un accanimento gratuito. Nell’accordo, comunque, è scritto che alla lavoratrice non si precluderà la possibilità di crescita professionale».

6 – Quattro Venerdì del Borgo con nuove regole per i locali

Tavoli in strada e niente auto. Tornano i Venerdì del Borgo in Santa Caterina con quattro date (30 giugno, 14 luglio, 28 luglio e 4 agosto), La via sarà chiusa dalle 19 ma i tavoli andranno sgomberati entro la mezzanotte e mezza e i locali dovranno chiudere i battenti entro l’una di notte, prima rispetto agli scorsi anni. Chi non rispetta le regole nei primi due appuntamenti non ha il diritto di prendere parte ai due successivi.

7 – Poste d’estate: via alle chiusure: «Bergamo e provincia con pochi presidi»

Ci risiamo, arriva l’estate e alla posta corrono a chiudere più sportelli possibile. Il problema è sempre quello: mancanza di personale. Così, molti uffici di città e provincia, tra luglio e agosto, funzioneranno a singhiozzo, tenendo abbassata la saracinesca anche in giorni in cui tradizionalmente l’apertura era garantita. Rispetto al 2016 la razionalizzazione delle risorse e la riduzione del funzionamento degli sportelli riguarderà un numero maggiore di uffici, si legge in un comunicato della Cisl Bergamo. In tutta la provincia aumenta il numero di paesi coinvolti , così come le zone della città penalizzate dal provvedimento estivo. La maggior parte degli uffici, quelli che normalmente fanno un turno unico solo mattutino, chiuderanno per l’intera giornata. Quest’anno l’elenco dei «turno unico» comprende 41 uffici, contro i 36 dell’estate scorsa, con una chiusura complessiva di 331 giorni contro i 362 del 2016.

8 – Finti tecnici del gas derubano coppia di Seriate in casa

Nuove truffe agli ai danni di anziani: l’ultimo caso è di ieri mattina a Seriate, attorno alle 11. Due settantenni sono stati raggirati nella loro abitazione in via Marconi, vicino al teatro Gavazzeni, da finti tecnici del gas,che hanno convinto la coppia ad aprire le porte del loro appartamento con la scusa di dover effettuare dei controlli e dei sopralluoghi al contatore. I malviventi, una volta all’interno, sono riusciti a impossessarsi della borsa della donna, contenente cellulare e contanti.

 

6 GIUGNO

 

1 – Ritorna la passerella sul lago d’Iseo. Ma solo come un fascio di luce

«Vogliamo continuare la straordinaria esperienza di The Floating Piers e fare di questo lago un’altra delle perle del turismo lombardo». Così Roberto Maroni, presidente della Regione Lombardia. Oggi ha firmato l’accordo di collaborazione tra Pirellone, Comune di Sulzano e Autorità di Bacino lacuale dei laghi d’Iseo, Endine e Moro per la promozione dell’attrattività turistico culturale dell’area centro orientale del lago d’Iseo. Proprio in questa occasione è stato presentato Remember the Floating Piers, il pacchetto di iniziative in programma dal 18 giugno al 3 luglio, ovvero lo stesso periodo durante il quale lo scorso anno il lago ospitò il grande evento. In programma appuntamenti di street food, una camminata all’insegna della storia e dei sapori sull’antica via Valeriana ma soprattutto lo spettacolo di luci già preannunciato per il 18 giugno dalle 22.30: i battelli dalle 18 alle 23 che faranno spola da Sulzano e Montisola saranno gratuiti. I fasci luminosi, come fantasmi olografici, andranno a ricostruire quella passerella che tanto ha fatto parlare del Sebino nel mondo. La foto è di Paolo Franceschetti, che abita di fronte alla fu passerella.

2 – Scattano i lavori di rifacimento del porfido di via Borgo Palazzo

Via libera ai lavori per il rifacimento del manto stradale di via Borgo Palazzo, nel tratto tra piazza Sant’Anna e via Camozzi: dal 22 di giugno avrà quindi inizio uno dei tanti interventi previsti dal Comune di Bergamo durate il 2017. I lavori prevedono il rifacimento della pavimentazione in cubetti di porfido della sola carreggiata stradale di via Borgo Palazzo, e il rifacimento dell’asfaltatura della carreggiata e dei marciapiedi delle vie laterali di via Anghinelli, via Torretta e via Ambrogio da Calepio. I lavori avranno una durata complessiva di 120 giorni e un costo di 500 mila euro. Le finalità dell’intervento sono evidenti: su tutte la rimozione della lingua d’asfalto posata anni fa sul porfido della via, soprattutto per via dell’aumento del traffico veicolare in una delle zone di pregio della città. Il progetto prevede di riportare la pavimentazione alla conformazione precedente: cubetti di porfido posati a ventaglio nella carreggiata, lastre di Luserna sui marciapiedi e cordoli in granito. Avverrà così la rimozione e il rifacimento dei cubetti di porfido della carreggiata del tratto tra piazza Sant’Anna e via Camozzi e il tratto in via da Calepio, ad eccezione degli stalli di sosta in cubetti di granito; saranno invece mantenuti i cubetti in marmo di Botticino a delimitare gli spazi destinati alla sosta. Il ritorno allo schema originario permetterà di riportare uno dei luoghi più caratteristici della città all’antico splendore.

