Alla discoteca Setai appese 6 stelle
per ricordare le vittime di Corinaldo

Sei stelle bianche appese sul cancello della discoteca. Al centro, i nomi dei sei morti schiacciati dopo il crollo della balaustra alla Lanterna Azzurra di Corinaldo (Ancona), dove era in programma il concerto del trapper Sfera Ebbasta, che tra l’altro si è tatuato sei stelline vicino all’attaccatura dei capelli, in modo che tutti possano vederle: Asia Nasoni, 14 anni, di Mondolfo; Daniele Pongetti, 16 anni, di Senigallia; Benedetta Vitali, 15 anni, di Fano; Mattia Orlandi, 15 anni, di Frontone; Emma Fabini, 14 anni, di Senigallia; e mamma Eleonora Girolimini, 39 anni, di Senigallia. L’iniziativa l’ha presa Max Colombo, responsabile del Setai di Orio, locale molto frequentato da giovani e giovanissimi. Che ha deciso di annullare anche lo School party in programma il 23 dicembre. «Ci sembrava doveroso ricordare in qualche modo quei poveri ragazzi e quella donna – spiega Colombo a Bergamonews –, che hanno perso la vita durante una serata di gioia e divertimento, come quelle che organizziamo noi. Per questo è una tragedia che ci tocca in qualche modo. Le stelle rappresentano quegli angeli e su ognuna c’è scritto il loro nome. Lo School party abbiamo preferito evitarlo, sia per il lutto che per il fatto che ci sarebbe dovuto essere un concerto trap, lo stesso genere di Sfera Ebbasta».

 

 

Spray al peperoncino anche qui. All’origine della tragedia, come noto, ci sarebbe lo spray al peperoncino spruzzato all’interno del locale da uno dei presenti. «È successo un paio di volte anche qui, qualche mese fa – rivela il responsabile – ma per fortuna la nostra struttura è molto sicura, al piano terra e con diverse uscite di emergenza. Rimane il gesto deplorevole. Lo fanno per creare scompiglio e poi rubare borse e giacche. Purtroppo avviene in molti locali, come mi hanno confermato amici che ne gestiscono altri nella zona».

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