10 cibi che fanno davvero dimagrire

È il sogno di ogni amante della buona cucina e delle porzioni un po’ extra-large: sedersi a tavola, concedendosi qualche peccatuccio di gola, e poi non vederne gli effetti sull’ago della bilancia. O quello di ogni donna che fa sacrifici inimmaginabili davanti a una pietanza che è tutta acquolina in bocca per non perdere la forma slim faticosamente raggiunta. Tanto più in questo periodo dell’anno che si cominciano a fare i buoni propositi mangerecci (quindi di assoluta restrizione) in vista dell’estate. Insomma questi sacrifici culinari, seppure sia importante sempre mangiare bene, moderato, vario ed equilibrato, potrebbero avere fine. Perché secondo una nutrizionista americana sarebbe sufficiente includere nella dieta alcuni cibi dimagranti.

I cibi intelligenti esistono. E sono quelli che aiutano a dimagrire. Li hanno definiti a calorie negative e questo significa che, una volta ingeriti, l’organismo, per digerirli, spende e brucia più energie di quelle che l’alimento stesso contiene. Sono i mitici cibi delle diete ipocaloriche che, oltre ad aiutare ad accelerare il metabolismo, hanno il vantaggio di essere facilmente reperibili al supermercato perché appartengono tutti alla dieta mediterranea. Dunque potremmo dire addio, per riottenere la buona forma fisica, alla triste insalata o alla ricerca di cibi rari, costosi e di proporzioni veramente mignon come le lingue di pappagallo? Sembrerebbe proprio di sì. Quali sono? Eccoli qui.

 

 

  1. Asparagi. Sono un po’ più stagionali (invernali) rispetto agli altri alimenti che sono dei passe-partout. Contano 20 calorie per 100 grammi, arricchite da proprietà diuretiche che favoriscono l’eliminazione delle tossine.
  2. Caffè. Contiene 2 calorie in una tazza a patto che non si aggiunga zucchero o altro. Se è troppo può far male al cuore ma in dosi corrette stimola l’organismo a bruciare grassi.
  3. Carne magra. Quella di pollo ha 172 calorie in 100 grammi, 144 calorie quella di tacchino. È un’ottima fonte di proteine e questo fa sì che il sistema digestivo abbia vita dura per riuscire a digerirla.
  4. Cavolfiore. 25 calorie per 100 grammi, ha un alto contenuto di vitamina C. L’ideale è mangiarlo crudo o leggermente al vapore in modo che rimanga croccante, costringendo a masticare di più e dando al corpo sensazione di pienezza.
  5. Cetriolo. Ha 16 calorie per 100 grammi. È composto quasi interamente da acqua, ha un alto contenuto di vitamina C e per alcune sue proprietà contribuisce anche e ridurre i livelli di infiammazione. Non ultimo contiene una percentuale di acido caffeico che previene la ritenzione idrica.
  6. Mela. 100 grammi di questo frutto contengono appena 52 calorie. Ma deve essere rigorosamente verde.  È ricca di fibre, tra cui la pectina, che forma una ragnatela in grado di intrappolare il grasso e stabilizzare lo zucchero nel sangue. Aiuta a sentirsi sazi a lungo ed è il migliore snack.
  7. Papaya. Il più esotico di tutti i cibi della lista, ma affine a quelli mediterranei per le sue caratteristiche. Contiene infatti solo 42 calorie per 100 grammi di frutto, che è anche ricco di vitamina C, antiossidanti che fanno bene alle ossa e di fibre che aiutano a combattere anche la stitichezza.
  8. Pomodori. Hanno 18 calorie per 100 grammi. Soprattutto cotti, apportano benefici contro alti livelli di colesterolo e ipertensione. E poi, non dimentichiamolo, sono ricchi di licopene, una sostanza che ha proprietà antitumorali.
  9. Peperoncini. Sono fra i più calorici: contengono 40 calorie in 100 grammi. Sono ricchi di capsaicina che induce il corpo a bruciare più calorie immediatamente dopo averli mangiati. Aggiungendolo ai cibi si tenderà a mangiare meno.
  10. Sedano. Come i cetrioli, ha appena 16 calorie per 100 grammi. È infatti composto anch’esso per il 25 percento da fibre e il 75 percento da acqua. L’alto contenuto di quest’ultima fa sì che, mangiandolo, si brucino più calorie di quante il sedano ne contenga. Fornisce poi anche una buona quantità di vitamine B6 e C, utili per contrastare il fenomeno dello stoccaggio dei grassi, perché il consumo di queste due vitamine permette la produzione di noradrenalina, un neurotrasmettitore che impedisce al grasso di depositarsi su fianchi e cosce, creando il temuto effetto buccia d’arancia.

Altri cibi dimagranti. Non sono annoverati nell’elenco ma altri cibi della nostra dieta possono essere considerati “intelligenti” e dimagranti. Fra questi il pompelmo, il tè verde, il cocomero, lo yogurt al naturale, la crusca di avena, l’ananas, il salmone. Invece, fra i condimenti, l’aceto. Dulcis in fundo, acqua da bere in abbondanza: da 1,5 a 2 litri al giorno. L’acqua permette infatti di eliminare le tossine accumulate durante il giorno. Poi quelle ricche di sali minerali, e in particolare di magnesio, evitano anche la formazione dei depositi di grasso.