Niente più tir e autobus sulla Quisa
E i disagi dividono la gente di Mozzo

Con ordinanza del 22 settembre 2018 della Polizia Intercomunale, la circolazione sul ponte sulla Quisa, al Pascoletto tra Mozzo e Ponte San Pietro, viene interdetta ai mezzi superiori alle 3,5 tonnellate. Quindi mezzi pesanti e bus Atb non potranno più transitarci sopra. La decisione dell’Amministrazione comunale è scaturita dall’esigenza di ulteriori controlli sulla struttura che con i suoi oltre 50 anni, presenta qualche «situazione di degrado delle armature» da approfondire. Lo scorso giugno lo stato della struttura aveva destato qualche preoccupazione negli amministratori di Mozzo e Ponte San Pietro, con la conseguente definizione in data 7 giugno di un protocollo d’intesa per la verifica e messa in sicurezza del ponte. Successivamente nel mese di luglio era stato dato incarico a uno studio tecnico per ulteriori verifiche, fino ad arrivare a questa decisione precauzionale.

 

[Lo stato di deterioramento del ponte sulla Quisa]

 

Il ponte collega Ponte San Pietro a Mozzo nella zona del Pascoletto, con un senso unico in entrata su Mozzo e sui quartieri in zona Briolo, passando sotto un altro ponte, ben più importante, quello della ferrovia che collega Bergamo alla zona dell’Isola passando per la stazione di Ponte San Pietro verso Milano. Linea che transitava su un altro ponte, quello di Paderno, chiuso dal 14 settembre. Un intrigo di ponti, alcuni chiusi, dopo la triste vicenda del Morandi di Genova. Ma a dire il vero, nel caso del ponte sulla Quisa le verifiche risalgono a tempi non sospetti e la «limitazione al carico» nel breve tratto rimane comunque un provvedimento precauzionale e provvisorio.

«Sono anni che segnalavamo la situazione precaria della struttura – spiega un residente di Ponte San Pietro mentre ci accompagna sotto il ponte per un’ispezione -. Quando passava il bus e stavi qui sotto, tremava tutto. Durante le piene si sente il rotolamento delle grosse pietre depositate con gli anni nell’alveo».L’interdizione della circolazione ai mezzi pesanti non…

 

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