Cinque consigli per stare bene
in questo inizio di primavera

Si comincia con lo scrollare via la polvere da oggetti e armadi e si finisce con rinnovare il look anche di corpo e mente. È primavera e una delle prerogative di questa stagione è fare pulizia dai residui invernali, di qualunque natura essi siano. Se la polvere, volendo, si può nascondere con un po’ di astuzia, decisamente più difficile è mascherare l’accumulo di tossine e scorie che impigriscono l’attività di cellule, energie e metabolismo. Tutti ancora letargici ed ecco spiegato l’aumento di peso. Allora proviamo a dare loro una scossa: non temete di dovervi mettere in riga con rigorose diete “detoxificanti”. Purificarsi è l’obiettivo, ma lo si può raggiungere con cinque mosse di “wellbeing”: una dieta-stile di vita ad hoc che contrasta i malesseri primaverili.

 

 

I sintomi primaverili. Ansia, mal di testa, stanchezza, difficoltà di concentrazione: ci siamo. La primavera è arrivata con tutti i suoi sintomi, disagi e malesseri che annunciano il passaggio dalla brutta alla bella stagione. A questi si aggiungono spesso anche gli sbalzi di umore, fisiologici, e le arrabbiature per la perdita della forma fisica in vista dell’estate. Problema, quest’ultimo, risanabile con l’adozione e messa in pratica di cinque regole (anti)detox. “Anti” perché sono norme che purificano in modo ferreo, senza tuttavia stressare enormemente abitudini e stili di vita. Queste cinque sane regole di comportamento, che non sono in realtà una novità, sono state rivisitate da Luca Naitana, biologo nutrizionista, ideatore del metodo “Wellbeing”.

Wellbeing. Dall’inglese “star bene”, benessere. È l’obiettivo cui puntiamo tutti e non solo in primavera, auspicabilmente per tutto l’anno. Allora mettiamoci di buona volontà: per raggiungere la forma fisica sembrano bastare poche facili regole, ma d’oro.

 

 

  1. Dieta restrittiva, no grazie! Infatti è possibile, anche in questa stagione in cui si predilige il regime duro, mangiare normale senza ridurre di molto le quantità ma migliorando la qualità della dieta. Il cibo può diventare un’ottima strategia per nutrire anche le energie stanche ed evitare che compaiano affaticamento, torpore, apatia. Nel cambio di stagione è bene scegliere alimenti ricchi di Vitamina C e clorofilla, come kiwi e verdure a foglia verde, di vitamina B tra cui legumi, ortaggi e cereali, ma anche Omega-3, presente nel pesce, meglio ancora se pesce azzurro, concedendosi qualche volta anche il fritto misto condito con materie prima di qualità. E la pasta la sera.
  2. Alla fonte c’è l’acqua. In primavera questo elemento-alimento diviene ancora più prezioso per ripulire da tossine e scorie e saziare dal desiderio di eccessi mangerecci. L’acqua è una fonte importante per eliminare dall’organismo tutte le scorie che non vengono assorbite, digerite o smaltite dall’organismo.
  3. Defatica il corpo. Concedetevi più relax e riposo, almeno ogni volta il corpo mandi un segnale di spegnimento delle energie. Ora che poi è entrata in vigore l’ora legale e aumentano le ore di luce, l’organismo ha bisogno di maggior riposo e riflessione.
  4. Mettiti in pausa. Leggendo un libro, ascoltando musica, dedicandoti al passatempo o hobby preferito. Insomma, attivare la modalità di stand-by e mettersi in pausa dalla frenesia quotidiana aiuta a contrastare anche stress e irritabilità, con una ricarica di nuova energia.
  5. Allenati. Non è in contraddizione con gli obiettivi precedenti. Infatti l’organismo si rigenera e detoxifica con almeno trenta minuti di attività fisica leggera ogni giorno. Lo sport è un efficace strumento per far percepire all’organismo che non solo l’esercizio lo fa stare meglio, ma che attiva anche lo scopo per cui è stato creato: il movimento. Con il valore aggiunto che l’organismo ci guadagna anche in salute.

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