Riscaldamento, è giunto il momento
di fare il preventivo per la caldaia

L’inverno sta arrivando: è il momento quindi di pensare al riscaldamento. Un preventivo per la caldaia è infatti la mossa migliore in questo periodo dell’anno.

Manutenzioni tempestive. La legge impone manutenzioni e interventi tempestivi. La revisione della caldaia è indispensabile. Essa consiste nella pulizia con controllo dell’apparecchio secondo le attuali norme in vigore. Queste operazioni vanno eseguite una volta l’anno, come indicato dal libretto di istruzioni dell’apparecchio. Ciò per scongiurare danni ai componenti della caldaia stessa o peggiori imprevisti (incidenti). Ma cos’è l’analisi dei fumi?

L’analisi dei fumi. Si tratta di un controllo che va eseguito una volta ogni due anni per le caldaie domestiche (quelle sotto i 35 KiloWatt). Con appositi apparecchi viene valutato il livello di inquinamento delle emissioni. Incrociando i dati, si controlla anche il rendimento attraverso i valori rilevati. Bisogna tener presente che il libretto di manutenzione della caldaia non è più obbligatorio. È sufficiente chiedere copia dell’allegato su cui è indicato tutto sull’impianto termico. Ricordiamoci anche che il nostro impianto domestico è composto da due sotto-sezioni. Ovvero, la parte relativa al riscaldamento e quella relativa al ciclo dell’acqua calda (idraulica).

I costi e le sanzioni. Per quanto riguarda i costi, essi variano a seconda di chi fa il lavoro e a seconda della Regione in cui si abita. Di solito si va dai 60 euro agli 80 euro (oltre i 100 euro, invece, per la verifica delle emissioni). Le multe, invece, sono salatissime: da 500 euro a un massimo di 3.000 euro. Lo stabilisce il decreto legislativo n. 192 del 2005 che fissa le sanzioni per la mancata manutenzione. Meglio quindi affidarsi a professionisti di fiducia. Cliccando, ad esempio, su www.homedeal.it ci si può fare un’idea di come procedere senza rischi.