3 – Insulina al marito nel caffè, ma l’infermiera di Premolo nega 

L’accusa è pesante: aver addormentato il marito Bortolo Rossi con un sonnifero sciolto nel caffè e avergli poi somministrato dell’insulina. Il che gli ha causato una crisi ipoglicemica che poteva essere letale. Ma l’infermiera Laura Mahpelli, 49 anni, ha negato tutto di fronte ai giudici.

4 – Prende una pasticca in discoteca. Studente 18enne finisce in coma

Uno studente di 18 anni, residente in un paese dell’hinterland di Bergamo, si trova ricoverato in coma all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo: a causargli il malore potrebbero essere state le conseguenze dell’assunzione di una pasticca di stupefacenti durante una serata in discoteca dove, sabato sera, si era trovato con i compagni di classe. La notizia è riportata oggi da L’Eco di Bergamo. Proprio al termine della festa, mentre si accingeva a tornare a casa, il ragazzo si è sentito male. I medici del Pronto soccorso gli hanno riscontrato un edema cerebrale, che sarebbe stato causato proprio dalla sostanza stupefacente assunta.

5 – Colorificio in fiamme a Ciserano, grossa nube sulla Bassa

Ditta di vernici in fiamme stamane verso le 10.30 a Ciserano. Il rogo e il fumo hanno causato una grossa nube nella zona sopra il paese e su tutta la Bassa Bergamasca. Le cause dell’incendio sono ancora ignote, sul posto stanno intervenendo i vigili del fuoco di Bergamo e Treviglio.

6 – Denaro sottratto alle ditte fallite di cui era curatore, commercialista nei guai

Un commercialista di Torre Boldone, chiamato dal tribunale a seguire come curatore il fallimento di due ditte, una di Nembro e una di Lallio, avrebbe distratto del denaro: cifre importanti, una somma sui 430mila euro. Ora è ai domiciliari nella sua abitazione. È pesante l’accusa nei suoi confronti: peculato. È stato rintracciato sua una barca in Sardegna, al largo di Stintino.

7 – Elframo, a rischio 15 lavoratori su 85 dipendenti

Ancora in sciopero i lavoratori della Elframo, azienda metalmeccanica di Bergamo produttrice di grossi elettrodomestici, che con 85 dipendenti ha dichiarato esuberi e volontà di licenziamento per 15 lavoratori.
Questa mattina gli operai sono scesi per strada e manifestato per le vie della città, arrivando a occupare parte del tratto di Asse Interurbano. «È un fatto grave – dice Emanuele Fantini, segretario Fim Cisl regionale – che l’azienda prosegua senza tener minimamente in conto le richieste e le proposte di lavoratori e organizzazioni sindacali. Dall’ultimo sciopero effettuato (un mese fa) non abbiamo avuto nessuna risposta, solo un comunicato, apparso ieri in bacheca, che annuncia solo che la direzione procederà per la sua strada».

8 – Studio apre nuovi scenari per cura di leucemie e linfomi

Uno studio scientifico coordinato da Josee Golay, ricercatrice dell’Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo, apre nuove prospettive per migliorare l’azione dei farmaci di ultima generazione contro linfomi e leucemie di tipo B: la più prestigiosa rivista di Ematologia al mondo, Blood, dedica copertina ed editoriale alla scoperta, che dà un contributo importante alla conoscenza del meccanismo di azione degli anticorpi monoclonali terapeutici anti-CD20, rituximab e obinutuzumab.

 

5 GIUGNO

 

1 – Accoltellato dal fratello durante una lite. Gravissimo un 22enne di Ponte San Pietro

Un violento litigio tra due fratelli è terminato nel peggiore dei modi. Scoppiato attorno alle 3 di notte, si concluso con l’accoltellamento del più giovane dei due albanesi, Dylia Adelaj, 22 anni, ora ricoverato in gravi condizioni ma non in pericolo di vita. È stato ferito all’addome da Albion, 24 anni, con un coltello da cucina, nella loro casa di via Stoppani a Ponte San Pietro. Albion ha accompagnato poi il fratello al pronto soccorso del Policlinico San Pietro e non ha tentato la fuga nè ha opposto resistenza quando è stato fermato poco dopo con l’accusa di tentato omicidio dai carabinieri di Bergamo e Ponte San Pietro, che stanno indagando sul caso.

