Notizie su Bergamo e provincia
(12-17 marzo 2018)

18 MARZO

 

1 – Sfilata di Mezza Quaresima, dopo il rinvio l’annullamento per pioggia

Ci ha provato fino all’ultimo, il Ducato di Piazza Pontida, a mantenere viva la speranza. Ma alla fine s’è dovuto arrendere al meteo: prevista troppa pioggia per domenica 18 marzo e così, dopo il rinvio dello scorso weekend, la storica sfilata di Mezza Quaresima è stata annullata. Purtroppo non ci sono altre date disponibili e quindi, per questo 2018, niente manifestazione. Per quanto riguarda invece il tradizionale “Rasgament de la Egia”, il Ducato ha chiesto al Comune la possibilità di svolgerlo giovedì 22 marzo alle ore 20.30.

2 – Implacabile Michela Moioli: nonostante sia già campionessa del mondo, ha vinto anche la prova in Svizzera

Non le sono bastate la medaglia d’oro conquistata a PyeongChang e la vittoria della Coppa del Mondo, Michela Moioli non si ferma: la mattina di sabato 17 marzo, a Veysonnaz, in Svizzera, ha vinto anche l’ultima prova di snowboard cross della stagione. La ciliegina sulla torta di una stagione perfetta per l’atleta di Alzano Lombardo, che ha inanellato dieci podi consecutivi. Veramente incredibile.

3 – Treviglio, cinque bambini esclusi dagli asili perché non in regola con i vaccini

Due al De Amicis e tre al Grossi: complessivamente sono cinque i bambini che non sono stati ammessi ai due asili di Treviglio perché non in regola con le vaccinazioni. Le dirigenti degli istituti hanno comunicato a L’Eco di Bergamo di essere in attesa che le famiglie dei cinque bambini presentino il certificato dell’Ats con l’attestazione dei vaccini fatti o l’appuntamento per la profilassi. Pare che tutte e cinque le famiglia si siano già mosse per regolarizzare la situazione.

4 – Basta picnic con birra nei parchi. Vetro e alcol vietati dal Comune

Ci sono stati esposti dei cittadini e segnalazioni di vandalismi dal settore Opere del verde. E allora la Giunta sceglie la linea dura: basta alcol nei parchi pubblici e dalle piazze del centro (giardini di piazza Matteotti, Largo Gavazzeni, piazza Cavour, piazzale della Repubblica,piazzale Alpini), fosse anche la birra di un picnic per famiglie. Si rischia una multa da 500 euro. Ovviamente saranno esclusi dal provvedimento bar, dehors, estivi. La modifica al regolamento, per entrare in vigore, dovrà passare in Consiglio comunale.

5 – Si portano a casa l’elemosiniere. Dalmine e Zingonia, 4 in arresto

Nelle ultime 24 ore i carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno chiuso due operazioni relative a furti in Chiesa e negli oratori. A Dalmine i militari della locale stazione hanno denunciato in stato di libertà per furto pluriaggravato in concorso due soggetti residenti in Brianza, rispettivamente una donna di 37 anni ed un uomo di 38 anni. I due, a fine febbraio, avevano compiuto un furto all’interno del santuario della «Beata Vergine Maria Addolorata» di Dalmine. In particolare, dall’elemosiniere di tale luogo di culto, mediante un metro retrattile munito di adesivo, hanno sottratto delle banconote, lì depositate dai fedeli quale appunto elemosina. Attraverso l’analisi delle immagini di video-sorveglianza presenti nel santuario, nonché quelle poste lungo le vie cittadine, i militari dell’Arma sono riusciti a risalire ai due, tra l’altro già noti alle forze dell’ordine in relazione ai loro precedenti di polizia proprio per reati contro il patrimonio in danno di chiese e parrocchie. A Verdellino i carabinieri della stazione di Zingonia hanno denunciato in stato di libertà per furto pluriaggravato in concorso due giovani recentemente trasferitisi a Verdellino, rispettivamente di 21 e 23 anni, già noti alle forze dell’ordine. I due, nella giornata di ieri, hanno compiuto il furto di un elemosiniere ai danni della Parrocchia di S. Ambrogio di Verdellino. Anche in questo caso, le telecamere di video-sorveglianza della chiesa oltre ai riscontri compiuti dagli investigatori dell’Arma lungo l’area della parrocchia hanno permesso di risalire alla coppia di malfattori. La successiva perquisizione domiciliare presso l’abitazione dei due consentiva così di rinvenire e restituire al parroco della Chiesa l’elemosiniere precedentemente asportato. Accertate inoltre responsabilità del 23enne in relazione ad altri furti avvenuti all’oratorio di tale parrocchia.

6 – Raccolta di finanziamenti per il Tram della Val Brembana, nuove possibilità

Il tram in Valle Brembana diventa più plausibile. Infatti ci sono buone notizie da Roma per la T2, da Bergamo a Villa d’Almè. Il ministero delle Infrastrutture ha esteso la possibilità di chiedere i fondi anche alle città sopra 100 mila abitanti. E questo riapre le porte alla possibilità del Comune di Bergamo di avanzare la richiesta.

