I 5 talenti tra gli Allievi atalantini
da seguire attentamente quest’anno

Come già anticipato dall’Atalanta, la formazione dei ragazzi classe 2001 verrà guidata da Giovanni Bosi, appena arrivato a Zingonia dal Palermo. Durante la sua esperienza in Sicilia, il tecnico nativo di Faenza si è tolto grandi soddisfazioni, come la conquista delle fasi finali in tutti i campionati disputati, una semifinale e una finale al Torneo di Viareggio. Con il suo entusiasmo e la voglia di raggiungere grandi traguardi proverà sicuramente a ripetere il grande lavoro svolto in Sicilia, anche con il gruppo che avrà a disposizione a Bergamo. La squadra si è radunata al Centro Bortolotti il primo agosto e il mister sta lavorando già da diversi giorni per preparare al meglio la prossima stagione. I calendari ufficiali sono stati compilati e l’Under 17 scenderà in campo per la prima giornata di campionato il 10 settembre in casa contro il Venezia, dopodiché la settimana successiva giocherà a Cagliari e il 24 settembre si troverà di fronte il Milan in un autentico big match a Zingonia. La formazione che competerà per la conquista del tricolore è di grande qualità e come sempre i talenti pronti a spiccare il volo sono parecchi. Ecco quelli che, a nostro parere, meritano una menzione particolare.

 

Okoli Memeh Caleb

Classe 2001, difensore. Tanta forza fisica sfruttata alla perfezione per stoppare le iniziative avversarie; con la sua stazza mette in soggezione gli attaccanti avversari. È un colosso e nelle palle alte fa valere i suoi centimetri risultando una minaccia per le difese avversarie. Nel campionato concluso da poco è risultato il migliore difensore in assoluto come media voto.

 

Alessandro Cortinovis

Classe 2001, centrocampista. Il riccioluto fantasista nato e cresciuto a Bergamo possiede un’eleganza di altri tempi e regala tocchi di classe a ripetizione. Ama giocare con la palla incollata al piede e grazie alla sua visione disegna trame offensive molto interessanti. Fa la differenza perché è sempre in vantaggio di un tempo di gioco rispetto agli avversari.

 

Davide Ghislandi

Classe 2001, attaccante. Classico esterno destro offensivo che può giocare sia nel tridente d’attacco che come laterale di centrocampo; quando cambia passo diventa imprendibile. Il ragazzo è un bergamasco doc, compie tutta la trafila nelle giovanili neroazzurre ed inizia a far parlare di se già nei Giovanissimi Regionali, fino alla conquista dello scudetto Under 15 nella stagione 2015/’16.

 

Diallo Amad Traore

Classe 2002, attaccante. Nato in Costa d’Avorio e arrivato in Italia da piccolo, fin dalla giovane età inizia la carriera con la maglia atalantina come mezzala nei Giovanissimi Regionali, ma ben presto la sua posizione in campo cambia fino a giocare come esterno, trequartista e seconda punta; il ruolo ricoperto dal giovane ragazzo non è ancora ben definito, infatti si muove tra il centrocampo e l’attacco abbassandosi per aiutare i centrali a iniziare la manovra o dettando il passaggio nello spazio in zone più avanzate. Abile nel trovare il pertugio giusto per ricevere palla tra le linee avversarie, viene promosso nell’Under 15, dove regala lo Scudetto all’Atalanta nel 2016 con una perla di rara bellezza. Agile e minuto fisicamente, fa la differenza grazie alla grande tecnica che gli ha permesso di realizzare 20 gol in 16 partite giocate nello scorso campionato; poi un infortunio al menisco lo ha tenuto lontano dal terreno di gioco quasi tutto il girone di ritorno. Nella prossima stagione giocherà con i ragazzi più grandi per continuare a stupire i tifosi nerazzurri.

 

Roberto Piccoli

Classe 2001, attaccante. La sua caratteristica principale è la fame di gol che lo ha portato a realizzare 25 reti in 27 presenze, grande colpitore di testa e quando bisogna lottare su tutti i palloni non molla un centimetro. Al centro del reparto avanzato le prende tutte. Il bomber orobico sarà impegnato con la Nazionale italiana Under 17 nel S. George Park International Tournament che si disputerà in Inghilterra e Burton Upon Trent dal 16 al 23 agosto insieme a Cortinovis, Ghislandi e Manu Gyabuaa.

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