2 – Rissa in via Sardegna, aggredito anche chi ha tentato di sedare lo scontro

Maxi rissa sabato sera in via Sardegna a Bergamo, nel quartiere di San Tomaso, con una decina di persone coinvolte. Tutti sudamericani. Nel trambusto sono state anche danneggiate delle auto. Richiamati dal rumore anche due romani, che sono scesi dall’appartamento dove alloggiavano, per calmare gli animi. Avrebbero cercato di sedare la rissa, ma sono stati aggrediti e picchiati. Un 21enne dell’Ecuador, probabilmente sotto l’effetto dell’alcol e noto alle forze dell’ordine per precedenti in rissa, droga, estorsione e porto d’armi, avrebbe anche sfondato con la testa il lunotto di una vettura parcheggiata sulla strada. È stato arrestato poco dopo dalle forze dell’ordine.

3 – Lavori in corso nei prossimi giorni sulla circonvallazione

Al via interventi di manutenzione e riparazione di barriere di protezione stradale lungo tratti della circonvallazione Fabriciano (da Ponteranica in direzione A4) e largo Decorati al Valor Civile, resi necessari a seguito di danneggiamenti causati da incidenti stradali. I lavori comporteranno il restringimento della carreggiata stradale nei tratti interessati ai lavori, che verranno effettuati tra le 8.30 e le 12.00 e tra le 14.00 e le 17.00, in modo da evitare le ore di punta e arrecare dunque minor disagio possibile. Partono contestualmente anche i lavori di completamento delle barriere di legno già esistenti in via Ramera e in via Valverde. In via Ramera è stato realizzato, lo scorso anno, un muro di sostegno stradale a causa dei franamenti seguiti a un nubifragio: si provvede ora al posizionamento della barriera di protezione analoga a quella realizzata in via Valverde.
Salvo imprevisti e maltempo, la durata complessiva prevista per ambedue gli interventi è di 15 giorni.

1 – In moto contro un guard-rail. Morto il 25enne Niko di Bitonto

Tragico incidente ieri sera verso le 18 sulla provinciale 76 tra Endine Gaiano e la frazione di San Felice al Lago. Niko Di Bitonto, 25enne residente a Gaverina Terme, ha perso il controllo della moto per poi finire contro il guardrail che costeggia la carreggiata. In sella con lui un amico di 21 anni, miracolosamente illeso, che ha chiamato i soccorsi. Il giovane è stato trasportato in gravi condizioni all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove ha smesso di respirare poche intorno alle 20.

2 – Allagamenti a Longuelo: la roggia di Astino non regge

Le precipitazioni della notte hanno messo nuovamente in ginocchio Longuelo, perché la roggia nella zona di Astino non ha retto, riversando in strada un’impressionante quantità d’acqua. Sono in programma dei lavori per creare delle vasche di raccolta, ma per il momento il quartiere deve subire fango e arbusti per le strade. Colpita fortemente via Longuelo: qui è entrata l’acqua in alcuni negozi, tra cui una gastronomia e un negozio di arredamento. Problemi anche in via Mattioli, al condominio Le Torri.

3 – Vagoni allagati e treni soppressi: lunedì nero per i pendolari

Quando piove in modo battente le infrastrutture più fragili vanno in crisi. La ferrovia, purtroppo, da noi rientra tra queste. Se poi è lunedì mattina, al rientro dal ponte del 2 giugno, con un forte temporale in nottate, la situazione si aggrava. Mattinata complicata, questa, per i pendolari bergamaschi sulle direttrici per Milano via Carnate e per Lecco e Brescia: ai ritardi e alle soppressioni si sono aggiunti i disagi di alcuni vagoni allagati.

4 – Banca Intesa lascia piazza Matteotti

Un altro contenitore del centro resta vuoto. Da Banca Intesa Sanpaolo è arrivata infatti la conferma: la filiale di Piazza Matteotti, l’edificio accanto a Palazzo Frizzoni, chiude e si accorpa con quella di via Camozzi. Pare che l’edificio appartenga allo stesso istituto di credito, che nei prossimi annuncerà la finalità a cui è destinato questo palazzo.

5 – In settemila sotto l’acqua per la Camminata Nerazzurra

Non è stata certo la pioggia a fermare i tifosi atalantini: oltre 7mila persone si sono presentate domenica mattina sulla linea di partenza della Camminata Nerazzurra. Sull’onda dell’entusiasmo per questa fantastica stagione, sono state 15mila le iscrizioni ufficiali, ma circa la metà degli iscritti ha rinunciato a partecipare a causa del maltempo. L’undicesima edizione della Camminata è partita alle 7.30 con la Messa celebrata all’aperto, sotto gli ombrelli, in piazza Vittorio Veneto. Poi tutti al nastro di partenza sotto una pioggia scrosciante: runners, podisti, famiglie con bambini, passeggini, tanti cani, anche loro con indosso la maglia ufficiale della Camminata. Prima del via, il saluto del presidente Antonio Percassi: «Grazie a tutti per la grande partecipazione in quest’annata dei record per l’Atalanta. In 110 anni di storia non avevamo mai raggiunto questi risultati: quarti in classifica, dopo 26 anni torniamo in Europa. Io ancora non ci credo, mi sembra un sogno e invece è la realtà».

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