Cinque notizie che non lo erano
La borsa della Raggi non è Hermès

 

1) L’ex capo dell’Eurogruppo invita a speculare sui titoli italiani

Lo scontro tra il Governo e le istituzioni europee sull’approvazione della manovra di bilancio non sembra placarsi e gli attacchi da parte delle due fazioni sono stati spesso molto duri. Il Movimento 5 Stelle, tramite una sua pagina Facebook ufficiale, ha diffuso un’intervista a Dijsselbloem, ex capo dell’Eurogruppo, che avrebbe apertamente invitato i mercati a speculare sull’Italia. Il video proviene da un noto sito di “contro-informazione” ma, come spesso accade, il contenuto delle dichiarazioni è stato del tutto inventato. Dijsselbloem si è infatti limitato a spiegare quali siano i rischi che corre l’Italia qualora perdesse la fiducia degli investitori e auspicava un percorso di correzione economico dall’interno del Paese.

 

2) La Camorra ha messo una taglia sul “naso” di un cane antidroga

Molti giornali nelle ultime settimane hanno raccontato l’eroica storia di Pocho, un cane di razza Jack Russel in forza al reparto antidroga della polizia, talmente bravo da essere stato “condannato a morte” dalla Camorra. La sua bravura nel rilevare presenza di sostanze stupefacenti avrebbe portato a un numero di sequestri tali da diventare una vera spina nel fianco per la criminalità organizzata, che così lo vorrebbe morto. Il cane sarebbe già sopravvissuto a diversi attentati, evitando polpette avvelenate e sostanze tossiche sempre grazie al suo incredibile fiuto. Le Iene hanno contattato la Questura di Napoli per avere maggiori informazioni su questa straordinaria storia, scoprendo però che si trattava soltanto di una bufala. Non esiste infatti nessuna taglia e, spiegano dalla questura, «la notizia è stata strumentalizzata».

 

3) Figlia vegana minaccia di accoltellare la madre per il ragù

La singolare vicenda di cronaca familiare di una madre e una figlia ha fatto il giro di tutti i giornali, scatenando l’ilarità e anche qualche polemica. Secondo quanto raccontato, la figlia vegana sarebbe stata condannata da un tribunale a risarcire la madre per averla minacciata con un coltello. L’unica colpa della madre sarebbe stata quella di voler cucinare un ragù di carne e questo sarebbe bastato a scatenare la furia della figlia. Giulia Innocenti per il Fatto Quotidiano ha contattato l’avvocato della madre e ha scoperto che la storia è stata un po’ distorta, proprio allo scopo di creare clamore. Gli screzi tra le due donne erano in realtà frequenti e riguardavano una difficile e forzata convivenza, l’episodio del ragù sarebbe stata soltanto la punta dell’iceberg. La figlia, a 47 anni, era infatti dovuta tornare a vivere con la madre dopo aver perso il lavoro.

 

4) La borsa Hermès di Virginia Raggi

Il Movimento 5 Stelle ha costruito gran parte della propria credibilità sulla scelta di cittadini comuni come propri rappresentanti e ha sempre criticato con durezza il lusso sfoggiato da alcuni politici anche in tempi di crisi. Molti oppositori hanno quindi evidenziato l’incoerenza del Movimento quando la sindaca di Roma, Virginia Raggi, avrebbe mostrato in pubblico quella che sembrava essere una costosa borsa di Hermès. La vicenda è stata ricostruita in maniera dettagliata dal blogger David Puente, che ha riportato anche la smentita, arrivata direttamente dal marito della sindaca tramite il proprio profilo Facebook. La borsa, come mostrato nelle foto, sarebbe soltanto una replica realizzata da un artigiano di Piazza di Spagna e costerebbe “soltanto” cento euro, certo molto meno di una borsa d’alta moda.

 

5) I Simpson cancellano Apu perché offende gli indiani

Il personaggio di Apu, l’indiano proprietario del Jet Market, è noto a tutti i fan dei Simpson e la sua figura è stata spesso protagonista di puntate memorabili durante la lunghissima storia della serie. In molti si sono quindi preoccupati quando sul web e sui giornali si è iniziato a parlare di una sua futura cancellazione dal cartone di Matt Groening. Secondo quanto scritto, la sua presenza non sarebbe più coerente con i valori odierni, più inclini al politically correct. La sua figura sarebbe infatti troppo discriminante nei confronti degli indiani e pur di evitare polemiche si sarebbe decisa una sua silenziosa scomparsa. La notizia è stata però prontamente smentita dal produttore esecutivo dei Simpson, Al Jean, che ha rassicurato tutti i fan.

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