7 – Chiede cappuccio e brioche in pausa pranzo, il barista dice che non ha tempo

Ordina cappuccino e brioche in pausa pranzo, ma riceve un «niet». In un bar ristorante del centro il titolare si è rifiutato di servire un cliente al bancone, dove appunto c’era una bella vetrinetta piena di brioche. Motivo: «Siamo impegnati a servire ai tavoli». Ma non si può rifiutare di erogare un servizio legato alla propria attività: il barista sarebbe stato passibile di un intervento dei vigili.

8 – Che ci fa un cavallo in una seconda elementare? Il pony Patrick arriva in aula

Che ci fa un cavallo in una seconda elementare? Insegna l’integrazione e l’amicizia in classe. È il pony Patrick, che ieri ha varcato la soglia di una scuola elementare, per la prima volta. È successo ieri a Casirate, dove una trentina di alunni delle due classi seconde della primaria hanno ricevuto direttamente in classe una visita decisamente speciale. Agghindato come uno scolaretto al primo giorno di lezioni c’era infatti Patrick, il piccolissimo pony del maneggio Country ranch di Treviglio accompagnato dalla sua addestratrice Roberta Bianchi.

 

17 MARZO

 

1 – Triangolo, lavori in corso al parco. È nato il «percorso della memoria»

Lavori in corso al parco del Triangolo: il Comune di Bergamo ha completato la prima fase di lavori e una nuova area è ormai fruibile dai frequentatori di una delle aree verdi più centrali di Bergamo. Il nuovo giardino ospita infatti un «percorso della memoria» sviluppato, in collaborazione con Ats Bergamo, lungo dei tracciati: lungo questi, agevolati da corrimano e che conducono a zone di sosta, sono posti fioriere, pannelli, giochi ottici, indovinelli, e altro materiale che, coinvolgendo diversi sensi, mira a sviluppare e tenere allenate le facoltà intellettive. Anche nell’area cani sono stati realizzati degli interventi migliorativi: oltre alla manutenzione della cancellata è stato realizzato un percorso attrezzato di agility per cani, attrezzature per il gioco costituite da semplici passaggi e attrezzi invitanti alla corsa e al salto per gli amici a quattro zampe. «I lavori sono ancora in corso – spiega l’assessore all’Ambiente Leyla Ciagà – ma già sono evidenti i cambiamenti forti messi in atto in questo giardino pubblico, al centro di numerose segnalazioni da parte di cittadini negli anni scorsi. Mancano ancora alcuni interventi, come il rivestimento in ceramica delle vasche, la realizzazione di due fontanelle e altre piccole cose, ma entro fine aprile l’intervento sarà completato. È uno degli esempi di cambiamento culturale sul tema dei parchi cittadini, un cambio di impostazione su cui abbiamo a lungo riflettuto e che diverrà evidente nei prossimi mesi, quando in città sono attesi interventi sul verde pubblico per quasi 6 milioni di euro».

2 – Il Comune di Bergamo rilascia circa 25mila carte d’identità l’anno

Potenziamento in vista per gli uffici anagrafici del Comune di Bergamo: da lunedì saranno incrementati gli spazi d’appuntamento disponibili per il rinnovo delle carte d’identità, abbreviando notevolmente i tempi d’attesa. Dalla prossima settimana saranno disponibili 55 ulteriori appuntamenti per il rilascio del documento d’identità, 11 al giorno. In questo modo è possibile prenotare l’appuntamento (attraverso il sito del Comune o al telefono, al numero 035.399340) e attendere solo una decina di giorni. Solo qualche mese fa il Comune di Bergamo ha scelto di rendere obbligatorio l’appuntamento per il rilascio delle carta d’identità, sia cartacea che elettronica: il servizio di Palazzo Uffici rilascia in media 25mila carte d’identità all’anno e prima dell’introduzione dell’appuntamento obbligatorio i tempi di attesa per gli utenti toccavano, in alcuni momenti dell’anno, anche due ore. Con la carta d’identità elettronica, i tempi di rilascio della nuova carta d’identità elettronica sono garantiti dal Ministero degli interni in 6 giorni lavorativi. Ma il Comune ha lavorato per abbreviare i tempi di appuntamento e prenotazione, allungatisi nei mesi scorsi per la penuria di postazioni tecniche per il rilascio delle nuove carte d’identità elettroniche, postazioni installate direttamente dal Ministero presso i Comuni. Il Comune prevede inoltre servizi speciali per gli anziani con problemi di deambulazione: gli uffici demografici possono assolvere le procedure a domicilio, un servizio a cui è possibile accedere telefonando e prendendo accordi al numero 035.399020.

3 – I sindacati ritirano lo sciopero: «Lunedì a Orio si volerà»

Per ogni turno sulla torre di controllo del «Caravaggio» di Orio ci saranno 4 controllori, al posto dei tre attuali. È questa una delle conquiste che la delegazione sindacale (Filt Cgil, Fit Cisl, Ugl e Unica) ha ottenuto con l’incontro avuto questa mattina con Enav. Anche per questo motivo, è stato ritirato lo sciopero dei controllori di volo all’aeroporto previsto per lunedì prossimo. La trattativa ha portato anche a miglioramenti delle condizioni logistiche della sala operativa, alla conferma e al rispetto dei limiti di impiego contrattuali di ciascun operatore, alla soluzione dei problemi tecnologici di alcune apparecchiature e, soprattutto, alla pianificazione di trasferimenti di personale da altri aeroporti per raggiungere l’organico utile alle esigenze operative dello scalo bergamasco.

