10 trucchi per combattere il freddo

Abbiamo già parlato delle “frasi da freddo” più diffuse nel nostro splendido dialetto. Per chiudere in bellezza e scongiurare questo gelo, ispirati da Focus abbiamo deciso di proporvi pochi e semplici consigli per riscaldare al meglio le vostre case.

 

Si sincronizza pure il termosifone 

regolazione-termosifone

Sembra scontato, ma non lo è: il primo requisito per avere un riscaldamento efficiente è saperlo usare. Più nello specifico la parola magica è “programmazione”. Sincronizzare il nostro impianto (se munito di valvole termostatiche) con la routine quotidiana è un valido stratagemma per risparmiare e mantenere, allo stesso tempo, un ambente accogliente. Il consiglio è quello di programmare i termosifoni in modo che si accendano qualche minuto prima (ne bastano 30) del vostro risveglio o rientro a casa. Molto più economico che accendere il riscaldamento al massimo appena alzati o lasciarlo al minimo durante l’intera giornata.

 

Fino all’ultimo barlume di luce 

tende

Secondo paragrafo del manuale della brava casalinga: movimento dei tendaggi. Visto che abbiamo una risorsa grandissima come il sole, perché non usarla? La regola da seguire è unica: finché c’è luce, tende spalancate. I raggi solari infatti, seppur filtrati dal vetro, aiutano a riscaldare casa. Al contrario, nelle ore di buio meglio tenerle chiuse.

 

Un controllino non fa mai male 

calorifero

Anche monitorare il funzionamento dell’impianto è fondamentale. È bene infatti controllare che il calore si distribuisca uniformemente sul nostro calorifero. Se così non fosse basterà aprire leggermente la valvola di sfiato e fare uscire tutta l’aria all’interno. Un’operazione che sarebbe bene fare prima di ogni stagione fredda.

 

Si chiama calorifero, non stendipanni

Tra le tante funzioni che può avere un calorifero, quella di “appendiabiti” è la meno indicata. Se vogliamo avere una resa ottimale del nostro apparecchio l’ideale è lasciare calzini, pantaloni e magliette sugli appositi stenditoi.

 

Divano e calorifero non van d’accordo

Come stare più al calduccio se non mettendo il nostro divano rasente al calorifero? E invece no. Se vogliamo fare in modo che ogni spostamento nella casa non diventi “la traversata del Polo Nord”, meglio spostare il nostro sofà più lontano. Infatti i materiali con cui sono fatti questi arredi trattengono il calore e la presenza stessa dell’oggetto limita il corretto scorrimento dell’aria calda.

 

Super pellicole riflettenti

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Altro nemico del calore è il nostro muro. Anche le pareti di casa assorbono, infatti, il caldo. La soluzione: alcuni speciali fogli di alluminio che, posti dietro il termosifone, riflettono il calore in modo da evitarne l’assorbimento. Non solo, questi panelli direzionano il flusso d’aria per garantirne l’efficienza energetica.

 

Niente più spifferi

Sono simpaticissimi, di ogni genere e lunghezza. Quella dei “paraspifferi” è forse una delle poche mode che soddisfano un reale bisogno. Se ne trovano davvero di ogni tipologia: da cani bislunghi a “gufetti” su un ramo, fino a quelli ispirati ai temi natalizi. Anche se può non sembrare, l’utilizzo di questi fantasiosi arnesi è un valido aiuto per tenere la vostra casa al caldo.

 

Lavori in corso

Un accorgimento leggermente più oneroso riguarda la manutenzione della casa. È consigliabile infatti sostituire, soprattutto in abitazioni di una certa età, infissi e guarnizioni di porte e finestre, montandone di isolanti. Anche la tecnologia del doppio vetro è fondamentale, tanto che riduce le spese del riscaldamenti di circa il 20-25 per cento. Altri accorgimenti possono essere la manutenzione o l’inserimento, nelle pareti, di un materiale che mantenga l’isolamento termico (di solito gesso e polistirene). Senza dimenticare il controllo di tapparelle e persiane che, se abbassate la sera, aiutano a mantenere il calore all’interno. Quale momento migliore di questo per iniziare, considerati sopratutto gli sgravi fiscali (attualmente al 55 per cento).

 

Un piccolo trucco

Come in ogni cosa, è bene conoscere i trucchi del mestiere. Una volta appurato che la temperatura ideale da avere in casa va dai 18°C ai 20°C, esiste un piccolo stratagemma per sentire più caldo: l’umidificatore. Uno strumento di questo tipo, accanto al calorifero, accentua la sensazione di calore nell’ambiente. Crearsene uno è molto semplice: basta un piccolo vaso in ceramica pieno d’acqua a contatto col termosifone.

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