C’è un problema di sicurezza
fuori dall’Iper di Seriate?

Sabato sera di sangue al centro commerciale «Alle valli» di Seriate: un accoltellato e un fuggitivo. E qualcuno ha insinuato una carenza di sicurezza all’interno della struttura.

Il fatto. Lo scorso sabato 2 giugno, poco dopo la chiusura della struttura, attorno alle 21, è arrivata una telefonata al 112 per richiedere l’intervento immediato dei soccorsi: un uomo diceva d’aver subito un accoltellamento. Sul posto sono giunte ambulanza e auto medica: l’uomo era stato colpito al busto da un coltello, ma, nonostante la ferita, era cosciente e interagiva con i paramedici. È stato quindi portato all’ospedale Bolognini di Seriate, dove è stato constatato che le sue condizioni non erano gravi. Ai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Treviglio, che si sono recati direttamente in ospedale dall’uomo, spetta la ricostruzione di quanto è successo. Al momento è noto che la vittima è un cinquantasettenne bergamasco, ma ancora non dato sapersi chi sia l’aggressore, il quale, dopo la violenza, si è dileguato senza lasciar traccia: i carabinieri stanno comunque cercando il responsabile. I due stavano già litigando ben prima del reato, ma la lotta alla fine si è fatta talmente violenta da finire tra lame e ferite.

 

 

La preoccupazione. Qualche diceria e qualche voce preoccupata è girata tra i clienti nei giorni successivi all’episodio: l’Iper è sicuro? Il fatto capita non molto tempo dopo la scomparsa delle persone addette alla sicurezza che sigillavano le borse dei clienti provenienti da acquisti esterni al supermercato, oppure gestivano il deposito di oggetti ingombranti, come caschi, zaini o borse molto grandi. In realtà nell’Iper di Oriocenter già da molto tempo queste figure erano state eliminate, ma non si tratta di una diminuzione dei sorveglianti, bensì di un semplice cambiamento di postazioni. L’azienda deve aver infatti valutato che queste persone avevano sì il compito di vigilare i tre ingressi al supermercato, ma, al tempo stesso, da una parte il problema dei furti non è solitamente l’ingresso, dall’altra non potevano muoversi dalla loro postazione. Questi “portieri” o “insacchettatori” sono stati riassegnati altrove dall’agenzia esterna e sostituiti da nuove assunzioni: all’interno del supermercato ci sono infatti neoassunti vigilantes che girano in borghese e monitorano da vicino la situazione. Ovviamente, fuori dal market, continuano a girare i vigilantes in divisa, assunti dall’agenzia esterna che si occupa della galleria commerciale. Accanto a questo lavoro sul campo, la tecnologia dà una mano: le telecamere…»

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 23 di Bergamopost cartaceo, in edicola fino a giovedì 14 maggio. In versione digitale, qui.

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