4 – Rapina, furti e violenza a Bariano. Arrestata una «bulla» di 16 anni

Ieri i carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno arrestato una 16enne di origine siciliane. La ragazza, da circa un mese e mezzo, era collocata in una comunità di Bariano. La giovane, di fatto una «violenta bulla», era accusata di vari reati commessi, nei mesi scorsi (dal luglio al dicembre 2017), sul territorio della provincia di Mantova. In particolare, alla giovane, già nota alle forze dell’ordine, pendevano le imputazioni di rapina aggravata – con aggressione fisica – in concorso in un’abitazione privata. L’altro reato contestatole è quello di furto aggravato in concorso: prodotti cosmetici rubati da un esercizio commerciale dopo aver rotto delle placche antitaccheggio. Anche nella comunità di recupero, la minorenne avrebbe continuato ad assumere atteggiamenti insofferenti e violenti, insultando e minacciando sia gli operatori della struttura che gli altri ospiti.

5 – La sfilata di Mezza Quaresima sfida la pioggia di domenica

Un altro rinvio sarebbe impossibile: c’è la domenica delle palme in arrivo. Quindi il Ducato di Piazza Pontida ha deciso: domenica 18 marzo, con partenza alle 15 dalla stazione, i carri allegorici sfileranno, anche se piove. Certo, si spera che non sia pioggia battente. Alcuni gruppi hanno già dato disdetta, quindi la manifestazione sarà in tono minore, ma la prima cancellazione della storia della sfilata è stata evitata.

6 – Furto nella casa del parroco di Curno: arrestato un 54enne

Nella mattinata di giovedì 15 marzo i carabinieri della stazione carabinieri di Curno hanno tratto in arresto in flagranza di reato B.G., italiano pregiudicato del 1964. L’uomo si era introdotto all’interno della casa parrocchiale annessa alla Chiesa dell’Annunciazione di Curno. Alla vista dei militari il soggetto ha tentato di darsi alla fuga scavalcando il terrazzino e aggrappandosi ai tubi del gas, venendo però immediatamente bloccato dai militari. Sottoposto a immediata perquisizione personale, è stato trovato in possesso di 110 euro, di un sacchetto contenente numerose monete, nonché di numerosi arnesi atti allo scasso con cui lo stesso era entrato all’interno dell’abitazione.

7 – Pistola in pugno entra in una sala slot e se va senza rubare

È entrato con una pistola in pugno alla sala slot del centro servizi L’Onda di Capriate ma se ne è andato subito dopo senza portare via nulla. L’incredibile episodio è capitato ieri, giovedì, a pochi passi dalla locale stazione dei carabinieri. «Erano circa le 12.15, un orario per noi piuttosto tranquillo, quando nel locale è entrato un uomo armato con una pistola – ha raccontato la titolare – Dondolava un po’ e sembrava un tipo indeciso a tutto – ha osservato – Si è diretto verso il banco, ma poi si è girato e se ne è andato senza portare via neanche una caramella. Ovviamente non sappiamo se la pistola che brandiva fosse vera o meno». L’incursione del mancato rapinatore cui forse, all’ultimo momento, è mancato il coraggio di agire, è stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza del locale. La registrazione dei filmati è stata consegnata alle forze dell’ordine.

8 – Novanta chili di hashish nel box: un arresto a Cologno al Serio

Li aveva nascosti nel box di casa in una botola. Novanta chili di hashish divisi in 177 panetti. La scoperta è della squadra mobile di Milano, che ha arrestato a Cologno al Serio E.B.E.B., un marocchino di 39 anni, per detenzione e spaccio di stupefacenti, con precedenti  specifici. Il valore della sostanza sequestrata, venduta al dettaglio, è di circa 600mila euro.

 

15 MARZO

 

1 – Capriate, incidente mortale in A4, 65enne perde la vita, lunghe code

Grave incidente in autostrada attorno alle 18. Secondo l’Areu (Agenzia regionale emergenza urgenza) si tratterebbe di un’auto che avrebbe fatto tutto da sola, forse a causa di un malore del conducente. Sul posto un’ambulanza e un’automedica, oltre alla Polizia Stradale. Purtroppo non c’è stato nulla da fare per il 65enne che si trovava alla guida. Ripercussioni inevitabili sul traffico.

2 – Fermato 22enne con 30 grammi di hashish e marijuana in via Quarenghi

Registrato ieri il 13esimo arresto da parte della Polizia Locale (nel 2016 furono 14 nell’arco dell’anno intero) nel contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti: fermato un ventiduenne, senza permesso di soggiorno, mentre cedeva a un cittadino bergamasco trentenne hashish e marijuana. Gli agenti hanno sequestrato 30 grammi di sostanze stupefacenti e 25 euro. Stamattina il giovane sarà sottoposto a processo per direttissima.

3 – Imprenditore trovato morto nella sua azienda a Martinengo

Un imprenditore di 49 anni è stato trovato senza vita, questa mattina, nella sua azienda di Martinengo. Si tratta di Ernesto Strevignoli, molto conosciuto in città per la sua attività. Il ritrovamento è avvenuto questa mattina intorno alle 8. Strevignoli aveva raggiunto la sua azienda in via De Gasperi e lì, ha compiuto l’estremo gesto. Nessun problema economico, ma solo un profondo malessere che ha spinto l’uomo fino alle estreme conseguenze. Da tempo, infatti, lottava contro una forte depressione.

4 – Botte e minacce a moglie e figlio. In arresto un rumeno di 43 anni

Minacce e brutali violenze tra le mura domestiche contro la moglie e il figlio 13enne. È stato arrestato ieri a Romano un 43enne rumeno a cui è stato contestato, tra l’altro, anche il reato di sequestro di persona. Le violenze domestiche, che a volte si sono spinte addirittura all’uso di armi improprie, come ad esempio il tubo in gomma della lavastoviglie, risalgono addirittura al 2012 quando il 43enne, spesso ubriaco, ha iniziato ad assumere atteggiamenti di insofferenza e di prevaricazione nei riguardi dei famigliari. A febbraio madre e figlio sono dovuti persino ricorrere alle cure mediche, riportando rispettivamente 25 e 30 giorni di prognosi in conseguenza delle lesioni patite. In una circostanza, il padre e marito-padrone violento ha rasato a zero il figlio, responsabile a suo dire di non aver riportato risultati soddisfacenti a scuola. Le indagini sono partite quando sul balcone di casa, nel febbraio scorso, alcuni testimoni hanno visto l’adolescente mentre veniva percosso brutalmente dal padre, dando così l’allarme alle Forze dell’ordine. A questo punto sono partiti gli approfondimenti del caso. In un’occasione, le due vittime sono state addirittura rinchiuse in casa dall’uomo per circa un’ora.

5 – Il 43enne morto in moto lascia la compagna incinta

Generoso, imprevedibile, intraprendente e sempre sorridente: così gli amici ricordano Cristian D’Agostino il 43enne saronnese morto nel drammatico incidente avvenuto martedì sera a Luzzana. La notizie è arrivata immediatamente all’ex moglie, mamma della figlia di 7 anni, e all’attuale compagna, incinta di 6 mesi, con cui attualmente viveva a Monasterolo del Castello.

6 – Operazione Bon Voyage, sequestrati sette chili di ketamina

Cinque corrieri di droga in manette e sette chili di ketamina sequestrati. Sono i numeri dell’Operazione Bon Voyage conclusa dalla Guardia di Finanza di Orio al Serio. I Finanzieri in servizio all’interno dello scalo aeroportuale bergamasco, durante i controlli per il contrasto al narcotraffico, insospettiti per le numerose confezioni di shampoo trasportate nel bagaglio da una ventenne italiana proveniente da Eindhoven, hanno sottoposto ad analisi il liquido contenuto nei flaconi.  I risultati degli esami condotti dai militari hanno confermato i loro sospetti. Altro che shampoo, i flaconi erano riempiti di ketamina in forma liquida. Si tratta di una droga sintetica che quando assunta produce un effetto di dissociazione tra mente e corpo, una sostanza stupefacente sempre più diffusa tra i ragazzi di giovane età e molto pericolosa per i suoi potenti effetti, specie perché spesso assunta in combinazione con altre droghe pesanti, in grado di alterare la capacità motoria e psichica. Sono così iniziate le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Bergamo, per ricostruire i precedenti movimenti della ragazza e i collegamenti con altre persone coinvolte nell’illecito traffico di droga. Grazie anche a intercettazioni telefoniche e ambientali è stato possibile individuare un gruppo di giovani ragazzi, tra i 20 ed i 30 anni, tutti residenti in Italia, dediti a rifornire le piazze dello spaccio di ketamina della Lombardia e del Piemonte. I corrieri acquistavano la droga sintetica in Olanda, per rivenderla successivamente nei locali della movida frequentati dai ragazzi più giovani.

7 – Orio: scioperano i controllori di volo. «Siamo gli stessi di dieci anni fa»

Sulla torre di controllo dell’aeroporto di Orio al Serio si alternano 25 controllori di volo, oggi, marzo 2018, come 10 anni fa. La differenza è però sotto gli occhi di tutti: in questo lasso di tempo, il traffico del Caravaggio è almeno raddoppiato. I controllori di volo dello scalo bergamasco aderenti alle categorie dei trasporti di Cgil,  Cisl, Ugl e Unica hanno così deciso di indire uno sciopero lunedì̀ 19 marzo per protestare contro i mancati adeguamenti della pianta organica: in servizio, infatti oltre ai 25 operatori addetti al controllo del traffico aereo, ci sono anche 8 osservatori meteorologici e 3 amministrativi. «Per adeguare la fornitura dei servizi all’attuale mole di traffico aeroportuale, e per consentire inoltre l’adattamento a tutti gli istituti contrattuali previsti, servirebbero almeno altri 10 Controllori del Traffico Aereo,– dicono dalla Fit Cisl Bergamo. Per non parlare inoltre  del comparto meteorologico e della struttura organizzativa che rivestono  con il tempo e con il traffico record gestiti dal personale nel nostro aeroporto una importanza sempre  maggiore. Negli ultimi anni invece, abbiamo assistito ad uno strano fenomeno per cui all’aumento del traffico ha corrisposto una diminuzione di personale, che genera continue problematiche anche per la semplice sostituzione  per la malattia: si fa realmente fatica a credere che Enav non tenga nella dovuta considerazione un aeroporto come quello di Orio, che ormai da molti anni è stabilmente fra i primi cinque aeroporti d’Italia e che continua a fornire crescite del numero dei voli elevatissime».

8 – Ortofrutta devastato dall’incendio, all’ipotesi l’origine dolosa

Ortofrutta devastato dall’incendio, all’ipotesi l’origine dolosa. È successo questa mattina presto a Romano di Lombardia, in via Isonzo. I vigili del fuoco sono riusciti a domare le fiamme, ma i danni al locale sono ingenti. L’abitazione posta sopra al locale non ha riportato danni. L’ortofrutta, di proprietà di un giovane marocchino residente a Milano, avrebbe dovuto aprire al pubblico sabato, ma ancora una volta l’inaugurazione dovrà aspettare. Sì perché quello di stamattina non è il primo «incidente» capitato al locale di via Isonzo. Qualche settimana fa il titolare si era ritrovato una vetrina completamente in frantumi. E oggi le fiamme.

 

14 MARZO

 

1 – Olimpiadi, poi la Coppa del mondo. Sofia Goggia è regina della discesa

L’azzurra Sofia Goggia, dopo l’oro olimpico in Corea, ha vinto anche la Coppa del mondo di discesa. È la seconda italiana a riuscirci nei 50 anni di storia della competizione dopo Isolde Kostner nel 2001 e 2002. Alla campionessa di Bergamo è bastato il secondo posto nella cortissima ultima discesa della stagione alle Finali di Aare proprio alle spalle della sua unica rivale, la statunitense Lindsey Vonn, che ha vinto (nuovo record di 82 vittorie in coppa del mondo). Terza l’altra statunitense Alice Mackennis. «È fantastico, ancora non me ne rendo conto. La coppa la sognavo da una vita e ora ce l’ho», le prime parole di Sofia Goggia. «È stata una giornata dura, sono arrivata stanca, ma ho raccolto tutte le mie energie per fare del mio meglio. Lindsey ha vinto la gara, io la Coppa. Ma è sempre un onore gareggiare con lei».

2 – Scippata in via XX Settembre, passante in bici recupera il maltolto

Minacciata con un coltello e scippata in via XX Settembre, nella chiesa di Santa Lucia. L’episodio ieri mattina: la vittima è una pensionata di 86 anni. Immediato l’allarme dei presenti: uno dei passanti, in sella a una bici, si è dato all’inseguimento del malvivente che a quel punto, sentendosi braccato, ha gettato a terra la borsa, subito restituita all’anziana. Nel frattempo, però si era intascato 100 euro.

3 – «Parcheggi di Orio, si facciano controlli sulla regolarità dei lavoratori»

La Filt-Cgil di Bergamo lancia, oggi, «l’invito agli organi preposti a vigilare sulle condizioni di lavoro, anche con verifiche di carattere ispettivo, fra il personale dipendente dei parcheggi attorno allo scalo di Orio al Serio». A rivolgere l’appello è Marco Sala, segretario generale della Filt-Cgil di Bergamo, dopo gli arresti, nei giorni scorsi, di cinque persone accusate di essere coinvolte negli incendi dello scorso anno in due dei parcheggi che sorgono nell’area dello scalo. «Chiediamo controlli visto che gli unici contatti che noi come sindacato abbiamo avuto con lavoratori di quei parcheggi sono finiti nel nulla, con dipendenti che ci hanno descritto situazioni di lavoro nero o grigio, ma che, poi, non si sono più fatti vivi, forse per timore o altre ragioni».

4 – Se n’è andato il re dei formaggi. Addio a Sergio Arrigoni, 87 anni

Era malato da tempo ma non aveva perso il suo ottimismo, né la sua lucidità. Sergio Arrigoni è morto all’età di 87 anni. La sua azienda di formaggi non ha bisogno di presentazioni. Nato nel 1931 a Peghera, ha ereditato la passione di famiglia. Verso la metà dell’Ottocento il nonno Giovanni, detto Bèlo, produceva, stagionava e affinava formaggi in Valtaleggio e li vendeva nelle diverse zone della provincia. L’attività dell’azienda si è consolidata con il figlio Carlo e il nipote Battista,  che a sua volta l’ha trasmessa a Sergio. Ha studiato al collegio Sant’Alessandro e la nonna sognava per lui un avvenire da medico, mentre lui voleva seguire le orme paterne. Ritirava gli stracchini dai contadini della valle e li vendeva. Poi il giro si è allargato, sono partite collaborazioni importanti. Circa 60 anni fa si invento il primo incarto del prodotto con un’illustrazione dei monti della Val Taleggio. I funerali si svolgeranno domani, 15 marzo, ad Almè, alle 14.30, nella parrocchiale. Lì, dal 1974, c’è la sede dell’azienda, nonché la sua casa. Sarà seppellito nella cappella di famiglia a Peghera.

5 – In moto contro un albero a Luzzana, muore 43enne

Gravissimo incidente ieri sera a Luzzana, sulla statale 42 a Luzzana: un motocilista di Saronno, Cristian D’Agostino, 43 anni, è morto sul colpo in sella alla sua moto, una Suzuki 750. Il mezzo è stato trovato spezzato in due parti dopo l’impatto violentissimo con un albero.

6 – Indiana di 20 anni trovata morta nel Sebino

Era scomparsa da Schilpario la ragazza indiana di 20 anni che stamattina è stata trovata senza vita nelle acque del Sebino, all’altezza di Marone (sponda bresciana). Sul posto, per i soccorsi, sono intervenuti il 118, i sommozzatori e i carabinieri. Gli inquirenti al momento non escludono nessuna ipotesi.

7 – Aviaria, ancora un focolaio nella Bassa abbattuti 150mila tacchini

Aviaria, ancora un focolaio nella Bassa abbattuti 150mila tacchini da carne. Solo la scorsa settimana avevamo segnalato un focolaio di influenza aviaria in un allevamento di galline a Martinengo. In quell’occasione l’Ats di Bergamo ha disposto l’abbattimento di 135mila capi tra galline e pulcini. Ora è stata l’allarme si è spostato a Cologno al Serio, tant’è che si sta provvedendo a ridefinire i confini della zona di protezione.

8 – Nato morto dopo il parto in casa, assolti i genitori

Assolti perché il fatto non costituisce reato. Si è conclusa così, ieri in Tribunale, la vicenda, iniziata nel 2016, che ha coinvolto una famiglia di Spirano. La coppia aveva scelto il parto in casa, ma il bimbo è nato morto. I genitori, 39 anni lei e 37 lui, sono stati assolti. La notte tra il 6 e il 7 febbraio per Selva Tagliati e Andrea Mastinu doveva essere un momento di gioia: l’arrivo del terzo figlio, ma qualcosa non ha funzionato. Zeno, così l’avevano chiamato, è nato morto. Da subito è parso difficile capire se il bimbo fosse nato già morto o se il decesso fosse stata una conseguenza del parto.

 

13 MARZO

 

1 – Volo di sette metri nel cantiere. Grave bergamasco di 62 anni

Un operaio bergamasco di 62 anni è caduto oggi, intorno alle 11.20, dal primo piano di un palazzo in via Agnello, in zona Duomo a Milano. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’uomo stava lavorando su una ristrutturazione all’aperto, quando è precipitato al suolo in seguito alla spinta dovuta a una manovra errata di un collega, che era al comando di un escavatore. Ha riportato una frattura al bacino, un’emorragia cerebrale dovuta al cranio fratturato e un trauma spinale. È grave e in prognosi riservata, ma al momento non sembra pericolo di vita.

2 – I dati sull’occupazione sono positivi: meglio del 2006

I dati Istat sull’occupazione nel 2017 a Bergamo rielaborati dalla Cisl provinciale confermano il costante miglioramento sul versante occupazionale. Gli occupati crescono di 3mila unità in dodici mesi (24mila in più rispetto al 2006, ultimo anno prima della grande crisi); il tasso di attività cresce in assoluto sia nel dato generale che in quello femminile (troppo basso ancora quello giovanile), mentre il numero effettivo di disoccupati scende di 5mila unità rispetto al 2016 (ma sono ancora 7mila in più rispetto a dodici anni fa) e il tasso ritorna su limiti «fisiologici».

3 – Scadenza vaccini, nei nidi di Bergamo il 99,3% delle situazioni è in regola

«I dati aggiornati a tutto il 10 marzo testimoniano il buon lavoro svolto negli asili nido del Comune di Bergamo: vorrei ringraziare a questo proposito tutto il personale che ci ha permesso di seguire le varie fasi di applicazione della legge, pur in assenza di una efficace anagrafe vaccinale Regionale che, invece, dal prossimo anno, dovrebbe rendere tutte le procedure più semplici e meno gravose per le famiglie e per i nostri uffici». Così l’assessore all’Istruzione del Comune di Bergamo Loredana Poli commenta la scadenza di consegna della documentazione comprovante l’obbligo vaccinale per l’anno scolastico in corso. «Tutto il lavoro e l’impegno dei mesi scorsi hanno fatto sì che solo lo 0,7% di famiglie non abbia rispettato la scadenza di legge dello scorso sabato»: sono infatti solamente 4 le situazioni non in regola su 515 bambini frequentanti i nidi del Comune di Bergamo. «Nei prossimi giorni e nelle prossime settimane continueremo a lavorare – prosegue Poli – sugli ultimi casi ancora aperti, nella speranza di consentire a tutti i bambini di completare l’anno educativo in corso». L’assessore Poli esprime poi soddisfazione riguardo «i dati diffusi nelle scorse ore dall’Istituto Superiore di Sanità, dati che indicano una copertura vaccinale media superiore al 95% su tutto il territorio nazionale. Si tratta, a mio avviso, di un indicatore circa la responsabilità delle famiglie del nostro Paese sul tema fondamentale della salute della Comunità».

4 – Strade a pezzi, rischio gomme. Ma per i lavori serve tempo

Le eccezionali condizioni atmosferiche delle ultime settimane hanno dato il colpo di grazia alle strade bergamasche. Si sono create buche profonde anche in quelle a maggiore percorrenza, mettendo a rischio danneggiamento i pneumatici, il che significa un esborso medio di 150 euro per quegli automobilisti che dovessero incappare nel problema. La Provincia, per ora, non può nulla: deve smettere di piovere e le temperature devono rialzarsi perché sia possibile procedere alla risistemazione dell’asfalto.

5 – Bimbo escluso dal nido a Lovere per mancata vaccinazione

Ora il periodo «di prova» è finito. Il tempo per mettersi in regola c’era tutto, quindi i bambini privi delle vaccinazioni obbligatorie devono essere esclusi da asili e scuole. È quello che è successo all’asilo nido comunale di Lovere: per un bambino è scattata l’interruzione del servizio. E ci sono altri undici casi sotto osservazione a Bergamo.

6 – Pizzaiolo clandestino, scatta il blitz a Verdello

Il blitz è scattato ieri, in pieno centro a Verdello. I carabinieri hanno controllato una pizzeria, gestita da stranieri, che si trova proprio nelle vie centrali del paese. I militari hanno trovato un pizzaiolo clandestino e un addetto alle consegne a domicilio irregolare. Si profila la sospensione immediata dell’attività dell’esercizio.

7 – Ribaltamento stamattina a Ghisalba, due feriti

Ribaltamento stamattina alle 7.30, lungo la Ss 489, in territorio di Ghisalba. Coinvolti due mezzi: una station wagon e un furgoncino che ha finito appunto per rovesciarsi a lato della carreggiata. Non si conosce la dinamica di quanto accaduto. Entrambi i mezzi, infatti, stavano procedendo nella stessa direzione quando per cause ancora da capire si sono scontrati. Escluso un tentativo di sorpasso. Dopo l’urto l’auto ha proseguito ancora per qualche metro, con il parabrezza e un finestrino sfondati, mentre il furgone ha perso aderenza e si è ribaltato lungo la carreggiata, proprio davanti all’Accuma, nota azienda di Ghisalba. Nell’incidente sono rimaste ferite due persone: una donna di 46 anni trasportata in ospedale in codice verde e un uomo che è stato invece trasportato in codice giallo. Sul posto due ambulanze da Bergamo e Romano arrivate in codice rosso, il comando provinciale dei carabinieri per i rilievi del caso e due squadre dei vigili del fuoco di Bergamo e Romano.

8 – Asilo nuovo ma niente insegnanti: 24 bambini restano a piedi

A Brignano la nuova scuola dell’infanzia, inaugurata solo pochi mesi fa, è già al collasso. Non per colpa della struttura, però, ma della mancata attivazione di una sezione aggiuntiva rispetto alle due esistenti. Una decisione controversa, quella della Direzione scolastica, visto che è stata rifiutata l’iscrizione per ben 24 bambini. Il che probabilmente determinerà una «migrazione» di bambini alla scuola dell’infanzia Aresi, la scuola paritaria del paese, in cui invece le iscrizioni sono a picco.

 

12 MARZO 

 

1 – Tiziana Tremani ritrovata a Ginevra. Scomparsa 7 mesi fa da Osio Sotto

È stata ritrovata a Ginevra dai suoi familiari Tiziana Tremani. La 45enne di Osio Sotto era scomparsa da 7 mesi. Del suo caso si erano occupate anche le trasmissioni Chi l’ha visto e I fatti vostri. Si era allontanata di casa a metà agosto dell’anno scorso, facendo perdere le proprie tracce. Erano stati i familiari a denunciarne la scomparsa ai carabinieri. I militari della Compagnia di Treviglio avevano da subito fatto partire le indagini. Le tracce della donna portavano in Svizzera ed era stata attivata anche la procedura di cooperazione internazionale con la Polizia Elvetica.  Erano state le figlie, che l’anno prima avevano perso il padre ucciso da un pirata della strada mai identificato, a lanciare l’appello. Sono stati  parenti della donna a ritrovarla a Ginevra. Nella città svizzera la donna viveva ormai da qualche tempo, alla giornata. Ora gli inquirenti dovranno ricostruire nel dettaglio tutti gli spostamenti della donna dalla scomparsa al ritrovamento. La donna, che nel 2016 ha perso il marito, ucciso da un pirata della strada, si trova in un buono stato di salute.

2 – Dinosauri al museo, 2.100 visitatori nel week end di apertura

Decisamente positivo il bilancio del primo week end di apertura della mostra Noi abbiamo 100 anni loro molti di più – Dinosauri al museo, visitabile dallo scorso 10 marzo fino al 30 settembre 2018, presso il Museo Civico di Scienze Naturali Enrico Caffi di Bergamo, ed organizzata per festeggiare il prestigioso traguardo raggiunto dal Museo stesso, che spegnerà proprio quest’anno 100 candeline. Sono stati 2.100 i visitatori nel week end di apertura.

3 – Uova dell’Ail in vendita sabato e domenica sul Sentierone

Le uova dell’Ail saranno in vendita anche sabato e domenica nel centro di Bergamo, in una nuova postazione individuata sul Sentierone, all’altezza del Caffè Balzer: il Comune di Bergamo è così venuto incontro alle esigenze e alle richieste dell’Associazione Paolo Belli in vista del fine settimana. Un week end che si prevede molto movimentato in città per via delle sfilate di Mezza Quaresima del 17 e 18 marzo, previste inizialmente per sabato e domenica scorsi, ma rinviate dal Ducato di Piazza Pontida per via del maltempo dei giorni scorso. Il cambio di data e l’afflusso di spettatori previsto hanno imposto agli uffici di piazza Matteotti di cancellare, per motivi di sicurezza, le postazioni e i gazebo previsti lungo il percorso della manifestazione, tra questi quelli dell’Associazione Paolo Belli.

4 – Contro un palo nella notte a Morengo. Francesco Maccabelli non ce l’ha fatta

Fuori strada tra Pagazzano e Morengo, non ce l’ha fatta il trevigliese ferito nello schianto. La tragedia ieri sera  lungo la Sp 129.  A bordo della sua C3, si è schiantato contro un palo ed è morto poche ore più tardi in ospedale. La vittima è Francesco Antonio Maccabelli, classe 1965. Nato a Milano, viveva in viale Oriano a Treviglio. L’automobilista proveniva da Morengo ed  è uscito di strada finendo in un campo e poi contro un palo elettrico, ancora da chiarire la dinamica dell’incidente avvenuto poco prima delle 21.30. È stato trasportato in codice rosso all’ospedale di Treviglio e poi trasferito a Bergamo ma purtroppo non c’è stato nulla da fare.

5 – Incendi ai parcheggi dell’aeroporto, cinque in arresto

Una vera e propria banda, all’opera per alterare il mercato dei parcheggi nei dintorni dell’aeroporto di Orio. Un business che fa gola a molti. Ieri i carabinieri  hanno effettuato un blitz nei comuni di Bergamo , Milano e Napoli nell’inchiesta sugli incendi dolosi che i sono verificati nel giugno del 2017 all’Azzurro Park e al Blu Parking di Grassobbio. Nel primo caso 2 le vetture che hanno preso fuoco, nel secondo ben 51. Le indagini del nucleo investigativo dell’Arma di Bergamo hanno permesso di accertare l’esistenza di un sodalizio criminale al cui vertice operativo c’era un pregiudicato 36enne di origine napoletane ma residente a Bergamo, ora è ai domiciliari. È un ex dipendente dell’Azzurro Parking, ma ora amministra la Orio Big Parking. La banda era poi composta da 3 ucraini di 41, 35 e 30 anni domiciliati nel milanese che sarebbero stati ingaggiati con 750 euro per compiere gli incendi con bottiglie incendiarie. L’obiettivo? Intimidire i proprietari dei parcheggi per imporre prezzi stabiliti.

6 – Estorsioni ripetute ai danni dei famigliari, denunciato 26enne

I carabinieri della Stazione di Capriate San Gervasio hanno ordinato un allontanamento dalla casa familiare nei riguardi di un 26enne italiano domiciliato nella Brianza. Il giovane si era trasferito dal brianzolo nella bergamasca poiché già allontanato da casa della madre, vittima di minacce ed estorsioni. Tuttavia, alla zia materna di Bottanuco è toccata la stessa sorte, così la Magistratura di Monza ha emesso una nuova ordinanza. Dal 2015 al 2017, aveva minacciato ed estorto soldi alla madre per acquistare la droga. Violenze giornaliere, un clima di terrore in casa; una volta il giovane ha persino utilizzato un coltello per intimidire i famigliari. Il Gip di Bergamo aveva emesso un provvedimento cautelare che, a quanto pare, non è bastato.

7 – In 3.500 (soprattutto ragazze) a Le Due Torri pe Benji e Fede

Diverse ragazze si sono presentate ieri vestite con tute intere di peluche raffiguranti animali: unicorni, maialini, asinelli, tigrotti. Molti i doni per Benji e Fede: cuori, cartelloni, lettere, rose rosse, dolci. I due artisti hanno abbracciato tutti, hanno firmato le copie dei cd e si sono fatti scattare fotografie con tutti i 3.500 ragazzi arrivati per loro a Le Due Torri. Per l’emozione alcune fans sono scoppiate in lacrime, incredule di avere la possibilità di vedere i loro idoli così da vicino, di poterli abbracciare e baciare.

8 – Acquedotto malandato a Treviglio, i vicini sono preoccupati

Acquedotto malandato con continua caduta di calcinacci. Una situazione che preoccupa non poco i residenti delle palazzine che vivono vicino alla struttura di via Acquedotto a Treviglio, nei pressi del parcheggio Turro. Il Comune e Cogeide rassicurano: «È tutto sotto controllo». «Sta diventando pericoloso – ha sottolineato uno dei residenti del condominio che sorge accanto all’acquedotto – È da molti anni che non è più in funzione non e funzionale. Sono andato in Comune e mi hanno detto che la competenza è di Cogeide. Ho chiesto ai dirigenti di questa e mi hanno risposto che il proprietario è il Comune».

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